VERBALE n. SCRUTINIO FINALE (CLASSI PRIME E SECONDE del triennio ) Il giorno del mese di dell anno alle ore, nei locali del, si riunisce il Consiglio della Classe, con la sola presenza dei docenti, per trattare il seguente argomento posto all ordine del giorno: Operazioni di scrutinio finale Presiede la riunione il Dirigente scolastico Prof.ssa Emilia Marano (oppure) il delegato del Dirigente scolastico Prof.. Sono presenti i docenti: Nome e Cognome Materia Firma Sono assenti giustificati i seguenti docenti, sostituiti come segue: Prof. sostituito dal prof. Prof. sostituito dal prof. Il Presidente, accertata la validità della seduta, prima di dare inizio alle operazioni di scrutinio richiama le modalità e i criteri generali di valutazione e di riconoscimento dei crediti approvati dal Collegio dei docenti nonché gli indicatori di valutazione individuati dai dipartimenti disciplinari. Richiama inoltre i seguenti contenuti dell OM 92/2007 e del DPR 22 giugno 2009, n. 122: 1. In sede di scrutinio finale vengono ammessi dal Consiglio di classe alla classe successiva gli alunni che conseguono un voto non inferiore a sei decimi in ogni disciplina di studio e nel comportamento. 2. Per gli alunni che non conseguono la sufficienza in una o più discipline lo scrutinio è sospeso e rinviato nei termini previsti dall ordinanza ministeriale 5 novembre 2007, n. 92. 3. Il docente della disciplina propone il voto in base ad un giudizio motivato desunto dagli esiti di un congruo numero di prove effettuate durante l ultimo quadrimestre, e sulla base di una valutazione complessiva dell impegno, interesse e partecipazione dimostrati nell intero percorso formativo. La proposta di voto tiene altresì conto delle valutazioni espresse in sede di scrutinio intermedio nonché Pagina 1 di 8
dell esito delle verifiche relative ad eventuali iniziative di sostegno e ad interventi di recupero precedentemente effettuati. 4. per gli studenti che in sede di scrutinio finale, presentino in una o più discipline valutazioni insufficienti, il consiglio di classe, sulla base dei criteri preventivamente stabiliti, procede ad un valutazione della possibilità dell'alunno di raggiungere gli obiettivi formativi e di contenuto propri delle discipline interessate entro il termine dell anno scolastico, mediante lo studio personale svolto autonomamente o attraverso la frequenza di appositi interventi di recupero. 5. In tale caso il consiglio di classe rinvia la formulazione del giudizio finale e provvede, sulla base degli specifici bisogni formativi, a predisporre le attività di recupero. 6. Si procede invece al giudizio finale nei confronti degli studenti per i quali il consiglio di classe abbia espresso una valutazione positiva, anche a seguito degli interventi di recupero seguiti, nonché nei confronti degli studenti che presentino insufficienze tali da comportare un immediato giudizio di non promozione. Il D.S invita quindi il coordinatore a tracciare un quadro complessivo della classe, in relazione ai: Risultati acquisiti rispetto alla situazione di partenza : Partecipazione al dialogo educativo : Frequenza : Il coordinatore di classe riferisce quanto riportato dal docente incaricato delle attività alternative all'insegnamento della religione cattolica, che ha fornito elementi conoscitivi sull'interesse manifestato e il profitto raggiunto da ciascun alunno. Materia alternativa: Fotografia/Musica Si registrano le ulteriori dichiarazioni da parte di altri docenti del consiglio: Pagina 2 di 8
