ZUCCHINO (Cucurbita pepo L.) ASPETTI GENERALI Lo zucchino è una cucurbitacea annuale a fusto rampicante o scandente. È originaria dei paesi caldi e quindi esigente in fatto di temperatura. Diverse sono le specie coltivate. Esse si distinguono per alcuni caratteri botanici, tra cui la forma e grossezza del frutto e del seme. In botanica le zucche si suddividono in quattro specie: Cucurbita maxima - Cucurbita moschata - Cucurbita pepo - Cucurbita melanosperma. In pratica si distinguono in Zucche da zucchini e Zucche da inverno. La Zucca da zucchini, che è poi quella maggiormente coltivata nelle nostre zone, appartiene alla specie Cucurbita pepo L.: ha portamento cespuglioso. Di essa si consumano i frutti tenerissimi, appena formati. Si utilizzano anche i fiori maschili quando sono ancora in boccio e che sono ottimi fritti. Le Zucche da inverno a fusto rampicante appartengono alla specie Cucurbita maxima Duch. e Cucurbita moschata Duch.. La prima ha frutti sferoidali talvolta enormi, a buccia variamente colorata, polpa gialla, dolce. A questa specie appartengono anche le caratteristiche zucche a turbante. La Cucurbita moscata si distingue dalla maxima per avere frutto allungato, oblungo o cilindrico, più o meno curvato all apice, polpa consistente di colore giallo arancione. Tra le zucche da zucchini si distinguono varietà a frutto tondo e varietà a frutto allungato. Poi tra queste ultime si differenziano ulteriormente in quelle di colore verde chiaro oppure quelle verde scuro ma sempre rotondeggianti e quelle più costolute comuni nelle nostre zone e che va sotto il nome zucchina lunga fiorentina. Per la buona riuscita della coltura, la zucca deve essere coltivata in terreni fertili e freschi, ben preparati con un buon lavoro profondo 30-35 cm, seguito da accurati lavori superficiali di sminuzzamento e spianamento. La semina, nella coltura normale delle zucche da zucchini, si inizia appena cessato il pericolo delle gelate tardive, si fa in posto e si protrae scalarmene fino ad agosto. Le zucche da inverno si seminano una sola volta in aprile-maggio. Il seme viene messo in buchette alla distanza di 1 metro in coltura pacciamata o non. Sarà necessario, durante lo sviluppo delle piantine, fare delle accurate sarchiature, concimazioni e abbondanti irrigazioni. La raccolta degli zucchini è scalare ed è fatta al momento in cui il fiore che si lascia attaccato al frutto sta per schiudersi. Le zucche da inverno si raccolgono ai primi d ottobre e si conservano in locale asciutto e ventilato fino alla fine dell inverno. Nelle nostre condizioni di clima, le zucche possono essere danneggiate dalle gelate tardive e dalla siccità, se il terreno dove si fa la coltura non è irriguo. Tra le malattie crittogamiche, la più temibile è il mal bianco che ricopre con un efflorescenza
biancastra tutte le foglie, che ingialliscono e seccano determinando quindi la morte della pianta, ma va considerata anche la peronospora; mentre tra gli insetti gli afidi vanno contenuti per tempo anche in quanto veicolo di virosi.
CONCIMAZIONE Asporti e fabbisogno di nutrienti Lo zucchino ha esigenze nutritive notevoli ed è considerata una coltura potassofila. Il fabbisogno in fosforo è relativamente costante durante l accrescimento e nella fase produttiva, ma in misura minore rispetto all azoto ed al potassio. Aumentando la quantità di potassio nel terreno, aumenta lo spessore della buccia dei frutti e ciò rende gli stessi più resistenti alle lesioni e migliora la qualità del prodotto. Un eccesso d azoto nella fase iniziale della crescita influenza negativamente l allegagione. Essendo una coltura da rinnovo trae vantaggio dall apporto di letame ben maturo. Tra gli oligo-elementi si avvantaggia dell apporto del magnesio. Tabella degli asporti di nutrienti Asporti di nutrienti in pieno campo Asporti medi: valori espressi da diversi autori. Unità di misura Kg/ha Autore Prod. (t/ha) N P 2 O 5 K 2 O CaO MgO AA.VV 40-60 140-200 70-100 350-500 / / Tesi 45 170 70 390 / / Asporti di nutrienti in coltura protetta AA.VV 60 230 100 540 / 60 AA.VV 50-70 200-280 100-140 450-600 / / Ruolo e apporto dei nutrienti Per quanto riguarda la concimazione azotata, attenzione alle concimazioni troppo elevate alla semina o al trapianto, possono provocare una vegetazione troppo vigorosa e la pianta emette pochi fiori. L eccesso d azoto come anche la carenza, si traducono in problemi di fioritura e di cascola dei fiori. Le forme nitriche vanno utilizzate in copertura. Tabella degli apporti di nutrienti Apporti medi: valori espressi da diversi autori. Unità di misura Kg/ha Pieno campo Autori Prod. (t/ha) N P 2 O 5 K 2 O CaO MgO A.F. Turchi 30 100-150 80-100 150-250 / /
