PREMESSA Nell ambito del progetto dell impianto fotovoltaico da 2,5 MWp da realizzare in località Ottaduna nella tipologia di installazione a campo solare, il seguente studio ha per oggetto il progetto di dismissione dell impianto a fine vita e ripristino dei luoghi secondo quanto prescritto nelle linee guida di cui alla deliberazione della Giunta Regionale del Lazio n. 517 del 18/07/2008. Esso descrive ciascuna componente costituente l opera in progetto con particolare riferimento agli aspetti riguardanti l impatto paesaggistico ed ambientale, derivanti dalle analisi già sviluppate nello studio redatto ai fini della verifica di assoggettabilità a V.I.A.. Per ognuna di esse segue l esposizione dei successivi interventi secondo le seguenti fasi: - dismissione dell impianto - smaltimento e recupero dei materiali - ripristino dello stato dei luoghi - stima e copertura economica degli interventi di ripristino DISMISSIONE DELL IMPIANTO Già il progetto dei manufatti è stato condotto con l obiettivo di: - ridurre al minimo l impatto sui luoghi valorizzandone la specifica tipicità paesaggistica - realizzare strutture facilmente rimovibili e riciclabili - lasciare ad impianto dismesso opere permanenti che contribuiscano a migliorare il grado di salvaguardia idrogeologica e forestale dell area. Pertanto le operazione di dismissione saranno limitate allo smontaggio delle parti impiantistiche ed alla eliminazione della viabilità di servizio non più necessaria. SMALTIMENTO E RECUPERO DEI MATERIALI I materiali costituenti l impianto e le strutture sono per la maggior parte riciclabili come materia prima quando non riutilizzabili come semilavorati. Lo smaltimento a discarica riguarderà soltanto l aliquota costituente gli elementi degradati dall usura del funzionamento. RIPRISTINO DELLO STATO DEI LUOGHI Saranno conservati come opere utili all attività di gestione e salvaguardia idrogeologica e forestale dei luoghi i terrazzamenti in pietra e il manufatto edilizio. Saranno eliminate le opere accessorie necessarie alla gestione dell impianto che si renderanno inutili nelle fase successiva alla dismissione, mediante la rimozione dei manufatti e la mitigazione delle cicatrici con interventi di ripristino morfologico e forestale. STIMA E COPERTURA ECONOMICA DEGLI INTERVENTI DI RIPRISTINO Tutti gli interventi necessari alla dismissione, smaltimento e ripristino, sono stati oggetto di stima economica la cui copertura sarà garantita da specifico accantonamento a valere sulla rendita complessiva dell impianto.
DESCRIZIONE DELLO STATO INIZIALE DELL AMBIENTE E DELLE SPECIFICHE COMPONENTI PAESISTICHE DA TUTELARE La morfologia del sito è caratterizzata da terrazzamenti con muri in pietra realizzati nel tempo per la riduzione dell acclività del pendio, ai fini produttivi e forestali. Individuando nella vegetazione tipica locale e nella tradizionale sistemazione a terrazzi del pendio le fondamentali componenti paesistiche da tutelare, l intervento in progetto è stato pertanto concepito in modo da inserire le opere minimizzando il più possibile i movimenti di materie, recuperando i terrazzamenti esistenti ripristinandone le murature degradate, e realizzandone di nuovi, ove necessario, utilizzando pietrame locale, conservando così la configurazione tipica del sito. Figura 1 : sito in oggetto DESCRIZIONE SOMMARIA DELL IMPIANTO Le opere che costituiscono l impianto di progetto possono essere così riassunte: - moduli fotovoltaici con relative strutture metalliche di sostegno (12.600 pannelli); - piste di accesso e di servizio (ml 1.455) e camminamenti pedonali d ispezione; - muri di contenimento e sostegno (ml 1.631); - edificio per l alloggiamento degli inverter e guardiania (dimensioni mt 24,15 x 5,60 x h3,40); - cavidotti interrati per la posa dei cavi elettrici di collegamento; - recinzione area (ml 1.060).
DESCRIZIONE INTERVENTI DI RIPRISTINO DEI LUOGHI Moduli fotovoltaici e relative strutture di sostegno La struttura di sostegno dei moduli fotovoltaici è costituita da pilastri metallici telescopici sui quali è fissato un profilo metallico inclinato secondo l angolo di 30. In particolare il pilastro è ancorato alla base mediante un plinto in c.a. di modeste dimensioni completamente incassato nel terreno. La dismissione di tali strutture è prevista articolata come segue: - smontaggio dei pannelli fotovoltaici e delle varie parti costituenti il campo di captazione; - separazione del materiale di risulta in base alla composizione chimica, in modo da poter riciclare il maggior quantitativo possibile dei singoli elementi, quali alluminio e silicio, presso ditte che si occupano di riciclaggio e produzione di tali elementi; - conferimento in discarica autorizzata dei restanti rifiuti non riciclabili; - smontaggio della struttura di sostegno in acciaio, carico, trasporto a deposito per l eventuale riutilizzo dei componenti in altre applicazioni o riciclaggio della materia prima; - Piste di accesso e di servizio e muri di contenimento La larghezza prevista per le piste di servizio carrabili è di mt 3,70 circa ed il fondo stradale sarà costituito da materiale arido di opportuna granulometria costipato senza leganti. Per ottenere la necessaria pendenza trasversale della sagoma (di norma pari a circa il 3%), è stata prevista la realizzazione di muretti di contenimento in cls rivestiti in blocchi di pietrame di idonea pezzatura recuperato in situ.
