Executive Summary 2009 Eni vince. Sul podio salgono Hera e Pirelli & C. 8 a Edizione H&H Webranking 2009 Italy Top100 Eni si conferma al primo posto della classifica H&H Webranking 2009 Italy, seguita dalla multi-utility emiliana Hera (per la prima volta sul podio) e da Pirelli & C. Novità di quest anno è l ampliamento della classifica, che include ora le 100 maggiori società per capitalizzazione. Eccetto pochi leader, le società italiane sottovalutano il valore della comunicazione online. I punti critici riguardano la presentazione del brand, le informazioni sensibili, la mancanza di dialogo e interattività. Milano, 23 novembre 2009 Il colosso energetico Eni, con 89 punti su 100, conferma il titolo di migliore società nella comunicazione finanziaria online all interno della ricerca H&H Webranking 2009 Italia Top100, ottava edizione italiana dello studio realizzato da H&H (Hallvarsson & Halvarsson) in collaborazione con il Corriere della Sera. Con un incremento di 12 punti balza al secondo posto Hera (87,75), seguita da Pirelli & C. (82,5) che torna sul podio dopo sette anni. UniCredit scende dal secondo al quarto posto con 81,5 punti. «L ottima performance delle mid-cap Hera e Pirelli & C. dimostra che la posizione in classifica non dipende dalle dimensioni, quanto dall impegno e dalla cultura di comunicazione all interno della società», dichiara Sara Rusconi, responsabile della ricerca H&H Webranking in Italia. La competizione per le prime posizioni diventa di anno in anno più ardua. Solo una nuova società, Luxottica, grazie al lancio del nuovo sito, è riuscita quest anno ad entrare nella Top10. Il gruppo bellunese ha anche vinto il titolo di best improver, essendo la società che ha migliorato di più il proprio punteggio (+35,25 punti) rispetto all edizione passata. Tra le società che hanno incrementato in modo consistente il proprio punteggio si trovano A2A, seguita da Safilo e CIR, che hanno lanciato un nuovo sito nel 2009. Novità di quest anno è l ampliamento della classifica italiana, passata da 80 a 100 società per offrire uno spaccato ancora più significativo della realtà italiana. Tra le nuove entranti, Tenaris ha raggiunto la posizione più alta in classifica (26esima), seguita da Astaldi (37esima), Telecom Italia Media (43esima), Sorin (45esima), e DeA Capital (47esima). Scende da 41,5 a 36,6 punti la media delle società italiane, con un calo di 4,9 punti rispetto allo scorso anno. Questa diminuzione, però, è in gran parte dovuta all inserimento nella classifica di 20 nuove società. Se, infatti, si considerassero solamente le 80 società presenti in classifica nell edizione 2008, la media sarebbe pari a 39,7 punti. Il calo del punteggio è anche dovuto alle maggiori richieste del protocollo di valutazione (di 140 criteri) che viene modificato ogni anno sulla base delle esigenze informative espresse dal mercato. La ricerca, infatti, trae origine da un questionario che annualmente indaga quali informazioni e funzionalità vengono richieste ai siti istituzionali delle società quotate da parte di giornalisti, analisti ed investitori internazionali. H&H Webranking 2009 Awards Italy Milano, 2 dicembre 2009 La sesta edizione di H&H Webranking Awards, che premierà i migliori siti web istituzionali della ricerca H&H Webranking 2009 Italy Top100, si terrà mercoledì 2 dicembre dalle ore 16 presso la Sala Buzzati del Corriere della Sera. H&H Webranking: 13 edizione a livello europeo e 8 in Italia 100 società analizzate in Italia e 800 in Europa, in 28 