PROGRAMMAZIONE ANNUALE



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Sezione associata Liceo scientifico Alberti a. s. 2015-2016 classe PROGRAMMAZIONE ANNUALE V A Sezione / indirizzo Scientifico Scienze Applicate Linguistico docente materia ore settimanali di lezione Gota Franca Fisica Tre Livelli di partenza gravemente insufficiente sufficiente buono eccellente insufficiente discreto ottimo Strumenti di rilevazione interrogazioni esercitazioni pratiche quesiti a risposta aperta esercitazioni grafiche quesiti a risposta multipla trattazione sintetica di argomenti Attività di recupero e di sostegno corsi di recupero da attivare nei modi e nei tempi stabiliti dai competenti organi collegiali recupero curricolare Metodi di insegnamento lezione frontale approfondimenti individuali e/o di gruppo interrogazioni discussione esercitazioni grafico-pratiche guidate esperimenti di laboratorio lettura guidata di testi verifiche scritte, grafiche, pratiche viaggi di integrazione culturale/visite guidate partecipazione a concorsi e/o mostre visione di filmati e diapositive. Strumenti di lavoro libri di testo riviste specialistiche supporti informatici testi integrativi consigliati fotocopie di integrazione o approfondimento dotazioni di laboratorio dispense sussidi audiovisivi.. 1

METODOLOGIE DIDATTICHE PRIMO QUADRIMESTRE - La corrente elettrica continua. - - Usare correttamente i simboli per descrivere un - Interpretazione teorica del moto delle cariche circuito elettrico nei conduttori - - Distinguere tra verso reale e verso - Intensità e verso della corrente convenzionale della corrente nei circuiti - Generatori di corrente - - Applicare le leggi di Ohm e di Kirchhoff nella - Elementi di un circuito risoluzione dei circuiti. - - Forza elettromotrice - - Risolvere circuiti contenenti resistenze in serie e - Leggi di Ohm in parallelo. - Collegamenti in serie e in parallelo delle - - Calcolare la potenza dissipata per effetto Joule resistenze - - Comprendere il ruolo della resistenza interna di - Leggi di Kirchhoff. un generatore - Effetto Juole. - - Distinguere tra forza elettromotrice e tensione - Semiconduttori - - Distinguere tra conduttori, semiconduttori e - - La conduzione elettrica nei fluidi e nel vuoto superconduttori (cenni) - Distinguere la realtà fisica dai modelli costruiti per la sua interpretazione. - Riconoscere i limiti di validità di un teoria fisica. - Comprendere e spiegare le applicazioni della - Saper collegare le conoscenze acquisite con le implicazioni della realtà quotidiana. - Collocare le scoperte scientifiche e le invenzioni tecnologiche nel loro contesto storico e sociale. - Fenomeni magnetici - Esperienza di Oersted e l interazione tra magneti e correnti. - Forze tra fili percorsi da correnti - Definizione di campo magnetico - Teorema di Gauss e circuitazione del campo magnetico ( teorema di Ampere) - Forza magnetica su un filo percorso da corrente - Azione di un campo magnetico su una spira - Forza di Lorentz - Moto di una carica in un campo magnetico - Magnetismo nella materia - - - Confrontare le caratteristiche del campo magnetico con quelle del campo elettrico - - Rappresentare l andamento di un campo magnetico disegnando le linee di forza - - Calcolare l intensità della forza che si manifesta tra fili percorsi da corrente e la forza magnetica su un filo percorso da corrente. - - Determinare intensità, direzione e verso del campo magnetico generato da un filo, da una spira e da un solenoide percorsi da corrente - - Determinare intensità, direzione e verso della forza agente su una carica elettrica in moto in un campo magnetico - - Analizzare il moto di una carica elettrica in un campo magnetico uniforme. - Comprendere e spiegare le applicazioni della - -Collocare le scoperte scientifiche e le invenzioni - tecnologiche nel loro contesto storico e sociale. -Cogliere il collegamento tra teorema di Gauss per il campo magnetico e non esistenza del monopolo magnetico e tra teorema di Ampere e non conservatività del campo magnetico 2

METODOLOGIE DIDATTICHE PRIMO QUADRIMESTRE - - Induzione elettromagnetica - - Forza elettromotrice indotta - - Legge di Faraday - - Legge di Neumann - Legge di Lenz - Autoinduzione, coefficienti di autoinduzione, l'induttanza - Densità di energia del campo magnetico. - - Corrente alternata - Descrivere esperimenti che mostrino il fenomeno dell'induzione elettromagnetica - Discutere l'equazione della legge di Faraday - Discutere la legge di Lenz - Discutere la legge di Neumann-Lenz - Descrivere le relazioni tra forza di Lorentz e forza elettromotrice indotta - Calcolare il flusso di un campo magnetico - Calcolare le variazioni di flusso di un Campo magnetico - Calcolare correnti indotte e forze elettromotrici indotte - Derivare l'induttanza di un solenoide - Risolvere problemi di applicazione delle formule studiate. - -Essere in grado di riconoscere il fenomeno dell'induzione in situazioni sperimentali - -Comprendere e spiegare le applicazioni della -Collocare le scoperte scientifiche e le invenzioni tecnologiche nel loro contesto storico e sociale - -Correlazione tra campi elettrici e magnetici variabili. - La corrente di spostamento. - Sintesi dell'elettromagnetismo: le equazioni di Maxwell - - Onde elettromagnetiche - Lo spettro elettromagnetico. - Intensità di un'onda elettromagnetica. - -Illustrare le equazioni di Maxwell nel vuoto - - Essere in grado di collegare le equazioni di espresse in termini di flusso e circuitazione Maxwell ai fenomeni fondamentali dell' elettricità - Argomentare sul problema della corrente di e del spostamento. magnetismo e viceversa. - Descrivere le caratteristiche del campo elettrico - -Comprendere e spiegare le applicazioni della e magnetico di un'onda elettromagnetica e la relazione reciproca - Conoscere e applicare il concetto di intensità di un'onda elettromagnetica - Collegare la velocità dell'onda con l'indice di - Collocare le scoperte scientifiche e le rifrazione invenzioni tecnologiche nel loro contesto - Descrivere lo spettro continuo ordinato in storico e frequenza ed in lunghezza d'onda - Illustrare gli effetti e le applicazioni delle onde EM in funzione di lunghezza d onda e frequenza. 3

