SAILING FOR PUGLIA
Questo catalogo rappresenta la prima offerta formativa manageriale di questo genere che Asso Service srl, società di servizi di Confindustria Bari e Barletta - Andria Trani nata per trasferire nuovo valore aggiunto a tutte le aziende presenti sul territorio, propone ponendosi come partner di riferimento nello sviluppo del proprio business. L obiettivo è contribuire nel tempo al rafforzamento delle aziende del territorio, sostenendone e supportandone lo sviluppo economico ed imprenditoriale attraverso interventi formativi utili a sostenere l innovazione, l internazionalizzazione, la crescita in ambito organizzativo e fiscale. Il tutto è possibile grazie alla preziosa collaborazione di Federmanager Academy, la management school creata da Federmanager per le figure direttive aziendali: una struttura di formazione aperta a dirigenti e quadri apicali, che intendono acquisire nuove competenze manageriali e soft skill sempre più orientate alla qualità e alla flessibilità comportamentale del ruolo del leader, in un'ottica di life long learning. La Presidente Laura Ruggiero
Confindustria Bari - Bat, 7 aprile 2015 IL BILANCIO PER NON SPECIALISTI: LE BASI PER UN AZIONE STRATEGICA Essere in grado di leggere un bilancio d esercizio è di fondamentale importanza per la gestione di un impresa. Alla luce di tale considerazione, la giornata si propone di fornire ai destinatari gli strumenti per analizzare la gestione economico finanziaria di impresa attraverso la corretta lettura delle voci di bilancio. Ulteriore obiettivo è far acquisire la padronanza interpretativa sulle voci di bilancio da tenere sotto controllo, per comprendere quali sono i punti di forza e di debolezza della società presa in esame attraverso una corretta valutazione economica e finanziaria. Leggere il bilancio e i documenti: un primo approccio Lettura del bilancio Lettura dello Stato patrimoniale Lettura del Conto economico Lettura del Rendiconto finanziario Bilancio: contenuto, finalità e funzioni Obblighi civilistici e fiscali La situazione patrimoniale civilistica e quella gestionale L informativa di bilancio: nota integrativa e relazione sulla gestione Il conto economico civilistico e quello gestionale La gestione caratteristica, quella straordinaria, quella finanziaria e quella fiscale Il bilancio dal punto di vista gestionale, civilistico, fiscale Le voci e gli indici di bilancio: strumenti di lettura Avviamento, partecipazioni, immobilizzazioni immateriali, rimanenze, ammortamenti, crediti commerciali, fondi spese e rischi, patrimonio netto, ricavi di vendita, costi capitalizzati, svalutazione dei crediti, imposte sui redditi. Indicatori di equilibrio finanziario, indici di liquidità, indici di efficienza, indici di redditività. La trattazione prevede, oltre alla parte di lezione frontale, l utilizzo di metodi attivi di apprendimento attraverso discussioni, simulazioni e case history. Destinatari: imprenditori di PMI e manager di tutte le aree funzionali aziendali. Non sono richieste ai partecipanti approfondite conoscenze finanziarie ed economiche. Docente: Alfredo Cuomo, dirigente presso Amgas Spa ed esperto di amministrazione d impresa.