settori diversi Questionario H&H Webranking - risposte da 313 analisti, giornalisti e investitori da tutta Europa Analisi dei siti istituzionali in lingua inglese attraverso un protocollo di valutazione di 140 criteri, un terzo dedicati alle informazioni finanziarie Top 10: 1. Eni 89 punti 2. Hera 87,75 3. Pirelli & C. 82,5 4. UniCredit 81,5 5. Telecom Italia 80,25 6. Edison 72,5 7. Snam Rete Gas 71,5 8. UBI Banca 68,75 9. Ass. Generali 68,5 10. Luxottica 63 Best improver: Luxottica (+35,25 punti) A2A (+ 20,25) Safilo Group (+ 19,5) CIR (+ 15,5) Hera (+ 12) Nuove entranti: 26. Tenaris 49,5 punti 37. Astaldi 40,75 43. Telecom Italia Media 35,25 45. Sorin 34,75 47. DeA Capital 34
La classifica H&H Webranking Italy Top100 fa parte di uno studio più ampio a livello europeo che comprende le 500 maggiori società europee per capitalizzazione (quelle comprese nella classifica FT Europe 500) e si articola poi in classifiche su base nazionale. La classifica europea include quest anno 31 società italiane. H&H Webranking 2009 Awards Europe Stoccolma, 10 dicembre 2009 La seconda edizione europea di H&H Webranking Awards premierà i migliori siti web istituzionali a livello europeo e si terrà giovedì 10 dicembre a Stoccolma. L Albo d oro di H&H Webranking Italy: 2009 Eni 2008 Eni 2007 Telecom Italia 2006 Telecom Italia 2005 Ras 2004 Ras 2003 Merloni 2002 Eni/Pirelli Hallvarsson&Halvarsson (H&H), società leader nella comunicazione finanziaria in Svezia, conta 100 professionisti ed ha la propria sede a Stoccolma e una rappresentanza a Milano. Per ulteriori informazioni si rimanda al sito www.webranking.eu o ai seguenti contatti. Contatti Sara Rusconi, Responsabile H&H Webranking Italy Tel: (39) 02 4547 7682 sara.rusconi@halvarsson.se Joakim Lundquist, Responsabile H&H Italy Tel: (39) 02 4547 7681 joakim.lundquist@halvarsson.se Team H&H Milano Andrea Di Turi Vesna Dokic Stefano Frigerio James Osborne Alessia Soffientini Federico Tronconi Cristina Urban Hallvarsson & Halvarsson Italy Piazza XXV aprile, 1 20121 Milano Tel (39) 02 4547 7681 2
RISULTATI DELLA RICERCA H&H WEBRANKING 2009 Dai risultati della ricerca è emerso che il 75% delle società italiane incluse nella classifica non ha raggiunto la metà del punteggio massimo, che può essere considerato come indicazione di un sito di buon livello. «La bassa performance registrata dalle società italiane dimostra che non hanno ancora compreso pienamente le potenzialità del sito web all interno delle proprie strategie di comunicazione», dichiara Cristina Urban, consulente di H&H Italy. «Poiché la ricerca valuta le informazioni presentate in inglese sul sito istituzionale, un punteggio basso spesso nasconde anche una mancanza di simmetria nelle informazioni comunicate al mercato tra la versione italiana e quella inglese». Ancora l 11% delle società considerate, infatti, non pubblicavano a fine agosto il bilancio in inglese sul proprio sito, dato che sale al 37% se si considera l ultima relazione, mentre l 8% del campione non presenta un archivio di comunicati in inglese. Il grafico seguente illustra i risultati medi delle società italiane rispetto al punteggio massimo, evidenziando risultati particolarmente bassi nelle aree dedicate a governance, employer branding ed interattività. Anche i punteggi relativi ai criteri dedicati a responsabilità sociale sono piuttosto deludenti. Grafico 1: Suddivisione del punteggio medio ottenuto dalle società italiane raffrontato al punteggio massimo Structure, Design & Technology