COACHING for EMPLOYABILITY Primo anno, prima plenaria 27 maggio 2015 A cura di Marcella BAIUNCO, Damiano CORTESE, Eleonora CRESTANI, Marisa DELLA TORRE, Paola GENOTTI, Claudia PESCITELLI 1
Programma CONTENUTO: - Presentazione del percorso di coaching per l employability e importanza delle soft skill - Aree e figure professionali dei laureati SAA - Lavorare in gruppo con elementi leadership e followership METODOLOGIA DIDATTICA - Lavoro di gruppo 2
Finalità del percorso: sviluppare employability Possiamo definire come processo di employability l'insieme di attività che a partire dall'ingresso nel corso universitario, accompagnano lo studente con l'obiettivo di supportarlo nella transizione verso il lavoro. Tali attività, in termini di modello generale di riferimento, prevedono tre ambiti: KNOW the CONTEXT conoscere lo scenario lavorativo, attraverso testimonianze utili ad illustrare le caratteristiche delle funzioni e posizioni aziendali che tipicamente costituiscono gli sbocchi occupazionali per il corso in oggetto; KNOW YOURSELF - attività di coaching di gruppo e individuali finalizzate a sostenere l autoconsapevolezza e lo sviluppo delle soft skill, utili per affrontare l'ingresso nel mondo del lavoro e le fasi di inserimento professionale; KNOW the TOOLS - informazioni, indicazioni e sperimentazione delle modalità con cui si costruisce e cura la propria rete professionale; conoscenza e sperimentazione dei processi di selezione e di ingresso nel lavoro (es. portali web e social network professionali, preparazione di un CV e sua diffusione, come affrontare un colloquio di selezione, le prove individuali e di gruppo, ecc.); 3
Modalità del percorso di coaching per l employability L idea di base è pensare al percorso di matching con le aziende nelle sue diverse fasi (recruiting, colloquio motivazionale, test e prove di selezione individuali e di gruppo, modalità d inserimento lavorativo) condividere e sperimentare con gli studenti, per ogni momento individuato, conoscenze, competenze e comportamenti adeguati al fine di supportarli efficacemente. Il percorso di employbility ripercorre tutte le fasi indicate. Per ognuna consente ai partecipanti di mettere in campo competenze, risorse e strumenti adeguati attraverso gli incontri di gruppo e individuali e le testimonianze. 4
Il Coaching: una definizione Coaching ha la sua origine nello sport ed è diventato ormai una forma di assistenza professionale affermata. Lo scopo generale è quello di supportare ed orientare la persona attraverso un percorso personalizzato in cui auto-consapevolezza ed apprendimento sono le parole chiave. "Il coaching professionale è un rapporto di "partnership" (collaborazione) che si stabilisce tra coach e cliente ("coachee") con lo scopo di aiutare quest'ultimo a ottenere risultati ottimali in ambito sia lavorativo sia personale. Grazie all'attività svolta dal coach, i clienti sono in grado di apprendere tutte quelle tecniche che permetteranno loro di migliorare sia le performance (prestazioni) sia la qualità della propria vita". International Coach Federation 5
Il Coaching: gli obiettivi I percorsi di coaching portano: maggiore consapevolezza e autostima; miglioramento delle relazioni con sé stessi e con gli altri; alla scoperta di risorse che si pensava di non possedere e che, opportunamente attivate, portano a performance migliori. Nel percorso di coaching SAA lo Studente viene aiutato dal Tutor-Coach a porsi obiettivi personali, a focalizzare lo sforzo di crescita su alcune aree o particolari aspetti, a verificare e consolidare i miglioramenti. Lo studente viene allenato attraverso particolari palestre che si possono attuare durante le attività universitarie ed extra-universitarie, prestando attenzione, osservando e rileggendo i comportamenti agiti. 6
Il processo di Coaching Il coaching è un processo che si articola nelle seguenti fasi: Chiarimento dei motivi e dei contenuti del coaching Definizione degli obiettivi del processo di coaching Analisi dello stato attuale (punti di forza e di debolezza) e dello stato obiettivo (target di miglioramento) Condivisione di un percorso di sviluppo Monitoraggio dei cambiamenti avvenuti Chiusura con verifica del traguardo raggiunto Nel nostro percorso, i primi incontri sono conoscitivi: coach e studente hanno modo di conoscersi reciprocamente e di definire un piano di lavoro. In ogni incontro successivo si verificherà l'andamento del piano di lavoro, i cambiamenti avvenuti e le necessità emerse. 7
