Voltammetria di stripping

Documenti analoghi
CENNI DI ELETTROCHIMICA

Capitolo n. 4 - Metodi elettrochimici

Voltammetria (Polarografia)

GESTIONE DELLE TECNOLOGIE AMBIENTALI PER SCARICHI INDUSTRIALI ED EMISSIONI NOCIVE LEZIONE 10. Angelo Bonomi

Voltammetria ciclica (CV)

Campionamento ed analisi di composti volatili in matrici alimentari

Bagni di cromatura. Voltammetria - marzo 16, 2005 Amel Electrochemistry - tutti i diritti riservati 1

Esercitazione sull interpretazione delle caratteristiche voltammetriche

METODICHE NEL LABORATORIO CHIMICO-CLINICO

INTERVENTO DI CLAUDIA RICCARDI PLASMAPROMETEO - Dipartimento di Fisica Università degli Studi di Milano - Bicocca

6.5. Risultati simulazioni sistema rifiuti e riscaldamento

RIVELAZIONE DELLE RADIAZIONI IONIZZANTI. Nelle tecniche di rivelazione delle radiazioni ionizzanti le grandezze da rivelare possono essere diverse:

Generatore radiologico

STUDIO AFM DI FILM MICROMETRICI DI WO 3

Pierpaolo Protti. Introduzione alle moderne tecniche di Analisi Voltammetriche e Polarografiche

Automazione Industriale (scheduling+mms) scheduling+mms.

Valutazione delle Prestazioni. Valutazione delle Prestazioni. Architetture dei Calcolatori (Lettere. Tempo di risposta e throughput

SVILUPPI DEI TRATTAMENTI TERMOCHIMICI DI DIFFUSIONE DA FASE GAS MEDIANTE CARATTERIZZAZIONE SUPERFICIALE GDOES

Analisi bivariata. Dott. Cazzaniga Paolo. Dip. di Scienze Umane e Sociali paolo.cazzaniga@unibg.it

SENSORI E TRASDUTTORI

TRASDUTTORI di TEMPERATURA

Perché il logaritmo è così importante?

SISTEMI ELETTROCHIMICI

Esercitazione di Microbiologia generale. Microscopia

Equazione quantitativa della moneta

~ Copyright Ripetizionando - All rights reserved ~ STUDIO DI FUNZIONE

La formaldeide: considerazioni tecniche ed analitiche

Real Time Control (RTC): modalità di invio dei dati

Informatica per la comunicazione" - lezione 8 -

Capitolo 7. Le soluzioni

Inferenza statistica. Statistica medica 1

Circuito di pilotaggio ON OFF con operazionale

Spettroscopia atomica

Una definizione di stabilità più completa di quella precedentemente introdotta fa riferimento ad una sollecitazione impulsiva.

EFFETTI DEL PIOMBO SULLA SINTESI DELL EME

4 La Polarizzazione della Luce

REAZIONI ORGANICHE Variazioni di energia e velocità di reazione

Le proprietà periodiche degli elementi LA LEZIONE

Basetta per misure su amplificatori

... corso di chimica elettrochimica 1

Trigliceride (e 3 molecole d'acqua)

La determinazione del ph

Un breve sommario delle specifiche menzionate è mostrato nella tabella 1; il documento completo è disponibile sul sito web

DANNEGGIAMENTI IN ESERCIZIO FENOMENI DI DANNEGGIAMENTO IN ESERCIZIO IN COMPONENTI MECCANICI REALIZZATI CON MATERIALI METALLICI

CABINE ELETTRICHE DI TRASFORMAZIONE

Campione sciolto in un solvente (deuterato) e. posto in un tubo. di vetro a pareti sottili di diametro di 5 mm e lungo circa 20 cm

I segnali elettrici generati nei neuroni sono modificazioni del potenziale di riposo determinate dall apertura o chiusura di canali ionici:

INTRODUZIONE: PERDITE IN FIBRA OTTICA

Celle a combustibile Fuel cells (FC)

Proponente: GIOSUE FEOLA TEL

LA FORZA. Il movimento: dal come al perché

CROMATOGRAFIA E GASCROMATOGRAFIA (lezione 3 e lezione 4)

Analisi di Controllo di un Acqua Minerale Naturale

MISURE DI GRANDEZZE ELETTRICHE

Tecniche di Analisi Termica e Diffrazione di Raggi X

Volume. Unità accettata dal SI è il L (litro) Lunghezza = 1 dimensione Superficie = 2 dimensioni Volume = 3 dimensioni

E naturale chiedersi alcune cose sulla media campionaria x n

(liberamente interpretato da SCHEDA ALUNNI. Descrizione dell attività:

6.9. Formati-file. Formati-file in SilverFast. Scrittura di file in diversi formati

AUTODIFFUSIONE Autodiffusione

La misura degli angoli

ENERGY HUNTERS. dettagli sulla procedura di lavoro per il mini eolico

Innovazione continua nella elaborazione di dati telerilevati per la gestione del territorio

Si classifica come una grandezza intensiva

Corso di Elettrochimica dei materiali Elettrodeposizione

LABORATORIO DI CHIMICA GENERALE E INORGANICA

Sintesi relazione RICERCA RIMOZIONE DEL MERCURIO DA FANGHI-2009: TRATTAMENTO TERMICO ASSOCIATO ALLO SCAMBIO IONICO: PRINCIPI GENERALI

Un nuovo spettrometro XRF portatile: prima applicazione a un bronzo dorato del Battistero di Firenze

Ke = ] = Kw = 10 = 10-7 moli/litro, ed in base a quanto avevamo affermato in precedenza: [H + ] = [OH - ] = 10-7 moli/litro.

