SPAZIO BAMBINI TIRAMOLLA UNO
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- Flavio Renzi
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3 Con l approvazione della legge regionale n. 1 del Norme in materia di servizi educativi per la prima infanzia vengono definite e regolamentate le tipologie dei servizi educativi rivolti a bambini in fascia d età 0/3 anni. SPAZIO BAMBINI TIRAMOLLA UNO Lo Spazio Bambini Tiramolla 1, inaugurato il 1 dicembre 1998, è un servizio innovativo che si aggiunge ai Nidi d infanzia Comunali in grado di offrire per alcune ore al giorno, ai bambini di età compresa tra i 14 e i 32 mesi, un esperienza ricca dal punto di vista delle opportunità di gioco e di relazione con i coetanei e adulti diversi dalle figure genitoriali, in un ambiente appositamente organizzato. E un luogo improntato ad una grande flessibilità per accogliere i bambini e gli adulti che ricercano un opportunità d incontro e condivisione dei propri compiti di cura mettendo a disposizione del servizio le loro competenze informali, educative e culturali. Il Tiramolla 1 ha sperimentato per primo la presenza del volontariato sociale, a testimonianza di come, tutela e sostegno dei diritti dell infanzia siano patrimonio di tutta la nostra comunità..
4 SPAZIO BAMBINI TIRAMOLLA DUE Le modalità organizzative ed il progetto educativo sono le stesse previste per lo Spazio Bambini famiglie Tiramolla 1 e rientrano nell ambito delle nuove tipologie previste per i servizi educativi 0/3 SPAZIO BAMBINI TIRAMOLLA TRE Il Tiramolla 3 nasce nel 2004 in seguito alle precedenti aperture del Tiramolla 1 e 2. La sezione è situata all interno della struttura Nido d Infanzia Girasole di Arceto. Il Tiramolla 3 vive in stretto rapporto con il contesto del Nido (momenti d incontro con altre sezioni, a piccolo gruppo nella piazza e negli spazi condivisi come l atelier, il giardino ed il cortiletto). Proviene dalla trasformazione di una sezione Part-time nata nel 1991 come esperienza pilota nei servizi educativi del Comune di Scandiano.
5 QUI CI SONO ADULTI E BAMBIINI CHE CERCANO IL PIACERE DI GIOCARE, LAVORARE, PARLARE, IMPEGNATI AD IMPARARE COME L ESSERE E I RAPPORTI DELLE COSE E DEGLI UOMINI POSSONO ESSERE RICERCATI,FATTI MIGLIORI E GODUTI IN AMICIZIA LORIS MALAGUZZI
6 I VALORI Il bambino che si incontra all interno di una struttura educativa è un bambino con enormi potenzialità, è un bambino che ha un grande desiderio di conoscenza. È un bambino competente in grado di diventare costruttore della sua conoscenza. Cosa si intenda per conoscenza e come si sostenga il bambino nella sua costruzione sono due degli interrogativi che stanno alla base dell agire pedagogico. La conoscenza viene intesa come un processo. All interno delle nostre strutture per l infanzia si sostiene l idea di un bambino competente, un bambino portatore di conoscenze; Un atto di vera e propria co-costruzione, dove tempi e modi sono individuali, ma che ha bisogno degli altri per realizzarsi. La conoscenza viene quindi raggiunta attraverso un processo soggettivo nei tempi, ma collettivo nella circolarità delle idee. Un altro grande valore che fa da pilastro al processo pedagogico è il ruolo dell adulto. È l adulto, che con il suo modo di stare coi bambini li porta a realizzare a pieno questo processo. Un adulto che non si pone più come l unico capace di trasmettere saperi, ma che si mette in gioco, ascolta, è capace di cogliere gli snodi fondamentali del pensiero bambino per renderlo visibile e, nello stesso tempo, contenuto di riflessioni per il gruppo. Un altro passaggio importante è la partecipazione. Le strutture educative si pongono come luoghi che danno la possibilità di ricercare non solo come educare il proprio figlio, ma si pongono anche come luoghi di congiunzione tra adulti e adulti e tra i bambini per poter progettare insieme un futuro migliore. Inoltre i servizi educativi sono luoghi dove il lavoro collegiale del gruppo viene visto come uno dei grandi valori educativi da sostenere insieme alla formazione permanente.
7 GLI SPAZI Gli spazi all interno delle strutture per l infanzia esprimono l evoluzione degli approcci e dei pensieri pedagogici che caratterizzano la filosofia dei servizi educativi per la prima infanzia Gli spazi dei nostri servizi sono spazi che accolgono i percorsi pedagogici che vi si realizzano, i discorsi che vi si tengono, i linguaggi che vi si esprimono, le relazioni che promuovono l arte del fare. Sono spazi che il bambino usa come fonte di conoscenza di sé e dell altro, spazi che consentono vicinanze, lontananze. Gli spazi per l infanzia sono luoghi dove bambini e adulti vivono insieme, dove la presenza dell adulto viene interpretata come quella di educatore, non solo vigile e attento ai bambini, ma anche come persona impegnata in un percorso di crescita insieme ai bambini. Sono luoghi dove il genitore non è solo di passaggio, ma è co-partecipe alla vita della struttura,dove può lasciare e trovare tracce di sé, a partire da una comune quotidianità fatta di scambi di saperi per il raggiungimento del fine comune che è la crescita del bambino.
