Il Risk Management Integrato in eni



Documenti analoghi
Stefano Leofreddi Senior Vice President Risk Management Integrato. 1 Ottobre 2014, Roma

Università di Macerata Facoltà di Economia

MANDATO INTERNAL AUDIT

Il modello ERM come strumento trasversale per la gestione dei rischi e le sue implicazioni operative e gestionali. Roma, 6 giugno

Esternalizzazione della Funzione Compliance

PROGRAMMA DIDATTICO I MODULI DEL PERCORSO MODULO 1

INTERNAL AUDITING ROMA, 12 MAGGIO 2005 FORUM PA GIUSEPPE CERASOLI, CIA RESPONSABILE COMITATO PA

COMUNE DI VENTOTENE PROVINCIA DI LATINA REGOLAMENTO SUL SISTEMA DEI CONTROLLI INTERNI

Modello dei controlli di secondo e terzo livello

ESSERE O APPARIRE. Le assicurazioni nell immaginario giovanile

Approfondimento. Controllo Interno

Il ruolo del Dottore Commercialista nell attività di rating advisory ed il visto di conformità sul merito creditizio

QUESTIONARIO 3: MATURITA ORGANIZZATIVA

REALIZZAZIONE DEL SISTEMA DEI CONTROLLI INTERNI IN AGOS ITAFINCO SPA

RICHIESTE INSERITE NELLA SCHEDA DI CONTROLLO CON RIFERIMENTO AL CONTROLLO INTERNO SULL INFORMATIVA FINANZIARIA

MANDATO DELLA FUNZIONE AUDIT. (Approvato dal Consiglio di Amministrazione di Enel Green Power il 12 marzo 2015)

Incentive & La soluzione per informatizzare e gestire il processo di. Performance Management

PIANO DEGLI INTERVENTI

*(67,21(,03$77,25*$1,==$7,9,(

REGOLAMENTO PER L ISTITUZIONE E L APPLICAZIONE DEL SISTEMA DI MISURAZIONE E VALUTAZIONE DELLA PERFORMANCE

Direzione Centrale Sistemi Informativi

Associazione Italiana Information Systems Auditors

Il controllo dei rischi operativi in concreto: profili di criticità e relazione con gli altri rischi aziendali

G.Pietro Trovesi Sistema di gestione per la Sicurezza delle Informazioni

Servizi di revisione contabile e verifica delle informazioni finanziarie nel processo di listing e post listing

MANDATO DI AUDIT DI GRUPPO

Lettera di supporto continuo al Global Compact dei vertici aziendali (CEO o prima linea)

Sistema di Controllo Interno e Gestione Rischi

La reingegnerizzazione dei processi nella Pubblica Amministrazione

Raggiungere gli obiettivi strategici e preservare il valore creato nel tempo

EA 03 Prospetto economico degli oneri complessivi 1

Sicurezza, Rischio e Business Continuity Quali sinergie?

Linee di indirizzo per il Sistema di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi

Il Business Plan (Allegato)

Cantiere formativo territoriale Associazione Intercomunali delle Valli delle Dolomiti friulane verso l Unione

NOTA AIFIRM Associazione Italiana Financial Industry Risk Managers 23 luglio 2013

24 Marzo REPORTING ECONOMICO - PATRIMONIALE

Provincia- Revisione della disciplina delle funzioni

LINEE GUIDA BUDGET. Premessa. 1) I Soggetti

Funzionigramma delle Direzioni Regionali della Divisione Banca dei Territori

REGOLAMENTO DEL COMITATO CONTROLLO E RISCHI DI SNAM. Il presente Regolamento, approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 12

CHIEF NETWORK & SALES OFFICE LINEE EVOLUTIVE ORGANIZZAZIONE UFFICIO POSTALE

Implementare un sistema di analisi e gestione del rischio rende efficace e concreto il modello 231

I Sistemi di Gestione Integrata Qualità, Ambiente e Sicurezza alla luce delle novità delle nuove edizioni delle norme ISO 9001 e 14001

ISO/IEC 2700:2013. Principali modifiche e piano di transizione alla nuova edizione. DNV Business Assurance. All rights reserved.