Confindustria Bari - Bat, 27 aprile 2015 PRIMA DELLA VENDITA, L ORIENTAMENTO AL CLIENTE: IDEE E TECNOLOGIE PER ESSERE PIÙ COMPETITIVI Aiutare a passare dall orientamento alla vendita all orientamento al cliente, definito come un modello di business centrato sulle esigenze di esso nell intero ciclo di vita del prodotto/servizio, dalla concezione fino all assistenza nell utilizzo. Far capire come le nuove tecnologie, in particolare Internet e i Social Network, stiano imprimendo una fortissima accelerazione nella trasformazione di beni e informazioni da lineari (catena del valore) a reticolari (rete del valore), e come coinvolgano sempre di più soggetti esterni all azienda, dai fornitori e partner fino a, soprattutto, i clienti finali. Dimostrare come la tecnologia rimanga fine a se stessa o sia addirittura dannosa se non è strumentale ad un progetto organico che sia finalizzato all orientamento al cliente: la Digital transformation. Focalizzarsi sulla trasformazione del modo di lavorare dei dipendenti, e in modo particolare di chi, dentro o fuori l azienda, ha un rapporto diretto con il cliente: lo smart working. Nel rapporto con il cliente infatti il livello di impegno di chi rappresenta l azienda è un fattore vincente nel trasformare la relazione da semplice rapporto commerciale a rapporto di fiducia. I driver del cambiamento: il contesto di mercato, la tipologia del lavoro, le risorse umane (millenials, generazione X, Y, etc.) - Complessità - Knowledge work - Tecnologie consumer e consumerization L azienda estesa (verso clienti, fornitori e partners) La Digital transformation - Customer experience - Processi operativi - Modelli di business - Lo smart working - Approccio manageriale - Pratiche gestionali (con i temi della flessibilità e il telelavoro) - Ridefinizione degli spazi di lavoro - Tecnologie, digital workplace e social enterprise Destinatari: dirigenti e altre figure che abbiano la responsabilità di impostare una strategia dell impresa basata da un lato sulla priorità del cliente, dall altro su un nuovo e più produttivo modo di lavorare. Docente: Alvaro Busetti, già manager in aziende ICT e consulente senior di direzione (Roma).
Confindustria Bari - Bat, 4 maggio 2015 IL BUSINESS PLAN: IPOTIZZARE, PIANIFICARE, PROGRAMMARE, DECIDERE E ATTUARE UNA STRATEGIA Offrire ai partecipanti uno strumento operativo di gestione aziendale, da utilizzare costantemente nella Pianificazione strategica dell'azienda, dove i cambiamenti in atto ed una crisi globale impongono un approccio flessibile e attento al mercato. Il Business Plan è da intendersi come un insieme di metodologie per incidere nei processi operativi, dalla loro definizione fino al controllo, e non solo come strumento di richiesta di fondi. L'approccio parte dalla strategia aziendale e dalla identificazione dei vantaggi competitivi per arrivare all'applicazione dei piani operativi. Si propongono inoltre documenti semplici (Check List, grafici qualitativi, semplici fogli di calcolo) che non richiedono particolari conoscenze finanziarie / economiche né l utilizzo massivo di dati aziendali. Breve percorso sulle strategie generali nel contesto globale e sulla identificazione del vantaggio competitivo Analisi aziendale delle SWOT e identificazione dei fattori di successo ed aree di rischio Analisi del mercato / clienti, concorrenza Marketing strategico, operativo e di vendita Caratteristiche vincenti del Prodotto aziendale di performance e di crescita. Necessità ed identificazione delle risorse ( Capex, Opex, People, Knowledge...) Piani di azione, relativi a tutte le aree funzionali (Marketing, Ingegneria e R&D, Procurement, Manufacturing, Logistics, Financial, HR ) con attribuzione quantitativa degli obiettivi, delle responsabilità, delle risorse, e dei tempi Sistema di monitoraggio e controllo, attraverso Indici di controllo (KPI) Reporting sintetico dello stato di salute aziendale e delle aree critiche, e successive azioni di recovery Comunicazione agli stakeholders. Destinatari: imprenditori di PMI e manager di tutte le aree funzionali aziendali. Non sono richieste ai partecipanti approfondite conoscenze finanziarie ed economiche. Docente: Vincenzo Marucci, manager e consulente di direzione aziendale (Bari).
Confindustria Bari - Bat, 18 maggio 2015 OLTRE L INCENTIVO CLASSICO: IL MODELLO GROW PER MOTIVARE I COLLABORATORI IN ASSENZA DI LEVE ECONOMICHE Far acquisire strumenti pratici nel compito arduo della motivazione, anche in assenza di rilevanti benefit di tipo economico. Fornire, con una modalità workshop e col ricorso a role playing e video, strumenti concreti per stimolare, attraverso aspetti psicodinamici, coloro che in un clima di possibile demotivazione possano e debbano essere coinvolti in uno spirito di gruppo. Imparare ad offrire ai collaboratori attenzione e possibili ma realistici futuri vantaggi, che abbiano un impatto diretto sul senso di coinvolgimento emotivo in ambito aziendale. Presentazione della giornata: obiettivi dei partecipanti, aspettative, obiettivi del programma Motivare: una definizione Il modello GROW (goal, risorse, opzioni, way) L auto-motivazione La comunicazione efficace: linguaggio potente ed emozioni Il Modello congruente Video Leader e manager: differenze Leadership intelligente e leadership emotiva Video Il Manager Coach-contagioso Pareto Model Il rinforzo, tipi di rinforzo, effetti Energia-entusiasmo-positività Il circolo virtuoso Esercizi Il Feedback costruttivo Team building e motivazione Destinatari: dirigenti che devono gestire team impegnati sia nelle sfide esterne all impresa che nel miglioramento delle performances interne ad essa. Docente: Grazie Geiger, coach PCC e consulente aziendale (Roma).
