PREMESSA MATERIALE E METODO

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Istituto Ortopedico "F. Faggiana" di Reggio Calabria Direttore: Prof. Luciano Novellino NOSTRA ESPERIENZA NELLA CHIRURGIA ORTOPEDICA DELL'ARTO INFERIORE ESEGUITA IN TRIBLOC CON E.N.S. di F. CAMINITI S. MURITANO PREMESSA L'età avanzata e le frequenti alterazioni respiratorie e cardiocircolatorie pongono spesso seri problemi all'esecuzione di anestesie generali in interventi sull'arto inferiore. D'altra parte in tali pazienti non è infrequente il riscontro di alterazioni locali e sistemiche che possono controindicare o pregiudicare il buon esito di una anestesia rachidea. Pertanto, e grazie all'introduzione dell'e.n.s., è possibile eseguire pressocchè tutti gli interventi di chirurgia ortopedica sull'arto inferiore dal III distale di femore in poi, avvalendoci di tecniche di anestesia loco-regionale di relativamente facile esecuzione e con un modesto rischio di complicanze. Riferendoci in particolare ai blocchi dei nervi ischiatico, femorale ed otturatorio possiamo affermare che l'efficacia anestetica delle varie tecniche in uso soddisfa ampiamente le esigenze chirurgiche ed ottiene un buon gradimento da parte dei pazienti. La nostra esperienza sull'utilizzo di tale metodica con E.N.S. si avvale di una casistica discreta (circa 80 pazienti sottoposti ad intervento chirurgico sull'arto inferiore) con un indice di successo intorno al 93%. MATERIALE E METODO Gli 80 pazienti da noi trattati sono stati premedicati con clordemetil-diazepam 2 mg. ed atropina 0,5 mg. i.m. circa un'ora prima dell'intervento.

F. CAMINITI, S. MURITANO L'anestesia loco-regionale è stata eseguita con le tecniche di tribloc e di bibloc mediante l'ausilio dell'e.n.s. in grado di generare impulsi elettrici a frequenza ed intensità di corrente variabile (0,3-6 Hz; 0,1-10 ma) (Fig. l, 2 e 3) (4). Sono stati utilizzati aghi speciali di piccolo calibro elettricamente isolati di lunghezza differente (10 cm. e calibro 0,80 mm. per il nervo sciatico e 5 cm. con calibro 0,70 mm. per i nervi femorale ed otturatorio. Sono stati valutati: la risposta all'iniezione, quella al posizionamento del tourniquet pneumatico al III medio della coscia, la durata della ischemia, il consumo farmacologico atto a consentire un decorso intra operatorio gradevole per il paziente. Abbiamo monitorizzato durante l'intervento i seguenti parametri: frequenza cardiaca, pressione arteriosa, tracciato ecg e saturazione di 02. Abbiamo impiegato come anestetico locale un'associazione di Mepivacaina 1% e di Bupivacaina 0,5% in un volume totale di 40-50 ml equamente distribuita tra i vari nervi. L'efficacia delle metodiche anestesiologiche descritte è stata valutata in base al dolore riferito dal paziente ed alla necessità di supporto farmacologico al blocco. Il risultato è stato definito (Fig. 4): Ottimo con nessuna somministrazione farmacologica, Buono con supporto farmacologico di ansiolitici (Diazepam fino a 5 mg. ev.), Sufficiente in quei casi in cui si è reso necessario un supporto farmacologico con analgesici, Insufficiente allorché si è dovuti ricorrere a sedazione e/o analgesie importanti fino all'abolizione della coscienza ed alla anestesia generale (1). CASISTICA E RISULTATI (Tabella 1) La nostra esperienza si compone di 80 pazienti di cui 47 maschi e 33 femmine di età media 44 anni con peso medio di 68 chili (range: 40-85 chili), appartenenti alle classi di rischio operatorio ASA l (36), ASA 2 (24), ASA 3 (20) per problemi respiratori, metabolici, cardiocircolatori ed inoltre, in tre pazienti, le problematiche anestesiologiche erano aggravate da grave spondilo-artrosi che rendeva molto indaginosa e complessa l'anestesia rachidea.

Nostra esperienza nella chirurgia ortopedica dell'arto inferiore Fig. l - Blocco del n. femorale mediante l'ausilio di E.N.S. Fig. 2 - Blocco del n. otturatorio mediante l'ausilio di E.N.S.

F. CAMINITI, S. MURITANO Fig. 3 - Blocco del n. sciatico mediante l'ausilio di E.N.S. Fig. 4 - Risultati ottenuti con le tecniche di tribloc e di bibloc mediante l'ausilio di E.N.S.

Nostra esperienza nella chirurgia ortopedica dell'arto inferiore TABELLA l - Casistica operatoria Intervento Blocco N. di casi Artroscopia I-F-O-FC Artroprotesi ginocchio I-F-O-FC Osteosintesi I-F-O Correzione alluce valgo I-O-F Correzione piede piatto I-F-O Osteotomia di tibia I-F-O Rimozione mezzi di sintesi I-F-O Dose media anestetico: 44 ml. (40-60 ml.) Reazione all'incisione: nessuna (71 pz.), fastidio (9 pz.) Latenza del blocco: 9 min. (range: 5-15 min.) Durata media intervento: 75 min. (range: 20-150 min.) Perdita ematica media: 150 ml. (50-500 ml.) 54 2 5 6 2 4 7 Sono stati esclusi dallo studio i pazienti di età inferiore ai 16 anni e quelli particolarmente ansiosi. 64 pazienti (80%) non hanno necessitato di alcun supporto farmacologico. Di questi, 57 hanno riferito assenza di disturbi durante l'intervento e 7 hanno riferito dolore sopportabile senza somministrazione farmacologica. Hanno richiesto supporto farmacologico con ansiolitici 4 pazienti, con analgesici maggiori 6 pazienti ed infine, per 6 pazienti, si è dovuti ricorrere alla anestesia generale. Non abbiamo rilevato alcuna complicanza locale o sistemica, fatta eccezione per un paziente che ha riferito una dolenzia in sede di iniezione inguinale (N. femorale), probabilmente dovuta a microlesione dei tessuti interessati ed al volume di anestetico (10 ml.). L'analgesia postoperatoria è durata in media 5 ore; solo 7 pz. hanno richiesto la somministrazione di analgesici (fans) dopo la seconda ora dal termine dell'intervento (2). I valori pressori dei pazienti, la frequenza cardiaca media ed il valore di saturazione arteriosa hanno mostrato andamento costante.

F. CAMINITI, S. MURITANO Riassunto Gli Autori illustrano la metodica dell'ens nella chirurgia ortopedica. I risultati sono stati ottimi nell'80% dei pazienti. La metodica si è rilevata scevra di rischi e/o complicanze. Bibliografia 1) FANELLI G. et AL: Il blocco femoro-ischiatico con l'utilizzo di un elettrostimolatore per l'anestesia loco-regionale del ginocchio. Minerva Anestesiologica: 1991, 57: 514-5. 2) FANELLI G., NOBILI F. et AL: Tecniche di anestesia loco-regionale per artroscopia di ginocchio. H. Management 1990, 89: 21-8. 3) GUATHIER, LAFAYE: Manuale di anestesia loco-regionale. Mason 1990. 4) MOORE D.C.: Regional block. Piccin. 1969.