Global/Interactive Functions Corporate/IR Frontpage General Company Information & Press Room IR Section Corporate Governance Corporate Social Responsibility Contact Information & Web Calendar Employer Branding 16% 25% 29% 31% 35% 36% 34% Aree critiche della comunicazione online: Strategie per il futuro: l 84% non presenta né obiettivi finanziari né fattori di crescita II 75% delle società non descrive la propria politica di finanziamento Il 73% non presenta informazioni su acquisizioni e disinvestimenti Il 32% non presenta i propri consiglieri e il 19% nemmeno il nome dei propri manager Il 43% non presenta l organigramma aziendale Il 17% non presenta alcun contatto IR Esempi di nuovi siti lanciati nel 2009: Autogrill, CIR, Erg, Luxottica, Safilo 54% 64% 0 10 20 30 40 50 60 70 80 90 100 1. Online branding: employer branding, capitale intangibile, posizionamento Gran parte delle società incluse nella ricerca utilizza il proprio sito web per rendere disponibili i documenti ufficiali e per comunicare informazioni finanziarie. Manca, tuttavia, la consapevolezza delle potenzialità del web per veicolare in modo coinvolgente e completo i valori e il brand della società, sia verso la comunità finanziaria e i clienti, sia verso i propri dipendenti e i possibili candidati. Employer branding: come accrescere la reputazione e attrarre i talenti La sezione dedicata all employer branding ha ottenuto il punteggio più basso all interno di tutta la ricerca, con un punteggio medio pari al 16% del punteggio massimo. Sebbene ci sia stato un lieve miglioramento rispetto alla performance registrata nel 2008 (10% del punteggio totale), sono 43 su 100 le società che non presentano alcuna informazione su opportunità professionali e strategie sulle risorse umane in lingua inglese. Questa sezione ha il compito di comunicare i valori e il brand della società, fattori cruciali nell attrarre candidati qualificati, nel rassicurare i dipendenti attuali e potenziali sulla qualità dell azienda e nel differenziarla dai concorrenti. Solo un terzo delle società analizzate presenta informazioni su strategie, valori e opportunità per i candidati, e ancora meno fornisce informazioni su politiche di remunerazione e possibilità di crescita (10%) e sulle tematiche riguardanti diversità e pari opportunità (19%), che sono considerate tra le più importanti all interno del questionario dedicato all employer branding. In questo contesto, un esempio positivo proviene dal sito di Pirelli & C., la cui sezione Careers è ricca di informazioni non solo sulle opportunità professionali, ma anche su programmi di formazione e percorsi di carriera. La sezione, inoltre, presenta un link al profilo della società sul social network LinkedIn. Questionario employer branding: Sono 233 le persone che hanno risposto al questionario dedicato all employer branding dichiarando come più importanti le informazioni su programmi di tirocinio, dichiarazioni dei dipendenti, dati sull organico e politica aziendale sui temi di diversità e pari opportunità Le migliori nella sezione Employer Branding: 1. Eni (5,25 punti) 1. UniCredit (5,25) 3. Assic. Generali (4,75) 4. Pirelli & C. (4,5) 5. Fiat (4) 5. Tenaris (4) Fonte: H&H Webranking 2009 Italy Top100 Hallvarsson & Halvarsson Italy Piazza XXV aprile, 1 20121 Milano Tel (39) 02 4547 7681 3
