ISTR.0047 Rev.6 Pagina 1 di 34 SCHEMA GENERALE ICOM REGOLATORE DI PRESSIONE UNITA DI SCAMBIO SELETTORE CARBURANTE E INDICATORE DI LIVELLO PRESA CARICA FILTRO DI CARICA GRUPPO INIEZIONE GPL CABLAGGIO AL CABLAGGIO VETTURA SERBATOIO TOROIDALE AGLI INIETTORI BENZINA
Pagina 2 di 34 1. GRUPPO INIEZIONE GPL LIQUIDO 1.1 Elettroiniettori Gli elettroiniettori devono essere applicati al collettore di aspirazione in una posizione prossima alla testata compatibilmente con gli altri organi meccanici montati sul collettore di aspirazione. Gli elettroiniettori dovranno essere collegati l uno con l altro così da formare un rail di alimentazione per il circuito del GPL. Il collegamento tra di loro è reso possibile con degli appositi porta-iniettori costituiti da un corpo in ottone opportunamente lavorato per contenere l elettroiniettore, per consentire il montaggio dei raccordi di collegamento e per poter essere fissato sul collettore di aspirazione. Il numero degli elettroiniettori deve corrispondere al numero dei cilindri del motore. 1.2 Porta-iniettori I porta-iniettori possono essere di due differenti tipi: Tipo I 02-D Questa tipologia permette il collegamento dei raccordi in senso orizzontale (trasversale), perpendicolare all asse del porta-iniettore come indicato dalle frecce in foto. Il collegamento tra i porta-iniettori tipo I 02-D può essere eseguito con il tubo flessibile 3/16 oppure, in alternativa, con raccordi rigidi dritti di varie lunghezze come quelli nelle foto seguenti. I 02-D Tipo I 02-V Questa tipologia permette il collegamento dei raccordi in senso inclinato a V come indicato dalle frecce, con il tubo flessibile da 3/16. I 02-V
Schema applicazione dei raccordi a tre vie: Pagina 3 di 34 Schema 1: posizionamento porta iniettori per motori 4 cilindri boxer con raccordi a tre vie Schema 2: posizionamento porta iniettori per motori a 6,8,10 e 12 cilindri a V con raccordi a tre vie
icom S.p.A. Pagina 4 di 34 Esempi di applicazione dei gruppi di iniezione: Peugeot 206 Renault Modus Toyota Yaris Chevrolet Thaoe Porche Cheyenne S Nissan Almera
icom S.p.A. Pagina 5 di 34 Alfa 147 T.S. 1.600 cc Daewoo Matiz Hummer H3 Hummer H2 Opel Astra Honda Civic
Pagina 6 di 34 1.3 Foratura del collettore di aspirazione ed ugelli utilizzabili a) Forare il collettore di aspirazione facendo attenzione ad indirizzare l iniezione di GPL nella stessa direzione dell iniezione di benzina, evitando che l ugello spruzzi sulle pareti del collettore b) Inserire il tipo di ugello adatto all applicazione: ugello dritto L ugello dritto mostrato in foto deve essere posizionato in modo da direzionare il GPL nella stessa direzione dell iniezione di benzina SIGILLARE CON LOCTITE L ACCOPPIAMENTO TRA UGELLO E COLLETTORE ugello angolato L ugello angolato mostrato in foto consente di direzionare il GPL con un angolo diverso da quello di foratura in modo da riprodurre meglio possibile la direzione dell iniezione benzina SIGILLARE CON LOCTITE L ACCOPPIAMENTO TRA UGELLO E COLLETTORE
Pagina 7 di 34 1.4 Montaggio calibratore ed iniettore nel porta-iniettore 1 2 1. viti di fissaggio dell iniettore 2. piastrina di fissaggio dell iniettore 3. iniettore 4. calibratore 5. anello porta-calibratore 6. guarnizione 7. tubo rilsan 8. porta-iniettore 9. spinette per l attacco rapido dei tubi flessibili 2 5 3 4 6 5 7 inserire il tubo rilsan (7) all interno del porta-iniettore inserire la guarnizione (6) inserire il calibratore (4) nell anello porta-calibratore (5) e, utilizzando l apposita molla (vedi foto) o una pinza per anelli seiger, inserire il tutto nel porta-iniettore (8) lubrificare tutti gli o-ring e montare l iniettore (3) sul porta-iniettore (8) ruotandolo durante il montaggio in modo da non danneggiare gli o-ring stessi montare la piastrina (2) e fissarla tramite le viti (1) con coppia di serraggio pari a 15Nm 8 9 Molla di estrazione calibratore
