DISMISSIONE DELL IMPIANTO



Documenti analoghi
Provincia di Rieti Comune di Collalto Sabino IMPIANTO FOTOVOLTAICO DI POTENZA NOMINALE 910,80 KWp

S-R2 Relazione sulla dismissione degli impianti impianti e ripristino dell area, con Computo Metrico Estimativo STUDIO TECNICO ROVRENA ING.

Piano di dismissione dell impianto

COMUNE DI ARGELATO PROVINCIA DI BOLOGNA

CITTÀ DI SPINEA PROVINCIA DI VENEZIA

Sistema Evolution Modì: vasche di raccolta o dispersione delle acque piovane

Regione Abruzzo. - Provincia di L Aquila -

PIANO DI DISMISSIONE

Stima dei costi per la riqualificazione del centro sportivo di via Verdi Senza Spogliatoio tennis e recupero spogliatoi Baseball -

Relazione illustrativa

4 ) D E S C R I Z I O N E D E L B E N E I M M O B I L I A R E

Comune di Chiesina Uzzanese

DESCRIZIONE DEL SITO TIPO D INTERVENTO

PROGETTO DI RIPRISTINO

CORSO DI SISTEMI ENERGETICI. Ing. Adriano Carrara P.h.D.

BILANCIO DI PRODUZIONE DI MATERIALE DA SCAVO E/O DI RIFIUTI...

Gabbioni e Gabbioni drenanti

COMUNE DI PIOMBINO. (Provincia di Livorno)

Comune di Fano Località Rosciano REALIZZAZIONE IMPIANTO FOTOVOLTAICO DELLA POTENZA DI KWP COLLEGATO ALLA RETE ELETTRICA DI MEDIA TENSIONE

RELAZIONE SULLA GESTIONE DELLE MATERIE (ai sensi dell art. 26 comma 1 lett.i del D.P.R. n. 207/2010)

Progetto per la realizzazione di: Impianto Fotovoltaico

INDICE. 1. Recupero ambientale..pag Calcolo economico delle operazioni di recupero ambientale...3

FUTURIS ETRUSCA S.R.L.

COMUNE DI SERDIANA PROVINCIA DI CAGLIARI

Indice. OPERE DI RIPRISTINO E RECUPERO AMBIENTALE Verifica di assoggettabilità VIA 2. IMPIANTO IDROELETTRICO BETTOLELLE Senigallia Fiume Misa

INTRODUZIONE. 4 RIMOZIONE MASSICCIATA STRADALE. 5 DEMOLIZIONE MANUFATTI EDILI E STRADALI. 5 SCAVO TRADIZIONALE ALL APERTO.

RELAZIONE TECNICA SPECIALISTICA

1 PREMESSA 2 RIFERIMENTI LEGISLATIVI

R E G I O N E P U G L I A

BRILLADA VITTORIO & C. S.n.c.

TERRE E ROCCE DA SCAVO art. 186 del D.lgs. n. 152/2006, così come modificato dall art. 2, comma 23 del D.lgs n. 4/2008 LINEE GUIDA

RELAZIONE SULLE INTERFERENZE

Fondazioni a platea e su cordolo

PRODUZIONE DI ENERGIA ELETTRICA DA FONTI RINNOVABILI

RELAZIONE ILLUSTRATIVA DEL PIANO DELLA SICUREZZA...

0 SOMMARIO PROGETTO DELLA SOLUZIONE SELEZIONATA Descrizione della soluzione selezionata Fattibilità dell'intervento...

La Filiera RI-inerte - da rifiuto a risorsa

COMUNE DI POSITANO. Provincia di Salerno

Geometra Carlo Cecchetelli

AMPLIAMENTO DEGLI SPOGLIATOI E SERVIZI DEL CAMPO DA CALCIO BOLDRIN

IMPIANTO DI DISTRIBUZIONE CARBURANTI SITO IN BARLETTA BAT- VIA REGINA MARGHERITA, (PV NI010613) RIMOZIONE IMPIANTO RELAZIONE TECNICA