8 Lo spazio concorre alla formazione dell identità infantile e come tale rappresenta una dimensione fondante del benessere del bambino. I materiali sono pensati per promuovere la libera scelta, l autonoma organizzazione da parte dei bambini e quindi il piacere di fare, concentrarsi e portare a termine un gioco.
9 È faticoso È faticoso frequentare i bambini. Avete ragione, perché bisogna mettersi al loro livello abbassarsi,curvarsi inclinarsi,farsi piccoli Ora avete torto. non è questo che più stanca è piuttosto il fatto di essere obbligati ad innalzarsi fino all altezza dei loro sentimenti Tirarsi allungarsi alzarsi sulla punta dei piedi per non ferirli. J.Korczak.
10 LA PARTECIPAZIONE CON LE FAMIGLIE Le famiglie, all interno delle strutture educative, vengono riconosciute come soggetti attivi del percorso educativo che coinvolge il proprio figlio. Esse sono quindi riconosciute come risorse portatrici di cultura e competenza. Si vengono così a costruire processi comunicativi, processi di apprendimento e partecipativi. Questi processi si esplicano in momenti d incontro formali, incontri con esperti, incontri di sezione, colloqui individuali e in momenti informali quali feste e laboratori.
11 I MOMENTI DI QUOTIDIANITA La quotidianità all interno degli Spazi Bambini è scandita da momenti che si ripetono ogni giorno. Questi momenti chiamati routines, sono importanti punti di riferimento per il bambino e gli offrono la possibilità di rendere prevedibili gli eventi e di acquisire sicurezza. La quotidianità non è da intendersi come ripetitività noiosa, poiché ogni giorno acquista significati differenti, favorisce nel bambino nuove competenze, consapevolezze, attenzioni, incontri e relazioni significative. Dalle 8 alle 9 accoglienza dei bambini E delle bambine Dalle 9 alle 9.30 colazione Dalle 9.30 alle Progettazioni didattiche Dalle alle 11 cambio Dalle 11 alle merenda Dalle alle gioco auto-organizzato e uscita dei bambini e delle bambine
12 LA DOCUMENTAZIONE PEDAGOGICA Documentiamo per dare importanza al pensiero dei bambini e per dare significato ai percorsi che nascono in sezione. La documentazione rende visibile il pensiero progettuale che ogni bambino attua nel costruire conoscenze sia in modo individuale sia attraverso la relazione con i coetanei e con gli adulti educatori La documentazione diviene così memoria del bambino. Si documenta con strumenti differenti a seconda dei destinatari Si documenta per gli educatori Attraverso il brogliaccio di sezione che raccoglie le parole dei bambini, e concettualità e gli snodi della progettazione, le riflessioni delle educatrici. Si documenta per i genitori Attraverso la redazione di una pubblicazione e di un diario individuale per ciascun bambino. Si documenta per i bambini Attraverso la costruzione da pennellature collocate ad altezza bimbo, perché i bambini possano rileggersi nei percorsi attraversati.
13 IL PERSONALE All interno dei servizi lavorano: 1 educatrice a tempo pieno con orario dalle 7.30 alle educatrice a tempo parziale con orario dalle 8.30 alle esecutrice ai servizi con orario dalle 7.30 alle Per tutte queste figure sono inoltre previste ore non frontali dedicate alla progettazione pedagogica-didattica,alla formazione e aggiornamento,ai collettivi di struttura. IL FUNZIONAMENTO DEI SERVIZI I servizi Spazi bambini Tiramolla aprono dal Lunedì al Venerdì, dalle ore 8.00 alle ore Le famiglie, per necessità lavorative, possono richiedere i servizi di ingresso anticipato alle 7.30 e/o uscita posticipata fino alle IL CALENDARIO DI APERTURA L apertura è annuale: dall 1 settembre al 30 giugno, con chiusura di 2 settimane per le vacanze natalizie e 1 settimana per le vacanze pasquali. Per tali servizi non è previsto, ad oggi, il servizio di centro estivo. Vengono inoltre rispettate le giornate di festività nazionali e del patrono.
14 Un signore maturo con un orecchio acerbo Un giorno sul treno Caprinica Viterbo vidi salire un uomo con un acerbo,ma non era tanto giovane,anzi era maturato tutto tranne l orecchio,che acerbo era restato. Cambiai subito posto per essergli vicino e potermi studiare il fenomeno per benino : Signore gli dissi-dunque lei ha una certa età di quel orecchio verde cosa se ne fa? Rispose gentilmente:dica pure che sono vecchio,di giovane mi è rimasto soltanto quest orecchio. È un orecchio bambino,mi serve per capire le voci che i grandi non stanno mai a sentire. Ascolto quello che dicono gli alberi,gli uccellini,le nuvole che passano,i sassi, i ruscelli. Capisco anche i bambini quando dicono cose che un ad un orecchio maturo sembrano misteriose. Così disse il signore con un orecchio acerbo,quel giorno sul diretto Caprarica-Viterbo. Gianni Rodari
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16 Tiramolla 1 Via Risorgimento, 1 Scandiano RE Tel. 0522/ Tiramolla 2 Via Fogliani, 14/D Scandiano RE Tel. 0522/ Tiramolla 3 Via Nino Bixio, 13 Arceto di Scandiano RE Tel. 0522/
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