COMUNE DI CONSELICE Via Garibaldi 14 _ Conselice (RA) Ampliamento scuola primaria di Conselice Cod. CUP: I91E Cod.

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1 COMUNE DI CONSELICE Via Garibaldi 14 _ Conselice (RA) Progetto Ampliamento scuola primaria di Conselice Cod. CUP: I91E Cod. CIG: X8A14E8214 via Selice-Cavallotti Rif. Catastale Fg 48 Mapp 151 Progettisti bc studio Architetti Ilaria Bizzo Stefano Cornacchini Oggetto PROGETTO PRELIMINARE Art. 17 DPR 207/10 INDICAZIONI PRELIMINARI PER LA STESURA PIANO DI SICUREZZA COORDINAMENTO C

2 Comune di Conselice - Provincia di Ravenna Progetto Preliminare INDICAZIONI PRELIMINARI PER LA STESURA DEL PIANO DI SICUREZZA E COORDINAMENTO Normativa di riferimento Il piano di sicurezza e coordinamento verrà redatto nel rispetto delle seguenti norme: - D.P.R. 3 luglio 2003, n. 222 (Regolamento sui contenuti minimi dei piani di sicurezza nei cantieri temporanei o mobili). - D.Lgs. 9 aprile 2008, n. 81 (Nuovo Testo Unico sulla sicurezza e salute sul lavoro). Premessa La valutazione preliminare dei rischi per l intervento in oggetto, può allo stato attuale della progettazione prendere spunto dalle caratteristiche del tutto peculiari del sito su cui si andrà ad intervenire. La morfologia del luogo e l obbiettivo progettuale di una sua radicale trasformazione, concentrano in una fase ben precisa del processo costruttivo le maggiori problematiche in termini di sicurezza in cantiere. Tale fase si può schematicamente individuare con l impianto di cantiere e le successive opere di predisposizione dell area di intervento. Per questo, il momento della presa di possesso dell area da parte dell impresa e l inizio delle prime lavorazioni sono da considerarsi le più delicate dal punto di vista della sicurezza. L intervento sarà attuato in due distinti appalti: Ampliamento scuola primaria di Conselice Cod. CUP: I91E Riqualificazione dell'edificio in via Selice e via Cavallotti Cod. CUP: I91E Ne deriva che vista la differente natura e temporalità dei due distinti cantieri originerà due Piani di Sicurezza e Coordinamento (di seguito richiamati con l acronimo PSC) autonomi. Nel presente documento si tratteggiano le principali caratteristiche che tali elaborati dovranno affrontare ed approfondire. I PSC dovranno prevedere una accurata analisi dei punti di seguito elencati: Definizione planimetrica dell area di cantiere e dei percorsi interni ed esterni di movimentazione dei mezzi. Verifica presenza di impianti e sottoservizi interferenti con l attività di cantiere. Isolamento dell area di cantiere per evitare intralcio con la viabilità comunale. Isolamento dell area di cantiere per eliminare possibili interferenze con l attività scolastica ove presente. Modalità di recinzione dell area. Individuazione di eventuali opere provvisionali fisse. Individuazione di eventuali opere di protezione verso le aree esterne. Dal punto di vista costruttivo una ponderata valutazione dei rischi è strettamente legata alle soluzioni tecnologiche che verranno adottate con particolare riferimento al montaggio degli elementi prefabbricati mediante autogru, così come previsto nell intervento di Ampliamento. 01/03/2016 Progetto preliminare 1

