PROCESSO PER FORMULAS (FORMULARE)

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "PROCESSO PER FORMULAS (FORMULARE)"

Transcript

1 PROCESSO PER FORMULAS (FORMULARE)

2 Gai 4.30: Sed istae omnes legis actiones paulatim in odium uenerunt. namque ex nimia subtilitate ueterum, qui tunc iura condiderunt, eo res perducta est, ut uel qui minimum errasset, litem perderet; itaque per legem Aebutiam et duas Iulias sublatae sunt istae legis actiones, effectumque est, ut per concepta uerba, id est per formulas, litigaremus. Ma tutte queste legis actiones lentamente vennero in odio. Infatti, per l eccessiva cavillosità degli antichi che in quell epoca facevano gli ordinamenti, la situazione era giunta ad un punto tale che anche chi sbagliasse di un minimo perdeva la lite; perciò con la lex Aebutia e con le due leges Iuliae queste legis actiones furono abolite, sicché potessimo svolgere il processo per via di parole messe assieme, cioè per formulas

3 PASSAGGIO DAL PROCESSO PER LEGIS ACTIONES AL PROCESSO PER FORMULAS (FORMULARE) Attività del pretore (367 a.c.) titolare dell imperium e della iurisdictio Riconoscimento e tutela di rapporti sviluppatisi nella prassi delle relazioni commerciali tra romani e stranieri (editto - ius honorarium)

4 Tutelate: - le situazioni giuridiche rilevanti per il ius civile arcaico, già tutelate attraverso il processo per legis actiones (se entrambe le parti sono cittadini romani, l attore può scegliere quale processo utilizzare) - le parti dovevano essere entrambe cittadine romane (actiones in ius conceptae) - anche nuove situazioni giuridiche soggettive a) riconosciute rilevanti dal ius civile (actiones in ius conceptae) b) Fondate su una situazione, su una circostanza di fatto ritenuta rilevante dal magistrato titolare della iurisdictio e tutelata dallo stesso in forza del suo imperium (actiones in factum conceptae)

5 PASSAGGIO DAL PROCESSO PER LEGIS ACTIONES AL PROCESSO PER FORMULAS (FORMULARE) DAL 242 A.C. DUE PRAETORES URBANUS - PEREGRINUS LEX AEBUTIA a.c. (abolisce la l.a. per condictionem) LEX IULIA IUDICIORUM PRIVATORUM 17 a.c. (abolisce le rimanenti legis actiones eccezion fatta per il damnum infectum e per i giudizi che dovevano svolgersi apud iudicem innanzi al tribunale dei centumviri: controversie ereditarie)

6 Gai. 4.31: Tantum ex duabus causis permissum est [id legis actionem facere] lege agere, damni infecti et si centumuirale iudicium futurum est Solo in due casi è ammesso servirsi delle legis actiones: per danno temuto e nel caso che si debba svolgere un processo innanzi ai centumviri

7 IL PROCESSO FORMULARE SI VIDE RICONOSCIUTI EFFETTI ANCHE PER IL IUS CIVILE - effetto preclusivo litis contestatio - effetto costitutivo dell adiudicatio - effetto costitutivo di obbligazione (obligatio iudicati) della condanna

8 LA LEX IULIA IUDICIORUM PRIVATORUM DISTINSE TRA: IUDICIA LEGITIMA (a Roma, tra cittadini romani, davanti ad un giudice unico; devono essere decisi entro 18 mesi dalla litis contestatio) IUDICIA QUAE IMPERIO CONTINENTUR (devono essere decisi entro l anno di carica del magistrato che ha presieduto alla fase in iure)

9 IL PROCESSO FORMULARE E APPLICABILE ANCHE AGLI STRANIERI E PUO SVOLGERSI NON SOLO A ROMA MA ANCHE IN TUTTO IL TERRITORIO ITALICO E NELLE PROVINCE

10 SVOLGIMENTO PROCESSO FORMULARE IN IUS VOCATIO (atto privato, dal quale, però, risulta bandita la forza -> MISSIO IN BONA pronunciata dal magistrato, contro chi non si fosse fatto trovare e contro il vocatus che non avesse seguito l attore, questi doveva compiere, quando possibile, l EDITIO ACTIONIS) VADIMONIUM (DA VADES) -> STIPULATIO TRA ATTORE E CONVENUTO (PROMITTENTE OBBLIGATO)

11 SUDDIVISIONE IN DUE FASI FASE IN IURE (praetor urbanus o peregrinus, aediles curulis, governatori provinciali -> edicta) - LE PARTI DEVONO ESSERE ENTRAMBE PRESENTI -> 2^ EDITIO ACTIONIS E POSTULATIO ACTIONIS (quando possibili, da parte dell attore) le parti debbono entrambe in concorso col magistrato cooperare affinché i termini della controversia siano definiti debbono concorrere a costituire quel documento scritto che è la FORMULA (DATIO ACTIONIS)

12 IL MAGISTRATO POTEVA DENEGARE L ACTIO (la pretesa dell attore gli appariva manifestamente infondata o benché fondata in diritto manifestamente iniqua o si dichiarava incompetente) CONFESSIO IN IURE DA PARTE DEL CONVENUTO (riconoscimento pretese dell attore) nelle actiones in personam aventi ad oggetto certa pecunia o certa res -> confessio = iudicatus era quindi data all attore una actio confessoria = actio iudicati (con potere del iudex di compiere l aestimatio in caso di actio in personam avente ad oggetto una certa res)

13 nelle actiones in rem e in quelle in personam aventi ad oggetto un incertum si dava per provato quanto ammesso dal convenuto e si procedeva oltre ai fini della restitutio o della determinazione dell entità del credito e, quindi, della condanna (sempre pecuniaria) INDEFENSIO DA PARTE DEL CONVENUTO LITIS CONTESTATIO dictare - accipere - dare iudicium) EFFETTI: PRECLUSIVI (BIS DE EADEM RE NE SIT ACTIO - IDENTICHE LE PERSONE, IL PETITUM E LA CAUSA PETENDI) - CONSERVATIVI (ES. AZIONI PENALI PERSONALI)

14 INDEFENSIO Actio in personam -> si dava impulso alla procedura esecutiva, pur in difetto di sentenza di condanna Actio in rem -> attribuzione da parte del magistrato all attore del possesso della res controversa FASE APUD IUDICEM (Cittadino romano scelto dalla parti e/o nominato dal giudice). Di norma iudex unus ma anche organi giudicanti collegiali (recuperatores: giudizi di libertà e in caso di delicta quali la rapina e l iniuria - centumviri, organo pubblico) IN CASO DI ASSENZA DI UNA DELLE PARTI, IL GIUDICE DOVEVA SENTENZIARE A FAVORE DI QUELLA PRESENTE

15 IL GIUDICE ERA VINCOLATO AL TENORE LETTERALE DELLA FORMULA (ACTIO) SENTENZA -> IN CASO DI CONDANNA SEMPRE PECUNIARIA, SEMPRE ESPRESSA IN DENARO (OBLIGATIO IUDICATI CHE SE RIMASTA INADEMPIUTA LEGITTIMAVA TRASCORSI 30 GG. ALL ESPERIMENTO DELL ACTIO IUDICATI) E SEMPRE DEFINITIVA (NO APPELLO)

16 FORMULA (CONCEPTA VERBA) elemento caratterizzante il nuovo processo privato (documento scritto, somma delle istruzioni che le parti di comune accordo e il magistrato indirizzano al giudice che presiederà alla fase apud iudicem: il giudice dovrà necessariamente attenersi alla formula, ossia provvedere a tutti gli adempimenti impostigli dalla formula e non potrà fare nulla di più di quanto dalla stessa indicato)

17 PARTES (ORDINARIE) FORMULARUM (SECONDO GAIO) INTENTIO (CERTA O INCERTA) DEMONSTRATIO CONDEMNATIO ADIUDICATIO Nessuna di queste parti è presente in tutte le formulae e non vi è formula che le contenga tutte e 4 CLAUSOLE ACCESSORIE EXCEPTIO (REPLICATIO) PRAESCRIPTIO CLAUSOLA ARBITRARIA O RESTITUTORIA

18 INTENTIO (CERTA O INCERTA) -> esprime la pretesa dell attore DEMONSTRATIO -> in caso di intentio incerta concorre a precisarla indicando la causa sottesa alla stessa CONDEMNATIO (CERTA O INCERTA) -> autorizza il giudice a condannare e ad assolvere e, in caso di condanna, fissa i criteri cui il giudice dovrà attenersi nella determinazione della SOMMA DI DENARO oggetto di condanna -> LITIS AESTIMATIO (SOMMA DI DENARO ESPLICITATA - QUANTI ERA RES ERIT, QUANTI EA RES EST, QUANTI EA RES FUIT - ID QUOD ACTORIA INTEREST) /// TAXATIO - BENEFICIUM COMPETENTIAE ADIUDICATIO (actio communi dividundo, actio familiae erciscundae, actio finium regundorum) IN CASO DI INTENTIO CERTA RISCHIO DI PLURIS PETITIO (RE, LOCO, TEMPORE, CAUSA) -> EFFETTO PRECLUSIVO DELLA LITIS CONTESTATIO

