Programma Sapienza Forex Edizione marzo 2015 Analisi Candlestick Vediamo quello che è, forse, il più antico metodo di analisi dei mercati finanziari: L'analisi delle candele giapponesi Cenni storici Questa tecnica nasce nel 1700 e veniva utilizzata dai mercanti giapponesi che volevano studiare l'andamento dei prezzi sul mercato del riso. L attività di trading sul riso costituì il fondamento della prosperità della nazione, e nacquero i primi personaggi che fecero la storia di quest' arte. Il Giappone arrivava da secoli di guerre, e dopo aver trovato la pace e la stabilità, vide fiorire la sua economia, basata soprattutto sullo scambio del riso, in un Rice Exchange all'interno del quale nacquero anche i rice coupons, la prima forma di contratti Future mai scambiata. Un autentico mito, Munehisa Homma, fu il primo a sbancare i mercati giapponesi, analizzando attentamente, tra le altre cose, le condizioni meteorologiche e l'umore degli investitori nelle diverse piazze borsistiche. Homma arrivò a concludere che: A certe condizioni dell'umore degli investitori (e quindi alla loro emotività) corrispondevano determinate configurazioni negli storici dei prezzi, e soprattutto che quelle configurazioni, quando si ripetevano nel futuro, avevano carattere predittivo. Comprese inoltre l'importanza dei valori di apertura, chiusura, massimo e minimo di seduta, e costruì così le oggi celeberrime Candlestick.
All'inizio di ogni seduta inizia la tracciatura di una nuova candela che si muove verticalmente verso l'alto se il prezzo sale, verso il basso se il prezzo scende. Alla fine della seduta la candela si chiude e si aprirà la successiva. Il corpo sarà bianco se la chiusura è superiore all'apertura (candela rialzista) oppure nero se la chiusura è inferiore all'apertura (candela ribassista) e le ombre, superiori e inferiori, sono disegnate come sottili linee verticali. Una candlestick ci dice tutto sull'andamento di una seduta di scambi: Il prezzo di apertura Il prezzo di chiusura Il massimo (top della shadow superiore) Il minimo (bottom della shadow inferiore)
Il metodo di rappresentazione è geniale, con uno sguardo sappiamo tutto, ma ancora più geniale è la classificazione che Homma fece delle configurazioni assunte dalle candele. Lui riteneva cha pattern formati da una, due o tre candele generassero segnali di trading molto attendibili. Questi pattern furono studiati a fondo, e sostanzialmente portati in Occidente, da Steve Nison e Greg Morris, che fecero anche delle analisi computerizzate delle serie storiche per ricercare i pattern candlestick e rilevarne le probabilità di successo. Vediamo quindi i principali pattern candlestick. Analizzeremo configurazioni ad una sola candela, a due e a tre candele. Doji La DOJI è una delle candele più importanti. Indica una lotta pari tra le forze rialziste e ribassiste, che non si risolve, tanto che il prezzo di chiusura si troverà nelle immediate vicinanze di quello di apertura, fornendo questa forma a croce. Dalla posizione del livello di apertura/chiusura e dalla lunghezza delle shadows possiamo capire come si è svolta la seduta di scambi, poi terminata in parità. Una candela Doji indica INDECISIONE, ma se si forma quando il mercato è in trend può segnalare potenziale INVERSIONE.
Una configurazione Doji come quella della figura precedente, è particolarmente efficace se posizionata alla fine di un trend rialzista. Se la troviamo quando il mercato è in forte rialzo l'indicazione è netta : potenziale inversione SHORT. Se invece la troviamo in un mercato in ribasso, l'indicazione è meno forte, e si aspetta la fine della candela successiva per avere una conferma o smentita del segnale. Altre forme di Doji candle sono le seguenti: Le considerazioni sono le stesse per tutte le varianti, la Long Doji è una particolare Doji con shadows piuttosto lunghe, la Gravestone Doji è particolarmente attendibile se posta in cima ad un trend rialzista, viceversa la Dragonfly Doji lo è soprattutto se posta a valle di un trend ribassista.
