committente via Sabbadini 31



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oggetto "RISTRUTTURAZIONE STRUTTURALE ED ADEGUAMENTO FUNZIONALE A FINI TURISTICO-RICREATIVI DEL VIVAIO REGIONALE PASCUL SITO IN COMUNE DI TARCENTO" CUP D75J10000400000 - CIG 4125424793 committente via Sabbadini 31 REGIONE AUTONOMA FRIULI VENEZIA GIULIA 33100 Udine Direzione centrale attività produttive, commercio, cooperazione, risorse tel. 0432/555111 agricole e forestali fax 0432/555444 Servizio gestione forestale e produzione legnosa e-mail: s.gestioneforestale.agrifor@regione.fvg.it il RUP C. Fisc.80014930327 p.iva: 00526040324 progetto architettonico - coordinamento generale - sicurezza in progettazione via A.Bergamas 37 Davide Rigonat 34072 Gradisca d'isonzo GO tel./fax 0481/969634 arch. Irene La Rosa e-mail: info@studio3in.it arch itet tu ra & urbanistica p.iva: 01094890314 progetto strutturale via C.Battisti 6 Enrico Englaro 34072 Gradisca d'isonzo GO tel. 0481/960167 - fax 0481/969237 e-mail: enrico.englaro@gmail.com p.iva: 00902850320 progetto impianti idro-termo sanitari via del Makò 33 Engineering Tools S.r.l. 33084 Cordenons (PN) tel. 0434/536333 - fax 0434/542813 Stefano Bellinger e-mail: info@engtools.eu p.iva: 01530010931 progetto acustico via Matteotti 6 Francesco Terpin 33084 Cordenons (PN) tel. 328/3380112 e-mail:francesco,terpin@email.it p.iva: 01699200935 progetto impianti elettrici - sicurezza in esecuzione via della Piantalonga 8 per. ind. Bruno Benincà 33080 Fiume Veneto (PN) tel. 348/7494611 e-mail: bruno.beninca@virgilio.it p.iva: 01306170935 titolo tav A19 Relazione illustrativa schema fognario fase revisione data ESECUTIVO 13/12/2013 scala rev. 00

L intervento di cui al presente progetto riguarda la demolizione di un edificio esistente, la realizzazione di un nuovo edificio destinato ad attività didattica e spazi funzionali alla conduzione del Vivaio Pascul, nonché ad una serie di opere di sistemazione esterna. La presente relazione vuole illustrare gli interventi previsti a livello di reti di fognatura e smaltimento acque meteoriche. L intervento in oggetto verrà attuato su un lotto di proprietà della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia (di seguito Regione ) sito in località Pradandons a Tarcento sulla p.c. 489, Fg. 33 del C.C. di Tarcento Udine. Dal punto di vista urbanistico le aree di intervento vengono classificate dal PRGC del Comune di Tarcento come Zona S Per servizi e attrezzature collettive Sottozona S5 Verde, sport e spettacoli all aperto Categoria VD Verde didattico. Dal punto di vista catastale l'intervento ricade sulla p.c. 489, Fg. 33 del C.C. di Tarcento e risulta di proprietà della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia. A livello urbanistico esso riguarda invece l intera superficie del Vivaio Pascul, che ne costituisce quindi pertinenza urbanistica. Tale area è individuata dalle seguenti particelle catastali: superficie totale Vivaio Pascul 37.921,00 mq di cui p.c. 493 7.430,00 p.c. 494 1.670,00 p.c. 497 10.160,00 p.c. 498 2.520,00 p.c. 499 11.350,00 p.c. 516 1.400,00 p.c. 518 1.090,00 p.c. 519 1.720,00 p.c. 581 581,00 Dati di progetto nuovo edificio: 1

NUOVO FABBRICATO sup. coperta 242,87 mq sup. utile 232,68 mq di cui PT 146,16 P1 86,52 volume utile altezza max 685,55 mq 7,44 m Le opere in oggetto sono di seguito meglio descritte. IL NUOVO EDIFICIO Il nuovo corpo di fabbrica si svilupperà su due livelli. Al piano terra si troverà la hall di ingresso con il blocco delle comunicazioni verticali (scale e piattaforma elevatrice), un ufficio, un locale archivio, due spogliatoi completi di docce (2+1) e servizi igienici (1+1) ad uso de i dipendenti del vivaio, un ulteriore servizio per disabili, una sala ristoro per i dipendenti, un locale deposito, un locale semenzaia, un piccolo ripostiglio ed un vano tecnico con accesso separato dall esterno destinato ad ospitare la centrale termica e altri impianti. Un cavedio ricavato a fianco della piattaforma elevatrice consentirà il comodo passaggio di tutte le canalizzazioni. Al piano primo è invece prevista un ampia sala didattica destinata all attività di promozione e divulgazione delle meccaniche del bosco. Essa è posta in comunicazione diretta con il retrostante arboreto mediante una passerella realizzata in carpenteria metallica. A supporto della sala didattica ci sarà un blocco servizi (2 servizi) ed un ripostiglio. La struttura sarà dotata di un piccolo giardino didattico realizzato in copertura al piano terra ed accessibile direttamente dall aula didattica. Dal piano primo sarà possibile accedere ad una terrazza esterna trattata a verde pensile intensivo e, tramite una passerella in metallo, si potrà raggiungere il retrostante arboreto. 2

