LA DEMATERIALIZZAZIONE



Похожие документы
Faber System è certificata WAM School

La dematerializzazione della documentazione amministrativa: situazione e prospettive

DPCM 31 OTTOBRE 2000 (G. U , SERIE GENERALE, N. 272) REGOLE TECNICHE PER IL PROTOCOLLO INFORMATICO DI CUI AL DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA

La Pubblica Amministrazione Digitale in Sardegna

La Digitalizzazione in Regione Lombardia

Software libero e riuso in un sistema di gestione documentale

Dematerializzazione: lo stato attuale della normativa

LA SOLUZIONE. EVOLUTION, con la E LA TECNOLOGIA TRASPARENTE IL SOFTWARE INVISIBILE INVISIBILE ANCHE NEL PREZZO R.O.I. IMMEDIATO OFFERTA IN PROVA

Gestione informatica degli archivi

Il sistema di gestione informatica dei documenti e il manuale di gestione. Mauro Livraga

FORMAZIONE AVANZATA IL CONSERVATORE DEI DOCUMENTI DIGITALI

REGOLAMENTO PROCEDURE DI PUBBLICAZIONE ALBO PRETORIO ONLINE

PROTOCOLLO D INTESA. Per la realizzazione di interventi di sviluppo dei sistemi informativi della Giustizia Amministrativa

DEMATERIALIZZAZIONE Si può fare davvero Vi diciamo come

FORMAZIONE, GESTIONE E CONSERVAZIONE DEI DOCUMENTI INFORMATICI

Destinatari I destinatari del servizio sono sia gli utenti interni che i cittadini e le imprese

Gestione documentale e Protocollo informatico

CARTA DEI SERVIZI DI DEMATERIALIZZAZIONE E DIGITALIZZAZIONE DEI DOCUMENTI

DETERMINA DEL DIRETTORE GENERALE

PROGETTO DI DEMATERIALIZZAZIONE DELLA DOCUMENTAZIONE DEL PERSONALE MILITARE

VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE

Gli aggiornamenti della normativa italiana e Il Codice dell Amministrazione digitale dlgs 82/05

PROTOCOLLO INFORMATIZZATO, PROTOCOLLO INFORMATICO E GESTIONE DOCUMENTALE. Maggio 2006

la possibilità di usufruire di un sistema di gestione documentale.

La dematerializzazione documentale nel Comune di Roma

La Conservazione Digitale dei Documenti un'opportunità per le imprese e le PPAA Palermo, 20 marzo 2015

NUCLEO MINIMO GESTIONE DOCUMENTALE WORKFLOW DELLE PRATICHE

Dematerializzazione: definizioni e riferimenti normativi

ƒ Gli standard e la gestione documentale

DOCUMENTI INFORMATICI, POSTA CERTIFICATA E DEMATERIALIZZAZIONE

SCHEDA DEL CORSO Titolo: Descrizione: competenze giuridiche e fiscali da un lato, tecniche ed organizzative dall altro.

Il glossario della Posta Elettronica Certificata (PEC) Diamo una definizione ai termini tecnici relativi al mondo della PEC.

Lo schema complessivo con cui opera il servizio è quello rappresentato in figura. 1

La Conservazione Digitale dei Documenti un'opportunità per le imprese e le PPAA Palermo, 18 febbraio 2015

Il Codice dell Amministrazione Digitale IL SISTEMA DI GESTIONE INFORMATICA DEI DOCUMENTI

LA FORMAZIONE E LA CONSERVAZIONE DELLA MEMORIA DIGITALE

Fatturazione Elettronica e CAD

Contenuti. La dematerializzazione dei documenti delle P.A. Dematerializzazione. La dematerializzazione e la conservazione sostitutiva

Mercoledì, 26 novembre slide 1 di 23

PIANO DI INFORMATIZZAZIONE DELLE PROCEDURE

La digitalizzazione della Pubblica Amministrazione ed il dato territorlale

Manuale di Conservazione

LegalDoc Family: conservazione sostitutiva a norma

REGOLAMENTO PER L ISTITUZIONE E L APPLICAZIONE DEL SISTEMA DI MISURAZIONE E VALUTAZIONE DELLA PERFORMANCE

DATANET Innovation & Integration

L AMMINISTRAZIONE PUBBLICA DIGITALE: OPPORTUNITÀ E OBBLIGHI PER GLI ENTI ERP

ARCHIVIAZIONE SOSTITUTIVA. Archiviazione sostitutiva

SOFTWARE GESTIONE CONTRATTI INFORMATICI

Posta Elettronica Certificata obbligo e opportunità per le Imprese e la PA

Fatturazione Elettronica PA Specifiche del Servizio

Scheda Prodotto. Per informazioni puoi rivolgerti presso l Agenzia:

GLOSSARIO/DEFINIZIONI

137/2015 Ottobre/13/2015 (*) Napoli 22 Ottobre 2015

Il documento informatico nel Comune di Cuneo. Francesca Imperiale Settore Segreteria Generale Servizio Archivio Comune di Cuneo

SOFTWARE GESTIONE CONTRATTI INFORMATICI

Docsweb Digital Sign: la Firma Grafometrica

IL SISTEMA DI GESTIONE DOCUMENTALE DIGITALIZZATO IN BANCA D ITALIA

Manuale per la gestione del protocollo, dei flussi documentali e degli archivi

Bollettino Ufficiale della Regione Puglia n. 177 del

REGOLAMENTO PER LA PUBBLICAZIONE DI ATTI E PROVVEDIMENTI ALL ALBO CAMERALE. (Adottato con delibera della Giunta Camerale n.72, del 17 ottobre 2014)

GLOSSARIO/DEFINIZIONI

REGOLAMENTO PER LA GESTIONE DELLE PROCEDURE DI PUBBLICAZIONE ALL ALBO PRETORIO ONLINE

Fattura Elettronica. Verso l amministrazione digitale, in tutta sicurezza.

RISOLUZIONE N. 81/E. Direzione Centrale Normativa Roma, 25 settembre 2015

Azienda Pubblica di Servizi alla Persona Opere Sociali di N.S. di Misericordia Savona

CONSORZIO SERVIZI ECOLOGIA E AMBIENTE PIANO INFORMATIZZAZIONE DEI SERVIZI A CITTADINI E IMPRESE

Il protocollo informatico

OGGETTO: Interpello ai sensi dell art. 11 della legge n. 212 del 2000 conservazione elettronica dei titoli di acquisto di beni agevolati

PIANO DI CONSERVAZIONE DEI DOCUMENTI

La dematerializzazione degli atti di spesa delle P.A.

Protocollo Informatico (D.p.r. 445/2000)

Città di Lecce SISTEMA DI MISURAZIONE E VALUTAZIONE DELLA PERFORMANCE ORGANIZZATIVA

Il Responsabile della conservazione: proposte per un profilo

IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI

NOTIFICAZIONE E PUBBLICITÀ LEGALE DEGLI ATTI NELL AMMINISTRAZIONE PUBBLICA DIGITALE

COMUNE DI CASTENEDOLO Provincia di Brescia REGOLAMENTO COMUNALE PER LA DISCIPLINA DEL SISTEMA DEI CONTROLLI INTERNI

PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA (Art. 11, D. Lgs. 27 ottobre 2009, nr. 150)

MANUALE DI CONSERVAZIONE

DAMIANO ADRIANI Dottore Commercialista

PIANO PER LA SICUREZZA DEI DOCUMENTI INFORMATICI

COMUNE DI MONASTEROLO DI SAVIGLIANO P r o v i n c i a d i C u n e o. Verbale di deliberazione della Giunta Comunale

DISCIPLINARE PER LA STIPULAZIONE DEI CONTRATTI IN MODALITÀ ELETTRONICA

LA DEMATERIALIZZAZIONE DELLA DOCUMENTAZIONE AMMINISTRATIVA

COMUNE DI CASTELLAR (Provincia di Cuneo) PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA TRIENNIO 2014/2016.

UNIONE BASSA REGGIANA. Programma triennale per la trasparenza e l integrità

PIANO DI CONSERVAZIONE DEI DOCUMENTI

La «Conservazione a Norma» dell Archivio dell Intermediario Telematico

Fatturazione elettronica adempimento degli obblighi fiscali e tenuta delle scritture contabili mediante strumenti digitali

RISOLUZIONE N. 220/E. Con l interpello specificato in oggetto, concernente l interpretazione del D.M. 23 gennaio 2004, è stato esposto il seguente

Транскрипт:

LA DEMATERIALIZZAZIONE IL PROCESSO INTEGRATO DEL PROTOCOLLO INFORMATICO CON LA ARCHIVIAZIONE INFORMATICA SOSTITUTIVA DEI DOCUMENTI RIDUZIONE DEI COSTI AMMINISTRATIVI. Lecce 2014