Valori intangibili: brand e posizione di mercato Sono più della metà (66%) le società italiane che non presentano informazioni sul proprio brand e sul proprio capitale intangibile all interno del sito istituzionale. Questo comprende i valori, la riconoscibilità del marchio e le strategie per promuoverlo. Tra gli esempi più interessanti emersi durante le valutazioni italiane troviamo la sezione Brand and communication di UniCredit, che presenta informazioni accurate su strategia, architettura e sul posizionamento di marca adottato a seguito del re-branding a livello europeo. Le informazioni sullo scenario competitivo rappresentano un ulteriore strumento per comunicare il valore delle attività dell azienda. Dai risultati è emerso che solo il 28% delle società italiane incluse nella ricerca presenta tali informazioni all interno del proprio sito. Un esempio di società che ha riconosciuto il ruolo del sito per la comunicazione del proprio business e del proprio posizionamento è Autogrill, che ha lanciato un nuovo sito per comunicare efficacemente la riorganizzazione delle propria attività e la nuova strategia del gruppo. 2. Corporate Governance: ancora poco trasparente sul sito Rimane pressoché invariato il punteggio ottenuto dalle società italiane nella sezione dedicata alla Corporate Governance, pari circa al 30% del punteggio massimo. Le migliori nella sezione Governance: 1. Eni (7 punti) 2. UniCredit (6,75) 3. Assic. Generali (6,5) 3. Hera (6,5) 5. Pirelli & C. (6) 5. Snam Rete Gas (6) I risultati di questa sezione evidenziano nuovamente una mancanza di corrispondenza tra le informazioni presentate al mercato in italiano ed in inglese. Ben il 31% delle società non pubblica la relazione sulla corporate governance in inglese sul proprio sito, il 20% non pubblica nemmeno lo statuto. Molto bassi sono stati anche i risultati relativi alle informazioni su internal dealing (non presentate dal 45% delle società) e sulle partecipazioni azionarie detenute dalle persone chiave dell azienda (non presentate dall 86%). 3. Interattività e dialogo: società ancora off-line La maggior parte delle società indagate sembra ferma ad un tipo di comunicazione tradizionale off-line, dove la priorità è data alla pubblicazione dei dati e dei bilanci. Le società sembrano preoccupate principalmente di informare gli utenti su quello che accade al loro interno senza cercare di instaurare un dialogo o cercare un feedback da parte loro. Scarsa apertura al dialogo Una delle più significative indicazioni di questa mancanza di apertura al dialogo emerge dai risultati del nostro test pratico, nel quale sono state inviate due email, la prima all ufficio investor relations, la seconda all ufficio stampa, con una semplice richiesta di informazioni. Quarantacinque società su 100 non hanno fornito alcuna Le più veloci nel test pratico (Tot min/ due test): 1. Assicurazioni Generali (11 minuti) 2. Benetton (61 ) 3. Eni (71 ) 4. Cattolica Assicurazioni (80 ) 5. Landi Renzo (85 ) risposta e solo 21 hanno risposto ad entrambe le domande. In questo quadro è facile comprendere come l utilizzo di blog e chat all interno dei siti istituzionali sia ancora all inizio, anche se si possono segnalare gli esempi di Pirelli & C. ed Hera. La prima presenta gli interessanti Investor channel e Sustainability channel, due canali di comunicazione con gli utenti esterni per discutere su temi legati alle attività del Gruppo. La multi-utility emiliana, invece, propone una chat settimanale attraverso la quale è possibile dialogare con il team Investor Relations. Interattività ed efficacia dei messaggi da potenziare Il livello di disclosure è ancora minore riguardo ad alcuni temi sensibili portati alla