LE LESIONI DA PRESSIONE

Похожие документы
Le ulcere cutanee e le ferite croniche informazioni generali e qualche consiglio pratico

OPUSCOLO INFORMATIVO PER LA PREVENZIONE E CURA DELLE LESIONI DA DECUBITO

ULCERE DA PRESSIONE TERAPIA

ANATOMIA E FISIO-PATOLOGIA LE LESIONI DA PRESSIONE

MEDICAZIONE AVANZATA

Programma B.Braun Vet Care per il trattamento delle lesioni cutanee. Una linea completa per la corretta gestione delle lesioni cutanee

PREVENZIONE DELLE PIAGHE DA DECUBITO

Guida per la prevenzione e gestione delle lesioni da pressione

GUIDA RAPIDA per le persone A RISCHIO DI SVILUPPARE Lesioni da Pressione Di Alessandra Vernacchia

IL DIABETE E LE SUE COMPLICANZE: IL PIEDE DIABETICO

L E S I O N I C U T A N E E B O O K

LE LESIONI CUTANEE CRONICHE

Manuale per la formazione. Capitolo 4 Nozioni sugli effetti delle ustioni: quali sono i danni da ustione pediatrica

Italian Hospital Group. Alessandra Mazzoli Dirigente Assistenza Infermieristica

Mistral, il benessere è nell aria. Ovattificio Fortunato s.r.l. l anima delle idee

LA CUTE PERILESIONALE

Francesco Petrella Chirurgo Responsabile Centro Chirurgico Territoriale (CCT) Area A Rete Aziendale Riparazione Tessutale ( RART) - Asl Napoli 3 sud

CHECK LIST AUDIT INTERNO ASL CN2 Alba Bra PROTOCOLLO PREVENZIONE E TRATTAMENTO LDD. SOC/S.O.S. ispezionata. Persone intervistate

I Convegno regionale SIFO. Regime dietetico per pazienti con piaghe da decubito e ulcere da pressione

ISTRUZIONE OPERATIVA. Cod. IO 13 Rev. 00 LESIONE DA DECUBITO. Data 01/01/2014 Pagina 1 di 5

INCONTINENZA URINARIA

Foglio illustrativo: informazioni per l utilizzatore. Trofodermin 5 mg/ml + 5 mg/ml spray cutaneo, sospensione. Clostebol acetato + Neomicina solfato

CHE COSA SONO LE LESIONI DA PRESSIONE?

GESTIONE DEL PAZENTE CON SINDROME DA ALLETTAMENTO Rosalba Leotta

LA PREVENZIONE DELLE LESIONI DA DECUBITO. Relatore: GIULIANA PASINI

PLACENTEX 5,625 mg/3ml soluzione iniettabile PLACENTEX: 2,25 mg/3ml soluzione iniettabile Polidesossiribonucleotide

2) Se ho uno scatolone contenente 4 scatole, con 4 scatole più piccole in ciascuna di esse, quante scatole avrò in tutto? a) 20 b) 16 c) 18 d) 21

PREVENZIONE COSA CI DICONO LE LINEE GUIDA??

PUCCIO A.M. PUCE R. OLTREMARINI G. REBECCHI I. GIORDANO G. ISTITUTO PALAZZOLO FONDAZIONE DON GNOCCHI-MILANO PREMESSA:

COMPLICANZE VASCOLARI NEL PAZIENTE DIABETICO

Medicazioni avanzate: a cosa servono e come si usano? Relatore: Roberta Gallo Infermiera esperta in wound care

importanza delle medicazioni nelle ulcere nonhealing

6) Un ragazzo percorre 5 metri in un quinto di minuto. Quanti metri percorrerà in 10 minuti? a) 250 m b) 125 m c) 200 m d) 275 m

EMERGENZE TRAUMATOLOGICHE TRAUMI DELLO SCHELETRO

Foglio illustrativo: informazioni per l utilizzatore. NEOMERCUROCROMO soluzione cutanea. Eosina/ Cloroxilenolo/ Propilenglicole

Rodolfo Brun Psicologo Psicoterapeuta ASL TO4 Psicologia Ospedaliera - Ciriè

I CUSCINI DI POSIZIONAMENTO

In-Dolore: Psicologi e Medici insieme nella Gestione del Dolore

Cure Intermedie tra ospedale e assistenza primaria: dove spostare il baricentro BOLOGNA 20 FEBBRAIO 2018

