N. PRA/45241/2015/CSAAUTO SALERNO, 30/07/2015 RICEVUTA DELL'AVVENUTA PRESENTAZIONE VIA TELEMATICA ALL'UFFICIO REGISTRO IMPRESE DI SALERNO DEI SEGUENTI ATTI E DOMANDE: RELATIVAMENTE ALL'IMPRESA: TECNOCAP SPA FORMA GIURIDICA: SOCIETA' PER AZIONI CODICE FISCALE E NUMERO DI ISCRIZIONE: 02865960658 DEL REGISTRO IMPRESE DI SALERNO SIGLA PROVINCIA E N. REA: SA-246560 ELENCO DEGLI ATTI PRESENTATI: 1) 713 BILANCIO CONSOLIDATO D'ESERCIZIO DT.ATTO: 31/12/2014 ELENCO DEI MODELLI PRESENTATI: B DEPOSITO DI BILANCI D'ESERCIZIO ED ELENCO DEI SOCI DATA DOMANDA: 30/07/2015 DATA PROTOCOLLO: 30/07/2015 INDIRIZZO DI RIFERIMENTO: SOMMA-GIUSEPPE-STUDIOPASIA@TISCALINET.IT- Estremi di firma digitale Dal 5 marzo 2014 la Visura del Registro Imprese presenta una nuova veste grafica con informazioni più chiare e un QR Code che ti permette di verificare l'autenticità e l'ufficialità del documento camerale. Per ulteriori informazioni vai su www.registroimprese.it. SARIPRA 0000452412015
N. PRA/45241/2015/CSAAUTO SALERNO, 30/07/2015 DETTAGLIO DI TUTTE LE OPERAZIONI EFFETTUATE SUGLI IMPORTI VOCE PAG. MODALITA' PAG. IMPORTO DATA/ORA ------------------------------------------------------------------------------- DIRITTI DI SEGRETERIA CASSA AUTOMATICA **62,70** 30/07/2015 20:33:58 IMPOSTA DI BOLLO CASSA AUTOMATICA **65,00** 30/07/2015 20:33:58 RISULTANTI ESATTI PER: BOLLI **65,00** CASSA AUTOMATICA DIRITTI **62,70** CASSA AUTOMATICA TOTALE EURO **127,70** *** Pagamento effettuato in Euro *** FIRMA DELL'ADDETTO PROTOCOLLAZIONE AUTOMATICA Data e ora di protocollo: 30/07/2015 20:33:58 Data e ora di stampa della presente ricevuta: 30/07/2015 20:33:58 Dal 5 marzo 2014 la Visura del Registro Imprese presenta una nuova veste grafica con informazioni più chiare e un QR Code che ti permette di verificare l'autenticità e l'ufficialità del documento camerale. Per ulteriori informazioni vai su www.registroimprese.it. SARIPRA 0000452412015
TECNOCAP S.P.A. Reg. Imp. 02865960658 Rea.246560 TECNOCAP S.P.A. Sede in VIA STARZA - ZONA INDUSTRIALE - 84013 CAVA DE' TIRRENI (SA) Capitale sociale Euro 6.319.490,32 I.V. Verbale assemblea ordinaria L'anno 2015 il giorno 6 del mese di Luglio alle ore 16.00 presso la sede della Società in Via Starza - Zona Industriale Cava de Tirreni (SA) si è tenuta l'assemblea generale ordinaria in seconda convocazione dalla società TECNOCAP S.P.A. per discutere e deliberare sul seguente ordine del giorno 1. Approvazione Bilancio Separato e Bilancio Consolidato Gruppo Tecnocap relativi all esercizio sociale chiuso il 31/12/2014. Relazione del Collegio Sindacale, relazioni del Revisore unico al Bilancio Separato e Consolidato dell esercizio sociale chiuso al 31/12/2014 e relazioni della Società di revisione Reconta Ernst & Young per la revisione volontaria del bilancio Separato e Consolidato: deliberazioni inerenti e conseguenti. 2. Varie ed eventuali. Nel luogo e all'ora indicata risultano fisicamente presenti i signori: MORLICCHIO MICHELANGELO TURINO ANTONIO PUGLIESE RAFFAELE CAMPANILE GIOVANNI DI MARTINO ERRICO AVAGLIANO GIUSEPPE AVALLONE CARLO Presidente CdA Consigliere CdA Consigliere CdA Presidente Collegio Sindacale Sindaco effettivo Sindaco effettivo Revisore legale nonché i Signori Azionisti, rappresentanti, in proprio o per delega, numero 11.855.871 di azioni sulle numero 12.152.866 (di cui 296.995 azioni proprie) azioni costituenti l'intero capitale sociale. È presente altresì il direttore finanziario nella persona del Dott. Massimo Santomauro Le presenze dei partecipanti risultano anche dal foglio sottoscritto da tutti i partecipanti. Il foglio presenze sarà conservato agli atti della società. Verbale assemblea ordinaria Pagina 1
TECNOCAP S.P.A. A sensi dell art. 12 dello Statuto, assume la Presidenza dell Assemblea il Dottor Morlicchio Michelangelo. I presenti chiamano a fungere da segretario il dott. SANTOMAURO MASSIMO, rinunciando l'assemblea alla nomina degli scrutatori. Costituito così l'ufficio di presidenza, il Presidente fa constatare che l'assemblea odierna deve ritenersi valida essendo presenti la maggioranza del Consiglio di Amministrazione, il Collegio Sindacale, il Revisore legale e Azionisti rappresentati in proprio o per delega numero 11.855.871 azioni sulle 12.152.866 costituenti il Capitale Sociale ed essendo l assemblea stata convocata nei modi e nei termini previsti dall articolo 11 dello Statuto. Si passa quindi allo svolgimento dell'ordine del giorno. Il Presidente chiede se qualcuno intende dichiararsi non informato sugli argomenti all ordine del giorno. Ottenuto il consenso alla trattazione dell argomento, il Presidente dichiara la seduta atta a deliberare. Il Presidente chiede ai partecipanti la comunicazione dell esistenza di situazioni impeditive del diritto di voto e nessuno interviene. Con riferimento al primo punto all ordine del giorno, il Presidente distribuisce ai presenti copia di: - Bozza di Bilancio Separato relativo all esercizio sociale chiuso il 31/12/2014 e note esplicative; - Relazione del Revisore unico al Bilancio Separato relativo all esercizio sociale chiuso il 31/12/2014; - Relazione della società di revisione contabile Reconta Ernst &Young al Bilancio Separato relativo all esercizio sociale chiuso al 31/12/2014; - Bozza di Bilancio Consolidato relativo all esercizio sociale chiuso il 31/12/2014 e note esplicative; - Bozza di Relazione sulla Gestione al Bilancio Separato e Consolidato relativa all esercizio chiuso il 31/12/2014; - Relazione del Revisore unico al Bilancio Consolidato relativo all esercizio sociale chiuso il 31/12/2014; - Relazione della società di revisione contabile Reconta Ernst & Young al Bilancio Consolidato relativo all esercizio sociale chiuso al 31/12/2014; - Relazione del Collegio Sindacale al Bilancio Separato e Consolidato relativo all esercizio sociale chiuso il 31/12/2014. Il Presidente del Collegio Sindacale Dott. Campanile Giovanni dà lettura della Relazione del Collegio Sindacale al Bilancio Separato e Consolidato relativo all esercizio sociale chiuso il 31/12/2014. Verbale assemblea ordinaria Pagina 2
TECNOCAP S.P.A. Apertasi la discussione, sui vari quesiti proposti, risponde il Presidente fornendo i chiarimenti richiesti. Dopo ampia discussione, il Presidente mette ai voti l argomento all ordine del giorno. Dopo prova e controprova, l assemblea all unanimità dei presenti delibera - di prendere atto delle Relazioni del Collegio Sindacale, delle Relazioni del Revisore Unico e della Società di revisione contabile Reconta Ernst & Young al Bilancio Separato e Consolidato relativo all esercizio sociale chiuso il 31/12/2014 (ALLEGATO A); - di approvare il Bilancio Separato e Consolidato e la Relazione sulla Gestione relativi all esercizio sociale chiuso il 31/12/2014, così come predisposto dal Presidente del Consiglio di Amministrazione, che evidenzia un risultato positivo rispettivamente di Euro 514.857,05 e di Euro 745.235,00 (ALLEGATO B); - di approvare la proposta del Consiglio di Amministrazione in riferimento al bilancio Separato della di accantonare a riserva legale, ai sensi dell art. 2430 c.c., il 5% dell utile netto pari a 25.742,85 e di destinare i residui 489.114,20 ad accantonamento a riserva straordinaria; - di conferire ampia delega al Presidente del Consiglio di Amministrazione, per tutti gli adempimenti di legge connessi. Dopo di che null'altro essendovi a deliberare, e nessun altro chiedendo la parola, la seduta è tolta alle ore 20,00, previa lettura e unanime approvazione del presente verbale. Il Segretario SANTOMAURO MASSIMO Il Presidente MORLICCHIO MICHELANGELO Io sottoscritto, Michelangelo Morlicchio, dichiaro ai sensi dell art. 47 del DPR 445/2000 che la presente copia informatica è conforme all originale. Verbale assemblea ordinaria Pagina 3
Esercizio 2014 Relazioni e Bilancio Pag.1
Bilancio separato IAS/IFRS al 31 dicembre 2014 INDICE Prospetti contabili: Prospetto della situazione patrimoniale finanziaria Conto economico Prospetto delle variazioni di patrimonio netto Rendiconto finanziario Note esplicative Informazioni societarie...... 8 Principi di redazione e principi contabili.... 8 Schemi di bilancio: scelta della forma e criteri di classificazione........ 24 Stime contabili significative.... 24 Immobilizzazioni materiali...... 27 Immobilizzazioni immateriali..... 29 Immobilizzazioni finanziarie...... 30 Crediti per imposte anticipate...... 33 Attività detenute per la vendita...... 34 Rimanenze...... 34 Crediti tributari..... 35 Crediti commerciali e diversi... 35 Disponibilità liquide.... 37 Patrimonio netto...... 37 Debiti verso banche e altri finanziatori correnti e non correnti... 38 Trattamento di fine rapporto di lavoro..... 41 Passività per imposte differite..... 42 Altre passività non correnti e correnti...... 43 Debiti tributari..... 45 Debiti commerciali... 45 Ricavi delle vendite e delle prestazioni...... 47 Altri ricavi e proventi...... 47 Incrementi immobilizzazioni per lavori interni..... 48 Materie prime, sussidiarie e di consumo..... 48 Altri costi operativi...... 49 Costi del personale... 50 Ammortamenti.... 51 Interessi e altri proventi finanziari..... 51 Interessi e altri oneri finanziari...... 52 Utili e perdite su cambi.... 52 Oneri/proventi fiscali... 53 Altra informativa...... 53 Pag.2
Sede in CAVA DE' TIRRENI Via Starza, Zona Industriale, Capitale Sociale versato Euro 6.319.490,32 Iscritta alla C.C.I.A.A. di SALERNO Codice Fiscale e N. iscrizione Registro Imprese 02865960658 Partita IVA: 02865960658 - N. Rea: 246560 PROSPETTO DELLA SITUAZIONE PATRIMONIALE-FINANZIARIA ATTIVO Note 31/12/2014 31/12/2013* restated ATTIVITA' ATTIVITA' NON CORRENTI Immobilizzazioni Materiali 6 25.181.970 25.862.504 Immobilizzazioni in corso ed acconti 2.352.087 1.829.289 Terreni e fabbricati 12.214.464 12.502.048 Impianti e macchinari 8.233.085 8.949.692 Attrezzature ed altri beni 2.382.334 2.581.475 Immobilizzazioni Immateriali 7 200.986 250.712 Immobilizzazioni in corso 5.600 10.400 Costi di sviluppo 0 19.649 Brevetti, marchi e altri diritti 28.299 39.641 Software 157.007 177.182 Avviamento 0 0 Altre attività immateriali 10.080 3.840 Immobilizzazioni Finanziarie 8 31.703.271 30.576.436 Partecipazioni 29.379.196 28.761.954 Altre attività finanziarie 2.324.075 1.814.482 Crediti per imposte anticipate 9 2.541.331 2.623.119 Attività non correnti, Totale 59.627.558 59.312.771 ATTIVITA' CORRENTI Rimanenze 11 9.455.803 8.991.704 Crediti tributari 12 474.994 633.542 Crediti per imposte anticipate 9 509.249 208.233 Crediti commerciali e diversi 13 19.393.625 20.005.006 Disponibilità liquide 14 90.653 802.258 Attività Correnti, Totale 29.924.324 30.640.743 Attività destinate alla vendita 10 0 30.500 ATTIVITA', TOTALE 89.551.882 89.984.014 *I dati patrimoniali 2013 sono stati riesposti per la riclassifica del debito per reverse factoring dai debiti finanziari ai debiti commerciali e diversi per euro 4,0 mln, per la riclassifica della quota a breve dei crediti per imposte anticipate pari a euro 0,2 mln circa e per la riclassifica della quota a breve termine delle passività fiscali differite pari a euro 0,1 mln circa, effettuata al fine di una migliore esposizione dei dati di bilancio. Pag.3
PASSIVO 31/12/2014 31/12/2013* restated PATRIMONIO NETTO 15 26.429.347 24.314.490 Capitale sociale 6.319.490 6.319.490 Altre riserve 19.595.000 17.622.950 Utile / (perdita) del periodo 514.857 372.050 PASSIVITA' NON CORRENTI Debiti verso banche e altri finanziatori 16 15.760.633 17.301.383 Tratt. di fine rapp. e altri benefici ai dipend. 17 1.087.752 1.153.551 Passività fiscali differite 18 1.438.274 1.509.494 Altre passività 19 1.873.127 1.676.602 Passività non correnti, Totale 20.159.786 21.641.030 PASSIVITA' CORRENTI Debiti verso banche e altri finanziatori 16 20.973.558 20.766.509 Debiti tributari 20 856.866 2.000.229 Passività fiscali differite 18 91.846 111.175 Debiti commerciali 21 18.144.592 18.377.806 Altre passività 19 2.895.887 2.772.775 Passività correnti, Totale 42.962.749 44.028.494 TOTALE PASSIVITA' 63.122.535 65.669.524 PATRIMONIO NETTO E PASSIVITA', TOTALE 89.551.882 89.984.014 * I dati patrimoniali 2013 sono stati riesposti per la riclassifica del debito per reverse factoring dai debiti finanziari ai debiti commerciali e diversi per euro 4,0 mln, per la riclassifica della quota a breve dei crediti per imposte anticipate pari a euro 0,2 mln circa e per la riclassifica della quota a breve termine delle passività fiscali differite pari a euro 0,1 mln circa, effettuata al fine di una migliore esposizione dei dati di bilancio. Pag.4
CONTO ECONOMICO 31/12/2014 31/12/2013 RICAVI OPERATIVI 49.501.743 55.557.151 Ricavi delle vendite e delle prestazioni 22 48.098.236 49.670.515 Altri ricavi e proventi 23 899.267 6.687.525 Variaz. rim. prod. in corso di lav., sem. e fin. 110.904 (1.000.889) Incrementi di immobilizzazioni per lavori interni 24 393.336 200.000 COSTI OPERATIVI 47.955.062 51.484.286 Materie prime, sussidiarie e di consumo 25 31.303.470 32.592.854 Altri costi operativi 26 7.971.110 9.807.179 Costi del personale 27 6.952.483 7.247.451 Ammortamento attività materiali e attività immateriali 28 1.727.999 1.836.801 RISULTATO OPERATIVO 1.546.681 4.072.865 Interessi ed altri proventi finanziari 29 1.554.094 613.431 Interessi ed altri oneri finanziari 30 (2.835.884) (3.411.443) Utili e perdite su cambi 31 1.784 19.740 PROVENTI E ONERI FINANZIARI NETTI (1.280.006) (2.778.272) RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE 266.675 1.294.592 IMPOSTE SUL REDDITO 32 248.182 (922.543) Imposte correnti 253.410 627.833 Imposte differite (501.592) 294.710 UTILE (PERDITA) DELL ATTIVITA IN FUNZIONAMENTO Utili (perdite) netti derivanti da attività destinate alla dismissione - - UTILE (PERDITA) DELL ESERCIZIO 514.857 372.050 CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO 31/12/2014 31/12/2013 Utile dell esercizio 514.857 372.050 Altre componenti del conto economico complessivo (Perdita)/utile netto da cash flow hedge 0 0 Imposte sul reddito 0 0 Totale utile (perdita) del conto economico 0 0 complessivo, al netto delle imposte Totale utile (perdita) complessiva, al netto delle imposte 514.857 372.050 Pag.5
PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DI PATRIMONIO NETTO Totale Capitale Risultato del Altre riserve Patrimonio sociale periodo Netto Saldo 01/01/2013 6.319.490 18.780.388 (1.043.037) 24.056.841 Destinazione utile esercizio precedente 0 (1.043.037) 1.043.037 0 Altre variazioni 0 (114.401) 0 (114.401) Risultato d'esercizio 0 0 372.050 372.050 Saldo 31/12/2013 6.319.490 17.622.950 372.050 24.314.490 Destinazione utile esercizio precedente 0 372.050 (372.050) 0 Vendita Azioni Proprie 0 1.600.000 0 1.600.000 Risultato d'esercizio 0 0 514.857 514.857 Saldo 31/12/2014 6.319.490 19.595.000 514.857 26.429.347 Pag.6
RENDICONTO FINANZIARIO DESCRZIONE 31/12/2014 31/12/2013* restated FLUSSI FINANZIARI DERIVANTI DALL'ATTIVITA' OPERATIVA Risultato dell'esercizio 514.857 372.050 RETTIFICHE PER ELEMENTI NON MONETARI 810.450 1.643.518 - Ammortamento delle attività materiali e immateriali 1.727.999 1.836.801 - Perdita / (Utile) sulla cessione di Assets (345.162) (884.856) - Capitalizzazioni (393.335) (200.000) - Dividendi (1.500.000) (450.000) - Altre 1.320.948 1.341.573 RISULTATO OPERATIVO PRIMA DELLE VARIAZIONI DEL CAPITALE CIRCOLANTE 1.325.307 2.015.568 - Variazioni delle rimanenze (464.099) 1.038.282 - Variazione dei crediti commerciali e diversi 611.381 3.071.953 - Variazioni dei crediti tributari 158.548 (203.951) - Variazioni dei debiti commerciali (233.214) (3.895.042) - Variazioni di altre passività e debiti tributari (1.020.252) 1.099.000 Variazioni del capitale circolante (947.636) 1.110.601 FLUSSO DI CASSA NETTO DA ATTIVITA OPERATIVA 377.671 3.126.169 FLUSSI FINANZIARI DERIVANTI DALL'ATTIVITA' DI INVESTIMENTO (1.355.576) 2.652.856 Investimenti di Immobilizzazioni Materiali e Immateriali (759.241) (810.920) Disinvestimenti di Immobilizzazioni Materiali e Immateriali 500.000 0 (Investimenti)/disinvestimenti in immobilizzazioni finanziarie e Asset Held For Sale (1.096.334) 3.463.776 FREE CASH FLOW (977.904) 5.779.025 FLUSSI FINANZIARI DERIVANTI DALL'ATTIVITA' DI FINANZIAMENTO 266.300 (5.134.024) Incremento/(Decremento) Patrimonio Netto escluso risultato 1.600.000 (114.400) Incremento/(Decremento) debito vs Banche e Altri finanziatori (1.333.700) (5.019.624) LIQUIDITA' NETTA GENERATA/ASSORBITA NELL'ESERCIZIO (711.604) 645.001 DISPONIBILITA LIQUIDE INIZIO ESERCIZIO 802.258 157.257 DISPONIBILITA LIQUIDE FINE ESERCIZIO 90.654 802.258 *I dati patrimoniali 2013 sono stati riesposti per la riclassifica del debito per reverse factoring dai debiti finanziari ai debiti commerciali e diversi per euro 4,0 mln, per la riclassifica della quota a breve dei crediti per imposte anticipate per euro 0,2 mln circa e per la riclassifica della quota a breve termine delle passività fiscali differite per euro 0,1 mln circa, effettuata al fine di una migliore esposizione dei dati di bilancio. Pag.7
NOTE ESPLICATIVE AL BILANCIO D ESERCIZIO AL 31/12/2014 1) Informazioni societarie è una Società per azioni registrata e domiciliata in Italia. Si precisa che la società ha beneficiato del maggior termine dei 180 giorni per l approvazione del bilancio, rispetto ai canonici 120 giorni, al fine di esaminare la corretta redazione dei bilanci delle società partecipate necessari per redigere il bilancio consolidato. La Società svolge la propria attività nel settore dell imballaggio metallico. L attività esercitata consiste nella produzione industriale di chiusure metalliche per contenitori di vetro e plastica oltre alla progettazione, la produzione, la vendita e la locazione di macchinari, impianti ed attrezzature industriali per la realizzazione e l utilizzo delle suddette chiusure. 2) Principi di redazione e principi contabili Il bilancio d esercizio è stato predisposto in accordo con gli International Financial Reporting Standards (IFRS) emessi dall International Accounting Standards Board (IASB) e omologati dall Unione Europea, nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell art.9 del D.Lgs. n. 38/2005. Per IFRS si intendono anche tutti i principi contabili internazionali rivisti ( IAS ), tutte le interpretazioni dell International Financial Reporting Interpretations Committee ( IFRIC ) precedentemente denominate Standing Interpretations Committee ( SIC ). Il bilancio d esercizio è stato redatto in base al principio del costo storico, salvo quanto specificato ai paragrafi successivi, ed è presentato in unità di Euro, salvo se diversamente specificato. 2.1 Sintesi dei principali principi contabili Operazioni in valute diverse dalla valuta funzionale Le operazioni in valuta diversa da quella funzionale sono inizialmente convertite nella valuta funzionale utilizzando il tasso di cambio alla data della transazione. Alla data di chiusura del periodo di riferimento, le attività e le passività monetarie denominate in valuta non funzionale sono convertite nella valuta funzionale al tasso di cambio in vigore alla data di chiusura. Le differenze cambio che ne derivano sono registrate a Conto Economico. Le attività e le passività non monetarie denominate in valuta non funzionale, valutate al costo, sono convertite al tasso di cambio in vigore alla data della transazione, mentre quelle valutate a fair value sono convertite al tasso di cambio della data in cui tale valore Pag.8
è determinato. Immobili, impianti, macchinari e altre attrezzature Rilevazione e valutazione Gli immobili, impianti, macchinari e altre attrezzature sono rilevati al costo, al netto del relativo fondo di ammortamento e di eventuali perdite di valore. Il costo include il prezzo di acquisto o di produzione e i costi direttamente attribuibili per portare il bene nel luogo e nelle condizioni necessarie nel suo funzionamento; sono inclusi anche gli oneri finanziari, qualora rispecchino le condizioni previste dallo IAS 23. Successivamente alla prima rilevazione, è mantenuto il criterio del costo, ammortizzato in base alla vita utile dell immobilizzazione e al netto di eventuali perdite di valore, tenendo in considerazione l eventuale valore residuale. I terreni, inclusi quelli di pertinenza degli edifici, sono contabilizzati separatamente e non sono ammortizzati in quanto elementi a vita utile indefinita. Spese successive I costi per migliorie e trasformazioni aventi natura incrementativa delle attività materiali (in quanto determinano probabili futuri benefici economici misurabili in modo attendibile) sono imputati all attivo patrimoniale quale incremento del cespite di riferimento o quale attività separata. I costi di manutenzione o riparazione che non hanno condotto ad alcun aumento significativo e misurabile nella capacità produttiva, o nella durata della vita utile del bene interessato, sono iscritti tra i costi nell anno in cui si sostengono. Ammortamenti L ammortamento riflette il deterioramento economico e tecnico del bene ed inizia quando il bene diviene disponibile per l uso ed è calcolato secondo il modello lineare usando il tasso ritenuto rappresentativo della vita utile stimata del bene. Le vite economico-tecniche delle immobilizzazioni materiali, in base alle quali è determinato il processo di ammortamento, sono le seguenti: Fabbricati 33 anni Impianti e macchinari 13 anni Attrezzature ed altri beni da 4 a 13 anni La vita utile dei singoli cespiti è periodicamente rianalizzata, al fine di determinare la coerenza rispetto al deterioramento economico tecnico. Nel 2012 la Società ha ridotto l aliquota di ammortamento degli impianti e macchinari Pag.9
per tener conto della effettiva vita utile dei beni, la quale è stata stimata, tramite perizia tecnica in 13 anni (rispetto ai precedenti 7 anni degli esercizi antecedenti il 2012). Leasing I beni in leasing finanziario (per i quali la Società si assume sostanzialmente tutti i rischi e i benefici legati alla proprietà del bene) sono riconosciuti come attività e quindi iscritti, dalla data di inizio del contratto di leasing, nelle attività materiali al fair value del bene locato o, se minore, al valore attuale dei canoni di leasing. La corrispondente passività verso il locatore è rappresentata tra i debiti finanziari. Le modalità di ammortamento e di valutazione successiva del bene sono coerenti rispetto a quelle delle immobilizzazioni direttamente possedute. I contratti di leasing nei quali il locatore conserva sostanzialmente tutti i rischi ed i benefici tipici della proprietà sono identificati quali leasing operativi. I relativi canoni di leasing sono rilevati in quote costanti a Conto Economico lungo la durata del contratto. Migliorie su beni di terzi Le migliorie su beni di terzi aventi le caratteristiche di immobilizzazioni sono capitalizzate nella categoria del bene a cui si riferiscono e sono ammortizzate secondo la loro vita utile o, se inferiore, lungo la durata del contratto di locazione. Costi di sviluppo, avviamento e altre attività immateriali La Società riconosce un attività immateriale quando sono rispettate le seguenti condizioni: il bene è identificabile, ovvero separabile, ossia può essere separato o diviso dall entità; il bene è controllato dalla Società, ovvero la Società ha il potere di ottenere futuri benefici economici; è probabile che la Società fruirà dei benefici futuri attesi attribuibili al bene. L attività immateriale è rilevata inizialmente al costo; successivamente alla prima rilevazione è applicato il criterio del costo, al netto degli ammortamenti (ad eccezione dell avviamento e delle altre immobilizzazioni a vita indefinita) calcolati utilizzando (dalla data in cui l attività è pronta per l uso) il metodo lineare per un periodo corrispondente alla sua vita utile e al netto di eventuali perdite di valore, tenendo in considerazione l eventuale valore residuale. La vita utile viene riesaminata periodicamente. Costi di sviluppo Un attività immateriale, generata nella fase di sviluppo di un progetto interno è iscritta come attività se è probabile che la Società usufruirà di benefici futuri attesi attribuibili al Pag.10
progetto sviluppato e se il costo del progetto del bene può essere misurato in modo attendibile. Le spese di ricerca sono imputate a Conto Economico. Similmente, se la Società acquista esternamente un immobilizzazione qualificabile come spesa di ricerca e sviluppo, iscrive come immobilizzazione solo il costo attribuibile alla fase di sviluppo, se i requisiti di cui sopra sono rispettati. I costi per progetti di sviluppo sono capitalizzati nella voce Immobilizzazioni in corso e solo quando la fase di sviluppo viene conclusa e il progetto sviluppato inizia a generare benefici economici vengono assoggettati ad ammortamento. Nel periodo in cui sono sostenuti costi interni di sviluppo capitalizzabili, gli stessi sono sospesi a Conto Economico come incrementi di immobilizzazioni per lavori interni. L ammortamento dei costi di sviluppo è calcolato in 5 anni, durata media rappresentativa della vita utile dei benefici collegati ai prodotti sviluppati. Avviamento L avviamento è inizialmente iscritto al costo e rappresenta l eccedenza del costo di acquisto rispetto alla quota di pertinenza dell acquirente del fair value riferito ai valori delle attività, passività e passività potenziali identificate alla data di acquisto. A partire dalla data di acquisizione, l avviamento non è ammortizzato ed è allocato alle Unità generatrici di flussi finanziari che ci si attende beneficeranno degli effetti sinergici derivanti dall acquisizione, al fine dell analisi di recuperabilità (impairment test) da effettuarsi con cadenza almeno annuale o anche più breve qualora emergano indicatori di perdita di valore. Se il valore recuperabile (definito come sotto) è inferiore al suo valore contabile, l attività è svalutata fino al suo valore recuperabile. Laddove l avviamento fosse attribuito ad un unità generatrice di flussi di cassa che viene parzialmente ceduta/dismessa, l avviamento associato all unità ceduta/dismessa viene considerato ai fini della determinazione dell eventuale plus/minusvalenza derivante dall operazione. Marchi, brevetti e altri diritti I marchi e brevetti con vita utile definita sono ammortizzati utilizzando il metodo lineare in basa alla loro vita utile stimata ed in base ai piani strategici di previsto utilizzo. Il periodo e il metodo di ammortamento ad esse applicati vengono riesaminati alla fine di ciascuno esercizio finanziario. Variazioni della vita utile attesa o delle modalità con cui i futuri benefici economici legati all immobilizzazione immateriale saranno conseguite dalla società sono rilevate modificando adeguatamente il periodo o il metodo di ammortamento e trattate come modifiche delle stime contabili. Le quote di ammortamento delle immobilizzazioni immateriali con vita utile definita sono rilevate a conto economico nella categoria di costo coerente con la funzione della Pag.11
