Forme indeterminate e limiti notevoli

Похожие документы
Limiti e continuità. Teoremi sui limiti. Teorema di unicità del limite Teorema di permanenza del segno Teoremi del confronto Algebra dei limiti

Calcolo integrale. Regole di integrazione

LIMITI - ESERCIZI SVOLTI

13 LIMITI DI FUNZIONI

Analisi matematica I. Confronto locale di funzioni. Simboli di Landau. Infinitesimi ed infiniti Politecnico di Torino 1

Corso di Analisi Matematica Limiti di funzioni

Proprietà globali delle funzioni continue

CORSO DI LAUREA IN FISICA

CORSO DI LAUREA IN MATEMATICA

UNIVERSITA DEL SALENTO CORSO DI LAUREA IN MATEMATICA Prova scritta di ANALISI MATEMATICA I 19/01/09

1) Applicando la definizione di derivata, calcolare la derivata in x = 0 delle funzioni: c) x + 1 d)x sin x.

Raccolta degli Scritti d Esame di ANALISI MATEMATICA U.D. 2 assegnati nei Corsi di Laurea di Fisica, Fisica Applicata, Matematica

Sviluppi di Taylor e applicazioni

Esercizi con soluzioni dell esercitazione del 31/10/17

Analisi matematica I. Sviluppi di Taylor e applicazioni. Sviluppi di Taylor. Operazioni sugli sviluppi di Taylor e applicazioni

Analisi Matematica 1 Soluzioni prova scritta n. 1

Limiti di funzioni. Parte 2 calcolo. prof. Paolo Sarti Liceo Scientifico Statale A. Volta Milano, 10/2016

Corsi di Laurea in Matematica e in Fisica. Prova scritta di Analisi Matematica I. Lecce, 12.IX.2016

Esercizi svolti. g(x) = sono una l inversa dell altra. Utilizzare la rappresentazione grafica di f e f 1 per risolvere l equazione f(x) = g(x).

17 LIMITI E COMPOSIZIONE

Esercitazioni di Matematica

1 Successioni di funzioni

Esercizi svolti. a 2 x + 3 se x 0; determinare a in modo che f risulti continua nel suo dominio.

Analisi Matematica 1 (Modulo) Prove Parziali A.A. 1999/2008

ESERCIZI SUI PUNTI DI DISCONTINUITÀ TRATTI DA TEMI D ESAME

Esercizi sulle Funzioni

Simboli di Landau. Equivalenza. Esempi (limiti notevoli).

8. Il teorema dei due carabinieri

Limiti e continuità. Limiti di funzioni

Funzioni derivabili (V. Casarino)

Continuità di funzioni

ANALISI MATEMATICA 1 Area dell Ingegneria dell Informazione. Appello del

Politecnico di Milano Corso di Analisi e Geometria 1. Federico Lastaria Formule di Taylor Ottobre 2012

Транскрипт:

Forme indeterminate e iti notevoli Limiti e continuità Forme indeterminate e iti notevoli Forme indeterminate Teorema di sostituzione Limiti notevoli Altre forme indeterminate 2 2006 Politecnico di Torino 1

Forme indeterminate e iti notevoli Forme indeterminate e iti notevoli Espressione funzioni tendono a Forme indeterminate quando entrambe le con segno discorde; una tale forma indeterminata viene indicata con il simbolo f(x)+g(x) 4 2006 Politecnico di Torino 2

Forme indeterminate e iti notevoli Espressione tende a Forme indeterminate f(x) g(x) quando una funzione e l altra tende a 0; una tale forma indeterminata viene indicata con il simbolo 0 5 Espressione f(x) g(x) Forme indeterminate quando entrambe le funzioni tendono a oppure a 0; tali forme indeterminate vengono indicate rispettivamente con i simboli oppure 0 0 6 2006 Politecnico di Torino 3

Forme indeterminate e iti notevoli Forme indeterminate Ogni comportamento è possibile: ite infinito, ite finito diverso da 0 oppure uguale a 0, non esistenza del ite 7 Esempio 1 Consideriamo le funzioni g(x) =x e f 1 (x) =x + x 2, f 2 (x) =x +1, f 3 (x) =x + 1 x, f 4(x) =x +sinx 8 2006 Politecnico di Torino 4

Forme indeterminate e iti notevoli Esempio 1 Tutte le funzioni tendono a Si ha [f 1(x) g(x)] = x + + per x + x + x2 =+ [f 2(x) g(x)] = x + [f 3(x) g(x)] = x + 1=1 x + x + 1 x =0 9 Esempio 1 Inoltre [f 4(x) g(x)] = x + sin x x + non esiste, in quanto la funzione periodica sin x è 10 2006 Politecnico di Torino 5

