ANNO SCOLASTICO... /... ALUNNO/A... Nato/a a... Prov.... il... Indirizzo... tel.... Classe... Sez.... N. alunni della classe... Tempo scuola: n. giorni sett.li... n. ore sett.li... INSEGNANTI DI CLASSE Insegnante Disciplina/e Ore sett.li in classe Insegnante per il sostegno... Ore sett.li per l alunno... Educatrice/tore o altri operatori di assistenza... Ore sett.li per l alunno... Operatore psico-sanitario di riferimento... A.S.L. n.... di... Distr. Sanitario... Operatore o Assistente sociale di riferimento...
PRESENTAZIONE Il Registro dell attività di sostegno per la scuola secondaria di primo grado serve a documentare annualmente il lavoro dell insegnante di sostegno e il Piano Educativo Individualizzato (P.E.I.) per ciascun alunno o alunna con sostegno didattico. Questo registro in nuova edizione, rifatto secondo le recenti norme ministeriali, è pertanto diviso in due sezioni: prima sezione: l Agenda dell insegnante di sostegno, comprendente una Parte conoscitiva, una Parte organizzativa, il Giornale didattico dell insegnante di sostegno e le Operazioni conclusive; seconda sezione: il Piano educativo individualizzato (P.E.I), comprendente: il Profi lo dinamico funzionale scolastico, il Progetto formativo e gli Sviluppi disciplinari. Il Registro va tenuto e compilato dall insegnante incaricato del sostegno individuale. Egli utilizza i dati informativi da lui raccolti e altri che fanno oggetto di elaborazione e deliberazione dei Consigli di classe o dei Gruppi di lavoro di Istituto (Legge n. 104/92, art. 15). Esso, inoltre, in quanto documenta «la programmazione dell insegnante di sostegno per l alunno/a e le osservazioni sistematiche sul processo di apprendimento e sul livello di maturazione», può valere anche quale registro del professore. Il P.E.I., reso obbligatorio dalla normativa in vigore, accoglie innanzi tutto gli elementi e le indicazioni del progetto globale d indirizzo, derivanti dagli accordi di programma con i Servizi territoriali, previsti dalla Legge-quadro n. 104 del 5/2/1992; rimane tuttavia atto operativo interno della scuola. Viene elaborato nelle sue linee essenziali con il contributo dei docenti di classe; perché sia reso esecutivo, è previsto sia presentato entro il mese di ottobre al Collegio dei docenti per l approvazione. Indica le attività e gli interventi possibili e utili all alunno/a, siano essi svolti durante gli insegnamenti alla classe o nel sostegno individuale; pertanto gli obiettivi programmati devono riguardare l intero tempo di permanenza a scuola dello/a studente e ciascun insegnante per la propria disci plina è impegnato al loro perseguimento. Il P.E.I. non va riservato all uso personale dell insegnante di sostegno, ma messo a disposizione degli altri docenti della classe nella quale l alunno è stato inserito. Gli obiettivi programmati per l alunno/a è necessario si inseriscano, almeno per i contenuti, nella programmazione generale di classe, tenendo conto delle reali possibilità dei singoli. Potremmo avere così obiettivi a livello equipollente con quelli della classe, variando tempi e modi di apprendimento; o a livello differenziato, per cui oltre ai tempi e modi differenti vengono ridotte le richieste e le proposte; o, per i casi più gravi, proposte alternative con esclusione di alcuni o di tutti gli stessi sviluppi disciplinari. In presenza infatti di alunni con disabilità psico-intellettiva grave o con pluriminorazioni, le discipline curricolari sono da considerare quali ambiti di alfabetizzazione culturale, ai fi ni dell acquisizione di linguaggi culturali: quali strumenti cioè di interpretazione e rappresentazione dell esperienza personale, di osservazione diretta della realtà e di comunicazione ed espressione socializzante. In tal caso gli spazi disponibili per le singole discipline vanno opportunamente utilizzati a quelle fi nalità. La legge prevede che le valutazioni abbiano come riferimento la programmazione personale dell alunno disabile e che le qualifi che sintetiche, uguali per tutti, siano riferite nel merito al programma individualizzato. Nei casi di sola disabilità sensoriale o fi sica, si rende ugualmente necessario il P.E.I. per l adozione di particolari criteri didattici o codici comunicativi specifi ci, anche se i programmi rimangono equipollenti a quelli di classe. Il Consiglio di classe si rende garante dei risultati e responsabile del giudizio fi nale; esso, con l aiuto degli esperti, è tenuto a stilare e aggiornare il Profi lo dell alunno/a, a valutare le sue reali possibilità di sviluppo e i risultati conseguiti, e a formulare indirizzi di orientamento per la continuità educativa. La copertina è sistemata a cartella: in tal modo il Registro può servire anche da Fascicolo Personale (o portfolio), consentendo di allegare documenti ed elaborati dell alunno, testi di verifi ca ed esercitazioni, a dimostrazione dei progressi avvenuti e dei risultati conseguiti; è opportuno conservare in cartella la copia della Scheda personale e dell Attestato. N.B. Vedere a p. 48 le Note di guida per la compilazione. Vittorino Stanzial
