2015/2016 TECNOLOGIE INFORMATICHE

Похожие документы
Excel. Il foglio di lavoro. Il foglio di lavoro Questa viene univocamente individuata dalle sue coordinate Es. F9

U.T.E Università della Terza Età

EXCEL: FORMATTAZIONE E FORMULE

Corso sul PACCHETTO OFFICE. Modulo Access

U.T.E FOGLIO ELETTRONICO. Università della Terza Età. Sede di Novate Milanese. Corso Informatica Approfondimento. Docente: Giovanni Pozzi

DEFINIZIONI SMART E RELATIVE ESERCITAZIONI

Tabelle. Verdi A. Bianchi B. Rossi C. 12/02 Trasferta a Milano. Corso in sede. Riunione Ispettori a Milano Riunione in sede.

Informatica d ufficio

EUROPEAN COMPUTER DRIVING LICENCE SYLLABUS VERSIONE 5.0

Grafici. 1 Generazione di grafici a partire da un foglio elettronico

Video Scrittura (MS Word)

Appunti sui Fogli Elettronici. Introduzione. D. Gubiani. 19 Luglio 2005

Calcolare con il computer: Excel. Saro Alioto 1

Un grafico utilizza i valori contenuti in un foglio di lavoro per creare una rappresentazione grafica delle relazioni esistenti tra loro;

CORSO DI INFORMATICA GENERALE. Università degli Studi di Bergamo

3.6.1 Inserimento. Si apre la finestra di dialogo Inserisci Tabella:

Classe 1C E-book di informatica Marco Ciani

EXCEL: FORMATTAZIONE E FORMULE

Visual Basic For Application Guida Pratica per Esempi

Windows. La prima realizzazione di un ambiente grafico si deve alla Apple (1984) per il suo Macintosh. La gestione dei file conserva la logica del DOS

Il foglio elettronico

EXCEL software Excel .xlxs, La cella intestazione della colonna intestazione di righe l indirizzo della cella testo numeri formule

L INTERFACCIA GRAFICA DI EXCEL

Problema: dati i voti di tutti gli studenti di una classe determinare il voto medio della classe.

GRAFICO DI PARETO. variabile rispetto a cui si vuole ordinare (ossia nel nostro esempio

Codifica informazione testuale

Automatizzare le attività con le macro di Visual Basic

RAPPRESENTAZIONE DELLE INFORMAZIONI

Strumenti di elaborazioni testi

Università degli studi di Verona. Corso di Informatica di Base. Lezione 4 - Parte 2. Rifinitura di un documento

UNA CERTIFICAZIONE PER IL FUTURO

Presentazione con PowerPoint

Lab.1 - Excel. Prof. De Michele e Farina

INTRODUZIONE A WORD CHE COS E WORD AVVIARE E CHIUDERE WORD INTERFACCIA UTENTE DI WORD

Analisi dei dati con Excel

Database Modulo 6 CREAZIONE DI MASCHERE

Presentazione con PowerPoint

La codifica del testo

Esercitazione. Excel: le macro. C.1 Registrazione di macro

VBA è un linguaggio di scripting derivato da Visual Basic, da cui prende il nome. Come ogni linguaggio ha le sue regole.

Un grafico utilizza i valori contenuti in un foglio di lavoro per creare una rappresentazione grafica delle relazioni esistenti tra loro;

Grafici e Pagina web

Video Scrittura (MS Word) Prima Parte

Esercitazione n 2. Costruzione di grafici

PROGRAMMAZIONE MODULARE DI INFORMATICA E LABORATORIO CLASSE PRIMA INDIRIZZO SERVIZI COMMERCIALI SEZIONE PROFESSIONALE

EXCEL. Alfabetizzazione Informatica Prof. GIUSEPPE PATTI

Un ripasso di aritmetica: Conversione dalla base 10 alla base 2

Laboratorio di Applicazioni numeriche

Guida pratica per la creazione di un documento Word accessibile Sommario

Modulo 1. Concetti base della Tecnologia dell informazione. Prof. Nicolello Cristiano. Modulo 1

Capitolo 2. Figura 21. Inserimento dati

Video Scrittura (MS Word) Lezione 1 Funzioni di base

Introduzione al Foglio Elettronico

Operazioni preliminari: creare una cartella in Documenti

Formazione a Supporto dell Inserimento Lavorativo. Elementi di Word avanzato. Docente Franchini Gloria

Modificare il tipo di grafico Spostare, ridimensionare, cancellare un grafico

FORMATTAZIONE DEL DOCUMENTO - WORD 2007

CHE COS È UN FOGLIO ELETTRONICO CHE COS È UN FOGLIO ELETTRONICO CHE COS È UN FOGLIO ELETTRONICO. Modulo: Elementi di Informatica

Dispensa di Informatica II.1

Ogni PC, per iniziare a lavorare, ha bisogno di un sistema operativo. Infatti questo è il primo programma che viene eseguito e che permette

PROGRAMMA EFFETTIVAMENTE SVOLTO

Patente Europea del Computer ECDL - MODULO 3

LA FORMATTAZIONE Impostare la pagina, i paragrafi e il corpo del testo

Lena Cota Guido Corso di Informatica - II livello. Excel 2003 Formule. Imparare a usare le formule con la pratica

I GRAFICI CON IL FOGLIO DI CALCOLO DI OPENOFFICE. SCHEDA 1 INSERIMENTO

Appunti di Excel per risolvere alcuni problemi di matematica (I parte) a.a

Viene contemporaneamente avviato Excel e aperto il file prescelto. D Viene contemporaneamente avviato PowerPoint e aperto il file prescelto.

Scegli l attività che intendi svolgere e clicca con il tasto sinistro del mouse sull argomento (esempio figura 2)

Video Scrittura (MS Word) Lezione 3 Formattazione e Stampa documenti

Excel memorizza il riferimento alla cella A1 sotto forma di distanza dalla cella contenente la formula.

INTRODUZIONE SCHEDE. Le schede visualizzano i dati in tre categorie principali: Cliente - Macchina - Intervento

Per cominciare. Per cominciare. Le operazioni di base per utilizzare il computer sono: l accensione e lo spegnimento.

MINIMANUALE VBA PER CREARE MACRO NEI FOGLI EXCEL

La codifica digitale

Cenni sull utilizzo dei fogli elettronici

Un ripasso di aritmetica: Conversione dalla base 10 alla base 2

Foglio di calcolo con OpenOffice Calc III

Modulo 1 Information Communication Technology. ICT e computer... Pag. 6 Classificazione dei computer...» 8

3.5.1 PREPARAZ1ONE I documenti che si possono creare con la stampa unione sono: lettere, messaggi di posta elettronica, o etichette.