Long body In questo caso il termine long indica proprio lungo. Infatti queste candele sono caratterizzate da un body molto ampio e da piccole shadows. Abbiamo chiusure quasi sui massimi/minimi di seduta (a seconda che la candela sia rialzista o ribassista) quindi è un segnale di CONVINZIONE e continuazione del movimento. Marubozu L'esatto opposto della Doji, a cui manca il body, è la Marubozu, a cui invece mancano le shadows.
La Marubozu è una tipologia particolare di Long Body e può essere rialzista (white) o ribassista (black), e al contrario della Doji, se posizionata all'interno del rispettivo trend indica assoluta DECISIONE e continuazione del movimento. Può indicare inversione se si presenta all'interno di un trend contrario (es.marubozu rialzista in un trend ribassista indica inversione rialzista). Di seguito alcune varianti della Marubozu: Moderatore quando nonostante una chiara direzione del mercato in quella seduta, si ha un'escursione anche nella direzione opposta. Amplificatore quando la shadow è presente dalla parte della direzione del trend (shadows bassa in una candela ribassista). Questo indica che il movimento è stato leggermente ritracciato, ma che sono già stati toccati punti più in là della chiusura, e questo, molto spesso, apre la strada alla candela successiva, che andrà a ritoccare quei punti, per cui queste candele, come le classiche Marubozu, segnalano CONTINUAZIONE, anche se ovviamente il segnale è meno forte di quello delle Marubozu.
Spinning top Queste candele sono caratterizzate da un corpo piccolo e da più o meno pronunciate shadows. Indicano INDECISIONE in quanto nonostante i valori di apertura e chiusura siano abbastanza vicini, si sono avute delle escursioni in entrambi i lati del mercato. Tanto più la figura appare simmetrica tanto più il segnale di indecisione è forte! Una spinning top all'interno di un trend segnala quindi instabilità e probabile inversione, anche se si tende ad aspettare conferme nelle candele successive. Hammer / Hanging man Hammer / Hanging man Tra le figure più popolari delle candlestick c'è il martello (hammer) clone della figura hanging man (impiccato). Queste due figure sono definite diversamente ma vengono identificate dalla stessa candela e non importa di quale colore siano, cioè se siano rialziste o ribassiste.
Si definisce «martello» quando la candela è posta al termine di un trend ribassista e «impiccato» quando invece si presenta al termine di un trend rialzista. Un martello / impiccato attendibile deve avere una shadow di lunghezza almeno pari al doppio della lunghezza del body e la seconda shadow molto molto piccola, oppure inesistente. Queste figure predicono un movimento contrario al trend in atto. Il martello predice un movimento rialzista. L'impiccato predice un movimento ribassista Il segnale va confermato dalla candela seguente, che deve obbligatoriamente essere della direzione del trend predetto. Abbiamo detto che Il colore del corpo non è importante, ma è intuitivo che, ad esempio in trend ribassista, un hammer di colore bianco (candela rialzista) ha maggiori implicazioni rialziste rispetto ad un hammer ribassista, e viceversa l'hanging man è più forte se ribassista, in un trend bullish. La candela inversa dell'hammer / hanging man è: L'inverted hammer / shooting star Valgono le stesse regole dell'hammer / hanging man. L'inverted hammer si trova alla fine di un trend ribassista e predice un inversione rialzista. La shooting star si trova alla fine di un trend rialzista e predice inversione ribassista.
