PROGETTO ASTERIX. Promosso da



Documenti analoghi
PROGETTO DI PRATICA PSICOMOTORIA

PROPOSTE. FORMATIVE per la SCUOLA. dell INFANZIA. Proposte ideate da CRISTINA GRAFFEO e PAOLA PECORARI Anno

centro servizi per la famiglia Mediazione Familiare e Laboratori Espressivi.

Dipartimento Dipendenze. Progetto regionale di prevenzione LIFE SKILLS TRAINING

PROMECO SERT- AUSL FERRARA

GRUPPI DI INCONTRO per GENITORI

DALLA TESTA AI PIEDI

OGGETTO: Linee guida Progetto PERCORSO DI ORIENTAMENTO in collaborazione con la FS Prof. Sergio.

Progetto Dos Edu: Drugs on Street Educational

Progetto LABORATORIO TEATRALE Scuola Primaria Rognoni Sozzago (a. s. 2015/2016)

FINALITÀ METODOLOGIA STRUMENTI VERIFICHE. ludica, introducendo di volta in volta

IL COLORE DELLE EMOZIONI

PROGETTO AFFETTIVITÀ secondaria di primo grado

Formazione genitori. I percorsi

PAROLEdelcuore. Attività di gruppo per Bambini e Ragazzi. La VALIGIA per la SCUOLA MEDIA CONFLITTO, SCONTRO, INCONTRO! AttentaMENTE!

Seminario 14 maggio Disagio scolastico: fattori di rischio, fattori protettivi e progetti"

La mia autostima. Edizioni Erickson. Deborah Plummer. Dario Ianes Centro Studi Erickson Università di Bolzano

Scuola dell Infanzia Walt Disney anno scolastico 2005/2006

I CAMPI DI ESPERIENZA

TRE ANNI TRAGUARDI per lo sviluppo delle competenze OBIETTIVI di apprendimento CONTENUTI

Bambine e Bambini costruttori di pace

PROGETTARE UNA GITA. A tale scopo i bambini dovranno ricercare la documentazione che permetta di scegliere la META della gita.

Il teatro è uno strumento educativo e formativo che i bambini praticano. da sempre nella forma spontanea e divertente del gioco.

Essere bambini o ragazzi speciali significa riuscire a fare tante cose lo stesso ma in modo diverso A. B.

La famiglia davanti all autismo

Progetto Accoglienza A.S. 2015/2016 Conoscersi per crescere insieme: una storia tante storie!

IL PROGETTO CARCERE RESPONSABILE GIOVANNI VINCI 1

A.Bagni Alla cortese Attenzione ANNO SCOLASTICO 2012/2013 STAR BENE A SCUOLA SPORTELLO DI ASCOLTO PSICOLOGICO (SAP)

PROGETTO ACCOGLIENZA Classi prime Anno scolastico 2012/2013

G I OC ON F A PROGETTO DI PRATICA PSICOMOTORIA

Nel 1993 il Dipartimento di Salute Mentale dell OMS ha individuato nelle Life Skills lo strumento privilegiato per la promozione della salute in

CENTRO RIABILITATIVO PSICOPEDAGOGICO IL TIMONE

SPORTELLI D ASCOLTO PSICOLOGICO

PREVENZIONE e LIFE SKILLS (abilità per la vita) Carlo Pellegrini Lecco, 25/02/2013

I SERVIZI SOCIO-EDUCATIVI IN PROVINCIA DI TRENTO

Lucia Corrieri Puliti Direttore S.C. Educazione e Promozione della Salute Azienda USL 2 Lucca

CHE COS E L AUTO MUTUO AIUTO

Processi di comunicazione scuola-famiglia

LE FINALITA DEL PROGETTO

Alternanza scuola e lavoro al Vittorio Veneto un ponte verso il futuro

ISTITUTO COMPRENSIVO 1 BOLOGNA

Scala di autoefficacia percepita nella gestione di problemi complessi M. L. Farnese, F. Avallone, S. Pepe, R. Porcelli

MASTER IN LIFE COACHING

L UOMO È CIÒ CHE MANGIA

Il counseling: uno strumento per il benessere organizzativo ELISABETTA GHEZZI

2 FINALITA FORMATIVE DELLA SCUOLA PRIMARIA

Progetto TRA CASA E CITTA : PERCORSI DI INCLUSIONE SOCIALE

Sviluppo di comunità

Scheda descrittiva del Laboratorio Didattico

DISTRETTO SOCIO - SANITARIO N. 45

Scuola dell Infanzia Santa Caterina

Centro di ascolto per donne vittime di violenza Gorla Maggiore - Piazza Martiri della Libertà c/o Palazzo dell Assunta tel

Il Cem LIRA per le scuole

Disabilità: la Musica come strumento per l Integrazione Percorso di Musica e Integrazione nella Scuola Primaria

ISTITUTO COMPRENSIVO V.O.CENCELLI SABAUDIA RELAZIONE FINALE FUNZIONE STRUMENTALE

Perché parlare di territorio nella scuola? Importanza della conoscenza del proprio territorio, identità e legame affettivo.

