Introduzione. Obiettivi



Documenti analoghi
RADIAZIONI TECNICHE E METODICHE IN RADIOLOGIA DIAGNOSTICA

VALUTAZIONE PER IMMAGINI

Ictus Acuto: Fase di Ospedalizzazione (Diagnosi) Ictus Cerebrale: Linee Guida Italiane di Prevenzione e Trattamento

Le neuroimmagini: come la scienza e la tecnologia ci aiutano a studiare le funzioni del cervello. Event funded by FP7-Eu project DECIDE

Studio Del Cuore In Risonanza Magnetica E Suoi Protocolli

Risonanza magnetica: Codifica spaziale del segnale.

L Eco Color Doppler (ECD) è, tra le metodiche non invasive, una delle più affidabili nella diagnosi della patologia stenoostruttiva

Capitolo 18 - Progetto DWG Creazione del layout di stampa

ACCISE. Portale internet per la telematizzazione delle accise sui prodotti energetici

Risonanza Magnetica Nucleare

NUVOLA COMUNICAZIONI

COME VISUALIZZARE LE COORDINATE DEL PUNTO E SALVARE LA POSIZIONE

EXCEL. Alfabetizzazione Informatica Prof. GIUSEPPE PATTI

GINOCCHIO DOLOROSO Semeiotica radiologica normale e patologica.

IL SITO ISTITUZIONALE DELLA SCUOLA ITIS E. MATTEI - URBINO MANUALE D USO

DWI. Ospedali Riuniti Ancona Dipartimento di Scienze Radiologiche Dott. TSRM Luigi Imperiale

DIFFUSION TENSOR IMAGING DEI NERVI DELL ARTO SUPERIORE:TRATTOGRAFIA E ANALISI QUANTITATIVA.

RM Formazione dell immagine

Lo studio Angio TCMS degli arti inferiori Tecnica e procedure

La prospettiva e i suoi strumenti teorici e tecnici

Nel nostro Paese le malattie cardiovascolari rappresentano la principale causa di morte, essendo responsabili del 44% di tutti i decessi.

Il farmacista nel percorso ictus. L attacco ischemico transitorio: «angina del cervello» XXXXXXXXX XXXXXX

Manuale Relaxbanking. Funzione CHECK POS. Manuale Relaxbanking.it Versione Impresa Dispositivo 1

ECOCOLORDOPPLER dei Tronchi Sovraortici e Transcranico

DOCUMENTAZIONE WEB RAIN - ACCESSO CLIENTI

TUTORIAL del Modulo CEMENTO ARMATO

GIORNATE NAZIONALI DI STUDIO SULLE TECNICHE NEURORADIOLOGICHE BERGAMO 2014 NEURORADIOLOGIA VASCOLARE: TECNOLOGIE E TECNICHE DI STUDIO

MAV INTRACRANICHE :percorso diagnostico-terapeutico del paziente candidato a radiochirurgia stereotassica con Gamma Knife.

NOTE PER IL CONTROLLO E L INVIO TRAMITE L APPLICATIVO ENTRATEL

La realtà locale nell ictus acuto: la visione del radiologo

MotionX: COME UTILIZZARLO, MARCARE I PUNTI E INVIARLI

Modulo gestione timbrature

APPROPRIATEZZA DELLA RMN NELLA PATOLOGIA CARDIOVASCOLARE

Presentazione con PowerPoint

POWER POINT Uso del programma, sue applicazioni e strumenti di lavoro.

Ecocolordoppler nella patologia non occlusiva del circolo cerebrale: MAV, fistole, aneurismi. M. A. Pacilli

Esami neuroradiologici

CONCETTI GENERALI PROTOCOLLI

Vasi Vinari Manuale utente

Fon.Coop - Sistema di Gestione dei Piani di Formazione FCOOP. Manuale Utente Gestione Utenti GIFCOOP

ACCESS. Database: archivio elettronico, dotato di un programma di interfaccia che facilita la registrazione e la ricerca dei dati.