19 CLAUSOLE ACCESSORIE PRAESCRIPTIO (RIMEDIO A FAVORE DELL ATTORE) Inserita prima della iudicis nominatio (su richiesta dell attore e in forza del provvedimento del magistrato) Formule con intentio incerta, con le quali l attore avrebbe finito per dedurre in giudizio tutto ciò che gli era dovuto in dipendenza di quanto specificato nella demonstratio -> effetto preclusivo della litis contestatio: non avrebbe più potuto agire una seconda volta per lo stesso credito_> problema crediti relativi ad una prestazione frazionabile (es. stipulatio avente ad oggetto un pagamento rateale con scadenze mensili: alcune rate scadute altre no: L ATTORE DOVEVA CHIEDERE L INSERIMENTO DI UNA PRAESCRIPTIO DAL SEGUENTE TENORE: EA RES AGATUR CUIUS REI DIES FUIT: l azione verta sulla prestazione il cui termine è scaduto)

20 EXCEPTIO (RIMEDIO A FAVORE DEL CONVENUTO) Inserita dopo l intentio (su richiesta del convenuto e in forza del provvedimento del magistrato) Esprimeva una condizione, una circostanza negativa rispetto alla condanna DI PER SE NON RILEVANTE PER IL IUS CIVILE E, QUINDI, DI CUI NON SI SAREBBE POTUTO ALTRIMENTI TENERE CONTO IN SEDE DI DEFINIZIONE DELLA SENTENZA, OSSIA APUD IUDICEM (una condizione, una circostanza non manifesta per cui il magistrato non riteneva di potere in forza della stessa denegare l actio, ma rimetteva il relativo accertamento al giudice: il giudice avrebbe potuto e dovuto condannare il convenuto solo se le circostanze dedotte nell exceptio non risultavano vere e ciò anche nell ipotesi in cui l attore avesse dato prova dell esistenza del diritto per cui aveva agito

21 Es. exceptio doli, metus, rei iudicatae vel in iudicium deductae, iusti dominii, legis Laetoriae (eccezioni perentorie), pacti (eccezione dilatoria) NON OGNI DIFESA DEL CONVENUTO ERA EXCEPTIO (NEGARE L INTENTIO: NON è VERO, NON SIGNIFICA OPPORRE UNA EXCEPTIO, LA FORMULA TIPO NON SUBISCE ALCUNA MODIFICA) POSSIBILE ANCHE UNA REPLICATIO PRO ACTORE (Es. actio publiciana -> exceptio iusti dominii -> replicatio doli)

22 ESEMPI DI FORMULAE (EXCEPTIONES) Exceptio doli Si in ea re nihil dolo malo A. Agerii factum sit neque fiat. Se nella questione nulla sia avvenuto o avvenga per dolo di A.A. Exceptio metus Si in ae re nihil metus causa factum est Se nella questione nulla è avvenuto a causa di timore (= violenza) Exceptio pacti conventi Si inter A. Agerium et N. Negidium non convenit, ne ea pecunia peteretur Se non è stato convenuto tra A.A. e N.N. che quel denaro non fosse richiesto

23 ESEMPIO DI FORMULA (ACTIO) CON EXCEPTIO Actio certae pecuniae (actio in personam in ius concepta) C. Aquilius iudex esto. Si paret N. Negidium A. Agerio sestertios XXV nummos dare oportere, qua de re agitur, si in ea re nihil dolo malo A. Agerii factum sit neque fiat, C. Aquilius iudex N. Negidium A. Agerio sestertios XXV nummos condemnato; si non paret absolvito. Sia giudice Caio Aquilio. Se risulta che Numerio Negidio deve dare ad Aulo Agerio 25 sesterzi materia del contendere se nella questione nulla sia avvenuto o avvenga per dolo di A.A., il giudice C. Aquilio condanni N.N. nei confronti di A.A. per 25 sesterzi

24 CLAUSOLA ARBITRARIA O RESTITUTORIA (AZIONI REALI E TRA LE ACTIONES IN PERSONAM ACTIO DOLI E ACTIO QUOD METUS CAUSA) Il giudice, verificata la fondatezza della pretesa dell attore, prima di pronunziare la condanna avrebbe dovuto INVITARE il convenuto a RESTITUERE (RIPRISTINARE LO STATO A QUO) E CONDANNARLO SOLO SE LA RESTITUTIO NON AVESSE AVUTO LUOGO L IMPORTO DELLA CONDANNA PECUNIARIA IN QUESTI CASI DI MANCATA RESTITUTIO ERA FRUTTO DELLA VALUTAZIONE OPERATA SULLA RES DALL ATTORE SEPPURE SULLA BASE DI UN IUS IURANDUM IN LITEM O GIURAMENTO ESTIMATORIO

25 Se la clausola restitutoria mancava il giudice avrebbe dovuto condannare il convenuto anche se avesse soddisfatto le pretese dell attore dopo la litis contestatio (apud iudicem) ECCEZIONE COSTITUITA DAI IUDICIA EX FIDE BONA PER I IUDICIA STRICTA FURONO I GIURISTI SABINIANI (IL CUI PARERE SI IMPOSE SULL OPPOSTO AVVISO DEI PROCULIANI) AD ENUNCIARE IL PRINCIPIO SECONDO CUI OMNIA IUDICIA ABSOLUTORIA ESSE

26 TIPOLOGIE DI FORMULAE (ACTIONES) CIVILI - ONORARIE (PRETORIE) (distinzione che si evinceva dalla formulazione dell intentio, a seconda che in essa la pretesa attrice risultasse o meno fondata sul ius civile -> a) appartenenza ex iure Quiritium; b) spettanza di un ius, servitù prediali, usufrutto, diritti affini; c) di obbligazione a carico del convenuto espressa dal verbo oportere - tutte le altre pretese erano di diritto onorario) Nell editto rispetto alle formule onorarie al testo tipo si accompagnava una clausola che indicava i presupposti di concessione della stessa: promessa edittale (iudicium dabo)

27 LE AZIONI CIVILI SI DISTINGUEVANO ULTERIORMENTE IN IUDICIA STRICTA - IUDICIA BONAE FIDEI (oportere ex fide bona) I IUDICIAE BONAE FIDEI erano a. in personam, con demonstratio, intentio incerta (quidquid ob eam rem Numerium Negidium Aulo Agerio dare facere oportet ex fide bona) e condemnatio Non necessario ricorrere allo strumento dell exceptio - es. efficacia diretta dei patti aggiunti al negozio giuridico (superamento tipicità negoziale), la compensazione rispetto ad essi opera come modo generale di estinzione delle obbligazioni etc.

28 LE AZIONI PRETORIE SI SUDDIVIDEVANO IN: UTILES (FICTICIAE) CON TRASPOSIZIONE DI SOGGETTI IN FACTUM Rimedi, in ogni caso, volti a colmare le lacune del ius civile, in quanto finalizzati a tutelare rapporti iure civili non specificamente tutelati o a reprimere comportamenti iure civili non specificamente repressi

29 Nell intentio delle actiones utiles e in quelle con trasposizione di soggetti, peraltro, non mancava il riferimento al ius civile, si operava, infatti, tramite esse, un estensione di azioni civili a situazioni non contemplate e, quindi, non tutelate dal ius civile; nelle azioni in factum, invece si prescindeva del tutto dal ius civile, si invitava il giudice a condannare o ad assolvere a seconda che verificasse o non verificasse la sussistenza di certi eventi

30 ACTIONES UTILES ipotesi elettiva: ACTIONES FICTICIAE -> nell intentio il giudice era invitato a giudicare sulla base di una finzione giuridica, ossia come se esistesse un elemento o una circostanza non esistente o come se non esistesse una circostanza o un elemento esistente (A. SERVIANA A. PUBLICIANA) ACTIONES CON TRASPOSIZIONE DI SOGGETTI -> per dare modo al giudice di condannare il convenuto nonostante il difetto nell attore di legittimazione attiva o il difetto nel convenuto di legittimazione passiva si indicava nell intentio il nome del soggetto effettivamente legittimato (e che al giudizio non partecipava) e nella condemnatio il nome della parte che stava effettivamente in giudizio al posto del legittimato (A. RUTILIANA)

31 ACTIONES IN REM ACTIONES IN PERSONAM (distinzione presupposta nel regime dell antica l.a. sacramenti) Basilare distinzione dei diritti soggettivi patrimoniali in: diritti reali (erga omnes soggetto convenuto con l actio in rem non determinato a priori) e diritti di credito (di carattere relativo, nei confronti di un soggetto determinato: il debitore)

32 AZIONI PENALI (A SEGUITO DI ATTO ILLECITO: DELICTUM SIVE MALEFICIUM) AZIONI REIPERSECUTORIE L autore di un atto illecito incorre oggi in responsabilità penale se il suo atto, ritenuto lesivo degli interessi della collettività, viene dalla legge qualificato reato e come tale sanzionato (finalità affilittive) con una pena (pecuniaria o detentiva)

33 Azioni penali: In personam FUNZIONE SANZIONATORIA, AFFLITTIVA, PUNITIVA (la condanna era sempre pecuniaria) -> poenam persequimur Azioni reipersecutorie In personam o in rem rem persequimur, res = ogni interesse patrimoniale che si assumeva leso e nel quale chi agiva pretendeva di essere reintegrato FUNZIONE RISARCITORIA