Pagina 8 di 34 1.5 Scelta dell iniettore Sono disponibili due tipologie di iniettori GPL applicabili al JTG e differiscono tra loro per caratteristiche meccaniche interne. Una tipologia è definita standard, l altra e definita veloce. Visivamente si differenziano tra loro semplicemente per il colore dell isolamento plastico esterno. L iniettore standard è di colore blu scuro, mentre l iniettore veloce è di colore verde chiaro. La scelta dell iniettore deve essere fatta controllando il valore dei tempi di iniezione del motore mentre questo è alimentato a benzina. Per tempi di iniezione fino a 2.4 ms dovranno essere utilizzati iniettori verdi (veloci). Per tempi di iniezione superiori a 2.4 ms. dovranno essere utilizzati iniettori blu (standard). Il tempo di iniezione deve essere misurato sia al regime di minimo che a regime pari a 3.000 g./1 Il valore di riferimento sarà dunque la media delle due misurazioni di cui sopra (min. e 3.000 g./1 ). Iniettore Blu Standard Iniettore Verde Veloce
Pagina 9 di 34 1.6 Scelta del calibratore Al fine di effettuare una corretta calibrazione, prima di installare l impianto GPL e di scegliere il calibratore, controllare gli effettivi valori delle sonde a breve ed a lungo termine della vettura nella modalità a benzina, in quanto la centralina della vettura tiene conto dei fattori di deterioramento della vettura stessa. Questa verifica si rende necessaria in considerazione del fatto che l impianto deve essere installato su vetture con strategie di gestione e chilometraggi diversi. Per la scelta del calibratore seguire le fasi descritte nel seguente schema: Flussaggio iniettore benzina tramite banco di calibrazione AUTO ASPIRATA Per portate fino a 100ml utilizzare un calibratore che dia la stessa portata rilevata dalla misura dell iniettore benzina; per portate oltre 100ml, utilizzare un calibratore che dia una portata maggiore del 10-15% rispetto alla portata dell iniettore benzina AUTO TURBO Utilizzare un calibratore che dia una portata maggiore del 20% rispetto alla portata dell iniettore benzina continua alla pagina seguente
Pagina 10 di 34 Controllo della pressione GPL come da manuale Misurazione della pressione MISCELA GRASSA: montare un calibratore più piccolo e rieffettuare la misurazione MISCELA GRASSA Far funzionare il motore senza carichi aggiuntivi (condizionatore, luci, ecc) e, tramite un palmare, ricavare i tempi ed i valori di iniezione a benzina e a GPL MISCELA MAGRA MISCELA MAGRA: montare un calibratore più grande e rieffettuare la misurazione Durante la misurazione dei tempi di iniezione tenere conto della pressione del GPL all interno dell impianto: per pressioni comprese tra 7,5 e 9 bar i tempi di iniezione devono essere gli stessi del funzionamento della vettura a benzina; per pressioni maggiori di 9 bar i tempi di iniezione devono essere indicativamente minori del 5% (ESEMPIO: benzina 3.0ms GPL 2.85ms); per pressioni minori di 7,5 bar i tempi di iniezione devono essere indicativamente maggiori del 5% (ESEMPIO: benzina 3.0ms GPL 3.15ms). ATTENZIONE: al momento della prima calibrazione si deve tenere conto del fatto che nel serbatoio è presente aria, quindi è necessario partire da una calibrazione inferiore del 2-3% rispetto al valore rilevato con gli iniettori benzina: ad esempio se il tempo di iniezione a benzina è 3ms, per avere una miscela più magra occorrerà avere un tempo di iniezione a GPL pari a 3.1ms