La mediazione sociale di comunità

FORMAZIONE DEI FORMATORI Disagio e bullismo. Dr Fabio Muscionico U.O. Gestione Consultori Familiari

Prima parte: LA COSTRUZIONE DEGLI SCENARI. La visione comune: SCUOLA SOSTENIBILE NEL 2014

PROGETTO ACCOGLIENZA

Disagio giovanile ed interventi di prevenzione. partecipano e collaborano alla Ricerca le associazioni:

C1-LINGUE STRANIERE (Questionario per il tuto del modulo)

Lo specifico del lavoro psicologico nell accompagnamento della coppia all adozione

Sostegno e Accompagnamento Educativo

CORSO DI FORMAZIONE PER GENITORI

GVV FORMAZIONE REGIONE PIEMONTE

WORKSHOP FORMATIVO PER PSICOLOGI LO SPORTELLO DI ASCOLTO A SCUOLA Strumenti per lavorare come psicologo nella scuola 10/24 maggio 2013

Promozione della salute

Elaborazione questionari somministrati nel Liceo Pitagora di ISILI

I MOMENTI DI CURA: SOLO SODDISFAZIONE DI BISOGNI DI ACCUDIMENTO FISICO?

Comune di Lugo REGOLAMENTO CONSULTA COMUNALE DEI BAMBINI E DELLE BAMBINE, DEI RAGAZZI E DELLE RAGAZZE

Istituto Comprensivo Cepagatti anno scolastico

Scuola secondaria di primo grado Lana Fermi Brescia PROGRAMMAZIONE EDUCATIVA SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE Classi prime e seconde OBIETTIVI FORMATIVI

PROGETTAZIONE DIDATTICA CLASSI PRIME ANNO SCOLASTICO EDUCAZIONE FISICA. Traguardi per lo sviluppo delle competenze

Documento di approfondimento. Valutazione dello stress lavoro correlato e benessere organizzativo nella scuola

PROMUOVERSI MEDIANTE INTERNET di Riccardo Polesel. 1. Promuovere il vostro business: scrivere e gestire i contenuti online» 15

PROGETTO DI EDUCAZIONE ALLA TEATRALITA

IL SUONO DEGLI ELEMENTI "Aria - Acqua - Terra - Fuoco"

PROGETTO PORCOSPINI PREMESSA

Disturbi dello Sviluppo (DS): approccio riabilitativo in età scolare

Progetto PROFESSIONE GENITORI

METTERSI IN GIOCO : ESPERIENZE DI LABORATORIO NEL GRUPPO DI LAVORO CON I DOCENTI PER ACQUISIRE UNA MAGGIORE EFFICACIA RELAZIONALE NEL GRUPPO CLASSE

TOLLO CH -VIA CAVOUR N.2

La legge 169/2008 con gli articoli 2 e 3 ha introdotto alcuni importanti cambiamenti entrati in vigore già nel passato anno scolastico e riguardanti:

Fornisci una breve spiegazione su ciò che si intende per «attribuzione». Elenca i fattori che influiscono sul metodo di studio.

Assistenza pomeridiana per alunni delle scuole elementari e medie

ALICE NEL PAESE DELLE MERAVIGLIE. Questionario Utenti Input

COME MOTIVARE IL PROPRIO FIGLIO NELLO STUDIO

MOTIVAZIONE. PERSONE COINVOLTE: i bambini di quattro anni, le insegnanti Sabrina e Silvia. TEMPI: il venerdì pomeriggio da novembre a febbraio

Speriamo in questo modo di fare cosa gradita e di poter ulteriormente approfondire il confronto. Grazie per l attenzione e buon lavoro.

