1. VALUTAZIONE NUTRIZIONALE



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2. PIANO NUTRIZIONALE data Obiettivo ponderale Obiettivi nutrizionali DIETA PRESCRITTA/FORTIFICAZIONE DIETETICA:. Inserimento spuntini: [ ] metà mattino [ ] metà pomeriggio; alimenti indicati per gli spuntini: [ ] ORIENTARSI SU SUPPLEMENTO NUTRIZIONALE CALORICO-PROTEICO QUANDO INGESTA SPONTANEE + almeno uno dei seguenti criteri: [ ]**IMC < 18 [ ]calo ponderale > 5% negli ultimi tre mesi o > 10% negli ultimi sei mesi [ ]*APPORTO CALORICO <75% del fabbisogno calorico proteico calcolato; [ ]PUNTEGGIO TEST MNA < 17 o SCALA DI VALUTAZIONE DEL RISCHIO > 19 USO DI SUPPLEMENTI NUTRIZIONALI ORALI (ONS) previsto per giorni: Prodotti individuati e posologia (VEDI PRONTUARIO) :.. Il supplemento nutrizionale orale copre Kcal; g proteine / die; [ ] NUTRIZIONE ENTERALE previsto per giorni:.. [ ] s. n. g. [ ] peg [ ] digiunostomia... posizionato il prodotti nutrizionali individuati:. La nutrizione enterale copre Kcal; g proteine / die; Acqua (da somministrare separatamente dalla nutrizione) in boli nel corso della giornata ml/ die Somministrazione della nutrizione enterale attraverso: [ ] nutripompa: ml/h per n ore/die [ ] RIVALUTAZIONE del Paziente: [ ] a 30 [ ] a 60 [ ] a 90 giorni [ ] altro presso.. con la seguente documentazione di controllo:... La Dietista Il Medico **L IMC non è di utilità per valutare lo stato di nutrizione nella magrezza costituzionale o in pazienti obesi che, pur avendo perduto molti chili rimangono sovrappeso; *INDISPENSABILE IL DIARIO ALIMENTARE

3. MONITORAGGIO NUTRIZIONALE data.. Cognome Nome data di nascita QUADRO CLINICO E MOTIVAZIONE DEL TRATTAMENTO NUTRIZIONALE Ultimi esami ematochimici disponibili.. Peso attuale Variazione ponderale Circonferenza Vita Circonferenza braccio IMC: Ingesta spontanee [ ] SI [ ] NO Diario alimentare degli ultimi 3 7 giorni, consultabile: [ ] SI [ ] NO Stima fabbisogno calorico: Fabbisogno proteico: g Fabbisogno idrico: ml In alternativa Punteggio Test di screening: (scheda valutazione rischio nutriz. o MNA test) Raggiungimento obiettivi.. Adeguamento piano nutrizionale [ ] ORIENTARSI SU SUPPLEMENTO NUTRIZIONALE CALORICO-PROTEICO QUANDO INGESTA SPONTANEE + almeno uno dei seguenti criteri: [ ] **IMC < 18 [ ] calo ponderale > 5% ultimi tre mesi o > 10% ultimi sei mesi [ ] *APPORTO CALORICO < 75% del fabbisogno calorico proteico calcolato; [ ] PUNTEGGIO TEST MNA < 17 o SCALA DI VALUTAZIONE DEL RISCHIO <19 USO DI SUPPLEMENTI NUTRIZIONALI ORALI (ONS) previsto per giorni: Prodotti individuati (VEDI PRONTUARIO): Il supplemento nutrizionale orale copre: Kcal; g proteine /die; [ ] NUTRIZIONE ENTERALE prevista per giorni: [ ] s. n. g. [ ] peg [ ] digiunostomia.. posizionato il prodotti nutrizionali individuati:... La nutrizione enterale copre: Kcal; g proteine /die; Acqua (da somministrare separatamente alla nutrizione) in boli nel corso della giornata Somministrazione della nutrizione enterale attraverso: [ ] nutripompa: ml/h per n ore/die RIVALUTAZIONE DEL PAZIENTE: [ ] a 30 [ ] a 60 [ ] a 90 giorni; [ ] altro presso.. con la seguente documentazione di controllo:.. La Dietista Il Medico