ribalta dalla recente crisi finanziaria: sistema di retribuzione ed incentivazione del management (non presentato dal 78% delle società) e informazioni sulla gestione dei rischi della società (il 78% non presenta informazioni su risk management). Risk management: Solo 21 società su 100 forniscono informazioni sulle strategie adottate per la gestione dei rischi Il 99% non pubblica sul sito l analisi di sensitività Le potenzialità del web non sono sfruttate dalle società italiane nemmeno per rendere più coinvolgenti i loro messaggi, ad esempio attraverso l utilizzo di applicativi interattivi e di video. Sebbene in leggero aumento rispetto allo scorso anno, sono solo il 18% le società che utilizzano un bilancio interattivo per la presentazione dei risultati annuali d esercizio. Il bilancio in formato HTML consente una maggiore accessibilità e fruibilità dei dati, grazie alla presenza di grafici interattivi, possibilità di inserimento di filmati e collegamenti ad altri documenti. Hallvarsson & Halvarsson Italy Piazza XXV aprile, 1 20121 Milano Tel (39) 02 4547 7681 4
Allo stesso modo, brevi video di presentazione del profilo della società, dell amministratore delegato e del management contribuiscono ad accrescere l impatto dei messaggi diffusi dall azienda e permettono di raggiungere un pubblico più ampio. Il numero di società che pubblicano sul proprio sito un video istituzionale è cresciuto dal 12% nel 2008 al 20% quest anno. Autogrill ed Edison, ad esempio, dispongono di filmati per illustrare attività e profilo del Gruppo, mentre Banca Generali, Hera, Terna e Snam Rete Gas utilizzano video per presentare risultati finanziari e strategie aziendali. Crescente attenzione verso i social media Un altra tendenza cui si assiste è la crescente importanza degli strumenti di partecipazione sul web, i cosiddetti social media. Le società stanno cominciando a prendere coscienza dell importanza di monitorare la propria reputazione al di là dei media tradizionali. Sebbene il sito rimanga lo strumento principe per comunicare i messaggi della società, l attenzione verso i social media è in crescita. Le attività di social networking rappresentano un valido strumento attraverso il quale la società può accrescere le possibilità di dialogo con il proprio pubblico di riferimento e promuovere il proprio brand. La ricerca ha monitorato la presenza delle società su canali quali Youtube, Twitter, LinkedIn, Facebook, My space e Wikipedia, verificando se tale presenza è segnalata sul proprio sito istituzionale. Luxottica ed Edison, ad esempio, dedicano una pagina all illustrazione della propria presenza sui social media. CIR, Fiat e Pirelli & C., invece, già in homepage segnalano i link ai siti social media cui sono iscritte. Hallvarsson & Halvarsson Italy Piazza XXV aprile, 1 20121 Milano Tel (39) 02 4547 7681 5
H&H WEBRANKING 2009 La ricerca H&H Webranking, giunta ormai alla tredicesima edizione consecutiva in Europa, rappresenta l analisi più approfondita sulla comunicazione finanziaria ed istituzionale online a livello europeo. Lo studio valuta la versione inglese dei siti istituzionali, escludendo la parte commerciale. La ricerca H&H Webranking rappresenta uno strumento utile non solo per misurare l efficacia della comunicazione online di una società ma anche per confrontarsi con gli altri attori a livello nazionale e con i propri concorrenti a livello internazionale. In Italia la ricerca ha considerato le 100 società a maggiore capitalizzazione presenti sul listino di