CORSO DI ORTOPEDIA E TRAUMATOLOGIA Caviglia e Piede
Traumi: triage e accertamenti Condizioni cliniche generali e funzioni vitali Condizioni locali Polsi Cute Fr. esposta Deficit neurologici Anamnesi Accertamenti di routine + Rx mirate
Patologia traumatica della caviglia Distorsioni Fratture
Patologia traumatica della caviglia D I S T O R S I O N I
Distorsione di caviglia Lesioni capsulo-legamentose acute Lievi Medie Gravi Lesioni caspulo-legamentose croniche
Distorsione di caviglia Lesioni acute lievi: Integrità delle strutture capsulolegamentose
Distorsione di caviglia Lesioni acute medie: Integrità delle strutture capsulari con lesione delle strutture legamentose
Distorsione di caviglia Lesioni acute gravi: Ampia lacerazione capsulare con lesione delle strutture legamentose
Distorsione di caviglia Meccanismo traumatico Eversione-abduzione: lesione comparto mediale Inversione: lesione comparto laterale
Distorsione di caviglia Il meccanismo traumatico più frequente è l inversione!
Distorsione di caviglia Malleolo tibiale più corto
Distorsione di caviglia Le strutture legamentose laterali sono più deboli
Distorsione di caviglia: Diagnosi CLINICA Anamnesi (modalità del trauma) Esame Obiettivo Tumefazione (più o meno evidente) Ematomi Dolore alla palpazione Limitazione funzionale
Distorsione di caviglia: Diagnosi Strumentale Rx standard (escludere fratture associate) Rx dinamiche (valutare stabilità) RMI (valutare lesioni capsulolegamentose)
Distorsione di caviglia: Classificazione Grado 0: stiramento capsulolegamentoso, lieve dolenzia, piccolo ematoma laterale Grado 1: rottura isolata del PAA, dolore e tumefazione importanti Grado 2: rottura del PAA e del PC, ematoma esteso anche medialmente, impotenza funzionale Grado 3: rottura del PAA, PC, PAP della capsula e della sindesmosi con grave instabilità ed ematoma iportante.
Distorsione di caviglia: Trattamento Gradi 0 e 1 Incruento (riposo ed immobilizzazione)
Distorsione di caviglia: Trattamento Gradi 2 e 3 Cruento (intervento chirurgico)
Fratture di caviglia Malleolo mediale Malleolo laterale Terzo malleolo Associate a lesioni capsulo-legamentose più o meno gravi
Fratture di caviglia Isolate del malleolo mediale o laterale Bimalleolari Trimalleolari Epifisarie Complesse e comminute.
Fratture di caviglia: trattamento Isolate del malleolo mediale o laterale: Generalmente incruento con confezionamento di apparecchio gessato per 60 giorni
Fratture di caviglia: trattamento Bimalleolari, trimalleolari, epifisarie, complesse e comminute. Generalmente chirurgico con successiva immobilizzazione in apparecchio gessato.
Fratture di caviglia: trattamento chirurgico Da eseguire entro 6-8 ore dalla frattura, in caso di condizioni locali compromesse (flittene, edema con ischemia cutanea ecc.) va rinviato fino al miglioramento dell aspetto locale. Utilizzo di mezzi di sintesi quali viti e placche Fissatori esterni
G E S S 1: Si applica una maglia tubolare per ricoprire l'intera gamba e piede 3: Si applica, con giri circolari ed a OTTO attorno alla caviglia, una benda di materiale sintetico rigido alta cm.12,7. I giri circolari vengono eseguiti con una sovrapposizione di 1/3. O D A C A R I C O 2: La maglia tubolare viene ricoperta da una imbottitura in cotone di Germania con giri circolari. 4: Si ribalta la maglia tubolare lasciando libero il cavo popliteo e la testa del perone sulla parte prossimale del tutore, mentre sulla parte distale vengono lasciate libere le articolazioni metatarso-falanfee 5: Si applica il tampone o tacco di gomma.
Distorsione di caviglia e Fratture di caviglia Dopo una qualsiasi immobilizzazione (fasciatura o gesso o tutore) Dopo un intervento chirurgico Nell attesa di un intervento chirurgico con arto immobilizzato BISOGNA SEMPRE:
Distorsione di caviglia e Fratture di caviglia BISOGNA SEMPRE: Mantenere l arto sollevato per ridurre l edema Eseguire crioterapia Valutare giornalmente il trofismo cutaneo ed eventuale comparsa di deficit neurovascolari
Patologia traumatica del piede Fratture Astragalo Calcagno Scafoide metatarsali
Patologia traumatica del piede: fratture Astragalo Non molto frequenti Traumi indiretti Sono di quattro gradi (scomposizione e rischio di necrosi) Clinicamente, dolore, impotenza funzionale, tumefazione ed ecchimosi Trattamento, riduzione cruenta della frattura con sintesi a compressione. Nel post-operatorio cauta mobilizzazione della caviglia e successivo confezionamento di gesso
Patologia traumatica del piede: fratture Calcagno Frequenti nell età adulta Traumi diretti (caduta sui talloni) Possono essere più o meno scomposte Clinicamente, dolore, impotenza funzionale, tumefazione ed ecchimosi, appiattimento della volta Trattamento, riduzione cruenta della frattura con sintesi a compressione (viti) o placche. Nel post-operatorio cauta mobilizzazione della caviglia e successivo confezionamento di gesso
Patologia traumatica del piede: fratture Scafoide Da fatica o da schiacciamento Sono di quattro gradi (scomposizione e rischio di necrosi) Clinicamente, dolore, impotenza funzionale, tumefazione ed ecchimosi Trattamento, riduzione cruenta della frattura con sintesi a compressione.
Patologia traumatica del piede: fratture Metatarsali Frequenti Traumi diretti o indiretti Clinicamente, dolore, impotenza funzionale, tumefazione ed ecchimosi Trattamento Se composta trattamento incruento con gesso o bendaggio Se scomposta e/o della diafisi il trattamento sarà chirurgico (placche, viti, fili di Kirschner) In tutti i casi confezionamento di gesso da carico.
Alluce valgo Deviazione laterale dell alluce Piede piatto pronato Varismo del I metatarsale Anomalie di lunghezza del I raggio Forma della testa del I metatarsale Malattie neuromuscolari Artriti Instabilità della I articolazione MTF
Alluce valgo Accertamenti diagnostici preoperatori. Trattamento chirurgico
Alluce valgo Trattamento chirurgico con correzione della deformità Il post-operatorio prevede una rapida mobilizzazione grazie all utilizzo della scarpa modello TALUS. Un ruolo importante viene sostenuto dal bendaggio metatarsale che mantiene la giusta posizione dell alluce nei giorni successivi fino alla rimozione dei punti (15 a - 16 a giornata)
Gestione del paziente operato Patologie degenerative, deambulazione concessa dal primo giorno. Traumi, carico concesso più tardivamente Terapia medica: antitrombotica, antibiotica ed antidolorifica
Complicanze Tromboembolia Embolia polmonare Febbre Infezioni delle vie urinarie Dolore ed edema post-operatorio