Altri muretti saranno realizzati con la stessa tecnica ove necessario per il ripristino della tradizionale conformazione a terrazzamento, tipica dell area geografica in oggetto. Tale conformazione, grazie ai vantaggi tipici rappresentati principalmente dalla diminuzione della pendenza (e quindi della velocità di ruscellamento dell acqua superficiale), dalla limitazione dell erosione idrica e dalla predisposizione del terreno sostenuto a conservare una giusta riserva idrica, sarà utilmente conservata anche dopo la dismissione dell impianto, in quanto opera di conservazione del versante, procedendo con l intervento di ripristino articolato come segue: - riporto sulla ex superficie carrabile di uno strato di idoneo terreno vegetale; - messa a dimora sui terrazzamenti di essenze arboree tipiche del bosco temperato-mediterraneo costituite da Quercus ilex e Orniello.
Struttura per l alloggiamento degli inverter e guardiania Per l alloggiamento degli inverters e di tutte le apparecchiature elettromeccaniche è prevista la realizzazione di un edificio monopiano con struttura portante in c.a. delle dimensioni in pianta di mt 24,15 x 5,60 ed altezza fuori terra di mt 3,40. Il suo impianto sarà condotto secondo i seguenti criteri di mitigazione ambientale e paesaggistica: - il volume sarà alloggiato a mezza costa parzialmente incassato nel pendio; - le pareti fuori terra saranno rivestite in pietra in continuità con i muretti di contenimento dei terrazzamenti rispettandone tessitura e materiale; - la copertura sarà del tipo a tetto verde, con elevata capacità di ritenzione idrica in grado di rallentare la velocità di scorrimento superficiale facilitando lo smaltimento dell acqua piovana che sarà così regimata in modo da non innescare disturbi alla compagine pedologica limitrofa o dissesti nelle aree poste più a valle. L amministrazione comunale ritiene utile di non demolire l edificio a fine vita dell impianto, ma di recuperarlo per destinarlo all utilizzo come presidio per la sorveglianza antincendio e come ricovero per l attività di manutenzione boschiva. Pertanto l intervento di ripristino prevede: - smontaggio delle varie parti dell impianto e trasporto presso siti gestiti da ditte specializzate nel settore del riciclaggio, al fine di separare i vari materiali dei componenti in base alla composizione chimica, per riciclare il maggior quantitativo di materiale possibile, mentre la parte non riciclabile sarà inviata in discarica autorizzata. Cavidotti interrati per la posa dei cavi elettrici di collegamento I cavidotti per i collegamenti elettrici, costituiti da tubazioni in PVC pesante interrate nel terreno, saranno dismessi secondo la seguente procedura: - sfilaggio e recupero dei cavi in rame per la consegna a ditte specializzate per il riciclaggio; - scavo e rimozione dei cavidotti in PVC, carico e trasporto del materiale plastico a discarica autorizzata; - ripristino dello scavo mediante il riutilizzo dello stesso materiale di risulta e profilatura con terreno idoneo per la riconfigurazione del pendio preesistente. Recinzione area La struttura di recinzione dell area è prevista costituita da reti metalliche zincate a maglie romboidali di altezza pari a mt 2,00, con idonei fili di ferro zincato di rinforzo e appositi sostegni in profilati metallici. Trattasi di un opera di modesta entità che non richiede movimenti di materiale (limitati al solo carotaggio
di circa cm 30 di profondità per l incasso dei montanti), grazie alla caratteristica di flessibilità che permette si seguire l andamento del terreno. L intervento di ripristino sarà articolato come segue: - smontaggio e rimozione della rete metallica e dei montanti di sostegno in acciaio, carico, trasporto a deposito ed eventuale riutilizzo dei componenti in altre applicazioni; CONCLUSIONI In tema di osservazioni finali si riportano sinteticamente alcune argomentazioni sviluppate nella presente relazione: - alla fine delle operazioni di dismissione dell impianto e del ripristino dello stato dei luoghi, l area in oggetto si presenterà secondo la tipica conformazione a terrazzamenti, propria del territorio, caratterizzata dai muretti a secco lasciati in opera e dalle essenze arboree messe a dimora secondo le indicazioni del Corpo della Guardia Forestale; - il versante risulterà più stabile grazie alla diminuzione della pendenza e conseguentemente dell erosione superficiale; - l edificio per il ricovero degli inverters, costruito in modo da limitarne l impatto visivo (incassato nel pendio, paramento di valle rivestito in pietrame locale, tetto verde) rappresenta una risorsa destinata all utilizzo come presidio per la sorveglianza antincendio e come ricovero per l attività di manutenzione boschiva. - Il costo stimato per la dismissione e lo smantellamento dell impianto e il ripristino dello stato dei luoghi è pari ad. 295.000,00. - L amministrazione comunale si farà carico della spesa attingendo da uno specifico accantonamento derivante dalla rendita complessiva prodotta dall impianto.