EMCFB ANALISI FINANZIARIA E BUSINESS PLANNING
|
|
|
- Olimpia Cavallaro
- 10 anni fa
- Visualizzazioni
Transcript
1 EMCFB ANALISI FINANZIARIA E BUSINESS PLANNING Professor: Leonardo Luca Etro [email protected] Ufficio: via Bocconi 8 - stanza 413 Telefono: Obiettivi di apprendimento L'obiettivo primario del corso consiste nel fornire una metodologia di approccio ai problemi gestionali in chiave finanziaria. In particolare, il corso fornisce un'analisi articolata delle logiche di base necessarie al perseguimento di un'efficace gestione aziendale. Contenuti del corso Il programma si articolerà principalmente in tre parti: 1. L analisi finanziaria statica di bilancio I presupposti all analisi di bilancio La riclassificazione del Conto Economico e dello Stato Patrimoniale La riclassificazione del Conto Economico secondo il criterio del fatturato e del costo del venduto e secondo il criterio della produzione dell esercizio e del valore aggiunto La riclassificazione dello Stato Patrimoniale secondo il criterio della liquidità/esigibilità e secondo il criterio della pertinenza gestionale L analisi di bilancio tramite i principali indici economico-finanziari (solvibilità, liquidità, redditività, ecc.) L analisi della leva operativa e finanziaria Alcune evidenze da una ricerca empirica sulle PMI italiane comparate con analoghe realtà internazionali Analisi e discussione del caso Vicenzi e del caso Moby Lines 2. L analisi della dinamica finanziaria storica Un introduzione alla dinamica finanziaria dell impresa: le determinanti della generazione e distruzione della liquidità aziendale La predisposizione del prospetto fonti-impieghi e del rendiconto finanziario L analisi dei flussi di cassa per l azionista (FCFE) e per l impresa (FCFO) L analisi del fabbisogno finanziario e delle sue modalità di copertura
2 3. L analisi della dinamica finanziaria prospettica - L attività di Business Planning Le variabili di settore e di impresa: l impatto sui flussi di cassa aziendali I value drivers e il loro impatto sulla previsione finanziaria Alcuni elementi per la costruzione e l interpretazione dei business plan: la soluzione del problema della circolarità Il processo di costruzione integrato dei conti economici, degli stati patrimoniali e dei rendiconti finanziari prospettici Il Budget di tesoreria: caso Lambda Analisi e discussione del caso Moby Lines Metodologia didattica Nella parte in distance learning saranno trattati casi aziendali, analisi empiriche sulla struttura finanziaria delle imprese italiane con spunti di riflessione su limiti e pregi delle stesse in confronto alle altre realtà economiche sviluppate internazionali. In particolare saranno analizzati il Caso Vicenzi, il Caso Moby Lines, il Caso Lambda e lo stato di salute economico finanziario delle piccole e medie imprese in Italia e saranno forniti alcuni esercizi in preparazione all esame di fine corso. Letture obbligatorie Etro L. L., Analisi finanziaria: riclassificazioni del bilancio d esercizio, SDA Bocconi, 2003, Lucidi Etro L. L., Dell Acqua A., Eccellenza imprenditoriale: il valore dell internazionalizzazione per le imprese italiane, SDA Bocconi, 2008, Lucidi Etro L. L., Analisi finanziaria: dinamiche dei flussi finanziari, SDA Bocconi, 2006, Lucidi Etro L. L., Analisi finanziaria: gli indici di bilancio, SDA Bocconi, 2005, Lucidi Etro L. L., Logiche e strumenti di pianificazione finanziaria, SDA Bocconi, 2006, Lucidi Gatti S., Le valutazioni di affidamento in logica previsionale, SDA Bocconi, 2006, Nota didattica Etro L. L., Teti E., Caso Vicenzi A: analisi di bilancio storica e prospettica, SDA Bocconi, 2005, Caso didattico Etro L. L., Gremmo D., Caso Moby Lines A: analisi finanziaria storica di bilancio, SDA Bocconi, 2008, Caso didattico Caso Lambda, SDA Bocconi, Caso didattico Etro L. L., Caso Bilanci Anonimi, SDA Bocconi, 2009, Caso didattico Etro L. L., Business plan di Moby Lines, SDA Bocconi, 2006, Software Letture consigliate Brealey R. A., Myers S. C., Allen F., Principles of corporate finance, McGraw-Hill, 2006 Cenciarini R. A., Dallocchio M., Dell Acqua A., Etro L. L., Finanza e crescita della piccola e media impresa in Lombardia: stato dell arte e idee per il futuro, Confindustria, 2005 Dallocchio M., Salvi A., Finanza d azienda. Analisi per le decisioni d impresa, EGEA, 2004 Damodaran A., Finanza aziendale, APOGEO, 2001
3 Criteri di valutazione Gli studenti saranno valutati esclusivamente con un esame scritto per verificare l effettivo grado di apprendimento. Il docente fornirà in aula le principali indicazioni per prepararsi all esame. Il test non è Open Book. Curriculum docente - Professor Leonardo Luca Etro Leonardo Etro è Professore di Finanza Aziendale presso la SDA Bocconi e l Università Bocconi, dove ricopre anche il ruolo di Direttore dell Osservatorio M&A presso il Centro Ricerche CReSV. I suoi principali interessi di ricerca sono Valutazione d azienda, Operazioni di Finanza Straordinaria e Ristrutturazioni d impresa. Ha pubblicato vari articoli e volumi su queste tematiche. Svolge attività consulenziale esterna per numerose aziende industriali, commerciali e di servizi ed è attualmente Presidente di Madison Corporate Finance e membro del consiglio d amministrazione di numerose PMI italiane.