Video Scrittura (MS Word) Lezione 2 Tabelle e Immagini

9In questa sezione. Ordinare e filtrare i dati. Dopo aver aggiunto dati ai fogli di lavoro, potresti voler

POWER POINT Uso del programma, sue applicazioni e strumenti di lavoro.

CONSIGLIO SUPERIORE DELLA MAGISTRATURA UFFICIO DEI REFERENTI PER LA FORMAZIONE DECENTRATA DEL DISTRETTO DI MILANO MICROSOFT EXCEL

Il Sistema Operativo Windows

Capitolo 18 - Progetto DWG Creazione del layout di stampa

Microsoft Excel Lezione 3

Insert > Object > Chart

Fondamenti di Informatica - 1. Prof. B.Buttarazzi A.A. 2011/2012

Elaborazione Testi (Word) G. Toraldo, F. Giannino, V. Monetti

Modulo 4 Esercitazione Nr 2 Office 2007

La codifica. dell informazione

ESERCIZIO N. 4 Primo passaggio: Creare una cartella

Sintesi delle differenze

Fogli Elettronici: MS Excel

Транскрипт:

2015/2016 TECNOLOGIE INFORMATICHE NICOLA CARDELLI E. Ferrari 2015/2016

Sommario 1 Il Computer e le sue caratteristiche:... 4 1.1 Il computer... 4 1.2 Tipi di computer... 5 1.3 Hardware... 5 1.4 Software... 5 2 Algebra dei binari... 6 2.1 Conversione da base 10(decimale) a base 2(binario)... 6 2.2 Conversione da base 2(binario) a base 10(decimale)... 7 2.3 Conversione da base 10(decimale) a base 16(esadecimale)... 7 2.4 Conversione da base 16(esadecimale) a base 10(decimale)... 7 3 Operazioni con numeri binari... 7 3.1 Somma... 8 3.2 Sottrazione... 8 3.3 Moltiplicazione... 9 3.4 Divisione... 9 4 La codifica dei dati... 10 4.1 La codifica dei testi... 10 4.2 La codifica delle immagini... 10 4.3 La codifica dei suoni... 11 5 Algoritmi... 12 5.1 Procedura degli algoritmi... 13 6 Diagrammi di flusso... 13 Diagramma di flusso a ricorsione... 15 7 Elaborazione digitale dei testi... 18 7.1 Introduzione... 18 7.2 Inserire intestazione e piè di pagina con Microsoft word... 19 7.3 Inserire intestazione e piè di pagina con Open Office... 19 7.4 Creare un sommario con word... 19 7.5 Stampa unione... 20 7.6 Formattazione di un testo... 21 1

7.7 Partizione di un Hard-Disk... 21 8 Eserciziario... 21 9 Excel... 27 9.1 Le formule... 28 10 Scomposizione numeri primi... 30 10.1 Tabella numeri primi... 30 10.2 Scomposizione di un numero in excel... 30 11 Grafici su Excel... 31 11.1 Cos è un grafico e come crearlo in Excel... 31 11.2 Tipi di grafico... 31 11.3 I principali tipi di grafici... 31 11.4 I grafici a istogrammi... 32 11.5 Grafici a torta... 32 11.6 Grafici a barre... 33 11.7 Grafici a dispersione... 34 12 VBA... 35 12.1 Macro... 35 12.2 Esempi di macro... 36 13.4 Ciclo FOR NEXT... 39 13 UserForm... 41 13.1 Come creare una UserForm... 41 13.2 Come creare un Quiz con una UserForm... 43 13.3 Come associare la UserForm al foglio di lavoro di Excel... 44 13.4 Come inserire un immagine all interno di una UserForm... 45 1 Il Computer e le sue caratteristiche:... 4 1.1 Il computer... 4 1.2 Tipi di computer... 5 1.3 Hardware... 5 1.4 Software... 5 2 Algebra dei binari... 6 2.1 Conversione da base 10(decimale) a base 2(binario)... 6 2

2.2 Conversione da base 2(binario) a base 10(decimale)... 7 2.3 Conversione da base 10(decimale) a base 16(esadecimale)... 7 2.4 Conversione da base 16(esadecimale) a base 10(decimale)... 7 3 Operazioni con numeri binari... 7 3.1 Somma... 8 3.2 Sottrazione... 8 3.3 Moltiplicazione... 9 3.4 Divisione... 9 4 La codifica dei dati... 10 4.1 La codifica dei testi... 10 4.2 La codifica delle immagini... 10 4.3 La codifica dei suoni... 11 5 Algoritmi... 12 5.1 Procedura degli algoritmi... 13 6 Diagrammi di flusso... 13 Diagramma di flusso a ricorsione... 15 7 Elaborazione digitale dei testi... 18 7.1 Introduzione... 18 7.2 Inserire intestazione e piè di pagina con Microsoft word... 19 7.3 Inserire intestazione e piè di pagina con Open Office... 19 7.4 Creare un sommario con word... 19 7.5 Stampa unione... 20 7.6 Formattazione di un testo... 21 7.7 Partizione di un Hard-Disk... 21 8 Eserciziario... 21 9 Excel... 27 9.1 Le formule... 28 10 Scomposizione numeri primi... 30 10.1 Tabella numeri primi... 30 3

definito.... Errore. Il segnalibro non è 10.2 Scomposizione di un numero in excel... 30 11 Grafici su Excel... 31 11.1 Cos è un grafico e come crearlo in Excel... 31 11.2 Tipi di grafico... 31 11.3 I principali tipi di grafici... 31 11.4 I grafici a istogrammi... 32 11.5 Grafici a torta... 32 11.6 Grafici a barre... 33 11.7 Grafici a dispersione... 34 12 VBA... 35 12.1 Macro... 35 12.2 Esempio di una macro... 36 13 USERFORM... 41 13.1 Come creare una UserForm... 41 1 Il Computer e le sue caratteristiche: 1.1 Il computer Il computer è un apparecchio elettronico come un televisore,una calcolatrice o un cellulare;in termini generali è un dispositivo che: Riceve dati in ingresso(input) Memorizza e elabora i file ricevuti; 4