34 CARATTERISTICHE AZIONI PENALI - Passivamente intrasmissibili (solo nel caso avesse avuto luogo la litis contestatio il processo morto il convenuto poteva essere proseguito nei confronti del di lui erede) - SOLIDALMENTE CUMULATIVE A) rispetto ai soggetti attivi e passivi B) rispetto alle azioni reipersecutorie (pena e risarcimento non sono incompatibili) - se di ius civile (furtum, rapina, iniuria, damnum) date in perpetuum; se onorarie (dolus, metus) annuali - nossali (noxa deditio tramite mancipatio noxa caput sequitur)

35 OPERATIVITA DEGLI EFFETTI PRECLUSIVI DELLA LITIS CONTESTATIO Distinzione tra: ACTIONES IN PERSONAM CON FORMULA IN IUS E IUDICIA LEGITIMA (IPSO IURE) TUTTE LE ALTRE ACTIONES (IN REM O IN PERSONAM MA NON IN IUS, OSSIA IN FACTUM, E/O NON IUDICIA LEGITIMA (OPE EXCEPTIONIS - >EXCEPTIO REI IUDICATAE VEL IN IUDICIUM DEDUCTAE)

36 PROCEDURE ESECUTIVE Condanna (sempre) pecuniaria -> obligatio iudicati - > 30 gg. -> actio iudicati (azione in personam, dichiarativa di accertamento: vi è stata una precedente sentenza di condanna pronunciata contro il convenuto? Sono trascorsi 31 gg.? Il condannato ora convenuto con l actio iudicati non non ha adempiuto, ossia non ha corrisposto la somma oggetto di condanna?)

37 Il convenuto con l actio iudicati riconosceva in iure di essere tenuto (confessio in iure) -> il pretore dava corso rispetto a detta somma alle procedure esecutive Il convenuto con l actio iudicati non riconosceva di essere tenuto (opponeva ad es, che non vi era stata una precedente sentenza di condanna ai suoi danni, che aveva già adempiuto, che non erano ancora trascorsi il termine di 30 gg. per l adempimento) -> rischio di condanna al duplum -> in forza di questa seconda condanna intervenuta nel processo esperito sulla base dell actio iudicati, il pretore dava corso alle procedure esecutive

38 PROCEDURE ESECUTIVE PERSONALE -> L.A. PER MANUS INIECTIONEM (attenuazioni: l addictus poteva pagare il suo debito, riscattare, cioè, la sua persona con il suo lavoro)

39 PATRIMONIALE (BONORUM VENDITIO ISTITUTO PRETORIO) 1. MISSIO IN BONA 2. PROSCRIPTIO BONORUM (procedura concorsuale) gg. Infamia a carico dell esecutato 4. NOMINA DA PARTE DEL PRETORE DI UN CURATOR BONO0RUM 5. NOMINA DA PARTE DEI CREDITORI DELL ESECUTATO DI UN MAGISTER BONORUM INCARICATO DI PREDISPORRE L ASTA PUBBLICA DEI BENI DELL ESECUTATO 6. BONORUM VENDITIO (BONORUM EMPTOR -> SUCCESSORE A TITOLO UNIVERSALE INTER VIVOS O MORTIS CAUSA DELL ESECUTATO MA SOLO PER IL DIRITTO ONORARIO, NON PER IL DIRITTO CIVILE) ACTIO SERVIANA (FICTIO) ACTIO RUTILIANA (TRASPOSIZIONE DI SOGGETTI)

40 ALTRO CASO IN CUI ERA ESPERIBILE LA PROCEDURA ESECUTIVA (PERSONALE O PATRIMONIALE) -> INDEFENSUS IN IURE RISPETTO AD UN ACTIO IN PERSONAM ALTRI CASI IN CUI ERA ESPERIBILE LA PROCEDURA ESECUTIVA PATRIMONIALE (NON ANCHE QUELLA PERSONALE) -> CHI NON AVESSE DATO SEGUITO ALLA IN IUS VOCATIO O SI FOSSE SOTTRATTO ALLA STESSA (ASSENTE)

41 RIMEDI PRETORI INTERDICTA (interdicere = proibire) Provvedimenti del magistrato che vietavano determinati comportamenti Col tempo oltre che proibire poterono anche obbligare, donce la classificazione di INTERDICTA PROHIBITORIA INTERDICTA RESTITUTORIA INTERDICTA EXHIBITORIA

42 Erano emessi dal magistrato alla presenza di entrambe le parti e su richiesta di una di esse, previo esame sommario delle ragioni addotte dal richiedente L INTIMATO POTEVA RICONOSCERE L ESISTENZA DEI PRESUPPOSTI E OBBEDIRE NEGARE L ESISTENZA DEI PRESUPPOSTI ALLORA AVEVA LUOGO UN PROCEDIMENTO VOLTO ALL ACCERTAMENTO DELL ESISTENZA DEI PRESUPPOSTI SINO A QUEL MOMENTO SOLO ASSERITI E RITENUTI NON INFONDATI DAL MAGISTRATO

43 INTERDICTUM DE VI (A DIFESA DEL POSSESSORE SPOSSESSATO CON VIOLENZA) restituisci a Tizio il fondo e ciò che vi si trovava, quel fondo che Tizio possedeva in modo non viziato (nec vi nec clam nec precario) nei tuoi confronti e da cui tu o alcuno dei tuoi lo ha estromesso con violenza in quest ultimo anno

44 ESEMPI DI FORMULAE (ACTIONES) Vindicatio rei (actio in rem, in ius concepta) C. Aquilius iudex esto. Si paret fundum quo de agitur ex iure Quiritium A. Agerii esse neque is fundus arbitrio C. Aquilii A. Agerio restituetur, quanti ea res erit, tantam pecuniam C. Aquilius iudex N. Negidium A. Agerio condemnato; si non paret absolvito. Sia giudice Caio Aquilio. Se risulta che il fondo di cui si tratta è di Aulo Agerio e quel fondo non sarà restituito ad A.A. in conformità alla valutazione arbitrale del giudice Caio Aquilio, il giudice C.A. condanni Numerio Negidio nei confronti di A.A. per una somma pari al valore che la cosa avrà, se non risulta lo assolva.

45 Actio certae pecuniae (actio in personam in ius concepta) C. Aquilius iudex esto. Si paret N. Negidium A. Agerio sestertios XXV nummos dare oportere, qua de re agitur, C. Aquilius iudex N. Negidium A. Agerio sestertios XXV nummos condemnato; si non paret absolvito. Sia giudice Caio Aquilio. Se risulta che Numerio Negidio deve dare ad Aulo Agerio 25 sesterzi materia del contendere il giudice C. Aquilio condanni N.N. nei confronti di A.A. per 25 sesterzi

46 Actio depositi in ius concepta C. Aquilius iudex esto. Quod A. Agerius apud N. Negidium mensam argenteam deposuit, qua de re agitur, quidquid ob eam rem N. Negidium A. Agerio dare facere oportet ex fide bona, eius C. Aquilius iudex N. Negidium A. Agerio condemnato; si non paret absolvito. Sia giudice Caio Aquilio. Poiché Aulo Agerio ha depositato presso Numerio Negidio un tavolo d argento materia del contendere con riguardo a tutto ciò che, per tale causa, Numerio Negidio deve dare o fare in favore di A.A. secondo buona fede, il giudice C.A. condanni N.N. nei confronti di A.A.; se non risulta lo assolva.

47 Actio Publiciana (actio in rem, in ius concepta, ficticia) C. Aquilius iudex esto. Si quem hominem A. Agerius emit et is ei traditus est anno possedisset, tum si eum hominem de quo agitur ex iure Quiritium eius esse pareret, si ea res arbitrio C. Aquilii iudicis A. Agerio non restituetur quanti ea res erit tantam pecuniam C. Aquilius iudex N. Negidium A. Agerio condemnato, si non paret absolvito. Sia giudice C.A. Se qualora A.A. avesse posseduto per un anno lo schiavo che ha comperato e gli è stato consegnato, risultasse che lo schiavo di cui si tratta è suo in base al diritto dei Quiriti e la cosa non sarà restituita ad A.A. in conformità alla valutazione arbitrale del giudice C.A., il giudice C.A. condanni N.N. nei confronti di A.A. per una somma pari al valore che avrà la cosa, se non risulta lo assolva

48 Actio depositi de peculio et in rem verso (a. pretoria, in personam con trasposizione di soggetti) C. Aquilius iudex esto. Quod A. Agerius apud Stichum servum, qui in N. Negidii potestate est, mensam argenteam deposuit, qua de re agitur, quidquid ob eam rem Stichum servum si liber esset ex iure Quiritium A. Agerio dare facere oporteret ex fide bona, eius C. Aquilius iudex N. Negidium A. Agerio dumtaxat de peculio et si quid dolo malo N. Negidii factum est quo minus peculii esset vel si quid in rem N. Negidii inde versum est condemnato, si non paret absolvito Sia giudice C.A. Poiché A.A. ha depositato un tavolo d argento presso lo schiavo Stico, che è nella potestà di N.N. materia del contendere con riguardo a tutto ciò che, per tale causa, lo schiavo Stico, se fosse libero in base al diritto dei Quiriti, dovrebbe dare o fare a favore di A.A., secondo buona fede, il giudice C.A. condanni N.N. nei confronti di A.A., nei limiti del peculio, ivi incluso quanto per dolo di N.N. è stato eventualmente fatto sì che non si trovasse nel peculio oppure nei limiti di quanto da ciò sia stato eventualmente rivolto a profitto di N.N., se non risulta lo assolva.

