Programma di Scienze Naturali classe II D SA prof.ssa Predonzan

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Transcript:

Programma di Scienze Naturali classe II D SA prof.ssa Predonzan Competenze Chimica di base dalle sostanze al numero di particelle Fantini et all. Bovolenta Laboratorio di chimica vol. I - Mannarino Cap. 2 La teoria cinetico particellare della materia (Chimica di base, pagg. 38-48) Tempi: settembre Lez. 5 stati della materia e passaggi di stato: gli stati della materia, i passaggi di stato Lez. 6 le teorie interpretative dei fenomeni a scala macroscopica: teoria particellare della materia, teoria cinetica della materia, teoria cinetico-particellare della materia, teoria cinetico-particellare e temperatura, teoria cinetico-particellare e stati di aggregazione Lez. 7 la teoria cinetico particellare alla prova: fenomeni interpretabili per mezzo della teoria, la diffusione, un modello per i solidi, un modello per i liquidi, un modello per gli aeriformi Descrivere i passaggi di stato delle sostanze pure e disegnare le curve di riscaldamento e di raffreddamento Spiegare le caratteristiche macroscopiche e microscopiche delle principali trasformazioni fisiche Utilizzare il modello cinetico particellare per spiegare le evidenze delle trasformazioni fisiche e chimiche Laboratorio: Curva di solidificazione del tiosolfato di sodio (pag 80) e dell acido stearico Animazione: i passaggi di stato DVD proprietà fisiche dei materiali; Dvd studiamo la chimica (Ruffo) Lab: Prove sperimentali della teoria particellare della materia (la non additività dei volumi di acqua e alcool); Studio della diffusione nei liquidi 1

Competenze Cap. 3 comportamento dei gas (Chimica di base, pagg. 50-58) Tempi: ottobre Lez. 8 trasformazioni termodinamiche dei gas: importanza dei gas, parametri di stato dei gas, relazioni tra parametri di stato, numero delle particelle, principio di Avogadro, scala assoluta delle temperature Interpretare le proprietà fisiche dei gas mediante il modello cinetico molecolare Descrivere l effetto della temperatura e del numero di particelle sulla pressione e sul volume Filmato: la misura del volume di un gas e ricostruzione sperimentale dell esperienza Animazione: leggi dei gas Lab: determinazione della relazione tra temperatura e volume di un gas Cap.4 leggi ponderali e teoria atomica (Chimica di base, pagg. 62-74) Tempi: ottobre Lez. 10 le leggi ponderali: la conservazione della massa nelle trasformazioni chimiche, percentuali in massa, legge delle proporzioni definite, legge delle proporzioni multiple Lez. 11 dalle masse degli elementi ai numeri degli atomi: dai rapporti di massa ai rapporti tra numeri, teoria atomica, legge della conservazione della massa e teoria atomica, legge delle proporzioni definite e teoria atomica, legge delle proporzioni multiple e teoria atomica, la scoperta degli elementi, elementi e simboli chimici, formule chimiche Lez. 12 Nomenclatura dei composti chimici: Saper definire le leggi ponderali della chimica e saper risolvere semplici problemi stechiometrici applicando correttamente le tre leggi Descrivere il modello atomico di dalton Comprendere e sape utilizzare le regole base della nomenclatura dei composti inorganici Filmato: conservazione della massa, la preparazione di un composto Lab: legge delle proporzioni definite, legge delle proporzioni multiple Verifica sperimentale della legge di Lavoisier 126 Verifica sperimentale della legge di Proust 128 Verifica sperimentale della legge di Dalton con gli ossidi del rame

Programma di Scienze Naturali classe II D SA prof.ssa Predonzan Competenze un introduzione, nomenclatura razionale dei composti chimici, nomenclatura dei composti binari, nomenclatura dei composti ternari Cap. 5 rapporti di combinazione e formule chimiche (Chimica di base, pagg. 78-86) Tempi: novembre Lez. 13 la massa atomica relativa: analisi chimica delle sostanze, massa relativa, massa atomica relativa degli elementi aeriformi Lez. 14 alla ricerca dei rapporti numerici di combinazione: dia rapporti in massa ai rapporti tra numeri, dalla massa atomica relativa ai rapporti di combinazione, massa atomica relativa degli elementi non aeriformi Lez. 15 la scoperta delle molecole: legge volumetrica, molecole, massa molecolare relativa Saper definire cos è un atomo, comprendendone i fondamenti scientifici Saper correlare gli atomi agli elementi e le molecole ai composti Laboratorio di modellizzazione: l atomo macroscopico con la pasta 3

