SERVICEPACK 16.0.0C MARZO 2010



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Apogeo gruppo Zucchetti SERVICEPACK 16.0.0C MARZO 2010 SOMMARIO DEGLI ARGOMENTI TRATTATI RICTEL - GESTIONE RICEVUTE TELEMATICHE INTERMEDIARI...1 ACQUISIZIONE FILE ENTRATEL...1 INTRASTAT...1 ASPETTI NORMATIVI...1 GESTIONE MODELLI...4 STAMPA MODELLI...4 PRODUZIONE FILE TELEMATICO...5 A PROPOSITO DELLA REL. 16.0.0...7 RICTEL - GESTIONE RICEVUTE TELEMATICHE INTERMEDIARI Acquisizione file Entratel Rimosso blocco riferito ai file ricevute relativi alla dichiarazione IVA annuale 2010. Di conseguenza è possibile procedere all acquisizione ed alla successiva generazione ricevute Entratel anche per questa tipologia di documento. Per quanto concerne le funzionalità e le modalità operative del modulo RICTEL si rimanda alla lettura delle note di accompagnamento della release 16.0.0. INTRASTAT Aspetti normativi Con l emanazione del D.M. 22 febbraio 2010 è stato completato il quadro di recepimento delle nuove regole in materia di elenchi Intrastat. Di seguito si fornisce un sunto delle principali novità: negli elenchi riepilogativi delle operazioni effettuate nei confronti di soggetti passivi stabiliti in un altro stato membro della Comunità europea devono essere incluse le prestazioni di servizi diverse da quelle di cui agli art. 7-quater e 7-quinquies del DPR 633/72; negli elenchi riepilogativi delle operazioni acquisite presso soggetti passivi stabiliti in un altro stato membro della Comunità europea devono essere incluse le prestazioni di servizi di cui all art. 7-ter del DPR 633/72; è prevista la periodicità trimestrale per i soggetti che nei quattro trimestri precedenti e per ciascuna categoria di operazioni hanno realizzato un ammontare totale trimestrale non superiore a 50.000 euro; i restanti soggetti devono presentare gli elenchi con periodicità mensile. E data facoltà ai soggetti tenuti alla presentazione trimestrale di procedere con la periodicità mensile per l intero anno solare; i soggetti con periodicità trimestrale che nel corso del trimestre superano il valore soglia totale trimestrale sopra indicato, sono tenuti alla presentazione degli elenchi con periodicità mensile a partire dal mese successivo a quello in cui il valore soglia viene superato, mentre fino al mese di superamento di 50.000 euro dovrà essere presentato un elenco con periodicità trimestrale; la scadenza di presentazione degli elenchi, unica per mensili e trimestrali, è fissata per il giorno 25 del mese successivo al periodo di riferimento; fino al 30 aprile 2010 è prevista la Pagina 1 di 7

consegna degli elenchi in formato elettronico direttamente presso gli uffici doganali territorialmente competenti, da eseguirsi entro il giorno 20 del mese successivo al periodo di riferimento. gli elenchi si compongono di una parte fiscale e di una parte statistica: o parte fiscale: da compilare sia per periodicità mensile sia per periodicità trimestrale. Nella parte fiscale sono riepilogate le cessioni e gli acquisti intracomunitari aventi ad oggetto beni comunitari registrati o soggetti a registrazione, ai sensi delle disposizioni in materia di imposta sul valore aggiunto, nel periodo di riferimento. Sono definiti beni comunitari i beni originari degli Stati membri della Comunità europea e quelli provenienti dai Paesi terzi immessi in libera pratica nella Comunità. Gli elenchi riepilogativi delle prestazioni di servizi non comprendono le operazioni per le quali non è dovuta l imposta nello stato membro del committente, quindi in tali elenchi devono includere le prestazioni di servizi generiche. Le variazioni intervenute successivamente alla presentazione degli elenchi vanno indicate negli elenchi riferiti al periodo di registrazione delle rettifiche stesse. o Parte statistica: da compilare a cura dei contribuenti con periodicità mensile, ad eccezione di quelli che possono presentare con periodicità trimestrale ma che per l intero anno solare optano per la presentazione mensile degli elenchi. Le colonne valore statistico, condizioni di consegna