Il consiglio valuta la situazione dei seguenti alunni con disabilità con DSA ed esprime le seguenti considerazioni, tenuto conto per questi ultimi delle note MIUR 5.10.2004 prot. 4099/A/4-5.01.05 prot. 26/A - 1.03.2005 prot. 1787 - CM 10.05.2007, prot. 4674 - DPR 22 giugno 2009, n. 122. Il voto di comportamento è assegnato dal Consiglio di Classe su proposta del coordinatore, motivando la decisione, per i voti inferiori all otto, con riferimenti specifici a note e provvedimenti disciplinari documentati. Si procede quindi per ciascuno studente all assegnazione del voto di comportamento. Il consiglio stabilisce di attribuire un voto in comportamento inferiore all otto ai seguenti studenti: Alunno Voto Motivazione Relativamente alla situazione delle carenze riferita al I quadrimestre, non hanno recuperato gli studenti di seguito elencati: Alunno Materie insufficienti Carenze non recuperate (SI/NO) I docenti dichiarano di aver formulato le proposte di voto utilizzando la scala numerica definita in rapporto ai livelli di apprendimento ed approvata dal Collegio dei docenti: Voto Partecipazione e impegno Progresso in corso d anno Esiti delle verifiche Gravemente insufficiente Insufficiente 1 3 Molto scarsi o inesistenti Nessuno Totale mancanza di conoscenze e competenze 4 Saltuari Scarso Gravi lacune nelle conoscenze e nelle competenze di base; 5 Modesti Non adeguato Conoscenze frammentarie e lacunose; competenze inadeguate Pagina 3 di 8
Sufficiente Discreto (CLASSI PRIME E SECONDE del triennio ) 6 Adeguati. Adeguato Esiti rispondenti agli standard minimi. 7 Discreti Al passo con l evoluzione del percorso didattico Dimostra di possedere conoscenze e competenze adeguate. Buono 8 Positivi Apprezzabile Lo studente dimostra di possedere conoscenze e competenze organiche e approfondite Ottimo Eccellente 9-10 Partecipazione propositiva e impegno nell approfondimento Notevole Padronanza dei contenuti e dei metodi. Dimostra totale autonomia nell organizzazione del proprio percorso formativo. Il Consiglio prende in esame per ciascuna disciplina le proposte di voto e le discute prima di assegnare il voto definitivo. Sono assegnati a maggioranza del Consiglio i seguenti voti di profitto per i seguenti alunni. N. Alunno Disciplina Voto assegnato 1 2 3 4 5 6 Avendo riportato valutazioni positive in tutte le discipline, risultano ammessi alla classe successiva i seguenti studenti: N. Alunno N Alunno 1 13 2 14 3 15 4 16 5 17 6 18 7 19 8 20 9 21 10 22 11 23 12 24 Pagina 4 di 8
Il Consiglio di classe procede in seguito all esame dei certificati attestanti eventuali crediti formativi presentati dagli alunni sottoelencati Alunno Certificazione presentata Valutato/Non valutato ai sensi della delibera del CD 18/05/2010 I crediti formativi documentati sono riconosciuti sulla base della coerenza con l indirizzo di studio, della ricaduta positiva sullo sviluppo della personalità dello studente e sull effettivo rendimento scolastico. Nella tabella seguente sono riportate le bande di oscillazione del credito scolastico da attribuire ai sensi del DM 99/2009 TABELLA CREDITO SCOLASTICO Media dei voti Credito scolastico (Punti) I anno a.s. 2010/2011 II anno a.s.2011/2012 III anno 2012/2013 M = 6 3-4 3-4 4-5 6 < M 7 4-5 4-5 5-6 7 < M 8 5-6 5-6 6-7 8 < M 9 6-7 6-7 7-8 9 < M 10 7-8 7-8 8-9 Si passa ad assegnare il credito scolastico tenuto conto, oltre che della media dei voti, dell assiduità alle lezioni (A - media delle assenze saltuarie per ciascuna materia inferiore al 15% del totale), della partecipazione al dialogo educativo (B) e alle attività complementari ed integrative (C), di eventuali crediti formativi (D), come previsto dal D.P.R. n. 323 del 23/7/1998. In particolare, si riporta la delibera del Collegio dei Docenti in relazione ai criteri per l attribuzione del credito scolastico: 1) Media assegnata pari a 6 si attribuisce il massimo punteggio di credito se sussistono tutti: i requisiti sotto elencati a) assiduità nella frequenza attestata da un numero di assenze non superiore al 15% dei giorni di lezione dell anno scolastico. b) Impegno, interesse, partecipazione al dialogo educativo c) Partecipazione ad attività complementari ed integrative e/o crediti formativi. 2) Media assegnata contenuta nella bande di oscillazione tra il 6 e il 7, tra il 7 e l 8 e l 8 e il 9 Nel caso in cui la media dei voti assegnati sia superiore alla metà della banda di oscillazione il Consiglio di Classe assegna il massimo punteggio di credito previsto per quella fascia. Nel caso in cui la media di voti assegnati sia compreso nella prima metà della banda (esempio tra 6.01 e 6.5 incluso) il Consiglio di Classe assegna il massimo punteggio di credito previsto dalla banda di oscillazione di appartenenza se sussistono tutti i requisiti sotto elencati: a)assiduità nella frequenza attestata da un numero di assenze non superiore al 15% dei giorni di lezione dell anno scolastico. b)impegno, interesse, partecipazione al dialogo educativo Pagina 5 di 8