SISTEMA BINARIO DI DUE LIQUIDI VOLATILI TOTALMENTE MISCIBILI che seguono Raoult

Genova TIPOLOGIE DI LAMPADE

Attivitá e cinetica enzimatica

Spettrometria di massa

Curva di apprendimento

Un altro importante parametro di questo processo è la risoluzione che rappresenta la distanza minima che la litografia può apprezzare.

PREMESSA AUTOMAZIONE E FLESSIBILITA'

Una sorgente luminosa artificiale è generalmente costituita da due parti:

Modulo 8. Moneta e prezzi nel lungo periodo. UD 8.1. Il sistema monetario

Premessa. Esercitazione. Calcolo del reddito nel Conto del reddito. Calcolo del reddito nel Conto del capitale e nel Conto del reddito

SPETTROSCOPIA ATOMICA

La base di partenza per la maggior parte dei processi produttivi di materiali ceramici sono le sospensioni. Queste si ottengono dalla miscelazione di

Come valutare le caratteristiche aerobiche di ogni singolo atleta sul campo

Farmacodinamica II. Mariapia Vairetti. Dipartimento di Medicina Interna e Terapia Sezione di Farmacologia e Tossicologia Cellulare e Molecolare

Gli oggetti di plastica. Abilità interessate Conoscenze Nuclei coinvolti Collegamenti esterni Decodificare informazioni di tipo grafico.

SCHEDA DI RECUPERO SUI NUMERI RELATIVI

APPUNTI DI OPTOELETTRONICA FOTORIVELATORI

ISTRUZIONI PER LA DICHIARAZIONE TARIFFE ONLINE (GUIDE TURISTICHE)

TX Figura 1: collegamento tra due antenne nello spazio libero.

ANALISI DELLA STRUTTURA FINANZIARIA a cura Giuseppe Polli SECONDA PARTE clicca QUI per accedere direttamente alla prima parte dell'intervento...

Polimeri semiconduttori negli OLED

Elementi di teoria dei segnali /b

La dispersione dei prezzi al consumo. I risultati di un indagine empirica sui prodotti alimentari.

CORROSIONE INTERSTIZIALE

Il mantenimento dell omeostasi cellulare dipende dai sistemi che permettono lo scambio di molecole tra citoplasma e liquido

Analisi Chimica Relazione

Economia Applicata ai sistemi produttivi Lezione II Maria Luisa Venuta 1

Esplosioni di polveri: prevenzione

P ARAMETRI FISICI, CHIMICI E CHIMICO-FISICI

Processo di verifica che stabilisce se un metodo è adatto per lo scopo previsto ( ). Foggia, 15 febbraio

Transcript:

Voltammetria di stripping La voltammetria di stripping differisce dalle altre tecniche voltammetriche per il fatto che l analita d interesse viene inizialmente preconcentrato elettrochimicamente su un elettrodo immerso nella soluzione. La deposizione può avvenire per riduzione (ossidazione) dell analita sulla superficie di un elettrodo mantenuto a potenziale catodico (anodico) per un certo tempo (alcuni minuti) mentre la soluzione è sotto agitazione. Segue un periodo di riposo, in cui il potenziale resta applicato ma la soluzione è quiescente. Questa fase permette alla concentrazione di analita sull elettrodo (spesso rappresentato da una goccia stazionaria o da un film di Hg) di diventare uniforme.

Nella fase di stripping l analita precedentemente depositato viene riportato in soluzione facendo avvenire la reazione redox opposta con un opportuna scansione di potenziale. Ad esempio se la preconcentrazione è stata effettuata mediante una riduzione lo stripping avverrà con una scansione anodica di potenziale. Il tipo di scansione determina il responso di corrente ottenuto durante lo stripping (un picco, un onda polarografica, ecc.), che sarà correlato alla quantità di analita preconcentrato e quindi, a parità di altre condizioni, alla concentrazione iniziale in soluzione.