4 Syllabus 1 Sessione 19/10/ Sessione 25/10/ Sessione 26/10/ Sessione 31/10/ Sessione 02/11/ Sessione Sessione Sessione Obiettivi aziendali e compiti della finanza Slides cap. 1 di Finanza d Azienda. Analisi per le decisioni d impresa Organizzazione della funzione finanziaria Analisi finanziaria: riclassificazioni di bilancio Slides cap. 2-3 di Finanza d Azienda. Analisi per le decisioni d impresa Analisi finanziaria: riclassificazioni di bilancio. Stato Patrimoniale. Il credito commerciale Slides cap. 3 di Finanza d Azienda. Analisi per le decisioni d impresa Analisi finanziaria: riclassificazioni di bilancio. Conto Economico Slides cap. 3 di Finanza Aziendale, Analisi e Valutazioni per le decisioni aziendali Analisi finanziaria: indici di bilancio, la leva operativa e la leva finanziaria Slides cap. 4 di Finanza d Azienda. Analisi per le decisioni d impresa Analisi finanziaria: dinamiche dei flussi finanziari. Il flusso di cassa e il rendiconto finanziario. FCFO e FCFE. Le coperture finanziarie Slides cap. 5 di Finanza d Azienda. Analisi per le decisioni d impresa Caso Moby Lines A (lavoro di gruppo): analisi finanziaria storica di bilancio. Riclassificazioni, indici di bilancio Caso Moby Lines A
5 Caso Moby Lines A (lavoro di gruppo): analisi finanziaria storica di bilancio. Rendiconto finanziario Caso Moby Lines A 9 Sessione Sessione 07/11/2011 Caso Moby Lines A (soluzioni): analisi finanziaria storica di bilancio Soluzioni Caso Moby Lines A Logiche e strumenti di pianificazione finanziaria: il Business Plan e il budget finanziario Slides cap. 6 di Finanza d Azienda. Analisi per le decisioni d impresa 11 Sessione 08/11/ Sessione 09/11/2010 Logiche e strumenti di pianificazione finanziaria: il Business Plan e il budget finanziario. Il problema della circolarità Slides cap. 6 di Finanza Aziendale, Analisi e Valutazioni per le decisioni aziendali Implicazioni del Business Plan sul ciclo di vita aziendale e ruolo del CFO nella predisposizione. Caso Moby Lines 13 Sessione 14/11/ Sessione 15/11/ Sessione 21/11/2011 Analisi finanziaria previsionale: budget di tesoreria Slides cap. 6 di Finanza d Azienda. Analisi per le decisioni d impresa Caso Lambda: budget di tesoreria Caso Lambda ESAME
L analisi complessiva della struttura del bilancio aziendale e la valutazione delle singole poste: la descrizione complessiva
Lunedì 19 gennaio 2004 L analisi complessiva della struttura del bilancio aziendale e la valutazione delle singole poste: la descrizione complessiva 9.30-10.00 Dott.ssa. D. Ventrone Presentazione del corso.
Mod.MeR01 - Regolamento Direzione Amministrazione Finanza e Controllo di Gestione - CFO-CFO ed. 7 - pag. 9 di 12
SYLLABUS Amministrazione e Bilancio Docente di riferimento: Alessandro Cortesi Il primo macro-modulo ha l obiettivo di permettere ai partecipanti di utilizzare con efficacia i sistemi software per la corretta
Indirizzo: AMMINISTRAZIONE FINANZA E MARKETING. Classe: 5. Disciplina: Economia Aziendale. Ultimo anno
Indirizzo: AMMINISTRAZIONE FINANZA E MARKETING Classe: 5 Disciplina: Economia Aziendale prof. Competenze disciplinari: Ultimo anno COMPETENZE DESCRITTORI DI ABILITA / PRESTAZIONI 7. Inquadrare l attività
MASTER SPECIALISTICO IN PROGRAMMAZIONE E CONTROLLO DI GESTIONE
OFFERTA FORMATIVA Titolo: MASTER SPECIALISTICO IN PROGRAMMAZIONE E CONTROLLO DI GESTIONE Padova, Roma e Bologna. Destinatari: Il Master si rivolge a laureati, preferibilmente in discipline economiche,
19.4. La riserva di elasticità
INTRODUZIONE ALLA FINANZA 1.OBIETTIVI AZIENDALI E COMPITI DELLA FINANZA, di M. Dallocchio e A. Salvi 1.1. Creazione di valore come idea-guida 1.2. Creazione di valori per l impresa o per gli azionisti?