Confindustria Bari - Bat, 03 giugno 2015 SOLO SE MISURI, PUOI OTTENERE QUALCOSA : DA UN MODELLO DI PERFORMANCE A UN INNOVAZIONE RADICALE Offrire ai partecipanti un contributo concreto alla definizione e gestione di un piano strategico, in mercati sempre più difficili e mutevoli. Esaminare casi di aziende della Silicon Valley in cui la creatività e l innovazione si sono rivelate caratteristiche distintive e premianti per la loro performance: vedere come le PMI italiane possono fare proprie queste lezioni. Insegnare a misurare la propria impresa, non solo con i classici indicatori economici e finanziari, ma con i 4 gruppi di indicatori della Balanced Score Card. Esaminare casi di successo di business con l adozione della metodologia Oceano Blu, da contrapporre alla visione strategica di Porter in cui il vantaggio competitivo si guadagna in un gioco a somma zero tra i vari concorrenti. Le strategie complessive di un azienda I concetti di strategia e di vantaggio competitivo I rischi derivanti dal mutamento tecnologico e le performances richieste a una PMI Chi saranno i winner di domani, e con quali performances Creatività e innovazione, una sfida per essere vincenti Pensare a un modello di performances: what you measure is what you get. La Balanced Score Card (BSC) come modello per misurare l azienda Misurare fatturato, costi e situazione finanziaria non basta: i 4 gruppi di indicatori della BSC La metodologia della Blue Ocean Strategy Casi aziendali: su quali performance si basa un successo Cenni sul ciclo della strategia di Robert Kaplan PMI e ricambio generazionale Destinatari: imprenditori e coloro che assieme a loro concorrono a definire una strategia per l impresa, e le performances che servono a costruire i passaggi di tale quadro strategico. Docente: Vincenzo Vasapolli, consulente senior ed esperto di BSC e di metodologia Oceano Blu (Verona).
Confindustria Bari - Bat, 15 giugno 2015 COST REDUCTION MANAGEMENT: ELIMINARE ALCUNI COSTI SENZA INDEBOLIRE L IMPRESA Fornire ai destinatari la comprensione delle tematiche principali della Cost Reduction in una visione sistemica, quale componente standard della gestione aziendale, in ottica prevalentemente operativa. Mostrare come la Cost Reduction sia strettamente correlata al Performance Management ed al Business Plan aziendale, in quanto solo un approccio generale, e non episodico, può fornire nel tempo recupero di efficienza e produttività. Trasferire alcune metodologie e strumenti operativi utili a implementare, direttamente e subito, una riduzione totale dei costi. Struttura dei costi Brevi cenni su costi fissi e variabili, costi standard, responsabilità dei costi, costi per area funzionale Scenario della Cost Reduction Identificazione degli elementi ed aree di riduzione costi Fattori di successo ed aree di rischio Collegamento fra il Business Plan aziendale e la Cost Reduction, attraverso il Financial Plan, l'outsourcing strategico / tattico, il Portfolio ed il Risk Management, per avere la strategia globale dell'impresa Cost Reduction Plan - Impostazione del Piano partendo dalla cultura aziendale, la motivazione dei dipendenti, la comunicazione, per giungere alla sua strutturazione organizzata in ogni funzione aziendale (Design e R&D, ICT, Procurement, Manufacturing, Logistics, Sales and Financials), perché la Cost Reduction passa attraverso tutti i Processi aziendali. Definizione dei Piani operativi e loro attuazione e monitoraggio, attraverso Indici di controllo. Check list di aree di intervento immediatamente praticabili. Destinatari: imprenditori di PMI e manager di tutte le aree funzionali aziendali. Non sono richieste ai partecipanti approfondite conoscenze finanziarie ed economiche. Docente: Vincenzo Marucci, manager e consulente di direzione aziendale (Bari).
