INDUSTRIE COMETTO SPA
Semirimorchi telescopici
Veicoli modulari leggeri
Veicoli Modulari Pesanti
Veicoli Modulari Semoventi
Esempi di configurazioni
Unità per cantieri navali
Tra i leaders mondiali nella costruzione di veicoli per il trasporto eccezionale Più di 60.000 metri quadrati di superficie aziendale Più di 200 dipendenti Presente nel mercato dal 1954 Dal 1987 fa parte del gruppo Bottero
GRUPPO BOTTERO Gruppo Bottero Altre Società Cometto Bottero Carico Distributori: Spagna, Portogallo, Ucraina, Romania, Bulgaria,Russia, Giappone Ufficio di Rappresentanza: Cina Agenti: Corea del Sud, Singapore. Vietnam, India, Brasile, Pakistan Bottero UK Bottero U.S.A. Bottero Francia Bottero Germania
ANDAMENTO FATTURATO
FATTURATO /000 Euro 50000 45000 40000 35000 FATTURATO 30000 25000 20000 15000 10000 5000 0 2005 2006 2007 2008 2009 2010 ANNI Italia Estero Totale
Evoluzione storica Da sempre opera in tutto il mondo Con prodotti di fascia bassa ( carrelli per trasporto escavatori ) Con prodotti di alto livello Tailor made (carrello dello Space Shuttle ) Questa duplice veste consente un forte sviluppo fino al 1986 quando si verificano gravi problemi finanziari
I PRINCIPALI CLIENTI N.A.S.A. Centro Spaziale Kennedy, Florida E.S.A./SNPE (Agenzia Spaziale Europea) ) Francia LOCKHEED MISSILES & SPACE CO., California CHINA SHIPBUILDING TRAD. COMPANY Cina HYUNDAI HEAVY INDUSTRIES Corea del Sud FINCANTIERI Italia DAMEN Shipyard Olanda DUBAI DRY DOCKS Emirati Arabi BALTINSKY SHIPYARD Russia ANJEON Corea del Sud GLOBAL Corea del Sud LYBIAN IRON & STEEL Libia LA CISA Italia CHANGXING SHIPYARD Cina COCHIN India BOUYGUES Francia NIPPON EXPRESS CO LTD Giappone MAMMOET Olanda FAGIOLI Italia VIETRANSTIMEX Viêtnam TRANSPORTES MONTEJO Colombia TRANSPORTES TELLERIA Messico TRANSPORTES VERNAZZA Argentina TRANSPORTADORA CRUZ DE MALTA Brasil ABB SIEMENS
1987-2005 L ingresso nel gruppo Bottero risolve i problemi finanziari Si continua con prodotti tradizionali a basso valore aggiunto affiancati a prodotti di altissimo livello Negli anni 2000 i prodotti di basso livello non sono più remunerativi I prodotti di alto livello hanno numeri troppo bassi per sostenere l azienda
Dal 2006 al 2008 Vengono abbandonati i prodotti di fascia bassa Si cerca di standardizzare i mezzi di fascia alta Vengono razionalizzati i processi produttivi Si cercano nuovi fornitori ( ambito CEE ) Si introduce il CAD 3D Massima attenzione alla qualità
L ufficio tecnico occupa 30 persone Modellazione e simulazione 3D Sviluppo di applicativi elettronici
LA PRODUZIONE Centro di taglio al plasma Centri di lavoro robotizzati
LA PRODUZIONE Tunnel per sabbiatura automatica Cabine di verniciatura
LA QUALITA Industrie Cometto SpA è certificata ISO 9001:2000 dal 1 giugno 1998
La crisi mondiale Interessa la Cometto dalla seconda metà del 2009, grazie al forte portafoglio ordini precedente Il nostro settore passa da una fase di grande euforia alla crisi più nera Inizia a riprendersi nel 2011, ma offre una marginalità scarsissima
Conseguenze della crisi I concorrenti, tutti europei, ricevono aiuti diretti o indiretti dal loro paese La concorrenza si fa ancora più forte, a volte sleale I clienti mancano di liquidità Investono solo se hanno commesse di lavoro già firmate e richiedono consegne brevissime
Reazione alla crisi Inserimento di personale commerciale Nuovi prodotti e nuovi brevetti Ricerca fornitori anche Extracee Rafforzamento struttura finanziaria Nuove forme di vendita (supporto SACE) Analisi possibili attività di montaggio in paesi Bric Riduzione costi ( anche con C.I.G. Solidarietà e Prepensionamenti )
Quale avvenire? Per ora i produttori BRIC operano nella fascia bassa, che Cometto non copre Il mercato c è ma in questo momento è il cliente che ha tutti i vantaggi La maggior dimensione aiuta i concorrenti a sopportare questa fase di margini ridotti Il mercato richiede prodotti nuovi (ad es. i semoventi ibridi ) ma non offre sufficiente remunerazione Il Sistema Italia è carente rispetto alla Germania
Concludendo Le aziende italiane possono farcela, ma non da sole; servono: - strumenti finanziari ed assicurativi - aiuti all internazionalizzazione - maggiori dimensioni aziendali o reti di aziende - collegamenti con le Università per la ricerca Alcuni strumenti ci sono ( SACE Simest Banche di affari ) ma spesso manca il coordinamento Il settore pubblico può fare molto