CORSO DI FINANZA AZIENDALE
CORSO DI FINANZA AZIENDALE presso UNINDUSTRIA TREVISO SERVIZI & FORMAZIONE, Piazza delle Istituzioni 12-31100 Treviso PERCHÉ PARTECIPARE? L obiettivo principale del percorso è formare professionalità in
# $ % $ & # '() * + #./ * #
! " # $ % $ & #! '() * + '( ) (,--./--0 /1020-- #./ * # MODALITA DI FREQUENZA Il Master in Finanza e Controllo di Gestione verrà attivato ANCONA 22 febbraio 2013 31 maggio 2013 07 giugno 2013 BOLOGNA 25
PROGETTO AUTONOMIA INDIRIZZO
PROGETTO AUTONOMIA INDIRIZZO AMMINISTRAZIONE E CONTROLLO PIANO DI LAVORO PIANIFICAZIONE, FINANZA E CONTROLLO 5 AL PROF.SSA MARILINA SABA a.s 2010/2011 Moduli UNITA ORARIE 1. Il controllo della gestione
Rendimento del capitale investito e costo delle risorse finanziarie. Cenni funzionali sui principi legislativi e ragionieristici del bilancio
Le Novità del Credito: corso di aggiornamento Obiettivi Fornire una visione sistematica e completa dell'operatività creditizia, aggiornata alle piu recenti novita (I.A.S., riforma societaria, riforma diritto
PIANO DI LAVORO PERSONALE DOCENTE: prof. ssa Carla D.Tocco A.S. 2015/2016 CLASSE:5 B AFM MATERIA:ECONOMIA AZIENDALE
PIANO DI LAVORO PERSONALE DOCENTE: prof. ssa Carla D.Tocco A.S. 2015/2016 CLASSE:5 B AFM MATERIA:ECONOMIA AZIENDALE Modulo n.1 - LE IMPRESE INDUSTRIALI Collocazione temporale: settembre Strategie didattiche
Corso di Laurea in Economia e Gestione delle Amministrazioni Pubbliche Anno Accademico 2015/16
Università degli Studi di Catania - Dipartimento di Economia e impresa Corso di Laurea in Economia e Gestione delle Amministrazioni Pubbliche Anno Accademico 2015/16 Marketing (Anno II, semestre I, n 9
Prefazione. Parte prima - La funzione finanziaria nel management delle imprese 1
Indice Prefazione Autori XI XV Parte prima - La funzione finanziaria nel management delle imprese 1 Capitolo 1 Compiti ed evoluzione della funzione finanziaria 3 1.1 Compiti e finalità della funzione finanziaria
La Pianificazione Operativa o Master Budget
La Pianificazione Operativa o Master Budget Questo corso è destinato ai vari imprenditori e manager delle piccole e medie imprese, che desiderano conoscere un sistema pratico e semplice per fare il piano
BUDGET FINANZA E CONTROLLO
CONTROLLO DI GESTIONE AVANZATO IL BILANCIO: APPROFONDIMENTI E STRUMENTI PRATICI PER NON SPECIALISTI IL CREDITO COMMERCIALE: GESTIONE, SOLLECITO, RECUPERO COME AVVIARE LA CONTABILITÀ INDUSTRIALE CALCOLARE
I.T.C.S. PRIMO LEVI BOLLATE PROGRAMMA CONSUNTIVO. a.s. 2014/2015
I.T.C.S. PRIMO LEVI BOLLATE PROGRAMMA CONSUNTIVO a.s. 2014/2015 MATERIA Economia Aziendale CLASSE 5 SEZIONE: A Amm.Finanz.Mark. DOCENTE Antonio Barone ORE DI LEZIONE 8 Ore Settimanali STRUMENTI Con noi
INTRODUZIONE PARTE I LA PREVENZIONE E LA DIAGNOSI
INTRODUZIONE 1. CRISI D IMPRESA 1.1. Crisi e risanamento pag. 5 1.2. Le cause della crisi pag. 7 1.3. Gli indicatori della crisi pag. 12 1.4. Gli eventi scatenanti pag. 18 1.5. I modelli di intervento
7 Ciclo Biennale 2009-2010
7 Ciclo Biennale 2009-2010 Modulo di ANALISI ECONOMICO FINANZIARIA E CONTROLLO DIREZIONALE NELLA GESTIONE D IMPRESA Scuola Istituita dall Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di
Istituto Tecnico Commerciale Statale e per Geometri E. Fermi Pontedera (Pi) PIANO DI LAVORO ECONOMIA AZIENDALE CLASSE 5 B SI
Istituto Tecnico Commerciale Statale e per Geometri E. Fermi Pontedera (Pi) Via Firenze, 51 - Tel. 0587/213400 - Fax 0587/52742 http://www.itcgfermi.it E-MAIL: [email protected] PIANO DI LAVORO ECONOMIA
LA LETTURA DEL BILANCIO ANALISI E INDICI DI BILANCIO