Scheda di partecipazione Quarta edizione

INTEGRAZIONE E CONFRONTO DELLE LINEE GUIDA UNI-INAIL CON NORME E STANDARD (Ohsas 18001, ISO, ecc.) Dott.ssa Monica Bianco Edizione: 1 Data:

L attività dell Internal Audit. G.M. Mirabelli

IL CONTROLLO DI GESTIONE

DM.9 agosto 2000 LINEE GUIDA PER L ATTUAZIONE DEL SISTEMA DI GESTIONE DELLA SICUREZZA TITOLO I POLITICA DI PREVENZIONE DEGLI INCIDENTI RILEVANTI

BOZZA. Attività Descrizione Competenza Raccolta e definizione delle necessità Supporto tecnico specialistico alla SdS

Controllo Interno. Aree Territoriali. RUO Sviluppo Organizzativo e Pianificazione

L OUTSOURCING IT: BEST PRACTICE E AUDITING

MONITORAGGIO SULL AVVIO DEL CICLO DI GESTIONE DELLA PERFORMANCE 2013 DELL ISTITUTO NAZIONALE DELLA PREVIDENZA SOCIALE

SISTEMI DI MISURAZIONE DELLA PERFORMANCE

PIANO DELLA PERFORMANCE

Direzione Centrale Audit e Sicurezza IL SISTEMA DELL INTERNAL AUDIT NELL AGENZIA DELLE ENTRATE

Cultura organizzativa, sistemi di performance e metriche Stato dell'arte e trends

Gestire il rischio di processo: una possibile leva di rilancio del modello di business

ORDINE DI SERVIZIO n. 38/14 TUTELA AZIENDALE

COMUNE DI CASTAGNETO CARDUCCI Provincia di Livorno REGOLAMENTO SUL SISTEMA DEI CONTROLLI INTERNI

IL SISTEMA DI GESTIONE AMBIENTALE PER UN COMUNE

IT Risk-Assessment. Assessment: il ruolo dell Auditor nel processo. Davide SUSA - ACSec AIIA - Consigliere del Chapter di Roma

REGOLAMENTO CONTROLLI INTERNI

Legge 231: le ricadute organizzative e il risk management

Università di Venezia Corso di Laurea in Informatica. Marco Fusaro KPMG S.p.A.

Città di Montalto Uffugo (Provincia di Cosenza) SISTEMA DI MISURAZIONE E VALUTAZIONE DELLA PERFORMANCE

Il Sistema di Valutazione delle Prestazioni del Gruppo Logiche e principali caratteristiche Presentazione alle OO.SS.

Metodologie per l identificazione e la qualificazione del rischio nell attività del Collegio Sindacale

Informazioni Aziendali: Il processo di valutazione dei Rischi Operativi legati all Information Technology

Politica per la Sicurezza

Associazione Italiana Corporate & Investment Banking. Presentazione Ricerca. Il risk management nelle imprese italiane

Attestazione sul bilancio consolidato

REGOLAMENTO PER LA MISURAZIONE E LA VALUTAZIONE DEL PERSONALE DEI LIVELLI

Sistema di Controllo Interno Settore Assicurativo

INTRODUZIONE AL RISK MANAGEMENT. Copyright CER.TO. S.r.l. 1

Sistema di Gestione Integrata Qualità/Ambiente/Sicurezza Doc.3 Politiche aziendale. Qualità/Ambiente

I SISTEMI DI GESTIONE DELLA SALUTE E SICUREZZA SUL LAVORO: OHSAS AV2/07/11 ARTEMIDE.

business plan fotovoltaici

CSR, Globalizzazione e Modelli di Capitalismo Sostenibile

Documento in attesa di approvazione definitiva Nota per la Commissione Consultiva Permanente

RELAZIONE DI RIFERIMENTO D.M. 272/14

Sistemi gestionali e di programmazione per la valorizzazione dei beni culturali. Il caso Aquileia.

