Psicologia dello Sviluppo Dott.ssa Eleonora Farina Dipartimento di Scienze Umane per la Formazione Riccardo Massa eleonora.farina1@unimib.it
Lo sviluppo nella prospettiva del ciclo di vita Il corso intende promuovere la comprensione dei principali approcci teorici e metodologici allo studio dello sviluppo e del cambiamento nel ciclo di vita. Attraverso lezioni frontali, esercitazioni e attività laboratoriali, si intende stimolare un approccio critico alla disciplina ed una riflessione sulle implicazioni di tali conoscenze per comprendere lo sviluppo dei diversi alunni e del sistema classe e le variabili psicologiche implicate nel processo di insegnamentoapprendimento.
Lo sviluppo nella prospettiva del ciclo di vita In particolare, il corso si propone di sviluppare i seguenti apprendimenti in termini di conoscenze e abilità: Conoscenza delle prospettive e dei modelli teorici relativi ai processi di sviluppo e apprendimento, anche con attenzione al loro sviluppo storico. Avvalersi delle conoscenze sull evoluzione del soggetto per progettare, comprendere, interpretare lo sviluppo dei diversi alunni e del sistema classe. Riconoscere e valorizzare i diversi stili di apprendimento e le diverse modalità di acquisizione autonoma del metodo di studio
Approfondimenti tematici Il corso prevede l approfondimento tematico di alcuni processi psicologici e del pensiero di alcuni autori, in particolare le lezioni saranno focalizzate su: sviluppo percettivo; memoria e apprendimento; sviluppo del linguaggio; teoria della mente; sviluppo emotivo e affettivo; sviluppo socio-relazionale. I principali autori: Piaget, Vygotskij, Bruner, Bowlby. Durante il corso 4/5 lezioni saranno dedicate ad un approfondimento tematico sul pensiero di Bruner a partire da alcuni brevi saggi e da esperienze in aula. Il laboratorio (della durata di 12 ore a frequenza obbligatoria), sarà sulla tematica del metodo di studio
Tipologia d esame: scritto e orale. Passi per superare l esame: 1. Frequentare il laboratorio (è parte integrante del corso e dell esame!) 2. Superare la prova scritta sui testi obbligatori: 40 domande a risposta multipla sui contenuti teorici e metodologici della disciplina + 2 domande aperte di riflessione su alcune tematiche. La prova scritta si intende superata ottenendo 17/30. 3. Superare il colloquio orale sui testi a scelta: un testo a scelta può essere sostituito dall approfondimento tematico sul pensiero di Bruner (per chi frequenta gli incontri). Per i frequentanti: possibilità di un pre-appello scritto al termine del corso, basato sulle tematiche di cui si è discusso durante le lezioni (2 domande aperte) + orale sui testi a scelta. Possibilità di sostituire i testi a scelta con esercitazioni in itinere
Testi obbligatori: 1. Slides scaricabili dalla pagina web del corso 2. Vianello R., Gini G., Lanfranchi S. (2012 o edizioni successive). Psicologia dello sviluppo. Utet. 3. Fiorilli C. (2009). Gli insegnanti pensano l intelligenza, Milano, Unicopli.
Due testi o un gruppo di articoli a scelta dall elenco: Harris P.L. (2008). L immaginazione nel bambino, Milano, Raffaello Cortina. Majorano M. (2007). Ascoltare il linguaggio dei bambini. Dalla comunicazione preverbale alle prime parole, Milano, Unicopli. Albanese O., Doudin P-A e Martin D. (2003). Metacognizione ed educazione. Milano: Franco Angeli. Grazzani Gavazzi I. (2012). Psicologia dello sviluppo emotivo (2^ ed.), Bologna, Il Mulino. Caravita, S. C. S., Gini, G. (2010). L'(Im)moralità del bullismo, Milano, Unicopli. Fiorilli C., Grilli S., Buonomo I., Moritz Rusadill K. (2017). Il temperamento dei bambini a scuola. Roma, Carocci.
Il concetto di sviluppo Insieme di processi grazie ai quali gli organismi crescono e cambiano nel corso della loro vita MATURAZIONE Mutamenti biologici del nostro corpo. Es. la maturazione del cervello permette lo sviluppo di processi psicologici come la concentrazione, la risoluzione di problemi, la comprensione della mente di un altra persona APPRENDIMENTO Mutamenti relativamente permanenti nel comportamento, nei pensieri, nei sentimenti. Es. lo sviluppo fisico è necessario per avere successo in uno sport, ma è altrettanto necessario un accurato training e molta pratica
La psicologia dello sviluppo E lo studio scientifico dei mutamenti degli individui nel corso della loro esistenza. Obiettivi: DESCRIVERE, SPIEGARE, OTTIMIZZARE lo sviluppo 1 1 Baltes, Reese, Lipsitt, 1980
Determinismo vs. Probabilismo 800, nascita Psicologia: necessità di affrancarsi da religione e filosofia studio scientifico dell uomo modelli Fisica (unicausali e deterministici) ricerca della causa del comportamento e dello sviluppo nell ambiente (comportamentismo) o nei fattori biologici (psicanalisi). 900, scienze fisiche: modelli probabilistici multicausali reciproche modificazioni ed interazioni delle variabili lungo il tempo. In Psicologia: studio del funzionamento cognitivo ruolo attivo della mente che riorganizza le proprie relazioni con ambiente ed organismo (cognitivismo); studio della relazione reciproca fra persona ed ambiente (prospettiva interazionista e sistemica, teorie ecologiche)
La formazione delle principali scuole (inizi 900): COMPORTAMENTISMO Deriva dalle teorie dell apprendimento di Pavlov (condizionamento classico) Watson: fiducia estrema nelle potenzialità di apprendimento mediante l esperienza ambiente. Possibilità di acquisire un comportamento con l esercizio, e con opportuni stimoli. Individuo è docile e plasmabile Sviluppi del comportamentismo: Skinner (teoria del rinforzo); Bandura (apprendimento osservativo e teoria socio-cognitiva)
La formazione delle principali scuole (inizi 900): PSICANALISI Freud: comportamento determinato da forze psichiche consapevoli ed inconsce. Cambiamento di tipo qualitativo; procede secondo stadi distinti (orale: 12-18 mesi; anale: dai 12-18 ai 24-30 mesi; fallica: 3-6 anni; latenza: 6-7-11 anni; genitale: adolescenza). Grossa importanza alla pulsione libidica e a quella aggressiva
La sintesi moderna:
Patrimonio genetico vs. Ambiente Fattori genetici: delineano l ambito delle potenzialità di sviluppo di un individuo, ma non la sua particolare realizzazione. A varie età le condizioni biologiche pongono un limite massimo al livello di prestazione che il bambino può dare la realizzazione delle potenzialità è legata all esperienza e all ambiente. L esperienza e la pratica influenzano a loro volta la maturazione neurofisiologica (es. sinapsi). PERIODO CRITICO PERIODO SENSIBILE
Dalla Psicologia dell Età Evolutiva alla Psicologia dello Sviluppo Età evolutiva: ad una fase di evoluzione (infanzia) seguono una fase di stabilità (età adulta) e una di involuzione (età senile) metafora dell arco della vita. Adulto = riferimento normativo. CAMBIAMENTO DI PROSPETTIVA: età adulta non è un periodo di stabilità; possibili nuovi apprendimenti; non si raggiunge uno sviluppo ottimale; età senile: grazie alla plasticità neuronale sono possibili nuove acquisizioni e nuovi apprendimenti; età evolutiva (in senso stretto): ruolo attivo del bambino dalla nascita; percorso non lineare.