LA LETTURA DEL BILANCIO ANALISI E INDICI DI BILANCIO Prof R Bauer Strumenti di analisi e lettura del bilancio: L analisi di bilancio può essere condotta con : A) la riclassificazione degli schemi di bilancio;
Corso di Finanza aziendale
Corso di Finanza aziendale La riclassificazione del bilancio d esercizio Il bilancio pubblico Il Bilancio è il punto di partenza per conoscere e comprendere la dinamica della gestione aziendale Rappresenta
PIANO DI LAVORO DI PIANIFICAZIONE E CONTROLLO CLASSE 5ALA PROF.SSA LUPETTI SIMONETTA ANNO SCOLASTICO 2012/13
PIANO DI LAVORO DI PIANIFICAZIONE E CONTROLLO CLASSE 5ALA PROF.SSA LUPETTI SIMONETTA ANNO SCOLASTICO 2012/13 MODULI UNITA ORARIE 1. Il controllo dei risultati attraverso l analisi di bilancio per 98 indici
PIANO DI LAVORO CLASSE V IGEA I.T.E. DON PEPPINO DIANA CIRCELLO ANNO SCOLASTICO: 2013/2014
PIANO DI LAVORO CLASSE V IGEA I.T.E. DON PEPPINO DIANA CIRCELLO ANNO SCOLASTICO: 2013/2014 ORGANIZZAZIONE DEI CONTENUTI DISCIPLINARI MODULO 1: Le imprese industriali e la contabilità generale UNITA DIDATTICA
ACCELERARE LO SVILUPPO
ACCELERARE LO SVILUPPO Metodi e strumenti operativi per il sostegno e lo sviluppo d impresa Novembre - Dicembre 2012 Il percorso si pone l obiettivo di fornire una formazione tecnica di alto livello, di
L ANALISI DI BILANCIO E LA STRUTTURA FINANZIARIA OTTIMALE
L ANALISI DI BILANCIO E LA STRUTTURA FINANZIARIA OTTIMALE 2015 Amministrazione finanza e controllo Z6050.1 III Edizione / Formula weekend 11 APRILE 9 MAGGIO 2015 REFERENTE SCIENTIFICO DELL'INIZIATIVA Raffaele
Dall idea progettuale al business plan
Dall idea progettuale al business plan Relatore, dott.ssa Ivana Quinto (Consulente in materie economico-aziendali per lo sviluppo strategico delle imprese) 27 marzo 2013 orari 16,30-18,30 FENAILP Via Vannella
Finanza Aziendale 1. Prof. Alfio Cariola. Corso di Laurea in Economia Aziendale SECS P09
Finanza Aziendale 1 Prof. Alfio Cariola Corso di Laurea in Economia Aziendale Disciplina Finanza Aziendale modulo 1 SECS P09 Fornire le conoscenze di base dalla corporate finance con particolare riferimento
Sommario. 1. Evoluzione, utilità e limiti dell analisi di bilancio. 2. Come impostare l analisi di bilancio
1. Evoluzione, utilità e limiti dell analisi di bilancio 1.1. Premessa... 3 1.2. L evoluzione dell analisi di bilancio... 3 1.3. Utilità e limiti dell analisi di bilancio... 6 1.4. Gli strumenti di analisi...
Il Controllo di Gestione: il moderno Controller per le organizzazioni DESCRIZIONE
Il Controllo di Gestione: il moderno Controller per le organizzazioni DESCRIZIONE Le caratteristiche del mercato finanziario e le dinamiche competitive emerse sin dall emergere della crisi hanno imposto
PIANO DI LAVORO anno scolastico 2014-2015
PIANO DI LAVORO anno scolastico 2014-2015 Prof.ssa Bisognin Paola Materia: Economia Aziendale e geo-politica: classe 5^ B RIM CLASSE QUINTA TESTO/I ADOTTATO/I: : Eugenio Astolfi, Lucia Nazzaro, Stefano
MODELLO DI COMUNICAZIONE FINANZIARIA
MODELLO DI COMUNICAZIONE FINANZIARIA Check list delle informazioni di riferimento Applicato dalle Banche che hanno aderito alla proposta di Accordo di CONFINDUSTRIA PESARO-URBINO FINALITA E CONTENUTI DEL
LE ANALISI DI BILANCIO COMPLESSO DI TECNICHE DI TIPO QUANTITATIVO, BASATO SU UNO O PIÙ
LE ANALISI DI BILANCIO COMPLESSO DI TECNICHE DI TIPO QUANTITATIVO, BASATO SU UNO O PIÙ BILANCI, VOLTO ALL INTERPRETAZIONE SISTEMATICA DEI DATI CONTABILI, AL FINE DI STUDIARE PARTICOLARI ASPETTI DELLA GESTIONE
Energy Management DI PRIMO LIVELLO
Energy Management MASTER MIP POLITECNICO DI MILANO DI PRIMO LIVELLO A PORDENONE Energy Management MASTER MIP POLITECNICO DI MILANO DI PRIMO LIVELLO Il Master si propone nel territorio in risposta alla