Pagina 11 di 34 2. REGOLATORE DI PRESSIONE Il regolatore di pressione R01 deve essere montato sulla tubazione di ritorno che collega il rail elettroiniettori con il serbatoio e serve a mantenere il P di pressione minimo al valore predefinito in modo tale da mantenere il GPL nel rail sempre in fase liquida. 2.1 Misurazione della pressione 1. Assicurarsi che il rubinetto A sia chiuso 2. Svitare il tappo B presente sul regolatore di pressione 3. Avvitare sul regolatore di pressione il raccordo filettato presente all estremità del tubo del manometro 4. Aprire il rubinetto A 5. Accendere la vettura, far funzionare il motore in commutazione, spegnere il motore ed effettuare una prima lettura dell indicazione della pressione. R01 AL SERBATOIO A B DAL RAIL Questa operazione può anche essere eseguita tramite un cablaggio provvisorio che, collegato su una batteria, consenta di eccitare l elettrovalvola del serbatoio. 6. accendere il motore e, una volta avvenuta la commutazione a GPL, effettuare la seconda lettura IMPORTANTE: per il corretto funzionamento dell impianto si dovrà avere un differenziale di pressione compreso tra un minimo di 2.5 bar ed un massimo di 3.5 bar. Per differenziale si intende la differenza di pressione misurata a motore acceso in modalità GPL e la pressione misurata a motore spento.
3. UNITÀ DI SCAMBIO Pagina 12 di 34 L unità di scambio a controllo elettronico UCE01 deve essere istallata lontano dalle fonti di calore, e al riparo dall acqua. Nelle foto seguenti sono mostrati due esempi di applicazione su Bmw 520 e Audi A3. UCE01
Pagina 13 di 34 4. PULSANTE DI COMMUTAZIONE Il pulsante di commutazione ILC01 del JTG è di ridotte dimensioni e quindi facilmente posizionabile sui cruscotti dei veicoli. Nelle foto seguenti sono mostrati due esempi di applicazione su Lexus RX300 e Alfa 147. ILC01
5. CABLAGGIO Pagina 14 di 34 Un unico e semplice cablaggio collega tutti i componenti dell impianto. Le connessioni tra il cablaggio ed i vari componenti avvengono in maniera rapida e semplice poiché tutti i vari terminali del cablaggio sono muniti di connettori di tipo automobilistico e conformi alle vigenti normative e direttive europee che, oltre alla semplicità di inserimento, garantiscono anche sicurezza estrema in ogni singola connessione. 1 2 3 ALLA CENTRALINA 1. cavo rosso al positivo della batteria con fusibile da 7.5 A (max 10 A) 2. cavo marrone al negativo della batteria 3. cavo nero al positivo sotto chiave con fusibile da 10 A (max 15 A) AL SERBATOIO AGLI INIETTORI Schema generale del cablaggio Inserimento del connettore a 36 pin sull unità di scambio JTG ICOM Connettori verdi da inserire sugli iniettori GPL
Pagina 15 di 34 1 2 Collegamenti da effettuare sull impianto dell autovettura: connettore nero (1) al cablaggio vettura; connettore grigio (2) all iniettore benzina Da collegare al connettore proveniente dal serbatoio IMPORTANTE 1. nell effettuare i collegamenti accertarsi di mantenere lo stesso ordine delle connessioni degli iniettori benzina/gpl 2. verificare che la polarità sia corretta, altrimenti inserire l apposito invertitore di polarità 3 4 ATTENZIONE: nel caso di vettura a 5 cilindri si deve utilizzare il cablaggio 6 cilindri facendo attenzione a lasciare il primo connettore (indicato dalla freccia in foto) non collegato Collegare il connettore 4 all elettrovalvola di bypass presente sul regolatore di pressione (se prevista es. regolatore di pressione con by/pass e depressore per kit maggiorato). Tagliare il connettore 3 (se presente sul cablaggio) ed isolare i del connettore stesso.