La certificazione CISM

La Simbiosi Industriale nel contesto del Piano Gestione Rifiuti della Regione Emilia Romagna

ERG S.p.A. Linee di indirizzo del Sistema di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi

Il Direttore DISCIPLINARE DEL PROCESSO DI BUDGET 2015

Comitato di Sorveglianza Roma, 20 giugno 2014

Governance e Organizzazione una coerenza vincente. Susanna B. Stefani

DICHIARAZIONE DI SINTESI per adozione del Documento di Piano

Transcript:

Il Risk Integrato in eni Maria Clotilde Tondini Vice President Risk Integrato 5 Marzo 015, Milano Indice - Il Modello eni - 1

Il Modello eni Le fasi di sviluppo L avvio e l attuazione del Modello di Risk Integrato () in eni sono stati fortemente promossi e sostenuti dagli organi di amministrazione e controllo, dal CEO e dal top management Il Modello è stato attuato partendo dalla governance e sviluppando in modo progressivo il e gli strumenti a supporto Le attività di change management hanno accompagnato il percorso evolutivo Processo: - - - Change Governance, model tools design and set up 010 014 3 Il Modello eni Finalità ed elementi Finalità Visione di sintesi dei aziendali Maggiore diffusione del risk management nei processi aziendali Analisi e confronto di di natura diversa al Vertice aziendale, ai process owner e agli organi di controllo dei principali di eni e delle relative modalità di gestione Flussi informativi sui con viste differenti Rafforzamento della cultura del risk management Sviluppo e diffusione di pratiche di risk management a livello di e finalizzate a garantire maggiore uniformità nella gestione e nel controllo dei Monitoraggio dei sistemi di risk management nei processi aziendali Maggiore consapevolezza del management e dei dipendenti sull esposizione al o Diffusione delle best practice Linguaggio comune dei Elementi risk governance risk reporting 4

Il Modello eni Risk governance: i ruoli Board level Consiglio di Amministrazione Comitato Controllo e Rischi definisce le linee di indirizzo nella supporta il CdA nella definizione delle linee guida in ambito di risk management Primo livello Secondo livello Terzo livello level Business/ Staff Comitato Rischi Chief Financial and Risk Officer Risk Integrato Risk Specialist presieduto dal CEO, svolge funzioni consultive nei suoi confronti in merito ai principali sovrintende al assicura il svolge attività di supporto al management nel monitorare e gestire i aziendali (per l area di competenza) Internal Audit 5 Processo e strumenti Fasi del Il CdA ha approvato i Principi di Risk Integrato a cui il CEO ha dato attuazione con l approvazione della MSG Risk Integrato : Definizione dell ambito di focalizzazione del RA; Identificazione e valutazione dei principali eventi che potrebbero influire sul conseguimento degli obiettivi aziendali. Trattamento: Analisi e individuazione delle azioni di dei principali Formalizzazione del piano di dei Monitoraggio: dei principali ; dell implementazione dei piani di dei ; dell insorgere di nuovi. Indirizzo nella : Il CdA di eni spa, previo parere del Comitato Controllo e Rischi (CCR), definisce gli indirizzi del Sistema di Controllo Interno e Gestione dei (SCIGR), in modo che i principali di eni risultino correttamente identificati, nonché adeguatamente misurati, gestiti e monitorati. : Reportistica per il vertice aziendale sulle attività di gestione e di monitoraggio dei principali Report sui a livello di business e 6 3

