Bambini e ragazzi affetti da tumore

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Bambini e ragazzi affetti da tumore Firenze, 29 maggio 2014 Gianfranco Manneschi U.O. Epidemiologia clinica e descrittiva ISPO Istituto per lo Studio e la Prevenzione Oncologica

introduzione La patologia oncologica riveste nell età infantile e adolescenziale un ruolo estremamente rilevante, non solo per l aspetto quantitativo: circa 164 casi per milione nei bambini da 0 a 14 anni circa 269 casi per milione negli adolescenti tra i 15 e i 19 anni, ma per l impatto, anche emotivo, che una singola diagnosi di questo tipo ha sui piccoli pazienti e sulle loro famiglie.

introduzione In Europa i tumori sono la prima causa di morte per malattia nei bambini tra 1 e 14 anni, e la seconda, in generale, dopo cause esterne (traumatismi e avvelenamenti) Nello stesso gruppo d età, in Italia nel 2008 i tumori sono stati la prima causa di morte in assoluto, 27% dei decessi contro il 22% dovuto a cause esterne Le cause dei tumori infantili sono ancora poco conosciute, molti sono i fattori di rischio che vengono studiati, in particolar modo quelli di tipo ambientale. Va tenuto presente, però, che la rarità della malattia costituisce una difficoltà nella progettazione degli studi epidemiologici (studi caso controllo).

Introduzione 2 Dati di buona qualità si possono ottenere dai dati dei registri tumori: Registri presenti in 68 paesi nei 5 continenti, In Italia rete nazionale AIRTUM, In toscana il Registro Tumori della Regione Toscana, RTRT, Per la cura di bambini e adolescenti rete AIEOP Associazione Italiana di Ematologia e Oncologia Pediatrica, che raccoglie anch essa dati dei propri pazienti.

Introduzione 3 AIRTUM e AIEOP insieme hanno prodotto una monografia sui tumori infantili e degli adolescenti, il rapporto 2012 I tumori dei bambini e degli adolescenti Liberamente consultabile sul sito AIRTUM: http://www.registri tumori.it/cms/rapp2012indice

I parte frequenza Prima del rapporto 2012, grande risalto sulla stampa: trend in crescita per i tumori infantili +2% nel quinquennio 1998 2002

I parte frequenza Il rapporto 2012, trend in diminuzione dei tumori infantili nel periodo successivo 2003 2008

I parte frequenza Per i bambini, il trend in diminuzione si registra in tutte le parti d Italia, anche nel centro Italia

I parte frequenza Per gli adolescenti, il trend in diminuzione è presente, ma non in tutte le parti d Italia, nel centro è particolarmente accentuato

I parte frequenza per tipo di tumore Leucemie per il 33% di solito linfatica acuta Linfomi per il 16% Tumori maligni del sistema nervoso centrale 13% Neuroblastoma 8% Sarcomi dei tessuti molli 7% Tumori renali 5% Tumori dell osso 5% Tumori della cute e melanoma 5% Tumori germinali, trofoblastici, vie urinarie 3% Retinoblastoma 2%

I parte frequenza per tipo di tumore Linfomi di Hodgkin per il 24% Tumori della tiroide 11% Leucemie 11% Tumori germinali, trofoblastici, vie urinarie 10% Linfomi no Hodgkin 8% Melanoma 7% Tumori maligni del sistema nervoso centrale 7% Sarcomi dei tessuti molli 6% Tumori dell osso 5%

I parte frequenza stime In Toscana si stimano 397 casi l anno, circa 2000 casi tra il 2011 e il 2015

II parte sopravvivenza In Italia la sopravvivenza osservata a 5 anni dalla diagnosi per tutti i tumori è: intorno all 81% per i bambini, Intorno all 86% negli adolescenti, Nel centro Italia per gli adolescenti siamo intorno al 90% ed èla più alta di tutta la penisola. Grafico 5. 0-14 anni. Tumori maligni. Sopravienza osservata a 5 anni per area geografica Sopravvienza osservato (%) 100% 90% 80% 70% 60% 50% 40% 30% 20% 10% 0% 50% 0 1 2 3 4 5 40% NORD OVEST NORD EST CENTRO SUD 30% AIRTUM WG Ep&Prev 2013; 37 (1) suppl 1: 1-296 20% Sopravvienza osservato (%) 100% 90% 80% 70% 60% 10% 0% Grafico 6. 15-19 anni. Tumori maligni. Sopravienza osservata a 5 anni per area geografica 0 1 2 3 4 5 NORD OVEST NORD EST CENTRO SUD AIRTUM WG Ep&Prev 2013; 37 (1) suppl 1: 1-296