Piazza Affari, mentre in totale a livello europeo sono state valutate 800 società. Lo studio prevede più di 20 classifiche a livello nazionale. Quest anno la classifica europea, che nel 2008 comprendeva 150 società è stata ampliata fino a raccogliere le 500 maggiori società per capitalizzazione quotate sui listini europei, tratte dalla classifica FT Europe 500. Le esigenze e le inclinazioni del mercato finanziario si riflettono all interno del questionario, sottoposto annualmente ad analisti, investitori e giornalisti economici, i cui risultati vengono utilizzati come base su cui operare la revisione dei criteri. In seguito alla definizione del nuovo protocollo vengono effettuate le valutazioni ed infine i risultati della ricerca vengono pubblicati sulle più importanti testate nazionali in ciascun Paese coperto dall analisi. Pre studio Cosa chiede il mercato: il questionario H&H Webranking Il questionario H&H Webranking, che quest anno ha raccolto le risposte di 313 professionisti da tutta Europa, si pone come obiettivo lo studio delle modalità d utilizzo dei siti web istituzionali delle società quotate, in particolare quali informazioni e funzionalità vengano maggiormente richieste dagli utenti. Sulla base dei risultati dell indagine viene definito il protocollo di valutazione. Il questionario dimostra che la maggioranza degli utenti si affida al sito istituzionale per ottenere informazioni sulle società quotate. Il 70% degli intervistati ha dichiarato di accedere ogni giorno a siti web di società quotate in cerca di informazioni. La velocità di aggiornamento è un altra delle caratteristiche ritenute essenziali: l 80% degli intervistati (il 70% nel 2008) si aspetta, infatti, che comunicati stampa e dati finanziari vengano pubblicati sul sito in tempo reale, il tempo limite viene considerato di trenta minuti. Un altro dato interessante emerso dal questionario riguarda l utilizzo di siti social media come canale per raccogliere informazioni sulle società quotate: gli strumenti più utilizzati sono Wikipedia (79% degli intervistati) e LinkedIn (25%). Novità della ricerca 2009 Questionario H&H Webranking: L 82% degli intervistati lavora costantemente connesso ad internet Il 96% considera i siti istituzionali come fonte primaria quando si cercano informazioni finanziarie sulle società quotate Quasi il 90% ritiene che l archivio contenente i bilanci finanziari debba coprire un arco di tempo di almeno 4 anni Pubblicazione risultati Eventi Verifiche e analisi dei dati Test pratici Questionario & Protocollo Valutazioni Alla sua prima edizione, tredici anni fa, la ricerca si concentrava prevalentemente sulle informazioni finanziarie, che costituivano il cuore dei siti istituzionali. Negli anni la ricerca H&H Webranking è arrivata a comprendere aspetti fondamentali all interno della comunicazione istituzionale, inserendo, tra le altre, sezioni dedicate alle relazioni con la stampa, alla corporate governance, alla responsabilità sociale e all employer branding. Esempi di nuovi criteri inclusi nella ricerca H&H Webranking 2009: Wikipedia article Formats embedded in press releases Risk factors Certified Environmental management systems Ethical sourcing Live contact Vision and goals concerning employees Hallvarsson & Halvarsson Italy Piazza XXV aprile, 1 20121 Milano Tel (39) 02 4547 7681 6