Forme indeterminate e iti notevoli Esempio 2 Consideriamo le funzioni g(x) =x 2 e f 1 (x) =x 3, f 2 (x) =x 2, f 3 (x) =x, f 4 (x) =x 2 sin 1 x 11 Esempio 2 Tutte le funzioni tendono a Si ha 0 per f 1 (x) g(x) = x =0 x 0 f 2 (x) g(x) = 1=1 f 3 (x) g(x) = 1 x = 12 2006 Politecnico di Torino 6

Forme indeterminate e iti notevoli Esempio 2 Inoltre f 4 (x) g(x) = sin 1 x non esiste 13 Esempio 3 Consideriamo il generico polinomio P (x) =a n x n + + a 1 x + a 0 (a n 6=0) Per x ± indeterminata del tipo si può avere una forma 14 2006 Politecnico di Torino 7

Forme indeterminate e iti notevoli Esempio 3 Tale forma di indeterminazione si risolve raccogliendo il monomio di grado massimo x n : P (x) =x n ³ a n + a n 1 x + + a 1 x n 1 + a 0 x n 15 Esempio 3 L espressione in parentesi tende ad per x ±, pertanto a n P (x) = x ± a nx n = x ± e il segno del ite si determina facilmente 16 2006 Politecnico di Torino 8

Forme indeterminate e iti notevoli Esempio 3 Calcoliamo il Si ha x ( 5x3 +2x 2 +7) x ( 5x3 +2x 2 +7)= x ( 5x3 ) =+ 17 Esempio 4 Consideriamo la generica funzione razionale già ridotta ai minimi termini R(x) = P (x) Q(x) = a nx n + + a 1 x + a 0 b m x m + + b 1 x + b 0 (a n,b m 6=0,m>0) Per x ±, indeterminata del tipo si può avere una forma 18 2006 Politecnico di Torino 9

Forme indeterminate e iti notevoli Esempio 4 Trattando numeratore e denominatore come nell esempio precedente, si ottiene x ± P (x) Q(x) = x ± a n x n b m x m se n>m = a n b m x ± xn m = a n b m se n = m 0 se n<m 19 Esempio 4 Ad esempio, x + 2x 4 2x 2 +1 x 2 x 3 = x + 2x 4 x 3 = x 2x 6 +2x 2 7 8x 6 x 4 +3x = x 2x 6 8x 6 = 1 4 x 2x 3 x +3 x 4 +7 = x 2x 3 x 4 =0 20 2006 Politecnico di Torino 10

Forme indeterminate e iti notevoli Calcoliamo il ite Risulta 1 cos x x 2 1 cos x x 2 Esempio 5 = (1 cos x)(1 + cos x) x 2 (1 + cos x) = 1 cos 2 x x 2 1 1 + cos x 21 Esempio 5 = sin 2 x x 2 1 1+cosx 22 2006 Politecnico di Torino 11

Forme indeterminate e iti notevoli Esempio 5 = µ 2 sin x x 1 1+cosx 23 Esempio 5 =1 1 2 = 1 2 24 2006 Politecnico di Torino 12

Forme indeterminate e iti notevoli Tabella x + xα =+, x + xα =0, + x α =0 α > 0 x α =+ α < 0 + x ± a n x n + + a 1 x + a 0 b m x m + + b 1 x + b 0 = a n b m x ± xn m 25 Tabella x + ax =+, x ax =0 α > 1 x + ax =0, x ax =+ a<1 x + log a x =+, + log a x = log a x =, log a x =+ x + + a>1 a<1 26 2006 Politecnico di Torino 13

Forme indeterminate e iti notevoli sin x, x ± non esistono cos x, x ± tan x x ± Tabella tan x =, x ( π 2 +kπ ) ± k Z 27 Tabella x ±1 arcsin x = ±π 2 =arcsin(±1) arccos x =0=arccos1 x +1 arccos x = π =arccos( 1) x 1 x ± arctan x = ±π 2 28 2006 Politecnico di Torino 14

Forme indeterminate e iti notevoli Forme indeterminate e iti notevoli Teorema di sostituzione Supponiamo che esista (finito o infinito) f(x) =` x c 30 2006 Politecnico di Torino 15