Competenze Cap. 6 La quantità di sostanza (Chimica di base, pagg. 90-97) Tempi: novembre Lez. 16 mole e massa molare: analisi chimica quantitativa di un composto, contare gli atomi, la mole, la massa molare Lez. 17 la mole all opera: alcune importanti applicazioni; dal numero delle moli alla formula empirica, dalla formula empirica alla formula molecolare, equazioni di stato dei gas ideali, concentrazione molare delle soluzioni Lez. 18 la dimensione sperimentale del numero di Avogadro Comprendere la differenza tra massa atomica relativa e massa molecolare relativa Saper calcolare la massa molecolare di una sostanza, nota la formula Saper calcolare il numero di atomi/molecole presenti in una determinata quantità di sostanza Saper determinare la massa molare di una sostanza Convertire in moli una quantità in grammi di sostanza (elemento o composto) e viceversa Convertire il numero di moli di una sostanza in numero di entità elementari (atomi o molecole) e viceversa Saper calcolare la formula empirica e molecolare di un composto Saper usare la costante di Avogadro Volume molare dell idrogeno

Programma di Scienze Naturali classe II D SA prof.ssa Predonzan Competenze Cap 7 tavola periodica e reazioni chimiche (Chimica di base, pagg. 102-108) Tempi: dicembre Lez.19 ordinamento degli elementi chimici: alla ricerca di regolarità fra gli elementi chimici, costruzione della tavola periodica, caratteristiche della tavola periodica, Riconoscere elementi e composti dai simboli e dalle formule e sapere dare una definizione scientifica Saper leggere ed utilizzare la tavola periodica degli elementi Saper descrivere le proprietà fisiche dei metalli, semimetalli e non metalli Saper riconoscere e leggere una reazione chimica in termini atomico molecolari Saper bilanciare una reazione chimica Biologia. Blu dalle cellule agli organismi - Sadava - Zanichelli Lez. 20 legami chimici e reazioni chimiche: legami chimici e valenza, reazioni chimiche ed equazioni chimiche, bilanciamento delle equazioni chimiche, stechiometria: calcolo delle quantità di sostanze che reagiscono 5

Competenze Cap.1 la Biologia è la scienza della vita Tempi: gennaio Cap. 2 Le molecole della vita Tempi: gennaio 1. Le caratteristiche dei viventi 2. Gli organismi sono fatti di cellule 3. Le cellule contengono informazioni ereditarie 4. Le cellule ricavano dall ambiente energia e nutrienti 5. I viventi rispondono ai cambiamenti dell ambiente esterno 6. Il mondo dei viventi è organizzato in livelli gerarchici 7. Gli esseri viventi interagiscono tra loro 8. Tutti i viventi sono frutto dell evoluzione a partire da un antenato comune 9. La varietà degli esseri viventi è frutto dell evoluzione 1. La vita dipende dalle proprietà dell acqua, elementi chimici costituenti gli organismi 2. Le proprietà delle biomolecole 3. I carboidrati:struttura e funzioni 4. Le proteine: struttura e funzioni 5. I lipidi: struttura e funzioni 6. Gli acidi nucleici: struttura e funzioni Comprendere il campo di studio della biologia Acquisire dimestichezza con i diversi livelli di organizzazione biologica Saper descrivere il significato di un organizzazione strutturale di tipo gerarchico Comprendere le caratteristiche del fenomeno vita, in cosa sono uguali e in cosa differiscono i viventi Comprendere come anche gli organismi più diversi abbiano in realtà caratteristiche in comune Conoscere quali sono gli elementi biologicamente importanti Comprendere il ruolo biologico delle molecole organiche necessarie alla vita Capire che la straordinaria complessità delle biomolecole deriva dall assemblaggio di molecole piccole (i monomeri) simili tra loro Saper spiegare la complessità di

Programma di Scienze Naturali classe II D SA prof.ssa Predonzan Competenze alcune grandi molecole organiche, quali il DNA o le proteine, specificando da quali tipi di monomeri sono costituite Cap. 3 Osserviamo la cellula Tempi: febbraio 1. La cellula è l unità elementare della vita 2. Le cellule procarioti che hanno una struttura più semplice di quelle eucaristiche 3. Le caratteristiche delle cellule eucaristiche 4. Il nucleo e i ribosomi elaborano l informazione genetica 5. Il sistema delle membrane interne 6. Gli organuli che trasformano l energia: i mitocondri e i cloroplasti 7. Le cellule si muovono: il citoscheletro, le ciglia e i flagelli 8. Le strutture extracellulari e l adesione tra le cellule Acquisire una conoscenza generale dei diversi tipi di microscopi per mettere in relazione le loro caratteristiche funzionali con le immagini cellulari che si vogliono ottenere Comprendere che le cellule sono l unità strutturale dei sistemi viventi ma sono a loro volta sistemi complessi Saper valutare le dimensioni cellulari, utilizzando le appropriate unità di misura, anche in base al rapporto superficie e volume Saper analizzare le caratteristiche strutturali delle cellule procariotiche ed eucariotiche Preparazione e visione di preparati freschi di cellule Osservazione di batteri, epidermide di cipolla, mucosa orale Osservazione di organelli intracellulari: amiloplasti nella patata, cloroplasti nell elodea etc 7