Stadio di elettrodeposizione L elettrodeposizione (detta anche pre-elettrolisi) può avvenire su un elettrodo di oro, platino, grafite. Nel caso di elettrodeposizioni per riduzione è tuttavia più opportuno impiegare elettrodi di mercurio. Inquestocasosipossono adottare elettrodi a goccia pendente (Hanging Drop Mercury Electrode, HDME) o a funzionamento misto (DME/HDME):

In alternativa si possono impiegare elettrodi a disco ricoperti da un film sottile di mercurio (Thin Film Mercury Electrode, TFME). HDME metallo TFME Hg Il film sottile di mercurio viene anch esso generato elettrochimicamente per riduzione di Hg 2+ su un elettrodo metallico. Di fatto la superficie dell elettrodo si ricopre di goccioline di mercurio di dimensioni micrometriche:

Nel caso di elettrodi di Hg la preconcentrazione di uno ione metallico avviene per formazione di un amalgama: La concentrazione di metallo nel mercurio è calcolabile dalla relazione: in cui: i L = corrente limite di riduzione dello ione metallico t d = tempo di deposizione V Hg = volume di mercurio. Se l intensità di corrente di deposizione non è costante, al posto del prodotto i L t d occorre considerare l integrale di i(t) da 0 a t d. Nel caso di elettrodi solidi si può invece calcolare la quantità di metallo depositata sulla superficie: In entrambi i casi la quantità di analita depositata è proporzionale al tempo di deposizione e alla concentrazione in soluzione (che è contenuta nell espressione di i L ).

Stadio di ridissoluzione La ridissoluzione avviene tipicamente effettuando una scansione lineare di potenziale (linear sweep) analoga a quella usata in polarografia. La scansione avviene in direzione anodica (ASV, Anodic Stripping Voltammetry) se la deposizione dell analita è avvenuta per riduzione, in direzione catodica (CSV, Catodic Stripping Voltammetry) nell altro caso. In questo caso l intensità di corrente non può raggiungere un plateau perché l analita consumato all elettrodo non può essere ripristinato dalla soluzione, quindi il segnale si presenta sotto forma di picco, la cui intensità è proporzionale alla concentrazione dell analita, mentre il potenziale dipende dalla specie analizzata.

A parità di concentrazione l intensità di picco può essere incrementata aumentando il tempo di deposizione: Il tempo di deposizione può indirettamente influenzare anche il potenziale a cui si osserva il picco ASV (o CSV) nella fase di stripping, nel caso si usino elettrodi di Hg. Tempi maggiori possono infatti provocare la presenza di analita in strati più interni del film o della goccia di Hg e una maggiore difficoltà nel provocarne il passaggio in soluzione dopo l ossidazione (o riduzione).

La preconcentrazione all elettrodo determina in ogni caso un forte aumento della sensibilità rispetto alle tecniche voltammetriche convenzionali. Essa può essere ulteriormente aumentata se si adotta una scansione di tipo DPP nella fase di stripping (tecniche DPASV e DPCSV). In generale con i metodi ASV/CSV possono essere rivelate concentrazioni da 10-6 a 10-9 M, ma si può arrivare fino a 10-11 /10-12 M (ossia parti per trilione, ppt) se si adottano tempi di preconcentrazione dell ordine di 1 ora o si implementano scansioni pulsate.

La figura mostra il responso di una scansione DPV (velocità di scansione 5 mv/s, ampiezza dell impulso 50 mv) condotta dopo elettrodeposizione (-1.2 V vs SCE, tempo di deposizione 1200 s in soluzione quiescente) di un campione di miele mineralizzato e addizionato con GaCl 3 10-5 M.

Voltammetria di stripping dopo adsorbimento In molti casi le tecniche di stripping possono essere impiegate sostituendo all elettrodeposizione uno stadio di adsorbimento dell analita sulla superficie elettrodica (Adsorptive Stripping Voltammetry, AdSV). Per la tecnica AdSV si adottano di solito elettrodi di mercurio o carbone, spesso mantenuti a potenziali a cui la carica netta sulla superficie è nulla (E = E z ). L elettrodo viene prima immerso per un tempo prefissato nella soluzione di analita, poi si procede con una scansione LSV o DPV, a seconda delle esigenze analitiche. Il metodo si presta all analisi di molte molecole organiche a bassissima concentrazione (< 10-7 M). Il limite principale alla sensibilità raggiungibile è la saturazione dei siti di adsorbimento sulla superficie elettrodica.

Vantaggi/svantaggi delle tecniche di stripping Elevata sensibilità (ppb-ppt) e ampio intervallo di linearità (fino a 4-5 ordini di grandezza); Elevata precisione del responso (RSD < 2-3%) Possibilità di distinguere fra stati di ossidazione diversi (dal potenziale di picco) Bassi costi per la strumentazione e per il funzionamento dell apparecchiatura (< 20000 euro). Numero limitato di analiti analizzabili; Possibilità di interferenza fra picchi in matrici complesse; Possibilità di adsorbimento di componenti di matrice sulla superficie elettrodica, in grado di compromettere la deposizione.

Campi di applicazione delle tecniche di stripping Le tecniche di stripping trovanolaloroapplicazione ottimale nella determinazione di metalli in tracce in matrici di interesse ambientale (acqua, suolo), clinico (sangue, urine), alimentare, petrolchimico, farmaceutico.