L ASSISTENTE SOCIALE E LE SUE MALATTIE PROFESSIONALI
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- Valeria Rocca
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1 L ASSISTENTE SOCIALE E LE SUE MALATTIE PROFESSIONALI 1
2 L ASSISTENTE SOCIALE La professione di assistente sociale è sempre più investita di: responsabilità programmatorie di coordinamento di costruzione di reti 2
3 AMBITI di VALUTAZIONE L assistente sociale valuta in più momenti della propria attività professionale: le domande al momento dell accesso dei cittadini al sistema dei servizi quando il Tribunale chiede di realizzare indagini sociali in itinere, quando si ritrova a dover ripensare ai progetti di intervento individualizzato gli esiti dei progetti di prevenzione e di sviluppo di comunità i servizi che deve coordinare le politiche territoriali quando ha funzioni di programmazione zonale, ecc. 3
4 COMPETENZE organizzazione del lavoro intervento sull'ambiente di vita dell'utente aiuto alla persona e alle famiglie relazione 4
5 LA MALATTIA PROFESSIONALE Evento morboso caratterizzato da un progressivo deterioramento della salute del lavoratore causato da agenti patogeni che si producono nel corso della lavorazione o che dipendono dall organizzazione del lavoro o che derivano dalle condizioni degli ambienti in cui si svolge l attività lavorativa. A differenza dell infortunio la causa lesiva non agisce in un breve periodo di tempo, ma in maniera più diluita nel tempo 5
6 CARATTERISTICHE DELLA PATOLOGIA DA LAVORO IN PASSATO: alta frequenza di lesioni acute di tipo degenerativo e funzionale, frequente reversibilità del quadro patologico con l allontanamento dalla noxa, rare lesioni croniche OGGI: lesioni acute pressoché inesistenti con scarsa o assente sintomatologia, frequenti le lesioni croniche, aspecificità delle lesioni di tipo usurante a componente fibrotica distrettuale o sistemica 6
7 SINDROME DEL BURN-OUT Insieme di sintomi che testimoniano l evenienza di una patologia comportamentale a carico di tutte le professioni ad elevata implicazione relazionale 7
8 BURNOUT SYNDROME Christine Maslach durante un convegno, utilizza questo termine per definire una sindrome caratterizzata da esaurimento emozionale, depersonalizzazone e riduzione delle capacità personali; ed è in questa occasione appunto che le viene attribuita la specifica identificazione di malattia professionale. Maslach Burnout Inventory. 8
9 BURNOUT SYNDROME: LE CAUSE lavoro in strutture mal gestite scarsa o inadeguata retribuzione organizzazione del lavoro disfunzionale svolgimento di mansioni frustranti o inadeguate alle proprie aspettative insufficiente autonomia decisionale e sovraccarichi di lavoro 9
10 BURNOUT SYNDROME: SINTOMI Sintomi aspecifici Sintomi somatici Sintomi psicologici 10
11 BURNOUT SYNDROME: SINTOMI esaurimento emotivo depersonalizzazione ridotta realizzazione personale 11
12 BURNOUT SYNDROME: CARATTERISTICHE Nervosismo Irrequietezza Apatia Indifferenza Cinismo Ostilità degli operatori socio- sanitari, sia fra loro, sia verso terzi. 12
13 BURNOUT SYNDROME: INSORGENZA La sindrome insorge in 4 fasi: 1) Entusiasmo idealistico 2) Stagnazione 3) Frustrazione 4) Morte professionale 13
14 BURNOUT SYNDROME: CONSEGUENZE Livello operatori Livello utenza Livello comunità 14
15 BURNOUT SYNDROME: PREVENZIONE Sviluppo dello staff Incoraggiare gli operatori a porsi obiettivi realmente raggiungibili Fornire periodici controlli del BURN-OUT a tutto lo staff Fornire consulenza centrata sul lavoro o incontri per lo staff che sta sperimentando elevati livelli di stress Incoraggiare lo sviluppo di gruppi di sostegno e/o sistemi di scambio di risorse (cambiamenti di lavoro, di strutture e di ruolo) Limitare il numero di pazienti di cui lo staff è responsabile in un determinato periodo Distribuire tra i membri dello staff i compiti più difficili e meno gratificanti 15
16 BURN OUT: RIFLESSIONI Importante focalizzare la valutazione sul proprio lavoro, riconoscimento del proprio ruolo Importante farlo costruendosi criteri, indicatori, elementi di analisi, impossessandosi della metodologia valutativa come competenza professionale Rischio di autoreferenzialità (importante che il lavoro di autovalutazione sia condotto sentendo e considerando altre fonti ed affiancando le fonti soggettive a fonti oggettive) Valore di apprendimento, di riconoscimento, di rendicontazione (dire agli altri chi sono e cosa faccio) Vantaggi di acquisizione di consapevolezza, di visione strategica, di recupero di motivazioni mature e consapevoli Veloce non solo nel risultato ma anche nel processo di costruzione del disegno, di analisi della propria esperienza, di confronto delle proprie esperienze con quelle degli altri, di cristallizzazione delle strategie possibili di cambiamento 16
17 LA MALATTIA PROFESSIONALE Quando veniamo da te ci strappiamo di dosso i nostri cenci e tu ascolti qua e là sul nostro corpo nudo. Sulla causa della nostra malattia un solo sguardo ai nostri cenci ti direbbe di più Bertold Brecht Discorso di un lavoratore ad un medico 17
18 18
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