La Realtà Aumentata nella Chirurgia Mini-Invasiva

Programma Tutor training pratico

MONITORAGGI NELLO SHOCK EMORRAGICO

Chirurgia EndoVascolare Accesso Femorale e Brachiale

LA NORMATIVA TECNICA E LA RAPPRESENTAZIONE

-RAPPORTO DI CONSULENZA LIBERO-PROFESSIONALE PRESSO. Date (da a) (BA) RADIOLOGICHE SRL MOLFETTA (BA) CON LA QUALIFICA DI

STUDIO DELL AORTA TORACO- ADDOMINALE E DEGLI ARTI INFERIORI

MANUALE D USO. Progetto Piano Comunale di Protezione Civile Qgis

ECODOPPLER TRANSCRANICO

CRAMM. Fase 2 Analisi di vulnerabilità, misura del rischio

Anagrafe Nazionale Studenti aggiornamento sincronizzato. Guida Operativa

Apparato circolatorio

SCHEDE DI VALUTAZIONE

PowerDIP Software gestione presenze del personale aziendale. - Guida all inserimento e gestione dei turni di lavoro -

INTRODUZIONE. Pagina 1 di 5

BODYGRAM PLUS MODULO BODYSCAN

Indice. Ricerca richiesta d offerta. Risultati della ricerca Navigazione Stati

L imaging diagnostico dei pazienti con possibili traumi vascolari ha subito una evoluzione che deriva dal prorompente sviluppo della tecnologia che

INTRODUZIONE. Pagina 1 di 6

PROGRAMMA EVENTO FORMATIVO FAD APPLICAZIONI AVANZATE PER LO STUDIO RM DEL FEGATO: SEQUENZE IN DIFFUSIONE

ELENCO DELLE PRESTAZIONI EROGATE

RETE DI 1 LIVELLO STROKE UNIT DI BASE

EMPLOYEE SELF-SERVICE DATI ANGRAFICI E MODULISTICA MANUALE UTENTE

Università degli Studi di Napoli Federico II

Risonanza Magnetica. ad alto campo magnetico con sistema digitale diretto

Zenith Alpha THORACIC ENDOVASCULAR GRAFT

REGIONE LOMBARDIA PROGETTO CRS SISS

Transcript:

Tecniche di studio RM per la quantificazione di flusso intracerebrale e sue applicazioni. Dr TSRM Giorgi Riccardo Fondazione I.R.C.C.S. Istituto Neurologico Carlo Besta di Milano Introduzione Una delle ultime innovazioni nello studio dei flussi e della portata sanguigna cerebrale in RM è rappresentata dal protocollo NOVA (Non-invasive Optimal Vessel Analysis). È una tecnica in grado di quantificare il flusso vascolare cerebrale in maniera non invasiva con o senza il mezzo di contrasto. Questo studio partendo dalle informazioni ricavate dagli effetti di angio-rm, costruisce un modello 3D del sistema vascolare in esame e fornisce i valori di flusso ematico ml/min di una data sezione del vaso prescelta dal medico radiologo esaminatore. Il software NOVA è stato sviluppato da un gruppo multidisciplinare di ricercatori dell Università dell Illinois a Chicago che dal 2001 sta lavorando a questo progetto; attualmente sono più di 20 le pubblicazioni su riviste scientifiche. Obiettivi Riportare l esperienza dell Istituto Neurologico Carlo Besta di Milano, nell utilizzo del protocollo NOVA in pazienti con patologia cerebrovascolare, verificando la fattibilità e la possibilità d integrazione della tecnica stessa con il protocollo d imaging convenzionale di RM. Materiali e metodi Il NOVA costituisce un interfaccia utile alla visualizzazione del sistema arterioso e venoso cerebrale da studiare, consentendo all operatore di poter misurare la portata sanguigna in ogni punto di un determinato vaso che si vuole esaminare, il tutto avendo a disposizione un immagine del circolo cerebrale del paziente di tipo tridimensionale. Questo software permette lo studio della portata sanguigna cerebrale grazie alle tecniche di risonanza magnetica angiografica ed ai due fenomeni legati al movimento dei protoni del flusso sanguigno, ovvero il fenomeno del tempo di volo (TOF) ed il fenomeno di variazione di fase degli spin in movimento (phase contrast). Il protocollo NOVA unendo le informazioni ricavate da questi effetti di risonanza magnetica costruisce un modello 3D del sistema vascolare del soggetto in esame e fornisce i dati riguardanti la portata sanguigna attraverso i vasi sia arteriosi che venosi visualizzati. A livello metodologico viene effettuata inizialmente una sequenza standard assiale bidimensionale e tridimensionale di risonanza magnetica nucleare angiografica dei vasi cranici; queste immagini acquisite in tecnica TOF vengono poi trasmesse ad un computer in connessione con la risonanza magnetica, il quale contiene il software NOVA. Mediante un algoritmo di ricostruzione denominato marching-cube adottato da Zhao, le immagini TOF vengono utilizzate per creare una modello tridimensionale dei soli vasi intracerebrali del soggetto in esame, eliminando il resto dei tessuti; tale ricostruzione 3D può essere ruotata nei tre piani dello spazio in modo da poter rendere visibile in modo chiaro ogni singolo vaso (Fig. 1).