Fornisce in uscita i risultati(output) Il computer funziona grazie alla collaborazione tra hardware e software. L hardware(parte fisica)è costituito da tutte le parti fisiche del computer. Il software(parte logica)è l insieme di tutti i programmi,dati e documenti che descrivono tutte le operazioni che il computer deve eseguire. 1.2 Tipi di computer Esistono diversi tipi di computer,suddivisi secondo la potenza e l utilizzo: Mainframe:sono gli eredi diretti dei primi computer,ne rispecchiano la struttura di base,con una macchina centrale interconnessa con diversi terminali secondari. Minicomputer:Sono i normali computer da casa o ufficio(detti anche personal computer o PC)sono adatti al singolo utente,sono adatti per la grafica,i giochi,.. Computer portatili: (notebook o laptop)sono usati da chi deve spostarsi spesso per lavoro mantenendo sempre il proprio PC a portata di mano. Sono dotati di una batteria interna che consente un autonomia di alcune ore. Tablet e Smartphone:sono di fatto computer di capacità ridotta da portare sempre con sé,sono in grado di svolgere alcune funzioni di base dei PC,come la navigazione in Internet,inviare le E- Mail,e cosi via. 1.3 Hardware All interno del computer si possono individuare quattro componenti principali. Il microprocessore:contiene la CPU(Central ProcessUnit,o unità centrale di elaborazione,che è il nucleo del computer,ha il compito di elaborare i dati in ingresso e fornire una risposta in uscita)e i circuiti di controllo.si tratta del componente che esegue le istruzioni dei vari programmi e sovrintende al funzionamento dell intera macchina. La memoria RAM(Random Access Memory)è il luogo dove vengono conservati i dati in corso di elaborazione(i documenti aperti)e le istruzioni del programma in esecuzione;si tratta di una memoria temporanea il cui contenuto viene cancellato completamente quando si spegne il PC. La memoria ROM(Read Only Memory)è una memoria permanente di sola lettura,che viene scritta in una sola volta in fase di fabbricazione del computer,dopodiché non può essere più modificata. Vi vengono registrate le informazioni fisse,come ad esempio le tabelle di conversione dei codici o le istruzioni del programma in avviamento(boot)che viene attivato all accensione del computer. L Hard disk,è la memoria permanente del PC,in cui sono conservati tutti i documenti,i dati e i programmi.viene usato come memoria di immagazzinamento(per questo viene anche chiamata memoria di massa) 5

1.4 Software Il software (parte logica) è l insieme di tutti i programmi, dati e documenti che descrivono tutte le operazioni che il computer deve eseguire. (Programmi): Software di base e software applicativo Software di base: BIOS, Sistema Operativo, compilatori. BIOS= (Bootstrap Input Output System) permette al PC di accendersi e di avviare il sistema operativo. S.O.= Software di gestione della macchina, permette alle altre periferiche di funzionare. I Sistemi Operativi si dividono in: -Sistemi Open Source (senza licenza, gratis) (Linux, Ubuntu) - Licenziati(ci vuole una licenza, a pagamento) (Windows 7,8,10,XP) Software Applicativi: Office (Word, Excel, Access, Power Point, ecc.) PDF Reader Giochi Winzip WinRAR Programmi gestionali: (gestione dell azienda) es. SAP (gestisce tutte le parti dell azienda) Compilatori=Software che decodificano in linguaggio macchina (100010101010)i codici scritti. Alcuni tra i più conosciuti: Java, C++, VBA. C++= programmazione per linee di codici (specificare tutto ciò che il programma deve fare)java= a oggetti(programmi già scritti che possono essere inseriti in programmi più grossi). 2 Algebra dei binari Il sistema binario dipende da sole 2 cifre, 0 e 1, quindi la base decimale è 2. Il sistema binario ha quindi il vantaggio di usare 2 sole cifre, ma lo svantaggio che richiede di usare sequenze di cifre più lunghe, rispetto al sistema decimale,per rappresentare anche i piccoli numeri ad esempio: 252=11111102 2.1 Conversione da base 10(decimale) a base 2(binario) Per convertire un numero dalla base 10 alla base 2 è necessario dividere ripetutamente il numero 2 fino al raggiungimento dello 0,considerando anche i resti,il numero binario si trova prendendo l insieme dei resti in ordine inverso. 6

Es: 5:2=2 resto 1 2:2=1 resto 0 1:2=0 resto 1 Inserire le tabella 5 2 1 2 2 0 1 2 1 0 Il numero corrispondente a 5 in binario è 101,quindi possiamo scrivere: (5) 10 (101) 2 2.2 Conversione da base 2(binario) a base 10(decimale) Per convertire un numero dalla base 2 alla base 10 è necessario moltiplicare ogni sua cifra per la base elevata alla sua posizione. Es:10011 2 19 10 1*2 0 +1*2 1 +0*2 2 +0*2 3 +1*2 4 = 1*1+1*2+0*4+0*8+1*16= 1+2+16=19 2.3 Conversione da base 10(decimale) a base 16(esadecimale) Consideriamo ad esempio il numero 34510 e calcoliamo la sua rappresentazione in base sedici Es: 345/16= 21 resto 9 21/16 = 1 resto 5 1/16 = 0 resto 1 Leggendo i resti dal basso verso l'alto, si ha che la rappresentazione esadecimale del numero 345 10 è 159 16 2.4 Conversione da base 16(esadecimale) a base 10(decimale) Per trovare la rappresentazione decimale di questo numero(159 16) dobbiamo considerare le potenze successive della base 16 Es: 9x16 0 + 5x16 1 + 1x16 2 = 9+80+256=345 3 Operazioni con numeri binari Le operazioni in binario rispettano le stesse regole del sistema decimale.bisogna considerare che il gioco dei riporti,dei resti o dei prestiti,e basato solo su 2 cifre. 7

3.1 Somma Di seguito sono tutti i casi ottenibili sommando 2 cifre binarie: 0 + 1 + 0 + 1 + 0 = 0 = 1 = 1 = 0 0 1 0 1 Esempi di somma: 1011+ 11011001+ 10= 101101= 1101 10000110 Come si può verificareil risultato dell operazione in binario(1011+10=1101)è equivalente al risultato ottenuto eseguendo l operazione in decimale(11+2=13). 3.2 Sottrazione Per la sottrazione si opera come con il sistema decimale,nella tabella di seguito sono elencati tutti i possibili casi di sottrazione in base 2: 0-0=0 1-0=1 1-1=0 10-1=1 con il prestito del valore della base(10)dalla cifra precedente Esempi di sottrazione= A. 1011- B.1011- C. 10011-10= 10= 110= 1001 0101 01101 8