Forme indeterminate e iti notevoli Teorema di sostituzione g ` Se ` R, g è continua in ` ` R, I(c) c f(x) 6= ` y ` ` =+ ` =, y ` Sia una funzione definita in un intorno di (escluso al più il punto ) e tale che Se esiste un intorno di in cui per ogni x 6= c ed esiste (finito o infinito) Se oppure esiste (finito o infinito) ` 31 Teorema di sostituzione g(f(x)) = g(y) x c y ` 32 2006 Politecnico di Torino 16

Forme indeterminate e iti notevoli Osservazione Nel primo caso si ha g(y) =g(`) y ` dunque la tesi può essere scritta come g(f(x)) = g( f(x)) x c x c 33 f x 0 y 0 = f(x 0 ) Sia continua in e sia Corollario Sia g una funzione definita in un intorno di y 0 e continua in y 0 la funzione composta g f è continua in x 0 34 2006 Politecnico di Torino 17

Forme indeterminate e iti notevoli Dimostrazione Abbiamo (g f)(x) =g( f(x)) x x 0 x x 0 = g(f(x 0 )) =(g f)(x 0 ) 35 Esempio 1 La funzione h(x) =cosx 3 è continua su tutto R Infatti, è la composizione delle due funzioni continue f(x) =x 3 e g(y) =cosy 36 2006 Politecnico di Torino 18

Forme indeterminate e iti notevoli Esempio 2 Calcoliamo 1 cos x 2 x 4 Poniamo f(x) =x 2 e g(y) = 1 cos y y 2 1 2 se se y 6= 0 y =0 37 Esempio 2 Calcoliamo 1 cos x 2 x 4 Si ha f(x) =0, è continua nell origine. Pertanto, mentre la funzione g 1 cos x 2 x 4 = y 0 1 cos y y 2 = 1 2 38 2006 Politecnico di Torino 19

Forme indeterminate e iti notevoli Calcoliamo Poniamo Abbiamo Dunque arctan x 2 ± µ 1 arctan x 2 ± x 2 f(x) = 1 x 2 f(x) =± ± x 2 e e Esempio 3 g(y) =arctany y ± g(y) =± π 2 µ 1 = x 2 g(y) = ±π y ± 2 39 Esempio 4 Si voglia calcolare x + log sin 1 x Ponendo f(x) =sin 1 x, si ha ` = f(x) =0 x + si osservi che f(x) > 0, per ogni x> 1 π 40 2006 Politecnico di Torino 20

Forme indeterminate e iti notevoli Esempio 4 Si voglia calcolare x + log sin 1 x Posto g(y) =logy si ha y 0 + g(y) = 41 Esempio 4 Si voglia calcolare x + log sin 1 x Si ha x + sin 1 x =0 e dunque otteniamo e log y = y 0 + x + log sin 1 x = y 0 + g(y) = 42 2006 Politecnico di Torino 21

Forme indeterminate e iti notevoli Osservazione Il Teorema di sostituzione può essere facilmente esteso al caso in cui la funzione f sia sostituita da una qualunque successione a : n 7 a n che ammetta il ite a n = ` n Sotto le stesse ipotesi sulla funzione fatte nell enunciato del Teorema, si ha allora g g(a n)=g(y) n y ` 43 Criterio di non esistenza del ite Se esistono due successioni tali che b : n 7 b n a n = b n = ` n n g(a n) 6= g(b n) n n a : n 7 a n e e g non può avere ite quando l argomento tende a `: non esiste g(y) y ` 44 2006 Politecnico di Torino 22

Forme indeterminate e iti notevoli Esempio La funzione x + y =sinx non ha ite per Infatti, se consideriamo le successioni a n =2nπ b n = π e 2 +2nπ, n N abbiamo sin a n = 0=0 n n n sin b n = n 1=1 e 45 Forme indeterminate e iti notevoli 2006 Politecnico di Torino 23

Forme indeterminate e iti notevoli Limiti notevoli Ricordiamo il ite fondamentale n µ 1+ 1 n n =e 47 Limiti notevoli In luogo della successione consideriamo ora la funzione di variabile reale x h(x) = µ 1+ 1 x che è definita quando 1+ 1 x > 0, cioè dom h =(, 1) (0, + ) 48 2006 Politecnico di Torino 24

Forme indeterminate e iti notevoli Proprietà Vale il seguente risultato x ± µ 1+ 1 x x =e 49 Esempio 1 Verifichiamo che ³ 1+ a = e x ± x x a, a R Per a =0 il risultato è immediato 50 2006 Politecnico di Torino 25

