Istituto Superiore G.V.Gravina Crotone Programmazione Anno scolastico 2013-2014. Disciplina: Scienze motorie e sportive Classi: 1^, 2^ e 3^, sez. A - Liceo Scienze Umane: Opzione economico-sociale Disciplina: Scienze motorie e sportive Classi: 2^ e 4^, sez. A - Liceo Scienze Umane Disciplina: Educazione fisica Classe: 5^, sez. A Indirizzo: Scienze della Formazione
L insegnamento dell Educazione fisica nella scuola secondaria rappresenta il logico proseguimento di un percorso iniziato più indietro negli anni,concorrendo alla formazione di alunni e alunne, onde favorire il futuro inserimento nella società, nella pienezza dei propri personali mezzi. Infatti pur nella ricerca di una propria autonomia, il gruppo è di importanza fondamentale per le e gli adolescenti, a causa delle dinamiche (identificazione, leaderismo, complicità, forza ecc,) che esso offre all individuo. In questo senso l ed.fisica, data l immediatezza degli stimoli e delle reazioni che offre, da la possibilità di verifica pratica e subitanea di comportamenti individuali e di gruppo. La programmazione di ed.fisica concorre alla formazione della personalità del ragazzo; ciò attraverso la realizzazione di attività per mezzo delle quali vengono perseguiti valori importantissimi, soprattutto di ordine morale quali la coscienza sportiva, l aggregazione, l autocontrollo e la gestione corpo mente. Finalità Armonico sviluppo corporeo e motorio attraverso il miglioramento delle qualità fisiche e neuromuscolari. Maturazione della propria corporeità ( padronanza motoria e capacità relazionale). Acquisizione di una cultura di attività motoria come costume di vita. Evoluzione e consolidamento di una equilibrata coscienza sociale. Obiettivi Miglioramento delle capacità di tollerare un carico di lavoro sub massimale per tempo prolungato. Compiere azioni semplici e complesse ne più breve tempo possibile. Eseguire movimenti nella massima esecuzione articolare personale. Avere disponibilità e controllo segmentario. Realizzare movimenti complessi adeguati a diverse situazioni spaziotemporali. Conoscere e praticare almeno due discipline sportive ( individuali o di squadra). Conoscere elementari norme di comportamento ai fini della prevenzione degli infortuni. Contenuti per il Biennio. Attività ed esercizi a carico naturale. Attività ed esercizi di opposizione e resistenza. Esercizi con piccoli e grandi attrezzi. Esercizi per il controllo segmentario e della respirazione e rilassamento.
Attività sportive individuali. Attività sportive di squadra : pallavolo, tennis da tavolo. Attività ed esercizi eseguiti in varietà di ampiezza, ritmo e in situazioni spazio-temporali variate. Teoria Apparato scheletrico e articolare, paramorfismi e dimorfismi. Conoscenze essenziali sulle norme di comportamento e per la prevenzione degli infortuni. Conoscenza teorica degli sport individuali e di squadra. Mezzi e strumenti. Palestre dell istituto, piccoli e grandi attrezzi. Verifica: criteri e parametri. La verifica relativa agli obiettivi scelti, sarà fatta attraverso le diverse attività motorie proposte, individuali ed a squadre e mediante prove tradizionali per la valutazione di diverse qualità e funzioni. Per alunni esonerati da attività pratiche si osserverà il comportamento relativo all interesse per le attività motorie alla capacità di arbitraggio ed organizzazione di fasi della lezione, nonché l acquisizione delle conoscenze relative agli argomenti teorici trattati. Indicazioni didattiche. Considerando la fase evolutiva dell adolescenza verrà dato molto spazio alle attività aerobiche, con inserimento breve di quelle anaerobiche, al prevalere della forza veloce con lavoro a carico naturale a movimenti ampi che favoriscano la mobilità nel rispetto dello sviluppo auxologico. La pratica degli sport individuali e di squadra avrà una certa priorità, dato che il rispetto di regole può contribuire a una formazione più globale della personalità, questa è l attività che più si presta al coinvolgimento generale delle classi e a conseguire l obiettivo di promozione di abitudini salutari di vita.
Obiettivi per il triennio. Dimostrare consapevolezza del percorso idoneo al miglioramento delle capacità di resistenza,di velocità, scioltezza articolare e forza, a compiere azioni efficaci anche in situazioni complesse. Essere in grado di applicare le conoscenze relative al mantenimento della salute e utilizzare le qualità fisiche e neuromuscolari in modo adeguato rispetto a esperienze diverse a ai vari contenuti tecnici; mettere in pratica norme di comportamento utili alla prevenzione degli infortuni. Conoscere le caratteristiche tecnico tattiche e metodologiche degli sport praticati; comportamenti efficaci da adottare in caso di infortuni. Contenuti per il triennio. Attività ed esercizi a carico naturale. Esercizi con piccoli e grandi attrezzi. Attività sportive individuali e di squadra: pallavolo, pallacanestro tennis da tavolo. Attività e ballo di gruppo per l armonico sviluppo ritmico del corpo. Attività ed esercizi per il controllo segmentario della respirazione e di rilassamento. Teoria per il triennio. I muscoli: volontari, involontari, muscolo cardiaco, la contrazione. Argomenti inerenti il mondo dello sport: il doping, uso ed effetti delle droghe. Regolamento degli sport praticati. Terminologia tecnica. Conoscenza essenziali sulle norme di comportamento per la prevenzione degli infortuni, elementi di pronto soccorso. Terminologia tecnica. Verifica e criteri di valutazione. La verifica relativa agli obiettivi verrà eseguita attraverso l osservazione sistematica delle diverse attività motorie proposte individuali o a squadre, mediante prove tradizionali per la valutazione di diverse qualità funzionali.
La valutazione terrà conto sia della capacità esecutiva individuale, sia della conoscenza teorica e scientifica della disciplina. Le diverse prestazioni verranno quantificate mediante voti che concorreranno ad ottenere una media individuale. Indicazioni didattiche. Caratteristica di questa fase evolutiva dell adolescenza è un certo equilibrio psicofisico che favorisce manifestazioni più controllate ed armoniche avviando verso la consapevolezza di sé e l autonomia delle scelte.prevalgono sicuramente le diversità individuali (psicologiche-funzionali) e la differenza di sesso costringe ad un attuazione della lezione che tenga conto di queste caratterizzazioni. Crotone 29-10-2013 L insegnante Spagnolo Tiziana