Nel caso A non ci sono prestiti.nel caso B lo zero del primo numero prende un prestito dalla cifra precedente che cosi diventa 0 a sua volta.quello che prima era 0 è cosi diventato un 10(equivalente a 2 in decimale)e quindi la sottrazione dà risultato 1(vedi la tabella della sottrazione). 3.3 Moltiplicazione Si moltiplica ogni cifra del secondo fattore per tutte le cifre del primo e incolonnando in modo opportuno i risultati parziali. Di seguito sono elencate tutte le possibili moltiplicazioni in base binaria: 0* 0* 1* 1* 0= 1= 0= 1= 0 0 0 1 Esempio di moltiplicazione: 1010* 101= 1010 0000-1010-- 110010 3.4 Divisione Si procede abbassando un numero di cifre del dividendo in grado di contenere il divisore, si scrive la prima cifra del quoziente per il divisore, si incolonna sotto le cifre del dividendo e si effettua la sottrazione. Il procedimento va ripetuto fino a quando non si esauriscono le cifre del dividendo. Esempio di divisione: 111100100 100 1111 =111 100 =110 9

110 =100 100 === 4 La codifica dei dati 4.1 La codifica dei testi Un qualsiasi testo può essere visto come una sequenza di caratteri. Quindi convertendo in forma numerica ogni carattere si avrà una rappresentazione digitale del testo. Esistono diversi tipi di codici per rappresentare i caratteri, il più diffuso attualmente è il codice ASCII (American Standard Code for InformationInterchange. Nella tabella ASCII standard si trovano lettere maiuscole e minuscole, numeri, punteggiatura, simboli aritmetici e altri simboli. Esempio: Di quanti bit abbiamo bisogno per codificare un testo di 2500 caratteri(char)scritto nell alfabeto del popolo dei complessi? Soluzione: -L alfabeto è composto da 120+220=340 char diversi. Inoltre abbiamo determinato che per codificarli tutti necessitano 9 bit, infatti 2 9 =512 Essendo il testo formato da 2500 char, occorreranno 9*2500=22500 bit. 4.2 La codifica delle immagini Vediamo come sia possibile digitalizzare le immagini, ovvero rappresentarle con una sequenza di 0 e 1. Le immagini sono un insieme di linee, colori e sfumature, che vengono suddivise in Pixel(Picture elements) cioè tanti puntini luminosi e colorati molto piccoli. In base alla risoluzione della tavolozza cromatica o della scala di grigi adottata, si possono adottare diversi tipi di immagini digitalizzate: -Immagini binarie:(ogni pixel viene visto come bianco e nero, ogni elemento occupa solo un bit, utile per ridurre l occupazione di memoria) 10

-Immagini in scala di grigio:(permette la realizzazione di differenti sfumature di grigio, (da 4 a 256) utile soprattutto per disegni pittorici e architettonici) -Immagini a pseudocolori:(simili alle immagini in scala di grigio, vengono codificati da 4 a 256 differenti colori senza la possibilità di ottenere diverse sfumature). -Immagini a colori:(si usano generalmente 3 byte, uno per ogni colore fondamentale,per ogni pixel, ossia 24 bit per pixel, cosi è possibile codificare oltre 16 milioni di colori. La risoluzione è il numero di pixel che vengono visualizzati sul monitor: per esempio 640x480 pixel (il primo numero indica il numero di pixel presenti su ciascuna linea, mentre il secondo indica il numero di linee)800x600 pixel oppure 1080x1920 La profondità del colore indica il numero di colori diversi che si possono utilizzare. Si può scegliere una profondità di 16 colori,256,65536 oppure 16,8 milioni di colori. Esempio: Per visualizzare 16,8 milioni di colori a una risoluzione di 1024x768 servono circa 2,3 MB Esempio di calcolo dell occupazione video: Durata =6min=360sec Risoluzione=1024x1048 f. p. s. (frame per secondo)= 24 Profondità=256 colori=2 8 =8 bit Soluzione: 360*1024*1048*24*8=risultato in bit Risultato in bit:2 23 =risultato in Megabyte(MB) =memoria occupata 4.3 La codifica dei suoni Fisicamente un suono è rappresentato come un onda che descrive la variazione della pressione dell aria nel tempo (onda sonora). Graficamente un onda sonora può essere rappresentata riportando sull asse delle ascisse il tempo (t) e sull asse delle ordinate il valore di pressione istante per istante. Per codificare i suoni si effettuano dei campionamenti sull onda (cioè si misura il valore dell onda a intervalli di tempo costanti) e si codificano in forma digitale le informazioni estratte da tali campionamenti. Per campionare si deve, per prima cosa definire la scala, cioè il livello di accuratezza della rappresentazione in genere da 8 a 32 bit. Un alto fattore importante è la frequenza di campionamento cioè l intervallo che intercorre tra una misurazione e la successiva; unità di misura è l Hertz, e in genere si utilizzano frequenze da 8 a 48 khz. 11

Esempi di formati digitali per campionamenti audio sono: -WAV:(Waveform Audio File Format) è lo stesso utilizzato per la registrazione dei CD audio(pcm) è possibile utilizzare diversi livelli di qualità (8-16 bit, da 11 a 44 khz). -AAC:(Advanced Audio Coding) è uno standard Apple, usato di default da itunes quando importi musica. -MP3:(o più esattamente MPEG-1/2 Audio Layer 3 ) è un formato audio che si basa su un algoritmo di compressione nato da studi della percezione umana del suono. Esempio di calcolo dell occupazione Audio: Durata=5min=300sec 1024 c. p. s. (campioni per secondo)=1024 Profondità= 2 32 = 32 bit Soluzione= 1024x32x300=9830400 bit=9,9x10 6 bit 9,9x10 6 :2 23 =1171875 Megabyte=memoria occupata. 5 Algoritmi Per risolvere un problema bisogna fare in modo che siano ben specificati almeno tre elementi: i dati conosciuti (input), i risultati che si vogliono ottenere (output), e il procedimento risolutivo (algoritmo). Esempio di algoritmo= lavare i panni nella lavatrice 1-Raccolta indumenti 2-Selezione dei capi 3-Inserire i capi di vestiario 4-Inserire detersivo e/o ammorbidente 5-Selezionare il programma 12