3 La pianificazione delle attività permette lo studio preventivo dei problemi connessi con la sicurezza operativa insita nelle varie fasi di lavoro, consentendo di identificare le misure di sicurezza che meglio si adattano alle diverse situazioni e di programmare quanto necessario, evitando interventi improvvisati. In questa linea d azione si dovrà muovere l impresa esecutrice dei lavori. La pianificazione viene quindi attuata mediante formulazione di un piano di sicurezza e coordinamento che consideri le fasi esecutive secondo lo sviluppo del lavoro, man mano valutando le possibili condizioni di rischio e le conseguenti misure di sicurezza nel completo rispetto di quanto prescritto della legislazione tecnica vigente in materia e tenendo conto delle norme di buona tecnica. In talune operazioni le misure previste o suggerite potranno essere diverse, onde consentire a chi dirige i lavori di adottare la soluzione più utile e confacente in relazione alla situazione effettiva. Inoltre, per le fasi di lavoro eseguite da personale di ditte subappaltatrici, viene richiesto il rispetto degli adeguamenti di sicurezza previsti dalla legge e la valutazione dei rischi per lo svolgimento delle singole attività. Prima dell inizio dei lavori, i tecnici, i preposti e le maestranze dovranno essere formati ed informati sui contenuti del piano di sicurezza e coordinamento, ciascuno per la parte di lavori chiamato ad eseguire in cantiere. Il tutto, innestandosi nel patrimonio di conoscenze pratiche acquisito negli anni di lavoro, consentirà agli interessati di formarsi un'adeguata sensibilità verso i problemi della sicurezza. Nel corso dei periodici sopralluoghi che saranno condotti nel cantiere dal coordinatore per la sicurezza in fase di esecuzione, interlocutori naturali e principali saranno i tecnici ed i preposti, con i quali saranno esaminate le varie situazioni lavorative, gli interventi da attuare, le precauzioni da assumere, venendo tutto ciò a costituire ulteriore forma di conoscenze ed informazione. In particolari fasi o periodi opportunamente scelti, potranno aver luogo incontri con le categorie interessate per aggiornamento di taluni argomenti, valutazioni di specifici problemi che si fossero eventualmente presentati o dei quali si ritenesse utile il preventivo esame. Questo documento analizzerà la sola parte relativa al cantierizzazione dell Ampliamento. Organizzazione del cantiere Ampliamento scuola primaria di Conselice: A) Area di accantieramento L Area di cantiere per il deposito dei materiali ed il posizionamento dei macchinari potrà essere allestita nel cortile interno nella fascia laterale, lato sud del lotto, direttamente accessibile dall attuale passo carraio posto su via Selice. Gli spazi disponibili potranno essere conformati alle necessità di allestimento senza significative limitazioni. Nella zona posta sullo spigolo sud-est del lotto, a ridosso del già citato accesso, potranno essere allestite le baracche destinate ai servizi igienico-assistenziali per le maestranze, nonché gli uffici di cantiere. In questa area, opportunamente occultata, potrà essere allestita anche l area di provvisorio stoccaggio dei rifiuti. Si ritiene consono al contesto, urbano ed in contiguità con una scuola attiva, che tali materiali vengano stivati il containers scarrellabili per semplificarne il periodico smaltitimento. Si dovrà verificare la possibilità di utilizzo della fascia di marciapiede pubblico, corrispondente allo sviluppo del lotto su via Selice, per permettere sia la sosta da destinare ai controllori ed alla direzione di cantiere, sia la manovra dei mezzi pesanti di trasporto e montaggio degli 01/03/2016 Progetto preliminare 2

4 elementi prefabbricati pesanti e leggeri: pilastri, travi, solai e le pareti di tamponamento. L occupazione di tale spazio si rende necessaria per l intero corso dei lavori. Il trasporto dei carichi pesanti dovrà essere preventivamente concordato e con con congruo anticipo, con il Comando della Polizia Locale. B) Viabilità di acceso al cantiere Le caratteristiche del lotto consentono un accesso carraio alla zona di cantiere che potrà essere resa autonoma dal resto del complesso e la relativa viabilità di accesso non andrà ad interferire con le aree destinate a operatori, genitori ed alunni. Pertanto, ai fini delle attività di cantiere, tutti i mezzi dovranno utilizzare solo ed esclusivamente la viabilità che sarà opportunamente indicata ed eventualmente tracciata con adeguati sistemi di innesto sulla viabilità principale. L area dei baraccamenti potrà essere collegata ad un accesso pedonale da realizzare lungo l attuale recinzione che fungerà da delimitazione del cantiere. Si prevede che il principale ingresso all area di cantiere sia l attuale passo carraio di via Selice. Si valuterà, nelle fasi di eventuale approfondimento del presente progetto, di utilizzare anche il cancello pedonale, da trasformare in via definitiva in carrabile, posto nell angolo nord-ovest del lotto sulla via Cavallotti. C) Individuazione, analisi e valutazione dei rischi dell area e dell organizzazione del cantiere. Si prevede che questo intervento possa avvenire senza inibire l attività scolastica. E però inevitabile che il cantiere abbia dei riflessi e limitazioni sullo svolgimento delle routine quotidiane. In particolare, come già accennato nel paragrafo A) della presente sezione, l area di cantiere occuperà, oltre al sedime del costruendo fabbricato. Anche buona parte del cortile interno. Si dovrà avere l accortezza di salvaguardare con opportune cesate ed andatoie le vie d esodo. Inoltre le opere provvisionali e gli apprestamenti di cantiere non dovranno interferire con l adeguato ventilazione soleggiamento delle aule prospettanti sulla corte. Prescrizioni di carattere generali applicabili sia all intervento di Ampliamento che a quello di Riqualificazione. Tali condotte dovranno essere comuni ad entrambi i cantieri: - Gli accessi al cantiere dovranno rimanere costantemente chiusi anche durante le ore lavorative. - Le lavorazioni dovranno essere svolte adottando ogni precauzione per i livelli di rumore generato, considerata la zona già urbanizzata nelle immediate vicinanze del cantiere. - Il Coordinatore per la sicurezza in fase di progettazione assumerà ogni informazione necessaria per escludere la presenza di linee sotterranee che possano interferire con l attività cantieristica. - I rifiuti di cantiere dovranno essere opportunamente gestiti con caricamento e trasporto degli stessi in discarica; materiali di scarico di altro genere dovranno essere temporaneamente stoccati in zone libere interne all area di cantiere, preferibilmente in cassoni di dimensioni idonee. L entità presunta dei lavori Ampliamento scuola primaria di Conselice: I lavori avranno una durata presunta di circa 300 giorni per 10 mesi per totali uomini/giorno con un numero di maestranze presenti in cantiere di 6/7 persone. Fasi lavorative Le fasi lavorative possono essere organizzate in funzione di categorie di interventi fra loro omogenee, in modo da poter indicare nel piano di sicurezza e coordinamento l individuazione, analisi e valutazione dei rischi e le successive misure di prevenzione e protezione per categorie di lavorazioni che presentano problematiche fra loro vicine. Ampliamento scuola primaria di Conselice: Le lavorazioni oggetto del presente lotto possono essere raggruppate nelle seguenti macro fasi: 01/03/2016 Progetto preliminare 3