relativa attività immateriale. Le aliquote di ammortamento in funzione della vita utile stimata al 31 dicembre 2014, per categoria di attività immateriale, sono di seguito riportate: Descrizione Aliquota Applicata Vita Utile Stimata Costi di Sviluppo 20% 5 Software 20% 5 Brevetti, Marchi e altri diretti 20% 5 Altre 20% 5 Perdita di valore delle attività ( Impairment ) L avviamento e le attività immateriali a vita indefinita sono sottoposti ad un sistematico test di impairment con cadenza almeno annuale e comunque qualora emergano indicatori di perdita di valore. Le attività materiali, nonché le attività immateriali oggetto di ammortamento sono sottoposte a un test di impairment qualora emergano indicatori di perdita di valore. Le riduzioni di valore corrispondono alla differenza tra il valore contabile e il valore recuperabile di un attività. Il valore recuperabile è il maggiore tra il fair value di un attività o di un unità generatrice di flussi di cassa, dedotti i costi di vendita, ed il proprio valore d uso, definito in base al metodo dei flussi futuri di cassa attualizzati. Il valore d uso è dato dalla somma dei flussi di cassa attesi dall uso di un attività, o dalla loro sommatoria nel caso di più unità generatrici di flussi. Nel caso in cui il valore recuperabile sia inferiore al valore contabile, lo stesso viene riportato al valore recuperabile, contabilizzando la perdita di valore, come regola generale, a Conto Economico. Qualora successivamente la perdita di valore dell attività (escluso l avviamento) venga meno, il valore contabile dell attività (o unità generatrice di flussi di cassa) è incrementato fino alla nuova stima del valore recuperabile, senza eccedere il valore inizialmente iscritto. Rimanenze Le rimanenze di magazzino di materie prime e prodotti finiti sono valutate al minore tra costo di acquisto o di fabbricazione e il corrispondente valore netto di presumibile realizzo che emerge dall andamento del mercato. Il costo d acquisto è comprensivo dei costi sostenuti per portare ciascun bene nel luogo di immagazzinamento. Il costo di fabbricazione dei prodotti finiti e dei semilavorati comprende i costi di diretta imputazione e una quota dei costi indiretti ragionevolmente imputabile ai prodotti sulla base del normale sfruttamento della capacità produttiva, mentre sono esclusi gli oneri finanziari. Per quanto riguarda i prodotti in corso di lavorazione, la valorizzazione è stata Pag.12
effettuata al costo di produzione dell esercizio, tenendo conto dello stato avanzamento delle lavorazioni eseguite. Il costo delle rimanenze di magazzino di materie prime, prodotti finiti, beni per la rivendita e prodotti semilavorati è determinato applicando il metodo del FIFO. Per le materie prime, sussidiarie e di consumo, il valore netto di presumibile realizzo è rappresentato dal costo di sostituzione. Per i prodotti finiti e semilavorati, il valore netto di presumibile realizzo è il prezzo di vendita stimato nel normale svolgimento dell attività, al netto dei costi stimati di completamento e di quelli necessari per realizzare la vendita. Le scorte obsolete o a lento rigiro sono svalutate in relazione alla loro presunta possibilità di utilizzo o di realizzo futuro, mediante l iscrizione di un apposito fondo rettificativo del valore delle rimanenze. Attività destinate alla vendita Le attività destinate alla vendita si riferiscono a quelle attività il cui valore contabile sarà recuperato attraverso la vendita, che dovrebbe concludersi entro 12 mesi dalla data di classificazione di tale voce, piuttosto che attraverso l utilizzo continuativo. Le attività destinate alla vendita sono valutate al minore tra il loro valore netto contabile e il fair value al netto dei relativi costi di vendita. In conformità all IFRS 5, i dati relativi alle attività possedute per la vendita vengono presentati in due specifiche voci dello stato patrimoniale: Attività destinate alla vendita e Passività direttamente correlate ad attività destinate alla vendita. Disponibilità liquide e mezzi equivalenti La cassa ed i mezzi equivalenti comprendono il saldo di cassa, i depositi non vincolati e gli altri investimenti di tesoreria con scadenza originaria prevista non superiore a tre mesi. Un investimento di tesoreria è considerato una disponibilità liquida equivalente quando è prontamente convertibile in denaro con un rischio di variazione del valore non significativo e quando ha lo scopo di soddisfare gli impegni di cassa a breve termine e non è detenuto a scopo di investimento. Ai fini del rendiconto finanziario, le disponibilità liquide sono esposte al netto degli scoperti bancari alla data di chiusura del periodo. Fondi per rischi ed oneri Gli accantonamenti a fondi per rischi ed oneri riguardano costi di natura determinata e di esistenza certa o probabile che alla data di chiusura dell esercizio sono indeterminati Pag.13
nell ammontare o nella data di sopravvenienza. Gli accantonamenti sono effettuati nel caso vi siano le seguenti condizioni: esiste un obbligazione attuale (legale o contrattuale) come risultato di un evento passato; è probabile che sarà necessaria un uscita di risorse per risolvere l obbligazione; può essere effettuata una stima ragionevole dell importo dell obbligazione. I fondi sono iscritti al valore attuale delle risorse finanziarie attese da utilizzarsi a fronte dell obbligazione. I fondi sono periodicamente aggiornati per riflettere la variazione delle stime dei costi, dei tempi di realizzazione e dell eventuale valore attualizzato; le revisioni di stima dei fondi sono imputate nella medesima voce del Conto Economico che ha precedentemente accolto l accantonamento e nel Conto Economico del periodo in cui la variazione è avvenuta. In caso di attualizzazione, la variazione degli accantonamenti dovuta al trascorrere del tempo o a variazioni dei tassi di interesse è rilevata alla voce Proventi e oneri finanziari netti. Accantonamenti per costi di ristrutturazione sono rilevati quando la Società ha approvato un piano formale dettagliato e lo ha comunicato ai terzi interessati. Benefici ai dipendenti Di seguito viene riportata la distinzione tra piani a contribuzione definita, piani a benefici definiti interamente non finanziati, piani a benefici definiti interamente o parzialmente finanziati e altre forme di benefici a lungo termine. Piani a contribuzione definita I piani a contribuzione definita sono programmi formalizzati di benefici successivi alla fine del rapporto di lavoro in base ai quali la Società effettua dei versamenti ad una Società assicurativa o ad un fondo pensione e non avrà un obbligazione legale o implicita a pagare ulteriori contributi se il fondo non disponesse, alla maturazione del diritto, di attività sufficienti a pagare tutti i benefici per i dipendenti relativi all attività lavorativa svolta nell esercizio corrente e in quelli precedenti. Questi contributi, versati in cambio della prestazione lavorativa resa dai dipendenti, sono contabilizzati come costo nel periodo di competenza. Piani a benefici definiti e altri benefici a lungo termine I piani a benefici definiti sono programmi formalizzati di benefici successivi alla fine del rapporto di lavoro che costituiscono un obbligazione futura per la Società. L impresa si Pag.14
fa carico dei rischi attuariali e di investimento relativi al piano. Per la determinazione del valore attuale delle passività del piano si utilizza il Metodo della Proiezione Unitaria del Credito. Questa metodologia di calcolo attuariale richiede l utilizzo di ipotesi attuariali obiettive e compatibili su variabili demografiche (tasso di mortalità, tasso di rotazione del personale) e finanziarie (tasso di sconto, incrementi futuri dei livelli retributivi e dei benefici). Quando un piano a benefici definiti è interamente o parzialmente finanziato dai contributi versati a un fondo, giuridicamente distinto dall impresa, o a una Società assicurativa, le attività al servizio del piano sono valutate al fair value. L importo dell obbligazione è dunque contabilizzato, al netto del fair value delle attività al servizio del piano che serviranno a estinguere direttamente quella stessa obbligazione. Contributi pubblici I contributi pubblici sono rilevati al loro fair value quando sussiste la ragionevole certezza che tutte le condizioni necessarie al loro ottenimento risultino soddisfatte e che essi saranno ricevuti. I contributi ricevuti a fronte di specifiche spese sono rilevati quali passività e accreditati a Conto Economico con un criterio sistematico negli esercizi necessari a contrapporli alle spese correlate. I contributi ricevuti a fronte di specifici beni il cui valore è iscritto tra le immobilizzazioni sono rilevati quali passività non correnti e accreditati a Conto Economico in relazione al periodo di ammortamento del bene cui si riferiscono. Attività e passività finanziarie Attività finanziarie Le attività finanziarie della Società sono rappresentate da partecipazioni, crediti finanziari, crediti tributari, crediti commerciali, altre attività correnti. Lo IAS 39 prevede le seguenti tipologie di attività finanziarie: attività finanziarie al fair value con contropartita a conto economico, partecipazioni, finanziamenti e crediti, investimenti detenuti fino a scadenza, attività finanziarie disponibili per la vendita. Inizialmente tutte le attività finanziarie sono rilevate al fair value. Per le attività diverse da quelle valutate al fair value con variazioni al conto economico, il fair value è aumentato degli oneri accessori. In caso di titoli diffusamente negoziati nei mercati regolamentati, il fair value è determinato facendo riferimento alla quotazione di borsa rilevata al termine delle negoziazioni alla data di chiusura dell esercizio. Per gli Pag.15
investimenti per i quali non esiste un mercato attivo, il valore equo è determinato mediante tecniche di valutazione basate su: prezzi di transazioni recenti fra parti indipendenti, il valore corrente di mercato di uno strumento sostanzialmente simile, l analisi dei flussi finanziari attualizzati, i modelli di apprezzamento delle opzioni. La Società determina la classificazione delle proprie attività finanziarie dopo la rilevazione iniziale secondo i seguenti parametri: i. Attività finanziarie al fair value con contropartita a conto economico. Questa categoria comprende le attività detenute per la negoziazione e le attività designate al momento della prima rilevazione come attività finanziarie al fair value con variazioni imputate a conto economico, oltre agli strumenti derivati per i quali si rimanda all apposito paragrafo. Le attività detenute per la negoziazione sono quelle attività acquisite ai fini della vendita nel breve termine. Utili o perdite sulle attività detenute per la negoziazione sono rilevati a conto economico. Al 31 dicembre 2014 la Società non ha classificato alcuna attività finanziaria al fair value con contropartita a conto economico, che non faccia parte degli strumenti derivati. ii. Partecipazioni. In applicazione al principio contabile IAS 28 le partecipazioni in imprese controllate sono valutate con il metodo del costo, rettificato per eventuali riduzioni di valore iscritte a conto economico. Quando vengono meno i motivi che hanno determinato la riduzione di valore, il valore contabile della partecipazione è ripristinato fino a concorrenza del relativo costo originario. Tale ripristino viene iscritto a conto economico. Il rischio derivante da eventuali perdite eccedenti il costo viene iscritto tra i fondi, nella misura in cui la Società è chiamata a rispondere di obbligazioni legali o implicite. iii. Finanziamenti e crediti. I finanziamenti ed i crediti sono attività finanziarie non derivate con pagamenti fissi o determinabili, che non sono quotate su di un mercato attivo. Dopo la rilevazione iniziale, tali attività sono valutate secondo il criterio del costo ammortizzato usando il metodo del tasso di sconto effettivo al netto di ogni accantonamento per perdita di valore. I crediti sono esposti in bilancio al netto degli accantonamenti per perdita di valore. Tali accantonamenti vengono effettuati quando esiste un indicazione oggettiva (quale, ad esempio la probabilità di insolvenza o significative difficoltà finanziarie del debitore) che la società non sarà in grado di recuperare tutti gli importi dovuti in base alle condizioni di vendita originali. Il valore contabile del credito è ridotto mediante ricorso ad un apposito fondo. I crediti soggetti a perdita di valore sono stornati quando si verifica la loro irrecuperabilità. Al 31 dicembre 2014 la Società iscrive crediti commerciali, crediti Pag.16
tributari, crediti finanziari riguardanti finanziamenti verso parti correlate e terzi e altre attività correnti. iv. Investimenti detenuti fino a scadenza. Le attività finanziarie che non sono strumenti derivati e che sono caratterizzate da pagamenti a scadenza fissa o determinabile, sono classificate come Investimenti detenuti fino a scadenza quando la Società ha l intenzione e la capacità di mantenerle in portafoglio fino alla scadenza. v. Attività finanziarie disponibili per la vendita. Le Attività finanziarie disponibili per la vendita sono quelle attività finanziarie, esclusi gli strumenti finanziari derivati, che sono state designate come tali o non sono classificate in nessun altra delle quattro precedenti categorie. Tali attività finanziarie sono valutate al fair value, rilevandone le variazioni di valore con contropartita in una specifica riserva di patrimonio netto ( riserva per attività disponibili per la vendita ), tranne quando il fair value non possa essere determinato in maniera attendibile. In tal caso, le suddette attività sono valutate al costo, rettificato per eventuali riduzioni di valore. Passività finanziarie Le passività finanziarie della Società sono costituite dai finanziamenti a medio - lungo termine, dalle passività finanziarie correnti e non correnti relative ai finanziamenti da parti correlate e da terzi, dai debiti verso banche a breve termine, dai debiti commerciali, passività finanziarie relative ai contratti di leasing finanziario e altre passività correnti. Le passività finanziarie sono inizialmente iscritte al valore di mercato (fair value) incrementato dei costi dell operazione; successivamente vengono valutate al costo ammortizzato e, cioè, al valore iniziale, al netto dei rimborsi in linea capitale già effettuati, rettificato (in aumento o in diminuzione) in base all ammortamento (utilizzando il metodo dell interesse effettivo) di eventuali differenze fra il valore iniziale ed il valore alla scadenza. I debiti e le altre passività sono classificati nel passivo corrente, salvo che il diritto contrattuale ad estinguere le obbligazioni ecceda i dodici mesi dalla data di bilancio. Strumenti finanziari derivati La Società utilizza strumenti finanziari derivati per coprire i rischi di tasso d interesse. Coerentemente con quanto stabilito dallo IAS 39, gli strumenti finanziari derivati di copertura possono essere contabilizzati secondo le modalità stabilite per l hedge accounting solo quando: a) all inizio della copertura, esiste la designazione formale e la documentazione della relazione di copertura stessa; Pag.17
b) si prevede che la copertura sarà altamente efficace; c) l efficacia può essere attendibilmente misurata; d) la copertura stessa è altamente efficace durante i diversi periodi contabili per i quali è designata. Tutti gli strumenti finanziari derivati sono misurati al fair value e vengono contabilizzati in base alla metodologia del fair value hedge. Se uno strumento finanziario derivato è designato come copertura dell esposizione alle variazioni del fair value di un attività o di una passività attribuibili ad un particolare rischio, l utile o la perdita derivante dalle successive variazioni del fair value dello strumento di copertura è rilevato a conto economico. L utile o la perdita derivante dall adeguamento al fair value della posta coperta, per la parte attribuibile al rischio coperto, modifica il valore contabile di tale posta e viene rilevato a conto economico. Ricavi, altri ricavi e proventi I ricavi sono riconosciuti nel Conto Economico secondo il principio della competenza economica e temporale e sono rilevati nella misura in cui è probabile che alla Società confluiranno dei benefici economici associati alla vendita di beni o alla prestazione di servizi ed il loro ammontare può essere determinato in modo attendibile. I ricavi sono contabilizzati al netto di resi, sconti, abbuoni e tasse direttamente associate alla vendita del prodotto o alla prestazione del servizio. Le vendite sono riconosciute al fair value del corrispettivo ricevuto per la vendita di prodotti e servizi, quando vi sono le seguenti condizioni: avviene il sostanziale trasferimento dei rischi e benefici connessi alla proprietà del bene; il valore dei ricavi è determinato in maniera attendibile; è probabile che i benefici economici derivanti dalla vendita saranno fruiti dall impresa; i costi sostenuti, o da sostenere, sono determinati in modo attendibile. Oneri finanziari Gli oneri finanziari che sono direttamente imputabili all acquisizione, alla costruzione o alla produzione di un bene che richiede un periodo abbastanza lungo prima di essere disponibile all uso, sono capitalizzati in quanto parte del costo del bene stesso. Tutti gli altri oneri finanziari sono rilevati come costo di competenza dell esercizio in cui sono sostenuti. Gli oneri finanziari sono costituiti dagli interessi e dagli altri costi che un entità sostiene in relazione all ottenimento di finanziamenti. Pag.18
Imposte correnti e differite Le imposte correnti sono accantonate in conformità alla normativa in vigore. Il debito per imposte correnti viene contabilizzato nel Prospetto della Situazione patrimoniale finanziaria al netto di eventuali acconti di imposta pagati. Le imposte anticipate e differite sono iscritte in modo da riflettere tutte le differenze temporanee esistenti alla data del bilancio tra il valore attribuito ad una attività/passività ai fini fiscali e quello attribuito secondo i principi contabili applicati. La valutazione è effettuata in accordo con le aliquote fiscali che ci si attende vengano applicate nell anno in cui tali attività si realizzano o tali passività si estingueranno considerando le aliquote in vigore o quelle già emanate o sostanzialmente emanate alla data di bilancio. Le imposte differite sono rilevate su tutte le differenze temporanee imponibili. Le imposte anticipate sono rilevate per tutte le differenze temporanee deducibili, perdite fiscali o crediti di imposta non utilizzati, nella misura in cui è probabile che sia disponibile un reddito imponibile futuro a fronte del quale tali differenze, perdite o crediti possano essere utilizzati. Il valore delle imposte anticipate viene riesaminato ad ogni chiusura di periodo e viene ridotto nella misura in cui non risulti più probabile che sufficienti utili fiscalmente riconosciuti possano rendersi disponibili in futuro per l utilizzo in tutto o parte di tale credito. Le imposte (correnti e differite) relative a componenti rilevati direttamente a Patrimonio Netto sono imputate direttamente a Patrimonio Netto. Le attività e le passività fiscali, sia correnti che differite, sono compensate solo se tale compensazione è legalmente ammissibile e sono quindi riconosciute come credito o debito nel prospetto della Situazione patrimoniale finanziaria. Dividendi I dividendi sono rilevati quando sorge il diritto degli azionisti, in conformità alla normativa localmente vigente, a riceverne il pagamento. Rendiconto finanziario Il rendiconto finanziario è redatto utilizzando il metodo indiretto. I flussi finanziari netti dell attività operativa sono cioè determinati rettificando il risultato del periodo degli effetti derivanti dalle variazioni del capitale circolante netto operativo, degli elementi non monetari e di tutti gli altri effetti legati alle attività d investimento e finanziamento. Le disponibilità liquide di inizio e fine periodo rappresentano la posizione finanziaria netta a breve della Società. Pag.19
2.2 Variazioni dei principi contabili ed informativa I seguenti nuovi principi contabili, emendamenti, improvement ed interpretazioni, efficaci dal 1 gennaio 2014, disciplinano fattispecie e casistiche non presenti per la Società alla data del presente bilancio ma che potrebbero avere effetti contabili su transazioni o accordi futuri. IFRS 10 Bilancio consolidato. Il principio introduce un nuovo criterio per definire l esistenza del controllo e conseguentemente dell obbligo di consolidamento. Il documento individua tre elementi cui fare riferimento nella valutazione dell esistenza del controllo : il potere sulla partecipata ( the power ), l esposizione alla variabilità dei rendimenti derivanti dal coinvolgimento con essa e il legame tra potere e rendimento, ossia la capacità di esercitare il potere sulla partecipata per influenzare i rendimenti variabili. L IFRS 10 sostituisce il SIC- 12 Consolidamento Special Purpose Entities, così come le disposizioni rilevanti dello IAS 27 Bilancio Consolidato e Separato. Lo IASB richiedeva l applicazione in modo retrospettivo dal 1 gennaio 2013. Gli organi competenti dell Unione Europea hanno concluso il processo di omologazione di tale principio rinviando la data di applicazione dello stesso al 1 gennaio 2014, consentendone comunque l adozione anticipata. IAS 27 Revised Bilancio separato. Principio emendato nel 2011, per effetto dell emissione dell IFRS 10. L ambito di applicazione dello IAS 27 è limitato al solo bilancio separato. Il principio disciplina il trattamento contabile di partecipazioni in controllate, collegate e joint venture nei bilanci separati. Lo IASB richiedeva l applicazione in modo retrospettivo dal 1 gennaio 2013. Gli organi competenti dell Unione Europea hanno concluso il processo di omologazione di tale nuovo principio rinviando la data di applicazione dello stesso al 1 gennaio 2014, consentendone comunque l adozione anticipata. IFRS 11 Accordi a controllo congiunto. Il documento sostituisce lo IAS 31 Partecipazioni in Joint-ventures e il SIC-13 Imprese a controllo congiunto Conferimenti in natura da parte dei partecipanti al controllo. In particolare, il documento individua due tipologie di joint arrangements : le joint-ventures e le jointoperations. In base all IFRS 11, le joint-ventures devono essere valutate con il metodo del patrimonio netto. Non è più quindi ammesso, come metodologia alternativa di valutazione, il consolidamento proporzionale previsto dallo IAS 31 per questa tipologia di joint-arrangement. Lo IASB richiedeva l applicazione in modo retrospettivo dal 1 gennaio 2013. Gli organi competenti dell Unione Europea hanno concluso il processo di omologazione di tale principio rinviando la data di applicazione dello stesso al 1 gennaio 2014, consentendone comunque l adozione anticipata. Pag.20
IFRS 12 - Informativa sulle partecipazioni in altre entità (di seguito IFRS 12 ) che disciplina l informativa da fornire in bilancio in merito alle imprese controllate e collegate, alle joint operation e alle joint venture, nonché alle imprese veicolo (structured entities) non incluse nell area di consolidamento. Le disposizioni dell IFRS 12 sono efficaci a partire dagli esercizi che hanno inizio il, o dopo il, 1 gennaio 2014. IAS 28 Revised Partecipazioni in società collegate e joint venture. Principio emendato nel 2011, per effetto dell emissione dell IFRS 10 e dell IFRS 11. Disciplina la contabilizzazione di partecipazioni in collegate e joint venture ed i criteri per l applicazione del metodo del patrimonio netto. Lo IASB richiedeva l applicazione in modo retrospettivo dal 1 gennaio 2013. Gli organi competenti dell Unione Europea hanno concluso il processo di omologazione di tale principio rinviando la data di applicazione dello stesso al 1 gennaio 2014, consentendone comunque l adozione anticipata. Modifiche allo IAS 32 Strumenti finanziari. Sono specificati i criteri da rispettare per la compensazione degli strumenti finanziari presenti nello IAS 32. Gli emendamenti sono applicabili retrospettivamente a partire dal 1 gennaio 2014. Modifiche allo IAS 36 Riduzione di valore delle attività non finanziarie. Il documento di emendamento è stato emesso a maggio 2013 ed è relativo alle informazioni integrative sul valore recuperabile delle attività non finanziarie. In particolare, è stata disciplinata l informativa da fornire in caso di svalutazioni o riprese di valore di attività non finanziarie valutate al fair value al netto dei costi di vendita. Gli emendamenti sono applicabili retrospettivamente a partire dal 1 gennaio 2014. Gli effetti dell adozione del nuovo principio sono limitati all informativa da fornire nelle note esplicative al bilancio annuale. Modifiche allo IAS 39 Strumenti finanziari: rilevazione e valutazione. Il documento di emendamento, emesso a giugno 2013, è relativo ai contratti di novazione di contratti derivati rilevati in base alla hedge accounting. Le modifiche hanno l obiettivo di consentire, in determinate circostanze, di non interrompere la hedge accounting per effetto della novazione dello strumento di copertura con una controparte centrale (CCP), in applicazione di leggi o regolamenti. Gli emendamenti sono applicabili a partire dal 1 gennaio 2014. La Società non ha adottato anticipatamente alcun altro principio, interpretazione o miglioramento emanato ma non ancora in vigore. Pag.21
2.3 Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni non ancora applicabili e non adottati in via anticipata dalla Società Sono di seguito illustrati i principi e le interpretazioni che, alla data di redazione del bilancio, erano già stati emanati, ma non ancora in vigore. La società intende adottare questi principi, qualora applicabili, quando entreranno in vigore. IFRIC 21 Levies. Il 20 maggio 2013 è stata pubblicata l interpretazione, che fornisce chiarimenti sul momento di rilevazione di una passività collegata a tributi imposti da un ente governativo, sia per quelli che sono rilevati contabilmente secondo le indicazioni dello IAS 37 - Accantonamenti, passività e attività potenziali, sia per i tributi il cui timing e importo sono certi. In particolare precisa che una passività deve essere riconosciuta alla manifestazione dell evento, specificato normalmente nella legislazione che introduce una nuova imposta/tassa, che genera l obbligazione, anche se è misurato a performance passate. L interpretazione sarebbe stata applicabile retroattivamente, previa omologazione, a partire dagli esercizi che hanno inizio il 1 gennaio 2014. Il processo di omologazione concluso con la pubblicazione in GU in data 14 giugno 2014 ne ha ritardato l applicazione da parte dell Unione Europea e sarà applicabile per gli esercizi aventi inizio dal 17 giugno 2014 o successivamente (per la Società dal 1 gennaio 2015). IAS 19 Piani a benefici definiti. Contributi dei dipendenti. Il 21 novembre 2013, lo IASB ha pubblicato alcuni emendamenti minori allo IAS 19 Benefici ai dipendenti che riguardano il trattamento contabile delle contribuzioni ai piani a benefici definiti da parte dei dipendenti o di terzi in casi specifici da presentare a riduzione del service cost dell esercizio. Il processo di omologazione da parte dell Unione Europea si è chiuso con la pubblicazione in GU in data 9 gennaio 2015. Gli emendamenti sono applicabili retroattivamente a partire dagli esercizi che hanno inizio il 1 luglio 2014 o successivamente (per la società dal 1 gennaio 2015). IFRS 14 Regulatory Deferral Accounts. In data 30 gennaio 2014 lo IASB ha pubblicato il documento come primo passo del più vasto progetto Rate-regulated activities, intrapreso dallo IASB nel settembre 2012. L IFRS 14 consente, solo a coloro che adottano gli IFRS per la prima volta, di continuare a rilevare gli importi relativi ad attività/passività in regime regolatorio secondo i precedenti principi contabili adottati. Al fine di migliorare la comparabilità con entità che già applicano gli IFRS e che non rilevano tali importi in modo separato, lo standard richiede che l effetto delle rateregulated activities debba essere presentato separatamente dalle altre voci della situazione patrimoniale-finanziaria, del conto economico e del conto economico complessivo. IFRS 15 Revenue from Contracts with Customers. In data 28 maggio 2014 lo IASB ha pubblicato il documento che richiede ad una società di rilevare i ricavi al momento del Pag.22