6-Avvio L algoritmo definisce i passi e i processi necessari per raggiungere un obiettivo (uno scopo). INPUT---------------- ALGORITMO----------------- OUTPUT Somma: Addendo, voglio definire un algoritmo che riceve in ingresso 2 numeri interi e restituisce la somma A+B A B A+B 5.1 Procedura degli algoritmi Descrive il modo in cui va svolto l algoritmo Es. somma tra 2 numeri 123+37=160 160 è l obiettivo dell algoritmo 6 Diagrammi di flusso Un diagramma di flusso è la rappresentazionegrafica o simbolica della procedura dell algoritmo. Ogni algoritmo ha un inizio e una fine Il simbolo indica un operazione Il simbolo indica un operazione di lettura o scrittura Il simbolo indica un blocco di condizionamento 13

In informatica il diagramma di flusso (in inglese detto anche flow chart) rappresenta un linguaggio di modellazione grafico per rappresentare il flusso di controllo ed esecuzione di algoritmi, procedure, istruzioni operative (in senso lato). Esso consente di descrivere in modo schematico ovvero grafico: le operazioni da compiere, rappresentate mediante sagome convenzionali (rettangoli, rombi, esagoni, parallelogrammi, rettangoli smussati...), ciascuna con un preciso significato logico e all'interno delle quali un'indicazione testuale descrive tipicamente l'attività da svolgere la sequenza nella quale devono essere compiute, rappresentate con frecce di collegamento. Per questa loro connotazione topologica i diagrammi di flusso possono essere ricondotti alla classe più ampia dei diagrammi a blocchi, che a loro volta rientrano nell'ancora più vasta categoria delle mappe concettuali, utilizzate soprattutto per la descrizione e la rappresentazione delle informazioni e della conoscenza. I diagrammi di flusso trovano la loro applicazione in vari ambiti, ma quello in cui storicamente si sono maggiormente affermati è stato quello informatico dove, solo in tempi più recenti, sono stati affiancati da altri strumenti metodologici quali lo pseudocodice e l'uml. Esempio di diagramma di flusso: Dati 2 numeri calcolare il maggiore A=7 B=9 INIZIO Leggi A e B 14 A>B Maggiore< ----------B Maggiore< ---------A

Diagramma di flusso a ricorsione Scrivere un programma che visualizzi in successione i primi 10 numeri interi. Se analizzi il testo del problema vedi subito che non hai alcuna variabile di input,ma solo una di output che viene ripetuta ad ogni iterazione. Esempio di diagramma a ricorsione: 15

Esempio diagramma di flusso:il modello Diagramma di flusso - Base in Microsoft Visio 2010 include forme che possono essere utilizzate per illustrare molti tipi di processi e risulta particolarmente utile per l'illustrazione di processi aziendali, come il processo di sviluppo di una proposta illustrato nella figura seguente. 16

Anticipazione capitolo 7(Word) 17

Interfaccia word: 7 Elaborazione digitale dei testi 7.1 Introduzione Word è un programma di scrittura per computer, prodotto da Microsoft, che serve per creare lettere, testi e comunque qualsiasi tipo di documento, rendendo di fatto il computer simile in tutto e per tutto ad una vecchia macchina da scrivere ma con molte moderne funzionalità in più. 18

7.2 Inserire intestazione e piè di pagina con Microsoft word Per rendere più completo e identificabile un documento,è possibile inserire in ogni pagina una intestazione e un piè di pagina che verranno riportati in testa e in fondo ad ogni foglio. Potrai quindi riportare ad esempio il tuo nome,il titolo del documento,inserire i numeri di pagina e cosi via. Se ad esempio vuoi inserire in un documento un intestazione con il tuo nome, la classe e la data,procedi come segue. Attiva la scheda inserisci della barra multifunzione e seleziona il tipo di intestazione desiderato;scegli quella vuota per crearne una personalizzata. A sinistra scrivi il tuo cognome e il tuo nome e premi il tasto di tabulazione Al centro scrivi la tua classe e premi il tasto di tabulazione Nella scheda inserisci della barra multifunzione fai clic sul pulsante data e ora per inserire automaticamente la data, quindi seleziona il formato desiderato e fai clic su Ok. Conferma facendo clic sul pulsante Chiudi intestazione e piè di pagina. 7.3 Inserire intestazione e piè di pagina con OpenOffice Per inserire un intestazione e un piè di pagina in OpenOffice Writer bisogna scegliere, dal menu Formato, la voce Pagina. Nella finestra, Modello di pagina: Standard, occorre fare clic sulla scheda Riga d intestazione. Qui in alto a sinistra, è necessario cliccare sulla casella Attiva riga d intestazione, in questo modo vengono attivate anche le altre opzioni presenti, quali l impostare i margini sinistro e destro, il determinare l altezza della riga d intestazione, lo stabilire la distanza tra la riga d intestazione e il documento sottostante. Per inserire il Piè di pagina occorre prendere in considerazione la scheda omonima della finestra Modello di pagina: Standard. Le opzioni presenti sono le stesse della scheda relativa all inserimento dell Intestazione di pagina. Anche in questo caso è possibile determinare i margini sinistro edestro, la distanza dal documento, l altezza del Piè di pagina, un colore di sfondo e un bordo. Un altro modo per inserire un Intestazione e un Piè di pagina è quello di scegliere, dal menu Inserisci, la voce Riga d intestazione Standard, oppure Piè di pagina Standard. In questo modo, però, vengono semplicemente inserite l Intestazione e il Piè di pagina, ma senza specificare dimensioni e distanza. 7.4 Creare un sommario con word Il modo più semplice per creare un sommario consiste nell utilizzare gli stili di titolo inseriti nel testo per identificare i titoli di ogni paragrafo. Fai clic nel documento in corrispondenza del punto in cui desideri inserire il sommario, in quel caso sotto la riga del titolo della relazione. Scegli dal menu:riferimenti Quindi fai clic su Sommario sulla scheda Per utilizzare uno dei formati disponibili,sceglilo nella casella Formati 19