Fallimento INDALSAN S.r.l. Sentenza n 06/03

ALLEGATO 3. Linee guida per gli interventi sulla viabilità provinciale. PTCp 2020 NORME DI ATTUAZIONE

DISCARICA loc. Lastiella

DERIVAZIONE IDROELETTRICA SUL TORRENTE LIMONA

Responsabilità estesa dei produttori: il modello nella gestione degli imballaggi. Luca Piatto Responsabile Area Territorio Roma, 15 giugno 2011

RELAZIONE TECNICA SPECIALISTICA

PARTICOLARI COSTRUTTIVI MURATURA ARMATA POROTON

A.S.A. S.p.A. POTENZIAMENTO DEPURATORE DI ROSIGNANO SOLVAY. Comune di Rosignano Marittimo PIANO DI GESTIONE TERRE E ROCCE DI SCAVO

Guida alla registrazione on-line di un DataLogger

WIND FARM PARTI PRINCIPALI DI UNA WIND FARM

Direzione Agricoltura LINEE GUIDA PER IL MONITORAGGIO DEL SUOLO SU SUPERFICI AGRICOLE DESTINATE AD IMPIANTI FOTOVOLTAICI A TERRA.

Applicazioni di utilizzo Le terre rinforzate possono essere utilizzate per vari scopi come si vede dagli esempi sotto riportati:

RELAZIONE ILLUSTRATIVA

PRODOTTI. SOSTEGNI GENERICI... pag. 4. PALI TELESCOPICI... pag. 5. PALI CON PIASTRA GIREVOLE CLASSE A1... pag. 5. PIASTRA A PARETE... pag.

Guadagnare, lavorare e innovare: il ruolo del riciclo nella green economy

CARATTERISTICHE TECNICHE DEGLI IMPIANTI DI DISTRIBUZIONE DEL GAS E REDDITIVITÀ DEL SERVIZIO NEL COMUNE DI BARBATA

La presente relazione accompagna il progetto riguardante i Lavori di sistemazione del

GUIDA PER LE CONNESSIONI ALLA RETE ELETTRICA DI DEVAL

Valsat Sintesi non tecnica

DETERMINAZIONE DELLA FASCIA DI RISPETTO PER I CAMPI ELETTROMAGNETICI GENERATI DALLE CABINE ELETTRICHE A SERVIZIO DELL IMPIANTO FOTOVOLTAICO DA

Residenze Universitarie Via Monnorret, 1 Milano Cantiere Leggero

COMUNE DI LAINATE PROVINCIA DI MILANO

Schede tecniche e linee guida per l installazione

COMUNE DI MONSUMMANO TERME Provincia di Pistoia Settore Servizi Tecnici Pianificazione e Gestione del Territorio Servizio Urbanistica Allegato A

I supporti dei sistemi fotovoltaici

Esempi di Progettazione Fotovoltaica. Relatore: Ing. Raffaele Tossini

Allegato 12. Sistema di Monitoraggio Ambientale

OPERE DI ADEGUAMENTO E VALORIZZAZIONE

Disposizioni Tecniche

PIANO DI GESTIONE DELLE TERRE

Bouganville. complesso residenziale. CastelMaggiore Via Angelelli

INTERVENTO DI RESTAURO E RIFUNZIONALIZZAZIONE DEL COMPLESSO EX RISTORANTE S. GIORGIO AL BORGO MEDIOEVALE DI TORINO

Provincia di Milano. IL DIRIGENTE Arch. Antonio Panzarino. IL VICESINDACO Errico Gaeta

Art. 1 Campo di applicazione

PARLIAMO DI. ATTIVITA PRODUTTIVE E RIFIUTI SPECIALI

MANUALE D USO E MANUTENZIONE DELLE STRUTTURE

RELAZIONE PAESAGGISTICA (Ai sensi del d.p.c.m. 12 dicembre 2005, G.U. n 25 del 31 gennaio 2006)

CITTÀ DI SIRACUSA SETTORE PIANIFICAZIONE ED EDILIZIA PRIVATA Servizio Decoro Urbano

