Sistemi Informativi Sanitari BIOINGEGNERIA ED INFORMATICA MEDICA 1
Sistema informativo Sistema informativo Un sistema informativo (SI) può essere definito come l'insieme dei flussi di informazione gestiti all'interno di una organizzazione. Si tratta di un componente (sotto-sistema) di una organizzazione che gestisce (acquisisce, elabora, conserva, produce) le informazioni di interesse (cioè utilizzate per il perseguimento degli scopi dell'organizzazione Ogni organizzazione ha un sistema informativo, eventualmente non esplicitato nella struttura; quasi sempre, il sistema informativo è di supporto ad altri sotto-sistemi, e va quindi studiato nel contesto in cui è inserito; il sistema informativo, è di solito suddiviso in sotto-sistemi (in modo gerarchico o decentrato), più o meno integrati. 2
Sistema informativo Un sistema informativo può essere automatizzato in parte o del tutto con le moderne tecnologie dell'informazione (sistema informatico). I componenti di un sistema informativo automatizzato sono essenzialmente i processi, la base dati ed il DBMS. Processo 1 Processo 2... Processo n DBMS BASE DATI 3
Processi (1) Un processo è un insieme di attività (sequenze di decisioni e azioni) che l'organizzazione svolge per realizzare un risultato definito e misurabile (prodotto o servizio), che trasferisce valore al fruitore del prodotto o servizio, che contribuisce al raggiungimento della missione dell organizzazione. Dal punto di vista informatico il processo non è altro che un programma (implementazione di un algoritmo) 4
Processi (2) I processi possono essere classificati in: 1. Processi direzionali concorrono alla definizione degli obiettivi strategici. 2. Processi gestionali traducono gli obiettivi strategici in obiettivi economici e ne controllano il raggiungimento. 3. Processi operativi concorrono alla attuazione degli obiettivi. 5
Dati I dati possono essere classificati in: Dati anagrafici descrivono attributi costanti delle entità (nome, cognome, codice fiscale etc.... ) Dati di stato descrivono le condizioni in cui si trovano le entità (diagnosi, terapia corrente, etc.... ) Dati sugli eventi descrivono le operazioni compiute sulle entità (esame diagnostici, cambiamento di terapia, interventi chirurgici, etc.... ) Le operazioni che è possibile eseguire sui dati sono le seguenti: 1. Creazione di un nuovo dato (Create) 2. Lettura di un dato esistente (Read) 3. Modifica di un dato esistente (Update) 4. Cancellazione di un dato (Delete) 6
Modalità di fare operazioni Le modalità di effettuazione di tali operazioni può essere: Interattiva prevede il dialogo diretto tra utente e sistema (ad es. accettazione, dimissione) In tempo reale (Real-time) l'elaborazione conseguente ad una operazione deve completarsi prima dell'operazione successiva (ad es. prenotazione esami) Batch (A lotti) l'elaborazione è tipicamente asincrona rispetto alla richiesta (ad es. rendiconto annuale) 7
Sistemi informativi sanitari La finalità di un sistema informativo sanitario è la gestione di informazioni utili alla misura ed alla valutazione dei processi gestionali e clinici al fine di ottimizzare le risorse impiegate nel conseguimento degli obbiettivi istituzionali e ottimizzare le modalità di comunicazione. La diffusione dei sistemi informativi sanitari ha avuto un forte impulso a seguito dello sviluppo ed dell organizzazione del Sistema Sanitario Nazionale 8
Servizio Sanitario Italiano Il Servizio Sanitario Nazionale (SSN) è un sistema pubblico universalistico garantisce l assistenza sanitaria a tutti i cittadini l Sistema Sanitario in Italia è basato su più livelli territoriali: Nazione Regione Azienda 9
Attori coinvolti nel SSI STATO Paziente Medici di Base ASL REGIONE Ospedale/ Ambulatori Specialistici Rimborso servizi 10 Rendiconto servizi Richiesta servizi Fornitura Servizi Finanziamento diretto
Standard Europeo CEN/TC 251 L'architettura proposta dallo standard Europeo CEN/TC 251 per i sistemi informativi sanitari, prevede al centro del sistema il soggetto di cura. Economato Farmacia Laboratori Radiologia Anatomia patologica Paziente/ Medico Di Base Accettazione Ricovero Dimissione Paziente/ Medico Di Base Ortopedia Cardiologia Medicina Altri reparti Economato Farmacia 11
Nel cuore del ricovero: Cartella clinica (cartacea) Scopi: Facilitare cura del paziente Raccolta cronologica del processo di cura Comunicazione fra il personale Raccolta dati a fini medico/legali Rimborso Ricerche retrospettive e prospettiche 12
