I PROCESSI IMPRENDITORIALI NEI DT



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Capitolo V I PROCESSI IMPRENDITORIALI NEI DT Parole Chiave Valorizzazione della Ricerca Trasferimento Tecnologico Spin-off Accademici & Universitari Venture Capital Gestione della Proprietà Intellettuale Reti, Mercati e Gerarchie 88

Territorio, Conoscenza e Reti Hi-Tech In molti DT il territorio ha un minore impatto nella propagazione di conoscenza Interazione face to face minore rispetto ai DI Dal DT al Metadistretto Tecnologico Comunità Virtuali come surrogato del territorio per lo scambio di conoscenza ed informazioni 89

Conoscenza Firm-Specific Rispetto alla problematica della creazione e gestione di conoscenza firm-specific, sono almeno due gli aspetti da analizzare: 1. Capitale umano e specializzazione delle imprese hi-tech 2. Sistemi tecnologici locali come bacini di competenze 90

Capitale Umano e Specializzazione nei DT (I) CU: un espressione economica della conoscenza firm-specific in quanto esprime il valore del sapere di cui sono dotate le risorse umane (RU) che lavorano nell impresa CU dipende da diverse variabili delle RU: livello d istruzione, esperienze lavorative pregresse, allineamento con i valori e la mission aziendale Importanza della gestione e selezione delle RU 91

Capitale Umano e Specializzazione nei DT (II) 2 strategie di approvvigionamento di RU nei DT: 1. Ricerca di RU qualificate dentro il cluster Il caso UppsalaBio: Imprese ed Università pianificano insieme i bisogni di RU specializzate da avere sul territorio 2. Ricerca di RU qualificate fuori il cluster Florida: il successo economico di un territorio dipende dalla sua capacità di attrarre nell area cervelli fortemente creativi e innovativi grazie alla presenza in loco delle cosiddette 3T (tecnologia, talento, tolleranza). 92

DT come bacini di competenze I distretti tecnologici sono visti da molti come bacini di competenze (competence pool) La struttura territoriale complessiva del DT rispecchia il modo in cui le competenze distintive possedute da tutte le imprese del cluster si assemblano ed amalgamano Strutture dei DT: Senza Centro oppure Piramidali 93

DT Senza Centro Assenza di una impresa che monopolizza i rapporti con il mercato tecnologico finale. Modello di organizzazione del DT di eredità marshalliana Relazioni inter-firm riguardano prevalentemente l innovazione organizzativa, la ricerca, il marketing, l internazionalizzazione Esempio: Silicon Wadi in Israele 94

DT Piramidali Tipo di DT che richiama il modello dei sistemi locali di sub-fornitura multilivello. Modello di organizzazione del DT hub and spoke Una sorgente imprenditoriale (grande impresa main contractor) decentrando genera un sistema di subfornitura locale (subcontractor di secondo e terzo livello) Esempio: Cluster aeronautico campano 95

DT Piramidali: il caso dell aeronautica I Livello II Livello III Livello Parti e Componenti Elettroniche ed Elettriche Sistemi & Sottosistemi Elettronici Sistemi Avionici di bordo Assemblaggio Velivolo e Vendita Sistemi di Propulsione Motori & Componenti Accessori per Motori Sistemi di Avviamento e Fonti di Energia Elettrica Parti strutturali assemblate e Sottosistemi Parti Strutturali Sistemi e Componenti Interni Sistemi Controllo Ambiente interno Sistemi Gestione Carburante Sistemi Funzionamento Carrelli Sistemi Idraulici

Modelli di DT a Confronto Discriminanti tra i due tipi di DT: 1. N. di imprese che hanno rapporti diretti con il mercato finale 2. Complessità/scomponibilità del prodotto tecnologico intorno cui verte il cluster Complessità/scomponibilità aumenta la gerarchia nel DT e la necessità di più conoscenza firm-specific eterogenee 97

La Conoscenza Partner-Specific La strategia delle imprese nei DT per acquisire tale conoscenza dipende da: 1. La natura della conoscenza del partner (tecnologica o commerciale) 2. La natura del soggetto partner (pubblica o privata) È quindi centrale affrontare i temi del trasferimento di conoscenza e delle strategie collaborative delle imprese hi-tech 98

Trasferimento e Strategie di Acquisizione di Conoscenza Il trasferimento tecnologico (TT) è un processo durante il quale avviene lo spostamento di una tecnologia tra due entità distinte, sorgenti e fruitori (donor e receiver), che di volta in volta possono assumere identità differenti, attraverso appositi canali di comunicazione e in un certo lasso di tempo TT di tipo orizzontale, verticale o diagonale TT tramite consegna, co-development, consulenza o apprendistato (Leonard Barton) 99