1. INSERIMENTO URBANISTICO

unità D I M E N S I O N I I M P O R T I DESIGNAZIONE DEI LAVORI di Quantità misura par.ug. lung. larg. H/peso unitario TOTALE

S.G.M. geologia e ambiente. progettazione e realizzazione opere edili

Localizzazione geografica. Anno Committenti. Venezia. Importo Lavori 6.8 (milioni) Categoria Opere VII c

1 Premesse generali Quadro normativo di riferimento Inquadramento stato idraulico Sezioni stradali in RILEVATO...

CANTIERE ZINCOL ITALIA SPA San Felice sul Panaro (MO) RELAZIONE DESCRITTIVA DEL CANTIERE. Pellizzari s.r.l.

RELAZIONE DESCRITTIVA E TECNICA

ELENCO PREZZI PER PRESTAZIONI NON COMPRESE NELLA TARIFFA DI DISTRIBUZIONE

CAPITOLATO SPECIALE PER L AFFIDAMENTO IN CONCESSIONE DEI SERVIZI CIMITERIALI. (art. 30 del D.Lgs. 163/2006)

Progetto N 8 : ABBATTIMENTO BARRIERE ARCHITETTONICHE EDIFICI E STRADE COMUNALI

SEZIONE I TEMPI E COSTI MEDI DI REALIZZAZIONE 2

Computo Metrico Estimativo Sicurezza

Parte 1: VERIFICA PROGETTO

RELAZIONE TECNICA SPECIALISTICA

Dipartimento Ambiente e Sviluppo Servizio Ambiente. U.O. C. Sviluppo Sostenibile, Agenda XXI, Comunicazione SINTESI PROGETTO

gruppo argo PROGETTISTI: architettura urbanistica design studio architetti associati marco colla Gabriele ferrari Roberto pellino Gian luca perinotto

Stato di attuazione interventi di riqualificazione

Transcript:

PREMESSA Nell ambito del progetto dell impianto fotovoltaico da 2,5 MWp da realizzare in località Ottaduna nella tipologia di installazione a campo solare, il seguente studio ha per oggetto il progetto di dismissione dell impianto a fine vita e ripristino dei luoghi secondo quanto prescritto nelle linee guida di cui alla deliberazione della Giunta Regionale del Lazio n. 517 del 18/07/2008. Esso descrive ciascuna componente costituente l opera in progetto con particolare riferimento agli aspetti riguardanti l impatto paesaggistico ed ambientale, derivanti dalle analisi già sviluppate nello studio redatto ai fini della verifica di assoggettabilità a V.I.A.. Per ognuna di esse segue l esposizione dei successivi interventi secondo le seguenti fasi: - dismissione dell impianto - smaltimento e recupero dei materiali - ripristino dello stato dei luoghi - stima e copertura economica degli interventi di ripristino DISMISSIONE DELL IMPIANTO Già il progetto dei manufatti è stato condotto con l obiettivo di: - ridurre al minimo l impatto sui luoghi valorizzandone la specifica tipicità paesaggistica - realizzare strutture facilmente rimovibili e riciclabili - lasciare ad impianto dismesso opere permanenti che contribuiscano a migliorare il grado di salvaguardia idrogeologica e forestale dell area. Pertanto le operazione di dismissione saranno limitate allo smontaggio delle parti impiantistiche ed alla eliminazione della viabilità di servizio non più necessaria. SMALTIMENTO E RECUPERO DEI MATERIALI I materiali costituenti l impianto e le strutture sono per la maggior parte riciclabili come materia prima quando non riutilizzabili come semilavorati. Lo smaltimento a discarica riguarderà soltanto l aliquota costituente gli elementi degradati dall usura del funzionamento. RIPRISTINO DELLO STATO DEI LUOGHI Saranno conservati come opere utili all attività di gestione e salvaguardia idrogeologica e forestale dei luoghi i terrazzamenti in pietra e il manufatto edilizio. Saranno eliminate le opere accessorie necessarie alla gestione dell impianto che si renderanno inutili nelle fase successiva alla dismissione, mediante la rimozione dei manufatti e la mitigazione delle cicatrici con interventi di ripristino morfologico e forestale. STIMA E COPERTURA ECONOMICA DEGLI INTERVENTI DI RIPRISTINO Tutti gli interventi necessari alla dismissione, smaltimento e ripristino, sono stati oggetto di stima economica la cui copertura sarà garantita da specifico accantonamento a valere sulla rendita complessiva dell impianto.