Foglio illustrativo: informazioni per l utilizzatore. Connettivina 2 mg/ ml Spray cutaneo, soluzione Acido ialuronico sale sodico

Saper riconoscere e trattare

29/03/2015. FtR LAZZERI MARTA. 7.5 milioni gli italiani con malattie respiratorie croniche come asma o BPCO

La Salute dei denti e della bocca nel paziente oncologico

CARTELLA SOCIO ASSISTENZIALE E SANITARIA. Assistenza Domiciliare ANZIANI

COSA SONO LE MALATTIE AUTOSOMICHE DOMINANTI?

Assistenza e diritto alla cura delle persone non autosufficienti

CHE COS E L OSTEOPOROSI?

Linea Derma. Prodotti per una perfetta cura della pelle. Informazioni per gli utenti

CONCETTO DI SALUTE LA PROMOZIONE DELLA SALUTE

AZIENDA SANITARIA LOCALE (ASL)

MEDICAZIONI FERITE CHIRURGICHE LINEE GUIDA

ULCERE DIABETICHE : O.T.I. E MEDICAZIONI AVANZATE.

Physiogel: sollievo per la pelle

4ª UNITA DIDATTICA Modello Nutrizionale metabolico

«Ospedale Flex» di AXA/

INFARTO MIOCARDICO ACUTO: ISCHEMIA MIOCARDICA PROLUNGATA CON NECROSI CELLULARE DOVUTA A PATOLOGIE CORONARICHE, DISTURBI DEL RITMO, TROMBO-EMBOLIE

CATALOGO LIFE AGON 2016

Regione Marche - Azienda Sanitaria Unica Regionale ONA ERRITORIALE ACERATA. Z T n 9 - M MACROSTRUTTURA TERRITORIO Procedura Generale

Piano assistenziale al paziente con artroprotesi di femore.

Foglio illustrativo: informazioni per l utilizzatore

RICHIESTA MATERASSO ANTIDECUBITO. DITTA SANACILIA FAX n SAIO FAX n.

CAPITOLO 5. LA CARDIOLOGIA RIABILITATIvA

URGENZE NEUROLOGICHE Lezione 10 prima parte. Davide Bolognin Istruttore TSSA

IRC I C OM O UNI U T NI A T A BLS

Carta dei Servizi rev. 0 del 21 marzo Unità operativa di Terapia Intensiva

E TRATTAMENTO DELLE ULCERE DA PRESSIONE PA.GRC.27 E TRATTAMENTO DELLE ULCERE DA PRESSIONE

LA PREVENZIONE DELLE CADUTE IN DEGENZA

Clinica delle Lesioni

INFERMIERI E WOUND CARE: MEDICAZIONI AVANZATE PER LA RIPARAZIONE DELLE LESIONI DIFFICILI

Транскрипт:

TITOLO: LE LESIONI DA PRESSIONE SOMMARIO: Lo scopo di questa dispensa è di fornire una visione semplificata sul fenomeno delle lesioni da pressione comunemente conosciute come piaghe da decubito. Speriamo di fornire un valido strumento per guidare il lettore in questo aspetto molto discusso da parte di medici e personale sanitario, le cui definizioni sono talvolta estremamente mutevoli. Invitiamo il lettore a contattarci al nostro indirizzo mail o al nostro numero di telefono per richiedere maggiori dettagli a riguardo. Pagina 1 di 10

LISTA DELLE REVISIONI ISSUE DESCRIZIONE DATA / Originale 19/04/10 Pagina 2 di 10

INDICE 1 LISTA DEGLI ACRONIMI...4 2 SCOPO...5 3 GLOSSARIO...5 4 DOCUMENTI APPLICABILI E RIFERIMENTI...6 5 LE LESIONI DA PRESSIONE...7 5.1 IN COSA CONSISTONO?...7 5.2 LE CAUSE SCATENANTI...8 5.3 PRELIMINARE IDENTIFICAZIONE DELLE LESIONI...8 5.4 PREVENZIONE...9 5.5 UN CASO PARTICOLARE: IL PIEDE DEL DIABETICO...9 6 TUTELA DEL PAZIENTE...10 Pagina 3 di 10