L efficacia del TT è direttamente proporzionale alla capacità di assorbimento del receiver Le condizioni che favoriscono tale assorbimento sono: 1. Similarità culturale tra le parti 2. Appropriatezza del canale di diffusione della tecnologia 3. Meccanismi di interazione tra imprese 4. Qualità delle risorse umane e finanziarie 100

TT nei DT Nei DT, il TT spesso va dalle Università ed EPR verso le imprese (valorizzazione) Vi sono molteplici modalità di trasferimento Relazioni Formali Relazioni Informali Conoscenza Tacita Contratti di ricerca, Mobilità dei ricercatori, Spin-off Consulenza, Network, Community Conoscenza Codificata Cessione brevetti, Licenze Pubblicazioni, Pubblicazioni con ricercatori industriali Fonte: Cfr. Baglieri D., 2006, op. cit. 101

Alleanze Cognitive tra imprese nei DT In linea con March, si distinguono: 1. Alleanze explorative: le imprese si impegnano nello sviluppo congiunto di nuove attività, prodotti e competenze non ancora detenute da nessuna delle parti 2. Alleanze exploitative: le imprese sfruttano l altrui conoscenza (anche tecnologica ma prevalentemente di natura commerciale e organizzativa) per i propri obiettivi particolari 102

Evidenze dal Bio-tech In questo settore le piccole imprese sviluppano attività di ricerca internamente per poi cedere, dietro remunerazione, i risultati della propria attività alle grandi multinazionali del settore farmaceutico (con competenze manageriali) Alleanze explorative tra piccole imprese nei DT per la R&S (ma talvolta anche con partner esterni) Alleanze exploitative tra multinazionali e piccole imprese per la commercializzazione e marketing 103

La Conoscenza Network-Specific La conoscenza network-specific è un sapere potenzialmente utilizzabile da tutti i soggetti presenti nel cluster Crea per l impresa un vantaggio rispetto agli attori esterni DT ma non nei confronti di quelli interni La strategia d acquisizione di questa risorsa cognitiva dipende dallo stadio evolutivo in cui si trova il distretto 104

Gli Attori Istituzionali nei DT emergenti Attori istituzionali non necessariamente pubblici Questi attori veicolano nell area conoscenza sia tacita che esplicita, fungendo da vere e proprie sorgenti dell apprendimento per le imprese lì localizzate Le imprese del DT, nella loro fase di start-up e/o consolidamento, acquisiscono da questi soggetti istituzionali conoscenza network-specific legata a: 1. know-how manageriale ed organizzativo 2. nuove conoscenze scientifiche e/o tecnologiche 105

I diversi tipi di attori Università Uffici per il trasferimento tecnologico (TTO) Parchi Scientifici e/o Tecnologici Incubatori d impresa Organismi di Governance per i DT 106

Le funzioni degli EPR nei DT Ricerca di nuove opportunità tecnologiche; Valutazione e protezione dei diritti di proprietà intellettuale; Selezione dei progetti di spin-off da supportare; Incubazione e sviluppo del business plan; Offerta di risorse finanziarie e individuazione di fonti esterne di finanziamento; Sostegno manageriale nella fase di start-up. 107

L incubatore di Città della Scienza INCUBATORE DI CITTA DELLA SCIENZA AREA INDUSTRIA DELLA CULTURA Orientamento Pre-Incubazione Incubazione Post-Incubazione Idea Progetto d Impresa Start-Up Sviluppo Sportello Informativo Tutoraggio: dall idea al progetto Tutoraggio: affiancamento manageriale Sostegno allo sviluppo d impresa 108

Capitale Sociale e Conoscenza Localizzata Quando un DT non è composto più in massima parte da start-up ma già vanta una certa longevità, gli enti istituzionali non sono più i principali soggetti in grado di diffondere sul territorio conoscenza In un DT maturo la conoscenza networkspecific è insita nelle relazioni sociali esistenti tra gli individui che operano nei nodi (le imprese) della rete 109

Hybrid Nodes Nei DT maturi sono importanti per la diffusione di tale conoscenza le figure ibride : soggetti professionali non esclusivamente vincolati ad un unica organizzazione ma aventi legami sociali, contrattuali e commerciali con più aziende, memorie storiche del cluster da cui attingere utili informazioni Es.: Avvocati e Consulenti a Silicon Valley, ex manager della Acorn a Cambridge 110

La nascita di nuove imprese nei DT In un DT si distingue tra Grandi Imprese Guida e Imprese Terze (guidate o autonome) Le grandi imprese sono determinanti per la nascita di un DT. Esse localizzano i loro R&S Lab in territori con specifiche caratteristiche: 1. Possibilità di co-operazione con altri R&S Labs 2. Possibilità di socializzazione tecnologica 3. Attività e servizi economici e finanziari 4. Infrastrutture di base e servizi per le imprese 111