Fig. 1: a sinistra sono riportate le immagini dei vasi cerebrali acquisite con tecnica TOF sui tre piani dello spazio; l operatore può selezionare solo i vasi da studiare (contorno con riga in giallo) eliminando i vasi che non sono utili per lo studio. A destra è riportata la ricostruzione creata dal software NOVA sulla base delle immagini TOF elaborate. A questo punto l operatore può scegliere, sull immagine tridimensionale, il punto preciso di ogni vaso nel quale si vuole sapere la portata sanguigna, questo sempre grazie all algoritmo utilizzato da Zhao, che consente di posizionare sezioni sempre perpendicolari all asse del vaso nei punti in cui si vuole conoscere la portata. Questo algoritmo converte i punti scelti su ogni vaso in coordinate spaziali, che vengono poi rispedite alla risonanza magnetica, che andrà ad effettuare sul paziente in studio sequenze 2D phase-contrast seguendo le indicazioni delle suddette coordinate in relazione alla fase del ciclo cardiaco, in modo da andare a studiare a livello quantitativo i flussi sanguigni nei punti precedentemente scelti sul modello 3D. A questo punto le immagini acquisite con tecnica phase-contrast vengono trasmesse al computer contenente il software NOVA per una quantificazione della portata sanguigna (Fig. 2).

Fig. 2: il software NOVA mostra in alto il modello 3D con in giallo il punto di sezione del vaso su cui è stato valutato il flusso e con la freccia verde la direzione del flusso. In basso è riportata l immagine RM con tecnica phase-contrast utilizzata per la quantificazione della portata sanguigna in ml/min. Il software mostra ogni sezione esaminata mediante una finestra nella quale con una scala colorimetrica vengono evidenziate le velocità del flusso sanguigno all interno di tale sezione per ogni fase del ciclo cardiaco; associato a queste immagini vi è anche un grafico dove sono riportate le misure del diametro che il vaso assume, nel punto in esame, durante le varie fasi del ciclo cardiaco (Fig. 3).

Fig. 3: nella parte in alto è riportata la sezione del vaso studiato durante le fasi del ciclo cardiaco con le relative velocità di flusso (cm/s) indicate da una scala colorimetrica. In basso vi sono i grafici che riportano la portata (ml/min) e la velocità sanguigna del vaso, nel punto di sezione esaminato, durante il ciclo cardiaco. Per il calcolo della portata sanguigna in un determinato punto il computer effettua un integrazione della velocità di ogni pixel contenuto all interno della sezione del vaso, ottenendo così il valore della portata in millilitri al minuto. Questo valore è la media di tutti i valori della portata ottenuti durante il ciclo cardiaco. L acquisizione dei dati relativi ad ogni vaso ha una durata di circa 45-50 secondi. I dati relativi ai vasi studiati durante l esame vengono poi raccolti in un report nel quale vi è: la ricostruzione tridimensionale dell anatomia vascolare del soggetto; una mappa dei flussi, ovvero un diagramma schematico della circolazione cerebrale del soggetto, con i flussi per ogni vaso (Fig. 4A); Il sommario dei flussi, che riporta l elenco dei vasi studiati con i flussi calcolati e i valori di riferimento (Fig. 4B); per ogni vaso viene poi riportata anche la forma d onda del flusso durante il ciclo cardiaco; la ricostruzione 4D dei tagli del vaso con la visualizzazione della mappa delle velocità di flusso al variare del tempo.

B A Fig. 4: nel report finale del NOVA vi è anche una mappa dei flussi (A) ed un sommario con l elenco dei vasi studiati (B). Risultati e Conclusioni Per quanto i dati siano ancora preliminari, i risultati ottenuti dimostrano come la NOVA si proponga come una metodica promettente per la quantificazione del flusso cerebrale e nello studio dei tronchi sovraortici. Questo protocollo è ancora sperimentale, tant'è che nel nostro Istituto viene utilizzato per lo studio di pazienti con patologie note in anamnesi, al fine di verificare la reale efficacia e la validità di questo nuovo strumento diagnostico al confronto con mezzi d indagine già valicati. Una possibile applicazione futura dello studio NOVA sarà la valutazione della riserva vasomotoria cerebrale in pazienti con patologia steno-occlusiva carotidea.