DESCRIZIONE DELLO STATO INIZIALE DELL AMBIENTE E DELLE SPECIFICHE COMPONENTI PAESISTICHE DA TUTELARE La morfologia del sito è caratterizzata da terrazzamenti con muri in pietra realizzati nel tempo per la riduzione dell acclività del pendio, ai fini produttivi e forestali. Individuando nella vegetazione tipica locale e nella tradizionale sistemazione a terrazzi del pendio le fondamentali componenti paesistiche da tutelare, l intervento in progetto è stato pertanto concepito in modo da inserire le opere minimizzando il più possibile i movimenti di materie, recuperando i terrazzamenti esistenti ripristinandone le murature degradate, e realizzandone di nuovi, ove necessario, utilizzando pietrame locale, conservando così la configurazione tipica del sito. Figura 1 : sito in oggetto DESCRIZIONE SOMMARIA DELL IMPIANTO Le opere che costituiscono l impianto di progetto possono essere così riassunte: - moduli fotovoltaici con relative strutture metalliche di sostegno (12.600 pannelli); - piste di accesso e di servizio (ml 1.455) e camminamenti pedonali d ispezione; - muri di contenimento e sostegno (ml 1.631); - edificio per l alloggiamento degli inverter e guardiania (dimensioni mt 24,15 x 5,60 x h3,40); - cavidotti interrati per la posa dei cavi elettrici di collegamento; - recinzione area (ml 1.060).

DESCRIZIONE INTERVENTI DI RIPRISTINO DEI LUOGHI Moduli fotovoltaici e relative strutture di sostegno La struttura di sostegno dei moduli fotovoltaici è costituita da pilastri metallici telescopici sui quali è fissato un profilo metallico inclinato secondo l angolo di 30. In particolare il pilastro è ancorato alla base mediante un plinto in c.a. di modeste dimensioni completamente incassato nel terreno. La dismissione di tali strutture è prevista articolata come segue: - smontaggio dei pannelli fotovoltaici e delle varie parti costituenti il campo di captazione; - separazione del materiale di risulta in base alla composizione chimica, in modo da poter riciclare il maggior quantitativo possibile dei singoli elementi, quali alluminio e silicio, presso ditte che si occupano di riciclaggio e produzione di tali elementi; - conferimento in discarica autorizzata dei restanti rifiuti non riciclabili; - smontaggio della struttura di sostegno in acciaio, carico, trasporto a deposito per l eventuale riutilizzo dei componenti in altre applicazioni o riciclaggio della materia prima; - Piste di accesso e di servizio e muri di contenimento La larghezza prevista per le piste di servizio carrabili è di mt 3,70 circa ed il fondo stradale sarà costituito da materiale arido di opportuna granulometria costipato senza leganti. Per ottenere la necessaria pendenza trasversale della sagoma (di norma pari a circa il 3%), è stata prevista la realizzazione di muretti di contenimento in cls rivestiti in blocchi di pietrame di idonea pezzatura recuperato in situ.

Altri muretti saranno realizzati con la stessa tecnica ove necessario per il ripristino della tradizionale conformazione a terrazzamento, tipica dell area geografica in oggetto. Tale conformazione, grazie ai vantaggi tipici rappresentati principalmente dalla diminuzione della pendenza (e quindi della velocità di ruscellamento dell acqua superficiale), dalla limitazione dell erosione idrica e dalla predisposizione del terreno sostenuto a conservare una giusta riserva idrica, sarà utilmente conservata anche dopo la dismissione dell impianto, in quanto opera di conservazione del versante, procedendo con l intervento di ripristino articolato come segue: - riporto sulla ex superficie carrabile di uno strato di idoneo terreno vegetale; - messa a dimora sui terrazzamenti di essenze arboree tipiche del bosco temperato-mediterraneo costituite da Quercus ilex e Orniello.