e modalità di trasporto devono essere compilate dai soggetti che nell anno precedente hanno realizzato un volume di operazioni superiori a 20 milioni di euro; in caso di inizio attività detta regola di compilazione si applica ai soggetti che presumono di superare il limite nell anno in corso. Le disposizioni contenute nel DM 22 febbraio 2010 si applicano alle operazioni effettuate dal 1 gennaio 2010; a decorrere dalla stessa data sono abrogati i modelli e le regole precedentemente in vigore. Con Determinazione del Direttore dell Agenzia delle Dogane del 22 febbraio 2010 sono stati approvati: i nuovi modelli degli elenchi riepilogativi degli scambi intracomunitari riferiti alle cessioni di beni e alle prestazioni di servizi, così strutturati: o Mod. INTRA-1, relativo al frontespizio dell elenco riepilogativo delle cessioni intracomunitarie di beni e dei servizi resi registrati nel periodo (allegato I) o Mod. INTRA-1 bis, relativo alla sezione 1 dell elenco riepilogativo delle cessioni o intracomunitarie di beni registrate nel periodo (allegato II) Mod. INTRA-1 ter, relativo alla sezione 2 dell elenco riepilogativo delle cessioni intracomunitarie di beni registrate nel periodo (allegato III) o Mod. INTRA-1 quater, relativo alla sezione 3 dell elenco riepilogativo dei servizi resi registrati nel periodo (allegato IV) o Mod. INTRA-1 quinquies, relativo alla sezione 4 dell elenco riepilogativo dei servizi resi registrati nel periodo (allegato V) i nuovi modelli degli elenchi riepilogativi degli scambi intracomunitari riferiti agli acquisti di beni e dei servizi ricevuti, così strutturati: o Mod. INTRA-2, relativo al frontespizio dell elenco riepilogativo degli acquisti intracomunitarie di beni e dei servizi ricevuti registrati nel periodo (allegato VI) o o Mod. INTRA-2 bis, relativo alla sezione 1 dell elenco riepilogativo degli acquisti intracomunitari di beni registrati nel periodo (allegato VII) Mod. INTRA-2 ter, relativo alla sezione 2 dell elenco riepilogativo degli acquisti intracomunitarie di beni registrati nel periodo (allegato VIII) o Mod. INTRA-2 quater, relativo alla sezione 3 dell elenco riepilogativo dei servizi ricevuti registrati registrati nel periodo (allegato IX) o Mod. INTRA-2 quinquies, relativo alla sezione 4 dell elenco riepilogativo dei servizi ricevuti registrati nel periodo (allegato X) le istruzioni alla compilazione dei modelli (allegato XI) le modalità tecniche ed operative per la presentazione degli elenchi (allegati XII e XIII) Pagina 2 di 7

Con riferimento alle istruzioni alla compilazione dei modelli, si evidenziano alcuni aspetti: per i beni (modelli Intra-1 bis e Intra-2 bis) occorre compilare o tutte le colonne, se le operazioni sono riepilogate sia ai fini fiscali sia ai fini statistici o le colonne da 1 a 6, se le operazioni sono riepilogate solo ai fini fiscali oppure in caso di elenchi riepilogativi con cadenza trimestrale o le colonne da 5 a 13, se le operazioni sono riepilogate solo ai fini statistici Gli importi da indicare nelle colonne Ammontare delle operazioni in euro e Valore statistico in euro devono essere arrotondati all unità di euro e in caso di importi inferiori a 0,5 euro, deve essere indicato il valore 1. Le quantità da indicare nelle colonne Massa netta e Unità supplementare devono essere arrotondate all unità e in caso di massa netta inferiore a 1 kg, deve essere indicato il valore 1. per le rettifiche ai beni (modelli Intra-1 ter e Intra-2 ter), da compilare sia in caso di variazioni dell ammontare delle operazioni, intervenute successivamente alla presentazione degli elenchi, sia per correggere errori od omissioni sostanziali non ancora rilevate dai competenti uffici doganali, si precisa che: o in caso di rettifica di partita iva comunitaria, nomenclatura combinata o natura transazione devono essere compilate due righe, di cui la prima con segno negativo per annullare quanto dichiarato in precedenza e la seconda con segno positivo per inserire i dati corretti; o in caso di rettifica dell ammontare delle operazioni o del valore