Questi sono i principali pattern ad una candela. Vediamo ora i pattern a 2 e 3 candele. Engulfing In questi pattern a 2 candele, il corpo della seconda ingloba totalmente il corpo della prima ed è di colore opposto (N.B. Il corpo della seconda! Senza considerare le shadows). C'è bisogno ovviamente di gap, che nei mercati continui come il Forex però sono poco presenti. Allora potremo trovare il pattern originale sul timeframe settimanale, oppure consideriamo Engulfing anche pattern di questo genere:
I pattern Engulfing sono più affidabli se la seconda candela ingloba con il corpo tutta la candela precedente, shadows comprese e/o se la prima candela è una Spinning Top (quindi ha il corpo piccolo) in quanto il corpo piccolo della prima candela indica rallentamento del trend in corso, e il corpo lungo di direzione inversa della seconda candela indica forza nella direzione opposta. Questo pattern segnala, quindi, INVERSIONE. Harami Il pattern Harami (in giapponese portare in grembo ) è l'opposto dell'engulfing. La prima candela è lunga, nella direzione del trend in atto, e la seconda è piccola, di colore opposto, e interamente contenuta nella prima, indicando incertezza. Vale lo stesso discorso riguardo i gap, per cui nel Forex facciamo particolare attenzione a queste varianti dell'harami:
Gli Harami segnalano incertezza nella continuazione del trend, ma attenzione, perché l'inversione è tutt'altro che scontata! C'è bisogno di segnali di conferma nelle candele successive, e l'harami potrebbe rappresentare semplicemente una pausa del movimento, che poi riprende con forza. In un'altra variante dell'harami, la seconda candela potrebbe essere una Doji: Star I pattern Star sono delle configurazioni molto attendibili, in quanto richiedono la sistemazione precisa di 3 candele successive. I pattern Star segnalano INVERSIONE. Andiamo a vedere i due più famosi: Morning star
La configurazione classica prevede: Prima candela: lunga candela ribassista. Seconda candela (star) : piccolo body, piccole shadows e non è importante il colore. Preferibilmente deve registrarsi un gap down. Terza candela : lunga candela rialzista che supera almeno il 50% della prima candela. Il pattern deve chiaramente essere inserito in un contesto di mercato ribassista. Evening star Analogamente alla Morning star abbiamo: Prima candela: lunga candela rialzista. Seconda candela (star): piccolo body, piccole shadows e non è importante il colore. Preferibilmente deve registrarsi un gap up. Terza candela: lunga candela ribassista che supera almeno il 50% della prima candela. Il pattern deve chiaramente essere inserito in un contesto di mercato rialzista.
Una variante particolare si verifica quando la star è una Doji e c'è un sensibile gap tra questa e le altre due candele. Questa figura è chiamata Abandoned baby. Il pattern è particolarmente forte se la star è una Dragonfly Doji: Un'altra variante, sia di Morning che di Evening Star è un pattern formato da 3 Doji. Sul Forex troviamo spesso configurazioni Star che, anche senza gap, valgono ugualmente e forniscono segnali molto affidabili.
Three white soldiers & Three black crows Vediamo ora dei famosissimi pattern di CONTINUAZIONE a 3 candele. Three white soldiers: una sequenza di 3 lunghe candele rialziste con massimi e chiusure crescenti è un forte segnale rialzista ( o di inversione nei down trend). Three black crows: l'esatto opposto, 3 lunghe candele ribassiste con minimi e chiusure decrescenti. Rappresentano un forte segnale ribassista (o di inversione negli up trend).
Three methods Dopo aver visto i principali pattern a 3 candele di inversione e continuazione, vediamo l'ultima configurazione, formata da 5 candele. Rising three methods Una lunga candela rialzista è seguita da 3 candele ribassiste con piccolo body e piccole shadows che segnano chiusure decrescenti e non escono dal range della prima candela. Forte segnale rialzista, che precede solitamente una nuova lunga candela rialzista, a completamento del pattern. Falling three methods Una lunga candela ribassista è seguita da 3 candele rialziste con piccolo body, e piccole shadows, che segnano chiusure crescenti e non escono dal range della prima candela.