DEMATERIALIZZAZIONE Il termine dematerializzazione ha fatto la sua prima apparizione durante gli anni 80 nel settore finanziario. Da allora è entrato a far parte del lessico giuridico fino ad arrivare all articolo 42 decreto legislativo 7 marzo 2005 n. 82 (Codice dell Amministrazione digitale) con il quale il termine dematerializzazione viene usato per i documenti e gli atti cartacei delle pubbliche Amministrazioni identificando la progressiva perdita di consistenza fisica da parte degli archivi, tradizionalmente costituiti da documentazione cartacea, all atto della loro sostituzione con documenti informatici. (CNIPA) In questo senso il concetto di dematerializzazione si può considerare come l estensione alla P.A. della generale tendenza, invalsa nel settore privato, dell uso degli strumenti ICT per il trattamento automatizzato dell informazione nei processi produttivi.

DEMATERIALIZZAZIONE Oggi si può correttamente sostenere che questo termine definisce il progressivo incremento della gestione documentale informatizzata all interno delle strutture amministrative pubbliche e private e la sostituzione dei supporti tradizionali della documentazione amministrativa in favore del documento informatico a cui la normativa statale fin dal 1997 (articolo 15 comma 2 legge 15 marzo 1997 n. 59) ha confermato pieno valore giuridico, se in possesso dei necessari requisiti.

DEMATERIALIZZAZIONE Il tema della dematerializzazione della documentazione della PA: rappresenta attualmente uno degli elementi di rilievo all interno dei processi di riforma della gestione dell attività amministrativa in ambiente digitale costituisce una delle linee di azione maggiormente significative ai fini della riduzione della spesa pubblica, in termini sia di risparmi diretti (carta, spazi, ecc.) sia di risparmi indiretti (tempo, efficienza, ecc).

DEMATERIALIZZAZIONE I processi di gestione cartacea dei documenti sono caratterizzati da: eccessiva onerosità, difficoltà di condivisione e archiviazione, mancanza di trasparenza, tempi di ricerca elevati, facilità di errori, smarrimenti, perdite ed altre più o meno costose inefficienze.

Normativa di riferimento Codice dell Amministrazione digitale (d.lgs. 7 marzo 2005, n. 82) Deliberazione Cnipa 19 febbraio 2004, n. 11 Codice dei beni culturali e del paesaggio (D. lgs. 22 gennaio 2004, n. 42) Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa (DPR 28 dicembre 2000, n. 445)

Codice dell Amministrazione digitale (d.lgs. 7 marzo 2005, n. 82) 42. dei documenti delle pubbliche amministrazioni. 1. Le pubbliche amministrazioni valutano in termini di rapporto tra costi e benefìci il recupero su supporto informatico dei documenti e degli atti cartacei dei quali sia obbligatoria o opportuna la conservazione e provvedono alla predisposizione dei conseguenti piani di sostituzione degli archivi cartacei con archivi informatici, nel rispetto delle regole tecniche adottate ai sensi dell articolo 71.

Normativa di riferimento Deliberazione Cnipa 19 febbraio 2004, n. 11

DPR 28 dicembre 2000, n. 445 Articolo 50 (R) (nota) - Attuazione dei sistemi 3. Le pubbliche amministrazioni provvedono entro il 1 gennaio 2004 a realizzare o revisionare sistemi informativi automatizzati finalizzati alla gestione del protocollo informatico e dei procedimenti amministrativi in conformità alle disposizioni del presente testo unico..

GLI STRUMENTI 1. Protocollazione e gestione documentale 2. Classificazione e fascicolazione 3. Firma digitale e marcatura temporale 4. Conservazione delle risorse digitali

La gestione documentale digitale 1.Protocollo informatico (DPR 445/2000) 2.Archiviazione informatica sostitutiva (Deliberazione CNIPA n. 11/2004 ART. 3 SS)

La gestione documentale digitale MISURE ORGANIZZATIVE ESSENZIALI Area Org. Omog. NOMINA DEL RESPONSABILE MANUALE DI GESTIONE REINGEGNERIZZAZIONE DEI PROCESSI

Il sistema di gestione dei flussi documentali IL PROGETTO DI INFORMATIZZAZIONE LIVELLO REALIZZATIVO NUCLEO MINIMO PROTOCOLLO GESTIONE DOCUMENTALE WORKFLOW DOCUMENTALI BPR (Business Process Reengeneering)