4. SCALA DI VALUTAZIONE DEL RISCHIO NUTRIZIONALE 1 PAZIENTE... età altezza cm peso kg Reparto/Domicilio. Diagnosi di base.. punteggio 1 punteggio 2 punteggio 3 punteggio 4 ETA 31 44 anni 45 60 anni 61-70 anni >70 o < 30 PESO Peso abituale o stabile Perdita di peso > 10% negli ultimi tre mesi APPETITO ABILITA A MANGIARE CONDIZIONE MEDICA E TRATTAMENTO FUNZIONE INTESTINALE Appetito abituale. Capacità a mangiare tutto il cibo e le bevande offerte ai pasti e tra i pasti Capace di mangiare e bere normalmente ed indipendentemente Condizione medica non complicata. es: IMA, aritmie, asma, Non interruzione dell alimentazione) Funzione intestinale normale Appetito ridotto: lascia la metà della quantità di cibo offerto ai pasti Richiede aiuto per tagliare gli alimenti e portare il cibo alla bocca Post intervento di chirurgia minore. Malattie gastrointestinali. Infezioni lievi. Rare interruzioni dell alimentazione per esami. Perdita di peso > 10% nelle ultime 4 6 settimane Appetito scarso: lascia la maggior parte del cibo ai pasti. Riluttante a bere Ha difficoltà a masticare e ha bisogno di una dieta liquida Post intervento di chirurgia maggiore. Fratture multiple. Lunghi periodi di interruzione dell alimentazione per esami o interventi. Estremamente magro, emaciato, cachettico Appetito scarso o nullo: rifiuta i pasti e le bevande; incapace a mangiare (es: per stato soporoso) Incapace di mangiare e bere Ustioni, neoplasie, fratture multiple, radio/che mio terapia. Interruzione totale dell alimentazione Sente nausea Diarrea/vomito Profusa diarrea e vomito o non funzionalità intestinale PUNTI TOTALI Brevi commenti: Il Dietista Il Medico Assegnazione punteggi Età: ad esempio, Paziente nato nel 1947 = 57 anni (nel 2004) = punti 2 Peso: fa obbligo registrare il peso attuale del Paziente e verificare con lo stesso o con il caregiver l eventuale perdita di peso. Ad esempio: peso attuale kg. 67: tre mesi fa kg. 75 punti 2 (perdita di peso superiore al 10% negli ultimi tre mesi) Appetito: osservare il Paziente nelle sue capacità a consumare le razioni alimentari proposte: o Per il Paziente in R.S.A., la valutazione potrà essere effettuata mediante compilazione della scheda dopo 5 7 giorni di diario alimentare compilato dagli operatari o Per il Paziente in dimissione da un area di degenza, la valutazione sarà effettuata tenendo conto delle informazioni derivate dalle osservazioni effettuate durante la degenza stessa; o Per il Paziente in A.D.I., la valutazione sarà effettuata mediante le informazioni provenienti dai familiari; Abilità a mangiare: osservare il Paziente relativamente al grado di autonomia con il quale assume i pasti. Vedere le istruzioni precedenti per la voce appetito; Condizione medica e trattamento:fare riferimento all anamnesi clinica del Paziente; Funzione intestinale: o Punti 1: per funzione intestinale normale si intende la registrazione da un minimo di 2 3 scariche di feci formate a settimana ad un massimo di 2 3 al giorno; o Punti 2: per nausea si intende una sintomatologia presente costantemente durante la giornata, tale da impedire la regolare assunzione di alimenti. Non deve essere segnalato l episodio occasionale; 1 Per ulteriori strumenti di valutazione del rischio si rimanda all allegato 9

o Punti 3: Punti 3: per diarrea si intende l emissione di feci non formate per più di 2 3 volte al giorno o per un volume superiore a 300 ml al giorno. Per vomito si intendono episodi ricorrenti da 2 a più volte al giorno. Per vomito e diarrea non devono essere segnalati gli episodi occasionali; o Punti 4: per profusa diarrea si intende l emissione di feci non formate per più di 3 4 volte al giorno o per un volume superiore a 400 ml. Per non funzionalità intestinale si intende un malassorbimento o una stipsi conclamata. Rischio minimo (punti 0-10): rivalutare una volta al mese; accertare regolare assunzione alimentare giornaliera; se peggioramento, prendere provvedimenti successivi Rischio moderato (punti 11-18): aiuto ai pasti; rivalutare una volta ogni 15 giorni; se peggioramento, prendere provvedimenti successivi; Rischio elevato (punti 19-24): informare il Medico Curante per l eventuale attivazione di supporto dietetico /indicazioni alimentari ed eventuale supporto con ONS; per la NAD: verificare la corretta assunzione di quanto prescritto