Il coaching nell orientamento professionale Fabrizio Lepri Roma, 16 maggio 2013 5/23/2013
Agenda Il contesto dell iniziativa. L orientamento professionale. La metodologia adottata. La valutazione dei partecipanti. Le principali evidenze. 2 2
Il contesto concettuale: Orientamento professionale dei laureandi Un fenomeno complesso che merita accompagnamento e supporto. E una fase di passaggio fondamentale verso la vita adulta. Il primo passo può influenzare in modo significativo il percorso successivo. L influenza della crisi socio-economica. Il rischio di salire sul primo treno che passa, senza avere un progetto professionale per se. 3 3
Il contesto operativo: Università Roma3 Facoltà di Economia Il servizio è offerto ai laureandi magistrali in Economia e Management. Nel momento dell assegnazione della tesi, gli studenti sono invitati ad una presentazione in cui viene descritta la proposta di servizio. L adesione al progetto è su base esclusivamente volontaria. Entro una settimana dalla presentazione, gli studenti devono comunicare se intendono usufruire del servizio proposto. 4 4
L orientamento professionale Il percorso di orientamento vuole recuperare un approccio individuale e rafforzare il potere di scelta attuale e prospettica del singolo. Competenze Atteggiamenti Persona Consapevolezza Azioni Mondo Esterno Valori Motivazioni Aspirazioni La realizzazione del lavoro di tesi rappresenta un primo più piccolo cambiamento, che può anch esso ricevere supporto e aiuto dal percorso di orientamento 5 5
George Ivanovic Gurdjieff 6 6
La metodologia (visione d insieme) La metodologia adottata integra il Coaching con alcuni strumenti del Bilancio delle Competenze. Il programma prevede l erogazione di 6 sessioni di coaching a distanza di 15 giorni l una dall altra. Le sessioni sono prevalentemente gestite secondo il modello Strategizing (costruzione di startegie). Strategizing Stato attuale:qui ed ora Gap bridging Vision:Là e dopo Fondamenta: valori, bisogni, desideri Ogni sessione di coaching avviene in una specifica fase di un processo evolutivo e di apprendimento. 7 7
La metodologia (le sessioni di coaching) Sessione 1 Scheda biografica Sessione 2 Test di personalità (Myers- Briggs) Accoglienza, Patto di fiducia, Il sogno Chiarimenti sul processo. Creazione del rapporto di fiducia. Verifica della volontarietà e della motivazione. Verifica se ci sono problemi specifici e contingenti. Analisi del Sogno. Fondamenti e avvio del lavoro sulle competenze Considerazioni sulla scheda biografica. L autopercezione delle competenze. La percezione sociale delle competenze. Il sogno in relazione al sistema dei valori e alle motivazioni profonde. Sessione 3 Test Modello McClelland Completamento lavoro sulle competenze e Visione integrata Elaborazioni e riflessioni sui risultati del Myers-Briggs e sull ulteriore elaborazione della Scheda biografica. Nuove scoperte, possibilità. Visione integrata di sogno, valori, motivazioni, competenze. (*) In ogni sessione, su richiesta del coachee si può aprire una fase con focus sul miglioramento nelle attività correnti (es.: ultimi esami, tesi di laurea). 8 8
La metodologia (le sessioni di coaching) Sessione 4 Questionario aspettative sul mondo del lavoro Il Gap Elaborazioni e riflessioni sui risultati del Test Mc Clelland. Definizione del qui ed ora sulla base dell esperienza e delle informazioni raccolte finora nel percorso. Nuova definizione dello stato desiderato (dal sogno, alle alternative coerenti con l esame di realtà delle competenze e del contesto). Sessione 5 Report finale Gap Bridging Elaborazioni e riflessioni sui risultati del Questionario sulle aspettative. Esplorazione del gap (con eventuale integrazione dello stato desiderato). Primo abbozzo di un piano di azione. Rimozione delle barriere Sessione 6 Piano di Azioni e Follow-up Verifica Azioni ed integrazione Piano di Azione (Nuova esplorazione se necessario) Rimozione delle barriere. Ricapitolazione. Fondamenta: Integrazione valori, bisogni, Report desideri Finale e suo utilizzo come diario di bordo per registrare avanzamenti e nuove azioni (*) In ogni sessione, su richiesta del coachee si può aprire una fase con focus sul miglioramento nelle attività correnti (es.: ultimi esami, tesi di laurea). 9 9
La metodologia (gli strumenti del Bilancio) Scheda Biografica Test Myers-Brigss 1. Vita familiare 2. Scuole elementari e medie 3. Scuola secondaria superiore 4. Università 5. Attività in contesti non scolastici 6. Eventuali esperienze lavorative Questionario aspettative Ascoltare ed essere ascoltati Condividere lo stile di leadership e di management Essere parte di un gruppo di lavoro coeso Essere soddisfatti economicamente.. Test McClelland Achievement Power Affiliation Report finale 1. Motivazioni profonde 2. Sistema dei valori 3. Competenze (Conoscenze, Capacità, Atteggiamenti) 4. Nuove idee, osservazioni, consapevolezze 5. Il lavoro che vorrei scegliere 6. Il piano di azioni dei prossimi mesi 7. Il valore per me 8. Il diario di bordo 10 10
La valutazione dei partecipanti Gli studenti che hanno seguito il percorso finora sono 18. Al termine del percorso i partecipanti sono chiamati a compilare un questionario molto ampio per esprimere le proprie percezioni sul valore dell esperienza appena conclusa. Di seguito i risultati medi delle valutazioni relative alla parte quantitativa del questionario. 11 11
La valutazione dei partecipanti 5 4,5 4 3,5 3 2,5 2 1,5 1 0,5 0 Livello di soddisfazione (da 1 a 5) 12 12
Principali evidenze Crescita di consapevolezza sulle proprie competenze. Opportunità di attingere a fonti di ispirazione e di energia vocazionale. Valorizzazione della propria storia personale e di studio e del proprio sistema di valori. Superamento di "ortodossie" e pregiudizi sul valore del proprio percorso di studi (troppo teorico, lontano da ciò che le aziende si aspettano, occorrerà continuare a studiare per essere appetibili sul mercato del lavoro). Maggiore chiarezza su aree di competenza, atteggiamenti e comportamenti meno forti e focalizzazione sulle azioni di miglioramento. 13 13
Principali evidenze Superamento delle pretese di risultati "perfetti" e del correlato senso di frustrazione. Maggiore fiducia in sé. Crescita della percezione di poter essere protagonisti nel definire obiettivi professionali e percorsi per raggiungerli. Allargamento delle opportunità di scelta. Consapevolezza dei propri bisogni e leve motivazionali e crescita della volontà di considerarli come fonte primaria per stabilire obiettivi professionali desiderabili e raggiungibili. 14 14
Principali evidenze Aumento della fiducia di poter raggiungere, attraverso la propria consapevolezza e progettualità, una vita professionale soddisfacente, in quanto coerente con le proprie competenze e con i propri bisogni e valori. Superamento di timori relativi all'esame di laurea e alle prove di selezione nei primi contatti con le aziende. 15 15
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