WORKFLOW DOCUMENTALI Attività di razionalizzazione dei processi documentali Informatizzazione dei processi in entrata Informatizzazione dei processi in uscita Informatizzazione dei processi interni Integrazione con workflow di processi primari ARCHIVIAZIONE

INFRASTRUTTURE TECNOLOGICHE DEL DOCUMENT MANAGEMENT. Uno o più motori di workflow di tipo transazionale, cioè servizi per la definizione, l esecuzione ed il controllo di processi strutturati pilotati sia da documenti che da dati. Servizi di document management, per la creazione di documenti, la ricerca, l associazione di informazioni strutturate, il collegamento, l annotazione. Soluzioni di imaging, per l acquisizione di documenti cartacei, il riconoscimento dei caratteri ecc. Servizi per l archiviazione ottica. Sistemi di groupware per l automazione di processi con elevata flessibilità ed incentrati sui documenti.

ARCHIVIAZIONE DEI DOCUMENTI CARATTERISTICHE/PROPRIETÀ CONDIVISIBILITÀ intesa come potenziale utilità del documento per tutta l amministrazione, CICLO DI VITA, inteso come periodo temporale in cui il documento ha una qualche rilevanza

CICLO DI VITA DEL DOCUMENTO TRATTAMENTO IN FASE ATTIVA - le esigenze di accesso al documento sono molto stringenti in termini di tempo di risposta, possibilità di uso concorrente, scambio tra soggetti cooperanti e controllo degli accessi. Inoltre l ambito di visibilità di un documento in fase attiva non è esteso, in generale, oltre i confini di un singolo ufficio o unità organizzativa ARCHIVIAZIONE DEI DOCUMENTI

CICLO DI VITA DEL DOCUMENTO ARCHIVIAZIONE A LUNGO TERMINE - Al passare del tempo la frequenza di accesso diminuisce e il documento passa ad uno stato meno attivo (ad esempio nel momento in cui le pratiche relative sono concluse); le esigenze di accesso e modalità di memorizzazione sono sensibilmente differenti rispetto alla fase attiva; risultano importanti parametri come la economicità della archiviazione, il costo della ricerca, la salvaguardia dell integrità del documento e la possibilità di visibilità a tutta l amministrazione ARCHIVIAZIONE DEI DOCUMENTI

CICLO DI VITA DEL DOCUMENTO Si noti, comunque, che i documenti soggetti alla registrazione di protocollo sono generalmente mantenuti per un periodo temporale misurabile in anni e possono perciò essere considerati come documenti con un lungo ciclo di vita e quindi con le caratteristiche minime per essere gestiti da un Document Warehouse. ARCHIVIAZIONE DEI DOCUMENTI

IL DOCUMENT WAREHOUSE DEVE facilitare la ricerca dei documenti; garantire sicurezza ed adeguati livelli di accesso; facilitare le operazioni di selezione e conservazione dagli archivi di deposito; rendere sempre individuabile la localizzazione fisica dei documenti cartacei; migliorare la circolarità delle informazioni all interno dell amministrazione garantire l'integrità e l'accessibilità dei documenti selezionati per la conservazione permanente ARCHIVIAZIONE DEI DOCUMENTI

Protocollo informatico I SISTEMI DI PROTOCOLLO/WMS: IN HOUSE ASP

Protocollo informatico STRUMENTI TECNOLOGICI PC RETE SCANNER AMMINISTRATIVI MANUALE DI GESTIONE RESPONSABILE FORMAZIONE

Archiviazione informatica sostitutiva NORME GENERALI Codice dell Amministrazione digitale (d.lgs. 7 marzo 2005, n. 82. art. 27, co 4, 7 capo III) Deliberazione Cnipa 19 febbraio 2004, n. 11 Codice dei beni culturali e del paesaggio (D. lgs. 22 gennaio 2004, n. 42)

44. Requisiti per la conservazione dei documenti informatici 1. Il sistema di conservazione dei documenti informatici garantisce: a. l identificazione certa del soggetto che ha formato il documento e dell amministrazione o dell area organizzativa omogenea di riferimento di cui all articolo 50, comma 4, de DPR 445/2000 b. l integrità del documento; c. la leggibilità e l agevole reperibilità dei documenti e delle informazioni identificative, inclusi i dati di registrazione e di classificazione originari; d. il rispetto delle misure di sicurezza previste dagli articoli da 31 a 36 del decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, e dal disciplinare tecnico pubblicato in allegato B a tale decreto.

