Etichette e pubblicità dei prodotti alimentari, le regole vigenti Avv. Dario Dongo 2012 Email dario.dongo@me.com Blog www.ilfattoalimentare.it 1
Introduzione Le regole di diritto alimentare che si applicano in Italia - e in tutti gli altri Paesi membri - derivano da direttive e regolamenti UE L aderenza alle regole CE è garanzia di libera circolazione delle merci (artt. 34-36 TFUE) nel Mercato unico A livello globale, ci si riferisce al Codex Alimentarius Standard for Food Labelling 2
Etichette: quali regole? Regole generali: dir. 2000/13/CE e successive modifiche, a valere per tutti gli alimenti (in Italia, d.lgs. 109/92 e succ. mod.) Regole speciali: un coacervo di provvedimenti, per specifici prodotti e categorie di prodotti, a integrazione e/o deroga lex specialis derogat legi generali 3
Campo di applicazione Prodotti alimentari preconfezionati e sfusi destinati al consumatore finale e alle collettività (ristoranti, mense, ) Per le cessioni B2B (anteriori alla vendita al consumatore finale) sono prescritte informazioni di base: denominazione vendita [elenco ingredienti] nome e sede di produttore o confezionatore o distributore lotto o partita o consegna 4
Il verbo L informazione relativa al prodotto deve essere veritiera dimostrabile chiara consumatore medio leggibile Linee Guida industriali 5
Informazioni obbligatorie (1) NELLO STESSO CAMPO VISIVO: denominazione di vendita, come definita da norme UE norme nazionali prassi con indicazione di stato fisico [es. surgelato] e/o trattamento specifico [es. affumicato, liofilizzato] se l omissione di tale indicazione può creare confusione nell acquirente quantità, netta o nominale (per i prodotti confezionati in quantità unitarie costanti) termine minimo di conservazione o -per i prodotti rapidamente deperibili sotto il profilo microbiologico- data di scadenza 6
NB,, nello stesso campo visivo: 2) Quantità 1) Denominazione vendita (in questo caso, secondo le prassi) 3) Durabilità 7
Informazioni obbligatorie (2) elenco ingredienti, in ordine di peso decrescente al momento della loro utilizzazione QUID nome o ragione sociale o marchio, e sede (la località ove è ubicata l azienda o lo stabilimento) e indirizzo, di produttore o confezionatore o venditore stabilito in UE sede stabilimento produzione o confezionamento (per i soli prodotti italiani sul mercato domestico. Non dovuta ove presente bollo sanitario) lotto di appartenenza del prodotto 8
Informazioni obbligatorie (3) IN IPOTESI PARTICOLARI DI PRESENTAZIONE: etichettatura nutrizionale, quando una informazione nutrizionale figura in etichetta o nella presentazione o nella pubblicità dei prodotti alimentari, ad eccezione delle campagne pubblicitarie collettive % ingrediente caratterizzante evidenziato, o che contraddistingue il prodotto in quanto associato alla denominazione di vendita, o comunque essenziale per distinguere il prodotto 9
Informazioni obbligatorie (4) IN BASE A COMPOSIZIONE o TRATTAMENTO: Titolo alcolometrico volumico effettivo, per bevande con alcool>1,2% vol., nello stesso campo visivo delle informazioni (v. 1) Caffeina e chinino, menzione specifica (escluse bevande che riportino le denominazioni di tè e caffè. Tenore elevato di caffeina (>150 mg/lt) OGM o derivati, menzione specifica Confezionato in atmosfera protettiva Trattato con radiazioni ionizzanti 10
Informazioni obbligatorie (5) condizioni particolari di conservazione e modalità di utilizzo, qualora sia necessaria l adozione di particolari accorgimenti in funzione della natura del prodotto istruzioni per l uso, quando la loro omissione non consenta all acquirente di fare un uso appropriato del prodotto alimentare luogo d origine o di provenienza del prodotto (e non delle materie prime, NB), quando l omissione può indurre in errore [es. mozzarella tedesca venduta in Italia] 11
Informazione nutrizionale L etichettatura nutrizionale rimane facoltativa sino al 14.12.2016, fatto salvo il caso in cui sia vantata, in etichetta o pubblicità, alcuna proprietà nutrizionale del prodotto Consiste in un elenco dei valori bromatologici del prodotto, riferiti ai 100g/ml e se del caso anche alla porzione indicata (facoltativa), nel seguente ordine: valore energetico, proteine, carboidrati, grassi (Big4), oppure valore energetico, proteine, carboidrati, zuccheri, grassi, acidi grassi saturi, fibre alimentari, sodio (Big8) 12