AA.VV 30-50 150-200 100-130 350-450 / / Gauvrit 30-40 120-160 60-80 180-230 / / Arvan 26 130 100 200 / / Coltura protetta AA.VV 50-70 200-250 100-180 320-400 / 50 Gauvrit 50-100 200-300 80-150 400-600 120-150 80 Lo zucchino in serra è in grado di raggiungere produzioni molto elevate e pertanto le concimazioni vanno considerate di conseguenza in proporzione, ma si deve fare attenzione agli eccessi che di concimazione che possono provocare aumenti di salinità. Non risulta conveniente apportare CO 2 durante la coltivazione, in quanto non influenza l incremento di produzione. Tecnica di coltivazione Coltivazione in pieno campo Lo zucchino viene considerato come una pianta da rinnovo e la sua coltivazione richiede la stessa precauzione per le altre cucurbitaceae, di evitare un ritorno troppo ravvicinato sullo stesso terreno. Si consiglia una concimazione di base con letame ben maturo, o fertilizzanti organici se non si dispone di letame, con apporto di fosforo alla preparazione del terreno. Appena dopo l inizio della raccolta, si dovranno cominciare le concimazioni azoto-potassiche, preferibilmente per fertirrigazione, impiegando nitrato di potassio o NPK solubili con alto rapporto di N e K. Coltura semiforzata in piccoli tunnel. E una coltura in pieno campo, con la possibilità di anticipare il trapianto e la produzione. La coltura semiforzata con piccoli tunnel si avvantaggia notevolmente della pacciamatura, e di conseguenza l irrigazione viene fatta con l impianto a goccia. La concimazione così, si apporta facilmente con la fertirrigazione. Coltivazione in coltura protetta Questa coltura è fatta in serre/tunnel medio/grandi, sia in apprestamento freddo che riscaldato. Per facilitare le cure colturali e la raccolta possono essere applicati dei sostegni per l allevamento in verticale. Per il resto viene applicata la tecnica di coltivazione ordinaria, anche se la coltura forzata richiede più consistenti apporti di elementi nutritivi. Particolare
attenzione dovrà essere posta nell evitare eccessi di vigoria e di salinità nel terreno. IRRIGAZIONE Lo zucchino è una pianta con elevate esigenze idriche, le esigenze idriche in pieno campo ed in serra arrivano fino a 5 mm di acqua al giorno in condizioni di elevata insolazione. Tuttavia in condizioni di umidità elevata e costante si determina un eccesso di vigoria vegetativa a scapito della produzione. In generale occorre un volume irriguo stagionale di 3.000-4.000 mc/ha. L acqua d irrigazione non deve avere un indice di salinità superiore a 1,5-2,0 ms/cm COLTIVAZIONE NELL AREA INTERESSATA La coltivazione dello zucchino nell area oggetto degli interventi ammonta a circa 80 ettari, distribuite in entrambe le vallate, seppure in modo prevalente nella Valdichiana. Infatti mentre nella porzione di Valtiberina interessata dal progetto di Montedoglio sono presenti 2,06 ettari, la restante superficie, pari a 77,20 ettari è ubicata in Valdichiana. Nella Valdichiana aretina risulta diffusa in praticamente in tutti i comuni, ad eccezione di Marciano della Chiana (dove è praticamente assente) e Castiglion Fiorentino, dove invece risultano coltivati oltre 40 ettari In Valtiberina si nota la coltivazione di questa specie soprattutto in Anghiari e Sansepolcro, mentre è praticamente assente in Monterchi. I dati sono delle coltivazioni sono stati forniti da Artea (Agenzia regionale toscana erogazioni in agricoltura) sulla base delle domande presentate dall aziende agricole per la richiesta del premio unico aziendale o per la richiesta del gasolio agricolo (gestione UMA). totale irriguo asciutto ANGHIARI 0,68 0,18 0,50 MONTERCHI 0,10 0,10 0,00 SANSEPOLCRO 1,27 0,00 1,27 VALTIBERINA 2,06 0,28 1,77 AREZZO 5,01 13,44-8,43 CAST FIORENTINO 41,75 29,10 12,65 CIVITELLA VAL 3,86 0,76 3,10
DICHIANA CORTONA 6,00 5,72 0,28 FOIANO DELLA CHIANA 5,97 0,45 5,52 LUCIGNANO 7,15 2,44 4,71 MARCIANO DELLA CHIANA 0,20 0,20 0,00 MONTE SAN SAVINO 7,27 13,01-5,75 VALDICHIANA 77,20 65,12 12,08 VALDICHIANA VALTIBERINA AREZZO 5,01 ANGHIARI 0,68 CAST FIORENTINO 41,75 MONTERCHI 0,10 CIVITELLA VAL DICHIANA 3,86 SANSEPOLCRO 1,27 CORTONA 6,00 FOIANO DELLA CHIANA 5,97 LUCIGNANO 7,15 MARCIANO DELLA CHIANA 0,20 MONTE SAN SAVINO 7,27 TOTALE HA 77,20 TOTALE HA 2,06