49 Actio furti nec manifesti noxalis (in personam, poenalis, di ius civile) C. Aquilius iudex esto. Si paret A. Agerio a Sticho servo opeve consilio Stichi furtum factum esse paterae aureae sestertium X milium plurisve quam ob rem N. Negidium pro fure damnum decidere aut Stichum servum noxae dedere oportet quanti ea res fuit cum furtum factum est tantae pecuniae duplum aut Stichum servum noxae dedere C. Aquilius iudex N. Negidium A. Agerio condemnato, si non paret absolvito. Sia giudice C.A. Se risulta che ai danni di A.A. è stato commesso furto di una coppa d oro del valore di sesterzi o superiore, ad opera dello schiavo Stico o con l aiuto o su istigazione dello schiavo Stico, per la qual cosa N.N. deve pagare la composizione legale in quanto ladro oppure dare in espiazione lo schiavo Stico, il giudice C.A. condanni N.N. nei confronti di A.A. per una somma pari al doppio del valore che aveva la cosa al momento in cui è stato commesso il furto oppure a dare in espiazione lo schiavo Stico, se non risulta lo assolva

50 Actio doli (a. poenalis, in personam, pretoria, in ius concepta) C. Aquilius iudex esto. Si paret dolo malo N. Negidii factum esse, ut A. Agerius N. Negidio fundum quo de agitur mancipio daret neque plus quam annus est, cum experiundi potestas fuit, neque ea res arbitrio C. Aquilii iudicis restituetur, quanti ea res erit tantam pecuniam C. Aquilius iudex N. Negidium A. Agerio condemnato; si non paret absolvito.

51 FATTI GIURIDICI VOLONTARI INVOLONTARI ATTI GIURIDICI (morte, decorso del tempo) NEGOZI GIURIDICI TIPICITA ELEMENTI (essenziali, naturali, accidentali) INVALIDITA (nullità inefficacia) Annullabilità? Rapporto ius civile ius honorarium (es. denegatio actionis, exceptio)

52 CLASSIFICAZIONE NEGOZI GIURIDICI 1. FORMALI / NON FORMALI 2.CAUSALI / ASTRATTI 3. UNILATERALI / BILATERALI (PLURILATERALI) 4. A TITOLO ONEROSO / A TITOLO GRATUITO 5. INTER VIVOS / MORTIS CAUSA 6. CON EFFETTI REALI / CON EFFETTI OBBLIGATORI

53 MANCIPATIO (MANICPIUM) DA MANU CAPERE Negozio formale, di ius civile in senso stretto, ad effetti reali, bilaterale, causale (almeno in origine) Gestum per aes et libram (nexum, solutio per aes et libram) Mancipio dans, mancipio accipiens, aes, libra (libripens), certa verba certa gesta, testimoni RES MANCIPI

54 TRASFERIMENTO DELLA PROPRIETA (E SE LA RES MOBILE ANCHE DEL POSSESSO) CIVILE RES MANCIPI CONTRO PREZZO (AES RUDE) -> EFFETTI REALI COSTITUZIONE SERVITU RUSTICHE (RES MANCIPI) ACQUISTO MANUS SULLA DONNA (COEMPTIO) ACQUISTO FILII FAMILIAS ALTRUI (MANCIPIUM) TESTAMENTO (MANCIPATIO FAMILIAE IMAGINARIA VENDITIO (AES SIGNATUM PECUNIA NUMERATA IV SEC. A.C. = MONETA CONIATA)

55 IN IURE CESSIO Negozio formale, di ius civile in senso stretto, bilaterale ad effetti reali Certa verba certa gesta, finto processo (LEGIS ACTIO SACRAMENTI IN REM CHE SI CONCLUDEVA CON L ADDICTIO DELLA RES CONTROVERSA OPERATA DAL PRETORE ALLA SOLA PARTE CHE AVESSE PRONUNCIATO LA VINDICATIO)

56 IMPIEGATA PER REALIZZARE: TRASFERIMENTO PROPRIETA CIVILE DI RES MANCIPI E DI RES NEC MANCIPI COSTITUZIONE E RINUNZIA SERVITU PREDIALI E USUFRUTTO CESSIONE DELLA TUTELA MULIERIS CESSIONE DELL EREDITA

Diritto Romano A-D Prof. Isabella PIRO

Diritto Romano A-D Prof. Isabella PIRO Università degli Studi Magna Græcia di Catanzaro Dipartimento di Scienze Giuridiche, Storiche Economiche e Sociali Diritto Romano A-D Prof. Isabella PIRO Processo privato 2. Processo per legis actiones

Dettagli

ISTITUZIONI DI DIRITTO ROMANO

ISTITUZIONI DI DIRITTO ROMANO ISTITUZIONI DI DIRITTO ROMANO AZIONI IL PROCESSO PRIVATO ROMANO complesso di atti compiuti per la difesa di un diritto soggettivo p. di cognizione p. di esecuzione si instaura attraverso l azione; in origine:

Dettagli

Istituzioni di diritto romano (P-Z), a.a. 2014-15

Istituzioni di diritto romano (P-Z), a.a. 2014-15 13. ESTINZIONE DELLE OBBLIGAZIONI 13.1. Modi di estinzione per ius civile Le obbligazioni, come nascono da fatti o atti giuridici chiamati fonti, così muoiono, nel senso che si estinguono in forza di determinati

Dettagli

Il riconoscimento e l esecuzione delle decisioni giudiziarie straniere

Il riconoscimento e l esecuzione delle decisioni giudiziarie straniere Il riconoscimento e l esecuzione delle decisioni giudiziarie straniere Nell ambito di un giudizio svoltosi in Belgio, Tizio ottiene l annullamento di un titolo di credito emesso in favore di Caio, suo

Dettagli

LEZIONE 4 DICEMBRE 2013

LEZIONE 4 DICEMBRE 2013 LEZIONE 4 DICEMBRE 2013 Società in nome collettivo ( s.n.c. ) La società in nome collettivo (s.n.c.) costituisce il modello di organizzazione societaria che si presume normalmente adottato per l esercizio

Dettagli

LE NUOVE QUESTIONI SUL RIPARTO DELL ONERE DELLA PROVA

LE NUOVE QUESTIONI SUL RIPARTO DELL ONERE DELLA PROVA LE NUOVE QUESTIONI SUL RIPARTO DELL ONERE DELLA PROVA Bergamo, 13 Novembre 2015 Gian Paolo Valcavi 2 I punti centrali delle novità introdotte Art. 3, 2 comma sul punto dal D.lgs. 23/2015 «Esclusivamente

Dettagli

RISOLUZIONE N. 8/E. Con l interpello specificato in oggetto, concernente la rettifica di una dichiarazione di successione, è stato esposto il seguente

RISOLUZIONE N. 8/E. Con l interpello specificato in oggetto, concernente la rettifica di una dichiarazione di successione, è stato esposto il seguente RISOLUZIONE N. 8/E. Direzione Centrale Normativa Roma, 13 gennaio 2012 OGGETTO: Interpello ai sensi dell articolo 11 della legge n. 212 del 2000 - Rettifica di valore degli immobili inseriti nella dichiarazione

Dettagli

VENEZIA 2012. Matteo A. Pollaroli Diritto Privato. 9 luglio 2011

VENEZIA 2012. Matteo A. Pollaroli Diritto Privato. 9 luglio 2011 9 luglio 2011 Le donazioni Contratti e atti onerosi gratuiti atti liberali atti non liberali donazioni comodato Atto di liberalità: atto diretto a realizzare in capo ad un terzo un arricchimento spontaneo

Dettagli

RISOLUZIONE N. 90 /E

RISOLUZIONE N. 90 /E RISOLUZIONE N. 90 /E Direzione Centrale Normativa Roma, 17 ottobre 2014 OGGETTO: Interpello Acquisto per usucapione di beni immobili Applicabilità delle agevolazioni prima casa. Con l interpello in esame,

Dettagli

CIRCOLARE N. 49/E. 2. Rimborsi dovuti ai sensi dell articolo 68 del d.lgs. n. 546 del 1992...4. 2.1. Tempestiva esecuzione dei rimborsi...

CIRCOLARE N. 49/E. 2. Rimborsi dovuti ai sensi dell articolo 68 del d.lgs. n. 546 del 1992...4. 2.1. Tempestiva esecuzione dei rimborsi... CIRCOLARE N. 49/E Roma, 01 ottobre 2010 Direzione Centrale Affari Legali e Contenzioso OGGETTO: Esecuzione dei rimborsi dovuti per effetto di sentenze nei giudizi tributari INDICE 1. Premessa...2 2. Rimborsi

Dettagli

La sanzione prevista per chi ha commesso un reato è LA PENA. Essa può essere pecuniaria (tipo multa, denaro) o detentiva (reclusione in carcere).