A.S. 2014/2015 CLASSE 5 F SIA DISCIPLINA
PROGRAMMA SVOLTO A.S. 2014/2015 CLASSE 5 F SIA DISCIPLINA Economia Aziendale DOCENTE Rezzonico Isabella MODULO E/O UNITA DIDATTICA CONTABILITÀ GENERALE BILANCI AZIENDALI E REVISIONE LEGALE DEI CONTI CONTENUTI
Basilea 2: Vincere insieme la sfida del RATING
Basilea 2: Vincere insieme la sfida del RATING Il Comitato di Basilea viene istituito nel 1974 dai Governatori delle Banche Centrali dei 10 paesi più industrializzati. Il Comitato non legifera, formula
SISTEMI INFORMATIVI AZIENDALI
Indirizzo: SISTEMI INFORMATIVI AZIENDALI Classe: 5 Sistemi informativi aziendali a.s 2014/2015 Disciplina: Economia Aziendale prof. Ultimo anno Competenze disciplinari: COMPETENZE DESCRITTORI DI ABILITA
corsi di formazione 2006-07 Organizzazione e Management
Al Polo Lionello Bonfanti corsi di formazione 2006-07 OM Organizzazione e Management OM ORG-MNG 01 Comunicazione aziendale Destinatari Durata ore / giornate Apprendere un modello della comunicazione non
Corso di alta formazione per imprenditori e manager del settore edile in gestione aziendale
Corso di alta formazione per imprenditori e manager del settore edile in gestione aziendale Il corso è progettato e strutturato per offrire la possibilità di aggiornare le competenze dell imprenditore
LA COPERTURA DEI RISCHI
- - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - AREA AMMINISTRAZIONE FINANZA E CONTROLLO
Strumenti per l efficienza e l innovazione dell impresa edile
Centro edile andrea palladio Strumenti per l efficienza e l innovazione dell impresa edile Laboratori di formazione settembre_dicembre 2008 Le competenze per la Filiera delle costruzioni. Gli strumenti
ANALISI DI BILANCIO SITUAZIONE SITUAZIONE FINANZIARIA E PATRIMONIALE FINANZIARIA ELASTICITA DEGLI INVESTIMENTI MARGINI
ANALISI DI BILANCIO INDICI FINANZIARI INDICI DI ROTAZIONE E DURATA SITUAZIONE ECONOMICA SITUAZIONE ANALISI DINAMICA SITUAZIONE E R.O.E. INDEBITAMENTO FINANZIARIO INDICI DI REDDITIVITA SOLIDITA MARGINI
PROGRAMMA SVOLTO CLASSE II R
1 CLASSE II R U.D. I credito e i relativi calcoli finanziari - I finanziamenti dell attività economica - Remunerazione del credito: l interesse - Compenso per l anticipata riscossione di un credito: lo
PIANO DI LAVORO DEL PROFESSORE
ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE STATALE IRIS VERSARI - Cesano Maderno (MB) PIANO DI LAVORO DEL PROFESSORE Indirizzo: LICEO SCIENTIFICO LICEO SCIENTIFICO Scienze Applicate LICEO TECNICO ISTITUTO TECNICO
Training sulla Finanza per l Azienda
Training sulla Finanza per l Azienda Identificare le fonti di finanziamento alternative A tendere si osserverà nei mercati una riduzione del credito concesso dalle banche, a causa degli shock endogeni
Percorsi formativi di alta specializzazione finanziati dalla Regione Lazio
Percorsi formativi di alta specializzazione finanziati dalla Regione Lazio Ente gestore: Formare S.r.l. (Centro di ricerca e formazione della Federlazio) Codice corso 1165 Strategie e strumenti di gestione
Programmazione e Controllo di Gestione 8 cfu - 60 ore
a.a. 2013-2014 Programmazione e Controllo di Gestione 8 cfu - 60 ore Maria Pia Maraghini Università degli Studi di Siena Dipartimento di Studi Aziendali e Giuridici E-mail: [email protected]
Certificazioni Project Management
Certificazioni Project Management Certificazioni e sviluppo professionale Le certificazioni nel project management costituiscono un importante riconoscimento dell esperienza e del livello di conoscenza
Parte I LA PREVENZIONE E LA DIAGNOSI