1 LISTA DEGLI ACRONIMI ASL SSN Azienda Sanitaria Locale Servizio Sanitario Nazionale Pagina 4 di 10

2 SCOPO Lo scopo di questa dispensa è di fornire una visione semplificata sul mondo delle lesioni da pressione. 3 GLOSSARIO In questo capitolo si riportano le definizioni principali necessarie per una corretta comprensione del documento Abrasione : trauma superficiale della cute a spessore parziale, spesso causato da frizione. Allergica, reazione : risposta esagerata del corpo ad uno stimolo normalmente non nocivo, che viene definito allergene. Antisettici : agenti utilizzati per detergere una ferita. Gran parte del personale sanitario ritiene che l'uso di antisettici come la clorexidina sia di scarsa importanza e raccomanda in alternativa l'uso della soluzione salina. Vengono denominati antibatterici quando inibiscono la proliferazione di patogeni Contusione : un trauma superficiale causato da un urto, con assenza di soluzione di continuo cutanea. Infezione : presenza e replicazione di germi all'interno di un tessuto con evocazione di una risposta specifica da parte dell'ospite. Lesione : termine specifico per descrivere un danno tessutale. Macerazione: alterazione del tessuto perilesionale per eccessiva essudazione di una lesione ulcerativa. Pagina 5 di 10

Necrosi : morte cellulare all'interno di un tessuto. Si manifesta con aree di colore nero / marrone in base al livello di disidratazione. Soluzione salina : soluzione fisiologica composta da 0.9 % di cloruro di sodio. Rappresenta il migliore detergente per le ulcere croniche. 4 DOCUMENTI APPLICABILI E RIFERIMENTI Sito internet dedicato alle piaghe da decubito http://www.piagadadecubito.it Sito internet dell associazione CODICI: http://www.codici.org/ Pagina 6 di 10

5 LE LESIONI DA PRESSIONE Le lesioni da pressione sono uno dei principali problemi che incontrano le persone malate quando si trovano ad affrontare lunghi periodi di degenza e quindi stare in una posizione costante (come può essere, ad esempio, ritrovarsi sdraiati nel letto o seduti su una sedia a rotelle) per svariati motivi come una malattia cronica o la mancanza dei movimenti fondamentali. Questa tipologia di patologia rappresenta, purtroppo, il perfetto fallimento dell'assistenza in ambiente ospedaliero e domiciliare. Il vero problema non risiede nel numero di lesioni da decubito registrato in un reparto, ma nell'esiguità del tempo di assistenza infermieristica spesso dedicato a tale patologia. Questa dispensa nasce come supporto base per identificarle e prevenirle prima dell intervento sanitario riuscendo così a rendere più dignitosa la vita della persona. 5.1 In cosa consistono? Le lesioni da pressione sono delle erosioni del tessuto corporeo. Questa tipologia di lesione, tende ad assumere una connotazione degenerativa, ovvero inizia a distruggere la pelle per poi estendersi ai tessuti sottostanti. Queste lesioni se non prevenute portano alla corrosione della pelle fino alle ossa. L infezione di tali ferite comporta conseguenze molto dannose per l organismo. Pagina 7 di 10

5.2 Le cause scatenanti La pelle è un organo che necessita di molte sostante per poter svolgere appieno tutti i suoi compiti. La mancanza di circolazione sanguigna e la disidratazione sono le principali cause di morte cellulare. Quando questa situazione si prolunga nel tempo il tessuto va in necrosi cambiando di colore e diventando insostituibile. Con l instaurarsi della necrosi la pelle inizia a sfogliarsi e ad erodersi, principio che se non curato porta a grandissime sofferenze nella persona. Gli individui più a rischio sono gli anziani. Un anziano costretto al letto in una casa di riposo sempre in posizione supina avrà una zona sacrale con scarsa circolazione e se si aggiunge che nelle persone di avanzata età un principio di disidratazione è pressoché certo, il quadro clinico è completo. Tuttavia c è da dire che anche in una persona giovane posti su una sedia a rotelle, magari dopo una prolungata convalescenza ed in uno stato emotivo pessimo, il rischio di necrosi della pelle è molto elevato. 5.3 Preliminare identificazione delle lesioni Identificare una lesione da pressione è alla portata di tutti poichè le dimensioni che questa assume supera spesso i 5 cm di diametro. E fondamentale, invece, identificare il fattore che precede la necrosi. Bisogna attentamente controllare le parti della persona che sono soggette ad essere in contatto con del materiale duro come per esempio il materasso. Principalmente sono la nuca, la zona dell osso sacro, i gomiti e le caviglie. Se in queste zone compare improvvisamente una chiazza rossastra che al passaggio della mano non scompare e non diminuisce di colore si è in presenza di un problema di disidratazione o di mancanza di circolazione. Bisogna intervenire subito avvertendo il personalmente competente. In strutture ospedaliere e sanitarie dove i ritmi di lavoro sono ben gestiti, il personale competente si occupa giornalmente del controllo di questa insorgenze ma in situazioni domestiche o di scarsa efficacia del personale l intervento del famigliare o anche la stessa autovalutazione è essenziale. Pagina 8 di 10