Tipi di entrata di nuove imprese in un DT Tipo di entrata 1) Da diversificazione 2) Da attività dell impresa madre - Joint Venture - Parent Spin-off 3) Ex novo - Spin-off Imprenditoriale - Start-up senza esperienza Relazione con un impresa già esistente Stessa impresa Nuova impresa come entità separata Fondata da più imprese pre-esistenti Fondata dall impresa madre Nuova impresa come entità separata L imprenditore è stato precedentemente impiegato nel settore L imprenditore non ha conoscenza né contatti pregressi nel settore Proprietà dell impresa madre Totale Parziale Parziale Nulla Nulla

Tipi di Spin-off Industriali: si caratterizzano per la presenza al proprio interno di individui precedentemente impiegati nell impresa-madre e lo sviluppo di una tecnologia nata nell altra organizzazione. Possono essere autonomi o guidati Da Ricerca: fuoriuscita di personale e di conoscenza da un EPR. Possono essere accademici (iniziativa del singolo ricercatore) o universitari (partecipazione societaria dell EPR). 113

La creazione di spin-off in un DT S-O IndA DISTRETTO TECNOLOGICO Impresa Guida Hi-Tech S-O IndG Impresa Guida Hi-Tech S-O Univ. Università S-O IndA Ente Istituzionale di ricerca S-O Acc. S-O Acc. S-O Univ. S-O Univ. S-O Acc.: Spin-off Accademico S.O Univ.: Spin-off Universitario (di ricerca) S.O. IndG: Spin-off Industriale Guidato S.O. IndA: Spin-off Industriale Autonomo Titolarità del brevetto Partecipazione Azionaria

Conoscenze e creazione di nuove imprese Progetti R&S Conoscenza Network-Specific Orientamento Business Idea, Incubazione, Finanziamenti & VC Business Idea Business Plan Start-Up Brevetti Conoscenza Firm-Specific Business Plan & Accesso al mercato Finanziamenti & VC Conoscenza Partner-Specific 115

L Innovazione Intra-Organizzativa Nei DT questa è un attività core per lo sviluppo delle imprese della rete. Si notano nei DT 2 differenze rispetto ai DI: 1. Innovazioni radicali (e non incrementali) 2. Innovazioni basate più sulle risorse finanziarie - La grande impresa è l attore principale nel processo di produzione di nuova conoscenza - Maggiore criticità della protezione legale del sapere - Minore impatto della conoscenza di rete 116

Grandi Imprese Hi-Tech e DT Le grandi multinazionali tendono ad insediare i propri R&S Labs in DT per: - Sviluppare nuovi prodotti - Accedere in nuovi mercati Per far ciò le grandi imprese danno vita a numerose partnership con le PMI hi-tech locali Es.: La Novartis nel DT di Shangai (Cina) e la Nokia ad Oulu (Finlandia) 117

L evoluzione dei rapporti di Nokia nel DT di Oulu Profondità della collaborazione Fase 4: Partnership in R&S Fase 3: Subfornitura di R&S Fase 2: Partnership nella produzione Fase 1: Subfornitura di produzione 1980 1990 2000 Tempo 118

Le imprese hi-tech (siano esse guida o terze) in tutte le fasi di sviluppo di nuovi prodotti attuano strategie esplorative per acquisire e/o utilizzare la conoscenza dei propri partner interni o esterni al loro distretto tecnologico Il capitale sociale e la qualità delle informazioni che l impresa hi-tech riesce ad acquisire dai propri partner locali invece sembrano incidere maggiormente sulla innovazione più qualitativa della singola impresa (es. orientamento tecnologico) 119

Conoscenze e innovazione intra-organizzativa Conoscenza Firm-Specific Conoscenza Network-Specific Orientamento Tecnologico Iniziazione Conoscenza Network-Specific Competenze per lo Sviluppo di Progetti R&S, Realizzazione Prototipi, Lancio sul Mercato Sviluppo Supporto allo Sviluppo dei nuovi Progetti e/o Prodotti, Commercializzazione Strategia & Marketing Implementazione Conoscenza Partner-Specific 120

Valore Economico e Conoscenza Rispetto ai DI, la criticità della risorsa finanziaria è maggiore nei DT a causa del diverso tipo di conoscenza (science-based) e di core business (R&S) su cui si basano queste industrie. Ciò innalza molto le barriere all ingresso nel DT In tutto il mondo i DT si sviluppano anche grazie alla capacità dei policy-makers di reperire risorse finanziarie (es. Silicon Wadi) 121

