PERCORSI DIDATTICI di: Per un teatro in classe Docenti scuola elementare/ media scuola: F. Conti (I. C. Jesi Centro) area tematica: Teatro pensato per: 3-14 anni OBIETTIVI Portare il teatro in classe, quindi dotare gli insegnanti degli strumenti che aiutino a conoscere e a svelare i segreti della complessa "macchina teatrale". Il teatro " povero" (burattini, ombre, mimo), può rivelarsi una fonte inesauribile di stimoli e di sviluppo della fantasia: per le ridotte dimensioni che lo rende agile da allestire in qualsiasi spazio, per la completezza della messa in scena, per la costruzione della scenografia, per la progettazione di pupazzi, per l'elaborazione del testo, la drammatizzazione ed infine la rappresentazione. SCOPI DIDATTICI - Fornire l'insegnante di mezzi per poter far "giocare" i ragazzi con il teatro, così da stimolare la loro potenzialità creativa. - Far agire il proprio corpo e scoprire se stessi anche attraverso il movimento e il linguaggio non verbale. - Offrire occasione di scoperta e conoscenza tramite un potentissimo ALTER EGO che può essere il burattino. - Accrescere nel gruppo -classe il senso di appartenenza. - Vivere lo spazio come luogo di interazione tra i singoli. PERCORSO METODOLOGICO PSICOMOTRICITA' MANIPOLAZIONE CONVERSAZIONE RAPPRESENTAZIONE Per ulteriori informazioni: Pierrica Bifolchi, Daniela Cappannini, Maria Pia Chiarini, Ombretta Marasca, Gabriella Santini. doc. Scuola Elementare Conti - tel 0731 538320 E-mail: contib@jesicentro.it doc. Scuola Media Savoia - tel 0731 219813 E-mail: savoia@jesicentro.it Percordi Didattici è un progetto proposto da: ISTITUTO SCOLASTICO COMPRENSIVO JESI CENTRO PER METTERVI IN CONTATTO CON NOI scrivete in C.So Matteotti 46-60035 JESI AN telefonate allo 0731 57652 inviate una mail a "" visitate il sito ""
SCHEDA N 1 1-QUESTO SONO IO Rappresentazione del sé. 3/14 anni Presa di coscienza del sé e del proprio corpo. Qualsiasi luogo al chiuso o all aperto. Plastilina, foglio bianco, pennarelli o penna. In cerchio, seduti, ognuno ha un pezzo di plastilina. Al via, ad occhi chiusi o bendati, ciascuno deve modellare se stesso, il proprio corpo; 7-8 minuti, poi stop. Si aprono gli occhi, si guarda il proprio lavoro e quello degli altri. Davanti a ciascuno c é un foglio bianco ed una penna: quindi si gira per tutto il cerchio, uno dietro l altro e si scrive sui fogli di tutti, osservando bene ogni volta il pupazzo, un aggettivo o un verbo o un sostantivo o più parole che possono venire in mente per descrivere ogni creazione osservata. - I partecipanti si dividono in gruppi da 4 o 5, si prendono le prime 4 o 5 parole scritte nei rispettivi fogli e si crea il MONUMENTO: chi inizia, dicendo la propria parola assume una precisa posizione e così fa ognuno degli altri, inserendosi ogni volta, fino a formare una composizione legata... un monumento! - Per i bambini della scuola materna, dopo la creazione del pupazzo, l osservazione e la descrizione avvengono oralmente. Plastilina per modellare se stessi
2-EQUILIBRIO Percezione del sé corporeo. 6/ 14 anni Presa di coscienza del "peso corporeo". Palestra Stereo + CD ( sottofondo musicale). Un conduttore per ogni gruppo di 13 allievi. Si forma una coppia: uno è il burattinaio e l' altro la marionetta. La marionetta è mossa da un filo immaginario tenuto dal burattinaio. Il filo parte dal centro della testa e tiene la marionetta in equilibrio spostandola in avanti, indietro, a destra, a sinistra. Se il filo viene tagliato, l'equilibrio viene a mancare e, per non cadere, la marionetta deve per forza spostare il peso del proprio corpo sulla gamba libera dal peso. In questo modo il corpo riacquista l'equilibrio su tutti e due i piedi, o sul piede destro, o sul piede sinistro. Stessa attività, non in coppia, ma individuale, da fermi. Il burattinaio e la marionetta
3-PUNTO DI CONTATTO Attenta osservazione del partner per sincronizzare i movimenti. 5/14 anni Coordinazione psico-fisica e sincronizzazione di movimenti del corpo. Palestra o qualsiasi altro locale al chiuso. Stereo e CD oppure registratore e cassette. Una musica adeguata accompagna tutto il tempo del gioco. Ci si mette a coppie, si sceglie un punto del corpo del primo bambino che deve rimanere in contatto con un punto del corpo del secondo bambino per tutta la durata dell' azione di gioco: i piedi, le teste, le spalle Chi conduce il gioco immagina di avere un gessetto con cui traccia linee curve o spezzate, muovendosi con tutto il corpo meno che con il punto di contatto. L altro segue con lo sguardo e con il corpo l andamento del gessetto. Allo stop del conduttore, l altro, sempre mantenendo lo stesso punto di contatto, si appropria del gessetto e conduce il gioco. Punti di contatto
4-VICINI VICINI... MA SENZA PUNTO DI CONTATTO Attenta osservazione del partner per sincronizzare i movimenti. 5/14 anni Coordinazione psico-fisica e sincronizzazione di movimenti del corpo. Palestra o qualsiasi altro locale al chiuso. Stereo e CD oppure registratore e cassette. Una musica adeguata accompagna tutto il tempo del gioco. A coppie, si pone la mano a pochi centimetri dal viso del partner, che segue con tutto il corpo il movimento della mano. Allo stop del conduttore si cambia. Si può guidare il gioco con le due mani, due o più partners, utilizzando, oltre le mani, altre parti del corpo, ad esempio i piedi, un ginocchio, una spalla...) Vicini senza punto di contatto