Forte segnale ribassista, che precede solitamente una nuova lunga candela ribassista. Sui Three methods è interessante provare l'entrata all'inizio della quinta candela. In questo modo, proteggendosi sempre con uno stop- loss, si cerca di catturare il forte movimento preannunciato dalle 4 candele precedenti. Abbiamo concluso la nostra rassegna dei principali pattern candlestick. Non ci spingiamo oltre in quanto riteniamo che non sia utile. La conoscenza delle più frequenti configurazioni, insieme a tutti gli altri strumenti che abbiamo visto e che vedremo, sono a nostro avviso più che sufficienti per fare un ottimo trading. Considerazioni e applicazioni operative Tanti nomi diversi, anche molto particolari, per tante diverse configurazioni di candele giapponesi che si possono formare sul grafico ed una teoria, quella dell'analisi candlestick, tanto antica quanto affascinante. Ma quanto è valida?... questa è la cosa più importante... Di sicuro se traders di tutto il mondo continuano a seguirla dopo 300 anni, un motivo ci sarà, ma è pur vero che non si può pretendere di fare trading solo sulle candele, a nostro avviso. Oggi i mercati sono cambiati e di molto, e la presenza di numerosi squali (spietati investitori con tanti ma tanti soldi) non permette mai di essere completamente al sicuro, e più conoscenze si hanno, quelle giuste e ben filtrate, meglio è. I pattern che abbiamo visto in questa lezione però hanno un buon livello di riuscita (indifferentemente su tutti i timeframe), ed è buona cosa prestarci molta attenzione.
Ma i falsi segnali sono presenti anche qui, la teoria (come tutte le altre) non è infallibile per cui andremo ora a vedere dei filtri da applicare all'analisi delle candele per ottenere dei segnali migliori. Prima di ogni altra cosa bisogna individuare il trend. Sembra scontato, ma non lo è. Quando cerchiamo la formazione di particolari pattern sul grafico spesso ci dimentichiamo che sarebbe un po' strano individuare un pattern di inversione rialzista... in un mercato rialzista! Se il trend è LONG, non posso avere un'inversione LONG! (E viceversa). Dovrò cercare, invece, pattern di inversione ribassista o, semmai, di continuazione. Quando ci troviamo di fronte una candela di incertezza (una Doji o generalmente una candela con un corpo piccolo) il nostro consiglio è di stare attenti e valutare se può esserci inversione (e quindi, se abbiamo operazioni aperte, valutare l'uscita) oppure il movimento può continuare. Per far questo ci aiutiamo con tutti gli altri strumenti che conosciamo. Un altro consiglio MOLTO importante è il seguente: Abbinare l'analisi delle candele soprattutto a supporti e resistenze. Tali livelli sono FONDAMENTALI per gli sviluppi dei movimenti.
I segnali in prossimità di supporti e resistenze, quindi, sono migliori, quelli lontani da livelli di mercato importanti lo sono meno, a volte non sono neanche da prendere in considerazione. Un altro filtro molto utile, è l'abbinamento dell'analisi candlestick con gli oscillatori. Vediamo in che modo. Studiando il funzionamento degli oscillatori vedremo che questi si muovono tra livelli predefiniti (0 e 100) e si considerano dei livelli oltre il quale si parla di ipercomprato (sopra 80, generalmente) e ipervenduto (sotto 20). Ebbene, le aree di ipercomprato e ipervenduto sono quelle che gli esperti di analisi candlestick chiamano area pre- segnale. Con gli oscillatori in zona estrema, i segnali dati dai pattern candlestick sono statisticamente molto più affidabili! In definitiva, quindi, consigliamo di prestare attenzione ai pattern candlestick e di filtrare i segnali con la combinazione di supporti/resistenze e oscillatori. In questo modo abbiamo la possibilità di utilizzare le candele per anticipare i cambi di trend. Buon studio e buona applicazione di questo straordinario principio del Trading!