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PREMESSA...3 DESCRIZIONE DELLO STATO DI FATTO... 3 DESCRIZIONE DEL PROGETTO... 5 OPERE CIVILI...6 SCAVI, DEMOLIZIONI E RIMOZIONI... 6 OPERE IN CEMENTO ARMATO - SCALE METALLICHE... 7 SOTTOFONDI... 7 IMPERMEABILIZZAZIONI... 7 TRAMEZZI INTERNI... 8 PAVIMENTI E RIVESTIMENTI... 8 INTONACI, TINTEGGI E RIVESTIMENTI... 8 CONTROSOFFITTI... 9 SERRAMENTI ESTERNI... 9 SERRAMENTI INTERNI... 9 OPERE METALLICHE, PARAPETTI E RINGHIERE... 10 FOGNATURE E RETI... 10 OPERE ESTERNE... 10 NORME DI RIFERIMENTO...11 NORME RELATIVE ALLA SICUREZZA ED ALLA PREVENZIONE INCENDI... 11 NORME RELATIVE ALLE OPERE CIVILI... 12 2
PREMESSA L intervento da effettuarsi sulla Scuola Materna di via Barzilai 8 fa parte di un lotto più ampio di opere all interno degli Interventi di manutenzione straordinaria per la prevenzione incendi e per la sicurezza 2^ fase. L intervento sviluppa quanto previsto nel progetto di prevenzione incendi approvato con parere favorevole dal Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di Milano in data 2 febbraio 2006. DESCRIZIONE DELLO STATO DI FATTO L edificio, realizzato nel 1959, è composto da un unico corpo di fabbrica. L edificio sorge su un area cortiliva di pertinenza esclusiva, con accesso principale e carrabile su via Barzilai. L edificio è composto da un piano fuori terra e da un piano interrato che occupa soltanto una porzione della superficie coperta. L edificio è stato realizzato con struttura portante a travi e pilastri in cemento armato, solai in laterocemento (travetti e pignatte) e tamponamenti in laterizio. La copertura si compone di padiglioni a 4 falde, uno su ogni ambiente, accostati e rivestiti di rame. Le partizioni interne sono realizzate in muratura; le pareti di suddivisione tra le aule e lo spazio attività libere presentano aperture per il passaggio della luce realizzate con infissi in legno e vetro. I pavimenti in opera sono generalmente ceramici: in teli di linoleum nell atrio/attività libere, nelle aule e negli antibagni delle aule, nell ambulatorio e nella segreteria 3
in ceramica nei locale rigoverno, spogliatoio personale, deposito, nell area mensa e nell aula prospiciente; in ceramica nei servizi igienici. L edificio non presenta alcun tipo di controsoffitto. I serramenti esterni sono costituiti in parte da telaio in alluminio, con vetro semplice ed in parte in legno con vetro semplice. I serramenti interni invece sono stati realizzati in legno, tamburato e vetro semplice per i sopraluce. Le pareti sono ovunque intonacate e tinteggiate. Le pareti dei servizi igienici sono rivestite di materiale ceramico fino a due metri circa di altezza. Le aree esterne sono in parte pavimentate con manto di bitume ed in parte lasciate ad area verde; sono presenti inoltre marciapiedi intorno alla sagoma dell edificio realizzati con lastre in battuto di cemento. Altre superfici inoltre sono pavimentate con cubetti di porfido montati a coda di pavone. 4
DESCRIZIONE DEL PROGETTO Il progetto prevede la realizzazione di: opere murarie; sostituzione di infissi; sostituzione di pavimenti e rivestimenti; opere accessorie (intonaci, tinteggi, ripristini di pavimentazioni, ripristini di reti esterne). Tali opere sono funzionali alla realizzazione e/o adeguamento di vie di fuga e per compartimentazioni di locali a rischio di incendio. Tali opere saranno pertanto puntuali, ma distribuite su tutta la superficie dell edificio. Al piano terra le opere sono concentrate nel locale rigoverno, nel quale si realizzeranno compartimentazioni antincendio con interventi su pareti e all intradosso del solaio. Si prevede inoltre la sostituzione dei maniglioni antipanico esistenti con nuovi omologati sulle uscite di sicurezza verso l esterno. Al piano interrato si prevedono opere atte a realizzare la compartimentazione antincendio del locale disimpegno e del deposito con interventi su pareti e all intradosso dei solai. 5