La sanzione prevista per chi ha commesso un reato è LA PENA. Essa può essere pecuniaria (tipo multa, denaro) o detentiva (reclusione in carcere). Breve percorso sulla Magistratura La Magistratura La funzione giurisdizionale è la funzione dello stato diretta all applicazione delle norme giuridiche per la risoluzione delle controverse tra cittadini

Dettagli

Argomenti approfonditi nelle lezioni - a.a. 2014/15

Argomenti approfonditi nelle lezioni - a.a. 2014/15 Università di Pavia, a.a. 2014/15 Corso di Istituzioni di diritto romano (prof. Luigi Pellecchi) Argomenti approfonditi nelle lezioni - a.a. 2014/15 Parte prima Il diritto della città I. STATUTO GIURIDICO

Dettagli

Sentenza n. 767/2015 pubbl. il 27/06/2015 RG n. 4586/2012

Sentenza n. 767/2015 pubbl. il 27/06/2015 RG n. 4586/2012 N. R.G. 4586/2012 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO TRIBUNALE ORDINARIO di PRATO Unica CIVILE Il Tribunale, nella persona del Giudice dott. Maria Novella Legnaioli ha pronunciato la seguente

Dettagli

IMMOBILE COMPRATO E RISTRUTTURATO IN COPPIA, MA LA CONVIVENZA SI CHIUDE: POSSIBILE IL RIMBORSO ALLA DONNA NON

IMMOBILE COMPRATO E RISTRUTTURATO IN COPPIA, MA LA CONVIVENZA SI CHIUDE: POSSIBILE IL RIMBORSO ALLA DONNA NON IMMOBILE COMPRATO E RISTRUTTURATO IN COPPIA, MA LA CONVIVENZA SI CHIUDE: POSSIBILE IL RIMBORSO ALLA DONNA NON PROPRIETARIA?Cassazione, sez. II, 18 settembre 2012, n. 15644 commento e testo Diritto e processo.com

Dettagli

Il nuovo rito per i licenziamenti. Il novellato art. 18 S.L Mirco Minardi

Il nuovo rito per i licenziamenti. Il novellato art. 18 S.L Mirco Minardi Il nuovo rito per i licenziamenti. Il novellato art. 18 S.L Mirco Minardi lexform.it II.1 IL VECCHIO E IL NUOVO ARTICOLO 18 S.L.. In quali casi si applica il nuovo procedimento giudiziario specifico? In

Dettagli

Premessa. di giusta causa (vale a dire un fatto talmente grave da non consentire la prosecuzione neppure temporanea del rapporto di lavoro;

Premessa. di giusta causa (vale a dire un fatto talmente grave da non consentire la prosecuzione neppure temporanea del rapporto di lavoro; Premessa Non mutano i concetti di giusta causa (vale a dire un fatto talmente grave da non consentire la prosecuzione neppure temporanea del rapporto di lavoro; di giustificato motivo soggettivo (cioè

Dettagli

ISTITUZIONI DI DIRITTO ROMANO Prof. Paola Lambrini

ISTITUZIONI DI DIRITTO ROMANO Prof. Paola Lambrini ISTITUZIONI DI DIRITTO ROMANO Prof. Paola Lambrini Arco temporale di riferimento: 754 a.c. 565 d.c. 476 d.c. = Fine dell impero romano d Occidente 1453 d.c. = Fine dell impero romano d Oriente 527-565

Dettagli

ISTITUZIONI DI DIRITTO ROMANO

ISTITUZIONI DI DIRITTO ROMANO ISTITUZIONI DI DIRITTO ROMANO L ATTO LA FORMA formalismo orale arcaico parole solenni, gesti schemi negoziali principali atti per rame in iure stipulatio e bilancia cessio ATTI PER RAME E BILANCIA pesatura

Dettagli

ISTANZA DI AMMISSIONE ANTICIPATA E PROVVISORIA AL BENEFICIO DEL PATROCINIO A SPESE DELLO STATO D.P.R. 30 maggio 2002 n. 115.

ISTANZA DI AMMISSIONE ANTICIPATA E PROVVISORIA AL BENEFICIO DEL PATROCINIO A SPESE DELLO STATO D.P.R. 30 maggio 2002 n. 115. Attore ricorrente 24 luglio 2014 Al Consiglio dell Ordine degli Avvocati di Viterbo Via G. Falcone e P. Borsellino, 41 01100 VITERBO ISTANZA DI AMMISSIONE ANTICIPATA E PROVVISORIA AL BENEFICIO DEL PATROCINIO

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA. Il Tribunale di Lecce, I sezione civile, in composizione monocratica in

REPUBBLICA ITALIANA. Il Tribunale di Lecce, I sezione civile, in composizione monocratica in REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale di Lecce, I sezione civile, in composizione monocratica in persona del Giudice Unico, dott.ssa Consiglia Invitto ha pronunciato la seguente

Dettagli

La successione. Obiettivi

La successione. Obiettivi La successione Prof.ssa Elisa Esposito Obiettivi In questa lezione ci occuperemo delle vicende che possono condurre alla modifica delle parti originarie del rapporto processuale, in particolare, della

Dettagli

4 Punto. Assemblea ordinaria e straordinaria degli Azionisti Unica convocazione: 11 giugno 2014 ore 11,00. Parte ordinaria

4 Punto. Assemblea ordinaria e straordinaria degli Azionisti Unica convocazione: 11 giugno 2014 ore 11,00. Parte ordinaria Assemblea ordinaria e straordinaria degli Azionisti Unica convocazione: 11 giugno 2014 ore 11,00 Parte ordinaria 4 Punto Autorizzazione all acquisto e disposizione di azioni proprie, ai sensi del combinato

Dettagli

IL NUOVO SISTEMA SANZIONATORIO

IL NUOVO SISTEMA SANZIONATORIO FEMCA CISL Lombardia JOB ACTS IL NUOVO SISTEMA SANZIONATORIO La disciplina dei licenziamenti Il D.lgs. n. 23/2015 sul contratto a tutele crescenti, attuativo del Jobs Act, in vigore dal 7 marzo 2015 riscrive

Dettagli

OBBLIGO DELLA MEDIAZIONE

OBBLIGO DELLA MEDIAZIONE Iscritto al n. 453 del Registro degli organismi deputati a gestire tentativi di conciliazione/mediazione a norma dell'articolo 38 del D.Lgs. 17/01/2003, n. 5 OBBLIGO DELLA MEDIAZIONE Le nuove disposizioni

Dettagli

PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO

PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO SERVIZIO LIBRO FONDIARIO CIRCOLARE N.. 7 /2009 Trrentto,, 29 dicembrre 2009 Oggetto: Legge 18 giugno 2009, n. 69. Disposizioni per lo sviluppo economico, la semplificazione,

Dettagli

CITTÀ DI FIUMICINO (Provincia di Roma) REGOLAMENTO

CITTÀ DI FIUMICINO (Provincia di Roma) REGOLAMENTO CITTÀ DI FIUMICINO (Provincia di Roma) REGOLAMENTO PER LA REGOLARIZZAZIONE DELLA TASSA RIFIUTI SOLIDI URBANI (TARSU) PER GLI ANNI ARRETRATI NON PRESCRITTI Approvato con deliberazione consiliare n. 22 del

Dettagli

Le norme tributarie disciplinanti la liquidazione

Le norme tributarie disciplinanti la liquidazione Le norme tributarie disciplinanti la liquidazione Art. 182 Tuir: regole di determinazione del reddito d impresa durante la fase di liquidazione; Art. 17 e 21 Tuir: condizioni e modalità per la tassazione

Dettagli

TRIBUNALE DI ROMA sezione lavoro REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO

TRIBUNALE DI ROMA sezione lavoro REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO RGAC 5123 del 2015 TRIBUNALE DI ROMA sezione lavoro REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale di Roma, in funzione di Giudice del Lavoro, nella persona del dott. Flavio Baraschi, nella

Dettagli

INADEMPIMENTO NEL MUTUO: INTERESSI SULLE RATE INSOLUTE

INADEMPIMENTO NEL MUTUO: INTERESSI SULLE RATE INSOLUTE BRUNO INZITARI INADEMPIMENTO NEL MUTUO: INTERESSI SULLE RATE INSOLUTE 1. Nelle operazioni di finanziamento che prevedono un piano di ammortamento, la restituzione del debito si realizza attraverso il pagamento

Dettagli

Quando si parla di RESPONSABILITA PATRIMONIALE è opportuno precisare che ad essa afferiscono, secondo la teoria più seguita, due tipologie di

Quando si parla di RESPONSABILITA PATRIMONIALE è opportuno precisare che ad essa afferiscono, secondo la teoria più seguita, due tipologie di Quando si parla di RESPONSABILITA PATRIMONIALE è opportuno precisare che ad essa afferiscono, secondo la teoria più seguita, due tipologie di responsabilità: RESPONSABILITÀ CIVILE regolata dall art. 2043

Dettagli

IL GIUDIZIO DI OTTEMPERANZA NEL PROCESSO TRIBUTARIO

IL GIUDIZIO DI OTTEMPERANZA NEL PROCESSO TRIBUTARIO IL GIUDIZIO DI OTTEMPERANZA NEL PROCESSO TRIBUTARIO Al fine di garantire la posizione del cittadinocontribuente, il legislatore ha mutuato, nel processo tributario, un istituto tipico di quello amministrativo

