Il valore della cura ovverosia Il sistema delle dipendenze: tanti pregi e qualche difetto dott. Marco Riglietta segretario FEDERSERD Lombardia 1
La domanda Tipologia di domanda n. % 1_Soggetti con violazione artt. 186 e 187 del Codice della Strada (CP) 1200 19,10 2_"Accertamenti su lavoratori con mansioni a rischio (C) (CP) 116 1,80 3_Soggetti trasferiti da altri SerT (in trattamento farmacologico sostitutivo) (A) 254 4,00 4_consulenze, certificazioni Medico Legali 301 4,80 5_Tossicodipendenti (CP) (A) 2995 47,70 6_Alcoldipendenti (CP) (A) 1126 17,90 7_Giocatori d'azzardo patologici (A) 223 3,50 8_Tabagisti (A) 60 1,00 9_Soggetti con altri comportamenti di dipendenza (A) 7 0,10 Totale 6282 100,00 Dipartimento delle Dipendenze di Bergamo-Osservatorio Dipendenze: dati attività SERT 2013 2
La specializzazione delle dipendenze Quale? Tossicologia, psicopatologia, patologie infettive, patologie internistiche, problematiche giuridiche, sociali, relazionali, educative, di prevenzione/trattamento precoce, di sociologia, di culture. Organizzazione del lavoro: Unico sistema di intervento costruito sulla presentazione del problema, sulla tipologia di domanda e sulla qualità della relazione tra il fruitore e il servizio. Il paziente si muove portando una richiesta frammentata raccolta da uno degli snodi in una rete funzionale 3
La specializzazione delle dipendenze quali pregi Nessun limite di età alla presa in cura Sistema di intervento specialistico territoriale Garanzia di continuità assistenziale Intervento sulla persona e non sul sintomo/patologia Continuità fra prevenzione e trattamento Vivacità culturale legata al confronto interprofessionale 4
Prevenzione selettivaintervento precoce Destinatari: gruppi specifici considerati più inclini all uso di sostanze e a sviluppare dipendenza (per scarsità di risorse e di legami sociali) Studenti con problemi di rendimento scolastico Giovani autori di reati contro la legge sugli stupefacenti Famiglie vulnerabili (consumo di sostanze, socialmente disagiate) Gruppi etnici Giovani che vivono in quartieri fortemente problematici Frequentatori di feste e rave 5
Prevenzione selettiva: quali outcome Ridurre gli episodi di abuso di alcol Ridurre il consumo regolare di sostanze Ridurre la guida sotto l effetto di sostanze psicoattive Ridurre altri rischi connessi all uso e all abuso (malattie trasmissibili, abusi sessuali,.) 6
Prevenzione indicata trattamento precoce Destinatari: individui con problemi comportamentali o psicologici che potrebbero dare origine a un consumo problematico: impulsività, sensation seekers, comportamento aggressivo (durante l infanzia), altri tipi di disordini comportamentali Metodi: interventi mirati a livello individuale/gruppo Il potenziale della prevenzione indicata è ancora poco sfruttato in Europa 7
Prevenzione indicata metodologie Diagnosi e trattamento precoce di disturbi quali ADHD, disturbi di personalità, disturbi dell umore Intervento precoce sui consumatori problematici Interventi cognitivi-comportamentali Motivational interviewing (a volte: monitoraggio del consumo) Controllo parentale 8
Prevenzione indicata metodologie PROGETTO PREVENTURE UK Studenti: 13 16 anni Ansioso/ Sensibile Sensation seeking Impulsivo Pensiero negativo 2 sessioni di gruppo (90 e 60 minuti) Intervento concentrato sui meccanismi di coping a seconda della personalità Follow-up di 12 mesi: binge drinking, riduzione nella frequenza e quantità di alcool ingerita (riduzione anche di depressione, attacchi di panico, impulsività e assenze scolastiche). 9
Il disturbo da uso di sostanze come malattia cronica Ereditarietà (come diabete, ipertensione, asma dell adulto) Fisiopatologia (cambiamenti anatomo-funzionali del SNC) Diagnosi (DSM/ICD validità e replicabilità) Decorso (simile a diabete, ipertensione, asma dell adulto) Trattamento (TF efficaci per alcol, nicotina e oppiacei, TP efficaci) Compliance al trattamento (vedi ipertensione arteriosa) ricadute (relapse and reoccurrence) Mc Lellan et al JAMA october 4, 2000 10
La dipendenza come malattia cronica Ereditarietà Fisiopatologia Diagnosi Decorso Trattamento Compliance al trattamento ricadute (relapse and reoccurence) Mc Lellan et al JAMA october 4, 2000 11
L inquadramento diagnostico: qual è il senso della valutazione multidisciplinare Valutazione della storia tossicologica: tipologia di sostanze, modalità di uso, significato, craving, perdita del controllo. Screening delle patologie correlate internistiche Screening patologie correlate infettivologiche (epatiti, HIV, MTS) Screening delle patologie psichiatriche correlate Valutazione dei disturbi del comportamento, disturbi dell adattamento sociale, livello intellettivo, affettività ed emotività, livello di consapevolezza del sé, capacità di fare esame di realtà, sintomatologia psichica, meccanismi di difesa Contesto socio-relazionale Contesto familiare e dinamiche intra-familiari, Livello di integrazione raggiunto, capacità residue Situazione legale (procedimenti amministrativi/penali) 12
CARITAS Area socioassistenziale Invalidi Cooperative sociali Medicina Interna Servizi Sociali Comuni Commissione La rete del trattamento Tribunale di sorveglianza Area delle sanzioni Medico competente Tribunale dei minori Prefettura DIPARTIMENTO DELLE DIPENDENZE Tribunale Ordinario CMLP Area della Salute mentale SPDC CPS NPI Malattie Infettive Patologie Psichiatria Infettive correlate di consultazione Gastroenterologia chirurgia dei trapianti Tutela minori NPI Area famiglie e minori Ostetricia Ginecologia Patologia neonatale MAP PLS Consultori familiari Medicina Interna Strutture socio sanitarie accreditate Trattamento della dipendenza Riabilitazione alcologica Gruppi AMA AAT 118 Bergamo PS Centro antiveleni MAP 13
GRAZIE PER L ATTENZIONE 14