Il mio stile di apprendimento



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Il mio stile di apprendimento 2009 Diffusione Scolastica Srl - Novara. Pagina fotocopiabile e scaricabile dal sito: www.scuola.com Riduzione e adattamento a cura del Prof. Walter Galli GLI STILI DI APPRENDIMENTO Avrai sicuramente notato che ogni bambino o ragazzo studia in modo diverso: qualcuno preferisce ripetere ad alta voce le lezioni, qualcuno preferisce prendere appunti durante le spiegazioni, qualche altro ricorda meglio i testi ricchi di immagini, alcuni preferiscono studiare da soli, altri in gruppo... Ciascuno ha il proprio stile di apprendimento. Individuare qual è il proprio stile prevalente (principale) può aiutare a scoprire i propri punti di forza e quindi migliorare il modo di studiare. Qui di seguito ti vengono descritti i principali stili di apprendimento. 1. Stile visivo-verbale: chi prefererisce la lettura e la scrittura apprende leggendo. Il ragazzo trova utile, per esempio: imparare leggendo direttamente dai libri di testo; studiare ad alta voce; prendere appunti in classe e rileggerli a casa. 2. Stile visivo-non verbale: chi prefererisce osservare le immagini apprende guardando fotografie, mappe e grafici. Il ragazzo trova utile, per esempio: osservare le immagini di un libro per dedurre (ricavare) informazioni; ricordare le informazioni mediante grafici e mappe; usare il colore nel testo per evidenziare le parole-chiave e i diversi contenuti. 1

3. Stile uditivo: chi privilegia l ascolto apprende prestando attenzione ad una lezione. Egli trova utile, per esempio: prestare molta attenzione alle spiegazioni in classe; richiedere ulteriori spiegazioni agli insegnanti; partecipare alle discussioni in classe sull argomento proposto. 4. Stile cinestesico (sensibile al movimento del proprio corpo): chi preferisce le attività concrete e operative apprende facendo un esperienza diretta per comprendere ciò di cui si sta parlando. Egli trova utile, per esempio: mettere subito in pratica ciò che deve fare; fare esperienze pratiche: ricerche, esperimenti, osservazioni dirette, interviste. creare mappe, grafici e schemi di ciò che studia. INDIVIDUA IL TUO STILE DI APPRENDIMENTO Il questionario che ti viene proposto mostra i canali sensoriali attraverso cui si percepisce (riconosce) la realtà esterna: visivo verbale, visivo non verbale, uditivo, cinestetico. Ciascuno di noi usa maggiormente un canale e, quindi, uno stile; ma ciò non significa che non si possano usare stili diversi a seconda delle circostanze. Anzi, questo è il modo migliore per imparare. Rispondi al questionario di pag. 3 per scoprire il tuo stile più congeniale. 2

1. Quando studio, mi concentro di più se sottolineo o evidenzio parole o frasi. 2. Mi risulta difficile capire un termine o un concetto se non mi vengono dati degli esempi. sempre spesso poche volte mai 3. Le figure, i disegni o i grafici mi confondono se non sono accompagnati da spiegazioni. 4. Ricordo meglio un argomento se posso fare un esperienza diretta, per esempio facendo una ricerca, costruendo uno schema, disegnando. 5. Mi è congeniale imparare leggendo dai libri di testo. 6. Mi è congeniale imparare ascoltando le lezioni a scuola. 7. Capisco meglio un argomento se ne parlo con qualcuno. 8. Imparo di più guardando figure piuttosto che leggendo il testo scritto. 9. Riesco facilmente a seguire qualcuno che parla anche se non lo guardo in faccia. 10. Capisco meglio le istruzioni di un compito se vengono scritte, per esempio, alla lavagna. 11. Durante una lezione o una discussione devo scrivere o Disegnare per concentrarmi. 12. Quando leggo una storia mi immagino i luoghi e i personaggi. 13. Quando studio ho bisogno di alzarmi e muovermi spesso. 14. Mi risulta più facile ricordare figure e illustrazioni in un libro se sono molto colorate. 15. Quando studio mi aiuto facendo disegni o schemi. 16. Non mi piace leggere o ascoltare le spiegazioni per un compito, preferisco cominciare subito a lavorarci. 17. Capisco bene le istruzioni per un compito anche quando vengono spiegate solo a voce. 18. Prendo appunti durante la spiegazione, poi li rileggo per conto mio. 19. Quando studio mi concentro di più se leggo ad alta voce. 20. Quando studio a casa prendo appunti. 3

Calcolo dei punteggi Assegna i seguenti punti per ogni risposta data: RISPOSTA A RISPOSTA B RISPOSTA C RISPOSTA D 3 punti 2 punti 1 punto 0 punti Trascrivi il punteggio relativo a ogni e calcola i totali. 3... 2. 6 1 5 8. 7.. 4 10 12.. 9.. 11 18 14.. 17.. 13 20 15.. 19.. 16 stile visivo-verbale stile visivo-non verbale stile uditivo stile cinestetico............ Interpretazione dei punteggi Il questionario permette di scoprire il canale sensoriale a noi più congeniale. La maggior parte delle persone preferisce un certo stile. Ciò non significa che non si possano usare più stili a seconda delle necessità: anzi, il modo più efficiente di imparare consiste proprio nel saper usare, oltre al proprio stile preferito, anche modi diversi secondo le situazioni. Le seguenti descrizioni, e i relativi suggerimenti, potranno risultarti utili per sfruttare a fondo il tuo stile preferito. Leggi comunque anche le strategie suggerite per gli altri stili: alcune di esse potrebbero interessarti, e varrà allora la pena di provare a metterle in pratica. 4

LE STRATEGIE Una volta individuato il tuo stile di apprendimento prevalente, indica quali dei seguenti comportamenti potrebbero tornarti utili per migliorarlo. Stile visivo-verbale: Stile visivo-non verbale: sottolineare ed evidenziare le parti più collegare le immagini con il testo importanti di un testo scritto riassumere per iscritto ciò che si è letto usare evidenziatori colorati o ascoltato osservare la struttura di un testo: titoli, osservare attentamente fotografie, sottotitoli, grassetto, parole chiave... figure, grafici prima del testo scritto collegare il testo scritto con immagini disegnare figure per ricordare un argomento osservare le immagini di un testo costruire mappe e grafici per memorizzare i concetti principali prendere appunti da una spiegazione ripetere mentalmente l argomento di studio ordinare gli appunti presi ascoltare attentamente ciò che viene detto schematizzare le informazioni far corrispondere il testo a immagini mentali chiedere agli insegnanti spiegazioni orali eseguire lavori anche senza ascoltare le istruzioni studiare ad alta voce osservare con attenzione la persona che parla: gesti, intonazione studiare concentrandosi sul testo Stile uditivo: Stile cinestetico: leggere ad alta voce alternare lavoro e momenti di pausa ripetere ad alta voce la lezione trovare la posizione più adatta alla concentrazione ripetere la lezione a qualcuno obbligarsi a stare alla scrivania registrare un esposizione, studiare con un compagno o in una relazione... gruppo sedersi vicino a chi parla per sentire evidenziare le idee principali di un meglio testo ascoltare attentamente ciò che viene affrontare in modo pratico i problemi detto studiare da solo variare le attività in modo che ciascuna di esse non impegni molto studiare con un compagno utilizzare i segni grafici di un testo: neretto, corsivo, titoli... lavorare in gruppo dividere i capitoli lunghi in parti più brevi di studio fare mappe e riassunti scritti suddividere il pomeriggio in attività dell argomento di studio di studio e di svago farsi fare domande e dare risposte chiedere spiegazioni o istruzioni scritte 5