c)partecipazione ad attività complementari ed integrative e/o crediti formativi. 3)Media assegnata superiore a 9 Si attribuisce il massimo del punteggio di credito relativo alla banda in oggetto se sussistono almeno uno dei tre requisiti a) o b) o c). Quindi risultano assegnati i seguenti punteggi di credito scolastico per ciascun alunno: Nome alunno Media dei voti A. Frequenza B. Partecipazione C. attività integrative D. Crediti formativi Credito scolastico 2021/2013 Si delibera la SOSPENSIONE DEL GIUDIZIO (art. 6 O.M. n. 92 del 5/11/2007) dei seguenti studenti che hanno riportato valutazioni insufficienti in una o più discipline, in quanto il Consiglio di Classe valuta la loro possibilità di raggiungere gli obiettivi formativi e di contenuto propri delle discipline interessate entro il termine dell anno scolastico, mediante lo studio personale svolto autonomamente o attraverso la frequenza degli appositi corsi di recupero che saranno attivati dalla scuola sulla base della delibera assunta dal Collegio dei Docenti. Il Consiglio di Classe pertanto non procede all approvazione dei voti proposti e rinvia la formulazione del giudizio finale. Alla famiglia sono comunicate le decisioni assunte dal Consiglio di classe, le specifiche carenze rilevate e i seguenti voti proposti per ogni disciplina nella quale lo studente non abbia raggiunto la sufficienza. ALUNNI DISCIPLINA VOTO MODALITA - corsi di recupero - studio autonomo Pagina 6 di 8
ALUNNI DISCIPLINA VOTO MODALITA - corsi di recupero - studio autonomo Studio autonomo Studio autonomo Il Consiglio delibera l'esclusione dallo scrutinio finale e la conseguente NON AMMISSIONE ALLA CLASSE SUCCESSIVA per lo studente che non ha raggiunto la frequenza di almeno tre quarti dell'orario annuale personalizzato, come previsto dall art. 14 comma 7 del DPR 22 giugno 2009 n. 122. N. DI ORE DI ASSENZA: N. N. MASSIMO CONSENTITO DI ORE DI ASSENZA: Il Consiglio delibera l'esclusione dallo scrutinio finale e la conseguente NON AMMISSIONE ALLA CLASSE SUCCESSIVA per lo studente che non ha raggiunto la frequenza di almeno tre quarti dell'orario annuale personalizzato, come previsto dall art. 14 comma 7 del DPR 22 giugno 2009 n. 122. N. DI ORE DI ASSENZA: N. N. MASSIMO CONSENTITO DI ORE DI ASSENZA: Risultano non ammessi alla classe successiva per la preparazione fortemente lacunosa non Pagina 7 di 8
recuperabile con lo studio e i corsi di recupero estivi, i seguenti studenti: Alunno All unanimità A maggioranza Motivazione Lo studente non ha evidenziato progressi rispetto ai livelli di partenza non ha recuperato le insufficienze del I quadrimestre ha evidenziato scarso impegno e partecipazione discontinua Nello scrutinio finale sono state riscontrate carenze gravi in tre o più discipline è stata riscontrata una situazione di mediocrità diffusa non sanabile in tempi brevi (più di quattro insufficienze lievi). Alunno All unanimità A maggioranza Motivazione Lo studente non ha evidenziato progressi rispetto ai livelli di partenza non ha recuperato le insufficienze del I quadrimestre ha evidenziato scarso impegno e partecipazione discontinua Nello scrutinio finale sono state riscontrate carenze gravi in tre o più discipline è stata riscontrata una situazione di mediocrità diffusa non sanabile in tempi brevi (più di quattro insufficienze lievi). Il consiglio di classe procede quindi 1. alla compilazione delle lettere predisposte per le famiglie degli studenti non ammessi 2. alla compilazione delle lettere di comunicazione da inviare alle famiglie degli studenti con sospensione di giudizio. Svolte regolarmente tutte le operazioni, letti e firmati tutti i documenti, La riunione termina alle ore. Letto, approvato e sottoscritto. IL SEGRETARIO IL PRESIDENTE Prof.ssa Emilia Marano Pagina 8 di 8