SCHEMA ELETTRICO CABLAGGIO 4 CILINDRI EUROPA Pagina 16 di 34
Pagina 17 di 34 2 1 3 4 CONNETTORE SERBATOIO Pos. Cont. Funzione Pin Colore mm2 1 IN PIN SEGNALE PRESS. SULLA LINEA DI MANDATA VERDE/NERO 0.5 2 END PIN MASSA CONNETTORE SERBATOIO MARRONE 0.75 3 OUT PIN PER ALIM. CONNETTORE SERBATOIO BLU/NERO 0.75 4 IN PIN INPUT 12V BATTERIA ROSSO 1 5 IN PIN INPUT SEGNALE LIVELLO VERDE 0.5 5 Connettore all esterno della flangia 2 4 3 1 CONNETTORE TRA CABLAGGIO ANTERIORE E POSTERIORE Pos. Cont. Funzione Pin Colore mm2 1 IN PIN SEGNALE PRESS. SULLA LINEA DI MANDATA VERDE/NERO 0.5 2 END PIN MASSA CONNETTORE SERBATOIO MARRONE 0.75 3 OUT PIN PER ALIM. CONNETTORE SERBATOIO BLU 0.75 4 IN PIN INPUT 12V BATTERIA ROSSO 1 5 IN PIN INPUT SEGNALE LIVELLO VERDE 0.5 5 Connettore tra cablaggio anteriore e posteriore 5b 6b 1a 2a 1b 2b 3b 4b B A Connettore commutatore e segnalatore acustico CONNETTORE AVVISATORE ACUSTICO Pos. Cont. Funzione Pin Colore mm2 1a OUT PIN USCITA AVVISATORE ACUSTICO ROSA O.5 2a IN PIN MASSA CONNET. AVVISATORE ACUSTICO NERO/MARRONE 0.5 CONNETTORE COMMUTATORE Pos. Cont. Funzione Pin Colore mm2 1b IN PIN INPUT SCELTA CARBURANTE GIALLO 0.5 2b IN PIN INPUT SEGNALE DI LIVELLO VERDE 0.5 3b OUT PIN USCITA SPIA DIAGNOSTICA ARANCIO 0.5 4b OUT PIN MASSA CONNET. AVVISATORE ACUSTICO NERO/MARRONE 0.5 5b END PIN MASSA DELL'UNITA' DI CONTROLLO UCE01 MARRONE 0.75 6b IN PIN PER ALIM. UNITA' DI CONTROLLO UCE01 NERO 0.75 Connettere il commutatore rispettando l ordine dato dai colori dei fili. A questo punto manca da connettere il filo marrone/nero del commutatore che va connesso ad un capo del ponte del connettore realizzato con filo nero (A). Connettere il cicalino con la connessione ROSA-ROSA e connettere il filo nero/marrone del cicalino all altro capo del ponte sul cablaggio realizzato con filo nero (B).