Forme indeterminate e iti notevoli Esempio 1 a 6= 0. y = x a ³ 1+ a = x ± x x y ± Sia Poniamo e otteniamo ay = y ± µ 1+ 1 y µ 1+ 1 y a y =e a 51 Esempio 2 Verifichiamo che (1 + x)1/x =e Poniamo y = 1 x e otteniamo (1 + x)1/x = y ± µ 1+ 1 y y =e 52 2006 Politecnico di Torino 26

Forme indeterminate e iti notevoli Esempio 3 Verifichiamo che log a (1 + x) x = 1 log a, a >0 Si ha log a (1 + x) x = log a (1 + x) 1/x =log a (1 + x) 1/x =log a e = 1 log a 53 Esempio 3 log a (1 + x) x = 1 log a, a >0 In particolare, per a =e otteniamo log(1 + x) x =1 54 2006 Politecnico di Torino 27

Forme indeterminate e iti notevoli Esempio 4 Verifichiamo che a x 1 x =loga, a >0 Osserviamo che y = a x 1 a x =1+y x =log a (1 + y) Inoltre y 0 se x 0 55 Esempio 4 Si ha a x 1 x = y 0 = y 0 y log a (1 + y) 1 log a (1 + y) =loga y 56 2006 Politecnico di Torino 28

Forme indeterminate e iti notevoli Esempio 5 a x 1 x =loga, a >0 In particolare, per a =e otteniamo e x 1 x =1 57 Esempio 5 Verifichiamo che (1 + x) α 1 x Poniamo 1+x =e y y 0 per x 0 = α, α R e osserviamo che 58 2006 Politecnico di Torino 29

Forme indeterminate e iti notevoli Esempio 5 Si ha (1 + x) α 1 x = y 0 e αy 1 y (e α ) y 1 = y 0 y =loge α = α. = y 0 e αy 1 e y 1 y e y 1 y 0 y e y 1 59 sin x x =1 1 cos x x 2 = 1 2 ³ 1+ a =e x ± x x a (a R) (1 + x)1/x =e Tabella iti notevoli 60 2006 Politecnico di Torino 30

Forme indeterminate e iti notevoli Tabella iti notevoli in particolare a x 1 x in particolare log a (1 + x) x (1 + x) α 1 x = 1 log a log(1 + x) x =loga (a >0) e x 1 x = α =1 (a>0) =1 (α R) 61 Forme indeterminate e iti notevoli 2006 Politecnico di Torino 31

Forme indeterminate e iti notevoli Altre forme indeterminate Consideriamo l espressione f(x) g(x) f Supponiamo che e siamo definite in I(c) \{c} con f(x) > 0 e ammettano ite x c. per tendente a Si ha g x c f(x)g(x) =exp (g(x)logf(x)) x c ³ g(x)logf(x) =exp x c 63 Altre forme indeterminate: primo caso ³ g(x)logf(x) =exp x c x c f(x)g(x) g f 1, log f 0 Se tende e tende a (e dunque tende a ): g(x) = x c log f(x) =0 x c e f(x) =1 x c da cui si presenta una forma indeterminata del tipo 1 64 2006 Politecnico di Torino 32

Forme indeterminate e iti notevoli La funzione h(x) = µ 1+ 1 x x Esempio per tipo x ± 1 µ 1+ 1 x =e x ± x è una forma indeterminata del 65 Altre forme indeterminate: secondo caso ³ g(x)logf(x) =exp x c x c f(x)g(x) g 0 f 0 log f Se tende a ed tende a (e dunque tende a ): g(x) =0 x c e f(x) =0 x c da cui x c log f(x) = 0 0 si presenta una forma indeterminata del tipo 66 2006 Politecnico di Torino 33

Forme indeterminate e iti notevoli Esempio La funzione per x 0 + è una forma indeterminata di tipo 0 0 Dimostreremo che h(x) =x x =e x log x x log x =0 + + h(x) =1 e dunque 67 g Altre forme indeterminate: terzo caso ³ g(x)logf(x) =exp x c x c f(x)g(x) 0 f + log f + Se tende a ed tende a (e dunque tende a ): g(x) =0 x c e log f(x) =+ x c f(x) = x c da cui si presenta una forma indeterminata del tipo 0 68 2006 Politecnico di Torino 34

Forme indeterminate e iti notevoli La funzione per tipo h(x) =x 1/x =e log x x x + 0 Usando la sostituzione y = 1 x log 1 = log y, si ottiene y è una forma indeterminata del e l identità Esempio x + log x x = y 0 + y log y =0 69 2006 Politecnico di Torino 35