Le informazioni finanziarie, tuttavia, continuano a ricoprire un ruolo fondamentale nell analisi. L area corrispondente è passata da 26,75 a 29 punti complessivi, nonostante il numero di criteri sia sceso da 34 a 33. La sezione dedicata alle informazioni sulle opportunità professionali e all employer branding introdotta nel 2008 è stata ampliata fino a contenere dieci criteri, definiti sulla base di un questionario dedicato. Al questionario quest anno hanno risposto 232 (120 nel 2008) tra professionisti e studenti da tutta Europa che hanno cercato lavoro negli ultimi dodici mesi. Il protocollo H&H Webranking 2009 include 140 criteri, organizzati in 11 sezioni (si veda tabella), che attribuiscono un massimo di 100 punti. La struttura del protocollo non ha subìto variazioni consistenti rispetto all edizione del 2008, sebbene siano stati inseriti diversi nuovi criteri e molti altri siano stati raggruppati e pesati in modo differente. Alcuni criteri in particolare sono divenuti più esigenti come quelli legati al debito, al brand e alla presentazione del consiglio di amministrazione. Sezioni del Protocollo H&H Webranking 2009 Categorie Criteri Punti Tecnologia Struttura, Design & Tecnologia 11 11,5 Funzioni interattive e globali 15 11,25 Homepage e pagina iniziale IR 6 4 Contenuti Informazioni sulla società 11 9 Sala stampa 9 5,5 Informazioni finanziarie 33 29 Corporate governance 14 7,5 Responsabilità sociale 11 3,5 Informazioni di contatto 11 6,25 Calendario 9 6,5 Opportunità professionali 10 6 Totale 140 100 Hallvarsson & Halvarsson Italy Piazza XXV aprile, 1 20121 Milano Tel (39) 02 4547 7681 7
CLASSIFICA H&H WEBRANKING 2009 ITALIA TOP100 Posizione 2009 Variazione Posizione 2008 Società Sito web Punteggio 2009 1 1 Eni* www.eni.it 89 2 6 Hera www.gruppohera.it 87,75 3 5 Pirelli & C. www.pirelli.com 82,5 4 2 UniCredit Group* www.unicreditgroup.eu 81,5 5 3 Telecom Italia* www.telecomitalia.com 80,25 6 4 Edison www.edison.it 72,5 7 7 Snam Rete Gas* www.snamretegas.it 71,5 8 9 UBI Banca* www.ubibanca.it 68,75 9 8 Assicurazioni Generali* www.generali.com 68,5 10 63 Luxottica* www.luxottica.com 63 11 10 Autogrill www.autogrill.com 60 12 13 Pirelli RE www.pirellire.com 59 13 19 Fiat* www.fiatgroup.com 58,75 13 11 Seat Pagine Gialle www.seat.it 58,75 15 18 Terna* www.terna.it 58,25 16 38 CIR www.cirgroup.com 57,25 17 15 Parmalat* www.parmalat.com 56,5 18 24 Erg www.erg.it 56,25 19 12 Benetton www.benettongroup.com 55,5 20 16 Banca Generali www.bancagenerali.com 55 21 25 Saras* www.saras.it 54,75 22 16 Banca Monte dei Paschi di Siena www.mps.it 54 23 32 Finmeccanica* www.finmeccanica.com 52,5 24 22 Intesa Sanpaolo* www.intesasanpaolo.com 51,75 25 27 Indesit www.indesitcompany.com 49,75 26 - - Tenaris www.tenaris.com 49,5 27 61 A2A* www.a2a.eu 48,25 28 60 Safilo Group www.safilo.com 48 29 19 Mediolanum* www.mediolanum.it 45,5 30 34 Prysmian www.prysmian.com 45,25 30 19 Unipol Gruppo Finanziario www.unipolgf.it 45,25 32 26 Italcementi* www.italcementigroup.com 45 33 37 Fastweb www.company.fastweb.it 44 34 23 Enel* www.enel.com 43,5 35 30 Mondadori www.mondadori.it 43 36 29 RCS Media Group www.rcsmediagroup.it 41,5 37 - - Astaldi www.astaldi.com 40,75 38 28 Mediobanca* www.mediobanca.it 40 39 35 Bulgari www.bulgari.com 38,75 40 41 Mediaset* www.gruppomediaset.it 36,5 41 58 Saipem* www.saipem.it 36,25 42 36 Recordati www.recordati.com 36 43 30 Campari www.camparigroup.com 35,25 43 - - Telecom Italia Media www.telecomitaliamedia.it 35,25 45 - - Sorin www.sorin.com 34,75 46 39 Ansalso STS www.ansaldo-sts.com 34,5 47 - - DeA Capital www.deacapital.it 34 Hallvarsson & Halvarsson Italy Piazza XXV aprile, 1 20121 Milano Tel (39) 02 4547 7681 8