Confindustria Bari - Bat, 29 giugno 2015 INTERNAZIONALIZZAZIONE: COME FARE VELA E VERSO QUALI MERCATI In Europa, ed in particolar modo in Italia, si parla da anni di contrazione del PIL e crisi di mercato. La natura strutturale del fenomeno fa ritenere che non siamo di fronte a una crisi, bensì a qualcosa di più profondo. È in atto uno spostamento del baricentro della ricchezza verso Paesi come l Asia, l area del Pacifico, vaste aree del Continente africano e dell America Latina. Va rilevata inoltre una inversione positiva di tendenza di economie mature, come quella canadese e statunitense. In considerazione dei nuovi scenari, l obiettivo della giornata è trasferire strumenti e metodologie per disegnare e attuare strategie di internazionalizzazione, che consentano un progressivo spostamento del baricentro dell azienda verso mercati in crescita e recettivi al made in Italy. Nel corso della giornata verranno trattati i seguenti temi: Come internazionalizzare: Definire una strategia di selezione e accesso ai mercati esteri Istituzioni e associazioni, Reti e aggregazioni d impresa a sostegno dell internazionalizzazione Costruire la brand equity all estero Dove internazionalizzarsi: La valutazione dell azienda La scelta dei Paesi obiettivo La costruzione di un modello di analisi del mercato, segmentazione, posizionamento Come pianificare e valutare l investimento: La pianificazione finanziaria Gli eventi B2B Le partnership strategiche Le competenze Il fattore IC (Intesa Culturale) Destinatari: imprenditori e manager di PMI. La conoscenza dei basic della lingua inglese è consigliata (su richiesta, l intero modulo è disponibile in lingua inglese). Docente: Giacomo Ventolone, manager e consulente di internazionalizzazione d impresa (Bari).
DATE, SEDI ED ORARI Le giornate e le sedi di svolgimento delle attività formative vengono riportate in dettaglio all inizio del singolo corso. Eventuali cambiamenti verranno tempestivamente comunicati agli interessati. Gli orari dei corsi sono consultabili sul sito di Asso Service www.assoservice.bari.it, all interno dei singoli programmi. Attestato Al termine dell attività formativa verrà consegnato un attestato di frequenza, indicando l eventuale superamento delle prove finali, se previste. Sono previste agevolazioni per le persone che si iscriveranno a titolo privato alle iniziative formative. AGEVOLAZIONI Supportiamo le aziende ad investire nella formazione e nell aggiornamento delle proprie risorse, mettendo a disposizione la nostra esperienza. Gestiamo diverse opportunità di finanziamento, quali il Fondo Sociale Europeo ed i Fondi Interprofessionali, Fondimpresa e Fondirigenti, che permettono di finanziare la formazione in maniera semplice e flessibile. Fondimpresa: Il Fondo interprofessionale paritetico Fondimpresa è l associazione costituita da Confindustria e CGIL, CISL, UIL che nasce allo scopo di promuovere la formazione continua dei quadri, degli impiegati e degli operai delle imprese di qualunque settore economico, che versano il contributo INPS dello 0,30%. Le aziende aderenti possono usufruire del proprio Conto Formazione e richiedere i voucher per finanziare la partecipazione di propri dipendenti, anche in cassa integrazione, ai nostri corsi. Fondirigenti è il Fondo paritetico interprofessionale per la formazione continua dei dirigenti promosso da Confindustria e Federmanager, che consente alle imprese di disporre dei contributi provenienti dall accantonamento dello 0,30% per finanziare piani formativi condivisi destinati ai propri dirigenti. Le aziende aderenti possono usufruire del proprio Conto Formazione e richiedere i voucher per finanziare la partecipazione ai nostri corsi. I corsi sono finanziabili attraverso il nuovo bando fondirigenti 01/2015 MODALITÀ DI PARTECIPAZIONE I corsi sono rivolti non solo a Dirigenti ed imprenditori, ma ad ogni figura aziendale. Per iscriversi è necessario compilare la scheda di adesione e inviarla completa di firma e timbro aziendale con una delle seguenti modalità: - via fax al n. 080 5467788 - via e-mail a: capraro@assoservice.bari.it La stessa scheda è scaricabile da: www.assoservice.bari.it La scheda di iscrizione deve pervenire almeno 15 prima dell avvio dell attività ed il pagamento non oltre 7 giorni prima della data prevista del corso. Quote di partecipazione - 300 Euro + Iva per iscritti a Confindustria Ba-Bat; - 350 Euro + Iva per non iscritti a Confindustria Ba-Bat.