trasferimento del controllo di beni o servizi ai clienti ad un importo che riflette il corrispettivo che ci si aspetta di ricevere in cambio di tali prodotti o servizi. Per raggiungere questo scopo, il nuovo modello di rilevazione dei ricavi definisce un processo in cinque step. Il nuovo principio richiede anche ulteriori informazioni circa la natura, l ammontare, i tempi e l incertezza circa i ricavi e i flussi finanziari derivanti dai contratti con i clienti. IFRS 9 Financial Instruments. In data 24 luglio 2014 lo IASB ha pubblicato il documento finale che rappresenta la conclusione del processo, suddiviso nelle tre fasi Classification and Measurement, Impairment e General Hedge Accounting, di integrale revisione dello IAS 39. Il documento introduce dei nuovi criteri per la classificazione e valutazione delle attività e passività finanziarie. In particolare, per le attività finanziarie, il nuovo principio utilizza un unico approccio basato sulle modalità di gestione degli strumenti finanziari e sulle caratteristiche dei flussi di cassa contrattuali delle attività finanziarie stesse al fine di determinarne il criterio di valutazione, sostituendo le diverse regole previste dallo IAS 39. Per le passività finanziarie, invece, la principale modifica introdotta riguarda il trattamento contabile delle variazioni di fair value di una passività finanziaria designata come valutata al fair value attraverso il conto economico, nel caso in cui queste siano dovute alla variazione del merito creditizio della passività finanziaria stessa. Secondo il nuovo principio tali variazioni devono essere rilevate nelle altre componenti di conto economico complessivo, senza transitare più nel conto economico. La principali novità che riguardano l hedge accounting sono: - modifiche dei tipi di transazioni eleggibili per l hedge accounting; in particolare, sono estesi i rischi di attività/passività non finanziarie eleggibili per essere gestiti in hedge accounting; - cambiamento delle modalità di contabilizzazione dei contratti forward e delle opzioni inclusi in una relazione di hedge accounting, al fine di ridurre la volatilità del conto economico; - modifiche al test di efficacia mediante la sostituzione delle attuali modalità basate sul parametro dell 80-125% con il principio della relazione economica tra la voce coperta e lo strumento di copertura; inoltre, non sarà più richiesta la valutazione dell efficacia retrospettiva della relazione di copertura; - la maggiore flessibilità delle regole di contabilizzazione è bilanciata da richieste aggiuntive di informativa sulle attività di risk management poste in essere dalla società. Il nuovo documento include un unico modello per l impairment delle attività finanziarie basato sulle perdite attese. Pag.23
La società non ha adottato anticipatamente alcun altro principio, interpretazione o miglioramento emanato ma non ancora in vigore. 3) Schemi di bilancio: scelta della forma e criteri di classificazione Con il passaggio ai principi internazionali IAS/IFRS, per la presentazione della propria situazione economica e patrimoniale, la ha adottato i modelli di stato patrimoniale e conto economico previsti dallo IAS 1. Il Bilancio d esercizio comprende il prospetto della Situazione patrimoniale-finanziaria, il prospetto di conto economico, il prospetto del Conto economico complessivo, il Rendiconto finanziario, il Prospetto delle variazioni di patrimonio netto, le presenti note esplicative che contengono un elenco dei principi contabili rilevanti adottati e altre note, in accordo con i requisiti previsti dagli IFRS. I prospetti di bilancio sono redatti secondo le seguenti modalità: per la Situazione patrimoniale-finanziaria sono esposte separatamente le attività correnti, non correnti, le passività correnti e non correnti. Le attività correnti, che includono disponibilità liquide e mezzi equivalenti, sono quelle destinate ad essere realizzate, cedute o consumate nel normale ciclo operativo della Società; le passività correnti sono quelle per le quali è prevista l estinzione nel normale ciclo operativo della Società o nei dodici mesi successivi alla chiusura dell esercizio; per il Conto Economico, le voci di costo e ricavo sono esposte in base alla natura degli stessi; per il Rendiconto Finanziario, è utilizzato il metodo indiretto come indicato nel principio IAS 7. 4) Stime contabili significative La redazione del bilancio e delle relative note in applicazione degli IFRS richiede da parte della Direzione l effettuazione di stime e di assunzioni che hanno effetto sui valori delle attività e delle passività di bilancio e sull informativa relativa ad attività e passività potenziali alla data del bilancio. Le stime e le assunzioni utilizzate sono basate sull esperienza e su altri fattori considerati rilevanti. I risultati che si consuntiveranno potrebbero pertanto differire da tali stime. Nell applicare i principi contabili, gli Amministratori hanno assunto decisioni basate su alcune ipotesi chiave riguardanti il futuro e altre importanti fonti di incertezza nelle stime alla data di chiusura del bilancio, che potrebbero produrre rettifiche nei valori di carico delle attività e passività. In particolare gli avviamenti e le immobilizzazioni sono sottoposti a verifica circa eventuali perdite di valore; detta verifica ha richiesto una stima del valore d uso delle unità Pag.24
generatrici di flussi finanziari relativi, a sua volta basata sulla stima dei flussi finanziari attesi delle unità e sulla loro attualizzazione in base a un tasso di sconto adeguato. Le stime e le assunzioni sono riviste periodicamente e gli effetti di ogni variazione sono riflessi immediatamente a conto economico nel periodo in cui avviene la revisione di stima se la revisione stessa ha effetti solo su tale periodo, o anche nei periodi successivi se la revisione ha effetti sia sull esercizio corrente, sia su quelli futuri. 5) Continuità aziendale Il bilancio d esercizio 2014 chiude con un utile pari a 515 mila euro, in aumento rispetto ai 372 mila euro dell esercizio precedente, un patrimonio netto 2014 pari a circa 26,4 milioni di euro ed un indebitamento finanziario netto 2014 di circa 32,6 milioni di euro in miglioramento rispetto ai 33,7 milioni di euro del precedente esercizio, dati che considerano la riclassificazione di alcuni debiti, considerati finanziari nel 2013. Tali risultati 2014 derivano anche dalle politiche e scelte effettuate e poste in essere nei precedenti esercizi ed assunte alla base dei piani aziendali approvati. In particolare, si evidenzia come i risultati operativi previsti dal budget 2014 sono stati sostanzialmente realizzati contribuendo, come previsto, a migliorare i dati e gli indici economici e finanziari della Società. In effetti, da un punto di vista finanziario, i buoni risultati operativi del 2014 verrebbero in parte ridimensionati dalla variazione negativa del Capitale Circolante che inciderebbe quindi sulla liquidità operativa della Società a cui seguirebbe una gestione oculata degli investimenti e delle attività di finanziamento. In particolare, nel corso del prossimo esercizio sono previste necessità finanziarie sia operative, che per rimborsare debiti in scadenza, contratti in esercizi precedenti. Per far fronte a tali necessità è stato previsto di continuare nella politica di incremento dei ricavi e contemporanea riduzione dei costi, azioni necessarie per migliorare i risultati operativi, a cui si aggiungeranno una serie di azioni finanziarie per migliorare la gestione del capitale circolante, come la conversione dei rapporti di factoring da pro solvendo a pro soluto che dovrebbero garantire dal prossimo esercizio una maggiore generazione di Capitale Circolanti con un significativo miglioramento della liquidità operativa della Società. A tale scopo sono state aggiornate le assunzioni incluse nel nuovo Piano aziendale 2015-18, approvato dal Consiglio di Amministrazione nel dicembre del 2014. Il Piano, si basa sui dati realizzati nell esercizio proiettando fino al 2018 l andamento aziendale prevedibile alla luce delle azioni assunte e avviate nei precedenti esercizi ancora in corso. In particolare, il Piano si fonda sui seguenti principali presupposti: Pag.25
contenimento dei costi non ricorrenti legati al processo di trasformazione della Tecnocap MET da società produttiva ad agenzia commerciale con la razionalizzazione di alcuni costi di struttura aziendali; una politica estesa di cost saving attuata dal management, finalizzata alla riduzione dei costi indiretti di struttura ed all efficientamento del processo produttivo, in termini di maggiore produttività e rese produttive attraverso soprattutto la riduzione continua degli scarti di produzione e dei costi di approvvigionamento delle materie prime, con l obiettivo di mantenere sostanzialmente inalterato il peso dei costi variabili rispetto all andamento crescente dei ricavi; incremento degli attuali livelli di fatturato, grazie all acquisizione di nuovi importanti clienti e all incremento dei volumi presso i maggiori clienti già esistenti con effetti positivi di economie di scala sui costi ed un aumento prevedibile della marginalità operativa; piano di investimenti previsto di tipo maintenance orientati ad incrementare l efficienza e la capacità produttiva; riduzione dell indebitamento finanziario della Società e dei relativi oneri per conseguire un indice di leva finanziaria più conforme ai parametri finanziari. Oltre a quanto previsto nel piano, sono stati avviati già da tempo una serie di azioni finanziarie e patrimoniali per rafforzare la struttura finanziaria della Società come la possibile emissione di titoli di debito (Mini bond) per investitori istituzionali e qualificati o la concessione di nuovi finanziamenti bancari a lungo termine; così come nuove operazioni di vendita di azioni proprie della Società a Soci nuovi ed esistenti finalizzate alla riduzione dell indebitamento finanziario ed al ripristino del Patrimonio Netto della Società. Il Piano è stato predisposto sulla base di previsioni e di assunzioni, per loro natura ipotetiche e che presentano profili di rischio inerenti le future dinamiche gestionali a causa dell aleatorietà connessa alla realizzazione di eventi futuri, tra cui l incremento del fatturato e la riduzione dell indebitamento finanziario. Le previsioni effettuate rappresentano la miglior stima degli accadimenti attesi, tenuto conto delle azioni che sono state già in parte intraprese, di altri accadimenti esogeni e di informazioni disponibili sull andamento del settore in cui la società opera. A tal proposito si sottolinea che i risultati realizzati dalla Società nei primi mesi del 2015 si confermerebbero migliorativi rispetto al 2014 sia in termini di volumi di vendita che di marginalità operativa ed in linea con le previsioni stimate per il 2015. Pag.26
Tenuto conto di quanto sopra, alla data di redazione del presente documento di Bilancio, sussistono ancora alcuni fattori di rischio tali da avere effetti sugli elementi a base del presupposto della continuità aziendale, quali il raggiungimento del livello dei ricavi previsti, la continuazione del mantenimento del livello dei costi in linea percentuale stabile sui fatturati, la disponibilità di adeguate risorse finanziarie a copertura degli impegni aziendali, che si ritiene siano elementi essenziali al mantenimento del presupposto della continuità aziendale. Tenuto conto dell andamento aziendale positivo nei primi mesi del 2015, delle analisi svolte sugli effetti nel breve e medio termine delle altre azioni poste in essere, tra cui in particolare la ricerca di ulteriori fonti di finanziamento, si ha la ragionevole aspettativa che la società potrà continuare a raggiungere gli obiettivi fissati nel Piano e, pertanto, per tali ragioni si continua ad adottare il presupposto della continuità aziendale nella preparazione del presente Bilancio. Pag.27
NOTE ALLE POSTE DEL PROSPETTO DELLA SITUAZIONE PATRIMONIALE-FINANZIARIA 6) Immobilizzazioni Materiali Le immobilizzazioni materiali sono pari a Euro 25.181.970 (Euro 25.862.504 nel precedente esercizio). La composizione, i movimenti dell esercizio e le altre informazioni sono di seguito esposte e commentate. Immobilizzazioni materiali: movimenti Descrizione Immob. in corso Terreni e fabbricati Impianti e macchinari Attrezzature e altri beni Totale Costo Storico: Al 31/12/2013 1.829.289 14.749.800 26.513.190 7.212.933 50.305.212 Incrementi 702.904 8.333 717.935 107.081 1.536.253 Cessioni (72.002) 0 (489.042) (286.947) (847.991) Riclassifiche (108.104) 0 53.960 54.144 0 Al 31/12/2014 2.352.087 14.758.133 26.796.043 7.087.211 50.993.474 Ammortamento: Al 31/12/2013 0 2.247.752 17.563.498 4.631.458 24.442.708 Quota dell esercizio 0 295.917 1.023.114 299.630 1.618.661 Cessioni 0 0 (23.654) (226.211) (249.865) Al 31/12/2014 0 2.543.669 18.562.958 4.704.877 25.811.504 Valore netto contabile: Al 31/12/2013 1.829.289 12.502.048 8.949.692 2.581.475 25.862.504 Al 31/12/2014 2.352.087 12.214.464 8.233.085 2.382.334 25.181.970 Variazioni 522.798 (287.584) (716.607) (199.141) (680.534) Immobilizzazioni materiali: composizione dei saldi Descrizione Ammort. e sval. Valore contabile Valore contabile accumulate lordo 31/12/2014 netto 31/12/2014 31/12/2014 Immob. in corso e acconti 2.352.087 0 2.352.087 Terreni e fabbricati 14.758.133 2.543.669 12.214.464 Impianti e macchinari 26.796.043 18.562.958 8.233.085 Attrezzature e altri beni 7.087.211 4.704.877 2.382.334 Totale 50.993.474 25.811.504 25.181.970 Pag.28
Le immobilizzazioni in corso registrano un incremento di Euro 702.904 attribuibile essenzialmente per la quasi totalità all acquisto della Macchina PVC Free che entrerà in funzione nel corso del 2015. I decrementi/riclassifiche registrati per tale categoria nell esercizio 2014 ammontano ad Euro 180.106, di cui Euro 108.104 si riferiscono a impianti e ad attrezzature e formati entrati in funzione nel corrente esercizio, mentre Euro 72.002 sono stati alienati nel corso del 2014. La voce Terreni e Fabbricati include Terreni per un valore di Euro 4.814.942 e Fabbricati per un valore di Euro 7.399.522, essenzialmente costituiti dall immobile della sede di Cava de Tirreni Via Starza Zona Industriale. Nel corso del 2014 sono stati capitalizzati nella voce Terreni e Fabbricati costi per Euro 8.333 per lavori effettuati allo stabilimento produttivo. Come richiesto dall art.2427 del codice civile, la Società in ottemperanza alla legge 185/2008 ha effettuato una rivalutazione dell immobile di Cava de Tirreni per un ammontare complessivo di Euro 9.824.496. Il valore netto contabile delle rivalutazioni effettuate ammontava al medesimo valore alla data di transizione 1 gennaio 2009. Così come previsto dall IFRS 1 la società ha esercitato l esenzione riguardante la possibilità di adozione selettiva del fair value alla data di transizione ai principi contabili internazionali. Pertanto tali cespiti sono misurati sulla base del costo rivalutato (deemed cost), costituito dall ammontare rettificato all epoca di effettuazione delle rivalutazioni stesse. La voce Impianti e macchinari include macchinari di produzione per Euro 6.526.656, impianti generici per Euro 313.085, macchine capsulatrici per Euro 1.374.723 e Macchinari Vari per Euro 18.621. Tale categoria registra un incremento nel 2014 di Euro 717.935, riferiti principalmente ad investimenti sostenuti per l ampliamento delle linee produttive nonché alla capitalizzazione di costi per lavori interni. Il decremento di impianti e macchinari per Euro 489.042 al lordo del fondo ammortamento (Euro 465.388 al netto dei fondi ammortamenti) si riferisce principalmente alla cessione a società del Gruppo di macchinari di produzione. La voce attrezzature ed altri beni è costituita da attrezzature specifiche e formati, attrezzature da laboratorio, mobili e arredi e mezzi di trasporto. Tale categoria registra un decremento complessivo nell esercizio 2014 per Euro 199.141, da attribuirsi sostanzialmente all ammortamento dell anno. Le cessioni ammontano ad Pag.29
Euro 286.947 al lordo del fondo ammortamento (Euro 60.736 al netto del fondo ammortamento) e si riferiscono prevalentemente alla vendita di formati alle società del Gruppo. 7) Immobilizzazioni Immateriali Le Immobilizzazioni immateriali sono pari a Euro 200.986 (Euro 250.712 nel precedente esercizio). La composizione, i movimenti dell esercizio e le altre informazioni sono di seguito esposte e commentate. Immobilizzazioni immateriali: movimenti Descrizione Brevetti Altre Costi di Immob. e Software Avviamento immob. sviluppo in corso marchi Immat. Totale Al 19.649 39.641 177.182 0 3.840 10.400 250.712 31/12/2013 Incrementi 0 4.450 36.002 0 9.400 9.760 59.612 Riclassifiche 0 0 14.560 0 0 (14.560) 0 Amm.ti (19.649) (15.792) (70.737) 0 (3.160) 0 (109.338) Decrementi 0 0 0 0 0 0 0 Al 0 28.299 157.007 0 10.080 5.600 200.986 31/12/2014 Variazione (19.649) (11.342) (20.175) 0 6.240 (4.800) 49.726 I costi di sviluppo riguardavano gli investimenti effettuati per lo sviluppo di nuovi mastici e risultano interamente ammortizzati; la quota di ammortamento dell esercizio corrente è di 19.649 Euro. La categoria Brevetti e marchi comprende diritti di utilizzazione delle opere dell ingegno e marchi per un valore pari ad Euro 28.299, la quota di ammortamento annua è pari ad Euro 15.792. La categoria software ammonta a Euro 157.007 e accoglie un incremento pari ad Euro 36.002 relativi allo sviluppo di software, oltre Euro 14.560 derivante dalla categoria immobilizzazioni in corso, per l entrata in funzione del sistema budget vendite. La voce Immobilizzazioni in corso ammonta ad Euro 5.600, registra un decremento di Euro 14.560, per l entrata in funzione del sistema budget, e un incremento pari ad Euro 9.760 per lo sviluppo di un software aziendale ancora in corso. Pag.30
8) Immobilizzazioni Finanziarie 8.1 Partecipazioni Descrizione 31/12/2014 31/12/2013 Variazione Imprese controllate 28.902.961 28.291.087 611.874 Altre partecipazioni 476.235 470.867 5.368 Totale 29.379.196 28.761.954 617.242 Partecipazioni in imprese controllate Le partecipazioni in imprese controllate sono interamente riferite alla Sub-Holding del gruppo TGP Tecnocap Group Partecipazioni S.r.l. (a socio unico), di seguito TGP S.r.l., per i seguenti importi: Denominazione 31/12/2014 31/12/2013 Variazione TGP Tecnocap Group Partecipazioni S.r.l. 28.902.961 28.291.087 611.874 Totale 28.902.961 28.291.087 611.874 Di seguito le principali informazioni sulla controllata: Denominazione TGP Tecnocap Group Partecipazioni S.r.l. sede legale % possesso PN 31/12/2014 Utile/(Perdita) Esercizio 2014 Valore in bilancio 2014 ITALIA 100 33.092.482 4.143.766 28.902.961 L incremento nel corso del 2014 del valore della Partecipazione in TGP S.r.l. pari ad euro 611.874 è da attribuire all aumento di capitale effettuato attraverso conferimento di un credito dello stesso valore nominale. Tale credito si origina dalla vendita di macchinari effettuata dalla Società alla Tecnocap S.r.o. Infine la TGP S.r.l. ha rinunciato all incasso del credito conferendo lo stesso in conto capitale alla controllata Ceca Tecnocap SRO. Pertanto, tramite la controllata TGP S.r.l., alla fine del 2014 si detengono indirettamente le seguenti partecipazioni in Società controllate: Denominazione Sede legale % possesso PN 31/12/2014 Tecnocap Acquisition Company ltd USA 100% 19.017.000 Tecnocap Sro Rep. Ceca 100% 16.460.050 Tecnocap Gmbh Germania 100% 122.160 Tecnocap Eurl Francia 100% 42.448 Tecnocap Met Spagna 100% (156.023) Pag.31
Tramite la Tecnocap S.r.o. si detiene indirettamente il controllo in: Denominazione sede legale % possesso PN 31/12/2014 Tecnocap UA LLC Ucraina 99% 982.192 Tramite la Tecnocap SRO si detiene inoltre il controllo nella società commerciale russa Tecnocap Russia LLC che per il 2014 non è stata operativa. In applicazione dello IAS 36 la partecipazione TGP S.r.l. è stata sottoposta a test d impairment con la finalità di verificare il mantenimento del valore d iscrizione in bilancio. Ai fini dell impairment test, in considerazione che la subholding TGP ha come asset principali le partecipazioni sopra descritte, il metodo di valutazione adottato è stato quello della somma di parti, e quindi sulla base del confronto fra il recoverable amount in quota di partecipazione ed i rispettivi valori di carico, da cui emergono dalle singole entità differenziali positivi e negativi, che complessivamente considerati evidenziano un saldo netto positivo di Euro 66.604 mila. Ai fini dell impairment test sono stati utilizzati i flussi di cassa unlevered discounted derivati dai piani industriali 2015-2018, ossia quelli resi disponibili dalla sola attività operativa. I piani industriali predisposti sono stati formalmente approvati dal Consiglio di Amministrazione in data 18 dicembre 2014. Ipotesi chiave utilizzate nella determinazione del valore La determinazione del valore delle partecipazioni è stata effettuata sulla base delle seguenti principali assunzioni, coerenti ove applicabili con i citati piani, che gli Amministratori ritengono ragionevoli: crescita organica di volumi di vendita; prezzi di vendita stabili; incidenza % del costo per materie prime costante sui ricavi; riduzione degli oneri finanziari per effetto della riduzione prevista dell indebitamento Il costo del capitale è stato stimato sulla base dei seguenti riferimenti: a) criterio di stima CAPM - Capital Asset Pricing Model; b) coefficiente Beta è stato calcolato sulla base di un panel di società comparabili, in particolare per Tecnocap LLC 0,76, per Tecnocap SRO 0,80 e Agrocap LLC 0,80; Pag.32
c) costo medio ponderato del capitale (WACC Weighted Average Cost of Capital) utilizzata da altri operatori; 7,40% per Tecnocap LLC, 7,60% per Tecnocap Sro e 17,40% per Agrocap LLC; d) tasso di crescita g per Tecnocap LLC 2,40%, per Tecnocap SRO 1,5% e per Agrocap LLC 2,5%. Altre partecipazioni Le altre partecipazioni sono pari a Euro 476.235 (Euro 470.867 nel precedente esercizio). Di seguito il dettaglio della voce. Denominazione 31/12/2014 31/12/2013 Variazione Sud Capsule S.r.l. 275.948 275.948 0 Emiliana conserve S.r.l. 190.821 190.821 0 Agrofuturo S.c.a.r.l. 1.033 1.033 0 Consorzio C.I.E.S. 413 413 0 Banca popolare di Salerno 1.902 1.902 0 Consorzio Packaging Salerno 750 750 0 Banca Cajamar 5.368 0 5.368 Totale 476.235 470.867 5.368 Il valore della partecipazione in Sud Capsule S.r.l. ammonta ad Euro 275.948, corrispondente ad una quota di circa il 18%. Il valore iscritto corrisponde alla quota di patrimonio netto detenuta al 31/12/2014; per maggiori dettagli si rimanda al successivo paragrafo 13 Crediti Commerciali e diversi. La Società ha acquisito nel 2014 una partecipazione nella banca spagnola Cajamar per un importo di Euro 5.368. 8.2 Altre attività finanziarie Le altre attività finanziarie sono pari a Euro 2.324.075 (Euro 1.814.482 nel precedente esercizio). Descrizione 31/12/2014 31/12/2013 Variazione Crediti verso imprese controllate (TGP) 1.950.000 494.533 1.455.467 Altri prestiti 82.450 80.048 2.402 Altre attività finanziarie 291.625 227.174 64.451 Credito vendita quota Sud capsule oltre 12 mesi 0 1.012.727 (1.012.727) Totale 2.324.075 1.814.482 509.593 La Società vanta nei confronti della sub-holding T.G.P. S.r.l. a socio unico un credito pari ad euro 1.950.000 derivanti dalla distribuzione dei dividendi deliberati dalla controllata. Pag.33
Le altre attività finanziarie ammontano ad euro 291.625 e si riferiscono principalmente ai crediti per polizza vita dell Amministratore. L importo di Euro 1.012.727 rappresentava nell esercizio precedente la quota a lungo del credito relativo alla vendita della quota del 66,37% della partecipazione in Sud Capsule S.r.l.. Tale importo è stato riclassificato a breve come previsto da contratto in aggiunta alla quota di Euro 750.000 iscritti a breve; per maggiori dettagli si rimanda al successivo paragrafo 13 Crediti Commerciali e diversi.. Si precisa che il valore contabile di ciascuna categoria iscritta tra le attività finanziarie coincide o approssima il fair value. 9) Crediti per imposte anticipate I crediti per imposte anticipate per la quota non corrente sono pari a Euro 2.541.331 (Euro 2.623.119 nel precedente esercizio). I Crediti per imposte anticipate per la quota corrente sono pari a Euro 500.249 (Euro 208.233 nel precedente esercizio) Descrizione 31/12/2014 31/12/2013 Variazione Crediti per imposte anticipate oltre es. 2.541.331 2.623.119 (81.788) Crediti per imposte anticipate entro es. 509.249 208.233 301.016 Totale 3.050.580 2.831.352 219.228 Lo stanziamento delle imposte anticipate è stato effettuato valutando l esistenza dei presupposti di recuperabilità futura delle stesse sulla base dei piani aziendali aggiornati. Si rileva che in ossequio al principio contabile Internazionale IAS 8 è stato riesposto il dato contabile riguardante i Crediti per imposte anticipate non correnti che nel precedente bilancio ammontava ad euro 3.050.580. Tale riesposizione si è resa necessaria per la corretta contabilizzazione della quota a breve termine pari ad euro 208.233 Di seguito si espone la composizione del saldo di fine esercizio delle imposte differite attive evidenziando gli elementi che hanno principalmente contribuito alla formazione. Descrizione 31/12/2013 Incrementi Decrementi 31/12/2014 Crediti per imposte anticipate m/l termine 2.623.119 - (81.788) 2.541.331 Crediti per imposte anticipate b/termine 208.233 427.461 (126.445) 509.249 Totale 2.831.352 427.461 (208.233) 3.050.580 Le imposte anticipate sono interamente recuperabili in un periodo inferiore ai 5 anni. Di seguito il dettaglio. Pag.34
Descrizione 31/12/2014 31/12/2013 AMMONTARE DIFFERENZE ALIQ. % EFFETTO FISCALE AMMONTARE DIFFERENZE ALIQ. % EFFETTO FISCALE A) DIFFERENZE TEMPORALI 1. Imposte anticipate Trademark e Know How 3.526.445 32,47 1.145.037 3.778.33 32,47 1.226.825 Eccedenza interessi passivi ROL 5.374.840 27,5 1.478.081 5.834.644 27,5 1.604.527 Derivati 0 27,5 0 0 0 Eccedenza interessi passivi ROL Consolidato fiscale 688.330 27,5 189.291 Perdita fiscale da Consolidato fiscale 840.103 27,5 231.028 Interessi passivi di mora 25.975 27,5 7.143 Tot. imposte anticipate 10.455.693 3.050.580 5.834.644 2.831.352 B) PERDITE FISCALI C) D) (D- C) Tot. imposte anticipate per perdite d'esercizio IMPOSTE ANTICIPATE ALLA FINE DELL'ESERCIZIO IMPOSTE ANTICIPATE ALLA FINE DELL'ESERCIZIO PRECEDNETE EFFETTO ANTIC. CONTO ECONOMICO DELL'ESERCIZIO 3.050.580 2.831.352 2.831.352 3.247.675 219.228 (416.323) 10) Attività detenute per la vendita Le attività detenute per la vendita sono pari a 0 (Euro 30.500 nel precedente esercizio). Descrizione 31/12/2014 31/12/2013 Variazione Linee produzione scatole 0 12.500 (12.500) Altri macchinari destinati IC 0 18.000 (18.000) Totale 0 30.500 (30.500) Le linee di produzione scatole e gli altri macchinari di produzione capsule sono state venduta nel corso del 2014 per cui il saldo a fine 2014 è pari a 0. Secondo le indicazioni dell IFRS 5, ai fini di un corretto trattamento contabile, le attività destinate alla vendita ed i gruppi in dismissione (gruppi di attività da dismettere insieme con le correlate passività) sono classificate come Attività/(Passività) detenute per la vendita ed esposte separatamente nel prospetto della situazione patrimoniale finanziaria. Questa condizione alla data del 31 dicembre 2014 è rispettata per le motivazioni su esposte. Pag.35
11) Rimanenze Le Rimanenze sono pari a Euro 9.455.803 (Euro 8.991.704 nel precedente esercizio). La composizione, e le altre informazioni sono di seguito esposte e commentate. Descrizione 31/12/2014 31/12/2013 Variazioni Materie prime 3.242.817 3.084.645 158.172 Prodotti in corso di lavorazione 39.416 21.319 18.097 Prodotti finiti 4.401.308 4.308.500 92.808 Ricambi formati e Macchinari 1.772.262 1.577.240 195.022 Totale 9.455.803 8.991.704 464.099 Le rimanenze ammontano a Euro 9.456 mila con un incremento di Euro 464 mila, tale incremento è relativo principalmente alle materie prime e ai ricambi formati e macchinari. 12) Crediti tributari I crediti tributari sono pari a Euro 474.994 (Euro 633.542 nel precedente esercizio). La composizione è di seguito esposta. Descrizione 31/12/2014 31/12/2013 Variazione Crediti IVA 383.515 439.905 (56.390) Crediti IRES 93.065 (93.065) Rimborsi 0 0 0 Crediti v/erario per rit. subite 18 9.111 (9.093) Rimborso IRES 91.461 91.461 0 Totale 476.994 633.542 (158.548) 13) Crediti commerciali e diversi I crediti commerciali e diversi al netto delle svalutazioni sono pari a Euro 19.393.625 (Euro 20.005.006 nel precedente esercizio). La composizione e la distinzione tra crediti commerciali e diversi è di seguito esposta. Descrizione 31/12/2014 31/12/2013 Variazione Crediti commerciali 16.010.179 17.948.716 (1.938.537) Crediti diversi 3.383.446 2.056.290 1.327.156 Totale 19.393.625 20.005.006 (611.381) Di seguito si evidenzia la ripartizione dei crediti commerciali per area geografica. Pag.36