OPERE CIVILI Si precisa che tutti i materiali relativi alla protezione antincendio, quali: - porte tagliafuoco; - tramezzature con caratteristiche REI; - placcaggi in lastre di calciosilicato; - controsoffitti per protezione al fuoco; - collari, sacchetti, barriere passive; dovranno essere posati secondo le specifiche della casa produttrice. Inoltre dovranno essere corredate delle relative certificazioni di omologazione e di corretta posa. SCAVI, DEMOLIZIONI E RIMOZIONI Saranno demolite alcune porzioni di intonaco e di rivestimento ceramico su pareti esistenti al fine di eseguire la posa di nuovi pannelli in calciosilicato REI 60 e di realizzare un nuovo rivestimento ceramico nel locale rigoverno. Le lavorazioni di demolizione, sono relative a porzioni di pareti interne ed esterne e finalizzate alla risagomatura di alcuni vani porta per il montaggio di nuove porte. Relativamente a tali lavorazioni si precisa che dovranno essere effettuate le seguenti operazioni: - demolizione parziale di muratura e apertura vano porta; - riquadratura degli spigoli; - ripristino dell intonaco sulle due facce della muratura per una fascia di circa 0,5-1 metro sul perimetro; - ripristino del battiscopa in analogia a quello esistente; 6
- ripristino della pavimentazione mediante soglia in pietra o materiale ceramico. Le rimozioni interesseranno quasi esclusivamente infissi interni. Le rimozioni dei pavimenti resilienti saranno relative alle superfici che non potranno essere certificate nelle classi di reazione al fuoco richieste dal Decreto Ministeriale 26 Agosto 1992. OPERE IN CEMENTO ARMATO - SCALE METALLICHE Non è prevista la realizzazione di opere in cemento armato o nuove scale metalliche. La fondazione della riserva idrica antincendio (nel cortile) sarà realizzata con una platea armata su getto di magrone. Ove la porzione di terreno per l interramento del serbatoio risultasse carrabile si realizzerà la copertura del serbatoio con massetto armato su uno strato di stabilizzato, e successiva pavimentazione in conglomerato bituminoso. Gli strati di pavimentazione suddetti avranno spessore totale minimo di 70 cm. SOTTOFONDI Non saranno realizzati in generale sottofondi o massetti. IMPERMEABILIZZAZIONI Non sono previste opere di impermeabilizzazione. 7
TRAMEZZI INTERNI Saranno realizzati nuove contropareti interne in corrispondenza del locale rigoverno e del deposito che devono essere compartimentati, ma le cui pareti non hanno le caratteristiche di spessore richieste dalla normativa (Tabella 2 Circ. 14/09/1961 nr. 91). Le nuove pareti saranno realizzate in aderenza a quelle esistenti con elementi ci cemento vibrocompresso alleggerito con argilla espansa. In tal caso saranno fissate ai tavolati esistenti con apposite grappe metalliche. Si precisa che le lavorazioni di ricucitura di murature esistenti dovranno essere realizzate con lo stesso materiale e con gli stessi spessori della parete esistente. Infine saranno realizzate porzioni di muratura in blocchi di laterizio per realizzare nuovi vani porta. PAVIMENTI E RIVESTIMENTI Preliminarmente all inizio dei lavori verranno effettuate dall Appaltatore prove di qualificazione dei materiali. Queste serviranno a determinare la Classe di reazione al fuoco dei materiali attingendo all uopo i campioni nei locali individuati nelle planimetrie di progetto. Non saranno oggetto di lavorazioni tutte le pavimentazioni in ceramica se non per ripristini in corrispondenza delle nuove pareti. Sarà realizzato un nuovo rivestimento in materiale ceramico nel locale preparazione pasti, dopo aver rimosso quello esistente e aver realizzato la contro parete in muratura. INTONACI, TINTEGGI E RIVESTIMENTI Nel locale disimpegno al piano interrato verrà realizzato un nuovo intonaco per la protezione al fuoco a base di cemento addittivato con silici espanse. Tale nuovo intonaco dovrà inoltre avere finitura tipo civile. 8
Nel caso in cui siano da trattare superfici in cemento armato, queste saranno preventivamente trattate con una mano di primer. In corrispondenza della sostituzione di un infisso o della realizzazione di un nuovo vano porta saranno ripresi puntualmente le superfici di intonaco esistente, mediante intonaco a base di cemento con finitura a civile fine o scagliola. Non saranno eseguiti tinteggi interni, poiché verranno effettuati in una fase successiva come opere di manutenzione ordinaria. Analogamente, saranno ripristinate solo successivamente eventuali pitturazioni a smalto. Sono invece previsti i ripristini di tinteggiatura esterna, per almeno circa un metro sul perimetro delle aree interessate da lavorazioni (apertura vani porta, scale di sicurezza esterne, ecc.). CONTROSOFFITTI E previsto il montaggio di un controsoffitto in quadrotti di lana di roccia vulcanica REI 60 nei locali magazzino al piano interrato. SERRAMENTI ESTERNI Non sono previste sostituzioni di serramenti esterni. L unica opera prevista è la sostituzione dei maniglioni antipanico con nuovi omologati sulle uscite di sicurezza verso l esterno. SERRAMENTI INTERNI I serramenti interni saranno realizzati nei seguenti materiali: infissi tagliafuoco per i locali a rischio di incendio. 9