Pagina 18 di 34 Collegamento sotto-chiave dell impianto Nel collegamento sotto-chiave dell impianto JTG, si deve tenere conto che il filo a cui ci si deve collegare sull impianto elettrico della vettura su cui si sta eseguendo l installazione potrebbe essere non adeguatamente dimensionato per sopportare il carico aggiuntivo. Al tal fine il corretto collegamento con il sotto chiave della vettura deve essere eseguito tramite un relè come di seguito illustrato. Relè 40 Amp. 87 Al cavo nero del cablaggio JTG +12 V. sotto quadro 86 85 +12 V. Batteria 30 Massa batteria Collegamento dell interruttore di temperatura OPZIONALE L interruttore di temperatura consente alla vettura di effettuare la commutazione solamente dopo che il motore abbia raggiunto la temperatura di esercizio pari al valore di taratura dell interruttore. L interruttore è normalmente aperto e chiude il contatto alla temperatura di 40 C. Una volta chiuso il contatto l unità di scambio inizierà il conteggio dei 55 sec. per la commutazione. L interruttore si riporterà in posizione aperto con la temperatura del motore a 30 C. Si consiglia di montare l interruttore di temperatura sul tubo che porta l acqua al circuito di riscaldamento dell abitacolo utilizzando il manicotto di ottone raffigurato di fianco Relè 40 Amp. Al cavo nero del cablaggio JTG 87 Interruttore temperatura 86 85 +12 V. sotto quadro 30 +12 V. Batteria Collegare a massa
Pagina 19 di 34 6. TUBAZIONI E RACCORDI Le connessioni tra le varie tubazioni possono essere eseguite tramite i raccordi di cui viene descritto l assemblaggio. 1 2 3 4 In foto sono indicati i vari componenti della connessione 1. tubo flessibile 2. raccordo filettato 3. anello di serraggio 4. bicono di estremità tagliare il tubo flessibile (1) della misura desiderata facendo attenzione a pulizia e precisione del taglio inserire nell ordine: il raccordo filettato (2), l anello di serraggio (3), il bicono di estremità (4) 2 3 4 portare il bicono (4) a contatto con l estremità tagliata del tubo flessibile, come indicato in foto, prima di serrare la giunzione tramite l anello (3) tramite l apposita pinza di serraggio mostrata in foto, portare l anello di serraggio a contatto con il bicono di estremità nella sequenza mostrata dalle foto seguenti
7. PRESE DI CARICA Pagina 20 di 34 7.1 Tipologie disponibili presa carica per sportello benzina 7 Componenti presenti nel kit di presa carica: 1 3 2 4 5 6 1. presa carica 2. guarnizione di tenuta tra presa carica esterna e raccordo montato sulla vettura 3. dado M18x1 per il fissaggio del raccordo sulla vettura 4. Rondella 5. raccordo per presa carica 6. bicono per tubo rame da 8 7. raccordo per il fissaggio del tubo rame da 8 Corretta sequenza per il montaggio della presa carica sulla vettura: FORARE LA PARTE DELLA CARROZZERIA ALL INTERNO DELLO SPORTELLO BENZINA PER L INSERIMENTO DEL KIT PER PRESA CARICA ASSEMBLARE L ESTREMITÀ DEL TUBO DI CARICA SUL RACCORDO (5) TRAMITE IL BICONO (6) E IL RACCORDO (7) MONTARE IL RACCORDO (5) SULLA CARROZZERIA INSERIRE LA RONDELLA DI TENUTA (4) SULLA PARTE FILETTATA DEL RACCORDO AVVITARE IL DADO (3) SUL RACCORDO (5) AVVITARE E SERRARE LA PRESA CARICA SUL RACCORDO AL MOMENTO DELLA CARICA
Pagina 21 di 34 presa carica per paraurti 1 2 3 4 Descrizione dei componenti della presa carica per paraurti: 1 e 2 ghiere in plastica tra le quali deve essere bloccato il paraurti della vettura 3 presa carica 4 viti per il fissaggio della presa carica sulla ghiera in plastica In figura è indicato il punto in cui deve venirsi a trovare il paraurti della vettura al momento del serraggio delle ghiere in plastica su di esso Fissare la presa carica con le apposite viti ed applicare il tappo di protezione esterno Nel caso in cui non sia possibile, o comunque non conveniente l applicazione della presa carica sul paraurti della vettura, per il fissaggio si può utilizzare la staffa in foto, anche essa compresa nel kit