Paese Totale % Italia 6.799.096 42% Spagna 2.402.944 15% USA 2.751.511 17% Repubblica Ceca 158.883 1% Francia 1.721.118 11% Paesi Bassi 637.885 4% Altri 1.538.742 10% Totale 16.010.179 100% Di seguito la composizione dei crediti commerciali. Descrizione 31/12/2014 31/12/2013 Variazione Crediti commerciali vs terzi 12.221.616 14.354.158 (2.132.542) Crediti commerciali vs controllate 4.025.989 3.831.984 194.005 Fondo Svalutazione Crediti (237.426) (237.426) 0 Totale 16.010.179 17.948.716 (1.938.537) Il valore nominale dei crediti commerciali è stato svalutato al fine di ricondurlo a presumibile valore di realizzo. Di seguito la movimentazione del fondo svalutazione crediti. Descrizione 31/12/2013 Incrementi Decrementi 31/12/2014 Fondo svalutazione Crediti 237.426 0 0 237.426 commerciali Si precisa che tra i crediti commerciali è iscritto un importo, pari ad Euro 6.590.558, di crediti ceduti ad istituti di factoring. Inoltre i contratti di factoring pro-solvendo in essere a fine 2014 sono stati nel corso del 2015 trasformati in pro-soluto. Di seguito il dettaglio degli altri crediti. Pag.37
Crediti Diversi 31/12/2014 31/12/2013 Variazione Altri finanziamenti 193.500 104.500 89.000 Crediti diversi 5.007 9.977 (4.970) Crediti per anticipi intercompany 89.140 6.093 83.047 Polizza sistema risp. Flessibile 11.683 36.747 (25.064) Risconti attivi 30.376 31.675 (1.299) Ratei attivi 0 3.480 (3.480) Crediti v/dipendenti per trasferte 46.167 41.364 4.803 Dipendenti c/prestiti 64.964 102.842 (37.878) CIG INPS 0 88.316 (88.316) Crediti v/inps gestione separata 0 6.769 (6.769) Crediti per Caparra Confirmatoria 600.000 0 600.000 Altri crediti 56.061 54.527 1.534 Cred.v/amm..x garanz. leasing Mediocreval 400.000 600.000 (200.000) Credito vendita quota Sud Cpasule entro 12 mesi 1.762.727 750.000 1.012.727 Credito Withholding Tax 30.569 0 30.569 Crediti verso Soci per versam.ti anc.dovuti 93.252 0 93.252 Credito verso A.D. 0 220.000 (220.000) Totale 3.383.446 2.056.290 1.327.156 I crediti diversi si riferiscono principalmente per Euro 1.762.727 al credito relativo all alienazione del 66,37% della partecipazione in Sud Capsule; Il rimborso di tale credito prevedeva un originaria scadenza nel Giugno 2014, successivamente posticipata a Dicembre dello stesso anno; in considerazione del mancato rispetto di quanto previsto contrattualmente, le parti nell Aprile 2015 hanno sottoscritto un nuovo accordo che prevede l estinzione del credito vantato dalla attraverso la cessione della partecipazione in Sud Capsule da parte del debitore. In considerazione della transazione sopra descritta è stata ottenuta da un advisor qualificato una perizia estimativa della suddetta società al fine di supportare la congruità del valore della suddetta transazione. Tale perizia estimativa, che stima un valore del 100% della Società Sud Capsule S.r.l. pari a circa 2.261 mila euro conferma oltre che il valore di recupero del credito iscritto in bilancio, anche la recuperabilità della quota posseduta dalla Società e iscritta nella voce Altre Attività finanziarie. Euro 400.000 si riferiscono al deposito versato all istituto finanziario Mediocreval, in relazione ai leasing finanziari acquisiti nell ambito dell operazione Capco; Euro 600.000 si riferiscono al credito per la caparra confirmatoria versata in relazione al contratto relativo all acquisto della divisione capsule metalliche da un concorrente completato nel 2015. Pag.38
14) Disponibilità liquide Le disponibilità liquide e mezzi equivalenti sono pari a Euro 90.653 (Euro 802.258 nel precedente esercizio). La composizione è di seguito esposta. Descrizione 31/12/2014 31/12/2013 Variazione Conti correnti bancari 80.040 744.254 (664.214) Cassa 10.613 58.004 (47.391) Totale 90.653 802.258 (711.605) Pag.39
15) Patrimonio netto Il patrimonio netto della Società ammonta a Euro 26.429.347 (Euro 24.314.490 nel precedente esercizio). Descrizione 31/12/2014 31/12/2013 Variazione Capitale sociale 6.319.490 6.319.490 0 Altre riserve 19.595.000 17.622.950 1.972.050 Utili (perdita) del periodo 514.857 372.050 142.807 Totale 26.429.347 24.314.490 2.114.857 La composizione delle altre riserve è la seguente. Descrizione 31/12/2014 31/12/2013 Variazione Riserva sovrapprezzo azioni 13.165.592 13.165.592 0 Riserva legale 659.714 641.112 18.602 Riserva straordinaria statutaria 7.977.099 4.803.521 3.173.578 Riserva contr. di programma Lg.488/92 0 1.220.130 (1.220.130) Riserva prima applicazione IAS (7.328.549) (7.328.549) 0 Utili/Perdite esercizi precedenti (1.913.484) (1.913.484) 0 Riserva rivalutazione immobile 7.034.628 7.034.628 0 Totale 19.595.000 17.622.950 1.972.050 Le poste del patrimonio netto sono così distinte secondo l origine, la possibilità di utilizzazione e la distribuibilità. Natura / Descrizione Importo Possibilità Quota utilizzo (*) disponibile Capitale 6.319.490 Riserva da sovrapprezzo delle azioni 13.165.592 A, B, C 13.165.592 Riserve di rivalutazione 7.034.628 A, B Riserva legale 659.714 A, B Riserva straord. statutaria 7.977.099 A, B, C 7.977.099 Totale 21.142.691 Quota non distribuibile 0 Residua quota distribuibile 21.142.691 (*) A: per aumento di capitale; B: per copertura perdite; C:per distribuzione ai soci Il capitale sociale è formato da n. 12.152.866 azioni ordinarie per un valore nominale di Euro 6.319.490,32 Pag.40
La Società nel corso del 2014 ha venduto n. 432.102 azioni proprie dal valore nominale di Euro 0,52 e sovrapprezzo azioni Euro 3,18283 a soci attuali e nuovi soci per un valore totale di Euro 1.600.000. La Società possiede ancora, nettato della vendita suddetta, n. 296.995 azioni proprie dal valore nominale complessivo di Euro 154.437. Il patrimonio netto al 31 dicembre 2014 della ammonta ad Euro 26.429.347, con un incremento di valore rispetto al 31 dicembre 2013 di 2.114.857 Euro per l effetto positivo del risultato d esercizio 2014 di Euro 514.857 e la vendita di azioni proprie con ripristino di Patrimonio pari ad euro 1.600.000. 16) Debiti verso banche e altri finanziatori non correnti e correnti I debiti verso banche e altri finanziatori non correnti sono pari a Euro 15.760.633 (Euro 17.301.383 nel precedente esercizio), mentre quelli correnti sono pari a Euro 20.973.558 (Euro 20.766.509). Descrizione 31/12/2014 31/12/2013 Variazione Debiti verso banche e altri finanziatori non correnti 15.760.633 17.301.383 (1.540.750) Debiti verso banche e altri finanziatori correnti 20.973.558 20.766.509 207.049 Totale 36.734.191 38.067.892 (1.333.701) La composizione e la distinzione tra quote correnti e non correnti viene di seguito esposta e commentata, facendo rilevare la riduzione per oltre 1,3 milioni di Euro dell ammontare totale dei debiti finanziari che passano dai circa 38 milioni di Euro nel 2013 ai 36,7 milioni di euro circa alla fine del 2014, soprattutto per la riduzione dei debiti bancari non correnti. Si rileva che in ossequio al principio contabile Internazionale IAS 8 è stato riesposto il dato contabile riguardante i debiti verso banche e altri finanziatori correnti che nel precedente bilancio ammontava ad euro 24.772.122. Tale riesposizione si è resa necessaria per la corretta contabilizzazione del debito relativo al reverse factoring pari ad Euro 4.005.614, il quale è stato correttamente classificato tra i debiti commerciali e diversi. Descrizione Finanziamenti non correnti 31/12/2014 Finanziamen ti correnti 31/12/2014 Totale 31/12/2014 Finanziamenti non correnti 31/12/2013 Finanziamen ti correnti 31/12/2013 Totale 31/12/2013 Finanziamenti bancari Altri finanziamenti 5.517.599 14.971.776 20.489.375 6.806.955 14.427.016 21.233.971 10.243.034 6.001.782 16.244.816 10.494.428 6.339.493 16.833.921 Totale 15.760.633 20.973.558 36.734.191 17.301.383 20.766.509 38.067.892 Pag.41
Si precisa che i finanziamenti bancari correnti, pari ad Euro 14.971.776, comprendono la quota a breve dei mutui passivi, pari ad Euro 1.289.356, oltre ai conti anticipi e prestiti verso banche, mentre i finanziamenti bancari non correnti di Euro 5.517.599 rappresentano interamente la quota oltre un anno dei mutui passivi. Di seguito si espone il dettaglio dei mutui passivi. Mutui < 1 anno > 1 anno e Oltre 5 Totale < 5 anni anni 31/12/2014 Finanziamento Unicredit Corporate Banking S.p.A. 962.760 2.560.468 0 3.523.228 Finanziamento Banca Intesa Mediocredito S.p.A. 166.666 750.000 333.334 1.250.000 Finanziamento Monte dei Paschi di Siena S.p.A. 159.930 799.882 1.073.915 2.033.727 Totale 1.289.356 4.110.350 1.407.249 6.806.955 L ammontare dei debiti superiori a 5 anni riguarda esclusivamente i mutui. Finanziamento Unicredit Corporate Banking S.p.A. Il finanziamento è stato stipulato nel 2010 per un ammontare di Euro 8.000.000; risulta garantito da ipoteche sugli immobili della Società. La scadenza è prevista nel 2018 con rimborso in rate semestrali e al tasso di interesse pari all Euribor più lo spread dell 2,5%. La società ha rispettato i covenants previsti dal contratto di finanziamento. Finanziamento Banca Intesa Mediocredito S.pA. Finanziamento stipulato nel 2006 per un ammontare di Euro 2.000.000; ha scadenza prevista per il 2021 con rimborso in rate semestrali, tasso Euribor a 6 mesi più uno spread di 0,90% ed è garantito da ipoteche sugli immobili della Società. Finanziamento Monte dei Paschi di Siena S.pA. Tale finanziamento è stato stipulato nel 2005 per un ammontare di Euro 4.000.000; risulta garantito da ipoteche sugli immobili della Società. La scadenza è prevista nel 2025 ed il rimborso è previsto in rate semestrali con un tasso di interesse dell Euribor a 6 mesi più uno spread dell 1,7%. Gli altri finanziamenti non correnti sono dettagliati come segue. Pag.42
Descrizione Tasso interesse fisso 31/12/2014 31/12/2013 Variazione Medea S.p.A. (Socio) 6,5% 8.242.123 7.810.982 431.141 Persone fisiche (relative ai soci) 6% 974.954 1.279.953 (304.999) Debiti per leasing ex Capco (oltre 1 anno) - 286.221 672.880 (386.659) Debiti per acquisto azioni proprie (v/genoa - 114.400 114.400 0 Poliplast) Debiti verso Genoa Poliplast S.r.l. 5% 625.336 616.213 9.123 Totale 10.243.034 10.494.428 (251.394) Al 31 dicembre 2014 residua ancora un finanziamento in essere con Medea S.p.A. (parte correlata) per Euro 8.242.123, che ha scadenza prefissata oltre l anno al 31 dicembre 2018, così come il finanziamento per Euro 974.954 verso diverse persone fisiche (soci e parti correlate). I debiti per leasing finanziario derivano dall operazione di acquisizione del ramo d azienda Capco con il subentro della nei contratti precedentemente stipulati dalla società acquisita. Tali contratti si riferiscono alla locazione finanziaria di impianti e macchinari di produzione. Di seguito indichiamo la ripartizione per scadenza del debito. Descrizione < 1 anno 1-5 anni oltre 5 anni Debiti per leasing ex Capco 388.801 286.221 - Il debito verso Genoa Poliplast S.r.l., socio facente parte della compagine sociale della, per Euro 114.400 si riferisce all acquisto di 31.597 azioni proprie al fine di completare un progetto di riorganizzazione societario del 2013, mentre il debito, sempre verso Genoa Poliplast, di euro 625.336 si riferisce alla trasformazione di debiti commerciali in finanziari avvenuta nel 2013. Gli altri finanziamenti correnti sono dettagliati come segue. Descrizione 31/12/2014 31/12/2013 Variazione Factor c/anticipo 5.057.744 4.772.752 284.992 Altri finanziamenti (Medea S.p.A.) 555.237 1.193.668 (638.431) Debiti per leasing vs Capco entro 1 anno 388.801 373.073 15.728 Totale 6.001.782 6.339.493 (337.711) Gli altri finanziamenti si riferiscono agli interessi maturati sui finanziamenti ricevuti da Medea S.p.A. (Socio, parte correlata) al tasso del 6,5%. Pag.43
Si precisa che il valore contabile di ciascuna categoria iscritta tra le passività finanziarie coincide o approssima il fair value. I debiti finanziari rappresentano la principale voce della posizione finanziaria netta (PFN) della che nel 2014 ammonta a circa 32,6 milioni di euro in netto miglioramento per oltre 1 milione di Euro rispetto alla PFN del 2013 pari a 33,7 milioni di Euro dopo la riclassificazione dei debiti per reverse factoring del 2013. 17) Trattamento di fine rapporto e altri benefici ai dipendenti Il trattamento di fine rapporto e altri benefici ai dipendenti è pari a Euro 1.087.752 (Euro 1.153.551 nel precedente esercizio). L importo è esposto al netto dell effetto attualizzazione di Euro 52.773. Di seguito le assunzioni utilizzate per il calcolo dell attualizzazione secondo quanto previsto dallo IAS 19. Descrizione 31/12/2014 Tasso annuo tecnico di attualizzazione 1,5% Tasso annuo di inflazione 1,5% Tasso annuo di incremento TFR 2,66% Tasso annuo di incremento delle retribuzioni N/A La composizione e i movimenti dell esercizio sono di seguito esposti e commentati. Descrizione Non correnti 31/12/2014 Totale 31/12/2014 Non correnti 31/12/2013 Totale 31/12/2013 TFR 772.505 772.504 892.721 892.721 Altri benefici 315.247 315.247 260.830 260.830 Totale 1.087.752 1.087.752 1.153.551 1.153.551 Gli altri benefici si riferiscono all indennità di fine mandato da corrispondere interamente all amministratore. Descrizione 31/12/2014 31/12/2013 Valore iniziale 892.721 890.211 Accantonamenti dell'esercizio 14.249 20.965 Liquidazioni effettuate (229.004) (9.794) Effetto Attualizzazione 94.539 (8.661) Valore finale 772.505 892.721 18) Passività per imposte differite Pag.44
Le passività per imposte differite non correnti sono pari a Euro 1.438.274 (Euro 1.509.494 nel precedente esercizio. Le passività per imposte differite correnti sono pari a Euro 91.846 (Euro 111.175 nel precedente esercizio) Si rileva che in ossequio al principio contabile Internazionale IAS 8 è stato riesposto il dato contabile riguardante le Passività per imposte differite non correnti che nel precedente bilancio ammontava ad euro 1.530.120. Tale riesposizione si è resa necessaria per la corretta contabilizzazione della quota a breve termine pari ad euro 111.175. Sono state calcolate sulle differenze temporanee tra i valori patrimoniali iscritti in bilancio e i corrispondenti valori riconosciuti ai fini fiscali, sulla base delle aliquote che si ritiene verranno applicate al momento in cui tali differenze si annulleranno. Di seguito esponiamo il dettaglio. DESCRIZIONE 31/12/2014 31/12/2013 AMMONTAR E DIFFERENZE ALIQ. % EFFETT O FISCALE AMMONTAR E DIFFERENZE ALIQ. % EFFETT O FISCALE A) DIFFERENZE TEMPORALI 1. Imposte differite A) B) A- B) Plusvalenze 327.515 27,5 90.067 498.037 27,5 136.960 Rivalutazione Fabbricato non Affrancata 4.352.447 32,47 1.413.240 4.515.045 32,47 1.466.035 Differite su dividendi da partecipazioni 1.950.000 1,375 26.811 22.501 1,375 6.188 Differite su Attualizzazione TFR 0 27,5 0 41.766 27,5 11.486 IMPOSTE DIFFERITE ALLA FINE DELL'ESERCIZIO IMPOSTE DIFFERITE ALLA FINE DELL'ESERCIZIO PRECEDENTE EFFETTO DIFFERITE CONTO ECONOMICO DELL'ESERCIZIO 6.629.962 1.530.118 5.077.349 1.620.669 1.620.669 1.742.282 90.550 121.613 19) Altre passività correnti e non correnti Le altre passività non correnti sono pari a Euro 1.873.127 (Euro 1.676.602 nel precedente esercizio), mentre quelle correnti sono pari a Euro 2.895.887 (Euro 2.772.775 nel precedente esercizio). Non esistono, tra le voci suddette, debiti di durata superiore a 5 anni. Pag.45
Descrizione Non correnti Correnti Totale Non correnti Correnti Totale 31/12/2014 31/12/2014 31/12/2014 31/12/2013 31/12/2013 31/12/2013 Debiti verso dipendenti 0 474.092 474.092 0 502.001 502.001 Debiti verso istituti previdenziali 51.900 1.453.987 1.505.887 37.775 1.538.353 1.576.128 Altri debiti 329.696 141.224 470.920 472.781 278.919 1.299.668 Debito verso Simest 0 0 0 0 257.482 257.482 Debiti tributari 841.948 0 841.948 814.098 0 814.099 Ratei e Risconti passivi 649.583 176.584 826.167 351.948 196.020 0 Acconti da clienti IC 0 650.000 650.000 0 0 0 Totale 1.873.127 2.895.886 4.769.014 1.676.602 2.772.775 4.449.377 Di seguito si espone il dettaglio delle altre passività non correnti. Descrizione 31/12/2014 31/12/2013 Variazione Debiti tributari oltre 12 mesi 841.948 814.099 27.849 Debito per acquisizione Capco 21.444 21.444 0 Passività su strumenti finanziari derivati 250.102 301.187 (51.085) Risconto contributi pubblici 649.583 351.948 297.635 Depositi cauzionali 9.650 9.650 0 Debiti vs ex soci Sud Capsule 48.500 140.500 (92.000) Debiti previdenziali oltre 12 m. 51.900 37.774 14.126 Totale 1.873.127 1.676.602 196.525 L incremento delle altre passività non correnti si deve attribuire essenzialmente alla voce Risconto contributi pubblici che ha accolto la prima tranche erogata per il Contratto di programma Consorzio Packaging Salerno e alla voce Debiti previdenziali oltre 12 mesi, poiché la società ha rateizzato il pagamento di una quota parte degli stessi tramite piano pluriennale. Di seguito si espone il dettaglio delle altre passività correnti. Descrizione 31/12/2014 31/12/2013 Variazione Debiti verso istituti previdenziali 1.453.987 1.538.353 (84.366) Debiti diversi 49.224 369.401 (320.177) Risconti passivi contributi pubblici 44.120 23.332 20.788 Ratei passivi 132.463 172.688 (40.225) Debiti verso dipendenti 474.092 502.001 (27.909) Debiti per acquisizione ramo d azienda Capco 0 125.000 (125.000) Debiti verso ex soci Sud Capsule S.r.l. 92.000 42.000 50.000 Acconti da clienti IC 650.000 0 650.000 Totale 2.895.887 2.772.775 123.112 Pag.46
L incremento delle altre passività correnti è la somma algebrica tra l effetto riduttivo dei debiti diversi e dei debiti residui per l acquisizione del ramo di azienda Capco, che nel corso del 2014 sono stati saldati e l effetto incrementativo attribuibile ad acconti ricevuti dalla controllata Tecnocap S.r.o. per euro 650.000 per la vendita di macchinari che si è realizzata nel corso del 2015. Di seguito si espone il dettaglio dei risconti per contributi pubblici: Descrizione 31/12/2014 31/12/2013 Al 01/01/2014 375.280 396.628 Ricevuti durante l anno 337.372 0 Rilasciati nel conto economico (18.949) (21.348) Al 31/12/2014 693.703 375.280 Correnti 44.120 23.332 Non correnti 649.583 351.948 693.703 375.280 Ai sensi dello IAS 20, la Società contabilizza i contributi a conto economico in relazione all ammortamento dei cespiti di riferimento (risconto passivo del contributo in conto impianti). L importo di cui sopra è pari all ammontare delle agevolazioni complessivamente ottenute, al netto della quota già imputata a conto economico in seguito al processo di ammortamento sull investimento agevolato. Di seguito un dettaglio della composizione dei ratei passivi per interessi passivi. Descrizione 31/12/2014 31/12/2013 Variazione Interessi passivi 132.463 172.688 (40.225) Totale 132.463 172.688 (40.225) 20) Debiti tributari I debiti tributari sono pari a Euro 856.866 (Euro 2.000.229 nel precedente esercizio). La composizione è di seguito esposta. Pag.47
Descrizione 31/12/2014 31/12/2013 Variazione IRAP 26.370 437.022 (410.652) IRES 0 190.809 (190.809) Ritenute a lavoratori dipendenti 183.721 469.128 (285.407) Ritenute a lavoratori autonomi 2.836 11.460 (8.624) Debiti tributari esercizi precedenti rateizzati entro esercizio 643.939 891.810 (247.871) Totale 856.866 2.000.229 (1.143.363) Alcuni debiti tributari di esercizi precedenti sono stati dilazionati e rateizzati nel tempo in base a dei piani di pagamento concordati con gli enti competenti che hanno avuto un effetto migliorativo sul cash flow aziendale 21) Debiti commerciali I debiti commerciali sono pari a Euro 18.144.592 (Euro 18.377.806). La composizione e la distinzione tra quote correnti e non correnti e per area geografica sono di seguito esposte e commentate. Descrizione Non correnti Correnti Totale Non correnti Correnti Totale 31/12/2014 31/12/2014 31/12/2014 31/12/2013 31/12/2013 31/12/2013 Verso imprese controllate 0 1.811.566 1.811.566 0 1.805.961 1.805.961 Verso terzi 0 16.333.026 16.333.026 0 16.571.814 16.571.814 Totale 0 18.144.592 18.144.592 0 18.377.806 18.377.806 Paese Totale % Italia 13.907.872 85,15% Spagna 1.205.822 7,38% Germania 337.245 2,06% Stati Uniti 496.515 3,04% Francia 275.279 1,69% Repubblica Ceca 94.574 0,58% Grecia 6.755 0,04% Svizzera 1.689 0,01% Gran Bretagna 1.580 0,01% Turchia 1.200 0,01% Ucraina 954 0,01% Altri* 3.541 0,02% Totale 16.333.026 100,00% *La voce altri comprende la somma dei crediti inferiori a Euro 1.000 Si rileva che in ossequio al principio contabile Internazionale IAS 8 è stato riesposto il dato contabile riguardante i debiti commerciali e diversi che nel precedente bilancio Pag.48
ammontava ad euro 14.372.192. Tale riesposizione si è resa necessaria per la corretta contabilizzazione del debito relativo al reverse factoring pari ad Euro 4.005.614, precedentemente classificato tra i debiti bancari, e nella presente riesposizione correttamente riclassificato tra i debiti commerciali e diversi. Pag.49
NOTE ALLE POSTE DEL PROSPETTO DI CONTO ECONOMICO 22) Ricavi delle vendite e delle prestazioni Il valore dei ricavi delle vendite e prestazioni è pari a Euro 48.098.236 (Euro 49.670.515 nel precedente esercizio). La composizione è di seguito esposta e commentata. Descrizione 31/12/2014 31/12/2013 Variazione Vendita di beni 47.386.351 48.218.337 (831.986) Prestazioni di servizi 711.885 1.452.178 (740.293) Totale 48.098.236 49.670.515 (1.572.279) Le prestazioni di servizi si riferiscono principalmente al noleggio e all assistenza di macchine capsulatrici. Tra i ricavi per prestazioni di servizi 2014 figurano euro 245 mila per ricarico costi del management aziendale alle società controllate estere in netta diminuzione rispetto ai 900 mila circa del 2013. Qui di seguito è esposta la suddivisione dei ricavi per area geografica. Descrizione 31/12/2014 31/12/2013 Variazione Italia 23.250.328 23.170.452 79.876 Altri paesi U.E 23.837.189 26.072.174 (2.234.985) Extra U.E. 1.010.719 427.889 582.830 Totale 48.098.236 49.670.515 (1.572.279) 23) Altri ricavi e proventi Gli altri ricavi e proventi sono pari a Euro 899.267 (Euro 6.687.525 nel precedente esercizio). La composizione è di seguito esposta. Descrizione 31/12/2014 31/12/2013 Variazione Ricavi da cessione Lug business americano 0 4.781.522 (4.781.522) Rimborsi vari 5.842 8.057 (2.215) Plusvalenze da cessione di beni 397.424 884.856 (487.432) Contributi in conto capitale 36.349 20.009 16.340 Altri ricavi e proventi 316.828 312.081 4.747 Royalty Fees 142.827 681.000 (538.173) Totale 899.270 6.687.525 (5.788.255) Pag.50
Il significativo decremento degli altri ricavi è essenzialmente riconducibile ai ricavi extra di 4,8 milioni di Euro che la ha conseguito nel 2013 per la cessione della parte italiana del Lug business negli USA ad un concorrente americano. L importo della plusvalenza, pari ad Euro 397.424, si riferisce principalmente all alienazione di macchinari con un processo di ammortamento quasi concluso, ma che, grazie alle manutenzioni e revisioni tecniche sostenute nel corso degli anni, conservano ancora un significativo valore di mercato. Si evidenzia che nel 2014 le Royalty fees caricate alle controllate estere per l utilizzo di Marchi e Tecnologie della Capogruppo risultano pari a circa Euro 142 mila nettamente inferiori a quelli caricati fino al 2013. 24) Incrementi immobilizzazioni per lavori interni Gli incrementi di immobilizzazioni per lavori interni ammontano a Euro 393.336 (Euro 200.000 nel precedente esercizio) e si riferiscono all attività di integrazione attrezzature e formati e l implementazione di linee produttive TO 25) Materie prime, sussidiarie e di consumo Il costo per materie prime, sussidiarie e di consumo è pari a Euro 31.303.470 32.592.854 nel precedente esercizio). La composizione è di seguito esposta. (Euro Descrizione 31/12/2014 31/12/2013 Variazione Materie prime, sussidiarie e di consumo 26.509.767 27.196.795 (687.028) Prodotti finiti 2.442.282 2.981.434 (539.152) Materiali di consumo e vari 2.704.615 2.377.233 327.382 Variazione delle rimanenze di materie prime, sussidiarie e di consumo (353.194) 37.392 (390.586) Totale 31.303.470 32.592.854 (1.289.384) La riduzione dei costi di materie prime, prodotti finiti e materiali di consumo e vari, rispetto al precedente esercizio, pari ad Euro (1.289) mila è assolutamente proporzionale alla riduzione del fatturato 2014, rispetto all esercizio 2013 della vendita di beni pari a circa 0,5 milioni di euro. Questo grazie all efficientamento dell utilizzo delle materie prime e dei materiali di consumo impiegati nel ciclo produttivo. 26) Altri costi operativi Il saldo di Euro 7.971.110 (Euro 9.807.179 nel precedente esercizio) è principalmente composto dalle seguenti voci. Pag.51
Costi per servizi I costi per servizi sono pari a Euro 6.445.851 (Euro 6.832.463 nel precedente esercizio). La composizione è di seguito esposta. Descrizione 31/12/2014 31/12/2013 Variazione Trasporti 2.054.662 2.293.214 (238.552) Utenze (acqua, gas, energia elettrica) 1.080.757 1.059.527 21.230 Manutenzioni 240.117 161.581 78.536 Consulenze tecniche e legali 445.846 475.055 (29.209) Compensi ai sindaci 8.615 8.615 0 Prestazioni assimilate al lavoro dipendente 2.750 1.250 1.500 Provvigioni 1.215.509 1.493.419 (277.910) Pubblicità 29.145 14.297 14.848 Postali e telefoniche 20.073 20.436 (363) Assicurazioni 167.687 132.380 35.307 Spese di Rappresentanza 26.920 24.541 2.379 Viaggi e trasferte 229.684 219.838 9.846 Altri costi per servizi 924.086 928.310 (4.224) Totale 6.445.851 6.832.463 (386.612) Nella voce altri Costi per servizi gli importi principali sono di seguito elencati: Euro 214.415 il Cost Plus delle società Tecnocap Eurl e Tecnocap Gmbh; Euro 141.089 si riferiscono ai buoni pasto erogati ai dipendenti; euro 232.474 si riferiscono a costi di magazzinaggio; Euro 68.848 si riferiscono a servizi vari di terzi; Euro 61.839 si riferiscono a spese per telefoni cellulari; Euro 39.462 a spese per pulizia uffici e giardini; Euro 46.190 si riferiscono a costi per assistenza macchine capsulatrici; Euro 27.100 si riferiscono a costi per assistenza software, hardware e web; euro 24.501 si riferiscono a commissioni bancarie; Si precisa che i compensi per gli amministratori, pari a Euro 245.472, sono stati classificati tra i costi del personale. Costi per godimento beni di terzi I costi per godimento beni di terzi sono pari a Euro 162.738 (Euro 279.059 nel precedente esercizio). La composizione è di seguito esposta: Descrizione 31/12/2014 31/12/2013 Variazione Affitti e locazioni 52.772 177.082 (124.310) Altri costi per godimento beni di terzi 109.966 101.977 7.989 Totale 162.738 279.059 (116.321) Pag.52
