TRIBUNALE DI MARSALA



Documenti analoghi
TRIBUNALE DI MARSALA

TRIBUNALE DI BOLOGNA

TRIBUNALE DI BRESCIA - SEZIONE SPEC. IMPRESA CONCORDATO PREVENTIVO N 14/2015 NEMAR SPA IN LIQUIDAZIONE GIUDICE DELEGATO: DOTT.

Fallimento n. 335/2010. Royal Casa S.r.l. G.D.: Dott. Francesco Taurisano. Curatore: Avv. Stefano Nicita * * * Valutazione beni mobili inventariati

Le strumentazioni laser scanning oriented per i processi di censimento anagrafico dei patrimoni

TRIBUNALE DI FERRARA

TRIBUNALE DI BOLOGNA

TRIBUNALE DI BRESCIA SEZIONE FALLIMENTARE

Via San Donnino n. 14 (Palazzo INA) Piacenza Tel.: 0523/ r.a. Fax: 0523/ Indirizzo Pag.

RELAZIONE DI STIMA DEL VALORE DELL UNITA IMMOBILIARE. Negozio e cantina. Piano Terra e Piano Interrato. Sub. 4 sub. 41 SITA A TORTONA (PV)

TRIBUNALE DI MODENA. Relazione di stima ex art c.c. dell azienda di pertinenza della società Rossi S.p.A.,

SCHEMA DI CONTRATTO ESTIMATORIO PER CONTO DEPOSITO. Articolo 1 Oggetto del contratto

CATEGORIE DI ATTIVITA CONSULENZE IN PROCEDIMENTI GIUDIZIARI 4.0 BONIFICA ACUSTICA/ PROGETTAZIONE ACUSTICA

TRIBUNALE DI BRESCIA RELAZIONE TECNICA FALLIMENTO N. 1/2011 IMPRESA GELFI COSTRUZIONI S.P.A. INCARICO

TRIBUNALE DI SALERNO SEZIONE STACCATA DI MONTECORVINO ROVELLA ESECUZIONI IMMOBILIARI PERIZIA TECNICA INTEGRATIVA DI CHIARIMENTO

UNIVERSITA DEGLI STUDI DI CAGLIARI FACOLTA DI INGEGNERIA DIPARTIMENTO DI INGEGNERIA STRUTTURALE PROVE SPERIMENTALI SU PIGNATTE IN PSE RELAZIONE

RELAZIONE DI CONSULENZA TECNICA D UFFICIO PER LA STIMA DI BENE IMMOBILE DELLA DITTA DI BELLA ALFIO.

MODALITÀ ORGANIZZATIVE E PIANIFICAZIONE DELLE VERIFICHE SUGLI IMPIANTI

(Atti per i quali la pubblicazione non è una condizione di applicabilità) COMMISSIONE

Verbale d inventario

SISTEMA di GESTIONE QUALITÀ Non Conformità ed Efficacia delle Azioni Correttive Preventive

DETERMINAZIONE NR. 441 DEL 21/07/2008 OGGETTO: AFFIDAMENTO INCARICO PROFESSIONALE IN MATERIA PENSIONISTICA. IMPEGNO DI SPESA.

RELAZIONE DI STIMA DEL VALORE DELL UNITA IMMOBILIARE. Negozio. Piano Terra. Sub. 38 SITA A TORTONA (PV) Via San Marziano 17. Condominio Trinità

Il sottoscritto. nato a il. residente in Via/P.zza C.F: Denominazione: con sede nel Comune di: Prov. Via, Piazza C.F. o P.

Alcune Norme Applicabili. Dott. Ing. Valter Melotti 1

Con riferimento all oggetto ed a riscontro delle richieste di chiarimenti pervenute a questa Società si osserva quanto segue.