5.4 Prevenzione Con questo problema il motto prevenire è meglio che curare diventa essenziale. Ci sono due o tre procedure da seguire quotidianamente. La prima è cambiare ogni 4-5 ore la posizione dell individuo. Questa procedura basilare è anche la più complicata. Spostare una persona che ha perso la propria autonomia richiede una certa capacità fisica ed emotiva per via della situazione di disagio che essa vive. Oltre alla posizione assunta è fondamentale come già detto idratare il corpo. Per farlo bisogna assumere molti liquidi. Se si beve poco si può implementare una dieta che prevede molta verdura di stagione. In caso di paziente non collaborativi che presenta, ad esempio, una scarsa assunzione di cibo e verdure è consigliato applicare quotidianamente nelle zone elencate sopra una crema base che oltre ad idratare la pelle favorisce grazie al metodo di applicazione una regolare circolazione. È importantissimo verificare che i prodotti base utilizzati presentino un PH che vada dai 4.5 ai 5.5 onde evitare l insorgere di ulteriori problemi o aggravamenti. Si consiglia la scielta di un prodotto base semplice ed efficace (e dal prezzo più contenuto) rispetto a creme e schiume spacciate come miracolose e vendute a prezzi elevatissimi dalle case farmaceutiche multinazionali. 5.5 Un caso particolare: il piede del diabetico. Riteniamo importante segnalare un caso molto particolare di necrosi che viene comunemente chiamato il piede del diabetico. In molti diabetici la sensibilità del piede viene a meno. Questo comporta l utilizzo di scarpe molto strette che nel miglior dei casi portano a problemi di postura ma nelle situazioni peggiori ad una necrosi irreversibile delle dita dei piedi. E importante quindi controllare le scarpe di chi è affetto da diabete e procedere all acquisto di scarpe più larghe del dovuto così da prevenire il problema. Pagina 9 di 10

6 TUTELA DEL PAZIENTE Come affermato in precedenza, la formazione delle piaghe da decubito è indice di cattiva assistenza e può quindi essere sanzionata. Essendo l'insorgenza del disturbo dovuta all'omissione di un piano di prevenzione o alla sua mancata esecuzione, si possono chiamare in causa sia la ASL sia il primario del reparto che a diverso titolo risponderanno dei danni causati. Il risarcimento non copre solamente il danno fisico riportato ma anche tutte le conseguenti spese dovute alle conseguenti attività di assistenza e riabilitazione. Il 6 Marzo 2004, per la prima volta in Italia, il Tribunale di Roma ha riconosciuto la responsabilità diretta dei sanitari e dell'ospedale per l'insorgenza delle piaghe da decubito nei malati ospedalizzati, condannando l'ospedale in questione ed il primario del reparto al risarcimento dei danni.. Le piaghe da decubito sono un problema ad alto impatto sociale.meno autosufficiente è la persona malata, più elevato è il rischio di lesioni da decubito. Inoltre, più gravi sono le ulcere che si determinano e più difficile è la guarigione. Il CODICI ha avviato da tempo una campagna di informazione, assistenza e tutela dei cittadino contro la cattiva assistenza e numerose persone si sono rivolte ad essa per vedersi tutelare il loro diritto alla salute. Riteniamo quindi utile fornire il nostro contributo ed informare il lettore non solo circa questa problematica ma soprattutto su come tutelarsi nel caso in cui incomba in essa. Pagina 10 di 10