La tabella nutrizionale Big 4 Big 8 13
Le GDA offrono informazioni ulteriori rispetto alla tabella nutrizionale informano il consumatore sul contributo che una porzione dell alimento fornisce al fabbisogno medio giornaliero raccomandato, di energia e dei nutrienti fondamentali L indicazione delle GDA è volontaria Federalimentare raccomanda l indicazione della GDA-kcal sul fronte etichetta cfr. http://gda.ciaa.eu/asp2/index.asp, www.whatsinsideguide.com 14
GDA, un esempio una porzione di prodotto contiene: Importo totale di calorie Calories Sugars Fat Saturates Salt 139 6.0g 3.6g 1.0g 0.2g 7% 7% 5% 5% 3% Apporto percentuale rispetto al fabbisogno medio giornaliero (2000kcal/die) 15
Allergeni (1) Ogni allergene utilizzato nella preparazione o comunque residuato nel prodotto, anche se in forma alterata, deve venire indicato in etichetta con il suo nome specifico NB: ciò vale per tutti i prodotti alimentari, compresi quelli esentati dall obbligo di elencare gli ingredienti Dir. 2003/89/CE e successive modifiche 16
Allergeni (2) Latte Cereali con glutine Pesce Uova Solfiti (>10mg/kg-lt) Crostacei
Allergeni (3) Arachidi Soia Frutta a guscio Senape Sedano Lupini
Allergeni (4) Dati epidemiologici Allergie alimentari: 3-4% popolazione adulta, 8% bambini 0-3 anni (UE) Celiachia: 1-2% popolazione (UE) Oltre 600 reazioni anafilattiche alimentari registrate ogni anno in Italia
Allergeni, impatto sui processi Aggiornare l HACCP al rischio di contaminazione da allergeni: approvvigionamento (garanzie fornitori, analisi) lavorazione confezionamento, stoccaggio, trasporto, distribuzione Attenzione a: coadiuvanti tecnologici supporti di additivi e aromi additivi carry over altre lavorazioni e materiali presenti nei locali materiali di consumo 20
Allergeni,, gestione del rischio prodotto recante allergeni non dichiarati in etichetta = = prodotto a rischio ritiro commerciale notifica autorità sanitaria informazione consumatori eventuale richiamo Reg. (CE) n. 178/02, art. 14, 19 21
Informazioni facoltative Informazione corretta e trasparente, non deve: indurre in errore l acquirente sulle caratteristiche del prodotto alimentare [ ] attribuire al prodotto alimentare effetti o proprietà che non possiede suggerire che il prodotto possiede caratteristiche particolari, quando gli alimenti analoghi hanno caratteristiche identiche (salva applicazione reg. claims) attribuire al prodotto alimentare proprietà atte a prevenire, curare o guarire malattie (salve acque minerali e prodotti dietoterapici) 22
Nutrition & Health Claims Regolamento (CE) n. 1924/06 Indicazioni nutrizionali e sulla salute figuranti in comunicazioni commerciali, sia nell'etichettatura sia nella presentazione o nella pubblicità dei prodotti alimentari forniti al consumatore finale (art. 1.2): -> tutte le informazioni B2C riferite all alimento (e non invece, a esempio, alla composizione di un pasto, o alla dieta complessiva) -> sono comprese le informazioni su internet ❿ Linee Guida di Federalimentare sulle indicazioni nutrizionali e salutistiche relative agli alimenti (nutrition & health claims, reg. CE n. 1924/06) 23
Definizioni: nutrition claim «indicazione nutrizionale»: qualunque indicazione che affermi, suggerisca o sottintenda che un alimento abbia particolari proprietà nutrizionali, dovute: a) all energia (kcal) che apporta, apporta a tasso ridotto o accresciuto, o non apporta, e/o b) alle sostanze nutritive o di altro tipo che contiene, contiene in proporzioni ridotte o accresciute, o non contiene (art. 2.2.4) 24
Definizioni: health claims «indicazione sulla salute»: qualunque indicazione che affermi, suggerisca o sottintenda l'esistenza di un rapporto tra una categoria di alimenti, un alimento o uno dei suoi componenti e la salute (art. 2.2.5) «indicazione relativa alla riduzione di un rischio di malattia»: qualunque indicazione che affermi, suggerisca o sottintenda che il consumo di una categoria di alimenti, di un alimento o di uno dei suoi componenti riduce significativamente un fattore di rischio di sviluppo di una malattia umana (art. 2.2.6) 25
