CHE COS'E' UNA VITAMINA? Le vitamine sono molecole necessarie alle cellule animali e non sintetizzabili da queste. Lavorano come coenzimi e sono necessarie solo in piccole quantità poiché ripetono il loro ciclo molte volte. Ogni vitamina ha la propria funzione specifica all'interno dell'organismo umano. (Ad es. la vitamina D aumenta l'assorbimento di calcio dall'intestino e contribuisce alla formazione di ossa e denti)
UN P0' DI CHIMICA... La vitamina D è costituita da due molecole: D3 o colecalciferolo sintetizzata dalle cellule cutanee( cheratinociti) in risposta ai raggi UVB del sole; D2 o ergocalciferolo ottenuta da particolari steroidi vegetali presenti in alcuni alimenti.
... Queste molecole non sono biologicamente attive ma devono prima essere modificate da una serie di enzimi in un processo chiamato idrossilazione durante il quale vengono aggiunti due terzi di una molecola d'acqua a dare la 25D. Questo processo di formazione ha luogo nel fegato ma anche nelle cellule della pelle. L'enzima che è in grado di catalizzare questa reazione è stato scoperto nel rene( 1-alfa idrossilasi) ma la pelle rimane l'unica tra gli organi a produrre la forma attiva
PROCESSO DI FORMAZIONE
DOVE SI FORMA? La vitamina D viene quindi prodotta in un tessuto e in seguito circola in tutto l'organismo, perciò tecnicamente può considerarsi un ormone. Appartiene alla categoria recettori nucleari che rispondono a ormoni steroidei come il testosterone e l'estrogeno. Essa regola circa un migliaio di geni all'interno del corpo, alcuni di essi coinvolti nel trattamento del calcio e determinanti nella
UN PO' DI STORIA... Prima del XX secolo la cura del sole era ritenuta essere l'unica terapia efficace per la tubercolosi e per il rachitismo (malattia deformatrice tipica dell'infanzia causata dall'incapacità dell'organismo di calcificare le ossa)ma si sapeva ancora poco a riguardo. L' ammina vitale D fu scoperta solo nel 1922 e fin da subito si pensò che fosse un micro nutriente che l'uomo poteva ottenere esclusivamente dal cibo.
UNA MOLTEPLICITA' DI FUNZIONI E'un potente antitumorale: ha la capacità di inibire la moltiplicazione delle cellule alterandone l'attività dei geni e tra questi anche quello in grado di arrestare la proliferazione incontrollata dei tessuti, caratteristica delle cellule tumorali. Proprio per questo la D svolge un effetto protettivo contro certi tipi di tumore. Ruolo di costruzione delle ossa: aiuta a mantenere l'omeostasi del calcio.
... Agisce sui reni, intestino e scheletro: contribuisce al controllo del flusso sanguigno del calcio in entrata e in uscita dalle ossa. E' un elemento regolatore nella risposta del sistema immunitario: la carenza di vitamina D sta alla base di numerose patologie, perciò funziona come una speciè di antibiotico naturale contro virus, funghi e batteri (ad es. il Mycrobacteruim Tuberculosis, il batterio della tubercolosi)
UNA CURIOSITA' Alcuni studiosi hanno ipotizzato che la risposta antimicrobica regolata dalla vitamina D sia dovuta a un fenomeno di adattamento: quest'ultima è una sorta di antinfiammatorio prodotto dall'organismo in risposta ad eccessive infiammazioni dovute al'esposizione prolungata ai raggi UVB. Tuttavia molte risposte fisiologiche si verificano solo quando le concentrazione di 25D sono superiori ai livelli standard.
QUAL E' LA CONCENTRAZIONE OTTIMALE? 30-45 ng/ml sono appena sufficienti alla salute delle ossa; < 30 ng/ml maggiore rischio di tumore al colon; < 21-29 < ng/ml insufficienti:inizio della riduzione della densità ossea; < 20 ng/ml rachitismo, 150 > ng/ml accumulo di calcio nei tessuti e tossicità
FATTORI CHE INFLUISCONO SULLA CONCENTRAZIONE La concentrazione di vitamina D all'interno dell'organismo è influenzata da: Latitudine: ai tropici i raggi UVB penetrano in maniera più diretta rispetto alle regioni temperate; perciò i livelli di 25D diminuiscono notevolmente alle latitudini maggiori. Gruppo etnico: la sintesi della vitamina D di chi ha la pelle chiara è 6 volte più rapida rispetto a chi ha la pelle scura(a causa della presenza di livelli di melatonina più elevati
... Alimentazione: chi non si nutre costantemente di alimenti ricchi di D presenta carenze; Anche l'uso di creme solari protettive riduce più del 98% di vitamina D prodotta dalla pelle durante l'esposizione solare.
DANNI CAUSATI DA LIVELLI CRONICAMENTE BASSI DI D Maggiore frequenza di fratture alle ossa; Aumento della suscettibilità a infezioni e malattie autoimmuni( ad es. sclerosi multipla, provocata dall'aggressione delle cellule immunitarie ai rivestimenti delle fibre nervose del SNC; Aumento della frequenza di certi tipi di tumore( cancro alla mammella, prostata e colon, tumore ovarico)
FONTI PRINCIPALI DI VITAMINA D Esposizione ai raggi solari: non provoca overdose poiché la luce UVB ha anche l'effetto di degradare la vitamina, impedendone l'eccessivo accumulo; Integratori alimentari: utili per risolvere il problema dell'avitamminosi nelle zone temperate. Possono causare un'overdose tossica se assunti in eccesso.
...e gli alimenti Sono fonti di vitamina D anche il fegato animale, uova, pesci grassi e olio di pesce, latticini, funghi, succo d'arancia e cereali.
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