Se lo desideri, seleziona le opzioni per il sommario. Oppure fai click su Inserisci Sommario Conferma con Ok All inizio del testo compare il sommario con indicati i titoli dei vari paragrafi e il numero di pagina. Se vengono apportate delle modifiche al documento il sommario si aggiorna automaticamente o premendo il tasto F9 posizionandoti con il cursore sopra il sommario stesso. Controlla il documento, inserisci la tua intestazione a piè di pagina,memorizza e stampa la relazione. 7.4.1 Indicizzazione di un sommario:inserire elenchi puntati e numerati Se il testo è gia presente, puoi selezionare anche la parte che vuoi trasformare in elenco puntato o numerato e premere il pulsante corrispondente(elenchi puntati/numerati) Se invece stai creando un nuovo elenco puoi selezionare il pulsante corrispondente all elenco e poi cominciare a scrivere. Ogni volta che andrai a capo verrà inserito un nuovo punto elenco. Per terminare l elenco vai a capo due volte. 7.4.2 Modificare lo stile degli elenchi Gli elenchi possono essere formattati con simboli o numeri di diverso stile. Se vuoi inserire elenchi particolari, fai clic sulla freccetta accanto al pulsante Elenchi puntati o Elenchi numerati. Nel menù del pulsante, seleziona lo stile che preferisci in Raccolta punti elenco o Raccolta elenchi numerati. Per personalizzare lo stile degli elenchi puntati o numerati, seleziona l opzione Definisci nuovo punto elenco oppure Definisci nuovo formato numero. Puoi impostare simbolo, immagine e carattere tramite i pulsanti corrispondenti, definendo anche l allineamento Facendo clic sul pulsante Elenco a più livelli(scheda Home,gruppo paragrafo)puoi creare una struttura elenco oppure trasformare in struttura un elenco esistente, modificando il livello gerarchico delle voci(fino a 9 livelli) Fai clic su un numero nell elenco diverso dal primo,quindi premi Tab o Maiusc+Tab, oppure fai clic su Riduci rientro o Aumenta rientro nella scheda Home 7.5 Stampa unione 20

La "stampa unione" è una tecnica con la quale è possibile stampare o inviare per posta elettronica un documento base (come una lettera, una relazione, ecc.) fondendo in esso informazioni di qualsiasi genere provenienti da una base di dati. Per rendere meglio l idea immaginati di dover mandare un invito per una riunione d ufficio a tutti i dipendenti di una grande azienda. Piuttosto che cambiare manualmente i dati di ogni dipendente per ogni invito da stampare, è possibile automatizzare questa procedura creando un documento base ed inserendo al suo interno dei campi che attingeranno i valori da un file dati precedentemente creato. 7.6 Formattazione di un testo Formattare un testo significa fornirgli delle caratteristiche grafiche, per migliorarne l'aspetto e la leggibilità. Le opzioni di formattazionecomprendono il tipo di carattere (detto anche font), la dimensione, lo stile del carattere (per esempio grassetto, corsivo o sottolineato) e la spaziatura o posizione. L intestazione è una porzione di testo replicata in cima al foglio. Gli stili servono per poter formattare il testo in maniera pulita. I file.doc sono salvataggi di Word, e per aprirli serve che esso sia installato sul PC. 7.7 Partizione di un Hard-Disk Una partizione, in informatica indica una suddivisione logica di un'unità di memorizzazione fisica (tipicamente una memoria di massa come un disco rigido o una chiavetta USB). Le singole unità logiche vengono viste dal sistema operativo come unità separate e possono essere formattate e gestite in maniera del tutto indipendente. Su ogni disco rigido è sempre presente almeno una partizione per la sua operatività, e in più l'intera memoria vista come singola o unica partizione. Sui sistemi operativi Microsoft ad ogni unità di memoria viene associata una lettera dell alfabeto: -Il floppy disk si chiama A: -L Hard-Disk si chiama C: -Se esiste un secondo Hard-Disk si chiama D: altrimenti è il lettore CD/DVD a chiamarsi :D Ogni ulteriore unità aggiunta, come una memoria USB prende il nome della lettera successiva E: 8 Eserciziario Esercizio 1 = 21

Esegui le operazioni in base 2 sotto riportate: 678x12 = 8134 1111111001000 2 678 2 07 339 2 18 13 169 2 19 1 84 2 1 0 42 2 0 21 2 1 10 2 0 5 1 2 2 2 0 1 1 2 0 STOP 22

12 2 0 6 2 0 3 2 1 1 2 1 0 STOP 1010100110* 1101 1010100110 1010100110 1010100110 1010100110 1111111001000 12+11+10+9+8+7+6+3 4096+2048+1024+512+256+128+64+8=8134 23

789 2 18 394 2 09 19 197 2 1 14 17 98 2 0 1 18 49 2 0 09 24 2 1 04 12 2 0 0 6 2 0 3 2 1 1 2 1 0 STOP 5 2 1 2 2 0 1 2 1 0 STOP Esercizio Diagramma di flusso che calcola la tabellina del maggiore tra 4 numeri 28/11/15 24

INIZIO F LeggiA,B,C, A>B V F V F V B>C A>C F V F V F V F V B>D C>D C>D A>D Magg D Magg C Magg D Magg B Magg D Magg C Magg D Magg A Scrivi Maggiore Contatore 0 Cont>11 Ris n cont Scrivi ris Cont Cont+1 FINE 25

Esercizio occupazione di memoria: Durata = 120m = 7200s Risoluzone = 1,6*10 5 f.p.s. = 24 7200*24*1,6=276,480*10 5 = 3295,8984375 MByTe Eseguire i seguenti calcoli in base 2 12345 1078 10 12345 2 0 61228 2 0 30864 2 0 15432 2 0 7716 2 0 3858 2 0 1929 2 1 964 2 0 482 2 0 241 2 1 120 2 0 60 2 0 30 2 0 15 2 1 7 2 1 3 2 1 1 2 1 0 STOP 12345=11110001001000000 26

78=1001110 78 2 0 39 2 1 19 2 1 9 2 1 4 2 0 2 2 0 1 2 1 0 STOP 9 Excel Microsoft Excel è un programma prodotto da Microsoft, dedicato alla produzione ed alla gestione dei fogli elettronici. È parte della suite di software di produttività personalemicrosoft Office, ed è disponibile per i sistemi operativiwindows, Macintosh e Linux. Il primo foglio di calcolo è stato realizzato nel 1978. È attualmente il foglio elettronico più utilizzato. La schermata iniziale di Excel mostra un foglio di calcolo composto da colonne (contrassegnate dalle lettere A, B, C...) e da righe (contrassegnate dai numeri 1, 2, 3...). 27