Chi è il vostro coach? Marcella Daniela BAIUNCO, psicologa del lavoro e dell organizzazione e dottore di ricerca presso la Facoltà di Psicologia dell Università degli Studi di Torino, svolge sia attività di studio e ricerca presso tale Università sia attività di consulenza e formazione in ambito organizzativo. Attualmente è docente a contratto per l insegnamento di Attività di orientamento e coaching nell ambito corso di laurea interfacoltà Management dell informazione e della comunicazione Aziendale che si tiene presso la SAA (Scuola di Amministrazione Aziendale) dell Università degli Studi di Torino. 8
Presentazione degli studenti Giro di tavolo 9
Futuri professionisti SAA Al termine del percorso di studi i LAUREATI Possiedono conoscenze metodologiche di analisi e delle dinamiche aziendali Acquisiscono competenze in più aree disciplinari aziendali, giuridiche, quantitative) Conoscono ed utilizzano le più innovative tecnologie offerte dal mercato interpretazione (economiche, informatiche Possiedono ed applicano metodologie di program, project e change management Acquisiscono strumenti per la gestione e comunicazione dell informazione e per interfacciarsi con gli esperti di settore 10
Futuri professionisti SAA I laureati in Management dell'informazione e della comunicazione aziendale possono svolgere la propria attività: in aziende private di piccole, medie o grandi dimensioni e presso enti pubblici in differenti funzioni aziendali: nell ambito della organizzazione, amministrazione, finanza e controllo (come es. ; organizzazione interna, amministrazione e finanza, revisione contabile, bilancio sociale) nell ambito del marketing (es. Sviluppo area commerciale, Sviluppo e gestione nuovi clienti, Marketing estero) nell ambito della comunicazione (es. relazioni esterne, organizzazione eventi) nel settore della logistica Nella gestione delle risorse economiche e umane Il corso prepara alle professioni di specialisti: della gestione e del controllo nelle imprese private di problemi del personale e dell organizzazione del lavoro in contabilità e problemi finanziari nei rapporti con il mercato nelle pubbliche relazioni, dell'immagine e simili 11
Condizione occupazionale laureati a un anno dalla laurea Anno accademico 2011-2012 STUDENTE 19% DISOCCUPATO IN CERCA DI PRIMA OCCUP. 15% OCCUPATO 66% Fonte: Alma Laurea 12
Condizione occupazionale laureati a un anno dalla laurea Grado di attinenza lavoro attuale con i contenuti del Corso di Laurea MOLTO ATTINENTE 14% PER NULLA ATTINENTE 0% POCO ATTINENTE 14% Grado di soddisfazione attuale lavoro NO PER NIENTE 0% POCO 5% ABBASTANZA 46% ABBASTANZA ATTINENTE 72% MOLTO 49% Fonte: Alma Laurea 13
Alcuni settori di inserimento in azienda Sviluppo area commerciale Sviluppo e gestione nuovi clienti Marketing estero Organizzazione interna Amministrazione e finanza Revisione contabile Consulente assicurativo Comunicazione Relazioni esterne e organizzazione eventi Risorse Umane Logistica e acquisti Bilancio sociale 14
Alcune figure professionali Addetto al controllo di gestione Addetto all amministrazione Operatore del Commercio estero Revisore contabile Addetto alla gestione delle risorse umane Addetto alla comunicazione d impresa Addetto alle relazioni con il pubblico Operatore marketing Operatore commerciale Tecnico degli acquisti Tecnico delle reti di vendita Figure professionali descritte nell Atlante delle Professioni: www.atlanteprofessioni.it 15
L importanza delle soft skill: testimonianze e ricerche 16
Quali sono le principali soft skill su cui lavoreremo? Una mappa Soluzione dei problemi Pensiero creativo Fronteggiamento situazioni nuove Flessibilità Orientamento al risultato Iniziativa Pianificazione Gestione del tempo Empatia Ascolto attivo Assertività Comunicazione Gestione dei conflitti Negoziazione e consenso Lavoro di gruppo Leadership Gestione delle emozioni Gestione dello stress e dell energia 17
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Ufficio Risorse Umane Quali sono gli atteggiamenti ed i comportamenti che ci aspettiamo di ritrovare nel nostro candidato ideale in fase di selezione? Motivazione al cambiamento Passione Curiosità Volontà Preparazione Dinamicità (il mondo cambia velocemente...) Flessibilità Puntualità (sia per gli orari lavorativi che per le scadenze) Disponibilità ad imparare ed a «sporcarsi le mani» Umiltà Tanta, tantissima volontà 21 21