Oneri diversi di gestione Gli oneri diversi di gestione sono pari a Euro 1.343.604 (Euro 2.248.802 nel precedente esercizio). La composizione è di seguito esposta. Descrizione 31/12/2014 31/12/2013 Variazione Minusvalenze 52.261 86.760 (34.499) Costo Conai Contributo Ambientale 116.454 108.113 8.341 Sopravvenienze passive 556.692 1.418.850 (862.158) Assicurazioni sul credito 129.477 75.694 53.783 Penalità danni a clienti 128.945 176.806 (47.861) Svalutazione Partecipazioni 0 200.000 (200.000) Altri oneri diversi 378.692 182.579 196.113 Totale 1.362.521 2.248.802 (886.281) La voce Sopravvenienze passive accoglie per euro 556 mila circa gli effetti contabili derivanti dalla riacquisizione della proprietà di macchinari, dall emissione di note credito a clienti con riferimento ad esercizi precedenti Gli altri Oneri diversi includono tra l altro il costo per IMU per euro 54.387, commissioni e spese per factoring per euro 133.286 e contributi associativi per euro 32.968, oneri per sanzioni per euro 19.817, commissioni per fideiussioni per euro 27.592, tasse e altre imposte indirette ( tassa per smaltimento rifiuti, imposta di registro, tassa per vidimazione atti sociali, diritti annuali, tassa circolazione auto) per euro 21.890. 27) Costi del personale I costi del personale sono pari a Euro 6.952.483 esercizio). La composizione è di seguito esposta e commentata. (Euro 7.247.451 nel precedente Descrizione 31/12/2014 31/12/2013 Variazione Salari e stipendi 4.796.174 5.272.524 (476.350) Oneri sociali 1.526.119 1.339.305 186.814 Trattamento di fine rapporto 487.701 412.058 75.643 Altri costi 142.489 223.564 (81.075) Totale 6.952.483 7.247.451 (294.968) Riportiamo di seguito la movimentazione del personale. Pag.53
Anno 2014 N. dipendenti 31/12/2013 Incrementi Decrementi N. dipendenti 31/12/2014 Dirigenti 5 - (2) 3 Quadri 9 0 (2) 7 Impiegati 34 3 (2) 35 Operai 97 6 (2) 101 Totale 145 9 (8) 146 Si evidenzia che la Società ricorre all utilizzo di manodopera stagionale nei periodi in cui deve impiegare la maggior capacità produttiva richiesta dal mercato, tipicamente nei mesi estivi, in cui si concentrano gli ordinativi di alcune produzioni tipicamente stagionali. 28) Ammortamenti Gli ammortamenti, pari a Euro 1.727.999 ( Euro 1.836.801 nel precedente esercizio) sono così composti dalle voci elencate di seguito. Immobilizzazioni materiali L ammortamento delle immobilizzazioni materiali è pari a Euro 1.618.661 (Euro 1.529.708 nel precedente esercizio). La composizione è di seguito esposta. Descrizione 31/12/2014 31/12/2013 Variazione Fabbricati 295.917 295.821 96 Impianti e macchinari 1.023.114 979.359 43.755 Mobili e attrezzature 264.560 210.725 53.835 Altri Immobili, impianti e macchinari 35.070 43.804 (8.734) Totale 1.618.661 1.529.708 88.953 Immobilizzazioni immateriali L ammortamento delle immobilizzazioni immateriali è pari a Euro 109.338 (Euro 102.093 nel precedente esercizio). La composizione è di seguito esposta. Descrizione 31/12/2014 31/12/2013 Variazione Costi di Sviluppo 19.649 19.649 0 Brevetti, marchi e altri diritti 15.792 17.743 (1.951) Software 70.737 62.108 8.629 Altre attività immateriali 3.160 2.593 567 Totale 109.338 102.093 7.245 Pag.54
29) Interessi ed altri proventi finanziari Gli interessi ed altri proventi finanziari sono pari a Euro 1.554.094 (Euro 613.431 nel precedente esercizio). La composizione è di seguito esposta. Descrizione 31/12/2014 31/12/2013 Variazione Da imprese controllate 1.500.000 450.000 1.050.000 Altri proventi finanziari 54.094 163.431 (109.337) Totale 1.554.094 613.431 940.663 I proventi da imprese controllate del 2014 si riferiscono a dividendi ricevuti dalla sub holding TGP S.r.l. che a sua volta aveva ricevuto dalla controllata americana TAC Ltd per Euro 4.700.000 circa confermando una politica di dividendi in distribuzione dalle controllate estere avviata nel 2013, alternativa alle notevoli competenza per spese di management e royalties infragruppo. Gli altri proventi si riferiscono principalmente all adeguamento al nuovo mark to mark dei derivati in essere a fine 2014. 30) Interessi ed altri oneri finanziari Gli interessi ed altri oneri finanziari sono pari a Euro 2.835.884 (Euro 3.411.443 nel precedente esercizio). La composizione è di seguito esposta. Descrizione 31/12/2014 31/12/2013 Variazione Interessi e altri oneri finanz. da Finanziamenti Persone Fisiche 19.599 28.659 (9.060) Finanziamenti bancari 599.328 923.859 (324.531) Altri strumenti finanziari 109.933 142.655 (32.722) Interessi passivi diversi 635.227 587.954 47.273 Totale interessi passivi 1.364.087 1.683.127 (319.040) Altri oneri finanziari 1.471.797 1.728.316 (256.519) Totale 2.835.884 3.411.443 (575.559) Gli altri oneri finanziari si riferiscono principalmente agli oneri relativi alle cessioni agli istituti di factoring e all anticipo di fatture di clienti esteri. 31) Utili e perdite su cambi Gli utili e le perdite su cambi sono pari a Euro 1.784 (Euro 19.740 nel precedente esercizio). Pag.55
La composizione è di seguito esposta. Descrizione 31/12/2014 31/12/2013 Variazione Utili su cambi 1.784 19.740 (17.956) Totale 1.784 19.740 (17.956) 32) Oneri / proventi fiscali Le imposte sul reddito di competenza del periodo presentano un risultato positivo pari ad euro 248.182 (risultato negativo di Euro 922.543 nel precedente esercizio). La composizione, i movimenti dell esercizio e le altre informazioni sono di seguito esposte e commentate. Dettaglio degli oneri / (proventi) fiscali. Descrizione 31/12/2014 31/12/2013 Variazione Ires 0 190.809 190.809 Irap 253.410 437.024 (183.614) Imposte anticipate / differite nette Imposte esercizi precedenti/altri effetti economici (309.776) 294.710 604.486 (191.816) 0 191.816 Totale (248.182) 922.543 1.170.725 Riconciliazione tra imposte teoriche ed imposte effettive. IRES Importo Aliquota imposta Differenze tra valore e costi della produzione 266.675 27,50% 73.171 IRES teorica Variazioni in aumento 2.677.079 - - - Variazioni in diminuzione (2.047.884) - - - Imponibile fiscale 379.039 27,5% 104.236 Provento da consolidato fiscale (379.039) 27,5% (104.236) Imposta dovuta 0 0 IRES effettiva IRAP Importo Aliquota imposta Base imponibile 8.513.773 4.97% 423.135 IRAP teorica Variazioni in aumento 414.751 - - - Variazioni in diminuzione (3.829.731) - - - Imponibile fiscale 5.098.793 4,97% 253.410 IRAP effettiva Pag.56
33) Altra informativa Qui di seguito sono fornite le ulteriori informazioni richieste dagli Ias/Ifrs, dai documenti interpretativi Sic/Ifric, dalle comunicazioni e delibere Consob e dalla Legislazione nazionale, con riferimento alle norme applicabili del Codice Civile e degli altri provvedimenti emanati dal legislatore nazionale. 33.1 Passività potenziali e impegni Di seguito si evidenziano le garanzie concesse dalla Società. Fideiussioni e lettere di comfort: GARANZIE CONCESSE DA TECNOCAP SPA ALTRE GARANZIE CONCESSE/PRESTATE DA TECNOCAP SPA NELL'INTERESSE DI IMPORTO Importo garantito TIPOLOGIA SCADENZA SOTTOSCRITTA UNICREDIT Sud Capsule Srl 1.170.000 1.170.000 FIDEIUSSIONE Fino a scadenza affidamenti 14/02/2013 UNICREDIT LEASING CZ Tecnocap SRO 249.970 249.970 FIDEIUSSIONE agosto-17 13/08/2012 VINNOLIT GMBH & CO. Tecnocap SRO 350.000 350.000 FIDEIUSSIONE 31/12/2014 15/01/2014 IMPULS LEASING A. Fino a scadenza SRO Tecnocap SRO 350.000 350.000 FIDEIUSSIONE Contratto 15/02/2010 V.U.Banka Tecnocap SRO 400.000 400.000 FIDEIUSSIONE Fino a rimborso prestiti 21/11/2012 UNICREDIT LEASING CZ Tecnocap SRO 627.879 627.879 FIDEJUSSIONE giugno-17 28/06/2012 CESKA SPORITELNA A.S. Tecnocap SRO 5.000.000 5.000.000 FIDEIUSSIONE Fino a scadenza Contratto 13/11/2012 Fino a scadenza LBBW Tecnocap SRO 2.000.000 2.000.000 FIDEIUSSIONE LETTERA DI Sberbank Cz Tecnocap SRO 2.100.000 2.100.000 COMFORT Contratto 15/06/2012 Fino a scadenza Contratto 21/06/2013 Ubicredit Leasing CZ Tecnocap SRO 367.256 367.256 FIDEIUSSIONE 08/03/2018 08/03/2013 Ubicredit Leasing CZ Tecnocap SRO 1.360.327 1.360.327 FIDEIUSSIONE 08/03/2018 08/03/2013 Fino a scadenza U.S. Steel Kosice S.r.o. Agrocap LTD 300.000 300.000 FIDEIUSSIONE Contratto 09/10/2013 Simest Tgp/Tc. Sro 900.000 900.000 FIDEIUSSIONE 31/12/2020 21/02/2013 Laminazione Sottile S.p.a. Tecnocap SRO 300.000 300.000 FIDEIUSSIONE 27/03/2015 27/03/2014 Laminazione Sottile S.p.a. Tecnocap LLc 200.000 200.000 FIDEIUSSIONE 08/08/2015 08/08/2014 Garanzie reali: ALTRE GARANZIE CONCESSE DA TECNOCAP SPA NELL'INTERESSE IMPORTO Importo garantito TIPOLOGIA SCADENZA SOTTOSCRITTA UNICREDIT Proprio 16.000.000 8.000.000 MPS Proprio 8.000.000 4.000.000 BANCA INTESA Proprio 3.500.000 2.000.000 IPOTECA III su immobile 30/06/2018 24/05/2010 IPOTECA I su immobile 28/02/2025 30/03/2005 IPOTECA II su immobile 26/10/2021 26/10/2006 Pag.57
Sulla base delle informazioni disponibili, alla data di stesura del presente bilancio, non sussistono rischi che potrebbero generare passività potenziali. 33.2 Operazioni con parti correlate Ai sensi dello IAS 24, si riportano di seguito le informazioni con le parti correlate; la tabella seguente fornisce l ammontare totale delle transazioni che sono avvenute con parti correlate nel corso dell esercizio. Descrizione Crediti Debiti Debiti Commerciali Finanziari Costi Ricavi Medea S.p.A. 9.098 4.868.399 8.797.360 22.560.368 0 Genoa Poliplast 0 0 769.638 29.901 0 S.r.l. Persone fisiche 0 0 974.954 69.686 0 Totale 9.098 4.868.399 10.541.952 22.659.955 0 Le vendite e gli acquisti con parti correlate sono effettuati con termini e condizioni equivalenti a quelle prevalenti in libere transazioni. Non sono state fornite, ne sono state ricevute garanzie per i crediti e debiti contratti con parti correlate. Nell esercizio al 31 dicembre 2014, la Società non ha registrato alcuna perdita di valore di crediti contratti con parti correlate. Questa valutazione è svolta annualmente, a ogni data di bilancio, valutando nell esame la posizione finanziaria della parte correlata e il mercato nel quale la parte correlata opera. 33.3 Gestione del rischio finanziario, obiettivi e criteri (IFRS 7) Le principali passività finanziarie della Società, diverse dai derivati, comprendono i prestiti ed i finanziamenti bancari, i debiti commerciali, i debiti diversi e le garanzie finanziarie. L obiettivo principale di tali passività è di finanziare le attività operative della Società, la quale ha crediti finanziari ed altri crediti, commerciali e non commerciali, disponibilità liquide che si originano direttamente dall attività operativa. La Società inoltre sottoscrive contratti derivati. La Società è esposta al rischio di mercato, al rischio di credito ed al rischio di liquidità. Il Management della Società è deputato alla gestione di questi rischi. La politica della Società prevede che non debbano essere sottoscritti derivati a fini di trading o speculativo. Il Consiglio d Amministrazione rivede ed approva le politiche di gestione di ognuno dei rischi di seguito esposti. Pag.58
A) Rischio di mercato Il rischio di mercato è il rischio che il fair value dei flussi di cassa futuri di uno strumento finanziario si modificheranno a causa delle variazioni nel prezzo di mercato. Il prezzo di mercato comprende tre tipologie di rischio: il rischio di tasso, il rischio di cambio, il rischio di prezzo delle materie prime. Gli strumenti finanziari toccati dal rischio di mercato includono prestiti e finanziamenti e strumenti finanziari derivati. A.1) Rischio di tasso di interesse e strumenti derivati Il rischio di tasso di interesse è il rischio che il fair value o i flussi di cassa futuri di uno strumento finanziario si modificheranno a causa delle variazioni nei tassi d interesse di mercato. L esposizione della Società al rischio di variazioni nei tassi di interesse di mercato è correlata in prima istanza all indebitamento di lungo periodo con tasso di interesse variabile. Per gestire ciò, la Società sottoscrive Interest Rate Swap (IRS) nei quali la Società concorda di scambiare, ad intervalli definiti, la differenza di ammontare tra il tasso fisso e il tasso variabile, calcolata facendo riferimento ad un importo concordato di capitale nozionale. Gli strumenti finanziari derivati sono utilizzati unicamente con l intento di copertura, al fine di ridurre il rischio di variazione dei tassi d interesse. L uso di strumenti finanziari derivati è riservato alla gestione dell esposizione dei tassi d interesse connessi con i flussi monetari e le poste patrimoniali attive e passive e non sono consentite attività di tipo speculativo. I contratti in essere sono i seguenti: 1. due operazioni di Interest Rate Swap strutturate stipulate con Intesa Sanpaolo su un Valore Nozionale ad ammortamento, sulla base delle quali la Società, a fronte dell incasso dell Euribor a 6 mesi, paga un tasso fisso (crescente nel tempo in una delle due operazioni) che si può però trasformare in Euribor a 6 mesi, sia pur diminuito di uno spread, nei periodi in cui quest ultimo superi determinate soglie; 2. un Interest Rate Cap stipulato con Unicredit su un Valore Nozionale ad ammortamento speculare al piano di rimborso di un finanziamento a tasso variabile erogato dalla medesima controparte. Di seguito si riepiloga il mark to market al 31 dicembre 2014 per ciascun contratto in essere: Pag.59
Banca Contraente Data Contratto Scadenza Tipo Operazione CCY Valore nozionale MTM Intesa San Paolo 18/04/2006 27/02/2015 Interest Rate Swap EUR 4.000.000 (4.527) Intesa San Paolo 09/02/2007 31/12/2021 Interest Rate Swap EUR 2.000.000 (174.270) Unicredit 17/6/2010 30/06/2018 IRS variabile protetto EUR 3.778.282 (71.305) TOTALE (250.102) Il mark to market negativo, pari a Euro 250.102 è stato contabilizzato come passività finanziaria. Nel corso del 2014 la Società ha imputato a conto economico, con effetto positivo, Euro 51.085 a fronte della variazione del mark to market avvenuta tra il 31 dicembre 2014 ed il 31 dicembre 2013. A.2) Rischio di cambio Il rischio di cambio è il rischio che il fair value o i flussi di cassa futuri di uno strumento finanziario si modifichino a seguito di variazioni dei tassi di cambio. In conformità a quanto richiesto dal principio contabile IFRS 7 nelle tabelle che seguono sono fornite le informazioni relative alle categorie di attività e passività finanziarie ed alle analisi di rischio di cambio delle attività e passività finanziarie: Descrizione Valore a bilancio (A) Rischio di cambio 2014 Rischio di cambio 2013 Attivo Attività finanziarie non correnti 1.874.075 1.500.000 1.814.482 Crediti commerciali e diversi 19.843.625 0 0 Disponibilità liquide 90.653 0 0 Passivo Debiti verso banche e altri finanziatori non corr. 15.760.633 0 0 Altre passività non corr. 1.873.127 0 0 Debiti verso banche e altri finanziatori corr. 20.973.557 0 0 Debiti commerciali 18.144.593 0 0 Altre passività correnti 2.895.887 0 0 A.3) Rischio di prezzo delle materie prime La Società è influenzata dalla volatilità del prezzo di alcune materie prime ed in particolar modo della banda stagnata. Il Consiglio di Amministrazione ha sviluppato e posto in essere una strategia di gestione del rischio mirata a mitigare il rischio del prezzo della materia prima. Pag.60
B) Rischio di credito Il rischio di credito è il rischio che una controparte non adempirà ai propri obblighi nell ambito di uno strumento finanziario o di un contratto con un cliente, portando quindi ad una perdita finanziaria. La Società è esposta al rischio di credito dalle sue attività operative (soprattutto per crediti commerciali e note di credito) e dalle sue attività di finanziamento. Il rischio di credito commerciale è gestito secondo le procedure di controlli stabiliti per la gestione del rischio di credito. I limiti di credito sono stabiliti per tutti i clienti sulla base di criteri di rating interni. La qualità del credito del cliente viene valutata sulla base di una scheda analitica di rating del credito. I crediti in sospeso verso clienti sono regolarmente monitorati e le spedizioni ai clienti principali sono generalmente coperte da lettere di credito o altre forme di assicurazione. Ad ogni data di bilancio viene svolta un analisi sulla necessità di una svalutazione individuale. La massima esposizione al rischio di credito alla data di bilancio è il valore contabile di ciascuna classe di attività finanziaria. In conformità a quanto richiesto dal principio contabile IFRS 7 nelle tabelle che seguono sono fornite le informazioni relative alle categorie di attività e passività finanziarie ed alle analisi di rischio di credito delle attività e passività finanziarie: Descrizione Valore a bilancio (A) Rischio di credito 2014 Rischio di credito 2012 Attivo Attività finanziarie non correnti 1.874.075 1.874.075 1.814.482 Crediti commerciali e diversi 19.843.625 19.843.625 20.005.006 Disponibilità liquide 90.653 0 0 Passivo Debiti verso banche e altri finanziatori non corr. 15.760.633 0 0 Altre passività non corr. 1.873.127 0 0 Debiti verso banche e altri finanziatori corr. 20.973.557 0 0 Debiti commerciali 18.144.593 0 0 Altre passività corr. 2.895.887 0 0 C) Rischio di liquidità Il rischio liquidità rappresenta il rischio che la società in futuro non possa ottenere le risorse finanziarie necessarie per la Società. L obiettivo della gestione del rischio di liquidità è comunque non solo quello di garantire risorse finanziarie disponibili che siano sufficienti a coprire gli impegni a breve, ma Pag.61
anche di assicurare, ove necessario, la disponibilità di un adeguato livello di elasticità operativa. Allo stato attuale la società ritiene, in base alle disponibilità ed ai flussi di cassa attesi, di soddisfare le prevedibili necessità finanziarie. Considerando la natura delle attività e passività finanziarie iscritte in bilancio, si ritiene che il relativo valore di bilancio rappresenti una ragionevole approssimazione del fair value: Categoria di attività e passività finanziarie esposte in bilancio Esercizio 2014 Descrizione Valore a bilancio (A) Finanziame nti e crediti Passività al costo ammortiz zato Fair value di fine esercizio (B) Effetto a conto economi co (A-B) Effetto a patrimon io netto Attivo Attività finanziarie non correnti 1.874.075 1.874.075 0 1.874.075 0 0 Crediti commerciali e diversi 19.843.625 19.843.625 0 19.843.625 0 0 Disponibilità liquide 90.653 90.653 0 90.653 0 0 Passivo Debiti verso banche e altri 15.760.633 0 15.760.633 15.760.633 0 0 finanziatori non corr. Altre passività non corr. 1.873.127 0 1.873.127 1.873.127 0 0 Debiti verso banche e altri finanziatori corr. 20.973.557 0 20.973.557 20.973.557 0 0 Debiti commerciali 18.144.593 0 18.144.593 18.144.593 Altre passività corr. 2.895.887 0 2.895.887 2.895.887 0 0 0 0 Analisi delle scadenze attività e passività fin. esposte in bilancio Esercizio 2014 Descrizione Valore a bilancio (A) A vista Entro 1 anno 1 5 anni Oltre 5 anni Attivo Attività finanziarie non correnti 1.874.075 0 0 1.874.075 0 Crediti commerciali e diversi 19.843.625 0 19.843.625 0 0 Disponibilità liquide 90.653 90.653 0 0 0 Passivo Debiti verso banche e altri finanziatori non corr. 15.760.633 0 0 14.353.384 1.407.249 Altre passività non corr. 1.873.127 0 0 1.873.127 0 Debiti verso banche e altri finanziatori corr. 20.973.557 0 20.973.557 0 0 Debiti commerciali 18.144.593 0 18.144.593 0 0 Altre passività corr. 2.895.887 0 2.895.887 0 0 Pag.62
Categoria di attività e passività finanziarie esposte in bilancio Esercizio 2013 Attivo Descrizione Valore a bilancio (A) Finanziamen ti e crediti Passività al costo ammortizz ato Fair value di fine esercizio (B) Effetto a conto econo mico (A-B) Effetto a patrimoni o netto Attività finanziarie non correnti 1.814.481 1.814.481 0 1.814.481 0 0 Crediti commerciali e diversi 20.005.006 20.005.006 0 20.005.006 0 0 Disponibilità liquide 802.258 802.258 0 802.258 0 0 Passivo Debiti verso banche e altri finanziatori non corr. 17.301.383 0 17.301.383 17.301.383 0 0 Altre passività non corr. 1.676.602 0 1.676.602 1.676.602 0 0 Debiti verso banche e altri 0 finanziatori corr. 24.772.123 24.772.123 24.772.123 0 0 Debiti commerciali 14.372.192 0 14.372.192 14.372.192 0 0 Altre passività corr. 2.772.775 0 2.772.775 2.772.775 0 0 34.4 Fair value - gerarchia In relazione agli strumenti finanziari rilevati nella Situazione Patrimoniale Finanziaria al fair value, l IFRS 7 richiede che tali valori siano classificati sulla base di una gerarchia di livelli che rifletta la significatività degli input utilizzati nella determinazione del fair value. Si distinguono i seguenti livelli: Livello 1 quotazioni rilevate su un mercato attivo per attività o passività oggetto di valutazione; Livello 2 input diversi dai prezzi quotati di cui al punto precedente, che sono osservabili direttamente (prezzi) o indirettamente (derivati dai prezzi) sul mercato; Livello 3 input che non sono basati su dati di mercato osservabili. La seguente tabella evidenzia le attività e passività della Società che sono valutate al fair value al 31 dicembre 2014, per livello gerarchico di valutazione del fair value. Descrizione Livello 1 Livello 2 Livello 3 Totale 31/12/2014 Attività valutate al fair value Attività finanziarie correnti - - - - Passività valutate al fair value Passività finanziarie correnti per 9.778.282 9.778.282 - - strumenti finanziari derivati 34.5 Compensi agli organi societari La tabella seguente fornisce le informazioni concernenti i compensi degli amministratori e i sindaci, ai sensi dell'art. 2.427 punto 16 del Codice Civile. Pag.63
Qualifica Compenso Amministratori 245.472 Collegio sindacale 8.615 Il presente bilancio, composto da Situazione patrimoniale - finanziaria, Conto economico, Variazioni del patrimonio netto, Rendiconto Finanziario e Note esplicative al bilancio, rappresenta in modo veritiero e corretto la situazione patrimoniale e finanziaria nonché il risultato economico dell'esercizio e corrisponde alle risultanze delle scritture contabili. Il presente bilancio è esonerato dall obbligo del formato xbrl ai sensi del principio contabile internazionale IAS 1, e si dichiara la piena conformità a tutti i principi contabili internazionali in vigore al momento di formazione del bilancio d esercizio. L'ORGANO AMMINISTRATIVO Io sottoscritto, Michelangelo Morlicchio, dichiaro ai sensi dell art. 47 del DPR 445/2000 che la presente copia informatica è conforme all originale. Pag.64
Relazione sulla gestione Bilancio Consolidato e Separato Tecnocap Sede in Cava de Tirreni (SA) Capitale Sociale versato Euro 6.319.490 Iscritta alla C.C.I.A.A. di SALERNO Codice Fiscale e N. iscrizione Registro Imprese 02865960658 Partita IVA: 02865960658 - N. Rea: 246560 Relazione sulla Gestione al Bilancio Consolidato e Separato al 31/12/2014 Signori Azionisti, l'esercizio chiude con un risultato positivo di Gruppo di Euro 745.235 e con un utile della Capogruppo di Euro 514.857 Il bilancio relativo all esercizio 2014 è stato redatto in applicazione dei principi contabili internazionali IAS/IFRS. Si precisa che la Società ha beneficiato del maggior termine dei 180 giorni per l approvazione del bilancio, rispetto ai canonici 120 giorni, al fine di esaminare i bilanci delle società partecipate, prima di effettuare, correttamente, la valutazione delle partecipazioni iscritte nello stesso. Il Gruppo Tecnocap opera nel settore dell imballaggio metallico. L attività esercitata è la produzione delle chiusure metalliche per contenitori di vetro e plastica oltre alla progettazione, produzione, vendita e locazione di macchinari, impianti ed attrezzature per la realizzazione e l utilizzo delle suddette chiusure in diversi settori industriali. Scenario macroeconomico Dalla lettura dei dati macroeconomici consuntivi del 2014 diffusi dagli organismi internazionali si evince che l economia mondiale è cresciuta a ritmi moderati, in linea con il tasso di crescita dell anno precedente, secondo i dati del Fondo Monetario Internazionale (FMI), la crescita del PIL mondiale si è attestata al 3,4 per cento nel 2014. Va precisato che tale risultato è da attribuirsi ad un contesto di crescente divergenza tra le varie aree e all interno delle stesse, infatti nel 2014 è proseguito il cambiamento delle Pag. 1
Relazione sulla gestione Bilancio Consolidato e Separato Tecnocap dinamiche di crescita tra le varie aree iniziato nel 2013, mentre gran parte dei paesi avanzati hanno acquisito slancio, i mercati emergenti si sono indeboliti. In effetti, le economie avanzate hanno beneficiato in misura crescente di politiche accomodanti, dell esaurirsi del processo di riduzione della leva finanziaria nel settore privato, del miglioramento del mercato del lavoro e del rafforzamento del clima di fiducia, mentre diversi paesi emergenti sono per contro rimasti esposti a impedimenti di natura strutturale e condizioni finanziarie restrittive, che hanno pesato sulle loro prospettive di crescita. In particolare gli Stati Uniti hanno continuato a beneficiare degli effetti positivi degli stimoli di natura fiscale e monetaria, proseguendo su ritmi di espansione simili a quelli dei due anni precedenti, invece nonostante una politica monetaria espansiva, il Giappone ha sperimentato una stagnazione, in Europa, infine, in corso d anno, è emersa una ripresa e l attività economica è tornata a crescere dopo due anni di contrazione. Nelle economie emergenti è proseguita la decelerazione ciclica già in atto nel 2013. In questi paesi la crescita del Pil si è attestata al 4,6 per cento, dopo il 5,0 e il 5,2 per cento nel 2013 e 2012. In particolare, quasi tutti i paesi più dinamici (i BRIC: Brasile, Russia, India e Cina) hanno sperimentato in corso d anno un rallentamento. In Brasile, entrato in recessione a partire dal secondo trimestre, l elevata inflazione ha determinato un progressivo inasprimento della politica monetaria con conseguenze negative sulla crescita; l economia russa ha sperimentato a fine anno una contrazione, causata dal calo del prezzo del petrolio e dagli effetti economici delle sanzioni a seguito della crisi ucraina; la domanda interna in Cina ha subito una significativa decelerazione, tanto da indurre le autorità monetarie a una riduzione dei tassi di interesse in novembre. Solo l India sembra in controtendenza, con una espansione del Pil più elevata rispetto all anno precedente; le riforme in agenda da parte del nuovo governo hanno alimentato la fiducia degli imprenditori, sostenuto l andamento del mercato mobiliare e il corso della rupia. Nel corso del 2014 si segnala il perdurare dei rischi di natura geopolitica ascrivibili al conflitto tra Ucraina e Russia e alle tensioni nei principali paesi produttori di petrolio che ha avuto come effetto l inasprimento delle sanzioni imposte alla Russia dall Unione Europea in stretta collaborazione con gli Stati Uniti. La volatilità nei mercati finanziari e l avversione al rischio degli intermediari sono Pag. 2
Relazione sulla gestione Bilancio Consolidato e Separato Tecnocap rimaste nel complesso moderate per gran parte del 2014, sono stati tuttavia osservati due episodi di turbolenza nei mercati finanziari agli inizi dell anno e in ottobre, all emergere di timori circa la tenuta e il ritmo della ripresa mondiale che hanno interessato prevalentemente le economie emergenti con significativi squilibri interni ed esterni, mentre le ricadute sull area Euro e sull economia globale sono state contenute. Il commercio internazionale è rimasto complessivamente debole nel 2014. Gli indicatori congiunturali mostrano segnali di debolezza nella prima metà dell anno seguita da una robusta ripresa nella seconda metà. Con riferimento ai prezzi, la debole dinamica inflattiva è dovuta principalmente al calo dei corsi delle materie prime. Tale andamento ha riguardato in particolare i beni energetici e, in misura molto inferiore, quelli alimentari. La crescita costante dell inflazione a livello mondiale fino a giugno è stata seguita da una diminuzione graduale in gran parte delle economie avanzate ed emergenti, che ha riflesso in larga parte la brusca caduta delle quotazioni internazionali del petrolio nella seconda metà dell anno. Nell area OCSE l indice dei prezzi al consumo è cresciuto mediamente dell 1,7 per cento (1,6 per cento nel 2013), mentre il tasso medio di inflazione calcolato al netto della componente alimentare ed energetica è salito dall 1,6 all 1,8 per cento. Nel 2014 i corsi petroliferi sono diminuiti del 49 per cento se misurati in dollari e del 41% se misurati in euro, passando dai 110 dollari al barile per il greggio di qualità brent ai 60 dollari al barile. Tale riduzione è attribuibile al robusto livello di offerta rispetto alla debole domanda, in effetti i paesi OPEC hanno continuato ad aumentare la produzione petrolifera soprattutto per le tensioni geopolitiche in Iraq e Libia. A tale dinamica si aggiunge la vigorosa espansione della produzione di paesi non appartenenti all Organizzazione trainata dallo sfruttamento di fonti non convenzionali di greggio in Nord America. I prezzi (in dollari) delle materie prime non energetiche sono diminuiti di circa il 12 per cento rispetto agli inizi dell anno. Quelli dei beni alimentari hanno risentito principalmente dell evoluzione dei corsi dei cereali che, dopo il forte aumento tra febbraio e maggio, hanno subito un calo notevole in conseguenza dei raccolti straordinariamente abbondanti su scala mondiale (e in particolare negli Stati Uniti e in Pag. 3