statistico, è sufficiente indicare la partita iva comunitaria e la variazione in aumento/diminuzione dell importo; se la rettifica riguarda un elenco con periodicità mensile, dovranno essere compilate anche le colonne riservate alla nomenclatura combinata e alla natura della transazione; o in caso di più rettifiche dell ammontare delle operazioni, riferite a più periodi, anche appartenenti ad anni diversi, è consentito indicarle globalmente a parità di partita iva comunitaria e nomenclatura combinata, inserendo come riferimento l ultimo periodo in cui le operazioni rettificate sono state incluse negli elenchi riepilogativi; per i servizi (modelli Intra-1quater e Intra-2quater) devono essere compilate tutte le colonne. Nel dettaglio: o Importi: gli importi da indicare nelle colonne Ammontare delle operazioni in euro devono essere arrotondati all unità di euro e in caso di importi inferiori a 0,5 euro, deve essere indicato il valore 1; o Codice servizio: occorre far riferimento a quanto previsto nella classificazione CPA 2008 (classificazione dei prodotti associati alle attività) pubblicata su www.agenziadogane.gov.it, settore intrastat; o Modalità di erogazione: sono previsti il codice I (Istantanea), se il servizio è erogato in un unica soluzione e il codice R (A più riprese) se il servizio è erogato a più riprese; o Modalità di incasso: sono previsti il codice B (Bonifico) se il servizio è pagato mediante bonifico bancario, il codice A (Accredito) se il servizio è pagato mediante accredito in conto corrente bancario e il codice X (Altro) se il servizio è pagato con modalità diverse da bonifico bancario o accredito in c/c bancario; per le rettifiche ai servizi (modelli Intra-1 quinquies e Intra-2 quinquies), da compilare esclusivamente per comunicare modifiche e/o cancellazioni alla sezione 3 di elenchi riferiti a periodi precedenti, già presentati, si precisa che: o per modificare una qualsiasi informazione di una riga dettaglio già dichiarata in precedenza, nelle colonne da 2 a 5 devono essere indicati gli estremi identificativi della riga dichiarata (sezione doganale/anno/protocollo dichiarazione/progressivo di riga della sezione 3), mentre nelle colonne da 6 a 15 devono essere indicati i dati originari, comprensivi delle modifiche; o in caso di cancellazione di una riga dettaglio già dichiarata in precedenza, nelle colonne da 2 a 5 devono essere indicati gli estremi identificativi della riga dichiarata (sezione Pagina 3 di 7

doganale, anno, protocollo dichiarazione e progressivo di riga della sezione 3), mentre le colonne da 6 a 15 non devono essere compilate; o qualora sia necessario integrare in una precedente dichiarazione delle prestazioni di servizio rese/ricevute, si dovrà compilare un apposita dichiarazione indicando tali operazioni nella sezione 3. Da quanto sopra emergono differenze di compilazione tra le rettifiche ai servizi e le rettifiche dei beni, con particolare riferimento alle note di accredito: o nei modello Intra-1 ter e Intra-2 ter l importo della nota di accredito deve essere indicato nelle colonne Ammontare delle operazioni in euro/valuta (con segno negativo); o nei modelli Intra-1 quinquies e Intra-2 quinquies, se la nota di accredito rettifica parzialmente la fattura riferita al servizio, la riga originale (precedentemente dichiarata nella sezione dei servizi) deve essere esposta nella sezione delle rettifiche per l importo residuo dell operazione, vale a dire l importo al netto della nota di accredito. Qualora la nota di accredito rettifichi integralmente la fattura riferita al servizio, la riga originale deve essere azzerata. Ne consegue che la nota di accredito riferita a servizi precedentemente fatturati e dichiarati non deve mai essere indicata separatamente nei modelli Intra-1 quinquies e Intra-2 quinquies. Gestione modelli Con la presente service pack, le informazioni riferite all invio dei soli beni su modelli 2009, presenti nei Dati aggiuntivi, sono state riportare in un apposita voce collocata nel menù Funzioni. Tale nuova area di dati deve essere compilata