Pagina 22 di 34 8. Sistema di filtraggio sul tubo di carica Il filtraggio del GPL in fase di riempimento del serbatoio avviene tramite l installazione di un filtro sul tubo di carica, come indicato in figura, che consente di proteggere la pompa e gli altri componenti dell impianto dalle impurità presenti nel GPL. Montaggio del filtro: 1. Il filtro deve essere montato sul tubo di carica tra la presa ed il serbatoio del Gpl 2. La freccia sul filtro indica il verso di installazione: dalla presa di carica al serbatoio 3. Per fissare i tubi sul filtro utilizzare i raccordi per tubo flessibile Icom in dotazione nel kit
Pagina 23 di 34 9. POSIZIONAMENTO SERBATOIO Serbatoio JTG toroidale F86 I.I. Entrambe le tipologie di serbatoi previste per l impianto JTG dispongono di supporti saldati sui serbatoi stessi. Tali supporti consentono all installatore di montare il serbatoio in maniera rapida e sicura garantendo un ancoraggio robusto direttamente sul telaio del veicolo. I serbatoi toroidali e cilindrici contengono la pompa carburante nel loro interno, pertanto devono essere montati facendo si che la pompa venga a trovarsi nella posizione corretta per favorire il pescaggio del GPL durante le accelerazioni con il veicolo in movimento. Per il serbatoio toroidale, fissare il serbatoio con la targhetta disposta in posizione trasversale rispetto al veicolo, in modo che la pompa venga a trovarsi rivolta verso il posteriore del veicolo. Per il corretto montaggio del serbatoio sul veicolo, posizionare il serbatoio nel punto in cui dovrà essere fissato. Evidenziare l esatto posizionamento dei piedini e forare il pianale. A questo punto portare a coincidere i fori effettuati con i piedini del serbatoio e fissarlo con le apposite viti Posizionare i piedini in corrispondenza dei fori e fissare il serbatoio sull autovettura tramite le 3 apposite viti
Pagina 24 di 34 Serbatoio JTG toroidale F86 GS Nel caso di serbatoio GS toroidale, il fissaggio del serbatoio deve avvenire tramite i 3 tiranti orientabili mostrati dalle frecce in figura, che vengono montati sulla superficie laterale interna del vano della ruota di scorta I serbatoi F86 GS previsti per l impianto JTG dispongono di supporti saldati sui serbatoi stessi. Tali supporti consentono all installatore di montare il serbatoio in maniera rapida e sicura garantendo un ancoraggio robusto direttamente sul telaio del veicolo. I serbatoi GS contengono la pompa carburante nel loro interno, pertanto devono essere montati facendo si che la pompa venga a trovarsi nella posizione corretta per favorire il pescaggio del GPL durante le accelerazioni con il veicolo in movimento. Per il posizionamento, fissare il serbatoio con la targhetta disposta verso il posteriore del veicolo (vedi foto), in modo che la pompa venga a trovarsi nella stessa posizione. SERBATOIO ESTERNO Posizionare i piedini in corrispondenza dei fori e fissare il serbatoio sull autovettura tramite le 3 apposite viti SERBATOIO INTERNO
Pagina 25 di 34 Serbatoio JTG cilindrico Per il serbatoio cilindrico, sarà sufficiente montare il serbatoio sugli appositi piedini. Nel caso di montaggio con fasce, mantenere la ghiera inclinata di 20