Relazione sulla gestione Bilancio Consolidato e Separato Tecnocap Europa). Contrariamente alle attese connesse alla situazione di conflitto in Ucraina, la produzione di cereali della regione del Mar Nero non ha subito interruzioni significative. I prezzi dei metalli sono nell insieme diminuiti, poiché i rincari subiti dall alluminio, dal nichel e dallo zinco sulla scia delle condizioni più tese dal lato dell offerta sono stati ampiamente compensati dai forti ribassi dei minerali ferrosi. Oltre al calo dei corsi internazionali dei beni energetici e alimentari, anche la ripresa mondiale piuttosto modesta ha contribuito a moderare le pressioni inflazionistiche. La crescita nel 2014 è stata contraddistinta da un riassorbimento molto lento della capacità produttiva inutilizzata e dell eccesso di offerta nel mercato del lavoro a livello mondiale. Nei singoli paesi l inflazione al consumo ha risentito anche di altri fattori, compresi gli andamenti del tasso di cambio. Ad esempio, l apprezzamento del dollaro statunitense e della sterlina britannica ha acuito le spinte al ribasso sull inflazione negli Stati Uniti e nel Regno Unito derivanti dalla diminuzione dei corsi delle materie prime a livello internazionale. Mercati valutari: Nel corso del 2014 l euro si è indebolito in termini effettivi nominali. Gli andamenti del tasso di cambio della moneta unica nel 2014 hanno per lo più riflesso le differenze tra le principali economie in termini di posizione nel ciclo e orientamento monetario. Agli inizi di maggio l euro ha raggiunto un massimo su livelli simili a quelli osservati nel periodo 2010-2011 sia in termini effettivi nominali sia nei confronti del dollaro, dopo un periodo di costante apprezzamento iniziato a luglio 2012. Da giugno la moneta unica si è deprezzata, in particolare nei confronti del dollaro statunitense, sullo sfondo del costante peggioramento delle prospettive di crescita e inflazione nell area dell euro, mentre la BCE annunciava ulteriori misure di politica monetaria. Negli ultimi due mesi dell anno il deprezzamento del tasso di cambio effettivo della moneta unica è stato in parte riassorbito per effetto della pronunciata debolezza dello yen giapponese e del rublo russo. Il tasso di cambio effettivo nominale dell euro, misurato sulle divise delle 39 più importanti controparti commerciali dell area, è sceso del 3,4 per cento in media d anno. In termini bilaterali, la moneta unica ha subito il deprezzamento più accentuato nei confronti del dollaro statunitense (-12,6 per cento) in un contesto in cui Pag. 4
Relazione sulla gestione Bilancio Consolidato e Separato Tecnocap il Federal Reserve System ha continuato a ridurre, fino a cessarli, gli acquisti nell ambito del suo programma di allentamento quantitativo sullo sfondo della costante crescita interna e dei miglioramenti nel mercato del lavoro. In linea con questi sviluppi l euro si è indebolito sulle divise agganciate al dollaro, compreso il renminbi cinese (10,2 per cento). La moneta unica si è altresì deprezzata nei confronti della sterlina britannica (-6.8 per cento) e si è per contro apprezzata lievemente sullo yen giapponese (+0,4 per cento). Gran parte dell apprezzamento è avvenuta dopo che la Banca del Giappone ha annunciato l intenzione di estendere gli acquisti non sterilizzati di titoli di Stato e di attuare ulteriori misure non convenzionali di politica monetaria per raggiungere l obiettivo per l inflazione a medio termine. Infine, l euro si è notevolmente apprezzato sul rublo (+60 per cento), in particolare dopo che la banca centrale russa ha adottato ufficialmente un regime di fluttuazione del tasso di cambio in novembre, nel contesto delle perduranti tensioni geopolitiche e del calo dei prezzi dei beni energetici. In particolare, la moneta unica si è mantenuta sostanzialmente stabile rispetto alla corona ceca, mentre nel rapporto con la grivnia, moneta ucraina quest ultima ha subito una forte svalutazione per effetto della crisi in Crimea. Andamenti finanziari: Nel 2014 gli andamenti più rilevanti delle dinamiche finanziarie nell area dell euro sono stati i seguenti: l ulteriore normalizzazione della situazione nei mercati monetari, un significativo calo dei rendimenti dei titoli di Stato e dei differenziali di rendimento tra la maggior parte degli emittenti sovrani dell area, una stabilizzazione del costo del finanziamento esterno per le società non finanziarie e un miglioramento delle condizioni finanziarie delle famiglie. In riferimento al costo del finanziamento esterno per le società non finanziarie questo è rimasto nel 2014 sostanzialmente stabile. Un netto calo del costo del finanziamento tramite titoli di debito e di quello bancario è stato quasi interamente controbilanciato da un significativo incremento del costo del capitale di rischio, che a sua volta è riconducibile a un impennata dei premi per il rischio azionario nei primi nove mesi dell anno. Al contempo, l eterogeneità dei costi del finanziamento esterno tra i paesi dell area dell euro, pur attenuandosi leggermente, è rimasta significativa. Pag. 5
Relazione sulla gestione Bilancio Consolidato e Separato Tecnocap Nel 2014 il ricorso al finanziamento esterno da parte delle imprese non finanziarie è rimasto sostanzialmente stabile su livelli bassi, dopo essersi ridotto tra gli inizi del 2011 e la metà del 2013. Le emissioni nette di titoli di debito e azioni quotate da parte di società non finanziarie sono rimaste sostenute e hanno più che compensato i deflussi legati ai rimborsi netti di prestiti bancari. L erogazione di credito da parte di soggetti diversi dalle IFM e di soggetti esteri è stata modesta. Ciò indica che le emissioni obbligazionarie indirette da parte di imprese non finanziarie tramite proprie società veicolo aventi sede in altri paesi membri e al di fuori dell area dell euro sono state contenute. Il credito al commercio e i prestiti intersocietari sono rimasti deboli, forse per effetto del fatto che le imprese hanno utilizzato i maggiori utili non distribuiti e la propria liquidità in deposito per finanziare il capitale circolante. Le emissioni nette di azioni non quotate e altre partecipazioni sono diminuite. La ricchezza delle famiglie: Nel 2014 la ricchezza netta delle famiglie ha continuato ad aumentare, per effetto dei continui rialzi delle quotazioni dei titoli, mentre le perdite sugli immobili posseduti sono nettamente diminuite. Gli investimenti finanziari delle famiglie, pur in lieve rialzo, sono rimasti a livelli prossimi ai minimi storici, riflettendo una crescita del reddito ancora debole e la necessità di ridurre l indebitamento in diversi paesi. Le famiglie hanno continuato a riversare i propri risparmi in depositi, in prodotti assicurativi del ramo vita e pensionistici. Al tempo stesso, hanno incrementato significativamente la quota investita in fondi comuni e azioni, continuando a ridurre gli investimenti in titoli di debito. Attività economica: Dopo due anni di crescita negativa del prodotto reale su base annua in seguito alla crisi del debito sovrano, la ripresa graduale nell area dell euro, iniziata nel secondo trimestre del 2013, è proseguita nel 2014, seppur in modo disomogeneo nel corso dell anno. Di conseguenza, nel 2014 la crescita annua si è collocata in media allo 0,9 per cento. Il ritorno a una crescita annua media positiva nel 2014 è stato sostenuto da un orientamento molto accomodante della politica monetaria, da un miglioramento delle condizioni di finanziamento e da un consolidamento dei saldi di bilancio. Questi fattori, in particolare le diverse misure di politica monetaria attuate nell arco degli anni recenti, Pag. 6
Relazione sulla gestione Bilancio Consolidato e Separato Tecnocap hanno sostenuto soprattutto la fiducia dei consumatori e i consumi privati, la principale determinante per la ripresa. Anche la fiducia delle imprese si è rafforzata rispetto alla media del 2013, per via di una minore incertezza nei mercati finanziari e di un miglioramento delle condizioni finanziarie, sia per le imprese di piccole dimensioni sia per quelle medie, soprattutto durante la prima metà dell anno. Nei mesi successivi del 2014 il calo dei prezzi dell energia ha condotto a un recupero significativo, dopo un periodo prolungato di flessione, del reddito disponibile reale delle imprese nonché delle famiglie, con queste ultime altresì favorite dall aumento dell occupazione. La tendenza crescente nel 2014 è stata al tempo stesso frenata da una serie di fattori che hanno interessato in prevalenza gli investimenti. Tali fattori sono riconducibili in particolare al debole impulso dell interscambio commerciale, al livello elevato di disoccupazione, all alto grado di capacità produttiva inutilizzata, agli aggiustamenti in atto nei bilanci del settore pubblico e di quello privato e, non da ultimo le tensioni geopolitiche, soprattutto nel contesto della crisi in Ucraina, comportando una maggiore incertezza sul fronte delle prospettive economiche e della redditività nell ultima parte del 2014. Contesto economico interno: Dopo la forte contrazione del 2012 e 2013 (rispettivamente del 2,8 per cento e dell 1,7), il Pil italiano in volume ha segnato lo scorso anno una ulteriore riduzione, seppure di entità decisamente più contenuta (-0,4 per cento); il livello è sceso al di sotto di quello registrato nel 2000. L andamento dell attività economica è risultato negativo per i primi tre trimestri e ha segnato una variazione congiunturale nulla nel quarto. La discesa dell inflazione ha contribuito al lieve recupero dei consumi delle famiglie. La domanda interna ha fornito nel complesso un contributo negativo alla crescita pari a sei decimi di punto. I consumi finali (che includono anche i consumi della Pa) hanno registrato una variazione nulla rispetto all anno precedente, mentre la spesa per consumi finali delle famiglie è cresciuta in volume dello 0,3 per cento, con un lieve recupero rispetto all accentuata diminuzione nei due anni precedenti (-3,9 e -2,9 per cento rispettivamente nel 2012 e 2013) grazie alla componente di spesa per consumi di servizi (+0,7 per cento); nel complesso l apporto dei consumi privati è stato positivo per 0,2 punti percentuali. Pag. 7
Relazione sulla gestione Bilancio Consolidato e Separato Tecnocap Il lieve aumento dei consumi delle famiglie si collega all andamento del reddito disponibile in termini reali (cioè il potere di acquisto delle famiglie) che, per la prima volta dal 2008 si è stabilizzato, anche grazie alla discesa dei prezzi al consumo, registrando in media d anno una variazione nulla (dopo il -5,2 per cento del 2012 e il -0,9 per cento del 2013). La propensione al risparmio delle famiglie, ovvero il risparmio lordo sul reddito disponibile, la cui riduzione ha alimentato i consumi nella prolungata fase di crisi, ha segnato ancora una leggera diminuzione (dall 8,9 per cento del 2013 all 8,6 lo scorso anno): in termini nominali i consumi finali sono cresciuti a un ritmo lievemente superiore a quello del reddito disponibile (rispettivamente +0,5 e +0,2 per cento). Anche nel 2014 l apporto degli investimenti è stato negativo. Gli investimenti lordi sono ancora diminuiti, segnando in media d anno una flessione del 3,3 per cento e un contributo alla crescita negativo per 0,7 punti percentuali; il calo, seppure inferiore a quello del 2013, ha riguardato le costruzioni (-4,9 per cento) e gli investimenti in macchinari e attrezzature (-2,7 per cento), mentre per i mezzi di trasporto la contrazione (-1,2 per cento) ha interrotto la risalita dell anno precedente (+4,7 per cento). La componente dei prodotti della proprietà intellettuale, infine, che con il passaggio al nuovo sistema europeo dei conti Sec 2010 è divenuta più ampia includendo la spesa in ricerca e sviluppo, ha segnato un lieve incremento (+0,3 per cento). Tali dinamiche hanno determinato un calo del tasso di investimento delle società non finanziarie sceso in media d anno al 19,8 per cento (dal 20,3 per cento del 2013). Il calo dei prezzi all import ha sostenuto le ragioni di scambio. Un contributo positivo alla crescita del prodotto è giunto dalla domanda estera netta (per tre decimi di punto) grazie a una dinamica dei volumi di esportazioni di beni e servizi (+2,7 per cento) superiore a quella delle importazioni (+1,8 per cento). Nel 2014, queste ultime sono tornate a crescere dopo due anni, segnando peraltro una significativa diminuzione dei prezzi (la variazione del deflatore è stata del -2,5 per cento). Il calo dei prezzi all import dei beni energetici ha determinato un incremento delle ragioni di scambio, tale aumento è stato marcato nella zona non euro (4,2 punti percentuali) e meno accentuato verso i mercati Uem (1,4 punti, dopo lo 0,8 del 2013). Pag. 8
Relazione sulla gestione Bilancio Consolidato e Separato Tecnocap Il commercio estero in valore ha evidenziato nel 2014 una crescita delle esportazioni di beni (+2,0 per cento), risultata più ampia al netto dei prodotti energetici (+2,7 per cento), e una flessione delle importazioni (-1,6 per cento). In particolare, la dinamica dell export è risultata positiva verso i paesi Ue (+3,8 per cento) e stagnante verso il resto del mondo (-0,1 per cento). Nell ultimo trimestre dell anno, tuttavia, il deprezzamento dell euro ha determinato una forte ripresa degli scambi verso l area extra Ue (+1,8 per cento su base congiunturale). La flessione dell import su base annua è stata determinata dalla forte contrazione dei prodotti energetici (-19,5 per cento) mentre sono risultati in ripresa, rispetto agli ultimi due anni, i flussi importati dai paesi dell Unione (+1,3 per cento). L avanzo commerciale ha raggiunto nel 2014 i 42,9 miliardi di euro (pari a circa il doppio al netto dei prodotti energetici). Il saldo commerciale, risultato in forte miglioramento rispetto al 2013 (+30 per cento circa), è stato realizzato per circa due terzi nei confronti dei paesi extra Ue. La domanda estera ha continuato a fornire il maggior sostegno all attività produttiva. La maggior vivacità della domanda estera rispetto a quella interna trova riscontro nell andamento degli indicatori del fatturato e degli ordinativi. Il primo, ha segnato nel 2014 un aumento dello 0,2 per cento, sintesi di una flessione sul mercato interno (-1,2 per cento) e di un incremento su quello estero (+2,9 per cento); il secondo ha segnato una variazione positiva dell 1,2 per cento, grazie a un andamento dinamico verso i mercati esteri (+3,9 per cento) contrapposto a una diminuzione su quello nazionale (-0,8 per cento). L azzerarsi delle spinte inflazionistiche è da ascrivere sia alla dinamica negativa delle componenti più volatili (beni energetici e alimentari non lavorati) sia alla progressiva moderazione della componente di fondo, dimezzatasi rispetto all anno precedente (+0,7 per cento, dall 1,3 per cento del 2013). Per quanto riguarda le prime, i persistenti ribassi delle quotazioni internazionali del petrolio hanno inciso sui prezzi della componente non regolamentata, in calo per quasi tutto il 2014 (-2,4 per cento nella media d anno, dopo il -1,8 per cento del 2013). La componente regolamentata ha fornito un maggiore contributo deflazionistico per effetto delle sensibili riduzioni delle tariffe del gas (-3,6 per cento, a fronte del +1,7 per cento del 2013). Ribassi su base annua hanno interessato anche i Pag. 9
Relazione sulla gestione Bilancio Consolidato e Separato Tecnocap prezzi del comparto alimentare, caratterizzato invece nei tre anni precedenti da forti elementi di rigidità, sia per i beni non lavorati sia per quelli lavorati. Frenati dalla prolungata debolezza dei consumi e dal calo dei costi dell energia, i prezzi dei beni industriali non energetici sono cresciuti a ritmo contenuto (+0,5 per cento in media d anno) in linea con l andamento del 2013 (+0,6 per cento). Nei servizi, si è riscontrato un ulteriore rallentamento della crescita (+0,8 per cento, a fronte del +1,6 per cento del 2013), con decelerazioni generalizzate e una flessione marcata nel caso dei servizi per le comunicazioni; fanno eccezione i prezzi dei servizi per l abitazione, sostenuti dai diffusi rialzi delle tariffe locali per la raccolta rifiuti e le acque reflue (+2,3 per cento, analogo al +2,2 del 2013). L occupazione è tornata a crescere nel 2014 per i più anziani, per gli stranieri, per le donne e nei servizi. Dopo due anni di contrazione, nel 2014 l occupazione è nuovamente tornata a crescere (88 mila occupati in più rispetto al 2013, +0,4 per cento); un aumento si è osservato anche in termini di ore lavorate (+0,1 per cento) e di input di lavoro (+52 mila unità di lavoro, +0,2 per cento) sulla base delle misure di contabilità nazionale. La crescita dell occupazione ha favorito specifiche tipologie di soggetti: le classi di età più anziane (+8,9 per cento per gli occupati dai 55 ai 64 anni), anche in ragione del rallentamento delle uscite verso il pensionamento, rispetto ai più giovani (-4,7 per cento per i 15-24 anni) e la componente straniera residente (+111 mila unità) rispetto a quella italiana. Quanto agli andamenti settoriali, nell industria in senso stretto sulla base delle valutazioni di contabilità nazionale le unità di lavoro sono diminuite lievemente (-0,2 per cento), mentre le ore lavorate sono aumentate dello 0,9 per cento. In particolare, nelle imprese con più di dieci dipendenti, nel 2014 si è registrata una sensibile riduzione del ricorso alla Cassa integrazione guadagni (da 71 a 65 ore effettivamente utilizzate per mille ore lavorate). Anche nel 2014, la contrazione occupazionale di maggiore entità ha riguardato il settore delle costruzioni (-4,5 per cento, -4,9 per cento in termini di ore lavorate), mentre nei servizi si è osservata una modesta crescita in termini sia di occupati interni (+0,5 per cento), sia di ore lavorate (+0,3 per cento). Sulla base delle informazioni provenienti dalla rilevazione sulle forze di lavoro, la Pag. 10
Relazione sulla gestione Bilancio Consolidato e Separato Tecnocap crescita dell occupazione totale ha riguardato gli occupati dipendenti (+98 mila occupati, +0,6 per cento), a fronte di una contrazione degli indipendenti (-9 mila individui, -0,2 per cento). Tra i primi sono aumentati sia gli occupati a tempo indeterminato (+18 mila, +0,1 per cento), sia, in misura maggiore, quelli a termine (39 mila, +2,6 per cento); allo stesso tempo è diminuita l occupazione dipendente a tempo pieno (-0,1 per cento, pari a 8 mila unità in meno) a fronte di una crescita dell occupazione a tempo parziale (+3,3 per cento, 105 mila unità in più). Il debito pubblico è in aumento. Secondo le stime più recenti della Banca d Italia, il debito pubblico ha raggiunto a fine 2014 i 2.134,9 miliardi, pari al 132,1 per cento del Pil. L incremento rispetto all anno precedente (quando si attestava al 128,5 per cento) è stato di 66 miliardi, pari a 3,6 punti percentuali di Pil. Al netto del sostegno finanziario a paesi Uem l aumento è stato inferiore e pari a 3,3 punti percentuali (dal 125,1 al 128,4). Nel documento programmatico di settembre 2013, il governo indicava un aumento molto più contenuto del debito al lordo dei sostegni a paesi Uem (2 decimi di punto), e una riduzione di un decimo di punto al netto di tali sostegni. Scomponendo la crescita del rapporto debito/pil nelle diverse determinanti, un forte contributo è derivato dagli oneri per il servizio del debito, dalla contrazione dell attività economica reale e dalla bassa inflazione. In particolare, il cosiddetto effetto snow ball, dato dal differenziale tra costo medio del debito (3,6 per cento) e tasso di crescita del Pil nominale (0,4 per cento), ha determinato un aumento del rapporto pari a 4,2 punti percentuali. Un ulteriore spinta alla crescita del rapporto, per circa un punto percentuale, è derivata dalle voci ricomprese nel così detto aggiustamento stock flussi. Tra queste, l aumento, evidentemente a fini precauzionali, di 8,6 miliardi delle disponibilità liquide del Tesoro, che a fine 2014 hanno raggiunto 46,3 miliardi (2,9 punti percentuali di Pil), ha determinato mezzo punto di aumento del rapporto debito/pil. Nel senso di una riduzione del rapporto hanno invece agito l avanzo primario di bilancio (1,6 punti percentuali) e gli scarti e i premi di emissione (0,5 punti percentuali di Pil). Nel 2014 il sostegno a paesi appartenenti alla Uem è aumentato di 4,7 miliardi, portandosi al di sopra di 60 miliardi (3,7 punti percentuali di Pil). Il notevole debito pubblico italiano tuttavia deve essere giustamente comparato con la Pag. 11
Relazione sulla gestione Bilancio Consolidato e Separato Tecnocap ricchezza privata detenuta dagli italiani, ammontante a circa 9 mila miliardi di euro, costituita per circa 4 mila miliardi da proprietà immobiliari e per circa 5 mila miliardi da risparmio finanziario. Prospettive economiche: All inizio del 2015, emerge un forte miglioramento dei climi di fiducia. Tre fattori internazionali sono tra le principali determinanti dei primi timidi segnali di ripresa dell attività economica in Italia tra la fine del 2014 e i primi mesi del 2015: il deprezzamento dell euro, la forte caduta del prezzo del petrolio e l azione di politica monetaria della Bce, cosiddetto Qantitative easing. Il veloce e accentuato deprezzamento dell euro sperimentato nei primi mesi del 2015 costituisce, da un lato, un fattore di accresciuta competitività delle esportazioni verso i mercati extra Ue; dall altro un elemento di contrasto alle spinte deflattive derivanti dal calo dei beni energetici. Segnali in questo senso cominciano a manifestarsi: il contributo alla dinamica dell indice generale dei prezzi al consumo dei prodotti a media intensità di importazioni è stato positivo per oltre quattro decimi di punto in marzo. La tendenza potrebbe accentuarsi nel caso di un ulteriore deprezzamento. Il calo delle quotazioni dell euro è da ascrivere in parte alle attese riguardo al quantitative easing e si è dispiegato ben prima dell annuncio ufficiale dello scorso gennaio. L azione della Bce si trasmette all economia reale attraverso una pluralità di agenti economici (istituzioni bancarie, consumatori, imprenditori, governi) e una molteplicità dei canali caratterizzati da diverse velocità di trasmissione. Gli effetti in termini di crescita del Pil dovrebbero manifestarsi in misura importante già nel 2016, mentre quelli relativi all obiettivo di inflazione necessitano di tempi più lunghi. Rispetto a quest ultimo, però, un contributo immediato e quantitativamente significativo potrebbe giungere da quotazioni del petrolio più elevate di quelle osservate nei primi mesi del 2015. Dalla fine del 2014, come ricordato, sono emersi anche segnali di una moderata ripresa degli investimenti, la cui caduta aveva contribuito in misura preponderante alla contrazione del Pil italiano nel corso dell anno. Oltre all andamento del Pil e al costo d uso del capitale, lavori empirici recenti hanno confermato il ruolo svolto sull andamento degli investimenti dal livello di incertezza e dalle condizioni del mercato Pag. 12
Relazione sulla gestione Bilancio Consolidato e Separato Tecnocap del credito. Questi ultimi due fattori hanno già mostrato negli ultimi mesi un evoluzione positiva, testimoniata dal deciso miglioramento del clima di fiducia di imprenditori e famiglie e dalla riduzione degli spread sui rendimenti dei titoli sovrani. L indice composito del clima di fiducia delle imprese italiane ha mostrato a partire da dicembre 2014 un deciso miglioramento, con incrementi particolarmente marcati sia in febbraio sia in marzo, a cui è seguito un leggero arretramento in aprile. In questo ultimo mese, tuttavia, l indice relativo alle imprese manifatturiere ha continuato a rafforzarsi grazie ai giudizi sugli ordini esteri e sui livelli di produzione. Qualche segnale incoraggiante, seppure in un contesto di maggiore incertezza, è giunto anche dagli indicatori quantitativi. Già a partire dai mesi finali del 2014, l attività dell industria (al netto delle costruzioni) ha inanellato una sequenza di risultati moderatamente favorevoli. Nel complesso, la variazione dei tre mesi dell indice di produzione (dicembre 2014- febbraio 2015) rispetto ai tre mesi precedenti è risultata positiva in tutti i settori. Il fatturato industriale, dopo il calo di gennaio (-1,7 per cento su base congiunturale per l indicatore destagionalizzato) ha evidenziato un leggero incremento in febbraio sia sul mercato interno (+0,2 per cento) sia su quello estero (+0,6 per cento). Nello stesso mese, anche per gli ordinativi totali si è registrata una variazione positiva dello 0,8 per cento, sintesi di un aumento dell 1,2 per cento di quelli interni e dello 0,4 per cento di quelli esteri. Il più recente andamento di fatturato e ordinativi trova riscontro nel recupero dell export nel mese di febbraio (+2,5 per cento la variazione congiunturale su dati destagionalizzati). L andamento dell export ha verosimilmente tratto beneficio dal deprezzamento del cambio: la crescita delle vendite è stata, infatti, particolarmente sostenuta verso i mercati extra Ue (+4,5 per cento in febbraio), a fronte di un incremento più limitato (+0,8 per cento) verso l area Ue. Sono risultati in forte espansione i beni strumentali (+7,6 per cento), seguiti dai beni di consumo durevoli (+3,9 per cento) e dai prodotti energetici (+2,7 per cento). Le importazioni nei primi due mesi del 2015 hanno avuto un andamento positivo (+0,9 e +0,6 per cento su base congiunturale) in controtendenza con gli ultimi tre mesi del 2014, con un incremento lievemente più marcato per gli acquisti provenienti dall area extra Ue (+1,1 per cento). La crescita Pag. 13
Relazione sulla gestione Bilancio Consolidato e Separato Tecnocap interessa tutti i principali raggruppamenti di beni, a eccezione dei prodotti intermedi (-1,8 per cento) e di quelli energetici (-1,3 per cento) la cui caduta prosegue da ottobre 2014. Il vivace andamento dell export extra Ue si è confermato anche in marzo (+2,5 per cento su base congiunturale nei dati destagionalizzati), determinando un accelerazione nella media del primo trimestre (+2,9 per cento rispetto al quarto trimestre 2014, dopo il +1,9 per cento precedente). In assenza di repentine modifiche del quadro internazionale e di sostanziali miglioramenti delle condizioni della domanda e del mercato del lavoro, la dinamica dell inflazione al consumo si dovrebbe confermare debole per tutta la prima parte del 2015. Infine, il ruolo delle aspettative appare importante anche nella determinazione dei comportamenti relativi alla partecipazione al mercato del lavoro. In periodi di crisi economica, l esame della relazione tra aspettative e offerta di lavoro fa osservare comportamenti complessi, non riconducibili al tradizionale schema dicotomico lavoratore addizionale/lavoratore scoraggiato. Mercati di riferimento: Il 2014 è stato considerato dagli operatori del settore agro-alimentare (Food & Beverage) come l anno zero in Italia da cui partire per riavviare la crescita, infatti se si analizzano i dati del settore si evidenzia una crescita nell anno concluso dello 0,6%. Un ulteriore dato da tenere in considerazione è senza dubbio il tasso di crescita dei consumi alimentari degli italiani che, dopo anni di flessioni, torna flat nel 2014 con la previsione di una definitiva ripresa per l anno in corso. Elemento fondamentale per la crescita del settore è l export, il 2014 ha segnato un +3,1 (per cento) di crescita, in diminuzione rispetto al 2013 (5,8 per cento), ma con prospettive nel 2015 migliori dei dati consuntivi 2014, infatti il tasso di crescita previsto è del 5,5%, quasi il doppio rispetto al 2014, grazie ai mercati emergenti, all ottima dinamica della congiuntura USA e alla spinta dell Expo. Il peso delle esportazioni sul fatturato dell alimentare è, in 10 anni, aumentato di quasi il 50%, passando dal 14% del 2004 al 20,5% del 2014. Trai i pesi massimi del nostro export, stazionaria la Germania (+0,5%), molto bene gli Pag. 14