INTRODUZIONE 1. IL BINOMIO CRISI E RISANAMENTO D IMPRESA 1.1. Il binomio crisi e risanamento pag. 5 1.2. Cause della crisi e ruolo del management pag. 7 1.3. Indicatori di performance e previsione della
RICAMBIO GENERAZIONALE
CAMERA DI COMMERCIO DI SASSARI - NORD SARDEGNA RICAMBIO GENERAZIONALE SDA Bocconi School of Management per Promocamera FORMAZIONE E TUTORSHIP PER GARANTIRE CONTINUITÀ ALL AZIENDA 17-18 giugno Lo sviluppo
CORSI FINANZIABILI TRAMITE VOUCHER For.Te
CORSI FINANZIABILI TRAMITE VOUCHER For.Te Da richiedere on line sul sito del fondo For.Te il giorno lunedì 21 gennaio 2013 secondo la procedura dell avviso 3/2012 SETTORE SOCIO SANITARIO Corsi a cura di
PARTE 1 ISTITUTO: liceo scienze applicate liceo classico Itc X I.Enogastronomia/ospitalità. Scuola media annessa. Liceo artistico
PIANO DI LAVORO ANNUALE ISTITUTO: liceo scienze applicate liceo classico Itc X I.Enogastronomia/ospitalità Liceo artistico Scuola media annessa INSEGNANTE: DAL FARRA EDI MATERIA DI INSEGNAMENTO: DIRITTO
24 Marzo 2010 3. REPORTING ECONOMICO - PATRIMONIALE
24 Marzo 2010 3. REPORTING ECONOMICO - PATRIMONIALE IL SISTEMA DI REPORTING: DEFINIZIONI Il reporting è il processo sistematico di elaborazione ed analisi dei risultati di gestione (in particolare economici,
Anno scolastico 2013/2014. Curricolo verticale. Servizi socio sanitario/ Servizi Commerciali
Istituto Istruzione Superiore 'Mattei Fortunato' Eboli (SA) Anno scolastico 2013/2014 Curricolo verticale Servizi socio sanitario/ Servizi Commerciali Disciplina: DIRITTO ED ECONOMIA Al termine del percorso
TAVOLA DI PROGRAMMAZIONE CLASSE QUINTA articolazione AFM ECONOMIA AZIENDALE TOMO 1 MODULO 1 Comunicazione economico-finanziaria e socio-ambientale
TAVOLA DI PROGRAMMAZIONE CLASSE QUINTA articolazione AFM ECONOMIA AZIENDALE TOMO 1 MODULO 1 Comunicazione economico-finanziaria e socio-ambientale Unità Competenze professionali Conoscenze Abilità Strumenti
13.9.2. Metodologia di controllo dei costi per centro di costo. 13.9.3. Un esempio di budget in un azienda di servizi alberghieri
1. L IMPRENDITORE E IL GOVERNO DELLA GESTIONE 1.1. L impresa e l ambiente in cui opera pag. 3 1.2. L impatto dei fattori esterni pag. 5 1.3. Il controllo dei fattori aziendali pag. 8 2. IL SISTEMA DI PIANIFICAZIONE
LESS IS MORE MODELLO PER LA COMPILAZIONE DEL BUSINESS PLAN PROGETTO D IMPRESA LESS IS MORE
LESS IS MORE MODELLO PER LA COMPILAZIONE DEL BUSINESS PLAN PROGETTO D IMPRESA LESS IS MORE INDICE DEL BUSINESS PLAN 1. SINTESI DEL PROGETTO IMPRENDITORIALE 2. LA COMPAGINE IMPRENDITORIALE 3. LA BUSINESS
TITOLO DELL INSEGNAMENTO CFU. Principali conoscenze e/o Abilità. Obiettivo. Organizzazione didattica. Strategia d Impresa e Marketing 10 CFU
TITOLO DELL INSEGNAMENTO Strategia d Impresa e Marketing CFU 10 CFU Principali conoscenze e/o Abilità L American Marketing Association (1995) ha definito il marketing come il processo di pianificazione
PIANO DI LAVORO DEL PROFESSORE
ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE STATALE IRIS VERSARI - Cesano Maderno (MB) PIANO DI LAVORO DEL PROFESSORE Indirizzo: LICEO SCIENTIFICO LICEO SCIENTIFICO Scienze Applicate LICEO TECNICO ISTITUTO TECNICO
LA FORMAZIONE PER LE PMI IL MODELLO FORMATIVO DINAMICO PER IL RESPONSABILE DI FINANZA E CONTROLLO
LA FORMAZIONE PER LE PMI IL MODELLO FORMATIVO DINAMICO PER IL RESPONSABILE DI FINANZA E CONTROLLO DOTT. ALFONSO RICCARDI Financial Advisor - Vertis SpA riccardi@vertis. @vertis.itit Università del Sannio,,
IIS BRESSANONE-BRIXEN I.T.E. "Falcone e Borsellino" Classe IV I.T.E. anno scolastico 2015-2016. Piano di lavoro individuale.