Dettagli

LE PRETESE DEL FISCO SULLE SOCIETÀ ESTINTE: AZIONE ERARIALE E TUTELA DEI SOGGETTI COINVOLTI

LE PRETESE DEL FISCO SULLE SOCIETÀ ESTINTE: AZIONE ERARIALE E TUTELA DEI SOGGETTI COINVOLTI LE PRETESE DEL FISCO SULLE SOCIETÀ ESTINTE: AZIONE ERARIALE E TUTELA DEI SOGGETTI COINVOLTI prof. avv. Paola ROSSI Professore associato Università del Sannio Ricercatore area fiscale IRDCEC Diretta 15

Dettagli

Art. 54 decreto legge

Art. 54 decreto legge Art. 342 c.p.c. Forma dell appello L appello si propone con citazione contenente l esposizione sommaria dei fatti ed i motivi specifici dell impugnazione nonché le indicazioni prescritte nell articolo

Dettagli

LE SINGOLE AZIONI CIVILI: L AZIONE DI ACCERTAMENTO

LE SINGOLE AZIONI CIVILI: L AZIONE DI ACCERTAMENTO LE SINGOLE AZIONI CIVILI: L AZIONE DI ACCERTAMENTO PROF. ANGELO SCALA Indice 1 LE SINGOLE AZIONI CIVILI: L AZIONE DI ACCERTAMENTO ---------------------------------------------- 3 Per il proficuo studio

Dettagli

Sezione Lavoro. Sentenza n. 21833 del 12 ottobre 2006. (Presidente S. Mattone Relatore V. Di Nubila)

Sezione Lavoro. Sentenza n. 21833 del 12 ottobre 2006. (Presidente S. Mattone Relatore V. Di Nubila) Studio Legale Celotti www.studiolegalecelotti.it CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE Sezione Lavoro Sentenza n. 21833 del 12 ottobre 2006 (Presidente S. Mattone Relatore V. Di Nubila) SVOLGIMENTO DEL PROCESSO

Dettagli

sumere, come peraltro confermato dalla giurisprudenza, che:

sumere, come peraltro confermato dalla giurisprudenza, che: 114 sumere, come peraltro confermato dalla giurisprudenza, che: Dottrina «sarebbe valida un accettazione beneficiata senza successivo inventario, che potrebbe essere formato dal minore entro un anno dalla

Dettagli

L obbligo del tentativo di mediazione nelle controversie relative al risarcimento del

L obbligo del tentativo di mediazione nelle controversie relative al risarcimento del L obbligo del tentativo di mediazione nelle controversie relative al risarcimento del danno da sinistro stradale: criticità e dubbi interpretativi. Tra le materie per le quali è previsto il tentativo obbligatorio

Dettagli

«IL PROCESSO D APPELLO DINANZI ALLA COMMISSIONE TRIBUTARIA REGIONALE» www.lexacademy.it

«IL PROCESSO D APPELLO DINANZI ALLA COMMISSIONE TRIBUTARIA REGIONALE» www.lexacademy.it «IL PROCESSO D APPELLO DINANZI ALLA COMMISSIONE TRIBUTARIA REGIONALE» www.lexacademy.it SPECIFICITA DELL APPELLO. Il D. LGS. 546/1992 disciplina le impugnazioni al Capo 3, la cui sezione seconda al suo

Dettagli

Bilancio - Corso Avanzato

Bilancio - Corso Avanzato Università di Roma Tre - M. TUTINO 101 Università di Roma Tre - M. TUTINO 102 Università di Roma Tre - M. TUTINO 103 Università di Roma Tre - M. TUTINO 104 Università di Roma Tre - M. TUTINO 105 Università

Dettagli

Dr.ssa Marina Pesarin, Notaio in Livorno. - Vendita con ipoteca legale o fidejussione a garanzia del saldo prezzo;

Dr.ssa Marina Pesarin, Notaio in Livorno. - Vendita con ipoteca legale o fidejussione a garanzia del saldo prezzo; Dr.ssa Marina Pesarin, Notaio in Livorno - Vendita con ipoteca legale o fidejussione a garanzia del saldo prezzo; - Vendita con riserva di proprietà e con condizione di adempimento/indempimento (cd: buy

Dettagli

Sentenza della Corte. 12 febbraio 1974

Sentenza della Corte. 12 febbraio 1974 Sentenza della Corte 12 febbraio 1974 Giovanni Maria Sotgiu contro Deutsche Bundespost - (domanda di pronunzia pregiudiziale, proposta dal Bundesarbeitsgerischt) Causa 152/73 1. LIBERA CIRCOLAZIONE - LAVORATORI

Dettagli

COGNIZIONE DEI PRINCIPI APPLICABILI IN MATERIA DI ASSICURAZIONE, CONTABILITA COMMERCIALE, REGIME DELLE TARIFFE PREZZI E CONDIZIONI DI TRASPORTO.

COGNIZIONE DEI PRINCIPI APPLICABILI IN MATERIA DI ASSICURAZIONE, CONTABILITA COMMERCIALE, REGIME DELLE TARIFFE PREZZI E CONDIZIONI DI TRASPORTO. COGNIZIONE DEI PRINCIPI APPLICABILI IN MATERIA DI ASSICURAZIONE, CONTABILITA COMMERCIALE, REGIME DELLE TARIFFE PREZZI E CONDIZIONI DI TRASPORTO. C C 1 Qual è la formula assicurativa R.C.A. che premia l

Dettagli

Traduzione a cura di Sara DʼAttoma ****

Traduzione a cura di Sara DʼAttoma **** Traduzione a cura di Sara DʼAttoma Decreto del Presidente della Repubblica Popolare Cinese N. 36 Si dichiara che la Legge della Repubblica Popolare Cinese sulla legge applicabile ai rapporti privatistici

Dettagli

RIFORMA DELLA LEGGE PINTO. Il DL n. 83/2012, c.d. decreto Sviluppo, convertito in legge n. 134/2012,

RIFORMA DELLA LEGGE PINTO. Il DL n. 83/2012, c.d. decreto Sviluppo, convertito in legge n. 134/2012, RIFORMA DELLA LEGGE PINTO Il DL n. 83/2012, c.d. decreto Sviluppo, convertito in legge n. 134/2012, riforma la legge Pinto (L. n. 89/2001) per l indennizzo per la durata del processo. Le nuove disposizioni

Dettagli

INDICE. Presentazione...

INDICE. Presentazione... IX Presentazione... VII CAPITOLO I IL DIRITTO ROMANO: PROFILI INTRODUTTIVI 1. Il diritto romano: prospettive generali... 3 2. La periodizzazione... 4 3. Il periodo arcaico... 6 4. Il periodo preclassico...

Dettagli

Domanda: 52587 C 1 Qual è la formula assicurativa R.C.A. che premia l assicurato che nel corso dell anno non ha provocato danni a terzi?

Domanda: 52587 C 1 Qual è la formula assicurativa R.C.A. che premia l assicurato che nel corso dell anno non ha provocato danni a terzi? Esame: Test C Domanda: 52587 C 1 Qual è la formula assicurativa R.C.A. che premia l assicurato che nel corso dell anno non ha provocato danni a terzi? 1) 1. Bonus Malus 2) 2. A franchigia fissa 3) 3. A

Dettagli

CODICE CIVILE. Libro Sesto Della tutela dei diritti. Titolo IV Della tutela giurisdizionale dei diritti. Capo II Dell'esecuzione forzata

CODICE CIVILE. Libro Sesto Della tutela dei diritti. Titolo IV Della tutela giurisdizionale dei diritti. Capo II Dell'esecuzione forzata CODICE CIVILE Libro Sesto Della tutela dei diritti Titolo IV Della tutela giurisdizionale dei diritti Capo II Dell'esecuzione forzata Sezione I Dell'espropriazione 1 - Disposizioni generali Art. 2910.

Dettagli

CAPITOLO 5 LICENZIAMENTO PER GIUSTIFICATO MOTIVO OGGETTIVO

CAPITOLO 5 LICENZIAMENTO PER GIUSTIFICATO MOTIVO OGGETTIVO Capitolo 5 - CAPITOLO 5 LICENZIAMENTO PER GIUSTIFICATO MOTIVO OGGETTIVO L art. 3 del D.Lgs. n. 23/2015 disciplina il licenziamento per giustificato motivo oggettivo (c.d. licenziamento economico), giustificato

Dettagli

PREMESSO CHE: (*) modificata con DGRT 535/2013 e con DGRT 751/2013

PREMESSO CHE: (*) modificata con DGRT 535/2013 e con DGRT 751/2013 La garanzia finanziaria può essere prestata mediante: reale e valida cauzione, fideiussione bancaria o polizza assicurativa ai sensi della Deliberazione Giunta Regionale Toscana n 743 del 06/08/2012 e

Dettagli

Circolare del Ministero delle Finanze (CIR) n. 221 /E del 30 novembre 2000

Circolare del Ministero delle Finanze (CIR) n. 221 /E del 30 novembre 2000 Circolare del Ministero delle Finanze (CIR) n. 221 /E del 30 novembre 2000 by www.finanzaefisco.it OGGETTO: Trattamento tributario degli atti di costituzione del fondo patrimoniale. L argomento oggetto

Dettagli

Il Tribunale di Udine, sezione civile, DECRETO

Il Tribunale di Udine, sezione civile, DECRETO Il Tribunale di Udine, sezione civile, riunito in camera di consiglio nelle persone dei magistrati dott. Alessandra Bottan Griselli dott. Francesco Venier Presidente; Giudice dott. Mimma Grisafi Giudice

Dettagli

LA RESPONSABILITA SOLIDALE NEI CONTRATTI DI APPALTO

LA RESPONSABILITA SOLIDALE NEI CONTRATTI DI APPALTO LA RESPONSABILITA SOLIDALE NEI CONTRATTI DI APPALTO In questa Circolare 1. Premessa 2. La responsabilità solidale fiscale 3. La responsabilità solidale retributiva / contributiva 1. PREMESSA Come noto

Dettagli

Il fallimento italiano delle società trasferite all estero

Il fallimento italiano delle società trasferite all estero Il fallimento italiano delle società trasferite all estero La globalizzazione, con l apertura delle frontiere, e l allargamento dei mercati, comporta contatti sempre più intensi con imprenditori esteri.