Le sezioni della Cartella Clinica (cartacea) Anagrafica Accettazione Anamnesi Esame obiettivo Diario Clinico Giornaliero Richiesta accertamenti (Consulenze) Dimissione 14
Anagrafica Dati per l identificazione del paziente e per consentire eventuali contatti sia durante il ricovero (contatti con i familiari) che successivamente alla dimissione Cognome Nome Data di nascita Sesso Indirizzo Telefono Professione Questi dati servono anche per un eventuale stratificazione del paziente in una certa classe di rischio (es. range di età, professione pericolosa, ) 15
Accettazione E la fase in cui viene assegnato un codice al paziente, e viene registrato il reparto in cui il paziente sarà degente e il motivo del ricovero Il problema principale è la scelta del codice di identificazione, che deve essere ovviamente univoco: Codice fiscale Tessera sanitaria Codice assegnato dall ospedale Contatore. Problema: il paziente potrebbe non essere identificabile 16
Anamnesi (Storia Clinica) L anamnesi si può classificare attraverso tre attributi: 1. A chi è rivolta: personale o familiare 2. Il tipo: Anamnesi patologica: riguarda le malattie (es: malattie dell infanzia, allergie, intolleranze, interventi subiti, Anamnesi fisiologica: riguarda lo sviluppo della persona (es: età della prima mestruazione, tipo di parto, vaccinazioni ) 3. il tempo (prossima o remota) Prossima: si riferisce di solito alla ricerca dei motivi che hanno portato all attuale ricovero Remota: si riferisce alla storia passata, che comprende sia le malattie risolte sia quelle che potrebbero aver lasciato degli strascichi Potremo quindi avere: Anamnesi personale patologica prossima Anamnesi familiare patologica remota Anamnesi personale fisiologica. 17
Esame obiettivo Tutte le informazioni che si possono acquisire visitando il paziente e usando semplici strumenti ambulatoriali, quali lo sfigmomanometro, il termometro, ecc. Esame obiettivo generale Insieme delle informazioni che vengono raccolte indipendentemente dal motivo del ricovero (tipicamente: peso, altezza, temperatura, pressione, frequenza cardiaca, ) Esame obiettivo specifico Insieme delle informazioni che riguardano più specificatamente il motivo del ricovero 18
Diario Clinico Giornaliero Registra tutto ciò che accade al paziente durante il ricovero Diario medico Diario infermieristico: è di norma la parte preponderante, in quanto il medico prescrive, ma è l infermiere che somministra le terapie e controlla i parametri del paziente più volte al giorno Particolare attenzione alla parte che memorizza la somministrazione di farmaci: ora, dosaggio, unità di misura, via di somministrazione, 19
Richiesta Accertamenti 20 Visite specialistiche: spesso viene richiesta la consulenza di esperti, esterni al reparto Esami Di laboratorio Osservazione diretta (vetrini, ) Chimici (sangue, urine, midollo, feci, ) Genetici (tipizzazione HLA, ) Strumentali Esami di immagine RX (Radiografie, TAC) Ultrasuoni (Ecografie) Medicina nucleare (PET, RMN) Segnali.. ECG EEG
Dimissione SDO Lettera di dimissione, che di solito viene indirizzata al medico di famiglia 21
Cartella clinica elettronica Inizialmente la cartella clinica elettronica (Electronic Patient Record) nasce come copia della cartella cartacea: da qui la prima definizione di cartella clinica elettronica «locale» La cartella clinica elettronica dopo gli anni 70 è stata organizzata almeno secondo tre principi: secondo la suddivisione classica in sezioni (per esempio: anamnesi, esame obiettivo, prescrizioni, etc); per problemi ed episodi di malattia; come una lista cronologica di fatti, basata sulla data di registrazione (o di ricevimento dei messaggi da altri calcolatori) o sulla data dell'evento sottostante. 22
Tipi di cartella clinica Orientati temporalmente: collezione di dati sequenziali, in questo modello i dati vengono raccolti ed organizzati solo in base alla sequenza temporale degli eventi. ad es. 21/02/01 Mancanza di respiro, tosse, febbre Temp:39.3 Diagnosi: bronchite acuta Trattamento: 100mg Ascal/d Orientati alla sorgente informativa: organizzazione temporale in una classificazione per sorgente dei dati. In questo modello i dati vengono organizzati anche in base al tipo di sorgente informativa (cioè se i dati vengono da una visita, da un esame diagnostico etc.... ) ad es. Visite 21/02/01 Esami 21/02/01 Mancanza di respiro, tosse, febbre Temp:39.3 Diagnosi: bronchite acuta Trattamento: 100mg Ascal/d Hb: 7.8 mg/dl 23