Competenze Comprendere la struttura generale delle cellule eucarotiche Saper mettere a confronto le diverse strutture della cellula con il ruolo svolto Cap 5 il metabolismo energetico Tempi: febbraio 1. Il metabolismo energetico 2. Il metabolismo del glucosio serve per produrre energia sotto forma di ATP 3. La respirazione cellulare è integrata con il metabolismo 4. La fotosintesi: energia dal sole Comprendere come negli esseri viventi le diverse forme di energia si trasformano l una nell altra Cogliere l importanza metabolica delle reazioni che assorbono oppure cedono energia Comprendere le funzioni biologiche dell ATP e degli enzimi Comprendere il significato delle reazioni cataboliche e anaboliche Comprendere il processo generale della respirazione cellulare quale insieme di processi che avvengono all interno del mitocondrio Comprendere che la fotosintesi è il meccanismo alla base della maggior parte dei processi biosintetici del nostro La fotosintesi a livello sperimentale Cromatografia dei pigmenti clorofilliani La respirazione a livello sperimentale

Programma di Scienze Naturali classe II D SA prof.ssa Predonzan Competenze pianeta Comprendere il processo generale della fotosintesi quale insieme di processi che avvengono all interno del cloroplasto Cap. 6 La divisione cellulare e la riproduzione degli organismi Tempi: marzo 1. La divisione cellulare nei procarioti e negli eucarioti 2. La mitosi e il ciclo cellulare 3. La riproduzione sessuata richiede la meiosi e la fecondazione 4. La riproduzione sessuata e la varietà dei viventi Saper spiegare la frase il simile genera il simile Saper trovare analogie e differenze tra i processi di riproduzione asessuata e sessuata Saper spiegare gli eventi che contraddistinguono le fasi del ciclo cellulare Saper descrivere lo svolgersi del processo mitotico a partire dall interfase fino al termine della citodieresi Saper descrivere gli eventi delle fasi delle due divisioni meiotiche Saper spiegare la differenza tra un patrimonio cromosomico diploide e Mitosi nelle cellule di cipolla 9

Competenze Cap.7 L ereditarietà e l evoluzione Tempi: marzo 1. La prima e la seconda legge di Mendel 2. Le conseguenze della seconda legge di Mendel 3. La terza legge di Mendel quello aploide dei gameti Saper elencare i fattori che sono responsabili della variabilità degli zigoti Saper spiegare il significato genetico del crossing-over e il risultato di una ricombinazione genetica Saper ricostruire, ponendole nell esatto contesto storico, le principali tappe del pensiero scientifico relativo all ereditarietà Saper spiegare il significato del lavoro sperimentale di Mendel, descrivendo il metodo con cui attuò impollinazioni incrociate Saper impostare quadrati di Punnet per la definizione dei fenotipi e dei genotipi negli incroci tra linee pure Saper collegare la legge della segregazione al processo meiotico di separazione dei cromosomi omologhi Saper mettere in relazione gli esperimenti di Mendel con le leggi della

Programma di Scienze Naturali classe II D SA prof.ssa Predonzan Competenze probabilità Cap. 8 La storia e l evoluzione degli esseri viventi Tempi: aprile 1. Le prime teorie scientifiche sulla storia della vita 2. Charles Darwin e la nascita dell evoluzionismo moderno 3. Come ha avuto origine la vita? Acquisire informazioni riguardo la storia della vita sulla Terra e sulle tappe che hanno portato alla formulazione della teoria evolutiva Interpretare l evoluzione come il tema centrale della Biologia e come somiglianze e differenze tra i viventi Comprendere come le osservazioni compiute da Darwin durante il suo viaggio intorno al mondo abbiano fornito allo scienziato il materiale di base per la sua famosa teoria Comprendere come la selezione naturale tenda ad adattare gli organismi al rispettivo ambiente 11

Competenze Cap. 9 La biodiversità: procarioti, protisti, piante, funghi Tempi: aprile Cap. 10 la biodiversità: gli animali Tempi: maggio 1. I procarioti abitano la terra da miliardi di anni 2. Il regno dei protisti è il più antico regno degli eucarioti 3. Le piante terrestri sono organismi pluricellulari foto sintetici 4. I funghi sono organismi eterotrofi che vivono in ogni ambiente 1. Gli animali sono eterotrofi pluricellulari 2. I vertebrati appartengono al gruppo dei cordati 3. I vertebrati terrestri Comprendere da cosa nasce l esigenza di classificare gli esseri viventi Acquisire dimestichezza con i livelli di classificazione biologica Comprendere che i sistemi di classificazione spiegano, attraverso somiglianze e analogie, l unitarietà degli esseri viventi Comprendere le caratteristiche distintive degli animali e la loro origine evolutiva Comprendere le peculiari caratteristiche del phylum dei cordati, in particolare dei vertebrati Comprendere i diversi criteri di impostazione degli alberi filogenetici del regno Animalia Comprendere il legame biologico dell uomo con le altre forme di vertebrati per valutarne le differenze e le analogie