INDICE Intestazione... 1 Presentazione... 2 PRIMA SEZIONE AGENDA DELL INSEGNANTE DI SOSTEGNO 1. PARTE CONOSCITIVA... 5 Dati informativi su alunno/a e famiglia... 5 Colloqui con i genitori... 6 Diagnosi clinica, terapie in atto, specialisti... 7 Informazioni pervenute e osservazioni iniziali... 8 Verbale delle riunioni (d inizio d anno e intermedia)... 9 2. PARTE ORGANIZZATIVA...10 Frequenza scolastica... 10 Orario e attività settimanali dell alunno/a... 11 Orario generale dell insegnante di sostegno e dell assistente personale... 12 Calendario delle riunioni e incontri e Quadro degli ausili, sussidi e materiali... 13 3. GIORNALE DIDATTICO DELL INSEGNANTE DI SOSTEGNO...14 Diario mensile...14 Metodologie adottate e materiali usati negli interventi di sostegno nel corso dell anno...20 Annotazioni sul sostegno...21 4. OPERAZIONI CONCLUSIVE...22 Verbale della riunione di fi ne d anno...22 Relazione fi nale sull attività della scuola e note per la continuità educativa... 23 SECONDA SEZIONE PIANO EDUCATIVO INDIVIDUALIZZATO 1. PROFILO DINAMICO FUNZIONALE SCOLASTICO... 25 Caratteristiche globali dell alunno/a... 25 Competenze relazionali e sociali... 25 Prerequisiti e apprendimenti preliminari posseduti... 25 Livelli disciplinari... 26 Relazione al consiglio di classe sui livelli di apprendimento e sulle metodologie da seguire... 26 2. PROGETTO FORMATIVO: OBIETTIVI E PROPOSTE...27 Sviluppo della propria identità... 27 Educazione alla convivenza civile... 28 Verifi che intermedie e fi nali sul progetto educativo... 29
3. SVILUPPI DISCIPLINARI: CONTENUTI E VERIFICHE...30 Italiano... 30 Storia... 32 Geografi a... 33 Inglese... 34 Seconda lingua... 35 Matematica... 36 Scienze... 38 Tecnologia... 39 Informatica... 40 Musica... 41 Arte e immagine... 42 Scienze motorie e sportive... 43 Religione cattolica o attività alternative... 44 Attività opzionali... 45 Note di guida per la compilazione... 48
Parte conoscitiva 5 Prima sezione 1. PARTE CONOSCITIVA Dati informativi su alunno/a e famiglia Percorso scolastico-familiare dell alunno/a (passaggi di residenza esperienze educative trascorse scuole frequentate)............... Nucleo familiare (componenti relazione di parentela professione provenienza).................. Note di vita (da stilare, per quanto possibile, con la partecipazione dell alunno/a e/o dei genitori porre la data) (esperienze importanti bisogni particolari attività preferite a casa, a scuola, in gruppi sociali amicizie aspettative della famiglia attitudini comportamenti rapporti scuola-famiglia)....................................
6 Parte conoscitiva Colloqui con i genitori DATA Informazioni rilevate durante il colloquio ed eventuali proposte concordate
Parte conoscitiva 7 Diagnosi clinica, terapie in atto, specialisti Risultati delle anamnesi clinico-mediche, psicologiche, terapeutiche e socio-ambientali Pervenuti in data... Da... Tipologia delle disabilità e loro gravità..... Rilevazioni delle capacità, dei limiti e anomalie (note contenute nella diagnosi o derivate dai colloqui con gli specialisti) Motricità e percezione..... Comunicazione e linguaggi..... Autonomia personale..... Relazioni interpersonali sociali..... Abilità cognitive e metacognitive..... Gioco e abilità espressive..... Terapie e riabilitazioni in atto (Tipo luogo frequenza) Specialisti (Medici psicologi terapisti in rapporto con alunno/a famiglia scuola) Nome e qualifi ca... Forme e tempi di intervento (in servizio presso).....................
8 Parte conoscitiva Note avute da altre scuole o docenti Informazioni pervenute e osservazioni iniziali Osservazioni scolastiche d inizio anno (rilevazioni analitiche degli insegnanti e del docente di sostegno su capacità di adattamento, comportamenti nel comunicare/socializzare; prerequisiti e apprendimenti di base posseduti)* * Descrittori di sviluppo, analitici, utili per l osservazione sistematica dell alunno/a: autonomia motoria e di movimento; uso locali, arredi, sussidi; senso di sicurezza; funzioni sensoriali, schema corporeo, lateralizzazione, coordinazione, prassie imitative, manualità; ascolto, espressione gestuale; linguaggio orale, vocabolario, dialogo, conversazione; discriminazione, associazione, classifi cazione, curiosità cognitiva; generalizzazione concettuale; pensiero astrattivo; grafi smo rappresentativo, simbolico; quantifi - cazione-misurazione, lettura, scrittura, calcolo; motivazione, ricerca degli altri, partecipazione, collaborazione; gioco, sport, lavoro; autostima, curiosità attiva, autocontrollo, organizzazione; tolleranza, cura di sé e delle cose.
Parte conoscitiva 9 Verbali delle riunioni del Gruppo di lavoro di scuola (dirigente, insegnanti, operatori ASL, famiglia Legge 104/92, art. 15) o del consiglio di classe. Riunione d inizio d anno: Luogo... Data... Presenti esterni (nome e qualifi ca) Problemi posti e aspetti dello sviluppo esaminati Decisioni per la frequenza, per l inserimento in classe e per l attività di sostegno L insegnante per il sostegno... Visto: il/la Dirigente... Riunione del 2 quadrimestre: Luogo... Data... Presenti esterni (nome e qualifi ca) Problemi posti e aspetti dello sviluppo esaminati Decisioni... L insegnante per il sostegno... Visto: il/la Dirigente...