Pagina 26 di 34 10. SISTEMI PER LO SVUOTAMENTO DEI SERBATOI Nel caso in cui occorra eseguire interventi di manutenzione ordinaria o straordinaria su un serbatoio GPL, si può utilizzare il sistema mostrato nelle foto seguenti. L impianto carrellato è costruito per aspirare e stoccare provvisoriamente, al suo interno, il GPL contenuto in un serbatoio da svuotare, consentendo poi la restituzione dello stesso GPL al serbatoio ad intervento ultimato. L impianto portatile ha lo stesso funzionamento del precedente con l unica differenza di non avere il serbatoio per lo stoccaggio compreso nel sistema icom L EVOLUZIONE DEL GPL 1. Impianto di aspirazione per GPL carrellato 2. Impianto di aspirazione per GPL portatile
Pagina 27 di 34 11. CONTROLLI DA EFFETTUARE A FINE INSTALLAZIONE 11.1 Controllo della pressione Ad impianto ultimato, misurare la pressione del GPL nel rail o nell impianto a motore acceso in modalità GPL e a motore spento. La differenza di pressione tra le due modalità dovrà essere compresa tra un minimo di 2 bar ed un massimo di 3.5 bar A B 1. Assicurarsi che il rubinetto A sia chiuso 2. Svitare il tappo B presente sul regolatore di pressione 3. Applicare il manometro sul regolatore di pressione 4. Aprire il rubinetto A 5. accendere la vettura, far funzionare il motore in commutazione, spegnere il motore ed effettuare una prima lettura dell indicazione della pressione 6. accendere il motore e, una volta avvenuta la commutazione a GPL, effettuare la seconda lettura DIFFERENZA DI PRESSIONE COMPRESA TRA 2.5 E 3.5 bar
Pagina 28 di 34 11.2 Controllo dell assorbimento della pompa di alimentazione in condizioni di funzionamento Un eccessivo assorbimento della pompa è indice di un malfunzionamento dell impianto: è importante eseguire tale controllo secondo le modalità di seguito riportate Applicare una pinza amperometrica sul filo di alimentazione della pompa (blu/nero), in corrispondenza del connettore esterno del serbatoio, come indicato in figura, il valore massimo da riscontrare deve essere 6.5A Assorbimento massimo: 6.5 A Il controllo può anche essere effettuato sulla parte anteriore dell impianto, in corrispondenza del fusibile generale, estraendo il fusibile e applicando un tester sul porta-fusibile: al massimo si dovrà rilevare un assorbimento pari a 8.0 A (avendo tenuto conto di +1A dovuto all elettrovalvola di alimentazione e +0.5 A dovuti alla centralina) + na (dove n rappresenta il numero di elettrovalvole aggiuntive se presenti) Assorbimento massimo: 8.0 A
Pagina 29 di 34 11.3 Controllo tempi di iniezione Durante la misurazione dei tempi di iniezione tenere conto della pressione del GPL all interno dell impianto: per pressioni comprese tra 7,5 e 9 bar i tempi di iniezione devono essere gli stessi del funzionamento della vettura a benzina; per pressioni maggiori di 9 bar i tempi di iniezione devono essere indicativamente minori del 5% (esempio: benzina 3.0ms GPL 2.85ms); per pressioni minori di 7,5 bar i tempi di iniezione devono essere indicativamente maggiori del 5% (esempio: benzina 3.0ms GPL 3.15ms). ATTENZIONE: al momento della prima calibrazione si deve tenere conto del fatto che nel serbatoio è presente aria, quindi è necessario partire da una calibrazione inferiore del 2-3% rispetto al valore rilevato con gli iniettori benzina Ad esempio se il tempo di iniezione a benzina è 3ms, per avere una miscela più magra occorrerà avere un tempo di iniezione a GPL pari a 3.1 ms. Collegare lo strumento per la lettura dei tempi di iniezione come mostrato in figura, far commutare la vettura da benzina a GPL, attendere la stabilizzazione ed effettuare la lettura Avendo a disposizione uno strumento in grado di rilevare le condizioni di lavoro dei correttori, si può effettuare tale controllo: i correttori devono rimanere entro un range di ±5% rispetto ai valori rilevati nel funzionamento a benzina della vettura.