SKF: Competenze trasversali e relazionali richieste Capacità comunicative Lavoro di gruppo Leadership Spirito di iniziativa Pensiero critico Flessibilità al cambiamento Orientamento al risultato Gestione dello stress Pianificazione - organizzazione 22 October 30, 2007 SKF Group Slide 22
Esercitazione: essere un gruppo di lavoro? Immagini Parole chiave 23
GRUPPO Qualcosa di diverso dalla somma dei suoi membri. E una totalità dinamica che si organizza nel tempo tramite una serie di interrelazioni. (Kurt Lewin) Il GRUPPO GRUPPO SOCIOLOGICO Insieme di persone con scopi e funzioni comuni. GRUPPO PSICOLOGICO Insieme di persone che condividono valori e sentimenti e che, quindi, possono vivere la dimensione razionale e emotiva del gruppo. 24
Il GRUPPO di LAVORO Gruppo definito di persone che stanno insieme per svolgere un compito e/o per raggiungere un obiettivo con ruoli dati e interdipendenti con un metodo condiviso con norme condivise che regolano i rapporti Quando si costituisce, il gruppo di lavoro è un gruppo razionale o di lavoro, ma col passare del tempo, emergerà il gruppo psicologico. 25
Cosa differenzia UN GRUPPO DI PERSONE DA UN GRUPPO di LAVORO INSIEME DI PERSONE INSIEME LIMITATO e definito DI PERSONE CHE INTERAGISCONO IN UN CERTO PERIODO E IN UN DATO SPAZIO LEGATE DA UN SENSO DI APPARTENENZA ORIENTATE ALLA STESSA META DA BISOGNI DESIDERI COMUNI IMPEGNATE NELLO SVOLGIMENTO DI UN COMPITO SCELTO/ASSEGNATO MOTIVATE DA INTERESSI PROFESSIONALI O AZIENDALI CON VALORI, NORME, RUOLI CON VALORI, NORME, RUOLI DICHIARATI, NEGOZIATI, CONDIVISI 26
Il gruppo di lavoro E fondamentale imparare a passare dall essere un gruppo, all essere un gruppo di lavoro anche nelle modalita di lavoro e di incontro 27
Il gruppo di lavoro Il gruppo possiede, nella sua globalità, caratteristiche tali da non poter essere ricondotte alla somma delle parti Il gruppo è qualcosa di più e di diverso dalla somma dei suoi membri: ha struttura propria fini specifici e peculiari relazioni particolari con gli altri gruppi 28
Il gruppo di lavoro La sua essenza non è la somiglianza o la dissomiglianza riscontrabile tra i suoi membri ma la loro interdipendenza. Il gruppo è una totalità dinamica. Ciò significa che un cambiamento di stato di una parte o frazione qualsiasi interessa lo stato di tutte le altre. Il grado di interdipendenza delle frazioni del gruppo varia da una massa indefinita a un unità compatta. 29
ma perché è difficile lavorare in gruppo? Gli obiettivi non sono sempre chiari Non ci sono risorse sufficienti per raggiungere gli obiettivi richiesti Il tempo non è mai sufficiente Le decisioni non soddisfano tutti i componenti del gruppo Le persone non si integrano I conflitti sono numerosi Il coordinatore non viene accettato come leader del gruppo Le persone non collaborano attivamente con il leader La comunicazione è confusa La comunicazione non porta ad un reale confronto Il clima è o troppo conflittuale o troppo accondiscendente Viene imposta la stessa gerarchia dell organizzazione I risultati sono scarsi e non migliora la qualità del lavoro Le persone sono demotivate e non si impegnano 30
7 aspetti da presidiare processo che garantisce lo scambio di informazioni nel gruppo, fa funzionare il gruppo COMUNICA- ZIONE SVILUPPO INDIVIDUALE crescita delle competenze dell individuo nel gruppo e dell intera competenza del gruppo METODI strategia con cui si affronta un percorso, un compito, un obiettivo risultato atteso dal gruppo, coerente con i risultati attesi dall organizzazione OBIETTIVI TEAM LEADERSHIP è la conduzione del gruppo di lavoro, relativamente a individui e gruppo indica la qualità dell ambiente del gruppo, fatta di sentimenti, percezioni, opinioni CLIMA RUOLI insieme dei comportamenti che ci si aspetta da chi occupa una posizione all interno del gruppo 31
Visione sequenze cinematografiche 32
Esercitazione: Picadilly 33
don t waste your time Right now the new is you, but someday not too long from now, you will gradually become the old and be cleared away. Sorry to be so dramatic, but it is quite true. Your time is limited, so don't waste it living someone else's life. Don't be trapped by dogma which is living with the results of other people's thinking. Don't let the noise of others' opinions drown out your own inner voice. And most important, have the courage to follow your heart and intuition. They somehow already know what you truly want to become. Everything else is secondary. Steve Jobs (speech Stanford University, 2005) 34