Evoluzione % degli Investimenti in Hi-Tech in Italia (2002-2006) 2006 2005 2004 2003 2002 0% 5% 10% 15% 20% 25% 30% 35% 40% Ammontare Numero Fonte: AIFI 122

Investire nell Hi-Tech In Italia investire nei settori hi-tech è meno frequente rispetto all estero (problema per i DT nostrani) Vi sarebbero tuttavia diversi tipi di investimenti per gli investitori istituzionali: 1. Early Stage 2. Expansion Financing 3. Replacement 4. Buy-Out VENTURE CAPITAL PRIVATE EQUITY 123

Politiche Push e Pull per finanziare i DT Push : le istituzioni spingono le società di Venture Capital (VC) verso imprese tramite l istituzione di fondi speciali Pull : le istituzioni creano strutture (es. incubatori) che supportino le imprese (la domanda di capitali) sino al punto di attirare gli investitori istituzionali (offerta) Torino Wireless: Integrazione delle 2 politiche 124

Il CVC nei DT Non meno importante del VC è poi il Corporate Venture Capital (CVC): fondo di investimento interno ad una grande impresa (non specializzata in attività finanziarie) con cui si erogano risorse per iniziative di imprenditorialità interna, specie se legate allo sviluppo ed alla valorizzazione di competenze specialistiche innovative interne Favorisce la nascita di spin-off guidati, la diffusione di conoscenza tecnologica sul territorio e la diversificazione strategica dell impresa madre 125

Riflessione su conoscenza e valore economico Vera creazione di valore tramite operazioni di private equity (PE), interessate ai processi imprenditoriali delle imprese nelle loro fasi mature Il PE esprime quantitativamente l effettivo riconoscimento da parte dei mercati e degli investitori della qualità della conoscenza generata dall impresa tramite la propria imprenditorialità Di grande importanza per le imprese hi-tech la protezione della conoscenza (tacita e codificata) 126

Conclusioni (I) La scelta della modalità di approvvigionamento di conoscenza (make, buy, network) non dipende solo da fattori economici ma anche (e sopratutto) strategici e competitivi I settori hi-tech, per definizione complessi ed in continuo cambiamento, richiedono alle loro imprese una sempre più accentuata capacità di rigenerare velocemente il proprio patrimonio cognitivo in parallelo con l evoluzione della domanda e della concorrenza. Similitudine tra DI e DT nelle strategie di acquisizione della conoscenza 127

Conclusioni (II) Nei DT, la conoscenza firm-specific guidano le imprese hi-tech (come quelle dei settori tradizionali) nell identificazione della strategia tecnologica Nei DT, le conoscenze partner-specific sono utili per lo sviluppo ed il lancio di una nuova tecnologia sia per compensare i gap interni di conoscenza e diminuire il rischio finanziario della R&S La collaborazione interorganizzativa porta con sé tuttavia la problematica (bilaterale) di esporre un impresa al rischio di una parziale replicabilità del proprio sapere da parte del partner 128

Conclusioni (III) La vera differenza tra DI e DT risiede invece nella capacità d appropriazione e nell utilizzo delle conoscenze network-specific. Nei DI, queste sono di più facile acquisizione grazie alla industrial atmosphere, e riguardano sia l attività produttiva che la gestione operativa dell impresa. Nei DT, queste riguardano prevalentemente problematiche manageriali ed organizzative, essendo la conoscenza tecnologica molto più protetta e tutelata Per lo sviluppo dei DT sono importanti le figure ibride. 129

Conclusioni (IV) Tipo di Conoscenza Meccanismo Coordinamento Costi di Acquisizione Benefici Imprenditoriali Caratteristiche Firm Gerarchia Elevati Business idea valida, Identificazione e sviluppo del processo innovativo Specializzazione, Coerenza con le competenze distintive Partner Mercato Medi Sviluppo e lancio di un processo innovativo Complementarità con la propria conoscenza Network Rete Sociale Bassi Supporto spin-off, VC, Orientamento tecnologico Facile appropriabilità, Poco strategica perché generica Fonte: Nostra elaborazione

Conclusioni (V) La principale implicazione manageriale è il Bipolarismo Reticolare : le imprese dei DT, per ottenere conoscenza, devono agire contemporaneamente in network cognitivi: - Locali, in cui la conoscenza è diffusa tramite le relazioni industriali e personali tra gli attori del distretto; - Internazionali, da cui le imprese del cluster reperiscono informazioni sull evoluzione dei mercati e, soprattutto, commesse. 131

Conclusioni (VI) Le principali implicazioni di policy sono: - Incentivare l imprenditorialità hi-tech sul territorio; - Creare una valida classe dirigente in loco. - Collegare il DT con la domanda ed i network internazionali gestiti dalle Multinazionali hi-tech... Il tutto affinché il DT non diventi una scatola vuota... 132