IL NOSTRO PERCORSO OPERATIVO (8 comuni del Veneto gruppi di nidi e scuole del infanzia)

CENTRO FEDERATO INER VERONA

SCHEDA DI RILEVAZIONE

Transcript:

PROGETTO ASTERIX Promosso da AUSL Ferrara Distretto CENTRO-NORD : SERT - SPAZIO GIOVANI in collaborazione con Comune di Ferrara: PROMECO - AREA GIOVANI ( Giovani Operatori: P.Lascari (Sert), I.Galleran (Street) S.Barbaro (Spazio ( Sert-Promeco ) Referenti tecnici: L.Garofani (Sert) A. Costantini

FINALITA DEL PROGETTO Offrire un'opportunità educativa-esperienziale, ad un gruppo di giovani che presentano situazioni di forte difficoltà nelle relazioni sociali, scolastiche e famigliari o che stanno iniziando l uso di sostanze. Il progetto si caratterizza come intervento precoce di bassa soglia nell ambito della prevenzione selettiva di adolescenti in situazioni o con comportamenti a rischio.

Target Ragazzi tra i 15-18 e i 19-24 anni individuati dal Sert (invio Prefettura) o segnalati come soggetti a rischio da servizi o istituzioni quali Spazio Giovani, Area giovani, Promeco (progetto Punto di vista), Scuole.

Il progetto sperimenta una metodologia integrata, secondo l approccio BIOSISTEMICO (Luiss), che dà importanza non solo alla PAROLA e alla MENTE ma anche al CORPO e alle EMOZIONI. Per l adolescente è IL CORPO CON IL SUO LINGUAGGIO CHE ESPRIME MAGGIORMENTE IL SUO VISSUTO E LA SUA RICERCA DI IDENTITÀ.

Il corpo, il suo linguaggio, le sue reazioni psicofisiologiche, come via che apre alla consapevolezza dei propri vissuti e delle proprie emozioni.

OBIETTIVI Favorire l espressività individuale Aumentare la consapevolezza di emozioni e sentimenti Sviluppare capacità critica e di riflessione Favorire il protagonismo del gruppo Sviluppare competenze prosociali Responsabilizzare sui comportamenti Promuovere l astinenza da sostanze. Dare continuità ai percorsi individuali anche dopo il termine dell esperienza di gruppo

METODO Gruppo misto, aperto, numero minimo 5-6 persone max 12. Gruppi differenziati per età compresa tra 15-18 e 19-24. Alternanza di momenti cognitivo-riflessivi da svolgersi in Circle Time e momenti di attivazione corporea, su aspetti percettivoemozionali del qui e ora, con esercizi biosistemici e roleplaying. Vengono promosse le life skills (OMS - abilità di vita) per stimolare i ragazzi ad un confronto in gruppo, con l obiettivo di raccontarsi, sperimentare situazioni, arricchire relazioni. Attraverso l autoefficacia percepita (Bandura), potranno loro stessi valutare i progressi dei loro cambiamenti.

LA RELAZIONE D'AIUTO Accompagna e rinforza i processi evolutivi e comunicativi migliorando la qualità della vita Facilita cambiamenti possibili e desiderati in situazioni conflittuali e di disagio relazionale Valorizza le risorse personali e le relazioni con l'ambiente Si trasforma e si modella, lungo un continuum temporale e spaziale (in luoghi e spazi che possono essere diversi) in relazione ai cambiamenti prodotti e ai nuovi bisogni emersi.

COME PRESENTARE ASTERIX AI RAGAZZI CHE COS È ASTERIX Una esperienza di gruppo, che aiuta a confrontarsi con alcune abilita utili per rinforzare il carattere e affrontare momenti di difficoltà. A CHI PUÒ INTERESSARE A quei ragazzi che hanno difficoltà nella frequentazione scolastica, nelle relazioni con gli altri, nei rapporti famigliari, nel progettarsi il futuro, o stanno sperimentando comportamenti a rischio da soli o in gruppo (es.droghe). COSA OFFRE Incontri di gruppo una volta alla settimana, dove si svolgono discussioni su temi spontanei o programmati, momenti di ascolto, esercizi di gioco e movimento fisico, uscite esterne.

Il programma si sviluppa su tre livelli MENTE, CORPO, ESPERIENZE

MENTE ALLENARE LA MENTE A RIFLETTERE Alcune abilità (life skills) sono fondamentali per imparare a stare meglio con se stessi e con gli altri, sentirsi più capaci, sicuri e socievoli. Sono dieci e aiutano la crescita personale: 1. Autocoscienza 2. Gestione delle emozioni 3. Gestione dello stress 4. Senso critico 5. Capacità di decidere 6. Capacità di risolvere i problemi 7. Creatività 8. Comunicazione efficace. 9.Capacità di relazioni interpersonali 10. Saper ascoltare gli altri (empatia).