OPERE METALLICHE, PARAPETTI E RINGHIERE Non sono previste nuove opere metalliche. FOGNATURE E RETI In corrispondenza dei punti in cui verrà realizzata la scala di sicurezza e dove sarà posizionata la cisterna è possibile l intercettazione delle reti interrate. In tal caso si prevede: Per effettuare il ripristino della rete di scolo delle acque meteoriche, la posa di nuove tubazioni in PVC pesante e camerette di ispezione in cls con chiusino in ghisa o cls. Per effettuare il ripristino della rete acque luride, la posa di nuove tubazioni in PEHD e camerette di ispezione in cls con chiusino in ghisa o cls Per effettuare il ripristino della rete gas, la posa di nuove tubazioni in acciaio Per effettuare il ripristino della rete di forza motrice, la posa di polifore a due / tre fori in PVC. Sarà inoltre realizzata ex-novo una porzione di rete dell impianto antincendio, per il collegamento del collettore principale alla vasca di accumulo, interrata nel cortile interno (vedi relazione impianti meccanici). OPERE ESTERNE Non sono previsti scavi esterni al fabbricato tali da interessare pavimentazioni e marciapiedi e richiederne il ripristino puntuale. 10
NORME DI RIFERIMENTO NORME RELATIVE ALLA SICUREZZA ED ALLA PREVENZIONE INCENDI Decreto Ministero dell Interno 26 Agosto 1992 Norme di prevenzione incendi per l edilizia scolastica. Circolare n 91 del 14 settembre 1961 della Direzione Generale della Protezione Civile e Serv. Antincendio - Norme di sicurezza per la protezione contro il fuoco dei fabbricati a struttura in acciaio destinati ad uso civile. DM 30 Novembre 1983 Termini, definizioni generali e simboli grafici di prevenzione incendi DM 19 Agosto 1996 Approvazione della regola tecnica di prevenzione incendi per la progettazione, costruzione ed esercizio dei locali di intrattenimento e di pubblico spettacolo DM 12 Aprile 1996 - Approvazione della regola tecnica di prevenzione incendi per la progettazione, costruzione ed esercizio degli impianti termici alimentati da combustibili gassosi Legge 13 Luglio 1966 n. 615 Provvedimenti contro l inquinamento atmosferico DM 28 Aprile 2005 - Approvazione della regola tecnica di prevenzione incendi per la progettazione, costruzione ed esercizio degli impianti termici alimentati da combustibili liquidi Legge 5 marzo 1990, n.46 - Norme per la sicurezza degli impianti e regolamento di attuazione approvato con D.P.R. 6 dicembre 1991, n. 447. D.P.R. 28 marzo 1994, n.268 - Regolamento di attuazione della direttiva CEE n. 90/486 relativa alla disciplina degli ascensori elettrici, idraulici od oleoelettrici. DM 16 maggio 1987, n. 246 - Norme di sicurezza antincendi per gli edifici di civile abitazione» (punto 2.5 ascensori). D.M. 10/03/1998 - Criteri generali di sicurezza antincendio e per la gestione dell emergenza nei luoghi di lavoro. DPR 547 del 27.4.1955 sulla prevenzione degli infortuni sul lavoro ed aggiornamenti successivi; Decreto Legislativo 626 del 19.09.1994 sulla sicurezza ed igiene del lavoro e successive integrazioni; 11
UNI 9489 - Apparecchiature per estinzione incendi. Impianti fissi di estinzione automatici a pioggia. UNI 9490 Apparecchiature per estinzione incendi. Alimentazioni idriche per impianti automatici antincendio. UNI 9494 Evacuatori di fumo e calore. Caratteristiche, dimensionamento e prove. UNI 9502 Procedimento analitico per valutare la resistenza al fuoco degli elementi costruttivi di conglomerato cementizio armato, normale e precompresso. UNI 10779 Reti di idranti. Progettazione, installazione ed esercizio. NORME RELATIVE ALLE OPERE CIVILI D.M. 18/12/1975 - Norme tecniche aggiornate relative all edilizia scolastica, ivi compresi gli indici minimi di funzionalità didattica, edilizia ed urbanistica da osservarsi nella esecuzione di opere di edilizia scolastica. Regolamento Edilizio del Comune di Milano. D.P.R. 21/04/1993 n 246 Regolamento di attuazione delle direttive 89/106/CE relative a prodotti da costruzione. D.Lgs. 24/07/1996 n 503 Regolamento recante norme per l eliminazione delle barriere architettoniche negli edifici, spazi e servizi pubblici. 12