Anno scolastico 2015 2016 Piano di lavoro individuale IIS Bressanone I.T.E. "Falcone e Borsellino" Classe: IV I.T.E. Insegnante: CAVICCHIOLI MARZIA Materia: ECONOMIA AZIENDALE Prof.ssa Marzia Cavicchioli
TEMA 2: Pianificazione finanziaria a breve termine
TEMA 2: Pianificazione finanziaria a breve termine Il budget di cassa (Brealey, Meyers, Allen, Sandri: cap. 3) Corso di: GESTIONI FINANZIARIE E RISCHIO D IMPRESA Tema 4: Valutazione finanziaria degli investimenti
CATALOGO CORSI. L offerta formativa per l Alta Formazione si articola nelle seguenti tematiche: Risorse Umane Master Sales And Marketing
CATALOGO CORSI Assolombarda Servizi, società operativa di Assolombarda Confindustria Milano Monza e Brianza, prevede un offerta formativa annuale di oltre 200 corsi di specializzazione per l approfondimento
L ANALISI DI BILANCIO
L ANALISI DI BILANCIO Teoria e caso su Personal Computer Prof. Massimo Saita Direttore Istituto di Economia, Amministrazione e Politica Aziendale Facoltà di Economia Università degli Studi di Milano-Bicocca
INDIRIZZO:TURISTICO DISCIPLINA:DISCIPLINE TURISTICHE AZIENDALI CLASSE: V
INDIRIZZO:TURISTICO DISCIPLINA:DISCIPLINE TURISTICHE AZIENDALI CLASSE: V prof. secondo biennio Competenze/abilità disciplinari: COMPETENZE 2. Riconoscere le peculiarità organizzative delle imprese turistiche
Analisi di. di Sergio Mario Ghisoni IMPORTANTE
Analisi di Bilancio di Sergio Mario Ghisoni IMPORTANTE N.B.: Nelle versioni elettroniche del volume tutti i rimandi (per es. da Sommario a Paragrafi) sono attivabili (link) Indice sistematico Prefazione...
Viene utilizzato in pratica anche per accompagnare e supportare adeguatamente le richieste di finanziamenti agevolati e contributi a fondo perduto.
BUSINESS PLAN Un business plan o (piano di business, o progetto d'impresa) è una rappresentazione degli obiettivi e del modello di business di un'attività d'impresa. Viene utilizzato sia per la pianificazione
1. Evoluzione, utilità e limiti dell analisi di bilancio. 2. Come impostare l analisi di bilancio. 3. La riclassificazione dello Stato patrimoniale
1. Evoluzione, utilità e limiti dell analisi di bilancio 1.1. Premessa... pag. 3 1.2. L evoluzione dell analisi di bilancio... pag. 3 1.3. Utilità e limiti dell analisi di bilancio... pag. 6 1.4. Gli strumenti
Date Area Milano: Martedì 13, 20, 27 Ottobre, 3 Novembre Area Pontedera: Giovedì 5, 12, 19, 26 Novembre
Da oltre 30 anni, al vostro fianco per formarvi, supportarvi, aiutarvi a crescere. K Venture Corporate Finance opera nel campo della consulenza di direzione aziendale e supporta le imprese nelle attività
ANNO ACCADEMICO 2006/2007 17016 ECONOMIA E GESTIONE DEI SERVIZI PUBBLICI E SANITARI. Lunedi 14.00-16.30 Venerdi 14.00-16.30
ANNO ACCADEMICO 2006/2007 17016 ECONOMIA E GESTIONE DEI SERVIZI PUBBLICI E SANITARI Lunedi 14.00-16.30 Venerdi 14.00-16.30 Docenti: Mara Bergamaschi è la responsabile del corso. Le lezioni saranno tenute
PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE INDIVIDUALE a. s. 2014/2015
Pagina 1 di 5 DISCIPLINA: ECONOMIA AZIENDALE INDIRIZZO: SISTEMI INFORMATIVI CLASSE: 5^ SI DOCENTE: BONOMINI MIRELLA A B C D Elenco moduli Argomenti Metodi /Strumenti / Testi Letture I CARATTERI DELLE Le
Corso su MANAGEMENT PER OBIETTIVI E PER PROCESSI NELL UNIVERSITÀ
Corso su MANAGEMENT PER OBIETTIVI E PER PROCESSI NELL UNIVERSITÀ Roma, 29 febbraio 1 marzo 2012 Roma, 7-8 giugno 2012 (replica) sede Fondazione CRUI Piazza Rondanini, 48 00186 Roma Il corso assegna i crediti
QUINTE. Nodi concettuali essenziali della disciplina (Saperi essenziali)
Mod. DIP/FUNZ 1 - TRIENNIO MATERIA: ECONOMIA AZIENDALE CLASSI: PRIME TERZE SECONDE QUARTE QUINTE INDIRIZZI : AMMINISTRAZIONE FINANZA E MARKETING -SISTEMI INFORMATIVI AZIENDALI Nodi concettuali essenziali
CORSO DI ALTA FORMAZIONE PER IMPRENDITORI EDILI
CORSO DI ALTA FORMAZIONE PER IMPRENDITORI EDILI SETTEMBRE 2013 GENNAIO 2014 Fondazione CUOA Da oltre 50 anni Fondazione CUOA forma la nuova classe manageriale e imprenditoriale.è la prima business school
