All Ill.mo Sig. Giudice Dott.ssa AA

Documenti analoghi
TRIBUNALE ORDINARIO DI LL SEZIONE LAVORO. RELAZIONE DI CONSULENZA MEDICO-LEGALE D UFFICIO TRA: CG contro INAIL

RELAZIONE MEDICO-LEGALE SUL CASO CLINICO DI: Z. C.

ALLEGATO 1 alla Deliberazione Disciplina delle prestazioni di cataratta e liberazione del tunnel carpale in regime ambulatoriale

SCHEDA INFORMATIVA INTERVENTO DI ASPORTAZIONE DI CALAZIO APPROVATA DALLA SOCIETA OFTALMOLOGICA ITALIANA NELL ANNO 2003

Verbale di nomina del CTM ( consulente tecnico di mediazione )

INCONTRO DI PRASSI COMUNE. Avv. Fabrizio Pullè. L atto introduttivo del Giudizio in responsabilità medica

NOTE PER LA COMPILAZIONE

Verbale della riunione del seminario medico giuridico della Società Medico

FOGLIO INFORMATIVO E CONSENSO INFORMATO PER GASTROSCOPIA DIAGNOSTICA E TERAPEUTICA.

RELAZIONE MEDICO-LEGALE SUL CASO CLINICO DI: S. E.

Un caso di endocardite

LAVORATORE... sesso M F LUOGO E DATA DI NASCITA... Domicilio (Comune e Prov.)... Via... Tel... Medico curante Dott... Via... Tel...

CORSO DI FORMAZIONE PER CTU E PER AUSILIARI ED ESPERTI MEDICI NEL PROCEDIMENTO DI MEDIA CONCILIAZIONE 8 INCONTRI DA 4 ORE CIASCUNO

DISSEZIONE DISCRETA DELL AORTA ASCENDENTE: UNA DIAGNOSI DIFFICILE Emanuela Lanari 1, Pierpaolo Cannarozzo 1, Fabio Chirillo 2, Pietro Delise 1 1

LE TAPPE CHIRURGICHE ED IL POST OPERATORIO. Andrea Sansevero

Dott.ssa Carmen Valese

La sorveglianza sanitaria: cosa dice la norma, cosa succede nella applicazione concreta.

CONSULENZA TECNICA D UFFICIO

PROCEDURA PER LA PREOSPEDALIZZAZIONE

SENTENZA CORTE CASSAZIONE

La Cheratocoagulazione Radiale come tecnica di correzione dell ipermetropia

DACRIOCISTORINOSTOMIA (DCR)

IL RUOLO DELLA RADIOFREQUENZA QUADRIPOLARE DINAMICA NELLA MEDICINA E CHIRURGIA ESTETICA

La SLEEP ENDOSCOPY. LA SLEEP ENDOSCOPY (endoscopia in sonno indotto) Perché la Sleep Endoscopy è così interessante ed importante? Scheda informativa

Presidio Ospedaliero Centrale U.O.: Servizio Psichiatrico Diagnosi e Cura Direttore F.F. Dott. Pierluigi Botarelli

Esistono fondamentalmente due tipi di cicatrici patologiche: il cheloide e la cicatrice ipertrofica.

TUMORE OVARICO A CELLULE GERMINALI MISTO: UN ASSOCIAZIONE ANOMALA

ALLEGATOB alla Dgr n del 25 giugno 2012

GENERALE LOCOREGIONALE. Anestesia subaracnoidea. Endovenosa. Anestesia peridurale. inalatoria. Anestesia dei nervi.

ERNIA DEL DISCO LOMBARE ANALISI DEL PERCORSO ALL INTERNO DELL AZIENDA SANITARIA OSPEDALIERA CTO MARIA ADELAIDE DI TORINO

CASO CLINICO. Tutto per un calcolo. R.Bassu, A. Alessandrì, M. Checchi, I. Lucchesi, L. Teghini, G. Panigada

E TRATTAMENTO DELLE ULCERE DA PRESSIONE PA.GRC.27 E TRATTAMENTO DELLE ULCERE DA PRESSIONE

Ferite, suture, medicazioni avanzate, ustioni: corso teorico-pratico

L articolazione sacro-iliaca può dare origine al dolore cronico lombare

SCHEDA INFORMATIVA E CONSENSO INFORMATO ALL INTERVENTO DI CORREZIONE DELL ECTROPION Approvata dalla Società Oftalmologica Italiana - Gennaio 2007