solo da parte di coloro che intendono inviare, anche per i mesi successivi a gennaio, un elenco contenente i soli beni su tracciato 2009, con obbligo di integrare i dati dei servizi con un secondo invio (circolare Agenzia Entrate n. 5/E del 17 febbraio 2010). E altresì consentito procedere all invio integrativo dell elenco riferito ai soli servizi, per un elenco per il quale sono già stati inviati i beni, come di seguito illustrato: accedere alla gestione del modello già presentato, richiamare il menù Funzioni e verificare che nella nuova sezione Invio beni su modelli 1993 2009 sia attivo il corrispondente flag (barrato in precedenza per eseguire il primo invio dell elenco, contenente i soli beni); sempre dal menù Funzioni verificare che nella sezione Dati aggiuntivi siano attivi i flag Pronto per telematico e Invio telematico effettuato (già barrati, come nel precedente punto 1, per eseguire l invio del primo elenco); procedere all inserimento delle informazioni relative ai servizi e salvare l elenco in modalità definitiva. Stampa modelli Abilitata la stampa sui nuovi modelli approvati con Determinazione del Direttore dell Agenzia delle Dogane del 22 febbraio 2010. Rispetto alla versione rilasciata con la release 16.0.0 (e successive service pack), si segnala l introduzione nei frontespizi dei campi Data e Firma, atti a consentire la consegna diretta agli uffici doganali competenti degli elenchi in formato elettronico, accompagnati dai frontespizi. Si precisa che in caso di invio integrativo dei soli servizi, per un elenco già presentato in precedenza per i soli beni, l applicativo elabora contemporaneamente sia la stampa dell elenco contenente i soli beni (su modello 2009) sia la stampa dell elenco contenente i soli servizi (modello 2010). Pagina 4 di 7

Trattandosi di due invii successivi dello stesso elenco, l Agenzia Dogane chiede di attribuire un nuovo numero di riferimento elenco, da effettuarsi con la funzione di Produzione file telematico, come precisato nell apposito paragrafo. Si precisa che le istruzioni di seguito riportate devono essere eseguite solo nel caso in cui non si è ancora provveduto ad effettuare la stampa dell elenco originale inviato in dogana (soli beni) e si intende conservare una copia di tale elenco che evidenzi, nell apposito campo del frontespizio, il numero di riferimento con cui è stata effettato il primo invio: procedere alla stampa dei modelli fiscali impostando la scelta 1 - Elabora e non stampa nel campo Supporto di stampa e barrando l opzione Memorizza PDF. Vengono così prodotti due distinti file per singolo elenco elaborato, di cui uno con estensione _09 (che identifica l elenco inviato su modelli 2009, contenente i soli beni) e un secondo file che contiene le informazioni riferite ai soli servizi e rappresenta l invio integrativo dell elenco. Entrambi i file riportano nel campo Numero di riferimento il progressivo elenco riferito al primo invio (soli beni); dal menù Utilità richiamare il pulsante Gestione PDF e, confermando l anno 2010, accedere alla cartella Intra e rinominare il file contrassegnato da estensione _09 (elenco soli beni su modelli 2009), prima di procedere all invio telematico dei soli servizi; elaborare il file telematico dei soli servizi, secondo le modalità precisate al paragrafo successivo; procedere di nuovo alla stampa del frontespizio, a seguito della quale si otterranno i due frontespizi, entrambi contrassegnati dal nuovo numero di riferimento elenco. Il file senza estensione _09 potrà essere utilizzato per la presentazione diretta in Dogana dell elenco integrativo dei soli servizi. Produzione file telematico Abilitata la produzione del file telematico, conforme ai tracciati previsti dalla Determinazione del Direttore dell Agenzia delle Dogane del 22 febbraio 2010. Per le modalità operative si rimanda alla lettura delle note relative alla service pack 16.0.0a. Si precisa che: l elaborazione degli elenchi è completa sia delle informazioni riguardanti i beni (mod. Intra-1 bis e ter, Intra-2 bis e ter) sia dei servizi (mod. Intra-1 quater e quinquies, Intra-2 quater e quinquies); è stata introdotta la possibilità di produrre il file telematico dei soli servizi, da utilizzarsi da parte di coloro che hanno presentato in precedenza gli elenchi per i soli beni (nella fattispecie gli elenchi riferiti a gennaio 2010) e che devono integrare i dati dei servizi, in conformità di quanto previsto dalla circolare Agenzia Entrate n.5/e del 17 febbraio 2010; è mantenuta la possibilità di inviare solo i beni, in conformità di quanto previsto dalla circolare Agenzia Entrate n.5/e del 17 febbraio 2010. Di seguito vengono riepilogate in dettaglio le differenti possibilità di presentazione previste dall applicativo. Elaborazione file telematico (completo) L elaborazione telematica completa produce, come sopra evidenziato, un file telematico conforme alle specifiche tecniche di cui alla Determinazione del Direttore dell Agenzia Dogane del 22 febbraio 2010 e prevede l elaborazione delle informazioni riferite ai beni e ai servizi. Tale elaborazione deve essere utilizzata per la presentazione di elenchi diversi da elenchi integrativi, contenenti i dati di beni e servizi, i soli dati dei beni oppure i soli dati dei servizi, e non richiede l apposizione di alcun particolare flag. Per la procedura da seguire, si rimanda alla lettura delle note allegate alla service pack 16.0.0a. Pagina 5 di 7

Elaborazione file telematico per invio integrativo delle informazioni riferite ai servizi Per produrre il file telematico di un invio integrativo dei soli servizi, per un elenco già presentato in precedenza per i soli beni, devono essere eseguiti i seguenti passaggi: accedere alla gestione del modello già presentato, richiamare il menù Funzioni e verificare che nella nuova sezione Invio beni su modelli 1993 2009 sia attivo il corrispondente flag (barrato in precedenza per eseguire il primo invio dell elenco, contenente i soli beni); sempre dal menù Funzioni verificare che nella sezione Dati aggiuntivi siano attivi i flag Pronto per telematico e Invio telematico effettuato (già barrati, come nel precedente punto 1, per eseguire l invio del primo elenco); procedere all inserimento delle informazioni relative ai servizi e salvare l elenco in modalità definitiva. Nel caso siano già state inserite, passare direttamente al punto successivo; accedere alla funzione Produzione file telematico ed impostare gli estremi dell elenco da elaborare, selezionando nel campo Tipo elaborazione il valore 2. All utente si presenteranno in sequenza le segnalazioni di: o elenco già elaborato, per il quale si dovrà confermare la successiva elaborazione, in quanto si tratta di un invio integrativo o numero di riferimento elenco già attribuito in precedenza, per il quale si dovrà richiedere l assegnazione di un nuovo progressivo, selezionando l opzione NO. L attribuzione di un nuovo numero di riferimento elenco è dovuta al fatto che l Agenzia Dogane non accetta un flusso contrassegnato da un numero di riferimento già inviato in precedenza. Tale nuovo numero di riferimento verrà memorizzato nel frontespizio dell elenco in elaborazione, andando a sostituire il numero di riferimento precedentemente memorizzato. Si precisa che se il primo invio (solo beni) è stato elaborato con impostata l informazione riferita alla dogana (Dati aggiuntivi del frontespizio dell elenco), il numero di riferimento è stato assegnato all interno di una tabella che prevede come elementi distintivi, oltre al codice del soggetto obbligato/delegato e all anno, anche il codice dogana. Tale particolarità di elaborazione è giustificata dal fatto che l elaborazione dell elenco è stata effettuata con la procedura di elaborazione dei modelli 1993/2009, per la quale la dogana era elemento di selezione dell elaborazione. Come già precisato nelle note allegate alla service pack 16.0.0a, a partire dal 2010 la produzione del file telematico non considera come elemento distintivo il codice dogana durante la fase di assegnazione del numero di riferimento dell elenco. Infatti la nuova elaborazione assegna il