Cos è il fundraising 1



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La Raccolta di fondi richiede competenze e investimenti. Ha senso sviluppare un progetto di fundraising per un gruppo di organizzazioni nonprofit? La Campagna Lasciti, una strada percorribile. Intervento di Beatrice Lentati per Fondazione Comunitaria di Monza e della Brianza Milano, 27 Aprile 2010 Cos è il fundraising 1 E l arte di saper chiedere E una pratica che si fonda su relazioni interpersonali tra diversi soggetti: Il fundraiser Il donatore Il beneficiario 2

Cos è il fundraising 2 E l arte di indurre le persone a dare all organizzazione ciò di cui questa ha bisogno; quando e dove è necessario; per lo scopo che è stato identificato; Strategia Pianificazione Strumenti Le risorse Tempo Denaro Beni e servizi La causa I progetti 3 Fundraising come disciplina professionale e processo di marketing Il fundraising non è l obiettivo o il fine dell associazione È una disciplina professionale che richiede una logica progressione: - disponibilità a investire - professionalità ed etica - preparazione (es. struttura dedicata) - pianificazione strategica - esecuzione - controllo dei risultati e follow up È il processo di marketing attraverso il quale vengono reperite le risorse necessarie al soddisfacimento di un bisogno sociale (la Causa Istituzionale) 4

I vantaggi del fundraising I vantaggi del fundraising sono: - aumento della notorietà - aumento della credibilità - aumento di consenso da parte dei donatori e delle istituzioni - la differenziazione dei contributi - aumento delle offerte di collaborazione - aumento del numero di volontari - maggiore possibilità di accesso ai media - maggiore sensibilità da parte del pubblico - diffusione capillare del messaggio - incremento delle adesioni e delle entrate - una migliore realizzazione della Mission 5 I requisiti necessari per fare fundraising I requisiti necessari per fare fundraising sono: UNA CAUSA VALIDA GLI OBIETTIVI I PROGETTI LE GARANZIE INVESTIMENTO INIZIALE IL MESSAGGIO I POTENZIALI DONATORI I TARGET LA STRATEGIA 6

Le fonti Le fonti economiche alle quali può attingere l organizzazione sono di tre tipi Donazioni (in denaro, beni, servizi) Attività (volontariato, know how) Investimenti I potenziali sostenitori sono: 1. Individui 2. Organizzazioni di individui 3. Aziende 4. Fondazioni e altre organizzazioni non profit 5. Enti pubblici 6. Fondi internazionali Denaro Tempo Beni e servizi 7 La donazione come risultante di molte forze Impegno Sacrificio Coinvolgimento Partecipazione Interesse Fiducia Aspettative Riconoscimento Relationship DONAZIONE o LASCITO 8

La responsabilità del fundraiser Il fundraiser è direttamente responsabile Nei confronti dei bisogni sociali che l organizzazione cerca di soddisfare Nei confronti dei donatori che devono essere tenuti in grande considerazione 9 Fundraising come informazione ed educazione Con il FUNDRAISING non solo si raccolgono fondi, ma si informa, si educa e si trasmettono idee positive ed energia che portano ad una crescita dell individuo Se facciamo crescere la cultura del Dono e del Lascito, offriamo un opportunità in più per il PROGRESSO e lo sviluppo della società in cui viviamo 10

La Campagna Lasciti: una possibile iniziativa comune 11 La cultura del testamento Nel 1980 il 3% degli italiani faceva testamento Nel 2006 si stimava il 20% Nel 2010 non ci sono dati ufficiali Dal 2010 al 2025 le entrate da lasciti si moltiplicheranno grazie a: Baby boomers Accumulo di capitali Calo del numero di eredi 12

Alcuni esempi di campagne lasciti di successo In Italia le prime Campagne sono iniziate all inizio degli anni 80 Le ONP che le hanno avviate per prime oggi hanno entrate da lasciti costanti e consistenti che garantiscono loro risorse straordinarie da destinare ai propri progetti UNICEF WWF AIRC Opera San Francesco Lega del filo d Oro 13 Perché fare una campagna lasciti Garantire la sopravvivenza dell organizzazione Permettere all organizzazione di espandersi e svilupparsi Diversificare le fonti di entrata Reagire all aumento della concorrenza Ridurre il rischio di calo delle entrate in periodi difficili Garantire la sostenibilità del proprio operato nel lungo periodo 14

I destinatari di una campagna lasciti I destinatari di una campagna Lasciti sono i potenziali legatari e le categorie professionali potenzialmente coinvolte nella gestione dei patrimoni e nelle loro decisioni Sostenitori Avvocati Notai pubblico Commercialisti 15 Gli strumenti per una campagna lasciti Direct Mail Advertising Relazioni Pubbliche Piccoli eventi Contatti e visite personali 16

I costi di una campagna lasciti I costi per realizzare una Campagna lasciti di successo sono abbastanza elevati perché i target e la comunicazione relativa sono tanti e diversi, ma soprattutto perché una volta avviata, la campagna deve essere ripetuta ogni anno o al massimo ogni due. Se la Campagna non viene ripetuta costantemente a distanza di tre anni da quando non la si ripete, nei casi di campagne consolidate, si riscontra un calo evidente del numero e delle entrate provenienti dai lasciti. 17 I vantaggi di una Campagna Lasciti Collettiva Non avere o ridurre molto le spese Coinvolgere la comunità con un impatto più forte Educare e sensibilizzare sul fare testamento Concentrare l attenzione dei professionisti coinvolti facilitandone il ruolo Dare all interessato la possibilità di scegliere tra più cause La probabilità di più scelte per ogni testamento 18

Il ruolo della Fondazione Comunitaria di Monza e della Brianza Facilitare le ONP interessate Coordinare la campagna con le esigenze dei target vari Coinvolgere meglio e di più organi istituzionali, di stampa e professionali nonché l opinione pubblica Sensibilizzare le persone al fare testamento Promuovere la cultura del lascito a favore delle onp Sostenere economicamente la campagna Gestire i patrimoni ove ciò sia necessario Offrire alle onp e ai loro donatori consulenza gratuita sulle tematiche in oggetto. 19 Alcuni esempi di campagna lasciti 20

Alcuni esempi di campagna lasciti 21 Alcuni esempi di campagna lasciti 22

Grazie Beatrice Lentati Fundraising Management Consultant Via C. Poma,7 20129 Milano Tel 0039 335 6241 884 Fax 0039 02 76023743 email beatrice.lentati@fastwebnet.it 23