SORVEGLIANZA ATTIVA DEGLI EVENTI AVVERSI DOPO VACCINAZIONE ANTI-HPV SCHEDA CLINICA INDIVIDUALE

MASSA TORACICA SINISTRA

ESSERE OPERATI DI STRABISMO

La sindrome del brutto anatroccolo

TRIBUNALE DI UDINE IN NOME DEL POPOLO ITALIANO

P.M. DOTT.SSA PRADELLA Senta, nell elettrocardiogramma che è. stato esaminato non solo dalla qui presente collega

Problemi del consulente. Lorenzo Varetto medico legale

PUCCIO A.M. PUCE R. OLTREMARINI G. REBECCHI I. GIORDANO G. ISTITUTO PALAZZOLO FONDAZIONE DON GNOCCHI-MILANO PREMESSA:

QUANDO FARE LA TERAPIA ADIUVANTE Dott.ssa Daniela Scapoli. Caso Clinico

Le Tabelle del Tribunale di Milano 2009 Milano, 13 ottobre Lorenzo Vismara GenRe

ELENCO DEGLI EVENTI RESIDENZIALI ACCREDITATI DA MEDICALFAD

Percorso organizzativo: OBIETTIVO FRATTURA DI FEMORE ENTRO LE 48 ORE

L'anestesia dei piccoli pazienti. Dott. Andrea Sansevero Dott.ssa Beate Kuppers

NOTE INFORMATIVE sull INTERVENTO di CATARATTA. BIANCO COME L ACQUA CHE CADE GIU, come l acqua

IL ricorso al giudizio di idoneità dal punto di vista di un medico competente

Modello di Cura (MdC) per le persone affette da Artrite Reumatoide

TRIBUNALE CIVILE E PENALE DI VERONA

Nel marzo 2000 il sig. B. D., operaio edile, si procurava, a seguito di infortunio sul lavoro, una distorsione al ginocchio destro.

CARTA DEL SERVIZIO. Dell Unità Operativa Dipartimentale di Cardiologia - Lonigo. Responsabile: Dott. Mauro Boschello

Tecnologie per la sicurezza nelle sale operatorie ed aree ad alta intensita'

La cartella clinica. SIS e Audit Clinico ASL Rieti

Lembo frontale mediano/paramediano per la riparazione di difetti distali del naso: esperienza istituzionale

Ematoma Sottodurale Cronico

PROGRAMMAZIONE DELL' INTERVENTO

ISTEROSCOPIA. Cos è. Lo strumento FIG 1

ESSERE OPERATI DI CATARATTA

La tecnica chirurgica percutanea mininvasiva dell avampiede, nata 30 anni fa e introdotta dallo spagnolo Mariano De Prado, si è diffusa anche in

AMBULATORIO OSTEOPOROSI. Dott.ssa Oriana Bosi Medicina riabilitativa Ospedale civile di Mirandola (A.U.S.L. Modena)

Azienda Ospedaliero-Universitaria Policlinico-Vittorio Emanuele - Catania

CORSO DI PERFEzIONAMENTO IN IMPLANTOLOGIA OSTEOINTEGRATA: I PARADIGMI DIAGNOSTICI E TERAPEUTICI

Consenso informato relativo all intervento di blefaroplastica

TARIFFARIO RELATIVO AGLI ANIMALI DA COMPAGNIA PRESTAZIONI AMBULATORIALI

MODALITA PER EFFETTUARE RICHIESTA DI RIMBORSO

A.O. Ordine Mauriziano S.C. CHIRURGIA GENERALE E ONCOLOGICA

A relazione dell'assessore Monferino:

La cassetta degli attrezzi del RLS: 2- il ruolo del RLS nella sorveglianza sanitaria

UNITA OPERATIVA. Chirurgia Maxillo Facciale SCHEDA INFORMATIVA UNITA OPERATIVE CLINICHE. PRESIDIO Ospedale Civile Maggiore. pag. 7