L AMMINISTRAZIONE DIGITALE La conservazione digitale abbisogna quindi di un insieme di attività e strumenti che permettano il mantenimento dell accessibilità, della leggibilità, della intelligibilità, dell autenticità e dell integrità nel lungo periodo dei documenti informatici, in un ambiente tecnologico diverso da quello di origine. In questo senso la pratica conservativa non può coincidere con la preservazione del flusso di bit, ma implica anche il mantenimento delle informazioni necessarie ad assicurare la interpretazione di tale flusso, attraverso la predisposizione di set di metadati descrittivi e gestionali.

L AMMINISTRAZIONE DIGITALE Albo Pretorio on-line Art. 32 della L. 69/2009 Eliminazione degli sprechi relativi al mantenimento di documenti in forma cartacea 1. A far data dal 1 gennaio 2010, gli obblighi di pubblicazione di atti e provvedimenti amministrativi aventi effetto di pubblicità legale si intendono assolti con la pubblicazione nei propri siti informatici da parte delle amministrazioni e degli enti pubblici obbligati.. 5. A decorrere dal 1 gennaio 2010..le pubblicazioni effettuate in forma cartacea non hanno effetto di pubblicità legale

riduzione dei costi amministrativi

L AMMINISTRAZIONE DIGITALE Opportunità: Decreto Legislativo 27 ottobre 2009, n. 150 Art. 5. Obiettivi e indicatori 1. Gli obiettivi sono programmati su base triennale e definiti, prima dell'inizio del rispettivo esercizio, dagli organi di indirizzo politico-amministrativo, sentiti i vertici dell'amministrazione che a loro volta consultano i dirigenti o i responsabili delle unità organizzative. Gli obiettivi sono definiti in coerenza con quelli di bilancio indicati nei documenti programmatici di cui alla legge 5 agosto 1978, n. 468, e successive modificazioni, e il loro conseguimento costituisce condizione per l'erogazione degli incentivi previsti dalla contrattazione integrativa.

L AMMINISTRAZIONE DIGITALE Vantaggi in termini di: SPAZIO: un Hard Disk da 300 GB, grande come un pacchetto di chewing gum, contiene circa 30.000.000 di pagine che equivalgono a 500 m3 o 1.800 quintali di carta; praticamente l equivalente di 6 o 7 TIR IMPATTO ECOLOGICO: 30.000.000 di pagine equivalgono ad un bosco di 400 alberi che richiede 120 barili di petrolio per la conversione in carta NON STAMPA: la stampa di registri, libri, fatture attive ha un costo altissimo e spesso non calcolato che comprende personale, materiali, apparati, manutenzioni, spazi, logistica di movimentazione, distribuzione, ecc. STOCCAGGIO e MOVIMENTAZIONE: il costo stimato per ogni pagina è di 0.3 cent/ anno REPERIBILITÀ, SICUREZZA, DURATA, TRANQUILLITÀ, RISPARMI: i risparmi consentiti da un sistema di conservazione sostitutiva sono spesso impensabili perché spesso è difficile calcolare i costi che stanno dietro la gestione cartacea

IL MODELLO In grande sintesi: la dematerializzazione dei documenti, pur essendo solo uno dei tasselli della riprogettazione delle procedure della Pubblica Amministrazione in una prospettiva digitale, è quella sulla quale è possibile realizzare con maggior rapidità degli interventi concreti; la gestione documentale vale oltre il 2% del PIL: un obiettivo di dematerializzazione di appena il 10% genererebbe un risparmio di 3 miliardi di euro, ripetibile ogni anno; il quadro normativo alla base dei processi amministrativi totalmente digitali è sostanzialmente completo; le tecnologie per la redazione, firma, protocollazione, trasmissione e archiviazione dei documenti informatici sono adeguate; i procedimenti sui quali intervenire sono innumerevoli: occorre pertanto una significativa azione di sensibilizzazione e di formazione del personale coinvolto, in pratica di tutta l amministrazione pubblica; esistono già numerosi esempi concreti che hanno avuto successo; è un attività che può essere utilizzata come obiettivo per la valutazione delle performance; nulla osta pertanto a realizzare la tanto auspicata scomparsa della carta.