FASE DI PROGETTAZIONE DELL OPERA

Il ruolo del coordinatore alla sicurezza: dubbi ed interpretazioni

Sicurezza sul lavoro: le domande più frequenti! dvrinregola.it è un progetto

RISOLUZIONE N. 117/E

TRIBUNALE ORDINARIO DI PINEROLO

CARTA DEI SERVIZI. Premessa:

Mon Ami 3000 Produzione interna/esterna Gestione della produzione interna/esterna

L attività di vigilanza dell Enasarco e relativi ricorsi

I. CRITERI DI INDIVIDUAZIONE DELLE POSIZIONI ORGANIZZATIVE PER GESTIONI ASSOCIATE

CLASSE 32/C - LABORATORIO MECCANICO-TECNOLOGICO. Programma d'esame. Temi d'esame proposti in precedenti concorsi

Figura Evoluzione dei consumi totali di energia elettrica. Figura Ripartizione dei consumi totali di energia elettrica

PROVINCIA DI TERNI SETTORE AMBIENTE E DIFESA DEL SUOLO

Geom. Francesco Minniti

PROVVEDIMENTO del Responsabile del Servizio Amministrazione

Via A. Pirro n Salerno Tel e Fax ciro.trivisone@libero.it

IL MARKETING E QUELLA FUNZIONE D IMPRESA CHE:

LE GARE DI PROGETTAZIONE E IL CRITERIO DELL OFFERTA ECONOMICAMENTE PIÚ VANTAGGIOSA

LA MISURAZIONE E VALUTAZIONE DELLA PERFORMANCE: METODOLOGIA

dei seguenti immobili sito nel Comune di Giffoni Valle Piana (SA) località Carbonara Zona

Via Umani 1/A ANCONA. Autore Bianchelli Fausto Consulente Tecnico. CNA Tecno quality s.r.l. INTRODUZIONE

Le direttive nuovo approccio applicabili alle macchine in riferimento alla direttiva 2006/42/CE

TRIBUNALE ORDINARIO DI TORINO SEZIONE FALLIMENTI

RELAZIONE A CONSUNTIVO ANNO 2012

Acquisito il CIG n. Z4C162FD95;

e, p.c. Al Sig. Capo del Corpo Nazionale dei Vigili del fuoco SEDE

REGIONE DEL VENETO. Impianto di messa in riserva e recupero di rifiuti speciali non pericolosi presso il Comune di San Pietro di Morubio

ISTRUZIONI APPLICATIVE PER LA PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE DI CARBURANTE AGRICOLO AGEVOLATO E RILASCIO DEL LIBRETTO UMA

FORM CLIENTI / FORNITORI

Oggetto: interrogazione a risposta scritta presentata dall On. Mario Lettieri il nella seduta n. 384

LINEE GUIDA IN MERITO ALL ACQUISTO E ALL USO DI MACCHINE E/O APPARECCHI ELETTRICI SOMMARIO

PROCEDURA OPERATIVA INTEGRAZIONE DEL SISTEMA ISPRA -ARPA/APPA NEI PROCESSI DI ADESIONE AD EMAS DELLE ORGANIZZAZIONI INDICE. 1.

TRIBUNALE CIVILE DI ROMA SCHEMA RIASSUNTIVO

Ventilazione del locale di carica carrelli elevatori

Pneumatici fuori uso: la dichiarazione entro fine novembre

CARTA DEL CURATORE SPECIALE /DIFENSORE DEL MINORE NEI PROCEDIMENTI DI ADOTTABILITA E DE POTESTATE LINEE GUIDA. Premesso

il nuovo SOFTWARE per la gestione degli adempimenti e delle pratiche del moderno Studio del Consulente del Lavoro e dell Ufficio del personale delle

LIVELLI DI PROTEZIONE E COSTI ASSOCIATI AI VARI LIVELLI DI

TRIBUNALE DI RAVENNA SEZIONE FALLIMENTARE

Comune di San Martino Buon Albergo

TRIBUNALE DI MACERATA. Banca Antoniana Veneta C/ Ercoli Angelo ******

LA GIUNTA COMUNALE. Premesso che:

Su relazione del Dirigente del 7 Settore Dott. Ing. Giovanni SPAGNUOLO e proposta dell Assessore OO.PP. prof. Antonio PRENCIPE

4.6 APPROVVIGIONAMENTO

La nuova Sicurezza sul Lavoro

Dipartimento Territoriale di Prevenzione

OSSERVAZIONI il settore industriale

in qualità di Emittente e Responsabile del Collocamento

Ministero dell Istruzione dell Università e della Ricerca Alta Formazione Artistica Musicale e Coreutica

REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA

Arbitraggio di convenienza e fatturazione

GUIDA ALLE VISURE NOMINATIVE

Regolamento di attuazione della legge quadro in materia di lavori pubblici 11 febbraio 1994, n. 109, e successive modificazioni

Comunicazione ai lavoratori in merito alla possibilità di eleggere il Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS) Informa i Lavoratori che:

GUIDA ALLE VISURE NOMINATIVE

SOMMARIO. Nella presente circolare tratteremo i seguenti argomenti:

Ministero della Giustizia

Il concetto di gestione dei rifiuti

TRIBUNALE DI COMO. Perizia estimativa

La gestionedella cartella sanitaria e di rischio ai sensi del dlgs 81/08. HSR Resnati spa

S P A Z I O R I S E R V A T O AG L I U F F I C I C O MU N AL I

Parco Regionale del Serio

Transcript:

TRIBUNALE DI MARSALA SEZIONE FALLIMENTARE Fallimento 15-12 R.G. Sede legale: Marsala Sede operativa:partanna N. Gen. Rep. 15/12 Giudice : Dr. P. Russolillo Curatore: Avv. Eugenia Bellafiore RELAZIONE PERITALE ( PREMESSA) Tecnico incaricato: Ing Vittorio Greco Inscritto al albo della provincia di trapani al n. 1100 Inscritto all albo del tribunale di Marsala al n. 5737 C.F. GRCVTR 74B03 D423 I Recapito: via Mazzini, 127 91025 Marsala Tel : 340 7076197

- R.G.: N. 15/12; TRIBUNALE DI MARSALA (CANCELLERIA FALLIMENTARE) * * * * * RELAZIONE DI CONSULENZA TECNICA - PROVVEDIMENTO DI INCARICO : del 14-08-2012; - FALLITO: xxx; - G.C.: Dott. : P. Russolillo; - C.T.U.: Ing. Vittorio Greco; EVASIONI ALLE RICHIESTE Il sottoscritto Ing Vittorio Greco, con studio in Marsala nella via Mazzini n. 127, iscritto all Albo dell Ordine degli ingegneri della Provincia di Trapani al n. 1100 nonché all' Albo dei Consulenti Tecnici d Ufficio del Tribunale di Marsala, ricevuto l incarico dal curatore del presente fallimento, Avv. E. Bellafione, di produrre CTU di stima per quanto concerne i beni strumentali coinvolti nel fallimento della ditta xxx, produce quanto segue: PREMESSA Per adempiere al mandato affidatogli, lo scrivente si è recato, presso lo stabilimento della ditta fallita, xxx, dove, alla presenza dell Avv. E. Bellafiore, di un rappresentante della ditta, ha proceduto a visionare i macchinari e ad assumere le informazioni e i dati necessari per assolvere quanto più compiutamente possibile all incarico affidatogli. In particolare i documenti dal sottoscritto prelevati sono consistiti in un certo numero di fatture di acquisto, elencate esattamente in verbale di sopralluogo, e relative ai beni strumentali oggetto di valutazione, secondo l'elenco fornitomi dal curatore del fallimento e verificato in loco, in fase di sopralluogo. Inoltre, già acquisiti dal curatore fallimentare, ho prelevato due registri dei beni ammortizzabili, documenti che possono completare il quadro economico relativo ai beni strumentali oggetto di stima. - 2 -