DISPOSIZIONI IN MATERIA DI TRAPIANTI DI ORGANI EFFETTUATI ALL ESTERO IN BASE AL D.M. 31 MARZO 2008

Intervento di blefaroplastica INFORMAZIONI

Revisione N.1. PDTA intraospedaliero: paziente con frattura di femore

Via Panfilo Tedeschi L'Aquila (AQ) Tel./Fax

CONSENSO INFORMATO PER INTERVENTO CHIRURGICO DI AMPUTAZIONE DEL PENE E LINFOADENECTOMIA INGUINALE

ADENOCARCINOMA DEL RETTO

Dipartimento di Medicina Pubblica, Clinica e Preventiva, Sezione di Medicina Legale L ERRORE IN ONCOLOGIA

L' ECOCARDIOGRAFIA TRANSTORACICA APPLICAZIONI E METODI. Dott. TSRM Stefano Masia specialista in ecografia cardiaca transtoracia

La Chirurgia Flebologica in Day-Surgery

DIPARTIMENTO ONCOLOGICO UNITA OPERATIVA SEMPLICE DI ONCOLOGIA RICHIESTA/CONSENSO INFORMATO PER INSERIMENTO DI PICC E MIDLINE

Nel 1977 viene utilizzata per la prima volta la tossina botulinica per il trattamento dello strabismo

Servizio di Follow up del bambino con problemi chirurgici

D R. F A B R I Z I O D E B I A S I O

Prospetto informativo sull intervento di BLEFAROPLASTICA

RELAZIONE MEDICO-LEGALE SUL CASO CLINICO DI: R. A.

Cinzia Nocca, Elsa Sgarbi. U.O. OSTETRICIA E GINECOLOGIA CARPI e MIRANDOLA

Problematiche anestesiologiche

LA GESTIONE DEL PAZENTE IN TERAPIA ANTICOAGULANTE ( EPARINE, AVK, DOAC ) IN UN CENTRO EMOSTASI E TROMBOSI

ANESTESIOLOGICHE: OPUSCOLO INFORMATIVO PER I PAZIENTI PEDIATRICI

Capitolo 11. Consulenza tecnica e arbitrato

Bari, 7-10 novembre CONSENSO REALMENTE INFORMATO IN CHIRURGIA ENDOCRINA : rischio operatorio. Marco Boniardi

INCONTRO SPISAL - MEDICI COMPETENTI Vicenza, 11 marzo 2014

La cefalea. Padova 14 febbraio Paola Mattiazzo

CONSENSO INFORMATO ALL INTERVENTO DI CORREZIONE DELL ECTROPION

ERNIA FUORIUSCITA DI UN VISCERE DALLA CAVITA IN CUI ABITUALMENTE HA SEDE, ATTRAVERSO UNA SOLUZIONE DI CONTINUITA DELLA PARETE DELLA CAVITA STESSA,

Transcript:

Prof. Dott. XX Professore a contratto Scuola di Specializzazione Chirurgia Plastica Ricostruttiva ed Estetica TRIBUNALE ORDINARIO DI XX SEZIONE CIVILE ACCERTAMENTO TECNICO PREVENTIVO EX ART. 696 BIS C.PC. Nr. /2016 ================================================================== All Ill.mo Sig. Giudice Dott.ssa AA OPERAZIONI PERITALI Sono comparsi davanti a me in data 07/0_/2016, alle ore 17, presso il Poliambulatorio, il signor MB, attore, identificato Carta Identità XX rilasciata dal comune di XX, il dott. DR, consulente di parte del convenuto dott. M, il dott. C. G., consulente di parte attrice, il prof. GF, consulente di parte della convenuta Casa di Cura XY