Pagina 30 di 34 12. Kit JTG Maggiorato Il JTG così come fin ora descritto nei paragrafi precedenti, che di seguito definiremo JTG Standard, è perfettamente installabile su tutti i motori a ciclo Otto, alimentati con sistema di iniezione elettronica multi punto sequenziale, con potenza fino a 140 Kw. Se il veicolo sul quale deve essere installato il JTG ha più di 140 Kw., si dovrà procedere all installazione di un sistema JTG di tipo Maggiorato. Il JTG Maggiorato differisce dallo standard per via di alcuni componenti di caratteristiche tecniche differenti dallo standard. Il JTG Maggiorato garantisce una pressione di esercizio ed una portata di alimentazione superiori a quelle garantite dal JTG Standard grazie all utilizzo di: a) pompa GPL dalle caratteristiche tecniche superiori, b) tubazione di alimentazione di dimensioni superiori (1/4 contro i 3/16 del JTG Standard) c) flangia maggiorata nei passaggi del GPL d) regolatore con by-pass e compensatore di pressione specifico per il JTG Maggiorato. Tali caratteristiche lo rendono idoneo all alimentazione di motori particolarmente potenti (con più di 140 Kw.), siano essi aspirati o sovralimentati. 12.1 Controllo della pressione su JTG Maggiorato Effettuare il controllo della pressione esattamente coma al paragrafo 11.1 tenendo però ben presente che in questo caso (JTG Maggiorato) la differenza di pressione dovrà essere compresa tra 4 e 5 bar. 12.2 Controllo dell assorbimento della pompa di alimentazione in condizioni di funzionamento Effettuare il controllo dell assorbimento della pompa esattamente come al paragrafo 11.2 tenendo però ben presente che in questo caso (JTG Maggiorato) l assorbimento misurato con la pinza amperometrica dovrà essere pari a xxa. max mentre quello misurato sul porta fusibile dovrà essere pari a Xx A. max 12.3 Regolatore di pressione con by-pass e compensatore L utilizzo del regolatore di pressione con compensatore è particolarmente indicato quando si installa il JTG Maggiorato su veicoli con potenza superiore a 140 Kw. Tuttavia può essere installato anche su motori per i quali è prevista l installazione del JTG Standard. Il regolatore con depressore garantisce una compensazione della pressione di alimentazione durante le fasi di accelerazione del motore. Quando il numero di giri del motore sale rapidamente a seguito di una accelerazione, si può avere un calo della pressione di alimentazione che in alcuni casi (motori molto spinti e/o elaborati) può determinare uno smagrimento eccessivo della miscela aria/gpl. Se il calo di pressione durante l accelerazione è superiore ad un (1) bar, si consiglia l installazione del regolatore con compensatore anche sul JTG Standard. Sul JTG Maggiorato è sempre consigliabile l installazione del regolatore di pressione con compensatore. A seguire le istruzioni di taratura del regolatore di pressione con compensatore
12.3.1 Istruzione di taratura Pagina 31 di 34 MISURAZIONE DELLA PRESSIONE Rimuovere il tappo del regolatore ed applicare il manometro per la misurazione della pressione nel rail AL SERBATOIO COMPENSATORE DAL RAIL MANOMETRO APPLICATO Aprire completamente il compensatore ruotandolo nel verso indicato in figura fino a portarlo a battuta. Effettuare la lettura della pressione ed accertarsi che ci sia il corretto P di pressione: P JTG Standard compreso tra 2.5 e 3.5 bar P JTG Maggiorato compreso tra 4 e 5 bar MANOMETRO APPLICATO +1bar Richiudere il compensatore ruotandolo nel verso indicato in figura fino ad ottenere un incremento di pressione pari ad 1 bar, rilevabile tramite il manometro. A questo punto fissare il compensatore in posizione tramite l apposito dado di bloccaggio DADO DI BLOCCAGGIO
Pagina 32 di 34 Applicare il tubo per il collegamento sul collettore di aspirazione a valle della farfalla. Effettuare una prova con manometro collegato e verificare che, dopo aver effettuato il collegamento al collettore di aspirazione, si ripristini la pressione misurata prima dell incremento di 1 bar dato dal compensatore COLLEGAMENTO AL COLLETTORE DI ASPIRAZIONE DEL MOTORE
Pagina 33 di 34 12.4 Collegamento elettrico pompa su JTG Maggiorato Fase 1 Filo blu-nero serbatoio JTG - Tagliare il filo di colore blu nero del cablaggio JTG (corrispondente ai pin 34 e 35 della UCE01) Fase 2 Filo blu-nero serbatoio JTG
Pagina 34 di 34 Fase 3 Filo blu-nero serbatoio JTG 87 Relè 30A 85 86 30 + - - Collegare il capo A sul pin 85 del relè Batteria - Collegare il capo B sul pin 87 del relè - Collegare il 12 V. batteria (o un segnale di massa) al pin 86 del relè - Collegare il + 12 V. batteria al pin 30 del relè N.B. Per il collegamento elettrico sopra descritto utilizzare un relè da 30 A. ed un fusibile da 15 A. (max 20 A.).