numero di riferimento in base a quanto presente nella tabella Progressivi elenco, in corrispondenza del record identificato da tipo soggetto (obbligato/delegato), codice soggetto (obbligato/delegato), anno. Qualora durante l elaborazione del file telematico viene riscontrato che per il contribuente/anno elaborato non esiste il record della tabella progressivi, la procedura, con apposito messaggio, consente: di creare in automatico la tabella, identificata da tipo soggetto/codice/anno, assegnando all elenco in elaborazione il progressivo 1. Detta opzione dovrà essere confermata in caso di invio di primo elenco per il contribuente; abbandonare l elaborazione. Detta opzione dovrà essere confermata in caso di contribuente evidenziato per il quale sia già stato elaborato almeno un elenco riferito ad un periodo precedente, da cui si rende necessaria la verificare della tabella progressivi. Ne consegue che: se il primo invio di soli beni è stato effettuato senza impostare il codice dogana nei Dati aggiuntivi dell elenco elaborato, la tabella dei progressivi elenco è già correttamente impostata anche per le nuove modalità di elaborazione; Pagina 6 di 7

se il primo invio di soli beni è stato effettuato impostando il codice dogana, prima di procedere alla nuova elaborazione è necessario accedere alla tabella dei progressivi e creare un nuovo record che ha come elementi identificativi il tipo di soggetto (obbligato/delegato), il codice del soggetto, l anno (nella fattispecie 2010) e non ha compilato il campo Dogana. Quindi inserire in corrispondenza della riga dell elenco già elaborato (nella fattispecie Gennaio) il progressivo finale presente nel record di tabella identificato da tipo soggetto, codice soggetto, anno e codice dogana. In questo modo l invio integrativo assume numero di invio successivo rispetto all invio dell elenco per i soli beni. Elaborazione file telematico per invio dei soli beni Viene mantenuta ancora attiva la possibilità di produrre il file telematico secondo le specifiche di presentazione in vigore per l anno 2009, al fine di presentare solo i beni. Per le modalità operative si rimanda alla lettura delle note allegate alla service pack 16.0.0b. A PROPOSITO DELLA REL. 16.0.0 Dichiarazione IVA annuale - Dati aggiuntivi modulo: in presenza di contribuenti con periodicità trimestrale senza applicazione di interessi su liquidazioni trimestrali (ad ex., autotrasportatori), il passaggio del cursore sul campo "Periodicità liquidazioni - anno corrente" determinava la barratura automatica del campo "Applicazione interessi su liquidazioni trimestrali". Bilancio UE - Fascicolazione prospetti contabili: rimossa anomalia tale per cui l eventuale testo inserito manualmente nell ultimo campo in calce al conto economico (foglio Bilrid o Bilest ) non veniva riportato in stampa. Bilancio UE - Fascicolazione prospetti contabili: rimossa anomalia tale per cui in fascicolazione con opzione Escludi anno precedente non funzionava correttamente l elimina righe a zero. Bilancio UE - Generazione file xbrl: variato il nome del file xbrl per allineamento a Fedra 6.5.1 che non accetta allegati con nome file contenente il carattere _. A partire dalla presente service pack, il nome del file telematico xbrl sarà bil<esercizio>-<codice contribuente>.xbrl. Bilancio UE - Prospetto società non operative: nella versione base, in cui non è presente il recupero dati dal modulo cespiti e nella versione plus qualora non ci si avvalga di tale funzionalità, sono state riviste le formule di ripresa dati dal modulo cespiti, in modo tale che non agiscano sui dati provenienti dallo stato patrimoniale del bilancio alla chiusura dell esercizio. Bilancio UE - Maestro: se non viene inserito un conto sul foglio "Piano conti", ma lo stesso è movimentato con un saldo sui fogli Patrimoniale/Economico/C_ordine, la procedura permetteva comunque di eseguire il collegamento diretto al Bilancio UE. Inserito un controllo, in fase di esportazione dei saldi, che segnala la dimenticanza e blocca la generazione del bilancio. Pagina 7 di 7