Struttura per l alloggiamento degli inverter e guardiania Per l alloggiamento degli inverters e di tutte le apparecchiature elettromeccaniche è prevista la realizzazione di un edificio monopiano con struttura portante in c.a. delle dimensioni in pianta di mt 24,15 x 5,60 ed altezza fuori terra di mt 3,40. Il suo impianto sarà condotto secondo i seguenti criteri di mitigazione ambientale e paesaggistica: - il volume sarà alloggiato a mezza costa parzialmente incassato nel pendio; - le pareti fuori terra saranno rivestite in pietra in continuità con i muretti di contenimento dei terrazzamenti rispettandone tessitura e materiale; - la copertura sarà del tipo a tetto verde, con elevata capacità di ritenzione idrica in grado di rallentare la velocità di scorrimento superficiale facilitando lo smaltimento dell acqua piovana che sarà così regimata in modo da non innescare disturbi alla compagine pedologica limitrofa o dissesti nelle aree poste più a valle. L amministrazione comunale ritiene utile di non demolire l edificio a fine vita dell impianto, ma di recuperarlo per destinarlo all utilizzo come presidio per la sorveglianza antincendio e come ricovero per l attività di manutenzione boschiva. Pertanto l intervento di ripristino prevede: - smontaggio delle varie parti dell impianto e trasporto presso siti gestiti da ditte specializzate nel settore del riciclaggio, al fine di separare i vari materiali dei componenti in base alla composizione chimica, per riciclare il maggior quantitativo di materiale possibile, mentre la parte non riciclabile sarà inviata in discarica autorizzata. Cavidotti interrati per la posa dei cavi elettrici di collegamento I cavidotti per i collegamenti elettrici, costituiti da tubazioni in PVC pesante interrate nel terreno, saranno dismessi secondo la seguente procedura: - sfilaggio e recupero dei cavi in rame per la consegna a ditte specializzate per il riciclaggio; - scavo e rimozione dei cavidotti in PVC, carico e trasporto del materiale plastico a discarica autorizzata; - ripristino dello scavo mediante il riutilizzo dello stesso materiale di risulta e profilatura con terreno idoneo per la riconfigurazione del pendio preesistente. Recinzione area La struttura di recinzione dell area è prevista costituita da reti metalliche zincate a maglie romboidali di altezza pari a mt 2,00, con idonei fili di ferro zincato di rinforzo e appositi sostegni in profilati metallici. Trattasi di un opera di modesta entità che non richiede movimenti di materiale (limitati al solo carotaggio

di circa cm 30 di profondità per l incasso dei montanti), grazie alla caratteristica di flessibilità che permette si seguire l andamento del terreno. L intervento di ripristino sarà articolato come segue: - smontaggio e rimozione della rete metallica e dei montanti di sostegno in acciaio, carico, trasporto a deposito ed eventuale riutilizzo dei componenti in altre applicazioni; CONCLUSIONI In tema di osservazioni finali si riportano sinteticamente alcune argomentazioni sviluppate nella presente relazione: - alla fine delle operazioni di dismissione dell impianto e del ripristino dello stato dei luoghi, l area in oggetto si presenterà secondo la tipica conformazione a terrazzamenti, propria del territorio, caratterizzata dai muretti a secco lasciati in opera e dalle essenze arboree messe a dimora secondo le indicazioni del Corpo della Guardia Forestale; - il versante risulterà più stabile grazie alla diminuzione della pendenza e conseguentemente dell erosione superficiale; - l edificio per il ricovero degli inverters, costruito in modo da limitarne l impatto visivo (incassato nel pendio, paramento di valle rivestito in pietrame locale, tetto verde) rappresenta una risorsa destinata all utilizzo come presidio per la sorveglianza antincendio e come ricovero per l attività di manutenzione boschiva. - Il costo stimato per la dismissione e lo smantellamento dell impianto e il ripristino dello stato dei luoghi è pari ad. 295.000,00. - L amministrazione comunale si farà carico della spesa attingendo da uno specifico accantonamento derivante dalla rendita complessiva prodotta dall impianto.