Pag 1 di 4 PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DISCIPLINARE Disciplina Educazione fisica_a.s. 2015 / 2016 Classi: 1P, 2P, 2R, 3W, 4W, 5W, 3Y, 4Y, 5Y Docente : Prof. Atzeni Giorgio PERCORSI MULTIDISCIPLINARI/INTERDISCIPLINARI Obiettivi minimi: - acquisire senso di responsabilità: rispettare le regole, partecipare, essere puntuali rispetto agli impegni presi - possedere capacità di collaborazione con i compagni e gli insegnanti - possedere autonomia operativa Al fine di creare occasioni e spazi di valorizzazione personale di ogni allievo si proporrà una scelta di attività il più ampia possibile dando spazio a progetti e collaborazioni con le Federazioni o Associazioni Sportive che fanno attività promozionale. Verranno utilizzati dei percorsi metodologici che prevedono una introduzione graduale della difficoltà. COMPETENZE DA ACQUISIRE ALLA CONCLUSIONE DEL PRIMO BIENNIO: - sapersi relazionare socialmente nel gruppo - saper praticare attività sportive (saper risolvere situazioni problematiche) - possedere informazioni fondamentali sulla tutela della salute e sulla prevenzione degli infortuni ARTICOLAZIONE ORARIA Sono previste due ore di attività pratica Piano di lavoro relativo al primo anno COMPETENZE ABILITA CONOSCENZE n. 1 comprende l importanza del rispetto delle regole Impara a lavorare in gruppo, abituandosi alla collaborazione e cooperazione gioca rispettando le regole conosce il concetto di regola
Pag 2 di 4 n.2 Macromodulo Giochi Sportivi partecipa rispettando le regole esegue i giochi proposti con sufficiente padronanza dei fondamentali Impara a lavorare in gruppo, abituandosi alla collaborazione e cooperazione Conosce l obbiettivo del gioco in attacco e in difesa Conosce le principali regole dei Esegue in modo soddisfacente giochi proposti alcuni fondamentali n.3 Sport e giochi individuali rielaborazione degli schemi motori Conosce l obbiettivo del gioco in partecipa rispettando le regole Esegue in modo soddisfacente attacco e in difesa esegue i giochi proposti con alcuni fondamentali Conosce le principali regole dei sufficiente padronanza dei giochi proposti fondamentali n.4 Sa utilizzare elementari nozioni Adotta comportamenti adeguati Conosce nozioni di primo soccorso igienico-sanitarie per evitare infortuni Lezione frontale METODOLOGIA DIDATTICA Lezione partecipata : Modello deduttivo(sguardo d insieme, concetti organizzatori anticipati) Modello induttivo (Analisi di casi, dal particolare al generale) Modello per problemi (Situazione problematica, discussione) Cooperative learning Brainstorming Libri di testo Testi di consultazione Fotocopie Sussidi multimediali Lavagna luminosa Verifiche orali Prove scritte Risoluzione di problemi Osservazioni sul comportamento (partecipazione, STRUMENTI DIDATTICI Web-Quest Siti web Manuale o altro. LIM Computer TIPOLOGIA DI PROVE DI VERIFICA (specificare il numero) attenzione, puntualità nelle consegne, rispetto delle regole e dei compagni/e) CRITERI E GRIGLIE DI VALUTAZIONE Prove grafiche Prove pratiche Relazioni tecniche e/o sull attività svolta Esercizi Per la valutazione si utilizzerà una griglia di osservazione del comportamento basata su quattro indicatori: impegno - partecipazione frequenza comportamento antinfortunistico. La scheda è utile all insegnante per valutare il raggiungimento o meno di certi obiettivi ed è uno strumento da mostrare all alunno per fargli acquisire consapevolezza dei propri atteggiamenti. Si utilizzeranno griglie di osservazione sulla corretta esecuzione degli esercizi o dei fondamentali dei giochi proposti o verifiche complessive sul gioco proposto.
Pag 3 di 4 Livello scarso - non possiede le conoscenze richieste - non sa applicare le conoscenze - disinteressato a qualsiasi proposta didattica, assume comportamenti non adeguati Livello insufficiente - non possiede la maggior parte delle conoscenze richieste - non sa applicare semplici elementi motori per consolidare e rielaborare gli schemi motori di base - assume comportamenti non adeguati (non si riconosce nel gruppo, non riconosce e non rispetta i diversi ruoli) Livello quasi sufficiente - possiede parzialmente le conoscenze richieste - sa applicare, se guidato, elementi motori per consolidare e rielaborare gli schemi motori di base - partecipa quasi regolarmente alle attività, ma non rispetta dl tutto gli impegni presi Livello sufficiente - conosce gli aspetti fondamentali degli argomenti oggetto delle unità didattiche - sa applicare elementi motori per consolidare e rielaborare gli schemi motori di base - partecipa alle attività Livello buono - conosce gli aspetti fondamentali degli argomenti oggetto delle unità didattiche - sa produrre risposte motorie adeguate alle richieste e al contesto - possiede autonomia operativa e capacità organizzativa nel gruppo Livello ottimo - le conoscenze sono complete e ben strutturate - sa produrre risposte motorie adeguate alle richieste e al contesto - sa rielaborare gli apprendimenti acquisiti con possibilità di tranfert - possiede autonomia operativa e capacità organizzativa nel gruppo. Obiettivi Didattici A Potenziame nto delle capacità condizionali Moduli Contenuti: Tempi di attuazione. Resistenza Modulo 2 Forza Modulo 3 Velocità Modulo 4 Mobilità articolare 1. Attività motorie in situazioni varie, organizzate tassonomicamente in rapporto allo sviluppo delle capacità condizionali. 2. Attività motorie organizzate in rapporto allo sviluppo delle diverse espressioni di forza. 3. Attività motorie organizzate in rapporto allo sviluppo del meccanismo aerobico e alle diverse componenti metaboliche.
Pag 4 di 4 B Sviluppo delle capacità coordinative Coordinazione dinamica generale Modulo 2 Coordinazione oculo-muscolare Modulo 3 4. Attività motorie in situazioni varie, organizzate tassonomicamente in rapporto allo sviluppo delle capacità coordinative. 5. Attività svolte in forma economica e in situazioni variabili. 6. Attività che sollecitano le Equilibrio funzioni neuro-muscolari. Modulo 4 Tempismo C. Conoscenza e pratica delle attività sportive Giochi di squadra Modulo2 Discipline sportive individuali 1. Aspetti fondamentali teorico-pratici di alcuni sport individuali e di squadra. 2. Attività propedeutichetrasversali come fondamento comune alle diverse discipline specifiche.
Pag 5 di 4 D. Espressività corporea Presa di coscienza del corpo statico 1. Apparato scheletrico, apparato muscolare 2. Schema corporeo, assi epiani del corpo. Posizioni e atteggiamenti L aggressività, lo stress, la solidarietà la collaborazione. educazione al ritmo e al movimento. E. Benessere e sicurezza: educazione alla salute Il corpo umano Modulo 2 Traumatologia e primo soccorso 3. Apparato scheletrico, apparato muscolare. 4. Come trattare i traumi più comuni. 5. Gli alimenti nutrienti. Ottobre/ Dicembre Dicembre/Aprile Modulo 3 Educazione alimentare 6. Bullismo e alcolismo. Febbraio/Maggio Modulo 4 Problematiche giovanili
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