L'intersezione di una riga con una colonna forma una cella (contrassegnate sempre prima dalla colonna, poi dalla riga: A1, B3, C4...), all'interno della quale si può inserire un valore od una funzione. I valori che si possono inserire sono di tipo alfanumerico, mentre le funzioni si esprimono tramite le formule. Excel presenta dimensioni molto vaste, infatti esso è costituito da 1.048.576 righe e ben 16.384 colonne. 9.1 Le formule Per immettere una formula di tipo: media, mediana, moda, ecc...(vedi in fondo), inserire all'inizio il simbolo = scegliere un operatore poi apri parentesi (prima cella:ultima cella) e premi Invio. Esempio: =media(a1:a4) Invio Nel caso delle formule di tipo: + - * / scrivi =nome della prima cella, scegliere un operatore e inserire il nome dell'ultima cella interessata. esempio =A1*A4 Invio + Addizione - Sottrazione * Moltiplicazione / Divisione ^ Elevamento a potenza & Concatenamento di 36 numeri da 01 a 36 = Confronto logico (uguale a) > Confronto logico (maggiore di) < Confronto logico (minore di) >= Confronto logico (maggiore o uguale a) <= Confronto logico (minore o uguale a) <> Confronto logico (diverso da) MEDIA MEDIANA MODA MAX MIN Media aritmetica di una serie numerica La mediana di una serie numerica Il valore maggiormente ripetuto in una serie numerica Il valore massimo in una serie numerica Il valore minimo in una serie numerica PENDENZA INTERCETTA Coefficiente angolare Intersezione RADQ Radice quadrata 28

Conversione da base 2 a base 10: Conversione da base 10 a base2: 29

10 Scomposizione numeri primi 10.1 Tabella numeri primi SCOMPORRE UN NUMERO significa dividere un numero in più fattori, che moltiplicati insieme tra loro danno come risultato il numero da scomporre. Per scomporre un numero in fattori primi devi dividere il numero stesso per il più piccolo numero primo per cui è possibile dividerlo. Dividi quindi il quoziente che hai ottenuto per il più piccolo numero primo che sia suo divisore. Ripeti questa operazione fino a che otterrai come quoziente 1. Il numero iniziale che otterrai sarà uguale al prodotto di tutti i numeri primo che hai trovato. 10.2 Scomposizione di un numero in excel 30

11 Grafici su Excel 11.1 Cos è un grafico e come crearlo in Excel I grafici vengono utilizzati per visualizzare una serie di dati numerici in un formato grafico allo scopo di facilitare la comprensione di quantità elevate di dati e delle relazioni tra diverse serie di dati. Per creare un grafico in Excel, è prima di tutto necessario immettere i dati numerici in un foglio di lavoro. Sarà quindi possibile rappresentare i dati in un grafico selezionando il tipo di grafico da usare sulla barra multifunzione Office Fluent (gruppo Grafici della scheda Inserisci). 11.2 Tipi di grafico Su Excel sono presenti numerosi tipi di grafici: Istogrammi Grafici a linee Grafici a torta Grafici a barre Grafici ad area Grafici a dispersione (XY) Grafici azionari Grafici a superficie Grafici ad anello Grafici a bolle Grafici a radar 11.3 I principali tipi di grafici Esiste una grande varietà di rappresentazioni grafiche. I grafici più semplici e nello stesso tempo più efficaci e comunemente utilizzati sono: I grafici a barre I grafici a settori circolari (grafici a torta) Gli istogrammi 31

I grafici a dispersione 11.4 I grafici a istogrammi In un istogramma possono essere tracciati i dati che in un foglio di lavoro sono disposti in colonne o in righe. Gli istogrammi consentono di visualizzare le variazioni dei dati nel tempo e di illustrare il confronto tra elementi diversi. Formattato: Titolo 2 Negli istogrammi le categorie sono in genere organizzate lungo l'asse orizzontale e i valori lungo l'asse verticale. Esempio di grafico a istogrammi: 11.5 Grafici a torta In un grafico a torta possono essere tracciati i dati che in un foglio di lavoro sono disposti in una sola colonna o in una sola riga. La dimensione degli elementi di un'unica serie di dati viene presentata nei grafici a torta in modo proporzionale rispetto alla somma degli elementi. I punti dati in un grafico a torta vengono visualizzati come percentuale dell'intera torta. 32

Esempio di grafico a torta 11.6 Grafici a barre In un grafico a barre possono essere tracciati i dati che in un foglio di lavoro sono disposti in colonne o righe. Nei grafici a barre vengono illustrati i confronti tra i singoli elementi. Esempio di grafico a barre: 33

11.7 Grafici a dispersione Si usano per rappresentare il valore assunto da due variabili su una stessa unità statistica (per esempio il peso e l'altezza di una persona, oppure l'età e il suo reddito mensile). Attraverso questa rappresentazione è possibile verificare visivamente se le due variabili sono connesse, cioè se il comportamento di una è legato al comportamento dell'altra. Il grafico si costruisce su un piano individuato da due assi perpendicolari fra loro (ortogonali), graduati e orientati. Su ciascun asse è riportata l'unità di misura di una delle due variabili considerate. Le unità statistiche sono poi riportate sul piano nel modo seguente: ogni unità è rappresentata da un punto; i punti sono individuati attraverso le rispettive coordinate. Per esempio abbiamo rilevato su 10 atleti il peso (in Kg) e l'altezza (in cm). Allora, indicando con X il peso e con Y l'altezza. Esempio di grafico a dispersione: 34

12 VBA Visual Basic for Applications (VBA) è un'implementazione di Visual Basic inserita all'interno di applicazioni Microsoft quali la suite Microsoft Office o (Visio), altri programmi contengono un'implementazione parziale di VBA (ad esempio AutoCAD e WordPerfect). VBA espande i linguaggi di scripting contenuti precedentemente in tali applicazioni (come il Word Basic di Microsoft Word) e può essere utilizzata per controllare praticamente tutti gli aspetti dell'applicazione ospite, quali l'interfaccia utente (manipolazione dei menu, delle toolbar, ecc.). Nonostante il suo stretto legame con Visual Basic, VBA non può essere usato per eseguire applicazioni stand-alone, ma è comunque possibile una certa interoperatività fra applicazioni (ad esempio è possibile creare un report in Word a partire da dati di Excel) grazie all'automazione (tecnologia COM, Component Object Model). VBA è un linguaggio di programmazione ad alto livello. I principali oggetti di questo linguaggio sono subroutine e funzioni. La subroutine, chiamata anche procedura o macro, esegue automaticamente un insieme di operazioni, nella cartella, foglio o cella selezionate al momento del lancio. 12.1 Macro Le Macro sono una sequenza ordinata di operazioni, eseguite in modo automatico, grazie alla presenza del linguaggio di programmazione Visual Basic for Application. Abbiamo due metodi per creare una macro: Attraverso lo strumento di Registratore di Macro, integrato in Word, Excel, PowerPoint; attraverso l'immissione diretta di codice VBA, all'interno dell'ambiente Visual Basic Editor. L'Editor di Visual Basic è integrato in tutte le applicazioni di Office (Word, Excel, PowerPoint, Access). Schermata Visual Basic 35