Dettagli

Trasferimenti in sede di separazione e divorzio. Domande Frequenti

Trasferimenti in sede di separazione e divorzio. Domande Frequenti CORSO DI AGEVOLAZIONI TRIBUTARIE DI INTERESSE NOTARILE ALTRE AGEVOLAZIONI DI INTERESSE NOTARILE Trasferimenti in sede di separazione e divorzio Domande Frequenti Sommario 1. Prima dell introduzione dell

Dettagli

Piaggio & C. S.p.A. Relazione Illustrativa

Piaggio & C. S.p.A. Relazione Illustrativa Piaggio & C. S.p.A. Relazione Illustrativa Autorizzazione all acquisto e disposizione di azioni proprie, ai sensi del combinato disposto degli artt. 2357 e 2357-ter del codice civile, nonché dell art.

Dettagli

17.1.2013 L EQUO INDENNIZZO NEL CONTRATTO DI LEASING: UN APPROCCIO FINANZIARIO

17.1.2013 L EQUO INDENNIZZO NEL CONTRATTO DI LEASING: UN APPROCCIO FINANZIARIO 17.1.2013 L EQUO INDENNIZZO NEL CONTRATTO DI LEASING: UN APPROCCIO FINANZIARIO di Luciano Quattrocchio, Professore Sommario: 1. I riferimenti normativi - 2. La disciplina nel contesto fallimentare - 3.

Dettagli

CONNESSIONE * * * CONNESSIONE SOGGETTIVA. riguarda i soggetti connessione tenue identità di soggetti e diversi di petitum e causa petendi

CONNESSIONE * * * CONNESSIONE SOGGETTIVA. riguarda i soggetti connessione tenue identità di soggetti e diversi di petitum e causa petendi CONNESSIONE cosa è? obiettivo Relazione tra rapporti giuridici oggetto di domande diverse Elemento in comune persone petitum causa petendi Non vi è identità, neppure parziale assicurare il simultaneus

Dettagli

Piaggio & C. S.p.A. Relazione Illustrativa

Piaggio & C. S.p.A. Relazione Illustrativa Piaggio & C. S.p.A. Relazione Illustrativa Autorizzazione all acquisto e disposizione di azioni proprie, ai sensi del combinato disposto degli artt. 2357 e 2357-ter del codice civile, nonché dell art.

Dettagli

TRIBUNALE DI UDINE. sezione civile

TRIBUNALE DI UDINE. sezione civile TRIBUNALE DI UDINE sezione civile Successivamente oggi 26.3.2012, ore 10.00, davanti al giudice istruttore, dott. Andrea Zuliani, nella causa civile iscritta al n XXX/12 R.A.C.C., promossa da (A ) con

Dettagli

RISOLUZIONE N. 212/E. Roma,11 agosto 2009. Direzione Centrale Normativa e Contenzioso

RISOLUZIONE N. 212/E. Roma,11 agosto 2009. Direzione Centrale Normativa e Contenzioso RISOLUZIONE N. 212/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma,11 agosto 2009 OGGETTO: interpello art. 11 legge 212/2000 - contratto per persona da nominare art. 1401 c.c. - presupposti applicabilità

Dettagli

1. Il minore ha diritto di crescere ed essere educato nell ambito della propria famiglia.

1. Il minore ha diritto di crescere ed essere educato nell ambito della propria famiglia. Nuovo testo della Legge n. 184 del 1983 Diritto del minore ad una famiglia come modificata dalla legge del 28/3/2001 n. 149 TITOLO I Principi generali Art. 1 1. Il minore ha diritto di crescere ed essere

Dettagli

Atto n. 23 Comparsa di costituzione e risposta. Cessione del credito Concordato preventivo

Atto n. 23 Comparsa di costituzione e risposta. Cessione del credito Concordato preventivo 476 Atto n. 23 Comparsa di costituzione e risposta. Cessione del credito Concordato preventivo di Claudia Mariani Traccia La società Alfa s.r.l., in data 10 novembre 2014, ha ceduto alla Gamma s.r.l. il

Dettagli

Il Contratto di Assicurazione

Il Contratto di Assicurazione Il Contratto di Assicurazione Concas Alessandra Il Contratto di Assicurazione, è un contratto mediante il quale una parte, che prende il nome di assicurato, versa all'altra parte, che prende il nome di

Dettagli

SENATO DELLA REPUBBLICA XIV LEGISLATURA

SENATO DELLA REPUBBLICA XIV LEGISLATURA SENATO DELLA REPUBBLICA XIV LEGISLATURA N. 1372 DISEGNO DI LEGGE d iniziativa della senatrice TOIA COMUNICATO ALLA PRESIDENZA IL 6 MAGGIO 2002 (*) Modifica dell articolo 156 del codice civile, e norme

Dettagli

Le clausole successorie: tra libertà testamentaria e il divieto di patti successori. A cura di Davide Colarossi Dottore Commercialista

Le clausole successorie: tra libertà testamentaria e il divieto di patti successori. A cura di Davide Colarossi Dottore Commercialista Le clausole successorie: tra libertà testamentaria e il divieto di patti successori A cura di Davide Colarossi Dottore Commercialista Regime legale della successione mortis causa della partecipazione liquidare

Dettagli

Conclusioni del Garante europeo per la protezione dei dati innanzi al Tribunale dell Unione Europea Caso T-343/13 Lussemburgo, 24 Marzo 2015

Conclusioni del Garante europeo per la protezione dei dati innanzi al Tribunale dell Unione Europea Caso T-343/13 Lussemburgo, 24 Marzo 2015 Conclusioni del Garante europeo per la protezione dei dati innanzi al Tribunale dell Unione Europea Caso T-343/13 Lussemburgo, 24 Marzo 2015 Signori Giudici del Tribunale, Nelle conclusioni di questa mattina,

Dettagli

Il principio di buona fede nei contratti di franchising

Il principio di buona fede nei contratti di franchising Il principio di buona fede nei contratti di franchising In questo articolo verrà analizzato il principio di buona fede applicato ai contratti di franchising, anche grazie all analisi della giurisprudenza

Dettagli

10. LICENZIAMENTI INDIVIDUALI di Mauro Soldera

10. LICENZIAMENTI INDIVIDUALI di Mauro Soldera 10. di Mauro Soldera La Legge n. 92/2012 (Riforma Fornero) interviene in maniera significativa sulla disciplina dei licenziamenti individuali regolamentati dall art. 18 della Legge n. 300/1970 (Statuto

Dettagli

Adempimenti fiscali nel fallimento

Adempimenti fiscali nel fallimento ORDINE DEI DOTTORI COMMERCIALISTI ED ESPERTI CONTABILI DI LECCO Adempimenti fiscali nel fallimento A cura della Commissione di studio in materia fallimentare e concorsuale Febbraio 2011 INDICE 1. Apertura

Dettagli

Informativa n. 38. La manovra di Ferragosto ( DL 13.8.2011 n. 138 convertito nella L. 14.9.2011 n. 148) - Novità in materia di reati tributari INDICE

Informativa n. 38. La manovra di Ferragosto ( DL 13.8.2011 n. 138 convertito nella L. 14.9.2011 n. 148) - Novità in materia di reati tributari INDICE Informativa n. 38 del 21 settembre 2011 La manovra di Ferragosto ( DL 13.8.2011 n. 138 convertito nella L. 14.9.2011 n. 148) - Novità in materia di reati tributari INDICE 1 Premessa... 2 2 Operatività

Dettagli

Successione e Pratiche Testamentarie

Successione e Pratiche Testamentarie Successione e Pratiche Testamentarie La scelta dell Amministratore di Sostegno Incontro di Sensibilizzazione Progetto AdS- Brescia Nel nostro sistema giuridico possiamo sostanzialmente individuare due

Dettagli

Il Sig..., nato a. il.. e residente in alla Via

Il Sig..., nato a. il.. e residente in alla Via ALLA SEDE INPS DI Il Sig..., nato a. il.. e residente in alla Via., p r e m e s s o - che il Sig... è iscritto alla gestione dei contributi e delle prestazioni previdenziali degli esercenti attività commerciali

Dettagli

Direzione Centrale Entrate e Posizione Assicurativa Direzione Centrale Previdenza. Roma, 02-10-2012. Messaggio n. 15914

Direzione Centrale Entrate e Posizione Assicurativa Direzione Centrale Previdenza. Roma, 02-10-2012. Messaggio n. 15914 Direzione Centrale Entrate e Posizione Assicurativa Direzione Centrale Previdenza Roma, 02-10-2012 Messaggio n. 15914 OGGETTO: versamento degli oneri relativi ai piani di ammortamento scaturiti da provvedimenti