Tipi di cartella clinica Orientati al problema: organizzazione temporale in una classificazione per problemi. In questo modello il nucleo centrale è il problema ed i dati vengono classificati in soggettivi ed oggettivi. ad es. Problema 21/02/01 Bronchite acuta Soggettivi: Mancanza di respiro, tosse, febbre. Oggettivi: Temp:39.3 C, Hb: 7.8 mg/dl Diagnosi: bronchite acuta Trattamento: 100mg Ascal/d 24
La cartella clinica elettronica «locale» Vantaggi: spazio fisico interrogazione multi-utenza sicurezza e riservatezza Svantaggi formalità e strutturazione accesso alla risorsa informativa data entry 25
Cartella clinica informatizzata: percorso culturale IX Congresso Internazionale di Informatica Medica (Medinfo 98, Seoul, Agosto 1998: la cartella clinica elettronica è un approccio, non un prodotto la tecnologia è un opportunità, non un fine (l hardware ed il software sono disponibili ma possono essere ulteriormente adeguati alle crescenti necessità, i costi di alcuni sistemi sono molto elevati, vi è limitata disponibilità per le soluzioni ottimali; gli standard non sono ancora completi e definitivi, ma notevoli progressi sono in corso per gli standard di connettività); l aspetto fondamentale è l uomo, non la tecnologia (l innovazione tecnologica è determinata dall eccellenza del fattore umano: fondamentale l apporto della psicologia cognitiva e del comportamento organizzativo); il sistema deve essere sicuro (security, confidentiality e privacy sono le parole chiave dei sistemi che vengono richiesti alle industrie in tutti i continenti) e occorrone un identificatore unico del paziente (a livello regionale o nazionale), lo sviluppo sia delle smart cards che della telematica; la definizione di nomenclature e di una terminologia di riferimento; la promozione della evidence-based medicine. 26
Hospital Information System (HIS) Intorno agli anni 80-90 si incomincia a parlare di cartella clinica condivisa fino ad iniziare ad affrontare il concetto dell integrazione dei vari sottosistemi (cartelle locali) Si potrebbe definire un Hospital Information System (HIS) come il risultato dell'integrazione ed interazione di alcuni sottosistemi informativi principali: 1. Sottosistema amministrativo-finanziario 2. Sottosistema di gestione del paziente 3. Sottosistema servizi e laboratori 4. Sottosistema di prenotazione 27
Hospital Information System (HIS) AREA AMMINISTRATIVA 28 Economico Finanziario Approvvigionam enti Personale.. Area Clinico Assistenziale Basso tasso di informatizzazione. I razionali Variabilità dei contesti organizzativi Assenza/Scarsa incisività di riferimenti normativi Gestione per isole di lavoro Resistenza degli operatori AREA CLINICO ASSISTENZIALE PDTA ( Percorso Diagnostico Terapeutico Assistenziale ) Ritardo del mercato Informatizzazioni di nicchia ADT (Accettazione Dimissione Trasferimento) EPR (Electronic Patient Record) GESTIONE DEGLI ACCESSI CUP (Centro unico Prenotazione IC. PS (Pronto soccorso) AREA DIAGNOSTICA LIS (Laboratory Information System) RIS (Radiology Information System) ANATOMIA PATOLOGICA..
Sottosistema amministrativo-finanziario Vengono in esso identificate sia le funzioni tradizionalmente pertinenti alla gestione economico-finanziaria dell'ente (contabilità analitica, generale, fatturazione, ordini, rilevazione presenze e gestione personale), sia quelle più generalmente volte a garantire l'erogazione di servizi di rilevante importanza logistica (gestione mensa, turni, personale infermieristico,... ). 29
Sottosistema di gestione del paziente Racchiude l'insieme di protocolli e modulistiche relative alla gestione del paziente degente ed ambulatoriale: tradizionalmente le informazioni processate sono quelle relative alla cartella clinica (generalità, dati anamnestici, obiettività, terapie,... ) ed al monitoraggio strumentale di parametri clinici rilevanti. 30
Sottosistema servizi e laboratori In tale ambito vengono incluse sia le esigenze informative che caratterizzano la gestione interna dei servizi ospedalieri (radiologia, laboratori chimico-clinici e microbiologici, centro emotrasfusionale,... ), sia i flussi informativi inerenti all'interazione con il sottosistema di gestione del paziente (prenotazione ed invio referti). 31
Sottosistema di prenotazione Rappresenta il sistema di gestione degli accessi del paziente alla struttura ospedaliera (prenotazione esami, visite ambulatoriali, ricoveri). Risulta, pertanto, fortemente integrato con i sottosistemi di gestione dei paziente e dei servizi. 32