Lo svolgimento delle attività di sopralluogo si è svolto in due date, dal momento che non tutti i documenti richiesti erano pronti durante la prima visita peritale. Prima di iniziare le attività, immediatamente dopo avere avuto l'incarico di redigere consulenza estimativa, l Avv. Bellafiore mi consegna l inventario generale dei beni afferenti al fallimento. Dall osservazione del verbale di inventario si evince che la tipologia, la quantità e le caratteristiche dei beni coinvolti nel procedimento è molto diversificata nel senso che, agli occhi di chi scrive, sorge subito la necessità di separare i vari beni in diverse classi di pertinenza. Come appresso si avrà modo di verificare questa classificazione rende più semplice l attività di chi scrive in quanto individua dei criteri di stima, applicabili in funzione della classe di appartenenza, con cui, di volta in volta è possibile dedurre il valore sensibile dei beni in questione. Questo modo di procedere permetterà di trattare la stima per capitoli, ognuno dei quali si riferisce ad una classe ben precisa di beni. 1 classe : BENI TECNOLOGICI DI TIPO INDUSTRIALE PER IL TRATTAMENTO DELLE OLIVE E LA PRODUZIONE DI OLIO; 2 classe : BENI TECNOLOGICI DI TIPO INDUSTRIALE DI INTERESSE GENERALE; 3 classe : BENI TECNOLOGICI DI TIPO INDUSTRIALE IN ACCIAIO INOX; 4 classe : BENI NON NECESSARIAMENTE DI TIPO INDUSTRIALE DI VARIO TIPO CON AFFINITA' LOGISTICHE E DI TRASPORTO; 5 classe : BENI DI TIPO VARIO AD USO UFFICIO; ATTIVITA DI SOPRALLUOGO Il sottoscritto si è recato presso lo stabilimento della ditta xxx, oltre che per prendere visione delle macchine e beni generalmente intesi, coinvolti nel fallimento,anche per registrare un piccolo documento fotografico per meglio completare la conoscenza delle macchine coinvolte. Pertanto, in queste occasione è stato possibile registrare n. 36 fotografie che vengono presentate a corredo delle macchine oggetto di stima. - 3 -

CRITERIO DI STIMA Al fine di elaborare una stima plausibile per quanto concerne i beni coinvolti nel fallimento, è necessario fare riferimento al criterio di stima utilizzato. Per i beni elencati nelle classi 1 e 2, beni squisitamente tecnologici, il criterio di stima è basato sul metodo del deprezzamento. Questo consiste nel considerare il valore del bene come se fosse di nuova costituzione e successivamente applicare un apposito coefficiente di deprezzamento che consideri l età tecnologica del bene. Successivi ed eventuali coefficienti correttivi possono essere utilizzati al fine di tenere conto di ulteriori caratteristiche negative del bene in questione. Per i beni elencati nella classe 4 e 5 si utilizzerà un criterio basato sull osservazione del mercato dell usato di beni analoghi a quelli in esse individuati. Questa è una stima all impronta ma, in funzione della tipologia dei beni coinvolti, è forse quella in grado di restituire i valori più efficaci e prudenti. Per i beni afferenti alla classe n. 3, costituiti di beni in acciaio inox difficilmente deperibili, si adopererà un criterio basato sul buon senso ritenendo i manufatti, usati, ma ancora in possesso delle caratteristiche peculiari dei manufatti in acciaio inossibabile, ossia conformità geometrica, stabilità chimica e incorruttibilità a causa di agenti aggressivi. Queste considerazioni, unitamente al fatto che il materiale in questione è da considerarsi un materiale da costruzione pregiato, confluiranno alla definizione della metodologia di valutazione del valore sensibile. RISULTATI OTTENUTI DALL ATTIVITA DI STIMA Di seguito sono riportati i risultati dell attività di stima, secondo le classi sopra descritte. Stima classe 1: BENI TECNOLOGICI DI TIPO INDUSTRIALE PER IL TRATTAMENTO DELLE OLIVE E LA PRODUZIONE DI OLIO Stima Pos 1 n. 1 Linea Frantoio Completo marca Comagri S.p.a. No Stimata Pos 12 e 13 n.2 riempitr. Man. a sei bocchelli marca Sig Mac con annesse n. 2 bilance Omega da 30Kg 4.000,00 Pos14 n. 1 Linea di imbottigliamento completae funzionante marca Sig Mac 21.000,00 Pos14 1 Linea di riempimento lattine completa e funzionante marca RCM 45.000,00 Totale 70.000,00-4 -