Relazione sulla gestione Bilancio Consolidato e Separato Tecnocap USA (+6,5%), terzo sbocco del food and drink nazionale (e primo per il vino). Il peso strategico di questo mercato rende cruciale, quindi, il negoziato TTIP in atto. L eliminazione delle barriere commerciali verso gli Usa potrebbe valere oltre mezzo punto di Pil. Andamento del settore conserviero Dopo la parentesi negativa degli ultimi due anni, nel 2014 l Italia torna a crescere. I dati 2014 del settore conserviero (fonte Anicav) con riferimento alla trasformazione del pomodoro evidenziano 67.177 ettari messi a coltura con 4,9 milioni di tonnellate trasformate, di cui poco più della metà nel Distretto del Centro Sud e il resto nel Distretto del Nord Italia. In totale l export vale 1,4 miliardi. L Italia rappresenta il terzo trasformatore al mondo dopo Stati Uniti e Cina, con una quota del 12 per cento della produzione mondiale e il 54 per cento del prodotto trasformato in Europa, con un fatturato totale di circa 3 miliardi di euro. La quota di trasformazione destinata all export ha avuto come mercati principali in Europa la Germania, la Francia e Regno Unito, mentre fuori dai confini europei i mercati di sbocco principali sono stati USA, Giappone e Australia, mentre solo poco più di 2 milioni sono destinati al mercato interno (circa il 40%). Il dato dell export è ancora più rilevante se si tiene conto del fatto che la quota destinata all export dell intero comparto dell industria agroalimentare italiana si attesta su un 20%, contro il 22% della Spagna, il 26% della Francia e il 33% della Germania. Le esportazioni raggiungono poi il 72% nel solo distretto delle Conserve di Nocera (tra le province di Salerno e Napoli) che rappresenta il principale distretto produttivo del pomodoro trasformato. Sul fronte dei consumi per quanto riguarda il mercato domestico si rileva che il mercato del pomodoro ha mostrato una sostanziale stabilità a volume (-0,3 per cento) e una crescita a valore (2,1 per cento). Va evidenziato che il settore della trasformazione del pomodoro è oggetto di profondi cambiamenti negli ultimi anni, dapprima la crisi finanziaria ha avuto conseguenze soprattutto sui piccoli produttori meno competitivi i quali non hanno potuto far fronte al fabbisogno finanziario che tale tipo di attività richiede, successivamente la Riforma Pag. 15
Relazione sulla gestione Bilancio Consolidato e Separato Tecnocap Comunitaria dell Ortofrutta, in vigore dal 2011, ha determinato una diversa erogazione dei contributi agli agricoltori rispetto al passato, determinando la scomparsa dal settore dei produttori meno efficienti. La risposta dei produttori operanti nel settore alla necessità di modernizzazione del settore è stata la creazione del Distretto del pomodoro da Industria nel centro Sud Italia, cioè un aggregazione di filiera avente l obiettivo di favorire una migliore pianificazione e programmazione della produzione rispetto alla domanda del mercato, obiettivo finalizzato anche ad evitare le eccedenze produttive del passato. Settore Imballaggi Qui di seguito vengono esposti i dati consuntivi del settore imballaggi del 2014. In riferimento alla produzione di imballaggi in Italia ed in particolare dell acciaio per imballaggi leggeri il 2014 chiude con una produzione di 669 tonn/000, rispetto ai 650 tonn/000 del precedente esercizio segnando un incremento del 3% circa. Se si osserva la serie storica dei dati dal 2008 al 2013 si evidenzia un decremento costante della produzione che va dalle 712 tonn/000 alle 650 tonn/000 del 2013. Il dato 2014 induce all ottimismo per il futuro poiché è il primo esercizio in cui si inverte la tendenza negativa facendo registrare un consuntivo con segno positivo rispetto agli ultimi esercizi. La stessa dinamica è stata riscontrata per la produzione dei fusti in acciaio (96 tonn/000 nel 2014 rispetto alle 93 tonn/000 del 2013), degli imballaggi cellulosici (4.800 tonn/000 nel 2014 rispetto alle 4.744 tonn/000 del 2013) e dell alluminio (107 tonn/000 rispetto alle 105 tonn/000 del 2013). Continua il trend positivo che ha avuto inizio già da qualche anno per i poliaccoppiati flessibili che fanno registrare una produzione nel 2014 di 347 tonn/000, rispetto alle 337 tonn/000. Infine, anche il legno, con 2.193 tonn/000 prodotte, ed il vetro, con 3.460 tonn/000 prodotte, hanno fornito il loro contributo positivo alla crescita del settore facendo registrare un incremento, seppur minimo, ma positivo rispetto al precedente esercizio. Il fatturato globale del settore si attesta nel 2014 in Italia a Euro 1.481.260 mila in lieve incremento rispetto all esercizio precedente, tale risultato deriva dalla somma algebrica dei dati consuntivi dei vari settori merceologici in cui l imballaggio leggero in acciaio e alluminio per il food ha fatto registrare una crescita del 9% rispetto al 2013, un ulteriore Pag. 16
Relazione sulla gestione Bilancio Consolidato e Separato Tecnocap contributo positivo è stato fornito dal fatturato registrato per gli imballaggi in fusti con un + 4%. A rallentare la crescita invece sono stati il settore merceologico degli Aereosol (- 3% rispetto al 2013), Chiusure (-5% rispetto al 2013), General line (-1% rispetto al 2013) e Altri (-11% rispetto al 2013). In ultimo si fa rilevare che il consumo di Acciao (BS + lamierino) si è attestato in Italia a 652.525 tonn nel 2014 facendo segnare un incremento su base annua dell 8% rispetto all esercizio precedente. L Azienda: Gruppo Tecnocap La situazione economico-finanziaria del Gruppo Tecnocap potrebbe essere influenzata da vari fattori che compongono il quadro macro-economico, tra cui il costo delle commodities, in particolare la banda stagnata, la variazione dei tassi d interessi del credito al consumo e il livello di fiducia dei consumatori, oltre ovviamente alla crescita del PIL. Passando ad un analisi più specifica del Gruppo Tecnocap si deve far notare che l anno 2014 si chiude con un fatturato pari ad Euro 116 milioni di euro, sostanzialmente in linea con i 117 milioni di euro del 2013 nonostante la totale assenza nel 2014 di vendite di capsule twist off negli Usa in conseguenza della cessione del relativo business e il profitto extra conseguito nel 2013. In effetti se si analizzano i dati del fatturato dell attività caratteristica, al netto del business ceduto, euro 114 milioni nel 2014, rispetto ad euro 109 milioni del 2013, il Gruppo Tecnocap è riuscito ad incrementare i volumi di vendita del 4,6%, grazie soprattutto all incremento delle vendite della controllata Ceca ed alla tenuta delle vendite della Capogruppo italiana. Esponiamo di seguito il metodo di calcolo dell EBITDA commentato nel seguito del paragrafo: Pag. 17
Relazione sulla gestione Bilancio Consolidato e Separato Tecnocap Utile prima delle imposte derivante dalle attività di funzionamento + Oneri finanziari - Proventi finanziari +/- Altre rettifiche di natura finanziaria EBIT Risultato operativo +/- Svalutazioni /(Ripristini di valore) delle altre attività correnti e non correnti +/- Accantonamenti ai fondi e costi di ristrutturazione +/- Minusvalenze/(Plusvalenze) da realizzo di attività correnti e non correnti + Ammortamenti EBITDA Analizzando l EBITDA del Gruppo Tecnocap si deve osservare la crescita del margine economico operativo passato dai 10,3 milioni di Euro del 2013 ai circa 13 milioni di euro del 2014 pari all 11,2% delle vendite totali con un incremento in valore assoluto di oltre 2 milioni di euro. La Capogruppo italiana presenta un EBITDA 2014 di circa 4 milioni di Euro rispetto ai 3,5 milioni di Euro del 2013 che rappresenta l 8% delle vendite realizzate, mentre a partire dal 2014 le diverse società estere del Gruppo presenterebbero dei margini operativi superiori al 12% delle rispettive vendite potendo beneficiare delle maggiori opportunità economiche offerte dalle aree dei mercati in cui operano rispetto alla Capogruppo italiana. Dal 2015 inoltre il margine operativo di Gruppo dovrebbe ulteriormente migliorare fino ad oltre 15 milioni di Euro, pari ad oltre il 12% delle vendite previste, che sia pure generalizzato per tutte le Società del Gruppo, confermerebbe la caratteristica di un margine minore della Capogruppo italiana rispetto ai maggiori margini realizzati dalle controllate estere: Tra le principali ragioni alla base del miglioramento continuo del margine di Gruppo si deve segnalare: - L acquisizione di alcuni nuovi clienti italiani del Food & Beverage a seguito dell acquisizione della divisione capsule dal nostro competitor alla fine dello scorso anno che avrebbe comportato un incremento delle vendite con un migliore assorbimento dei costi indiretti di struttura; - Un ulteriore riduzione del personale indiretto della società commerciale spagnola Tecnocap Met; - La riduzione del costo del lavoro in Italia per effetto delle stabilizzazioni a tempo Pag. 18
Relazione sulla gestione Bilancio Consolidato e Separato Tecnocap indeterminato di alcuni addetti stagionali applicando la nuova riforma del lavoro denominata Job Acts; - Un incremento di produttività per alcuni progetti di recupero di efficienza e di maggiore automazione avviati nel reparto produzione dei diversi stabilimenti produttivi; - Nella Società americana Tecnocap LLC la possibilità di un incremento dei prezzi di vendita ai maggiori clienti ed il lancio di nuovi prodotti per i settori della farmaceutica e cosmetica; I fatti di rilievo verificatisi nel corso dell esercizio 2014 sono i seguenti: Nel mese di luglio 2014 la Società americana Tecnocap LLC ha rifinanziato la propria esposizione debitoria verso la principale banca di riferimento ottenendo un nuovo finanziamento tra breve e lungo termine di circa 16 milioni di dollari, da utilizzare in parte come Gruppo per il riacquisto della partecipazione nell azienda americana dall Investment Company italiana Simest S.p.A., a condizioni economiche più favorevoli rispetto alla situazione generale europea; Nel corso del 2014 la sub holding TGP S.r.l. per conto del Gruppo ha provveduto a rimborsare parte del debito verso Simest per 3,1 milioni di euro su un debito totale di 6,6 Milioni di Euro per il parziale riacquisto della partecipazione detenuta da Simest nella società americana. A novembre 2014 la parte residua del debito è stata dilazionata attraverso un nuovo piano di pagamenti a giugno del 2015 per euro 1,7 milioni e dicembre 2015 per circa 1,8 milioni di euro; A novembre 2014 è stata completata l operazione di acquisizione della divisione capsule dal Gruppo Ardagh/Impress che ha permesso di acquisire dei nuovi macchinari di produzione per gli stabilimenti europei e ulteriori volumi di vendita con primari clienti del settore agroalimentari; Nel corso del 2014 per rafforzare la struttura finanziaria ed ottimizzare la gestione del Working Capital è stata avviata la conversione dei rapporti di factoring pro solvendo in pro soluto con effettivo e definitivo trasferimento dei rischi connessi ai relativi crediti commerciali ceduti tali da garantire positivi effetti finanziari in termini di minore indebitamento e maggiore capitale Pag. 19
Relazione sulla gestione Bilancio Consolidato e Separato Tecnocap circolante disponibile; Per finanziare l acquisizione sopra descritta senza far ricorso ad ulteriore leverage nel 2014 è stata inoltre realizzata un operazione di cessione di azioni proprie possedute dalla Capogruppo italiana tramite offerta a Soci già presenti nella compagine sociale oltre che ad alcuni nuovi Soci. Le azioni Tecnocap cedute sono state numero 432.102 al prezzo di euro 3,70283 per azione per un valore di vendita complessivo di euro 1.600 mila. L operazione di cessione ha quindi permesso un ripristino del valore corrispondente del Patrimonio netto come previsto dai principi contabili internazionali; Nel corso del 2014 in riferimento alla Società ucraina Tecnocap UA si segnala la significativa svalutazione della moneta locale per la grave crisi politica ed economica scoppiata con la Russia nella parte ad est del Paese. La società anche con il supporto della Capogruppo ha comunque attivato una serie di azioni economiche e finanziarie riuscendo a ridimensionare le perdite finanziarie del 2014, mentre anche secondo i principali analisti economici nel corso del 2015 il Paese dovrebbe recuperare una certa stabilità monetaria e finanziaria; La Capogruppo avrebbe migliorato nel 2014 il rating di solidità finanziaria rilasciato dall agenzia di rating CRIF come rating privato volontario (solicited) riconosciuto a livello Europeo dalle principali autorità finanziarie come l EBA e l ESMA. L Agenzia in pratica avrebbe confermato il rating assegnato nel 2013 migliorando l outlook da stabile a positivo. Si deve osservare che la Tecnocap risulterebbe tra le poche medie imprese italiane ad aver richiesto volontariamente un rating privato ad un agenzia specializzata, considerando questo strumento un requisito essenziale per cogliere le diverse opportunità offerte dal mercato dei capitali e per comprovare la mission aziendale di operare con la massima ed effettiva trasparenza e visibilità nell interesse ed a garanzia degli azionisti e diversi soggetti terzi; Il Gruppo Tecnocap nel 2014 ha avviato definitivamente una politica di tax planning internazionale che beneficiando della particolare configurazione delle società estere del Gruppo avrebbe consentito un valido e corretto tax saving a Pag. 20
Relazione sulla gestione Bilancio Consolidato e Separato Tecnocap livello di Gruppo nel rispetto della normativa tributaria nazionale ed internazionale in conformità della legge - tax compliance; Nel corso del 2014 la Capogruppo nell ambito di un continuo progetto di ristrutturazione finanziaria finalizzato proprio al miglioramento ed al riequilibrio della posizione finanziaria di Gruppo avrebbe avviato diversi contatti, con l assistenza di consulenti finanziari per verificare la possibilità dell emissione di un mini bond da proporre a investitori qualificati ed istituzionali; Nel corso del 2014 la Società americana Tecnocap LLC ha perfezionato l acquisto della quota di minoranza del 2,21% dal socio locale americano per circa 375 mila dollari, in modo che la stessa risulti alla fine posseduta al 100% dal Gruppo; A novembre 2014 il Gruppo Tecnocap ha ricevuto il prestigioso certificato ELITE per aver partecipato al primo progetto di crescita e formazione lanciato da Borsa Italiana per le medie imprese italiane, al fine di prepararsi ad affrontare e cogliere le diverse opportunità offerte dal mercato dei capitali, tra cui anche l eventuale quotazione in borsa. A questo proposito si fa osservare che il Gruppo Tecnocap sta valutando un eventuale quotazione al segmento Star o Aim riservati alle medie imprese a completamento del piano strategico entro il prossimo triennio. Politica di investimenti dell impresa per mantenere e rafforzare il risultato economico, inclusa la politica di distribuzione dei dividendi Il Gruppo sta continuando nelle politiche di riorganizzazione e ristrutturazione aziendale con una previsione di investimenti produttivi nei diversi stabilimenti del Gruppo che dovrebbe garantire un maggior recupero di efficienza produttiva e di marginalità economica. Inoltre, nel breve periodo non sono previste politiche di distribuzione di dividendi da parte della Capogruppo in linea con la politica di patrimonializzazione dei risultati miranti al rafforzamento patrimoniale ed all incremento del valore aziendale. Pag. 21
Relazione sulla gestione Bilancio Consolidato e Separato Tecnocap Fonti di finanziamento dell impresa e il relativo rapporto tra le passività e il patrimonio netto Gruppo Posizione finanziaria netta 31/12/2014 31/12/2013* restated Delta Disponibilità liquide 1.598.928 1.998.027 (399.099) Altre attività finanziarie correnti 2.282.218 1.831.439 450.779 Passività finanziarie correnti (incluso Debito vs Simest 2013 per 6,7 mln di euro e 2014 per 3,6 mln di euro; Il debito per reverse factoring di euro 4,0 mln è stato riclassificato sia nel 2013 che nel 2014 tra i debiti commerciali e diversi, precedentemente classificato tra i debiti finanziari) (40.554.913) (44.651.046) (4.096.133) Posizione finanziaria netta a breve termine (36.673.767) (40.821.580) 4.147.813 Altre attività finanziarie non correnti 85.832 2.079.417 (1.993.585) Passività finanziarie non correnti (incluso Debito vs Simest 2013 e 2014 per 2,9 mln di euro) (31.448.895) (29.436.636) (2.012.259) Posizione finanziaria netta (68.036.830) (68.178.799) 141.969 I dati 2013 sono stati riesposti per la riclassifica del debito per reverse factoring dai debiti finanziari ai debiti commerciali e diversi per euro 4,0 mln Pag. 22
Relazione sulla gestione Bilancio Consolidato e Separato Tecnocap Patrimonio netto Capitale Riserve Risultato Totale Pn Gruppo Cap. e ris. di terzi Ris. di terzi Totale Pn di terzi 31/12/2013 6.319.490 13.505.456 138.718 19.963.664 448.555 25.332 473.887 Risultato consolidato 2014 di pertinenza del gruppo 745.235 745.235 Risultato consolidato 2014 di pertinenza di terzi 0 (2.133) (2.133) Utili/Perdite nette da cash flow hedge 116.000 116.000 Delta cambi ed altri minori impatti 879.751 879.751 (7.920) (7.920) Totale conto economico complessivo 995.751 745.235 1.740.986 (7.920) (2.133) (10.053) Riporto ris. consolidato di gruppo 2013 138.718 (138.718) 0 Riporto ris. di terzi 2013 25.331 (25.331) 0 Vendita Azioni Proprie Tecnocap SpA 1.600.000 1.600.000 Cambiamento % di possesso di terzi 454.011 454.011 (454.011) (454.011) 31/12/2014 6.319.490 16.693.936 745.235 23.758.662 11.954 (2.133) 9.822 Per quanto riguarda i risultati patrimoniali/finanziari di Gruppo si deve osservare una sostanziale conferma dell indebitamento finanziario complessivo PFN pari a circa 68 milioni del 2014 come nel 2013, ma con un significativo incremento nel 2014 della quota non corrente (long term), rispetto a quella corrente (short term), aumentata fino al 45% contro il 40% del 2013. Si segnala un incremento del patrimonio netto di Gruppo che passa da Euro 19.963.664 a Euro 23.758.661 per effetto del risultato economico dell esercizio di euro 745.235, della vendita di azioni proprie della Capogruppo con ripristino del valore di Patrimonio di Euro 1.600.000 e dell incremento del patrimonio della controllata americana per effetto della rivalutazione del dollaro USA. Capogruppo La posizione finanziaria netta è stata determinata in base a criteri funzionali stabiliti dalla società. Pag. 23
Relazione sulla gestione Bilancio Consolidato e Separato Tecnocap Posizione finanziaria netta 31/12/2014 31/12/2013* restated Delta Disponibilità liquide 90.653 802.258 (711.605) Altre attività finanziarie correnti 2.282.218 1.789.000 493.218 Passività finanziarie correnti Il debito per reverse factoring di euro 4,0 mln è stato riclassificato sia nel 2013 che nel 2014 tra i debiti commerciali e diversi, precedentemente classificato tra i debiti finanziari) (20.973.558) (20.766.509) (207.049) Posizione finanziaria netta a breve termine (18.600.687) (18.175.251) (425.436) Altre attività finanziarie non correnti Nel 2013 è stato incluso il dividendo deliberato dalla sub holding per euro 450.000 2.035.832 1.814.482 221.350 Passività finanziarie non correnti (16.010.735) (17.301.383) 1.290.648 Posizione finanziaria netta (32.575.590) (33.662.152) 1.086.562 *I dati 2013 sono stati riesposti per la riclassifica del debito per reverse factoring dai debiti finanziari ai debiti commerciali e diversi per euro 4,0 mln Patrimonio netto 31/12/2014 31/12/2013 Variazione Capitale 6.319.490 6.319.490 0 Riserva da sovrapprezzo azioni 13.165.592 13.165.592 0 F.do riserva ordinario 659.714 641.112 18.602 F.do riserva straordinario 7.977.099 4.803.521 3.173.578 F.do ris. Contratto di Programma 0 1.220.130 (1.220.130) F.do rival. Immobile DL 185/08 7.034.627 7.034.627 0 Riserva prima applicazione IAS (7.328.549) (7.328.549) 0 Avanzo utili (1.913.483) (1.913.483) 0 Utile/perdita periodo 514.857 372.050 142.807 Totale patrimonio netto 26.429.347 24.314.490 2.114.857 Per quanto riguarda i risultati patrimoniali/finanziari della Capogruppo si fa presente che l indebitamento finanziario netto PFN a fine 2014 risulterebbe pari ad Euro 32.575.590 inferiore quindi di oltre 1 milione di Euro rispetto ai 33.662.152 Euro del 2013; tale riduzione della PFN nel 2014 sarebbe dovuta alla riduzione del Debito Non Corrente per oltre 1,5 Milione di Euro con un leggero incremento però della quota Corrente sul Debito Totale. Relativamente ai dati patrimoniali si può osservare il miglioramento del Patrimonio netto del 2014 che passerebbe da Euro 24.314.490 del 2013 a Euro 26.429.347 del 2014 con un incremento di Euro 2.114.857 dovuto essenzialmente al risultato realizzato nel 2014 per euro 514.857 ed alla vendita di azioni proprie per Euro 1.600.000 con effetto sul Pag. 24
Relazione sulla gestione Bilancio Consolidato e Separato Tecnocap Patrimonio. Andamento del settore Il Gruppo Tecnocap opera nell'ambito della produzione delle chiusure metalliche per imballaggi e della progettazione, produzione, vendita e locazione di macchinari, impianti ed attrezzature per la realizzazione e l utilizzo delle suddette chiusure. Le chiusure per imballaggi da noi prodotte sono destinate essenzialmente all industria alimentare che condiziona indirettamente attraverso la domanda il settore degli imballaggi. Se si analizzano i trend economici di tale settore si può notare come il settore degli imballaggi - Packaging sia caratterizzato dall anticiclicità, rispetto agli altri settori produttivi. Tale caratteristica ha consentito di attenuare gli effetti della crisi rispetto al settore manifatturiero industriale ed anche dei servizi più esposti alle conseguenze della contrazione della domanda e dei consumi. Possiamo inoltre osservare che il settore dell imballaggio metallico potendo garantire livelli di crescita minima, ma caratterizzata da una certa stabilità e soprattutto potendo estendersi anche ad altri mercati di riferimento più attraenti e profittevoli come la cosmetica e la farmaceutica, avrebbe in questa particolare fase di crisi internazionale nuovamente suscitato forti interessi da parte dei diversi operatori ed investitori internazionali per i loro investimenti con evidenti effetti positivi in termini di accrescimento di valore aziendale riconosciuti. I dati consuntivi del 2014 e soprattutto i dati prospettici del prossimo anno, anche per le stime più prudenziali, risultano favorevoli, in effetti i primi dati industriali del 2015 sono coerenti con quanto gli analisti hanno prospettato. Sia il mercato interno, facendo riferimento all Europa, che il mercato estero, con particolare riferimento agli Stati Uniti d America, evidenziano positivi dati macroeconomici sostenuti dai fattori congiunturali sopra citati, ovvero quantitative easing operato dalla Banca Centrale Europea, il superdollaro che facilita l export europoeo e il basso costo del petrolio. Contribuisce a dare una forte visibilità al settore agro-alimentare italiano nel 2015 l Esposizione Universale dell Alimentazione che si sta svolgendo in Italia e il piano Made in Italy per tale settore operato dal Governo Italiano. Pag. 25
Relazione sulla gestione Bilancio Consolidato e Separato Tecnocap Andamento della gestione Il 2014 ha chiuso con un risultato positivo di Gruppo pari ad Euro 745.235. I mercati geografici di riferimento sono ripartiti in Europa occidentale che assorbe circa il 53% del fatturato (tra cui i principali paesi sono l Italia, la Germania, la Spagna e Francia), l Europa orientale che assorbe il 19% circa del fatturato (tra cui i principali paesi sono la Repubblica Ceca e l Ucraina), gli Stati Uniti d America che assorbono il 27% del fatturato e il resto del mondo con un 1% del fatturato. Di seguito si illustra la struttura del Gruppo Tecnocap: *La controllata Ceca Tecnocap SRO è stata consolidata al 100% considerando anche la quota posseduta da Simest del 18% per circa 2.914 mila Euro; La controllata USA Tecnocap LLC è stata consolidata al 100,00% considerando anche la quota di Simest del 41,69% per circa 6.658 mila (di cui Euro 3.100 mila rimborsati nel 2014) in accordo a quanto previsto dai principi contabili internazionali IAS/IFRS Il Gruppo risulta stabilmente il terzo player al mondo nel mercato delle capsule metalliche con una quota di oltre il 12% circa con l obiettivo di conservare nei prossimi anni tale posizione fino a raggiungere una quota di mercato del 15%. I principali competitor della Società a livello mondiale sono due multinazionali americane quotate entrambe a New York: Silgan White Cap, con una quota stimata del 38%; Crown, con una quota stimata del 32%. Pag. 26
Relazione sulla gestione Bilancio Consolidato e Separato Tecnocap Altri competitor sono dimensionalmente molto piccoli e coprono piccole nicchie di mercato. Nell ultimo ventennio la crescita del settore è stata determinata da politiche di consolidamento. I tre principali attori di mercato (Silgan, Crown e Tecnocap) hanno operato numerose acquisizioni al fine di incrementare la propria presenza territoriale e la propria quota di mercato eliminando nel tempo numerosi concorrenti. Il settore delle chiusure metalliche in cui opera la Tecnocap è caratterizzato da elevate barriere all entrata, dovute al contenuto tecnologico del prodotto e del processo produttivo ed all elevato servizio da garantire alla clientela attraverso un particolare modello di business, cosiddetto Closing System Tecnocap nel 2011 è entrata nel comparto del «Baby Food» (i.e. Omogeneizzati, passate, ecc) arrivando ad accreditarsi presso importanti multinazionali. In tale comparto la specializzazione richiesta e il rischio tecnico - qualitativo sono ancora più elevati. Gli stabilimenti operativi del Gruppo Tecnocap sono i seguenti: Stabilimento di Cava de Tirreni (Italia) di proprietà della Tecnocap SpA; Lo stabilimento di Strmilov (Repubblica Ceca) di proprietà della Tecnocap S.R.O; Lo stabilimento di Soposhyn (Ucraina) di proprietà della Tecnocap UA LLC.; Lo stabilimento di Glen Dale (West Virginia, USA) di proprietà della Tecnocap L.L.C; Lo stabilimento di Warren (Ohio) in locazione alla Tecnocap LLC dove viene svolta l attività di litografia; Lo stabilimento di Aprilia (Italia) in cui vengono assemblate le macchine capsulatrici fornite ai clienti in locazione e viene gestita l assistenza tecnica tra visite, interventi e analisi dei problemi. La Società francese del Gruppo, Tecnocap Eurl, e la Società tedesca, Tecnocap GmbH, la società spagnola Tecnocap Met e la società Russa Tecnocap Russia LLC sono unità commerciali con propri dipendenti. Oltre alla Francia e alla Germania, sono operativi altri 11 uffici commerciali in Croazia, Egitto, Grecia, Israele, Olanda, Polonia, Bielorussia, Romania, Turchia e Regno Unito, con personale alle dirette dipendenze della Società italiana e ceca. Mercato di riferimento Il Mercato di riferimento del Gruppo Tecnocap si può individuare principalmente tra l Europa ed il Nord America. Esso include i principali Paesi dell Europa dell Ovest, i paesi dell Europa dell Est (Rep. Ceca, Polonia, Ungheria, le principali Repubbliche dell Ex Urss, le Repubbliche Baltiche, i Paesi dell area balcanica, ecc); alcuni paesi del Nord Africa; alcuni paesi del Medio Oriente; gli Stati Uniti d America ed il Canada. Le Pag. 27