12.2 Esempi di macro -Sub incremento e decremento La Sub incremento incrementa il valore contenuto nella cella A1 La Sub decrementa decrementa il valore contenuto nella cella A1 Sub incrementa() Range("A1") = Range("A1") + 1 End Sub -Sub decrementa() Range("A1") = Range("A1") - 1 End Sub Rappresentazione della macro Dopo aver eseguito su Visual Basic la precedente macro assegneremo le macro a due freccette colorate, verde(aumenta)rossa(decrementa); cliccando su di esse il numero in A1 aumenterà o calerà a seconda della nostra scelta. 36

Esempi Macro: -Sub che inserisce nella cella un numero casuale Sub casuale () DimvalueAsInteger Value = CInt (Int((10 * Rnd()) + 1)) Cells (1, 1) = value End Sub -La Macro cancella() cancella il contenuto della celle presenti nelle righe A1, A2 Sub cancella() Rows("1:2").Select Selection.ClearContents Range("A1").Select End Sub -Macro che modifica lo sfondo di una cella Cells(value, value).interior.color = RGB(200, 160, 35) 37

13.3 Sintassi If, then, else ' Sintassi su più righe: IfconditionThen [ statements ] ElseIfelseifconditionThen [ elseifstatements ] Else [ elsestatements ] ] End If ' Sintassi su una sola riga: IfconditionThen[ statements ] Else [ elsestatements] Esempio sub If, then, else: Sub selezione( ) Dim x, y AsInteger x = InputBox("inserisci il valore di x: ") y = InputBox("inserisci il valore di y: ") If x = y Then MsgBox ("hai inserito duevalori uguali " & x) ElseIf x > y Then MsgBox (x & " è maggiore di " & y) Else MsgBox (y & " è maggiore di " & x) End If End Sub 38

13.4 Ciclo FOR NEXT For contatore = inizio To fine espressioni da ripetere Nextcontatore -Sub COLORA cella con tasti UP-DOWN Sub colora_r_up() Dim R AsInteger R = Cells(2, 1) R = R + 1 If R < 256 Then Cells(2, 1) = R Cells(4, 4).Interior.Color = RGB(R, Cells(2, 2), Cells(2, 3)) Else Cells(2, 1) = 255 End If End Sub Sub colora_r_down() Dim R AsInteger R = Cells(2, 1) R = R - 1 If R > 0 Then Cells(2, 1) = R Cells(4, 4).Interior.Color = RGB(R, Cells(2, 2), Cells(2, 3)) Else Cells(2, 1) = 0 End If End Sub 39

-Sub Orologio( ) Sub Orologio( ) For k = 1 To 100 For j = 1 To 60 For i = 1 To 60 Cells(5, 2) = k Cells(3, 2) = j Cells(1, 2) = i Application.Wait (1) Next i Next j Next k End Sub 40

13 UserFormUSERFORM L Interfaccia utente rende la nostra applicazione semplice ed intuitiva a chi la utilizza. Le interfacce utente sono formate dalle finestre (Userform) e dagli oggetti in esse contenute, come i pulsanti di comando e le caselle di testo. 13.1 Come creare una UserForm Vediamo insieme come creare una semplice "Userform". Apriamo l Editor di VBA ed inseriamo una nuova finestra scegliendo la voce "Userform" dal menù "Inserisci". Se non è già presente, inseriamo la casella degli strumenti, selezionando l omonima voce dal menù "Visualizza". Notiamo che, appena inseriamo una nuova Userform, appare l icona di riferimento della finestra creata nella cartella "Form" della finestra di progetto. Trasciniamo dalla casella degli strumenti una casella di testo e due pulsanti di comando nella Userform appena creata, in modo da ottenere il seguente risultato. 41

Ora, se non fosse già presente, apriamo la finestra proprietà dal menù"visualizza". Per ora vi basti sapere che le proprietà sono le caratteristiche inerenti alle finestre ed agli oggetti in essa contenute. Quando un oggetto viene selezionato, nella finestra proprietà compariranno tutte le caratteristiche appartenenti a quel determinato oggetto. La proprietà più importante è sicuramente "Name", che identifica il nome dell oggetto. Visual Basic definisce un nome di default agli oggetti, come "CommandButton1", tuttavia è utile sostituirlo con un nome che sia facile da ricordare, ed il più possibile inerente alla funzione per cui il comando è stato progettato. Altre proprietà definiscono l aspetto dell oggetto come: colori, dimensioni, descrizioni e font delle descrizioni. 42

13.2 Come creare un Quiz con una UserForm Dopo aver visto come creare una UserForm, con essa possiamo creare anche un Quiz: 1. Creare una UserForm e inserire all interno la domanda con un etichetta o una casella di testo 2. Inserire immagini e le varie risposte, giuste e sbagliate 3. Inserire i vari codici per far funzionare il quiz 4. Creare una macro che mostra la userform e quindi in seguito associare la macro ad un bottone 5. Far partire il quiz Esempio quiz 43

Codice VBA Quiz 13.3 Come associare la UserForm al foglio di lavoro di Excel Possiamo associare la UserForm al foglio di lavoro Excel in modo che lavori svincolato dal foglio di lavoro, in seguito un esempio: 1. Creare dati e grafico sul foglio Excel 2. Creare UserForm e personalizzarla con Scrollbar 3. Associare le Scrollbar alle celle che contengono i dati 4. Creare un bottone che con una macro mostra la UserForm 44

13.4 Come inserire un immagine all interno di una UserForm Possiamo personalizzare una UserForm come vogliamo inserendo testi, immagini,. Adesso vedremo come inserire un immagine all interno di una UserForm: Utilizzando la precedente UserForm inseriamo uno spazio per immagine dalla casella strumenti e la posizioniamo sulla User, in seguito In seguito andiamo sulle proprietà dello spazio inserito e clicchiamo su Picture, che ci permetterà di scegliere un immagine da inserire nel foglio: 45

Scelta l immagine essa si posizionerà all interno dello spazio (nella seguente immagine lo spazio è stato allargato poiché non sufficiente per visualizzare al meglio la foto) 46