5 Allestimento del cantiere Scavi Montaggio/smontaggio, uso delle opere provvisionali Realizzazione in opera delle strutture di fondazione Montaggio delle strutture prefabbricate in elevazione mediante autogru Montaggio pareti di tamponamento Realizzazione in opera e/o montaggio pareti divisorie interne Opere di finitura Realizzazione impianti: meccanici, elettrici e speciali etc. Dismissione del cantiere Analisi preliminare dei rischi Da una prima analisi del progetto si possono evidenziare i seguenti rischi, comuni ai due interventi, in funzione delle macro fasi lavorative, secondo quanto previsto dalla norma UNI 10942/2001 Appendice B: RF01 - Cadute dall alto: - Montaggio e smontaggio delle opere provvisionali - Opere strutturali RF03 - Urti, colpi, impatti, compressioni - Tutte le fasi lavorative RF04 - Punture, tagli, abrasioni - Tutte le fasi lavorative RF06 - Scivolamenti, cadute a livello - Tutte le fasi lavorative RF09 - Elettrici - Tutte le lavorazioni che prevedono l uso di apparecchiature elettriche RF11 - Rumore - Contemporaneità di più lavorazioni RF13 - Caduta materiali dall alto - Montaggio e smontaggio delle opere provvisionali - Opere Strutturali RF15 - Investimento per le lavorazioni con: - Macchine operatrici - Mezzi di cantiere RF16 - Movimento manuale carichi - Tutte le lavorazioni RC31 - Polveri, fibre - Tutte le lavorazioni Costi della sicurezza La stima sommaria dei costi della sicurezza, normata dall art. 7 del D.P.R. 222/03, è effettuata, per tutta la durata delle lavorazioni previste nel cantiere, secondo le seguenti categorie: a) apprestamenti previsti nel piano di sicurezza e coordinamento; 01/03/2016 Progetto preliminare 4

6 b) misure preventive e protettive e dei dispositivi di protezione individuale eventualmente previsti nel piano di sicurezza e coordinamento per lavorazioni interferenti; c) impianti di terra e di protezione contro le scariche atmosferiche, degli impianti antincendio; d) mezzi e servizi di protezione collettiva; e) procedure contenute nel piano di sicurezza e coordinamento e previste per specifici motivi di sicurezza; f) eventuali interventi finalizzati alla sicurezza e richiesti per lo sfasamento spaziale o temporale delle lavorazioni interferenti; g) misure di coordinamento relative all'uso comune di apprestamenti, attrezzature, infrastrutture, mezzi e servizi di protezione collettiva. Gestione delle emergenze Le emergenze da gestire in cantiere sono legate ad eventuali infortuni che potranno accadere durante le lavorazioni, per cui il Piano di sicurezza e coordinamento dovrà contenere le procedure di primo soccorso e assistenza e le indicazioni utili per raggiungere velocemente le autorità preposte (es. numeri telefonici modalità di chiamata etc.) 01/03/2016 Progetto preliminare 5

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