RILIEVI ANAMNESTICI MB, nato il 1_/1_/19 a CC, residente a XX in via YYY. Professione imprenditore edile. Nulla di rilevante da segnalare nell anamnesi fisiologica. Anamnesi patologica remota: intervento per ernia inguinale a 18 anni e 67 anni, circa 2 anni fa diagnosticata valvulopatia mitralica (prolasso con insufficienza) trattata farmacologicamente. Il compenso emodinamico è stato comunque sempre buono. Affetto da artrite reumatoide in trattamento con plaquenil 1 cp/die. In trattamento farmacologico con cardioaspirina per la valvulopatia. Il sig. B., nel 2012, a causa di blefarocalasi, rilassamento delle palpebre inferiori con borse adipose, si rivolgeva al dott. XC (convenuto), al fine di valutare un intervento chirurgico plastico correttivo. Dopo aver effettuato indagini preoperatorie del caso, che non presentavano anomalie significative, oltre al prolasso ed insufficienza della valvola mitrale di grado severo, dopo aver sospeso 20 giorni prima la terapia con cardioaspirina (sotto controllo e in accordo con il cardiologo), si sottoponeva in data 22/ /2012 ad intervento chirurgico in anestesia locale con sedazione presso la Casa di Cura XC, chirurgo dott. XC. Referto operatorio: infiltrazione con sol. Anestetica senza adrenalina, incisione cutanea in corrispondenza del disegno preoperatorio alle palpebre sup e inferiori. Scollamento ed exeresi di losanga cutanea palpebrale sup e inf. Emostasi accurata. Cantopessi. Sintesi m. orbicolari con vicryl 5/0. Suture cutanee con nylon 6/0. Durata intervento 1 ora. Il decorso postoperatorio risulta essere stato nella norma e il paziente è stato dimesso il giorno successivo in buone condizioni locali e generali. Nei giorni successivi furono effettuati medicazioni e controlli del caso, con manifestarsi di un lieve ectropion bilaterale delle palpebre inferiori. Nei mesi successivi, a causa di un ectropion iatrogeno nasale della palpebra inferiore destra, venivano eseguiti, da parte del dott. CV, 2 interventi correttivi, il primo ambulatoriale asportando un cuneo dal margine palpebrale inferiore destro ed

il secondo in regime di ricovero (VV) effettuando una revisione della cicatrice a livello della palpebra inferiore destra (documenti non in atti). Il 26/ /2013 Il dott. XC effettuava una visita di controllo (documento in atti) che non riporta alcun esame obiettivo, ma solo la prescrizione di Same Plast gel (presidio locale per cicatrici) 1 volta al giorno per almeno un mese. In seguito il rapporto professionale con il dott. XC si è interrotto. Successivamente, in data 09/ /2014 il sig. B. si sottoponeva a visita oculistica da parte del dott. MV (documento in atti), che certificava Il sig. B., nato il 1_/1_/ ha un lieve ectropion nasale della palpebra inferiore destra. In seguito il sig. B. si sottoponeva a visita e consulenza medico legale da parte del dott. C. G. (documento in atti) per una valutazione del caso. Dall attenta disamina della documentazione sanitaria si evince che il sig. B., si è sottoposto ad intervento chirurgico di blefaroplastica completa. A seguito di tale intervento il risultato clinico-estetico è peggiorato con lo stabilizzarsi di ectropion nasale della palpebra inferiore destra. Tale danno estetico, di lieve entità, ma superiore a quello che lo aveva spinto ad effettuare la procedura di chirurgia estetica, rappresenta una vera inadempienza contrattuale ed è assolutamente addebitabile ad imperizia e negligenza del medico che ha operato e seguito il periziando. Attualmente il sig. B non effettua alcuna terapia oculistica specifica. ESAME OBIETTIVO GENERALE Soggetto normotipo, discrete condizioni generali, di nutrizione e sanguificazione secondo sesso ed età. ESAME OBIETTIVO LOCALE