CORPO CONOSCERE IL CORPO E LE EMOZIONI Se il corpo sta bene anche la mente ne trae beneficio. Il nostro corpo parla e si esprime con le emozioni attraverso i gesti, l espressione del viso, Il tono della voce, il modo di atteggiarsi. E un corpo che si muove perché ha bisogno del movimento per agire, scaricare lo stress mentale, ricaricarsi energeticamente. Avere consapevolezza di ciò, migliora il rapporto con se stessi e gli altri, aiuta ad ascoltarsi e controllare le emozioni.

ESPERIENZE FARE ESPERIENZE DI RELAZIONE Esperienze concrete di attività e di ( sport relazione (laboratori, gite, mettono alla prova l individuo favorendo competenze che lo aiutano a : misurarsi con la propria fisicità gestire e risolvere i problemi sperimentare relazioni (organizzare, essere coordinati agli altri, saper ascoltare, essere solidali).

ASTERIX CONTENITORE DINAMICO IN RETE Associazioni ( Eventi ) Salute mentale (palestra ( Po v.mura PROMECO SCUOLA ( Vista (Punto di SMRIA AREA GIOVANI AREA GIOVANI SERT Reclutamento 6 max 12 Percorso ASTERIX 1 anno Monitoraggio Percorsi individuali SERVIZI SOCIALI SPAZIO GIOVANI Terzo settore Altri servizi Supervisione tecnica

VERIFICA - NUMERI I ragazzi, quasi tutti minorenni, sono stati 13: 6 femmine e 7 maschi; più 3 maschi apparsi solo una volta. L età prevalente è stata di 16 anni. La media di frequenza è stata di 7-8 ragazzi per incontro. Da metà Ottobre 2009 a Novembre 2010 sono stati effettuati circa 40 incontri a cadenza settimanale, in orario 16 18. Nel periodo estivo sono stati effettuati 5 eventi con esperti: 2 attività di orienteering, 2 attività di tree climbing, 1 uscita in barca a vela. Infine una giornata conviviale, di chiusura primo anno di attività.

PROVENIENZA E DISAGI PRESENTATI Sert Area Giovani: segnalati dalla prefettura per uso cannabis, frequentavano gruppi a rischio per uso di sostanze; partecipanti alle attività di Area Giovani Spazio giovani: ragazzi con forte disagio famigliare. ragazzi con problemi di tipo affettivo-relazionale. studenti con grossi problemi di profitto scolastico. ragazzi con problemi di frequenza di gruppi a rischio. ragazzi in situazioni famigliare di separazione dei genitori. Promeco-scuola : studente straniero con scarsa motivazione scolastica, frequentante compagnie che usano alcol, cannabis e sostanze pesanti.

VERIFICA - VALUTAZIONE Sono state coinvolte le famiglie per il consenso informato e la presentazione del progetto. Il progetto ha centrato l obiettivo di mantenere nel tempo un gruppo di adolescenti che evidentemente hanno trovato in questa esperienza la soddisfazione di un loro bisogno. La valutazione ha previsto momenti di autovalutazione dei ragazzi e un continuo e costante monitoraggio dei loro percorsi. Finita l esperienza continua il follow up dei partecipanti e in alcuni casi l utilizzo della rete dei servizi.

Follow up F. dopo la scuola ha trovato lavoro ed è stata inserita in un laboratorio di Area Giovani M. ha trovato stabilità emotiva in una relazione S. e M. hanno migliorato il profitto scolastico, le loro relazioni famigliari e hanno diminuito fortemente l uso di cannabis A. non ha migliorato il profitto ma ha raggiunto una maggiore coscienza di sé e delle sue potenzialità N. il più adeguato, ha trovato maggiore capacità di comunicazione con la madre D. ha cambiato scuola e lavora per mantenere la famiglia B. sta cercando di allontanarsi dal gruppo a rischio (droghe) e ha trovato lavoro. I. è stata presa in carico dallo SMRIA

Quello che c è di emozionante negli adolescenti è che tutto quello che fanno lo fanno per la prima volta F. TRUFFAUT L adolescenza è l epoca in cui l esperienza la si conquista a morsi. J.LONDON