La riforma della previdenza complementare e l utilizzo del TFR Roma, 14 settembre 2005
SCHEMA DI LEGGE DELEGA (dicembre 2001) LEGGE DELEGA n. 243/2004 (luglio 2004) AVVISO COMUNE DELLE PARTI SOCIALI (febbraio e luglio 2005) SCHEMA DI DECRETO LEGISLATIVO (luglio e settembre 2005)
SCHEMA DI LEGGE DELEGA DEL 2001 OBIETTIVO realizzare un sistema di previdenza misto (pubblico-privato), attraverso una diversa articolazione: del finanziamento (meno contributi pubblici e utilizzo del TFR) delle prestazioni (meno pensione pubblica, più previdenza complementare)
SCHEMA DI LEGGE DELEGA DEL 2001 PRINCIPALI INTERVENTI riduzione dei contributi pensionistici per i neoassunti con contratto a tempo indeterminato ( decontribuzione ) conferimento obbligatorio del TFR alla previdenza complementare
LEGGE 23 agosto 2004, n. 243 viene meno la proposta di decontribuzione l utilizzo del TFR diviene volontario ma rafforzato da un meccanismo di silenzioassenso
Utilizzo del TFR per il finanziamento dei fondi pensione SITUAZIONE ATTUALE i contratti prevedono di destinare una quota annuale di TFR ai fondi pensione per i lavoratori assunti successivamente al 28 aprile 1993 che aderiscano ai fondi pensione il versamento del TFR è integrale
Misure di compensazione : situazione attuale L unica forma di compensazione per le imprese è la possibilità di dedurre dal reddito il 3% delle quote di TFR versate ai fondi Il versamento del TFR ai fondi pensione non fa venire meno l obbligo per l azienda di versare il contributo al fondo di garanzia presso l INPS (0,15% della retribuzione lorda)
L utilizzo del TFR nella legge delega del 2004 RIGUARDA I FLUSSI IN MATURAZIONE (non lo stock!) E VOLONTARIO
POSSIBILI OPZIONI PER IL LAVORATORE mantenere il TFR in azienda versare il TFR al fondo pensione previsto dai contratti collettivi versare il TFR ad un fondo pensione aperto o ad una polizza assicurativa previdenziale
SILENZIO-ASSENSO Se entro sei mesi dall assunzione il lavoratore non esercita una delle possibili opzioni, il suo TFR sarà destinato: al fondo pensione previsto dal contratto collettivo in assenza di fondi contrattuali, al fondo che sarà istituito presso l INPS
ESIGENZE PER LE IMPRESE A FRONTE DELL UTILIZZO DEL TFR reperire la liquidità necessaria per effettuare il versamento del TFR ai fondi, mediante ricorso al mercato del credito; sostenere il maggiore costo del denaro rispetto al tasso di rivalutazione del TFR (1,5% in misura fissa + 75% tasso di inflazione).
Misure di compensazione per le imprese (2 schema di decreto attuativo) innalzamento dal 3 al 4% (6% per le imprese con meno di 50 addetti) della aliquota di deducibilità dal reddito di impresa; esonero dal versamento del contributo al fondo di garanzia INPS; istituzione di un fondo di garanzia per facilitare l accesso al credito da parte delle imprese sulla base di principi allegati al decreto legislativo; equivalente riduzione del costo del lavoro.
FONDO DI GARANZIA Intervento: concessione di garanzie alle banche che finanzino le imprese che conferiscono il TFR ai Fondi pensione Soggetti beneficiari: le imprese, indipendentemente dalle dimensioni e dal settore di attività Copertura della garanzia: 100% del finanziamento erogato Costo della garanzia: 0 Procedura di concessione del finanziamento e della garanzia: automatica se rispettati determinati criteri di valutazione
FONDO DI GARANZIA: CRITERI DI VALUTAZIONE Requisiti generali di ammissione al Fondo: assenza di protesti o pignoramenti assenza, presso la Centrale dei Rischi, di posizioni irregolari o anomale in termini di sofferenze e/o crediti scaduti da più di 180 giorni. Requisiti economico-finanziari di ammissione al Fondo: Imprese in contabilità semplificata: utile o pareggio nell ultimo esercizio (al netto degli oneri straordinari) Imprese in contabilità ordinaria: rapporto Mezzi propri/totale passivo superiore al 5%
FONDO DI GARANZIA Stima impatto criteri di valutazione campione di oltre 195 mila società di capitali Rapporto mezzi propri/totale passivo Imprese escluse (% sul totale del campione) 5% 3% 2% 1% Ipotesi di partenza 22% 18% 13,5% 9,3% 0% (patrimonio netto negativo) Fonte: elaborazioni CSC su dati AIDA 6,5%
Valutazioni generali sulle misure di compensazione Misura di compensazione Fondo di garanzia Riduzione del costo del lavoro Aspetti positivi Garanzia dello Stato per il 100% del finanziamento Automatismo nel credito nel rispetto delle condizioni minime Tasso agevolato predeterminato Compensazione automatica rapportata ai maggiori oneri finanziari e crescente nel tempo Aspetti critici Condizioni minime che devono consentire l accesso alla massima platea d imprese Modalità di applicazione rinviate a successivo provvedimento
Valutazioni generali sulle misure di compensazione Misura di compensazione Deducibilità Esonero dal contributo al fondo INPS Aspetti positivi Si aggiunge come ulteriore forma di compensazione per le imprese Corregge l attuale anomalia Aspetti critici Inapplicabilità alle imprese che non abbiano prodotto utili nell anno ------------------