Posizione 2008 Variazione Posizione 2008 Società Sito web Punteggio 2009 48 55 Trevi www.trevifin.com 33,75 48 44 Amplifon www.amplifon.com 33,25 50 42 Cementir www.cementir.it 33 51 - - Landi Renzo www.landi.it 32,5 52 43 Atlantia* www.atlantia.it 32 53 - - IGD www.gruppoigd.it 31,5 54 47 Lottomatica* www.gruppolottomatica.it 31 55 33 Buzzi Unicem* www.buzziunicem.it 29,25 55 - - Exor* www.exor.com 29,25 55 52 Iride www.gruppo-iride.it 29,25 58 45 Geox www.geox.biz 28,75 58 - - Gruppo Coin www.gruppocoin.com 28,75 60 - - Diasorin www.diasorin.com 28,5 61 52 Piaggio www.piaggiogroup.com 27,75 62 52 Fondiaria SAI www.fondiaria-sai.it 27,25 62 - - Nice www.niceforyou.com 27,25 64 76 Danieli www.danieli.com 27 65 65 Banco Popolare* www.bancopopolare.it 26,5 65 48 Beni Stabili www.benistabili.it 26,5 67 - - Gewiss www.gewiss.com 26 68 51 Cattolica Assicurazioni www.cattolicaassicurazioni.it 25,75 69 48 Maire Tecnimont www.mairetecnimont.it 25,5 70 - - IMA www.ima.it 25,25 71 - - Banca Poploare Etruria e Lazio www.bancaetruria.it 25 72 - - Marr www.marr.it 24 72 73 Milano Assicurazioni www.milass.it 24 74 67 Impregilo www.impregilo.it 23,25 75 - - Mangement e Capitali www.management-capitali.com 23 76 61 Azimut Holding www.azimut.it 22 77 - - Permasteelisa www.permasteelisa.com 21,75 78 - - Ascopiave www.ascopiave.it 21,5 79 55 Italmobiliare www.italmobiliare.it 21 80 69 Tods Group www.todsgroup.com 20,5 81 71 Banca Carige* www.carige.it 18,5 82 79 Credito Valtellinese www.creval.it 17,5 82 66 Gruppo Editoriale L Espresso www.gruppoespresso.it 17,5 84 58 Credito Emiliano www.credem.it 17,25 85 - - Cofide www.cofide.it 16,75 86 68 Gemina www.gemina.it 16,5 87 80 Banca Intermobiliare www.bimbank.it 16 87 75 Sias www.grupposias.it 16 89 70 Autostrada To-Mi www.autostradatomi.it 15,75 90 - - Sol www.sol.it 15,5 91 57 ACEA* www.aceaspa.it 15,25 Hallvarsson & Halvarsson Italy Piazza XXV aprile, 1 20121 Milano Tel (39) 02 4547 7681 9
Posizione 2008 Variazione Posizione 2008 Società Sito web Punteggio 2009 92 72 Banca Popolare di Milano* www.bpm.it 14 93 82 Banco Desio www.bancodesio.it 13,5 94 78 Banca Popolare di Sondrio* www.popso.it 10,75 95 - - Credito Artigiano www.creval.it 9,75 96 77 Banca Popolare dell Emilia Romagna* www.gruppobper.it 8 97 81 Credito Bergamasco www.creberg.it 7,75 98 83 Enìa www.eniaspa.it 6,5 99 - - Snai www.snai.com 6,25 100 - - Premafin www.premafin.it 6 Note: In grigio società nuove entranti. L asterisco contrassegna le società incluse anche nella classifica H&H Webranking Europe Top500. Il punteggio massimo corrisponde a 100 punti. Le 100 società sono state individuate secondo capitalizzazione in giugno 2009 (Bloomberg/FT). I siti delle società selezionate sono stati valutati due volte da due persone diverse dall inizio di luglio fino al 31 agosto, mentre i siti nelle prime 10 posizioni sono stati ricontrollati una terza volta. I risultati degli anni precedenti possono essere consultati sul sito www.webranking.eu. Nota sulla trasparenza: Negli ultimi due anni abbiamo fornito il H&H Webranking report alle seguenti società: A2A, Assicurazioni Generali, Autogrill, Banca Generali, Banca Monte dei Paschi di Siena, Benetton, CIR, Edison, Eni, Erg, Fiat, Hera, Intesa Sanpaolo, Luxottica, Mondadori, Parmalat, Pirelli & C, Pirelli RE, Snam Rete Gas, Seat Pagine Gialle, Telecom Italia, Terna, UBI Banca, UniCredit Group, Unipol Gruppo Finanziario Hallvarsson & Halvarsson Italy Piazza XXV aprile, 1 20121 Milano Tel (39) 02 4547 7681 10