METODOLOGIE DIDATTICHE SECONDO QUADRIMESTRE - Dalla relatività galileiana alla relatività ristretta. - I postulati della relatività ristretta. - Tempo assoluto e simultaneità degli eventi. - Dilatazione dei tempi e contrazione delle lunghezze: evidenze sperimentali -Trasformazioni di Lorentz - Legge di addizione relativistica delle velocità; - lnvariante relativistico - Legge di conservazione della quantità di moto - Dinamica relativistica. Massa, energia. - Saper applicare le relazioni sulla dilatazione dei tempi e contrazione delle lunghezze - Saper risolvere semplici problemi di cinematica e dinamica relativistica - Saper argomentare, usando almeno uno degli esperimenti classici, sulla validità della teoria della relatività - Saper riconoscere il ruolo della relatività nelle applicazioni tecnologiche. - L'emissione di corpo nero e l'ipotesi di Planck - L'esperimento di Lenard e la spiegazione di Einstein dell' effetto fotolettrico - Modello dell'atomo di Bohr e interpretazione degli spettri atomici - L'effetto Compton. - Lunghezza d'onda di De Broglie. - Dualismo onda-particella. Limiti di validità della descrizione classica. - Diffrazione/lnterferenza degli elettroni - Il principio di indeterminazione. - Illustrare il modello del corpo nero e interpretarne fisica la curva di emissione in situazioni reali e in base al modello di Planck. - Applicare l'equazione di Einstein dell'effetto fotoelettrico per la risoluzione di semplici esercizi - Illustrare e saper applicare la legge dell'effetto Compton - Calcolare le frequenze emesse per transizione dai livelli dell'atomo di Bohr - Descrivere la condizione di quantizzazione dell'atomo di Bohr usando la relazionedi De Broglie -Calcolare l'indeterminazione quantistica sulla posizione/quantità di moto di una particella -Calcolare la lunghezza d'onda di una particella - Riconoscere i limiti della trattazione classica in semplici problemi. -Riconoscere il ruolo della fisica quantistica in situazioni reali e in applicazioni tecnologiche. 4

Valutazione e verifica La verifica si propone di stabilire se e in che modo siano stati raggiunti gli obiettivi prefissati e di accertare i risultati conseguiti da ogni alunno. La valutazione presuppone, soprattutto al termine dell anno scolastico, la presenza di variabili di cui tener conto (raggiungimento degli obiettivi minimi per l accesso alla classe successiva, progressione nell apprendimento, impegno, partecipazione ad attività complementari, assiduità nella frequenza, coinvolgimento nell azione didattica). La misurazione è la classificazione effettuata seguendo la scala docimologia espressa in decimi dalla seguente tabella Voto in decimi Voti prove scritte in 15-esimi Voto del colloquio in 30-esimi Giudizio V = 1 1 1 2 Gravemente negativo Prova non svolta. Totale assenza di elementi valutabili. Indicatori 1 < V 2 2 3 3 6 Negativo Prova fortemente lacunosa e gravemente scorretta sul piano linguistico espositivo. 2 < V 3 4 5 7 10 Gravemente insufficiente Prova con diffuse carenze e scorrettezze linguistico espositive e concettuali. 3 < V 4 6 7 11 14 Insufficiente Prova incompleta con carenze concettuali e formali. 4 < V 5 8 9 15 19 Non sufficiente Prova con inadeguatezze conoscitive e formali. 5 < V 6 10 20 Sufficiente Prova che denota sufficienti nozioni ed informazioni disciplinari pur con improprietà contenutistiche e formali. 6 < V 7 11 12 21 23 Discreto Prova provvista di contenuti ed informazioni pertinenti, trattati in modo complessivamente coerente e corretto. 7 < V 8 13 24 26 Buono Prova che denota conoscenze complete ed esposizione consapevole e chiara. 8 < V 9 14 27 28 Ottimo Prova che denota capacità di elaborare autonomamente ed in modo personale i contenuti e di effettuare collegamenti trasversali con esposizione sicura ed appropriata. 9 < V 10 15 29 30 Eccellente Prova che denota padronanza e competenza contenutistiche ed espositive pluridisciplinari ed è condotta con rigore e criticità. PRIMO QUADRIMESTRE tipologia numero Verifiche annuali previste SECONDO QUADRIMESTRE tipologia numero scritte n. 2 scritte n. 2-3 orali n. 2 orali n. 2 grafiche n. grafiche n. pratiche n. pratiche n. Valenza, 30/09/2015 Il docente Prof.ssa Franca Gota 5