Stima classe 2: BENI TECNOLOGICI DI TIPO INDUSTRIALE PER IL TRATTAMENTO DELLE OLIVE E LA PRODUZIONE DI OLIO Stima unitaria Stima compl. Pos 3so n. 1 bilancia a sfera 350,00 350,00 Pos 11 so N. 2 pompe di travaso marca JDRA 250,00 500,00 Pos 15so N. 1 incartonatrice marca Letizia Macchine 500,00 500,00 Pos 16 so N. 1 macchina per imballaggio rotativa marca MC System Coding 2.500,00 2.500,00 Pos. 7Se n. 1 bilico da 18 mt con centraledi pesatura interna all stabilimento 11.100,00 11.100,00 Non Inv. n. 1 Linea di imballo termoplastico Novopack 5.000,00 5.000,00 Pos 9se n. 1 compressore Lt 500 Marca Fini 400,00 400,00 Pos 8 se N. 1 gruppo elettrogeno silenziato marca Ausonia 15.000,00 15.000,00 Pos10se N. 1 carrello elevatore modello H20D marca Linde 6.500,00 6.500,00 Pos 10 se N. 1 carrello elevatore modello E18P marca Linde 9.500,00 9.500,00 Pos. 17So N. 1 traspallet elettrico marca Linde 2.000,00 2.000,00 Pos 7 so N. 2 traspallet manuali 150,00 300,00 Pos 2 se Impianto completo antincendio 5.000,00 5.000,00 Totale 58.650,00 Stima classe 3: BENI NON TECNOLOGICI DI TIPO INDUSTRIALE IN ACCIAIO INOX E ACCIAIO AL CARBONIO Stima unitaria Stima compl. Pos 2so n. 4 serbatoi in acciaio INOX aisi 316 da lt 5000 1.790,00 7.160,00 Pos 8so impianto di stoccaggio completo di 10 serbatoi dalt 25000 scalettae passerella 34.000,00 34.000,00 Pos9so n. 5 serbatoi in acciaio inox aisi 316 da lt 15000 5.370,00 26.850,00 Pos 2 se n. 2 serbatoi in acciaio aisi 304 da lt 1500 per impianto antincendio 5.370,00 10.740,00 Pos 10 so n. 2 silos in vetroresina 300,00 600,00 Pos6 so n. 4 serbatoi in acciaio al carbonio 0,00 0,00 Pos 11 se n.1 cisterna in acciao al carbonio da 3000 lt per gasolio 800,00 800,00 Totale 80.150,00 Stima classe 4: BENI DI TIPO VARIO CON AFFINITA' LOGISTICHE Stima unitaria Stima compl. Pos 5so 1 Camio Iveco Magirus Targa AN 440 PT non stimato 0,00 Pos 3 se Trattore marca Same Ranger con carrello targa TP 23590 non stimato 0,00 Pos 4 se Autocarro marca Iveco targa TP 358669 non stimato 0,00 Pos 5 se n. 300 fusti in plastica di colore arancione per olive in salamoianon stimato 0,00 Pos 1 se n. 512 ceste colore verde per contenere olive. 50,00 25.600,00 Totale 25.600,00-5 -

Stima classe 5: BENI DI TIPO VARIO AD USO UFFICIO Stima unitaria Stima compl. Pos 1sl n. 2 scrivanie in metallo 30,00 60,00 Pos 2 sl n. 1 armadio metallico 40,00 40,00 Pos 3 sl n.1 schedario metallico 40,00 40,00 Pos 4sl n. 1 tavolo dattilo 50,00 50,00 Pos5 sl n.2 Pc completi dimonitor e tastiera 80,00 160,00 Pos 6sl n.1 pc portatile marca ACER aspire 120,00 120,00 Pos 7sl n. 3 sedie ufficio 20,00 60,00 Pos 8sl n. 1 fax telecom non funzionante 0,00 0,00 Pos 4 so studio composto da una scrivania un tavolo dattilo, 4 sedie e armadio 3 ante 500,00 500,00 Pos 12se n.2 armadi metallici a 2 ante 40,00 80,00 Ps 13se n. 1 scivaniain legno con tavolo 50,00 50,00 Pos 14 se n. 1 pc completo di stampante 100,00 100,00 Pos 14se tre sedie 20,00 60,00 Totale 1.320,00 Per ognuna delle tabelle sopra riportate segue un apposito fascicolo di stima. Teniamo a precisare che la stima condotta non intende possedere i presupposti della esattezza ma sicuramente, in relazione ai criteri di stima utilizzati, risulta essere adeguata e sufficientemente aderente alla realtà in oggetto. CONCLUSIONI Avendo ottemperato al mandato ricevuto e rimanendo a disposizione per ogni eventuale chiarimento e/o necessità, lo scrivente conclude la presente relazione e nel contempo ringrazia la S.V.Ill.Ma per la fiducia accordatagli. Marsala lì Il C.T.U. (Ing. Vittorio Greco) - 6 -