BORSA DI STUDIO CNIT 2012 ELABORAZIONE DEI SEGNALI Titolare: Ing. Angela Agostinelli
Le fibre del muscolo cardiaco sono eccitabili e generano potenziali d'azione per svolgere la loro attività meccanica RIPOLARIZZAZIONE PRECOCE PLATEAU DEPOLARIZZAZIONE RIPOLARIZZAZIONE (depolarizzazione -> contrazione - ripolarizzazione -> rilassamento)
ECG: registrazione dell attività elettrica delle cellule cardiache nel loro complesso attraverso elettrodi di superficie. E costituito dal susseguirsi di onde caratteristiche che rappresentano le varie fasi del ciclo cardiaco.
Nel segnale ECG la ripolarizzazione ventricolare è rappresentata dall onda T J L onda T solitamente ha un profilo arrotondato con uno stacco progressivo dal tratto ST ed è asimmetrica
Osservazione sperimentale: le onde T registrate dai vari canali sembrano versioni scalate in tempo e ampiezza di una componente fondamentale, identificabile nell onda T dominante (Tdom) La Tdom dovrebbe dettare la forma di tutte le onde T osservate
La Tdom viene definita in base ad un modello fisiologico che ne determina la morfologia.
La Tdom è rappresentativa del comportamento temporale della fase di ripolarizzazione del potenziale d azione CARATTERISTICHE DELLA Tdom : il valore di picco riflette la massima pendenza del potenziale transmembranario medio l istante di tempo in cui si ha il picco coincide con il tempo di ripolarizzazione medio l ampiezza è indipendente dagli effetti di conduzione dei tessuti cardiaci
La Tdom può essere stimata da registrazioni ECG multicanale:
VANTAGGI DELLA Tdom Rappresenta il collegamento fra il potenziale d azione delle cellule miocardiche e le onde T risultanti Si presta bene alla caratterizzazione globale delle proprietà di ripolarizzazione dei miociti ventricolari mediante un unica forma onda piuttosto che con più derivazioni (risparmio computazionale notevole) Presenta proprietà che sembrano utili alla sua inclusione nelle procedure diagnostiche
L intervallo QT misura la distanza temporale che intercorre fra l inizio dell onda Q e la fine dell onda T È considerato l indicatore standard di sicurezza cardiaca negli studi clinici
LIMITI NELL UTILIZZO DELL INTERVALLO QT: Identificazione automatica della fine dell onda T (Toff) difficile per la presenza di rumore e artefatti Grande variabilità (decine di ms) nelle misure di QT dovuta ai diversi algoritmi utilizzati per identificare il Toff La misura dell intervallo QT dipende fortemente dal canale ECG utilizzato Si propone l utilizzo della Tdom per il calcolo dei parametri di rischio cardiovascolare
STATO ATTUALE DELLA RICERCA Applicazione della Tdom nel calcolo del Toff: implementazione dell algoritmo in ambiente di lavoro MATLAB RISULTATI CHE SI INTENDONO CONSEGUIRE 1. Stima dell intervallo QT in soggetti sani e ad aumentato rischi cardiovascolare (es. AMI) ci si aspetta 2. Confronto di valori di sensibilità e specificità ottenuti con e senza l utilizzo della Tdom L utilizzo della Tdom renda più affidabile la misura del QT dai tracciati ECG Migliore discriminazione tra soggetti sani e soggetti ad incrementato rischio cardiovascolare
Pubblicazioni: C.Giuliani A.Agostinelli L.Burattini Use of Dominant T-wave to Reduce T-Wave Offset Location Uncertainty Computing in Cardiology 2013 (Accepted) A.Agostinelli C.Giuliani L.Burattini Use of the dominant T wave to enhance reliability of T-wave offset identification Journal of Electrocardiology (Submitted)