SISTEMAZIONI ESTERNE Si prevede la realizzazione di un nuovo marciapiede che circonda il nuovo fabbricato e la sistemazione a ghiaino carrabile delle aree ad esso circostanti. E' prevista poi la costruzione di una nuova scaletta in cls per l accesso all area retrostante da addossare al muro di contenimento esistente posto ad est della palazzina attuale, nonché il relativo parapetto in legno. Parapetti similari verranno posizionati anche in corrispondenza della nuova passerella metallica. In corrispondenza dell area a ghiaino carrabile verranno realizzati tutti i tracciati dei sottoservizi che andranno poi ad allacciarsi a quelli esistenti all interno della proprietà, senza necessità di alcun nuovo allaccio o nuova utenza. Il progetto infatti prevede solo di riposizionare alcuni pozzetti esistenti e di collegarvi le nuove canalizzazioni in sostituzione di quelle esistenti ed afferenti all edificio esistente. Il sistema fognario all interno dell area suddetta sarà realizzato in conformità a quanto previsto dalla normativa in vigore e sarà così configurato: smaltimento delle acque meteoriche dell area esterna non pavimentata posta a nord dell edificio, delle acque provenienti dal terrazzo del piano primo trattata a verde pensile e dalla copertura attraverso una rete propria che andrà poi a confluire nella rete esistente. Tale rete si collegherà alla rete esistente che va poi a scaricare l acqua raccolta in pozzi perdenti collocati in corrispondenza del confine est della proprietà regionale mediante innesto nel pozzetto della stessa più prossimo al nuovo edificio. I pozzi perdenti di cui sopra sono stati recentemente realizzati dalla Regione. Si nota come il nuovo edificio abbia una superficie coperta notevolmente minore di quella dell edificio esistente, con conseguente minor carico all impianto di smaltimento. In particolare, il verde pensile realizzato in copertura è in grado di trattenere una parte delle precipitazioni rallentando il deflusso delle acque meteoriche verso i sistemi di smaltimento e restituendone una parte all ambiente per evaporazione ed evapotraspirazione. Tale capacità di regimazione, dipende oltre che dalle caratteristiche del substrato anche dallo strato di accumulo e drenaggio realizzato mediante elementi preformati in PVC posizionati al di sotto del substrato. L acqua accumulata, attraverso due bocchettoni debitamente impermeabilizzati e dotati di pozzetto d ispezione con grigie di protezione, verrà convogliata verso due pluviali muniti di pozzetto con vaschetta di raccolta solidi che si andranno ad 3

allacciare direttamente alla rete di smaltimento delle acque meteoriche. Sono state previste delle caditoie anche in corrispondenza della parte a ghiaino carrabile posta tra l edificio e i muri di contenimento del retrostante arboreto (già di per sé assorbente) per evitare che eventuali abbondanti precipitazioni o eccessivi ruscellamenti delle aree poste a quota superiore vadano a formare pozze o addirittura possano lambire il nuovo edificio. Tutti le tubazioni avranno sezioni e dimensioni tali da soddisfare le esigenze di smaltimento. smaltimento delle acque reflue La nuova palazzina uffici prevede un totale di 5 sevizi igienici e 3 docce le cui canalizzazioni confluiscono nella rete delle acque miste così come si evince nell elaborato grafico A17 schema fognario. Le acque reflue così raccolte verranno convogliate in una vasca stagna esistente posta ad est del fabbricato, non andando così a generare alcuno scarico, ma solo dei rifiuti che verranno poi adeguatamente smaltiti. Le condotte fognarie saranno realizzate con tubazioni in pvc con dimensioni e pendenze tali da garantire un adeguato smaltimento. Le tubazioni saranno interrate con ad una profondità variabile e tale da garantire il collegamento con la condotta esistente. I pozzetti di ispezione e derivazione saranno prefabbricati in calcestruzzo. I chiusini saranno in ghisa. Le caditoie saranno realizzate con pozzetto prefabbricato in calcestruzzo ed avranno griglia in ghisa. Non sono previsti nuovi allacciamenti alla rete pubblica. 4