Relazione sulla gestione Bilancio Consolidato e Separato Tecnocap prospettive di Sviluppo del Gruppo prevedono una costante ed organica crescita dei Volumi in particolare dell azienda Americana e della Ceca che insieme dovrebbero rappresentare circa il 70% della crescita totale. Con i risultati previsti, il Gruppo Tecnocap consoliderà la sua Posizione di Terzo player mondiale nel settore specifico delle Safety Closures- Capsule metalliche di Sicurezza dopo i due principali Competitors Multinazionali dell Imballaggio metallico Silgan e Crown e cercando di raggiungere una quota di mercato del 15%. Lo sviluppo previsto dei mercati presidiati, secondo quanto stimato dai principali studi di mercato internazionali, l Est Europa dovrebbe mostrare, nei prossimi anni, le occasioni di crescita più interessanti con forti prospettive di sviluppo nel medio termine. I paesi maggiormente coinvolti in tali crescite dovrebbero essere la Polonia (tasso di crescita del 2,7%), la Turchia (3,8%), la Repubblica Ceca (1,1%) e per i quali è stata stimata una crescita in media del 2% rispetto ad una media dell 1% dell Europa Occidentale ed un 0,3% nel 2014 dell Italia (fonte OCSE). Altra area in espansione nel settore Agroalimentare dovrebbe essere l Asia Centrale con tutti i suoi notevoli rischi in termini di protezionismo, instabilità e corruzione. Tra i paesi appartenenti a tale area, i più attivi in termini di crescita economica sembrerebbero essere le ex-repubbliche dell Unione sovietica come il Kazakhstan, l Uzbekistan, il Tagikistan, il Turkmenistan, ecc. In questo contesto, le strategiche posizioni delle nostra Società Ceca Tecnocap SRO e Ucraina Tecnocap UA rispetto alle due aree dell Europa dell Est e dell Asia Centrale ed ai principali paesi dell Europa occidentale, rappresenta una delle principali motivazioni commerciale, per giustificare il progetto di sviluppo dei prossimi anni soprattutto in queste aree di mercato. Una menzione particolare si deve fare per i nuovi mercati della cosmetica e della farmaceutica che hanno rappresentato per il 2014 solo il 3,5% delle vendite complessive, ma con previsioni di crescita dapprima negli USA e successivamente in Europa molto promettenti in termini di maggiori volumi e migliori margini di profitto. Pag. 28
Relazione sulla gestione Bilancio Consolidato e Separato Tecnocap Analisi dei principali dati economico-patrimoniali- finanziari Gruppo ATTIVO 31/12/2014 31/12/2013* Restated Immobilizzazioni Materiali 53.826.773 54.015.762 Immobilizzazioni Immateriali 19.228.559 17.155.053 Immobilizzazioni Finanziarie 1.131.817 2.550.284 Crediti per imposte anticipate 2.541.331 4.424.988 Attività non correnti, Totale 79.728.480 78.146.087 Rimanenze 25.067.635 25.206.799 Crediti tributari 938.544 1.175.401 Crediti commerciali e diversi 26.224.606 28.119.284 Disponibilità liquide 1.598.928 1.998.027 Crediti per imposte anticipate 2.494.293 208.233 Attività Correnti, Totale 56.324.006 56.707.744 Attività destinate alla vendita 38.182 408.854 ATTIVITA', TOTALE 133.090.668 135.262.685 PASSIVO 31/12/2014 31/12/2013* Restated Patrimonio Netto Consolidato 23.768.483 20.437.551 Debiti verso banche e altri finanziatori 28.284.191 26.522.034 Tratt. di fine rapp. e altri benefici ai dipend. 1.087.751 1.153.551 Altri Fondi 28.801 28.866 Passività fiscali differite 5.622.353 4.993.141 Altre passività 5.184.180 4.880.337 Passività non correnti, Totale 40.207.276 37.577.929 Debiti verso banche e altri finanziatori 36.996.540 37.992.673 Debiti tributari 1.306.328 2.731.494 Debiti commerciali e diversi 22.933.058 24.727.872 Altre passività 7.704.685 11.683.991 Passività fiscali differite 174.297 111.175 Passività correnti, Totale 69.114.908 77.247.205 TOTALE PASSIVITA' 109.322.184 114.825.134 PATRIMONIO NETTO E PASSIVITA', TOTALE 133.090.668 135.262.685 Pag. 29
Relazione sulla gestione Bilancio Consolidato e Separato Tecnocap Descrizione 31/12/2014 31/12/2013 Ricavi Operativi 116.847.709 118.228.995 Costi Operativi 110.457.139 109.766.430 Risultato Operativo 6.390.570 8.462.564 Proventi e Oneri Finanziari Netti (5.084.996) (5.591.159) Risultato Prima Delle Imposte 1.305.575 2.871.405 Imposte Sul Reddito (562.473) (2.013.584) Utile (Perdita) dell esercizio dell attività di funzionamento 743.102 857.821 Utili (perdite) netti derivanti da attività destinate alla dismissione 0 (693.771) Utile (Perdita) dell'esercizio 743.102 164.050 - Utile (Perdita) dell'esercizio di pertin. di terzi (2.133) 25.332 - Utile (perdita) dell'esercizio di gruppo 745.235 138.718 I ricavi operativi realizzati nel 2014 ammontano a 116.847 mila Euro, contro i 118.129 mila Euro del precedente esercizio. Se si analizza però il dato del fatturato dell attività caratteristica cioè euro 114 milioni nel 2014 rispetto a euro 109 milioni nel 2013 si osserva come il Gruppo Tecnocap sia riuscito a incrementare il fatturato complessivo nonostante le diverse difficoltà del mercato interno e di mercati esteri come l Ucraina e l Unione Sovietica. La differenza di fatturato operativo è riferibile ad un operazione straordinaria realizzata nel 2013 avente ad oggetto la cessione di un particolare business negli Usa valutato al momento non profittevole per il Gruppo. I costi operativi pari ad Euro 110.457 mila sono rimasti sostanzialmente stabili rispetto all esercizio precedente. Il risultato della gestione finanziaria presenta nel 2014 un decremento positivo degli oneri finanziari rispetto all anno precedente di oltre 500 mila euro per effetto della rinegoziazione delle condizioni economiche con i principali istituti finanziari e del parziale rimborso di alcuni debiti finanziari che insieme alla notevole riduzione delle imposte consolidate avrebbe permesso un evidente miglioramento del risultato netto come prospettato nel precedente esercizio. Pag. 30
Relazione sulla gestione Bilancio Consolidato e Separato Tecnocap Capogruppo DATI PATRIMONIALI-FINANZIARI 31/12/2014 31/12/2013* Restated Attività non correnti 59.627.558 59.312.771 Attività correnti 29.924.324 30.640.743 Totale Attivo 89.551.882 89.984.014 Patrimonio Netto 26.429.347 24.314.490 Passività non correnti 20.159.786 21.641.030 Passività correnti 42.962.749 44.028.494 Totale Passivo 89.551.882 89.984.014 DATI ECONOMICI 31/12/2014 31/12/2013 Ricavi Operativi 49.501.743 55.557.151 Ricavi delle vendite e delle prestazioni 48.098.236 49.670.515 Altri ricavi e proventi 899.267 6.687.525 Variaz. rim. prod. in corso di lav., sem. e fin. 110.904 (1.000.889) Incrementi di immobilizzazioni per lavori interni 393.336 200.000 Costi Operativi 47.955.062 51.484.286 Materie prime, sussidiarie e di consumo 31.303.470 32.592.854 Altri costi operativi 7.971.110 9.807.179 Costi del personale 6.952.483 7.247.451 Ammortamento attività materiali e attività immateriali 1.727.999 1.836.801 Risultato Operativo 1.546.681 4.072.865 Proventi ed oneri finanziari (1.280.006) (2.778.272) Risultato prima delle imposte 266.675 1.294.592 Imposte sul reddito 248.182 (922.543) Utile (Perdita) dell attività in funzionamento 514.857 372.050 Utili (perdite) netti derivanti da attività destinate alla dismissione 0 0 Utile (Perdita) dell esercizio 514.857 372.050 Gli obiettivi strategici tracciati dal management del Gruppo Tecnocap fanno leva sulle seguenti linee direttrici: Crescita dei volumi di vendita in modo organico e costante delle Società del Gruppo da un lato ampliando i volumi di capsule vendute presso le maggiori multinazionali del Food & Beverage, dall altro estendendo le vendite ai segmenti di mercato della cosmetica e farmaceutica a maggiore profitto operativo; Saving industriale. Il management ha adottato un politica estesa di riduzione dei costi, partendo dai costi diretti attraverso una estesa negoziazione delle condizioni economiche d acquisto passando ai diversi costi indiretti di struttura tramite il miglior assorbimento di alcuni e mirati tagli di altri costi operativi. Pag. 31
Relazione sulla gestione Bilancio Consolidato e Separato Tecnocap Il riequilibrio della struttura finanziaria, attraverso un adeguata scelta delle fonti esterne di finanziamento, soprattutto con riferimento alla distinzione tra beve termine e medio/lungo termine oltre che dei soggetti finanziatori, inoltre il miglioramento nella gestione del capitale circolante netto per tendere ad un ottimizzazione del cash flow operativo. Organizzazione e Corporate Governance Il sistema di governo societario è ispirato a principi di correttezza affidabilità e trasparenza nella gestione e nell informazione, realizzati anche attraverso un continuo processo di verifica della loro efficacia, inoltre la Società attraverso una strategia di comunicazione aziendale sta puntando ad una maggiore visibilità per rafforzare la propria reputazione e accrescere il valore aziendale. Il management aziendale inoltre sta valutando l adozione del modello organizzativo secondo le previsioni ex d.lgs 231/01 avente ad oggetto la disciplina della responsabilità amministrativa delle persone giuridiche, delle società e delle associazioni. La Società adotta il sistema tradizionale di governo societario in virtù del quale l organo di gestione dell impresa è il Consiglio di Amministrazione, l organo di vigilanza in ordine al rispetto, tra l altro, della legge dello statuto e dei principi di corretta amministrazione è il Collegio Sindacale, mentre il Revisore esercita il controllo contabile. Amministratori: Il Consiglio di Amministrazione, in carica per tre esercizi fino ad approvazione del bilancio al 31/12/2016, è composto da tre amministratori. Il Presidente del Consiglio di Amministrazione, Michelangelo Morlicchio, esercita i poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione, esclusi quelli non delegabili previsti dal comma 4 dell art.2381 del codice civile. Il mandato di tutti gli amministratori scade alla data di approvazione del bilancio al 31/12/2016, che sulla base della legge italiana si può considerare come termine finale il 30 giugno 2017. La Società sta inoltre valutando la nomina di un Consigliere indipendente di alta reputazione a maggiore garanzia degli interessi dei terzi e dei soci di minoranza. Collegio Sindacale: il Collegio sindacale è così composto: Giovanni Campanile, Presidente Pag. 32
Relazione sulla gestione Bilancio Consolidato e Separato Tecnocap Errico Di Martino, Sindaco effettivo Giuseppe Avagliano, Sindaco effettivo, Maria Apicella, Sindaco supplente, Somma Giuseppe, Sindaco supplente. Il mandato di tutti i sindaci scade alla data dell assemblea di approvazione del bilancio al 31/12/2016. Revisore unico: Carlo Avallone, in carica fino ad approvazione del bilancio al 31/12/2016. Revisione volontaria: La società di revisione contabile internazionale Reconta Ernst & Young S.p.A., in carica per la revisione contabile del triennio 2012/14. Gestione dei rischi In riferimento alla gestione dei rischi si rimanda alle note esplicative al bilancio d esercizio. Ambiente, sicurezza, salute Informazioni attinenti all ambiente e al personale Tenuto conto del ruolo sociale dell impresa come evidenziato anche dal documento sulla relazione sulla gestione del Consiglio Nazionale dei Dottori commercialisti e degli esperti contabili, si ritiene opportuno fornire le seguenti informazioni attinenti l ambiente e al personale. Personale Nel corso dell esercizio non si sono verificate morti sul lavoro del personale iscritto al libro matricola, inoltre, non si sono verificati infortuni gravi sul lavoro che hanno comportato lesioni gravi o gravissime al personale iscritto al libro matricola. Nel corso dell esercizio non si sono registrati addebiti in ordine a malattie professionali su dipendenti o ex dipendenti e cause di mobbing. Pag. 33
Relazione sulla gestione Bilancio Consolidato e Separato Tecnocap Ambiente Nel corso dell esercizio non si sono verificati danni causati all ambiente per cui le Società del Gruppo sono state dichiarate colpevoli in via definitiva inoltre non sono state inflitte sanzioni o pene definitive per reati o danni ambientali. La controllante possiede le seguenti certificazioni BRC/IOP; Iso 9001/2000, Iso 14000 e sta valutando la possibilità di acquisire la Certificazione di Sicurezza negli ambienti di lavoro in base alle norme ISO 18000. Inoltre nel 2014 ha conseguito la certificazione etica Smeta 4 Pillars. Fatti di rilievo dopo la chiusura dell'esercizio Nel corso del mese di febbraio 2015 è stata costituita una nuova società commerciale denominata Tecnocap UK ltd con sede nel Regno Unito, al fine di presidiare in modo diretto tale mercato; Nel corso del mese marzo 2015 è stata costituita in Italia una nuova società commerciale denominata Total Pack S.r.l. insieme con un importante società del settore cartotecnico perla commercializzazione in Italia e in Europa di un ampia gamma di prodotti per l imballaggio a partire dalle nostre nuove chiusure americane; Nel 2015 si è realizzata una ristrutturazione societaria in Russia attraverso la chiusura della Tecnocap LLC e l apertura della nuova Tecnocap Russia LLC in attesa di diventare operativa. Tale operazione si è resa necessaria per risolvere definitivamente con i nostri consulenti locali alcuni problemi commerciali per l ingresso nel nuovo mercato russo; Nel corso del 2015 la Società sta valutando la possibilità di realizzare un ulteriore operazione di cessione di azioni proprie offrendo ai soci e a terzi le numero 296.995 azioni residuali ancora possedute dalla Società corrispondenti al 2,44% del Capitale sociale per un valore di circa 1,2 milioni di euro finalizzata ad un ulteriore riduzione dell indebitamento finanziario con contestuale ripristino del valore del Patrimonio; Pag. 34
Relazione sulla gestione Bilancio Consolidato e Separato Tecnocap Nel corso del 2015 la società si è dotata di macchinari per la produzione di Capsule con mastice PVC free che dovrebbero rappresentare in futuro una nuova famiglia di prodotti per il settore Food & Beverage con operatori sempre più sensibili all impiego di prodotti per l imballaggio attenti ad una maggiore sicurezza alimentare per la salute dei consumatori e ad un minore impatto ambientale; Nel corso del 2015 si continueranno a sviluppare gli studi di fattibilità avviati nel 2014 per i due nuovi progetti di investimento del nostro business da realizzare come nuova costituzione in India e possibile acquisizione in Sud America verificando l eventuale partecipazione di partner locali; Nel 2015 si dovrebbe concretizzare il lancio di alcuni nuovi prodotti come le capsule PVC free per il settore Food e le capsule a vite di alluminio per i settori della cosmetica e farmaceutica. Inoltre, continueranno le prove e le analisi tecniche per lo sviluppo della nuova capsula per il settore del vino e spirits alternativi al settore food & beverage; Nel corso del 2015 la Capogruppo italiana utilizzando i nuovi contratti a tutele crescenti relativi alla riforma del lavoro cosiddetta Job Acts ha provveduto a stabilizzare oltre 20 addetti di produzione con contratti stagionali a tempo determinato con l obiettivo di beneficiare della prevista riduzione del costo del lavoro e di un incremento di produttività e di efficienza grazie alla continuità e motivazione dei nuovi rapporti di lavoro; Inoltre, nel 2015 la controllata americana ha continuato il processo di ristrutturazione aziendale avviato l anno prima consistente anche in una maggiore automazione dei processi produttivi con un ulteriore riduzione del personale non qualificato; Nel corso del 2015 la Capogruppo italiana dovrebbe riacquistare la partecipazione della società Sud Capsule S.r.l. attraverso il trasferimento della quota del 66,37% posseduta dal Socio Amministratore; in tal modo la Capogruppo dovrebbe conferire l intera partecipazione nella Holding finanziaria TGP per completare a partire dal 2015 il nuovo consolidamento della Sud Pag. 35
Relazione sulla gestione Bilancio Consolidato e Separato Tecnocap Capsule nel Gruppo Tecnocap come società commerciale specializzata per i piccoli e medi clienti del nord e sud Italia; Nel 2015 la Società sta valutando l adozione del modello organizzativo ex d.lgs. 231/01 al fine di realizzare un sistema di gestione del rischio dell impresa per la responsabilità amministrativa, quale ulteriore requisito di trasparenza e affidabilità per i Soci ed i terzi. Nel corso del 2015 la Società ha continuato a registrare dei marchi commerciali di particolare interesse ed ha inoltre presentato domanda di brevetto indutriale per la protezione di alcune innovazioni tecniche sviluppate dal nostro dipartimento ricerca e sviluppo- R&D. Azioni proprie La Tecnocap SpA detiene in portafoglio n. 296.995 azioni proprie per un valore nominale pari ad Euro 154.437, rappresentanti il 2,44% del Capitale Sociale. Obiettivi e politiche dell impresa in materia di assunzione, gestione e copertura rischi Di seguito sono fornite, poi, una serie di informazioni qualitative volte a fornire indicazioni circa la dimensione dell esposizione ai rischi da parte dell impresa. Si deve ritenere che le attività finanziarie del Gruppo abbiano una buona qualità creditizia. Non vi sono attività finanziarie ritenute di dubbia recuperabilità. Si segnala che: Il Gruppo possiede attività finanziarie per le quali esiste un mercato liquido e che sono prontamente vendibili per soddisfare le necessità di liquidità; esistono strumenti di indebitamento o altre linee di credito per far fronte alle esigenze di liquidità; esistono differenti fonti di finanziamento. Inoltre il Gruppo ha adottato una politica di copertura del rischio sui tassi di interesse di alcuni Mutui. Più precisamente sono in corso nr.3 contratti derivati, di cui 2 con Banca Pag. 36
Relazione sulla gestione Bilancio Consolidato e Separato Tecnocap Intesa per un Notional Amount pari al 100% del valore dei mutui accesi presso Intesa S.Paolo e Monte dei Paschi di Siena e uno con Unicredit Corporate Banking. Si segnala che in data 27/02/2015, così come previsto contrattualmente è giunto a scadenza il derivato Interest rate swap avente valore nozionale di euro 4 milioni. Per il dettaglio della situazione relativa al fair value di detti strumenti derivati, si rimanda al paragrafo successivo ed alla Nota Integrativa. Strumenti finanziari Di seguito si forniscono le informazione in merito all utilizzo di strumenti finanziari, in quanto rilevanti ai fini della valutazione della situazione patrimoniale e finanziaria. Tali strumenti sono detenuti dalla controllante : Banca Contraente Data Contratto Scadenza Tipo Operazione CCY Valore nozionale MTM Intesa San Paolo 18/04/2006 27/02/2015 Interest Rate Swap EUR 4.000.000 (4.527) Intesa San Paolo 09/02/2007 31/12/2021 Interest Rate Swap EUR 2.000.000 (174.270) Unicredit 17/6/2010 30/06/2018 IRS variabile protetto EUR 3.778.282 (71.305) Totale (250.102) Inoltre nel corso del 2014 sono state valutate ed in qualche caso realizzate diverse operazioni per un eventuale copertura del rischio di cambio come nel caso del trasferimento di dollari USA dalla controllata americana, oppure nel caso delle forti oscillazioni di valore della Grivnia in Ucraina e del Rublo in Russia a causa della crisi politico - economica dello scorso anno. Evoluzione prevedibile della gestione Con riferimento all evoluzione prevedibile della gestione si segnala che il management del gruppo Tecnocap ha come obiettivo la costante ed organica crescita dei volumi di vendita, come evidenziato nel nuovo Progetto di sviluppo approvato dal CdA a dicembre del 2014 per i prossimi 4 anni, che dovrebbe consentire al Gruppo Tecnocap di raggiungere un fatturato complessivo intorno ai 150 milioni di euro con oltre 4 miliardi di capsule entro la fine del 2018, realizzando un margine di profitto operativo intorno al Pag. 37
Relazione sulla gestione Bilancio Consolidato e Separato Tecnocap 14% presentando degli indici di leva finanziaria e di solidità patrimoniale assolutamente congrui e conformi senza escludere la possibilità di nuove acquisizioni per realizzare nuovi progetti internazionali per raggiungere l obiettivo finale di detenere una quota di mercato pari al 15% conservando una posizione di leadership come terzo operatore mondiale del settore. Continuerà inoltre il perseguimento di una strategia di riduzione dei costi con un miglioramento degli indici di economicità, produttività ed efficienza che riguarderanno tutti i fattori della produzione, dalle materie prime ai semilavorati, ai costi di consulenza, agli oneri finanziari, mentre nei mercati che lo consentiranno si spingerà anche su un aumento dei prezzi di vendita. Gli investimenti produttivi saranno essenzialmente mirati all ottimizzazione della combinazione dei fattori di produzione al fine di migliorare la qualità dei prodotti ottenuti e la specializzazione nella gamma di prodotti offerti. Dal punto di vista finanziario, l azienda continuerà nel percorso virtuoso già tracciato da qualche anno avendo come obiettivo la riduzione significativa del debito finanziario entro i prossimi 2/3 anni e il miglioramento della posizione finanziaria netta focalizzando l attenzione nella migliore gestione del capitale circolante netto per una congrua generazione di liquidità operativa. Documento Programmatico sulla Sicurezza In relazione al disposto del D.Lgs 30.6.2003 n. 196 si dà atto che la Società, anche nel corso del 2014, ha mantenuto il proprio sistema informatico agli standard stabiliti provvedendo altresì all ulteriore aggiornamento del Documento Programmatico sulla Sicurezza. Pag. 38
Relazione sulla gestione Bilancio Consolidato e Separato Tecnocap Destinazione del risultato dell'esercizio Vi proponiamo di approvare il bilancio di esercizio al 31/12/2014, composto dal prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria, dal prospetto di conto economico complessivo, rendiconto finanziario, prospetto delle variazioni del patrimonio netto, note e relativi allegati. Il Consiglio di Amministrazione, in conformità alle disposizioni di legge ed a quanto previsto dallo Statuto Sociale, propone all Assemblea di ripartire l utile netto di esercizio a riserve, come di seguito indicato: - 5% dell utile netto, pari all importo di euro 25.742,85 ai sensi dell art. 2430 del c.c.; - Euro 489.114,20 a riserva straordinaria. L'Organo Amministrativo Io sottoscritto, Michelangelo Morlicchio, dichiaro ai sensi dell art. 47 del DPR 445/2000 che la presente copia informatica è conforme all originale. Pag. 39
Bilancio consolidato al 31 dicembre 2014 Relazione della società di revisione
Reconta Ernst & Young S.p.A. Via dei Mille, 40 80121 Napoli Tel: +39 081 2489111 Fax: +39 081 2489550 ey.com Relazione della società di revisione Al Consiglio di Amministrazione della 1. Abbiamo svolto la revisione contabile del bilancio consolidato, costituito dal prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria consolidata, dal prospetto di conto economico consolidato, dal prospetto di conto economico complessivo consolidato, dal prospetto delle variazioni di patrimonio netto consolidato, dal rendiconto finanziario consolidato e dalle relative note esplicative della e delle sue controllate ( Gruppo Tecnocap ) al 31 dicembre 2014. La responsabilità della redazione del bilancio in conformità agli International Financial Reporting Standards adottati dall Unione Europea compete agli amministratori della Tecnocap S.p.A.. È nostra la responsabilità del giudizio professionale espresso sul bilancio e basato sulla revisione contabile. La presente relazione non è emessa ai sensi di legge, stante il fatto che, nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2014, la revisione contabile ex art. 2409-bis del Codice Civile è stata svolta da altro soggetto, diverso dalla scrivente società di revisione. 2. Il nostro esame è stato condotto secondo i principi di revisione emanati dal Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili e raccomandati dalla Consob. In conformità ai predetti principi, la revisione è stata pianificata e svolta al fine di acquisire ogni elemento necessario per accertare se il bilancio consolidato sia viziato da errori significativi e se risulti, nel suo complesso, attendibile. Il procedimento di revisione comprende l'esame, sulla base di verifiche a campione, degli elementi probativi a supporto dei saldi e delle informazioni contenuti nel bilancio, nonché la valutazione dell'adeguatezza e della correttezza dei criteri contabili utilizzati e della ragionevolezza delle stime effettuate dagli amministratori. Riteniamo che il lavoro svolto fornisca una ragionevole base per l'espressione del nostro giudizio professionale. La responsabilità del lavoro di revisione contabile del bilancio di una società controllata, che rappresenta il 28% dell attivo consolidato ed il 27% dei ricavi consolidati, è di altro revisore. l bilancio consolidato presenta ai fini comparativi i dati dell esercizio precedente. Come illustrato nelle note esplicative, gli amministratori hanno riesposto alcuni dati comparativi relativi all esercizio precedente, rispetto ai dati precedentemente presentati e da noi assoggettati a revisione contabile, sui quali avevamo emesso la relazione di revisione in data 29 luglio 2014. Le modalità di rideterminazione dei dati comparativi e la relativa informativa presentata nelle note esplicative sono state da noi esaminate ai fini dell espressione del giudizio sul bilancio consolidato al 31 dicembre 2014. 3. Rileviamo quanto segue: 3.1 il bilancio consolidato al 31 dicembre 2014 evidenzia un importo di circa Euro 580 mila, relativo a crediti, anche per imposte anticipate, contabilizzati dalla Tecnocap-MET S.L.U. che, sulla base dei redditi imponibili futuri e delle analisi svolte, non appaiono recuperabili. Conseguentemente il risultato consolidato ed il patrimonio netto consolidato al 31 dicembre 2014 risultano sovraesposti per l importo di cui sopra. 3.2 tra le immobilizzazioni materiali riferite alla controllata Agrocap LLC risultano iscritti costi per circa Euro 700 mila che andavano contabilizzati nel conto economico dell esercizio, Reconta Ernst & Young S.p.A. Sede Legale: 00198 Roma - Via Po, 32 Capitale Sociale 1.402.500,00 i.v. Iscritta alla S.O. del Registro delle Imprese presso la C.C.I.A.A. di Roma Codice fiscale e numero di iscrizione 00434000584 P.IVA 00891231003 Iscritta all Albo Revisori Contabili al n. 70945 Pubblicato sulla G.U. Suppl. 13 - IV Serie Speciale del 17/2/1998 Iscritta all Albo Speciale delle società di revisione Consob al progressivo n. 2 delibera n.10831 del 16/7/1997 A member firm of Ernst & Young Global Limited
come richiesto dai principi contabili di riferimento. Di conseguenza, il risultato consolidato ed il patrimonio netto consolidato al 31 dicembre 2014 risultano sovraesposti per l importo di cui sopra. 4. A nostro giudizio, il bilancio consolidato del Gruppo Tecnocap al 31 dicembre 2014, ad eccezione di quanto riportato nel precedente paragrafo 3, è conforme agli International Financial Reporting Standards adottati dall Unione Europea; esso pertanto è redatto con chiarezza e rappresenta in modo veritiero e corretto la situazione patrimoniale e finanziaria, il risultato economico ed i flussi di cassa del Gruppo Tecnocap per l esercizio chiuso a tale data. 5. A titolo di richiamo di informativa si segnala quanto riportato nelle note esplicative al bilancio consolidato, nel paragrafo Continuità aziendale cui si rinvia per maggiori dettagli, nel quale gli amministratori descrivono alcuni fattori di rischio che potrebbero avere effetti sugli elementi a base del presupposto della continuità aziendale e le motivazioni per cui hanno continuato ad adottare tale presupposto nella redazione del bilancio consolidato. Napoli, 30 luglio 2015 Reconta Ernst & Young S.p.A. Franco Raddi (Socio)