Volto. Regione orbitaria. Palpebre superiori. Buona simmetria del solco orbitario superiore. Le porzioni tarsali sono parzialmente visibili, senza sovrapposizione della parte orbitale. Presenza di cicatrici chirurgiche in corrispondenza del solco palpebrale, che estendono lateralmente al canto esterno. Qualità e colore delle cicatrici nella norma. Palpebre inferiori. Presenza di scleral show bilaterale, più accentuato a destra. Presenza di lieve ectropion della palpebra inferiore destra, senza peraltro una vera e propria eversione della palpebra. Presenza di borse adipose bilaterali. Cicatrici chirurgiche a circa un mm. dal bordo cigliare che si estendono lateralmente al canto esterno. Presenza di corta cicatrice chirurgica ad asse verticale, in corrispondenza della porzione centrale della palpebra destra, che interessa il bordo libero della palpebra e si dirige caudalmente. Qualità e colore delle cicatrici nella norma. Non segni di irritazione congiuntivale ne corneale. All ammiccamento, i movimenti delle palpebre sono simmetrici e la competenza palpebrale è buona. Non segni di epifora. IMMAGINI FOTOGRAFICHE ALLEGATE ALLE PGG 7, 8, 9 EFFETTUATE IN CORSO DI OPERAZIONI PERITALI RISPOSTE AI QUESITI A) Visti gli atti e i documenti, visitato il paziente Mauro B., assunte le necessarie informazioni, eventualmente anche dai consulenti di parte, effettuati gli altri opportuni accertamenti medico-legali del caso, accerti il CTU se siano ravvisabili elementi di responsabilità medica in capo al chirurgo che eseguì l intervento di blefaroplastica in data 22..2012, anche sotto il profilo dell adeguatezza

informativa dallo stesso fornita al paziente accerti se vi è nesso di causalità tra detto intervento e la complicanza insorta (ectropion nasale della palpebra inferiore destra) e se sia residuato un danno estetico superiore a quello per il quale il ricorrente si era determinato a sottoporsi all intervento; in caso affermativo, accerti la sussistenza e l entita della limitazioni fisiche, biologiche, temporanee e permanenti; accerti il grado di pregiudizio e sofferenza di carattere morale, indicando la percentuale di adeguamento in considerazione della posizione soggettiva lesa, della gravità della lesione e della natura della condotta del danneggiante; valuti infine se il danno subito dal ricorrente può essere eliminato o migliorato con l esecuzione di un ulteriore intervento chirurgico e di trattamenti estetici. B) il giudice in sede di nomina CTU ha specificato viene formulato il quesito di cui al ricorso introduttivo, pagg. 5 e 6 epurato dalle valutazioni circa il pregiudizio morale e l adeguatezza dell informazione ricevuta, non demandabili al consulente, precisando altresì quali fossero i rischi di esito infausto, in relazione alle condizioni generali del paziente. Risposta al quesito A L intervento in questione aveva una indicazione clinica corretta, non esistevano controindicazioni di carattere generale o locale. La scelta di effettuare l intervento in regime di ricovero e sotto sorveglianza anestesiologica è sicuramente prudenziale e condivisibile, tenendo conto dell età del paziente.

Valutando la situazione attuale rispetto a quella preintervento (foto in atti), si può affermare che il risultato a carico delle palpebre superiori è buono, per quanto riguarda le palpebre inferiori le borse adipose appaiono identiche, non risultano essere state minimamente coinvolte nella procedura (peraltro il referto operatorio non indica nulla a proposito). La lassità cutanea appare ridotta, migliorata. Il lieve ectropion tuttora presente a carico della palpebra inferiore destra è senza dubbio da attribuire ad un esito dell intervento chirurgico, bisogna tuttavia considerare che già prima dell intervento era presente uno scleral show bilaterale, lieve ed asimmetrico (più accentuato a destra), quindi le condizioni di tono delle palpebre inferiori erano di per se non ottimali, cosa piuttosto frequente nella fascia di età del sig. B.. In considerazione della buona competenza palpebrale riscontrata durante le operazioni peritali e quindi la non sussistenza di problemi funzionali ne trofici a carico degli occhi, si può affermare che, nonostante il lieve ectropion presente e stabilizzato, la situazione attuale è migliorativa rispetto a quella precedente. Risposta al quesito B L intervento chirurgico in esame risulta essere stato condotto diligentemente e con tutte le precauzioni del caso. Il paziente è stato adeguatamente valutato in precedenza, gli esami preoperatori e gli specialisti interpellati non avevano palesato controindicazioni al tipo di procedura. Inoltre la scelta di effettuare l intervento in regime di ricovero, con sedazione ed attento monitoraggio anestesiologico hanno mantenuto un alto profilo di sicurezza. Posso quindi affermare che in relazione alle condizioni generali del paziente non esistevano rischi di esito infausto, se non quelli cosiddetti intrinseci, cioè che riguardano il tipo stesso di procedura, al di là del singolo paziente., dicembre 2016 Prof. Dr. AA