II parte sopravvivenza Il trend di sopravvivenza migliora nel tempo si passa dal 71% nel periodo 1988 92 all 81% nel periodo 2003 08 Per le leucemie miglioramento più marcato da 68% all 83%

III parte mortalità Dai dati Istat la mortalità per tumore, sia nei bambini che negli adolescenti, è in marcata e costante riduzione

III parte mortalità Anche in Toscana, dove è attivo il Registro di mortalità regionale RMR http://rtrt.ispo.toscana.it/rmr è presente un trend decrescente che, nel periodo di osservazione 1987 2010, mostra una riduzione media dei tassi di mortalità standardizzati di circa il 2.5 3% ogni anno tra i bambini e dell 1 2% all anno tra gli adolescenti. Nel 2010, dai dati osservati, sono deceduti per tumore in Toscana 13 bambini ed 8 adolescenti.

IV parte migrazione Da una valutazione di AIEOP, nel periodo 2006 10, si èregistrata una migrazione media del 20,5% dei bambini con valori molto diversi da regione a regione,

IV parte migrazione Il valore più basso è stato registrato in Toscana dove solo il 5,9% dei bambini si è spostato in altre regioni, con una riduzione di quasi il 7%

V parte presa in carico AIEOP che in Toscana è presente con 3 centri specializzati: AO Meyer, a Firenze AOU di Pisa, AOU di Siena èstata eseguita una valutazione della corrispondenza fra numero di pazienti che si sono rivolti a centri di alta specialità rispetto al totale dei casi incidenti: In Toscana è emerso che il 100% (90% per il centro Italia) si èrivolto in un centro AIEOP, dato rassicurante per l appropriatezza del percorso assistenziale.

V parte presa in carico Per gli adolescenti al contrario solo il 33% (25% in centro Italia) sono stati curati in centri AIOEP, gli altri si sono rivolti in strutture oncologiche ed ematologiche dell adulto. Ciò potrebbe causare un trattamento e un decorso sub ottimale, rispetto a quelli ottenuti con protocolli e centri dedicati all età pediatrica.

V parte presa in carico da altre regioni In toscana il rapporto casi trattati sui casi residenti èdi 1,5 un terzo migra in toscana da altre regioni

conclusioni Nel centro Italia, per motivi non noti, si registra una frequenza, per tumore, superiore al resto d Italia, almeno per l età 0 e per il totale 0 14 anni. Si conferma però una tendenza alla riduzione nel tempo sia fra i bambini che negli adolescenti. La rete specialistica onco ematologica pediatrica appare ottimale per la fascia d età infantile, La rete specialistica onco ematologica pediatrica appare meno ottimale per la fascia d età adolescenziale, per il quale è necessario uno sforzo per indirizzare il loro trattamento presso la rete specialistica, ben sviluppata nella regione Toscana.

Contributo di ISPO Registro tumori di popolazione RTRT e quindi anche infantili e adolescenti La banca dati della rete nazionale AIRTUM Registro di mortalità regionale RMR Attività di ricerca eziologica dei tumori infantili, l unità di Epidemiologia Ambientale è coinvolta in studi epidemiologici multicentrici: SETIL è uno studio epidemiologico (caso controllo), 15 regioni italiane tra cui la Toscana, sui fattori di rischio per le leucemie acute, il linfoma non Hodgkin ed il neuroblastoma in età infantile (0 10 anni) MOBIKIDS è uno studio (caso controllo) multinazionale 15 i paesi coinvolti, il potenziale effetto cancerogeno nei bambini e negli adolescenti dell esposizione a radiofrequenze (RF) da telefoni cellulari sul sistema nervoso centrale (SNC).

riferimenti Il sito del Registro tumori della Regione toscana RTRT e il Registro di Mortalità regionale RMR www.ispo.toscana.it studi in corso come Mobikids e Setil l.miligi@ispo.toscana.it Il sito dell Associazione Italiana Registri Tumori AIRTUM www.registri tumori.it AIRTUM working group, AIEOP working group. I Tumori in Italia Rapporto 2012. I tumori dei bambini e degli adolescenti. Epidemiologia&Prevenzione suppl.1, anno 37; gennaio febbraio 2013. http://www.registri tumori.it/cms/it/rapp2012

Grazie per l attenzione