Requisiti generali (memento Circ. Min. Sal. 15.3.08) L'impiego delle indicazioni nutrizionali e sulla salute non può: essere falso, ambiguo o fuorviante dare adito a dubbi sulla sicurezza e/o sull'adeguatezza nutrizionale di altri alimenti incoraggiare o tollerare il consumo eccessivo di un alimento affermare, suggerire o sottintendere che una dieta equilibrata e varia non possa in generale fornire quantità adeguate di tutte le sostanze nutritive fare riferimento a cambiamenti delle funzioni corporee che potrebbero suscitare o sfruttare timori nel consumatore, sia mediante il testo scritto sia mediante rappresentazioni figurative, grafiche o simboliche (art. 3) 26
Condizioni generali (memento Circ. Min. Sal. 15.3.08) Prove scientifiche generalmente accettate a sostegno dell effetto benefico Presenza/assenza della sostanza in quantità significativa o comunque tale da produrre l effetto indicato Bio-disponibilità della sostanza Rilevanza dell apporto nella quantità ragionevolmente consumata Comprensibilità indicazione da consumatore medio Riferimento indicazioni al prodotto pronto per il consumo (art. 5) 27
Claims nutrizionali (1) Sono ammesse le sole indicazioni nutrizionali elencate in Allegato, alle condizioni ivi previste (art. 8.1): Meno calorie (riduzione >30%) Poche calorie (<40kcal per 100g/ml) 28
Claims nutrizionali (2) Senza calorie (<4kcal/100g/ml) Senza grassi (<0,5g per 100g/ml) Pochi grassi (<3g/100g o <1,5g/100ml) Senza zuccheri: (< 0,5g per 100g/ml) 29
Claims nutrizionali (3) Senza zuccheri aggiunti (Contiene naturalmente zuccheri) Basso contenuto di sale (<0,12g sodio per 100g/ml) Senza sodio (o sale) (<0,005g sodio per 100 g) Basso contenuto di sodio (o sale) (<0,04g sodio per 100g/ml) 30
Claims nutrizionali (4) Fonte di fibre (>3g/100g o 1,5g/100kcal) Alto contenuto di fibre (>6g/100g o 3g/100kcal) Fonte di proteine (>12% valore energetico) Alto contenuto di proteine (>20% valore energetico) 31
Claims nutrizionali (5) Leggero, Light (riduzione >30% e informazione specifica, es. leggero in grassi, light in zuccheri ) Naturale, Naturalmente (se un alimento soddisfa in natura determinate condizioni) 32
Indicazioni sulla salute (1) Le indicazioni sulla salute sono vietate, a meno che non siano conformi ai requisiti generali [ ] e ai requisiti specifici [ ] e non siano autorizzate a norma del presente regolamento e incluse nell'elenco delle indicazioni autorizzate di cui agli articoli 13 e 14 (art. 10.1) Il riferimento a benefici generali e non specifici della sostanza nutritiva o dell alimento per la buona salute complessiva o per il benessere derivante dallo stato di salute deve venire accompagnato, in etichetta, da un claim salutistico ai sensi degli articoli 13, 14 - atto a motivare il riferimento generico (art. 10.3) 33
Indicazioni sulla salute (2) Le indicazioni sulla salute sono consentite solo se sull'etichettatura o, in mancanza di etichettatura, nella presentazione e nella pubblicità sono comprese le seguenti informazioni: a) dicitura relativa all'importanza di una dieta varia ed equilibrata e di uno stile di vita sano b) quantità dell'alimento e modalità di consumo necessarie per ottenere l'effetto benefico indicato c) se del caso, una dicitura rivolta alle persone che dovrebbero evitare di consumare l'alimento, e d) un'appropriata avvertenza per i prodotti che potrebbero presentare un rischio per la salute se consumati in quantità eccessive (art. 10.2) 34
Claims funzionali E prevista l'elaborazione di un registro comunitario che raccolga le indicazioni sulla salute purché basate su prove scientifiche generalmente accettate - che descrivono o fanno riferimento a: a) ruolo di una sostanza nutritiva o di altro tipo per la crescita, sviluppo e funzioni dell'organismo, o b) funzioni psicologiche e comportamentali, o c) dimagrimento o controllo del peso, oppure riduzione dello stimolo della fame o maggiore senso di sazietà o riduzione dell'energia apportata dal regime alimentare [fatta salva la direttiva 96/8/CE] Reg. CE n. 1924/06, art. 13 35
Altri claims Claims relativi allo sviluppo e la salute dei bambini Disease risk reduction claims Reg. CE n. 1924/06, art. 14 36