Indice. Prefazione alla seconda edizione. Ringraziamenti dell Editore
Indice Prefazione alla seconda edizione Autori Ringraziamenti dell Editore XIII XXI XXII Capitolo 1 Elementi di economia e organizzazione aziendale 1 1.1 La natura e il fine economici dell impresa 1 1.1.1
3 PASSI NELL IMPRESA E NEL LAVORO AUONOMO. Appunti di Finanza Aziendale Dott. Vulpinari Gianluigi
3 PASSI NELL IMPRESA E NEL LAVORO AUONOMO Gli elementi utili per aprire un attività imprenditoriale Rovigo, 14 maggio 2008 Appunti di Finanza Aziendale Dott. Vulpinari Gianluigi La scelta di intraprendere
BUSINESS PLAN: IL PIANO ECONOMICO FINANZIARIO. CLaSEP - Simulazioni e Business Plan
BUSINESS PLAN: IL PIANO ECONOMICO FINANZIARIO A cosa serve un Business Plan Il Business plan ha tre funzioni: 1. Per lo sviluppo della gestione aziendale: uno strumento di pianificazione e applicativo
MODULO a LE IMPRESE INDUSTRIALI: ASPETTI STRUTTURALI, GESTIONALI E CONTABILI Le imprese industriali: concetti introduttivi Aspetti caratteristici della moderna produzione industriale Le principali classificazioni
Modulo A : ASPETTI STRUTTURALI, GESTIONALI E CONTABILI DELLE IMPRESE INDUSTRIALI
Anno scolastico 2013/2014 Programma di Economia Aziendale Classe: 5^ F Mercurio Insegnante: Lino Bartolini Modulo A : ASPETTI STRUTTURALI, GESTIONALI E CONTABILI DELLE IMPRESE INDUSTRIALI Le caratteristiche
FINANZA D IMPRESA Z6055 20 NOVEMBRE 2015 20 FEBBRAIO 2016. IV Edizione / Formula weekend. Amministrazione finanza e controllo
FINANZA D IMPRESA 2015 Amministrazione finanza e controllo Z6055 IV Edizione / Formula weekend 20 NOVEMBRE 2015 20 FEBBRAIO 2016 REFERENTE SCIENTIFICO DELL'INIZIATIVA Raffaele Oriani, Professore Associato
Corporate Banking e Basilea 2: come cambia il rapporto banca-impresa
Corporate Banking e Basilea 2: come cambia il rapporto banca-impresa prof. Stefano Caselli Università Bocconi Brescia, 10 ottobre 2006 Prof. Stefano Caselli - 10 ottobre 2006 1 I temi in agenda L inevitabile
SERGIO ALABISO TEMPORARY MANAGER
TEMPORARY MANAGER Il Business Plan Temporary Manager La difficoltà non sta nel credere nelle nuove idee, ma nel fuggire dalle vecchie. John Maynard Keynes Che cosa e e a cosa serve E un documento volto
IL CONTROLLO DI GESTIONE
IL CONTROLLO DI GESTIONE CORSO BASE Milano, 20 e 21 maggio 2014 A cura di dottor Alessandro Tullio Studio di Consulenza dottor Alessandro Tullio Il controllo di gestione ed Il ruolo del Controller Docente:
CAPIRE LA FINANZA IN AZIENDA
FINANCE CAPIRE LA FINANZA IN AZIENDA Come le scelte operative, commerciali, produttive impattano sugli equilibri finanziari dell azienda CORSO EXECUTIVE CUOA FINANCE 1 fondazione cuoa Da oltre 50 anni
PIANIFICAZIONE E CONTROLLO Assistenza continuativa: Informativa economica finanziaria Informativa statistico gestionale
Mario Fochi e Associati S.a.s. PIANIFICAZIONE E CONTROLLO Assistenza continuativa: Informativa economica finanziaria Informativa statistico gestionale Presentazione del servizio Sede: TORINO Via Pietro
PROGRAMMA SVOLTO CLASSE I R
1 CLASSE I R U.D. I IL Sistema azienda e i suoi soggetti - L azienda come sistema - Gli elementi del sistema azienda - Le varie categorie di aziende - Soggetti dell attività economica - Risorse e fattori
Il network per la finanza d impresa
Il network per la finanza d impresa La nostra mission é affiancare la famiglia imprenditoriale nell attività gestionale (ottimizzazione organizzativa, finanziaria, amministrativa, legale, fiscale) e nelle
Nozioni di base sulla stesura di un piano economico-finanziario. Daniela Cervi Matteo Pellegrini 10 Febbraio 2014
Nozioni di base sulla stesura di un piano economico-finanziario Daniela Cervi Matteo Pellegrini 10 Febbraio 2014 Il Piano Economico Finanziario Il piano economico-finanziario costituisce la porzione più
Executive Program Finanza aziendale e Controllo di Gestione (IV edizione)
Executive Program Finanza aziendale e Controllo di Gestione (IV edizione) OBIETTIVI E COMPETENZE La finanza aziendale sta diventando sempre di più uno strumento fondamentale per la crescita delle imprese,