Indirizzo sulla Indirizzo sulla 07/05/15 Goal Model Per la definizione dell ambito del viene effettuata l analisi del Piano Strategico e l elaborazione dei goal model per singolo business, al fine di declinare i principali obiettivi di Piano, identificare le azioni e i rispettivi manager di riferimento. Linee di business Processi DOWN Società Controllate A B C D E F 7 : Strumenti quali-quantitativi La valutazione del o viene effettuata attraverso strumenti quali-quantitativi, sottoforma di metriche, per supportare il management nella valutazione della probabilità e dell impatto. Metriche di impatto Categorie Descrittivo/ Qualitativo Economico - finanziario ( ). Driver Riduzione utile netto Riduzione cash flow Preoccupazione dell opinione pubblica Estremo (5) Molto rilevante (4) Matrice probabilità e impatto TOP RISK reputazione Preoccupazione dei media Preoccupazione politica IMPATTO Rilevante (3) sicurezza Opportunità di business Impatto sulla salute Impatto sulla sicurezza Significativo () Trascurabile (1) Impatto sugli impianti, i siti e le aree esterne Impatto sulla matrice ambientale Disagio per il personale/ popolazione (1) Raro () Improbabile (3) Moderato (4) Possibile (5) Probabile PROBABILITA Impatti sociali Interventi e impegno economico Rispetto per le persone e i diritti umani Condizioni sociali ed economiche Impatti culturali Driver Metriche di probabilità Accadimento negli ultimi 3 anni Accadimento nei prossimi 3 anni Reinsediamento Frequenza di un certo numero di casi 8 4

Descrittivo Estremo Rilevante Significativo Contenuto Trascurabile Reputazione Raro Improbabile Moderato Probabile Molto Probabile Sicurezza Descrittivo AdB Processo Sotto Economico- Finanziario Operativo- Produttivo Economico- Finanziario Operativo- Produttivo Valutazione del o As Is (a livello inerente) Valutazione del o As Is (a livello residuo) Valutazione del o To Be a seguito del piano di Reputazione Sicurezza Indirizzo sulla 07/05/15 Risk : Monitoraggio dei Risk Il monitoraggio è finalizzato ad assicurare la rilevazione e l analisi dell andamento dei principali di eni, nonché dei relativi piani di definiti. Esemplificativo Obiettivo Strategico (o gestionale): xxxxx Sotto-obiettivo/Azione prevista dal Piano Strategico: Cause Evento Conseguenze Categoria Cause Azioni di mitigazione in essere Strategia di risposta al o Azioni di mitigazione in essere Key Risk Indicator (se disponibile) Orizzonte piano: Probabilità: IMPATTO Rischio inerente Impatto PROBABILITA Risk Register Categoria Evento # Top Risk Risk Owner Società di riferimento Paese di riferimento gerarchico del RO: Ritardi nel 1 completamento del Eventuali ulteriori piani di progetto previstidi sviluppo Identificazione del o Azioni di mitigazione e monitoraggo Strategia di risposta al o residuo Blocco della produzione dell impianto Ulteriori piani di previsti Esito negativo della 3 ricerca di idrocarburi in Data completamento Tendenza del KRI (se disponibile da più cicli di risk assessment): Fluttuazioni del prezzo Rischio residuo 5 delle materie prime e dei Orizzonte piano: prodotti di base Probabilità: Impatto Valutazione del o Accessi non autorizzati ai 7 sistemi informativi Impatto massimo ipotizzato: NA Mancanza di competenze AdB su cui il o 8 chiave ha impatto: in Trasversale Mancato rispetto della 9 regolamentazione del settore gas in Italia Piano di previsto 4 Contenzioso con. 6 Mancato ottenimento delle autorizzazioni necessarie in 10 Aumento dei costi di Report di monitoraggio dell azione di Data di completamento prevista piani di Percentuale di completamento KRI DD/MM/YYYY 75% A= x% DD/MM/YYYY 5% A= x% DD/MM/YYYY 50% N N Note DD/MM/YYYY 100% N N Completato DD/MM/YYYY 100% A= x% Completato DD/MM/YYYY 5% N N DD/MM/YYYY 75% A= x% DD/MM/YYYY 75% A= x% DD/MM/YYYY 0% N N DD/MM/YYYY 75% A= x% 9 10 5