CLUSTER DRAMMATICO- IMPREVEDIBILE American Psychiatric Association-DSM-V «una modalità pervasiva di instabilità delle relazioni interpersonali, dell immagine di sé e dell umore e una marcata impulsività, comparse nella prima età adulta e presenti in vari contesti». Federica Bariatti 1
CRITERI DIAGNOSTICI 1. sforzi disperati di evitare un reale o immaginario abbandono. 2. un quadro di relazioni interpersonali instabili e intense, caratterizzate dall alternanza tra gli estremi di iperidealizzazione e svalutazione. 3. alterazione dell identità: immagine di sé e percezione di sé marcatamente e persistentemente instabili. 4. impulsività in almeno due aree che sono potenzialmente dannose per il soggetto (quali spendere, sesso, abuso di sostanze, guida spericolata, abbuffate). Federica Bariatti 2
CRITERI DIAGNOSTICI 5. ricorrenti minacce, gesti, comportamenti suicidari, o comportamento automutilante. 6. instabilità affettiva dovuta a una marcata reattività dell umore 7. sentimenti cronici di vuoto. 8. rabbia immotivata e intensa o difficoltà a controllare la rabbia 9. ideazione paranoide, o gravi sintomi dissociativi transitori, legati allo stress. Federica Bariatti 3
EziopatogenesiLudolph e collaboratori (1990) hanno studiato la possibilità di una diagnosi di disturbo borderline di personalità in adolescenza I risultati sembrano suggerire che le ragazze diagnosticate come casi limite hanno avuto una storia di:attaccamenti disturbati, trascuratezza materna, rifiuto materno, comportamento genitoriale grossolanamente inappropriato, un certo numero di surrogati materni e paterni, abuso fisico ed abuso sessuale precoci. Le famiglie delle adolescenti borderline erano cronicamente disturbate, in particolare durante le prima infanzia delle pazienti. Federica Bariatti 4
Eziopatogenesi Perry e Herman (1993) sintetizzano i risultati di alcune ricerche in una tabella e riportano: i fattori maggiori di rischio per lo sviluppo di un BPD e le variabili considerate fattori facilitanti.gli autori sostengono, che in una percentuale di casi, potrebbero essere sufficienti i fattori facilitanti a «causare» il BPD.La convergenza di fattori maggiori e facilitanti descrive meglio la situazione che spesso i soggetti borderline hanno vissuto, rispetto ad uno soltanto di essi, SUIGGERENDO UN APPROCCIO MULTIFATTORIALE Federica Bariatti 5
FATTORI MAGGIORIAbuso sessualeabuso fisicoessere stati testimoni di violenza FATTORI FACILITANTI:Trascuratezza fisica ed emotivaseparazione da figure tutorialitemperamento non invulnerabilepsicopatologia dei genitorimancanza di rapporti protettivi e fidatiambiente familiare caoticocapacità di Dissociazione Federica Bariatti 6
Ezio-Patogenesi Zanarini e collaboratori (1997) studiano il tipo di esperienze infantili associate allo sviluppo del disturbo borderline di personalità. il fattore di rischio maggiormente significativo corrisponde alla trascuratezza da parte dei datori di cure di entrambi i sessi.individuano quattro predittori di una diagnosi di BPD: sesso femminile, abuso sessuale da parte di un maschio non accudente,diniego emozionale da parte del datore di cure maschio un trattamento inconsistente operato da una figura di accudimento femminile. Federica Bariatti 7
EziopatogenesiMelges e Swartz (1989) parlano di oscillazione dell attaccamento nei pazienti borderline. Gli autori sostengono che il problema deriverebbe dal conflitto dei soggetti con BPD tra la paura dell abandono e la dominazione. Nell avvicinarsi agli altri, i soggetti borderline, avrebbero paura di essere dominati, contemporaneamente nell allontanarsi temerebbero l abbandono.modello di attaccamento disorientato/disorganizzato circa l esperienza del paradosso in cui questi bambini verrebbero a trovarsi. Federica Bariatti 8