Dettagli

A tutela dei creditori del de cuius A tutela dei creditori del debitore chiamato A tutela degli uni e/o degli altri

A tutela dei creditori del de cuius A tutela dei creditori del debitore chiamato A tutela degli uni e/o degli altri Corso di formazione Le successioni mortis causa! "#$%&$' A tutela dei creditori del de cuius A tutela dei creditori del debitore chiamato A tutela degli uni e/o degli altri 1) actio interrogatoria 2) impugnazione

Dettagli

OGGETTO: Trasferimenti immobiliari. Nuove modalità di versamento del prezzo di vendita

OGGETTO: Trasferimenti immobiliari. Nuove modalità di versamento del prezzo di vendita Informativa per la clientela di studio N. 08 del 15.01.2014 Ai gentili Clienti Loro sedi OGGETTO: Trasferimenti immobiliari. Nuove modalità di versamento del prezzo di vendita Gentile Cliente, con la stesura

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA. In nome del popolo italiano. Il Tribunale di Udine, sezione civile, riunito in camera di consiglio nelle persone dei magistrati

REPUBBLICA ITALIANA. In nome del popolo italiano. Il Tribunale di Udine, sezione civile, riunito in camera di consiglio nelle persone dei magistrati REPUBBLICA ITALIANA In nome del popolo italiano Il Tribunale di Udine, sezione civile, riunito in camera di consiglio nelle persone dei magistrati dott.gianfranco Pellizzoni Presidente rel.; dott. Francesco

Dettagli

TRIBUNALE ORDINARIO di RIMINI sezione CIVILE

TRIBUNALE ORDINARIO di RIMINI sezione CIVILE N. R.G. 4925/2012 TRIBUNALE ORDINARIO di RIMINI sezione CIVILE Oggi 20 novembre 2014, alle ore 10.30, innanzi al Giudice dott. DARIO BERNARDI, sono comparsi: L avv. PRESTIA CRISTIAN per parte attrice il

Dettagli

RISOLUZIONE N. 211/E

RISOLUZIONE N. 211/E RISOLUZIONE N. 211/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma,11 agosto 2009 OGGETTO: Sanzioni amministrative per l utilizzo di lavoratori irregolari Principio del favor rei 1. Premessa Al fine

Dettagli

RISOLUZIONE N. 195/E

RISOLUZIONE N. 195/E RISOLUZIONE N. 195/E Roma, 13 ottobre 2003 Direzione Centrale Normativa e Contenzioso OGGETTO: Istanza di interpello. Art. 27 del DPR 29 settembre 1973, n. 600 Imputazione soggettiva dei redditi (utili

Dettagli

Fiscal News N. 103. La rilevazione del finanziamento soci. La circolare di aggiornamento professionale 24.03.2015. Premessa

Fiscal News N. 103. La rilevazione del finanziamento soci. La circolare di aggiornamento professionale 24.03.2015. Premessa Fiscal News La circolare di aggiornamento professionale N. 103 24.03.2015 La rilevazione del finanziamento soci Categoria: Bilancio e contabilità Sottocategoria: Varie Sotto il profilo giuridico l ordinamento

Dettagli

ESAMI AGENTI D AFFARI IN MEDIAZIONE

ESAMI AGENTI D AFFARI IN MEDIAZIONE ESAMI AGENTI D AFFARI IN MEDIAZIONE Nella società semplice l amministrazione spetta: a tutti i soci congiuntamente a tutti i soci disgiuntamente a tutti i soci disgiuntamente, se l atto costitutivo non

Dettagli

Editrice PROPRETARIO EX ART. 2929-BIS C.C. (DOPO IL D.L. 83/2015) Formula annotata di Giulio SPINA TRIBUNALE DI...

Editrice PROPRETARIO EX ART. 2929-BIS C.C. (DOPO IL D.L. 83/2015) Formula annotata di Giulio SPINA TRIBUNALE DI... Rivista scientifica bimestrale di Diritto Processuale Civile ISSN 2281-8693 Pubblicazione del 24.9.2015 La Nuova Procedura Civile, 3, 2015 Editrice ATTO DI PIGNORAMENTO IMMOBILIARE CONTRO IL TERZO PROPRETARIO

Dettagli

SCHEDA INFORMATIVA CESSIONE DEL QUINTO DELLO STIPENDIO

SCHEDA INFORMATIVA CESSIONE DEL QUINTO DELLO STIPENDIO CHE COS È LA La Cessione del Quinto dello Stipendio è una particolare forma di prestito personale che viene rimborsata dal soggetto finanziato (Cliente) mediante la cessione pro solvendo alla Banca di

Dettagli

Approfondimenti normativi sulla Firma dello studente nei verbali d esame

Approfondimenti normativi sulla Firma dello studente nei verbali d esame Approfondimenti normativi sulla Firma dello studente nei verbali d esame Redatto da: Giorgio Gagliardi (KION Spa) Verificato da: Approvato da: Giorgio Gagliardi (KION Spa) Distribuito a: AAl Alessandro

Dettagli

TRIBUNALE DI NAPOLI SEZIONE FALLIMENTARE ORDINANZA. nel procedimento n. 17597/2009 RG, avente ad oggetto: accertamento tecnico preventivo, e vertente

TRIBUNALE DI NAPOLI SEZIONE FALLIMENTARE ORDINANZA. nel procedimento n. 17597/2009 RG, avente ad oggetto: accertamento tecnico preventivo, e vertente Tribunale di Napoli - Sez. Fallimentare 7 agosto 2009 (data decisione), ord. TRIBUNALE DI NAPOLI SEZIONE FALLIMENTARE ORDINANZA nel procedimento n. 17597/2009 RG, avente ad oggetto: accertamento tecnico

Dettagli

linea SOLUTIO Protection Medici SCHEDA PRODOTTO Nome del prodotto:

linea SOLUTIO Protection Medici SCHEDA PRODOTTO Nome del prodotto: linea SOLUTIO SCHEDA PRODOTTO Nome del prodotto: Protection Medici Tipologia di prodotto: Protection Medici è un prodotto assicurativo a contraenza collettiva e individuale dedicato al libero professionista

Dettagli

www.ufficialegiudiziario.eu 1

www.ufficialegiudiziario.eu 1 PROVVEDIMENTI CIRCA I MOBILI ESTRANEI ALL ESECUZIONE PER RILASCIO D IMMOBILE Art. 609 CPC (Provvedimenti circa i mobili estranei all esecuzione) [I] Quando nell immobile si trovano beni mobili che non

Dettagli

Brevi note sulla responsabilità del dipendente bancario verso i terzi ed il datore di lavoro. R.C. PROFESSIONALE BANCARI

Brevi note sulla responsabilità del dipendente bancario verso i terzi ed il datore di lavoro. R.C. PROFESSIONALE BANCARI Brevi note sulla responsabilità del dipendente bancario verso i terzi ed il datore di lavoro. R.C. PROFESSIONALE BANCARI FONTI DELLA RESPONSABILITA La normativa vigente in materia 2 I fondamenti concettuali

Dettagli

Cassazione: giusta causa di licenziamento per il furto in azienda anche se c'è assoluzione nel giudizio penale sentenza 802/2013 commento e testo

Cassazione: giusta causa di licenziamento per il furto in azienda anche se c'è assoluzione nel giudizio penale sentenza 802/2013 commento e testo Cassazione: giusta causa di licenziamento per il furto in azienda anche se c'è assoluzione nel giudizio penale sentenza 802/2013 commento e testo Cataldi.it Il giudice del lavoro adito con impugnativa

Dettagli

COMUNE di STAZZEMA Medaglia d Oro al Valor Militare Provincia di Lucca REGOLAMENTO PER LA RISCOSSIONE DIRETTA DEI TRIBUTI COMUNALI: I.C.I.

COMUNE di STAZZEMA Medaglia d Oro al Valor Militare Provincia di Lucca REGOLAMENTO PER LA RISCOSSIONE DIRETTA DEI TRIBUTI COMUNALI: I.C.I. COMUNE di STAZZEMA Medaglia d Oro al Valor Militare Provincia di Lucca REGOLAMENTO PER LA RISCOSSIONE DIRETTA DEI TRIBUTI COMUNALI: I.C.I. E TARSU Approvato con Del CC n. 5 del 29.4.2011 TITOLO I DISPOSIZIONI

Dettagli

MODULO S3 AVVERTENZE GENERALI

MODULO S3 AVVERTENZE GENERALI MODULO S3 Scioglimento, liquidazione, cancellazione dal Registro Imprese AVVERTENZE GENERALI Finalità del modulo Il modulo va utilizzato per l iscrizione nel Registro Imprese dei seguenti atti: scioglimento

Dettagli

Interessi di mora nel calcolo della soglia antiusura

Interessi di mora nel calcolo della soglia antiusura NO ALLA DOPPIA SOMMATORIA Interessi di mora nel calcolo della soglia antiusura 12/06/2014 Tribunale di Torino - Ordinanza 10 giugno 2014 n. 759 In un contratto di finanziamento, ai fini del superamento

Dettagli

Appello contro il decreto di approvazione o di reiezione del Concordatoù L appello è previsto e disciplinato dall art 183 LF che non è stato modificato dalla riforma. Esso stabilisce che: contro la sentenza

Dettagli