Agevolazioni iscrizioni multiple Per iscrizioni a più corsi da parte dei singoli partecipanti o dell azienda sono previsti sconti, oltre a offerte economiche personalizzate. Ogni attività su richiesta può essere attivata anche a livello AZIENDALE. Formazione finanziata per le aziende Asso Service Srl è certificata UNI EN ISO 9001:2008 e quindi è abilitata ad attuare i piani finanziati dai Fondi Interprofessionali Ogni azienda ha la disponibilità di ottenere finanziamenti accedendo al Fondo a cui è iscritta. Si consiglia di rivolgersi alla propria Direzione del Personale per verificare questa opportunità. Per coloro che intendano partecipare attraverso i canali finanziati, è possibile rivolgersi a capraro@assoservice.bari.it Pagamento e coordinate bancarie L iscrizione s intende perfezionata con il pagamento da effettuarsi a conferma del corso da parte del coordinamento didattico di Asso Service attraverso bonifico a favore di: ASSO SERVICE srl, Causale: formazione manageriale coordinate bancarie: Agenzia n. 13 del BANCO DI NAPOLI SPA via Amendola 168 BARI ABI 01010 - CAB 04020 - c/c 3086 IBAN IT59X0101004049100000001037 Copia del versamento deve essere sempre inviata a uno dei seguenti riferimenti: - via fax al n. 080 5467788 - via e-mail a: capraro@assoservice.bari.it guarrera@assoservice.bari.it Al ricevimento della quota di iscrizione, verrà spedita online la fattura quietanzata intestata secondo le indicazioni fornite nella scheda di iscrizione. In caso di mancato pagamento, non sarà ammessa la partecipazione dell iscritto. Eventuali rinvii nelle date dei corsi saranno comunicati sul sito o, a seguito di contatto, dai riferimenti già indicati. Per informazioni ed iscrizioni: Per maggiori informazioni su: contenuti, aspetti organizzativi, costi, abbonamenti a più seminari, agevolazioni economiche e possibilità di finanziamento contattare: Dott.ssa Anita Capraro capraro@assoservice.bari.it www.assoservice.bari.it Dott. Giovanni Guarrera guarrera@assoservice.bari.it www.assoservice.bari.it
SCHEDA DI ISCRIZIONE Si prega di compilare la scheda in ogni sua parte e spedirla via fax al numero 080/5467788 o via email all indirizzo: capraro@assoservice.bari.it - guarrera@assoservice.bari.it Titolo del corso Seminario 1 Seminario 2 Seminario 3 Seminario 4 Seminario 5 Seminario 6 Seminario 7 Dati del partecipante Nome e cognome Data e luogo di nascita Codice fiscale Telefono E-mail Posizione ricoperta Dati sede legale (intestazione fattura) Ragione sociale Via n. CAP Città Prov. Telefono Fax Partita IVA Codice Fiscale Settore merceologico Numero dipendenti Di cui Dirigenti Amministrazione E-mail Referente formazione Iscritta a fondo interprofessionale Fondimpresa Fondirigenti E-mail Dati sede operativa del partecipante (solo se diversa dalla sede legale) Ragione sociale Via n. CAP Città Prov. Telefono Fax Persona da contattare per conferma iscrizione e comunicazioni Nome e cognome Telefono Fax E-mail In osservanza al disposto del Decreto Legislativo 196/2003, e fermi restando i diritti dell interessato definiti nell art.13 del decreto stesso, si informa che i dati sopra riportati verranno registrati nella nostra banca dati, finalizzata a gestire l invio di documentazione sui corsi sopra indicati e su altri corsi di Asso Service Srl. Data, firma e timbro aziendale